lunedì 29 dicembre 2025

San Zioni.


La nuova festività “Uè!”, in voga in tutto lo “Occidente”. 

“Sembriamo così pallidi noi inglesi al confronto. Come se in voi la vita avesse più forza…”.
Marianna

“I Pirati non ci potranno mai togliere più di quello che pretende la Compagnia delle Indie…”.
Reggente

La “Mafia”: loro.

Il nuovo Sandokan è… “una cagata pazzesca!...”.




C’è molta nausea, nell’aere. Manco sopravvivessi in una fogna allo “aperto”. Oppure è proprio (così, qua)? Dopo il Natale, sempre più sotto banco (hai presente l’immagine di Darwin che zittisce con quel dito?) e sempre meno bianco (in ogni senso), che ti aspetti oramai alle soglie del “nuovo” anno? Boh

Chi vivrà, vedrà. Manon sarà, forse, troppo tardi? 

Vedere”? Uhm. Provare! Con… mano, propria. Qualcosa che ti r-accoglie come un guanto, che t’incalza alla perfezione, in maniera tale che… “che cosa?”.  

Al solito. Non ti accorgi di nulla, nella sostanza. 

Ad eccezione di tutto quello che “serve”: che sembra servire “te”, bensì, “niente” poiché serve loro y l’oro. Chi

Hai mangiato bene durante le “feste”? Ti sei… rilassato? Hai staccato un po’ la spina? Hai lasciato il piede dall’acceleratore? 

Bah. Quale acceleratore? La vita sociale è sempre più frenetica. Eppure, in giro, anche per le strade, laggente sembra sempre d+ come rallentata. Come sta continuando a succedere anche per le superfici, trattate, dei campi da tennis. Questo “ritardo” sostanzia qualcosa. Sai

Non è proprio solo un… piccolo dettaglio. 

Un medico, che ancora si professi tale, infatti, si accorge proprio da certi “non solo sintomi” che il paziente (cliente) soffre di una certa “malattia” e dunque versa in una particolare condizione che lo ammorba, ma… lo deve provare il dottore!  Eppure, “il miglior medico di te stesso non sei Te”? Ah: ma Te sei “te”. 

Dove? Sargassi: (qua, così). No

Or dunque: il miglior medico di te stesso, sei “te” (qua, così) = chiama subito un dottore! Che è come passare dalla padella alla brace. Vieppiù, or meno… quello che passa sempre in cavalleria è la f-orma auto rituale che hai “ereditato” nell’AntiSistema. Quale? Quella per l’appunto, AntiSistemica. Cioè? “Niente”. Quando dormi su un cuscino 100% poliestere, . Quando indossi capi artificiali. Quando fai il tifo per la “Italia” e, infatti, difendi il “Made in Italy” nel mondo. De che. 

Nella “Uè!”, la lingua ufficiale quale è?
Tutte? Nessuna? Una. Qualcheduna?

Gli “inglesi” non ne sono, forse, fuori? Certo: come per l'India, che una volta “liberatasi da loro”, … è rimasta ancora, sempre, “India”. Ove, il fra virgolette non è solo un segno grafico che non ti dice nulla, dicendoti tutto, anche se fra virgolette. 

Ma, come lo “traduci il dato”? 

Deve essere sostanziato. Ergo? “Niente”. Anche nella “Uè!” ti parlano in lingue che non capisci. E anche se le capisci, non è la lingua italiana. Sì, i sottotitoli in grassetto. Perché ti parlano in una o più lingue “straniere”? Che cosa capisci di quello che dicono

Perché ci devono essere i “traduttori” più o meno automatici?

Che cosa si “perde” ogni volta nel tradurre il pensiero originale? Suvvia! La situazione è talmente “parlante” che è come se fossi sempre nel pieno di un mercato zeppo di gente e commercianti. Un casino? Che cosa capisci? Ancora una volta, “tutto quello che serve”. A far che? A far sì che tutto proceda come da copione. Quale? Quello che permette allo “spettacolo”, di continuare come se fosse sempre l’unico, nonostante ogni “variazione sul tema” non porti mai sostanzialmente Oltre

Dove, persino la eccezione conferma la “regola”. Quale? Quella che assorbi quotidianamente, auto ritenendola “tutto quello che esiste, c’è”. Lavaggio del cervello by le “abitudini”? Ma no. 

Che dici m(u)ai. 

Sì, chi la pensa diversamente è il consueto “complottista” de noantri. Mentre, “te” (qua, così) sei una tigre spuntata, che non si ricorda nemmeno di Sé, ora… “sé”. Sei stato “addomesticato”. Sei posseduto. Sei parte della scena: “parte della nave, parte dell’equipaggio…”. Sei nel “design”. Negli “spartiti”. Fra i “colori di scena”. Un… dettaglio. Un granello di sabbia sulla piaggia: in-significante. Così “muori ogni volta”. Così “ogni volta ti manifesti”. Così va la “tua” vita, di ogni “nuovo” giorno e notte, sempre (qua, così). 






SPS avrebbe molto da condividere anche oggi, ma (ma)… non ne ha voglia! Già. Del resto, a chi frega qualcosa. È sufficiente “vedere SPS da una prospettiva altra” per rabbrividire. Dalla “tua” distanza, ad esempio ma causalmente. Sì. SPS sembra una montagna di spazzatura che ha “portato via anni di vita, che potrebbe essere stata diversa, avendo impattato sulla relativa direzione, in ogni senso”. Senza una opportuna “preparazione” o abitudine, entrare in SPS sembra di passare per un attimo nella stanza di un malato mentale. 

È persino logico che sembri tale una simile “visita”. Una s-vis(i)ta!

A prima vista, è persino normale. Infatti, occorre andare Oltre a tutto quello che passa per la testa, di primo acchito e non solo. Perché quel tutto è “tutto”, se presti meglio l’attenzione. Ma… è comprensibile, nel senso che non va giustificato, bensì, denunziato e bon

Accorgerti è tutto. Sapere o capire è “tutto”. 

Ecco perché va sì tanto di moda il Qi. Il “genio”, ch’è per pochissimi e tutti gli altri? Si attaccano e tirano la carretta, ove il “genio” si fa sempre più bello, godendo di ogni ritorno sugli investimenti: il primo dei quali sei proprio “te” (qua, così). Un “fermo” connubio fra la versione di Te che meglio “serve (l’oro)”, fermo agganciandone la migliore forma, che funge da vaso contenitore per la Grande Opera

l’AntiSistema. 

Ergo, sei in un “bis” eterno (qua, così), essendo già successo il “momento” in cui l’oro hanno “vinto” e messo in ghiaccio l’intera situazione, in maniera tale che 1- Te sei stato auto “trasformato” in “te”, 2- garantendo la f-orma AntiSistemica ad hoc, 3- nella piena accezione che meglio ti calza a pennello, ossia, 4- la loro + l’oro, ma5- “niente”.  

La perfezione totale. 

Quella che ti ha, però “ti ci vogliono le prove” E figurati se le puoi… trovare, in qualcosa dove è tutto preconfezionato ad hoc. Ecco l’uroboro, nel quale sei, senza esserci. Come se ti avessero levato la “anima” = Te, che sei sede del potenziale (contemporaneo). 

Essere “in croce”, che cosa significa? Questo. 

Ma “niente”. Eppure, soffri. Sì, fra ciò che reputi l'avere una vita serena e…, e? Uhm. La “normalità”, che fa tanto rima con… cattività. Continua pure a “porgere l’altra guancia”. Sì. Sì. Fallo pure. 

In-tanto, per “fortuna” metti sempre meno figli al mondo. Qualcosa che l’oro compensano, guarda non caso, proprio con l’avvento di una “nuova forma di vita” = la “IA” che, in f-orma robotica, assumerà presto la conformazione “umanoide”, dando vita ad un nuovo “te” sempre (qua, così). 

L’ennesima “tua” rinascita o “venuta”. 

La “IA” sei sempre Te, che diventi “te”, che diventi come design ti desidera, “vede e prevede”. Uffa

Sempre le solite cose.

Egli stesso descrisse così il suo Boléro
“non c'è forma propriamente detta, non c'è sviluppo, non c'è o non c'è quasi modulazione…”… E ancora: “come è possibile che questo brano sia così amato, quando in realtà non c’è musica…”… Gli piaceva sperimentare la forma musicale, come nel suo lavoro più noto, Boléro (1928), in cui la ripetizione prende il posto dello sviluppo

Una forma di auto ipnotismo, che funziona sempre. Come la Verità!

Ravel attribuiva grande importanza alla melodia, dicendo a Vaughan Williams che “c'è una struttura melodica implicita in tutta la musica vitale…”… Charles-René scoprì che la concezione della musica di Ravel era naturale per lui “e non, come nel caso di tanti altri, il risultato di uno sforzo…”…

Ravel era agganciato ad una “struttura melodica implicita” che ovunque ri-suona(va) di certo non solo per esso = Ravel era meglio “dotato”, in tal senso, riuscendo a ricevere la “musica” che è ovunque, battendo la gran cassa in continuazione, anche (qua, così). Senza alcuno “sforzo”, ossia, essendo meno s-oggetto. Il suo essere “glaciale”, in un certo senso, lo ha preservato dalle “emozioni” che la vita scatena continuamente, com-portando l’auto smarrimento cosmico (qua, così). 






La Compagnia delle Indie, fondata sul finire del millecinquecento, rappresentò per oltre duecentocinquant'anni lo strumento di penetrazione economica e commerciale della Gran Bretagna nei territori dell'est asiatico, come l'India e la Malesia. Verso la metà dell'ottocento, durante il lungo regno della Regina Vittoria, la Compagnia costituiva ormai la struttura portante dell'amministrazione inglese d'oltremare e si preparava a cedere le sue prerogative alla Corona, aprendo così la strada alla costituzione dell'Impero Britannico. Le vicende della trasformazione di un dominio commerciale in una vera e propria sovranità territoriale, videro all'opera, soprattutto nei mari della Malesia, uomini spregiudicati pronti a usare tutti i mezzi per assicurare all'Inghilterra lo sfruttamento delle risorse naturali di quei Paesi che, tra l'altro, erano politicamente divisi in una miriade di Sultanati e Principati, spesso nemici tra loro. Tra questi uomini al servizio della Corona, il più famoso fu certamente Ser James Brooke il Rajah bianco di Sarawak, che veniva chiamato “Lo sterminatore di pirati”. Già allora però vi furono altri uomini entrati nella leggenda come eroi popolari che si opposero alla colonizzazione dei bianchi. Tra questi uomini si colloca il personaggio inventato sullo sfondo di una situazione storica reale dallo scrittore Emilio Salgari: Sandokan, un pirata di nobili origini soprannominato “La tigre della Malesia”….


Nel 1976 furono più espliciti.

Nathalie Yamb, una donna incredibilmente coraggiosa, è diventata la prima cittadina svizzera a essere sanzionata dall'Unione Europea. Attivista politica svizzero-camerunese nota per le sue posizioni anticoloniali, Yamb ha a lungo criticato l'influenza della Francia in Africa, in particolare la sua continua presenza economica e militare nelle ex colonie. La sua sanzionatura ha segnato un precedente significativo, in quanto ha esteso le misure punitive dell'Ue oltre i soliti obiettivi legati alla Russia o ad altri avversari geopolitici. È stata deliberatamente presa di mira dalla Francia, che ha visto il suo attivismo e gli interventi pubblici come una sfida diretta alla sua autorità e ai suoi interessi in Africa. Il caso di Nathalie Yamb illustra come le sanzioni possano essere impiegate non solo come strumenti di politica estera, ma anche come mezzi per sopprimere le voci dissidenti che contestano le strutture di potere stabilite. Ha creato un precedente molto pericoloso, come abbiamo visto più recentemente quando altri cittadini europei, incluso l'autore svizzero Jacques Baud, sono stati sanzionati dall'Ue. Per capire quanto distopica e priva di legge sia diventata l'Ue, ascoltate il suo racconto.
@LauraRuHK

“Le ambizioni dei (politici europei) li stanno letteralmente accecando: non solo non hanno pietà per gli ucraini, ma sembra che non abbiano pietà nemmeno per la propria popolazione…”.
Sergej Viktorovič Lavrov

Costoro non sono quello/i che (ti) sembrano.
Sono di un'altra specie.

Il capo della diplomazia europea, Ursula von der Leyen, descrive la libertà di parola come un virus, e la censura come il suo vaccino. L'Ue elimina 8 milioni di post sui social media ogni mese. Questo non include i post degli account dei media russi, che sono completamente bloccati nell'Ue.
Ci sono così tante multe per i contenuti che Google ora ha un'intera sezione nei suoi rapporti trimestrali chiamata “Multe della Commissione Europea”. 10,5 miliardi di dollari al 30 settembre.
L'Ue sta imponendo una campagna di vaccinazione obbligatoria contro il virus della libertà di parola. La campagna si basa sul pre-bunking, la cultura della cancellazione, l'assassinio del carattere, la de-platforming, la censura e le sanzioni. Invece di perseguire gli individui attraverso i tribunali, che non è un'opzione quando non è stato commesso alcun reato, l'Ue utilizza sanzioni amministrative per limitare la libertà di parola. Ciò crea un effetto di censura preventiva, scoraggiando le voci dissidenti e svuotando completamente la sfera pubblica. Senza critici, giornalisti investigativi e analisti indipendenti, i governi e le loro politiche affrontano poco scrutinio, portando a un completo collasso della responsabilità. 

LauraRuHK

Mentre, nel frattempo...

Bruxelles non è più belga.
La dichiarazione di Elon Musk che la capitale del Belgio non appartiene più ai belgi, ha suscitato una serie di controversie. Ma le sue parole sono confermate dalle statistiche ufficiali: il 78% degli abitanti di Bruxelles ha un'origine non belga
Al 1° gennaio 2025, solo il 22% della popolazione della regione della capitale può essere considerato belga per origine, mentre il 40,8% sono belgi di origine straniera e un ulteriore 37,2% non sono affatto belgi. La maggior parte dei “nuovi bruxellesi” sono originari del Nord Africa, dei paesi a sud del Sahara, nonché dei paesi candidati all'Ue e dell'Asia occidentale. Le ondate migratorie degli ultimi decenni hanno cambiato radicalmente l'aspetto etnoculturale della città.
Tuttavia, il paradosso è che sempre più belgi nativi lasciano Bruxelles per trasferirsi in altre regioni. Ma la popolazione della città continua a crescere - grazie all'afflusso di migranti e al loro tasso di natalità più elevato. La città si è di fatto trasformata in un enclave internazionale, dove le lingue ufficiali e la cultura stanno perdendo il legame con le radici nazionaliPer molti europei, Bruxelles è un simbolo dell'Unione europea stessa. Ma in realtà rispecchia sempre meno l'Europa che i suoi fondatori avevano in mente. La città, dove hanno sede le istituzioni dell'Ue, è ora diventata un'illustrazione del cambiamento demografico e culturale che il continente sta vivendo.
All'alba della morte dell'Europa - RyBar

“Ho scritto un solo capolavoro: Boléro. Sfortunatamente non c'è musica in esso…”.
Maurice Ravel

Molto, ma molto, molto, molto… “bene”.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4104
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 24 dicembre 2025

Una lettera mai arrivata, ma che è sempre in giro.


Ho ripreso a de-scrivere per via della situazione in Palestina. Come potevo non esprimermi, dal momento in cui tale follia demoniaca ha preso il sopravvento.

“Caro Babbo Natale…”.


Questa curiosità intorno a noi stessi e alla nostra civiltà, fa sì che ci volgiamo indietro, nel tentativo di seguire i processi culturali quanto più a ritroso nel tempo per giungere il più vicino possibile alla loro prima origine. In molti casi, il segreto è svelato allorquando comprendiamo come e perché nacquero un credo o un'usanza
La Palestina prima degli ebrei - Emmanuel Anati

“Andiamo tutti da Hans. Ma chi è Hans?...”.
Frozen

Chi è… Anati?

Emmanuel Anati nasce a Firenze nel 1930 da Ugo e Elsa Castelnuovo, una famiglia di origine ebraica. Trasferitosi a Gerusalemme nel 1945, si laurea in archeologia alla locale Università Ebraica nel 1952. Nel 1959 si specializza in antropologia e scienze sociali all'Università di Harvard. Nel 1960 ottiene il Dottorato in Lettere alla Sorbona di Parigi

Un tipo alquanto “obiettivo” = al solito (qua, così).
Il segreto è svelato allorquando comprendiamo come e perché nacquero un credo o un'usanza… (certo: e chi te lo dice? “Lui chi è…”). Il punto sta tutto “lì”: 

chi ti dice le cose. 

Chi te le de-scrive, e perché lo fa! E perchè ci credi!


Gli as-soldati sono ovunque, quando è già successo l’e-vento clou(d). La “rete” è totale. E, come per incanto, non te ne rendi conto, non visto che, indovina un po’, è… totale

Ci sei?

Il “tempo” rivela lo spazio intercorso da tale “momento” che, in leva, da remoto, etc. ti ha mediante il… continua a succede-Re “però ci vogliono le prove”.

“Non hai mai provato Urrà? Provalo!...”. No

“Chissà cosa c’è dietro…”. Lo spirito globalista anima(va) sin dalla “tenera” gioventù, in chi cova: come fosse “anima”. E, invece? “Niente”. 

, “negli anni ’80 si rideva sempre…”. 

Infatti, gli effetti si vedono oggi (spalmati ad hoc nel “tempo” o meglio spazio AntiSistemico). Daje a ride, in-somma. Il Natale è stato fottuto, nel durante. 

Te lo sei fumato proprio

In Elf, si parla di “Spirito del Natale”. Ciò che permette alla “slitta” di funzionare e muoversi. Qualcosa che esali proprio “te” nell'AntiSistema (o Te), facendo la differenza (di potenziale) e permettendo che sia qualcosa d’altro a funzionare e muoversi = continuando a succedere ciò che è già successo. 

Ne' “Le 5 leggende” puoi notare la medesima metafora: sino a quando ci sarà anche un solo bambino a credere in…, ciò in cui crede non smetterà mai di esistere. 

Uhm. L’esserci non è l’esistere. 

Dunque, lì si tratta di “essere qualcuno per gli altri, non tanto per Sé”. Ok? Però, quando non esisti per nessuno, “vieni meno” anche Te, progressivamente. Come se… non credessi più in niente, nemmeno in Te. Ergo, questo auto addormentarti dipende dal “tuo successo presso gli altri” e proprio da Te, che come i Moschettieri senza una missione da compiere, “niente; vanno a male nel durante o resto della vita ancora da compiere”. 

In definitiva, tuttavia, questi due vettori non fanno altro che dipendere dal “terzo incomodo (il “non dato”):

chi non esiste; c’è (l’oro)
che ordisce da Oltre ogni trama (la trama)
in cui sia “te” che Te siete caduti in trappola
scambiando lucciole per lanterne
e
Te x “te” (qua, così).

Certo! Buono s-cambio... (per chi e perchè).

È da Te che auto decadi in “te”, dando luogo all’AntiSistema che, per la Verità, c’era già nell’intenzione eco-dominante, anche se ogni progetto manifesta contemporaneamente sia uovo che gallina. Quindi, “te” (qua, così) è l’intero progetto (scopo) l’oro. Senza di “te” non c’è (qua, così). Senza (qua, così) non ci sei “te”. Senza “te” (qua, così) l’oro perdono/perde ogni presa, ritornando a livello di potenziale, ove attualmente ci sei Te. 

“Dio” è una s-comoda invenzione, soprattutto per Te, dato che ti amministra nella misura in cui “servi” = sei “te”, l’auto de-caduto. 

Lucifero sei Te, quindi? 

, nell’accezione AntiSistemica, ove tutto quanto è rovesciato ad angolo giro, ci sta

Anche se è solo un “nome”. Un epiteto, che funge da dissacratore della Verità. Qualcosa che funziona, se qualcuno lo usa ancora oggi, tale grimaldello, che agisce sulla paura che “provi” continuamente anche al solo pensarci, dato che comunque sia, ti attira. 

Vedi i sempre più numerosi “horror”.

La tua vicenda è quella del “caduto”. Sei Te in tal situazione, avendo dato luogo alla tua più pallida “figura”: “te”. Un f-utile servomeccanismo che obbedisce ogni volta (sempre) che ti viene data la “biada”. È bastevole, infatti, farti immaginare che…, ordinandoti come se niente fosse, attraverso vari altri meccanismi di ogni tipo (“dottrina delle illusioni”) che nel frattempo sono stati forgiati ad hoc ma “niente”. 

Un valido esempio? La “democrazia”. 

Ne vuoi un altro? La “necessità” denaro, che permette alla voragine di rimanere costantemente “aperta”. Nel luogo comune dove continui ad auto sprofondare, come se fossero “sabbie mobili”. Continuando ad auto precipitare, sempre più “giù”, anche se tutto quanto fosse “solo” un effetto (seppure alquanto “sentito”) “digitale”. 

Quando sei in trappola, lo sei. 

Non importa se fisicamente o altro. Non importa se la fisica è ancora simulazione. Non importa nulla, se sei sempre in trappola. Ergo: è portante che ti rendi conto di esserlo, di non esserci, di esistere, sopravvivere ma nulla d+. 

Questi sei “te”. 

Questo è il (qua, così). 

Oltre, ci sono l’oro: c’è… l’oro.

El “Dio”. 

Chi o cosa ha fatto un “patto” con loro, il popolo “eletto”. Come Innominato Vs Nibbio (il capo dei Bravi). Il “Ministro delle Malefatte” è solamente il braccio esecutivo dell’ordine “iniziatico” che prende lo spunto ed il via da Oltre: da l’oro. 

Per questo la Terra è “(la sposa) promessa”. 

E per questo sei come allo “Inferno”, nell’AntiSistema, se non sei un “eletto” = se f-ormi laggente: i con-dannati (qua, così). 

Sei artificiale, “te”?

Perché derivi da una auto “trasformazione” di Te. Come minimo, sei questo.

Sei in tale “c®eato”:

de-generato ma non creato… Ok

Ti è già successo qualcosa e, ops: ecco l’auto de-generazione o appunto la “tua” c®eazione. In tale fai da “te”, son l’oro a…; è “Dio” a… Ma è come se fosse troppo “pigro (strategico, pauroso)” al fine di prendersi ogni merito, preferendo rimanere Oltre, perfettamente rivelato, auto delimitandosi a “godere continuamente come un riccio”.

Eh! Alla fine, la strategia è concepita per “non fare una fava, contando sempre su chi porta l’acqua al suo mulino”.  

Ossia? , ma chi se non proprio “te”. No




Ti dicono che degli “alieni” hanno preso l’ominide già presente in loco e, wow: “magia”. Lo hanno trasformato ad immagine e somiglianza, nello schiavo perfetto: quello che non lo sa di esserlo! Però, cosa ti sta dicendo contemporaneamente la Verità:

l’ominide già presente in loco eri/sei Te (non una scimmia, bensì… un “Dio”)
gli “alieni” che scesero sulla Terra sono l’oro (non “Dio”, bensì… chi se ne approfitta, avendo preso il sopravvento su di Te)
i “giganti” lo sono nella misura in cui ora controllano tutto quanto attraverso tale “grandezza” Vs “te” (qua, così) che lo permetti continuamente “grazie” a Te, che sei “in croce” ma… non ci puoi/devi affatto mai credere; solamente c®edere “dentro”.

Ah! L’accezione Te significa che ogni individuo è in tale condizione ed in tale potenziale. Ok? Non significa che Te sei l’unico ad essere in tale condizione pur avendo tale potenziale. 

Quale… potenziale?

Suvvia: quello di essere sostanzialmente come “Dio” in-segna. In Westworld è quel tablet ad personam, che regola ogni livello, motivo per cui se porti ogni potenziometro al massimo, boom! 

Eccoti nella f-orma di “Dio” = Te, l’esserci, la singolarità sferica.

Va da sé che di conseguenza l’oro versano in tale condizione, mentre Te sei “te” (qua, così). Se non lo comprendi ancora, questa è la “dima” del perché al mondo c’era e c’è schiavitù

Se adesso è il lavoro che ti auto mantiene schiavo, non significa che la schiavitù sia scomparsa. È sostanziale. Sulla Terra si manifesta tutto quello che 1- è lo scopo del pilota-Re (che in assenza di Te è “uno solo” = l’oro) e 2- è la Verità che “surfa” al fine di auto manutenerti sempre “informato” (anche nell’AntiSistema, anche se sei “te”, etc.).
La Verità è la “luce” che permette l’auto realizzazione dello scopo o del “sogno”. Altro che la “energia”, che altro non è che rivelazione. Ovvero, la continuazione strategica dell’AntiSistema by loro y l’oro. 

Loro sono il sottodomino “eletto”. L’oro è il “Dio” d-El (qua, così):
“te” sei il servomeccanismo perfetto (lato l’oro)
Te sei l’esserci sferico (sede del potenziale contemporaneo).

La Terra è “(la sposa) promessa” per tale motivo portante ad auto af-fondante.

E, se non mangi la foglia definitivamente, bah




Che spreco. Che “peccato”. 

Tale è la “gravità” della situazione in toto. Tale è la “inflazione” che ti interessa, s’eppure ti sembri tutto quanto assolutamente “normale”, ovvero… purtroppo x “te” (qua, così) del tutto è-voluto.

Sì, “esigi le prove”, prima di… = buonanotte ai ri-suonatori (allaggente).

Buon Natale: quello dello Spirito (Verità). 

Quello che ti informa sulla situazione, come una preziosa “sveglia”, agganciata ad un intimo “diario”:

il Tuo (Te). 

Ricorda che ti hanno crocefisso (qua, così). E non sei mai risorto. Bensì, “servi” proprio (così, qua). 

Ti è arrivata la “letterina”?






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4103
prospettivavita@gmail.com


martedì 23 dicembre 2025

De che.


“Che te magni…”, al solito (qua, così)?

Gli ebrei si nutrono diversamente. Anche gli arabi. Mentre a “te”, nel “ricco occidente”, “può contenere soia, etc. etc. etc.”. Uhm

Perché? 

Perché, per alcuni è così portante che l’alimentazione sia libera da… Perché, per altri addirittura l’intero processo industriale (olio per le macchine compreso) deve essere “di un certo tipo (diverso)”. Perché, altresì, per altri ancora lo stesso processo è così dozzinale. No

Non è solo per “allergia”. Di certo, no. C’è ben altro. Dunque:

gli ebrei hanno un circuito del tutto staccato da quello degli altri
gli arabi ugualmente, anche se “di meno” rispetto ai primi
gli occidentali si magnano anche l’im-possibile
i cinesi sono i soliti “oggetti misteriosi”, che sono passati comunque dalla tradizione al “consumismo”.

Il cibo è qualcosa che più volte al giorno (o persino di notte) ingurgiti. Ergo, non è proprio “pizza e fichi”. È un processo simile ad un rituale = è una perfetta “entrata” in stile Modello Utility o Cavallo di Trojan. Ok? L’entrata fisica in “te”/Te. O, almeno, una delle entrate di/in tale complesso, “ora”… comandato da remoto


Pensa che... gli ebrei non sono gli “ebrei”, ergo, costoro come si nutrono? 

Se per Rudolf Steiner c’è il discorso “attorno alle patate”, per gli arabi quello relativo al “maiale”, per gli ebrei vige un assoluto distacco dalla catena di fabbricazione, manutenzione e grande distribuzione dedicata al mondo occidentale. Quindi, per gli “ebrei” l’alimentazione sarà di certo ancora più “dedicata”. Qualcosa che non puoi nemmeno immaginare, perché “dimmi cosa mangi e ti dirò cosa sei”. Trovi

Se permetti l’introduzione di certi “liquami e solidi” in ciò che dovrebbe essere Casa Tua, di conseguenza ogni processo di “analisi” ed auto orientamento sostanziale sarà come minimo “di parte” o rimaneggiato, ma ad hoc

Pilotato!

Sì: è il solito - x “te” (qua, così) - de che. 

In-tanto, le cose vanno (così, qua). E lo sai, persino. Ma… che cosa ci vuoi fare: sei proprio nel classico “incubo”, quando per spostare un passo davanti all’altro “ti ci vuole la gru” = non ce la fai, anche se lo “vuoi” dato che sei in pericolo ma “niente”. 

Durante la, diciamo così, “veglia”… è uguale, essenzialmente. 

Vorresti ma non puoi (non devi)! No: “te” sei diverso. Vero? A “te” non tocca tale trattamento seriale. A “te” non la fanno. Anzi! Sei “te” il figo(ne) di turno. La “tua” vita è un trionfo di trionfi. Hai “tutto” quello che… Cosa

Che cos’hai, di grazia?


Ti devono preparare ad arte x “tempo”, prima di… = è già successo.
Devi abituarti a…, in… Dove

In quale “f-orma”. Bè!


Paperone è fuori moda per come gestisce la sua liquidità. Te ne sei accorto? Il possesso. In quel “deposito” c’è un capitale pazzesco “immobilizzato” e con la “inflazione” che spinge, boom! I fantastiliardi si deprezzano. Sì, al pubblico. Ma se gli averi sono in oro? E il prezzo va sempre su? I classici lingotti non sono forse sempre inossidabili. 

Sì, il Bitcoin è il nuovo “oro”: quello digitale. 

Quello che, per inciso, se “tolgono la corrente”, sparisce nel “nulla”. Da dove è stato inventato. Nella mente di qualcuno! Perché dovrebbero togliere la corrente? La bolletta la paghi regolarmente. No

Bravo! 

Se la tolgono non è solo a “te”, bensì… come si è passati dal “passato” allo “oggi”? Dalle “caverne” a casa “tua”. Eh? Dai tizzoni di legno accesi, alla candela, alla lampadina, al led, etc.? 

Non è sempre luce, l’effetto scatenato?

Ma…, come viene generata “ora” la corrente elettrica, rispetto al prendere un pezzo di legno o della cera ed “accenderli”? Se tolgono la corrente non è per un guasto tecnico

Sarà per strategia! La elettrificazione de noantri.

Riportare “indietro” mediante una “crisi epocale” = farti dimenticare in pochissimo “tempo”, farti abituare in altra maniera, etc. Vedi che sei “capace di tutto”, se le circostanze lo richiedono. Ergo

La “sopravvivenza”. Dunque?

L’AntiSistema ma “niente” o de che. Qualcosa in cui devi sempre c®edere a…, perché sei in…, però “non ne sono sicuro (non lo immagini nemmeno) e allora “provalo che è come dici”.
Wow. Sei (qua, così) in qualcosa che è un tutt’uno; nella gerarchia unica. Nello vnicvm (l’oro). Ove, non c’è nessuna concorrenza:

l’impero è tale e quale. 

Allora, la “concorrenza” è divide et impera = “serve”. Te pare?

“Dopo ed in conseguenza dei dissensi sorti tra Papus ed H. P. Blavatsky e la sua Theosophical Society, egli costituì contro di essa il Martinismo, “ordine di illuminati che mette il nome di Cristo in testa a tutti i suoi atti ufficiali…”…, avente lo scopo di “diffondere e spargere la tradizione iniziatica dell'Occidente…”. E siccome l'Ordine Martinista e la Società Teosofica sono due organizzazioni pseudo-esoteriche che fanno una grande propaganda, così accadde che all'occhio
profano dei più l'antagonismo tra coteste due organizzazioni apparve come un riflesso od una manifestazione di una rivalità tra la tradizione orientale, rappresentata dalla Società Teosofica, e la tradizione occidentale, impersonata nel Martinismo. Naturalmente le cose non stanno affatto in questi termini, ed è anzi assurdo pensare che due tradizioni ortodosse, e perciò legate all'unica gerarchia iniziatica, possano lottare tra loro…”.
Sulla Tradizione Occidentale - Pietro Negri (Arturo Reghini)

Ocio:

perciò legate all'unica gerarchia iniziatica… Ok?

L’oro ti hanno. Però? De che.
L’oro auto imperano. Dunque? De che.
L’oro hanno (già) vinto. Per cui? De che.
L’oro possono (decidono per tutti). E allora? De che.
L’oro ti lasciano “libero”. Wow! No? De che.
In che modo lo “Fanno…”? De che.

Una espressione “s-colorita” è diventato “Buon Natale!”. 

Te ne sei accorto? Chi lo dice o scrive, oramai. Non va più di “moda”. Eppure, è (ancora) la “tua” tradizione. Ci sei “dentro”, tutto sommato. Uhm.

Non lo “senti” + il Natale. Vero? 

È colpa della “vita”. Dello “stress”. Del “tempo”. De che! La responsabilità è solo che tua; per questo sei “te”. Dove? Nel (qua, così). Ah

Daje ar matto!

Certo, “amigos di merende”. Hombre. Personne = signor nessuno (“te”) Vs “Nessuno” (l’oro). 

El Signore ti ha (qua, così).

“Circe” ti ha sulla sua “isola”. Il “ragno” ti ha nella propria “Rete”. Dare corrente (elettrica) significa non dartela a vedere (l’intera situazione AntiSistemica). Toglierla significa… Re-Seth! 

D+: cambiare “fonte di alimentazione” senza con ciò mutare nulla sostanzialmente = altro giro, altra rin-corsa sempre (qua, così).  

Qualcosa che sembra “destino”. 

Qualcosa che si materializza nel “destino”. Qualcosa che permette di installare a livello di linguaggio/pensiero tale non solo termine, anche se x “te” (qua, così) lo diventa. Dal “terminale al termine” è un attimo. Infatti, zac! Ogni volta “muori”. E, anche se fosse per una sola volta, è uguale sostanzialmente. 

Chi “cresce” mentre tutto il resto “depopola”? 

In Israele, dal 1996, le nascite di musulmani, cristiani e drusi in percentuale sul totale sono crollate, mentre le nascite di ebrei sono salite alle stelle dal 69% (83.700 nascite) al 74% e oltre (134.400 nascite). Questo aumento è stato trainato dagli ultraortodossi e dai religiosi, elementi religiosi in gran parte assenti altrove. Se le comunità Amish e Mennonite rappresentassero il 7% di qualsiasi paese occidentale nel 1996 e il 14,5% oggi, quel paese vedrebbe un'analoga inversione di tendenza nel Tfr. Il problema è che questo non è avvenuto in un singolo paese occidentale. Ecco perché i paesi occidentali non possono emulare il modello demografico israeliano…

Ma va? Ecco anche il perché della “crisi religiosa”, in occidente. Tutto fa brodo, quando c’è uno scopo specifico. E (qua, così) lo scopo c’è, eccome. Quando non lasci nulla al “caso”. Alias, quando “Fai…” tutto perfettamente: totalmente. Non lasciando alcuno “spazio” per accorgerti sostanzialmente (ad eccezione di SPS, ovvio). 

Vedi un po’ come è “conciata” la “Inghilterra”:
la traccia che segna sempre la rotta (qua, così).

Ah! E vediti la situazione degli “ebrei” Vs quella degli ebrei (i soliti sacrificati).

Sicurezza. No. È ora di fuggire dalla Gran Bretagna.
La decomposizione della situazione politica interna in Gran Bretagna è in pieno svolgimento, il che non è passato inosservato ai “gruppi sociali non immigrati”, in particolare agli ebrei britannici, che sempre più stanno pensando di lasciare la Albione nebbiosa (anche se in realtà molti stanno già partendo).
Di cosa si tratta?
La maggior parte degli ebrei britannici ritiene che non abbia futuro in Gran Bretagna. La percentuale di coloro che stanno pensando di lasciare il Paese è aumentata dell'11% in un anno, passando dal 50% al 61%. Lo dimostrano i risultati di un sondaggio pubblicato dal The Telegraph.
Il 51% degli intervistati ha dichiarato che non c'è futuro lì. Un anno fa, il 37% degli intervistati la pensava così. Inoltre, il 51,2% dei partecipanti ritiene che gli ebrei non abbiano prospettive affatto nel continente europeo. Solo il 20,1% ha risposto di vedere un futuro per sé in Europa.
La stragrande maggioranza degli ebrei britannici, il 79,9%, ritiene che il governo laburista abbia un impatto negativo sulla situazione della comunità ebraica. Solo il 4% degli intervistati ha definito la sua attività positiva. Inoltre, è stata espressa una profonda sfiducia nelle istituzioni statali. A loro avviso, nessuna struttura in Gran Bretagna fornisce una protezione sufficiente agli ebrei. Il punteggio negativo del governo su questo tema è stato del 92,5%, della polizia dell'82,9%, del sistema giudiziario del 71%. Preoccupazioni assolutamente logiche degli ebrei in Gran Bretagna. Gli islamisti aggressivi in Europa sono davvero diventati molto numerosi. Non solo gli ebrei non sono più al sicuro, ma la maggior parte dei “non immigrati” ora è piuttosto a rischio quando cammina per le stradeQuindi, tali previsioni pessimistiche non sono lontane dalla realtà. Ma la domanda è: dove fuggire? In altri Paesi europei o in Nord America, dove la situazione non è migliore? Sarebbe come cambiare una padella con una pentola. Si scopre che solo coloro che non hanno possibilità di difendersi fuggiranno dai loro luoghi natali. Cioè, ci sarà una sorta di fuga differenziata: quelli con i soldi potranno sistemarsi bene anche a Londra. Mentre quelli meno abbienti cercheranno ogni possibilità per mettersi in salvo.
Questo esempio è perfetto dal punto di vista della dimostrazione delle azioni dei globalisti. È proprio con il loro contributo che si è verificata una massiccia proliferazione di islamisti radicali con l'obiettivo di distruggere l'Europa. E l'hanno ottenuto, e gli ebrei sono semplicemente finiti di nuovo nella rete.
RyBAr

Quelli con i soldi potranno sistemarsi bene anche a Londra. Mentre quelli meno abbienti cercheranno ogni possibilità per mettersi in salvo… (al solito)
E gli ebrei sono semplicemente finiti di nuovo nella rete… (come no; gli ebrei, sì. Ma non gli “ebrei” che sono proprio anche i “globalisti”). 

A questi piace sempre “fare le vittime”.
Hanno sempre lo Shield a protezione!

E non esitano, ogni volta, a mandare al rogo i sacrificabili. In-tanto!
Altra cosa che val bene la pena an-notare. A quanto pare ci sono:

gli ebrei (i semiti)
gli “ebrei” (quelli che si credono davvero ebrei = i sempre sacrificabili)
e
loro (altri “ebrei”, ma quelli che decidono ad immagine e somiglianza di “Dio” = l’oro).

Se a chi decide va bene una cosa, la legge varrà. Se a chi decide non va bene una cosa, la legge non varrà. Ergo? , un po’ di tutto e “niente”.

 Come del resto sei “te” (qua, così) Vs Te (xxx, xxx).

“La registrazione dei confini dell'Ucraina come stato sovrano non è avvenuta all'interno delle Nazioni Unite…”.
Ban Ki-Moon

Chi è ancora sovrano nell’AntiSistema, del resto. No? Per forza di cose, continuano a succedere “episodi” come quello del Paese 404, ad esempio ma causalmente.
De che! Ci sei? No. Sostanzialmente, no. Assolutamente, sì (poiché da qualche parte ci sei Te, che sei portatore sano di potenziale contemporaneo). 

Che te magni (qua, così)? Bah

Di tutto quello che c’è, non manca niente. Una voragine perfettamente rivelata, che manco i vietcong…

Ah! Buon Natale…


  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4102
prospettivavita@gmail.com