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lunedì 30 dicembre 2024

Sopra è… calpestabile.


Uhm; il “gigante” che cammina sopra alle “nubi”.

Come facevano “una volta” a mappare la terra dall’alto? , Enoch dove è stato condotto dagli “angeli”? Nei cieli “superiori”. Se vuoi, nel backstage del teatro AntiSistemico…

Enoch = altri “cieli”, cieli “superiori”.
“Riposa infine sotto cieli stellati…”.
Il Codice Da Vinci
Perché al plurale. No?

Non credi che talune mappe siano autentiche? Certo, se ti sei “formato” attraverso Quark, te credo!


L’idea di rappresentare un cielo trapunto di stelle (come un soffitto, in modo da simulare la volta celeste) risale davvero alla notte dei tempi. Una delle testimonianze più antiche, difatti, si trova nella tomba della regina Nefertari… presso la Valle delle Regine. Si tratta di una struttura ipogea ricoperta da più di 3500 mq di dipinti che illustrano il viaggio nell’aldilà della regina: tutto il soffitto è un intero cielo stellato di un intenso blu scuro. Il significato di questa rappresentazione è collegato all’idea della morte come sonno eterno e quindi come notte, luogo e tempo in cui vivono i morti. Per gli Egizi, infatti, la notte è una presenza molto importante, è una divinità, è la dea del cielo Nut, la quale si alterna al giorno in una lotta continua tra luce e tenebre. Per simboleggiare la notte, Nut è rappresentata come un arco che copre la Terra nell’atto di inghiottire il Sole al tramonto per poi partorirlo all’alba…
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Dipinti che illustrano il viaggio nell’aldilà della regina: tutto il soffitto è un intero cielo stellato di un intenso blu scuro… (e se tale “viaggio” fosse reale o, meglio, Re-ale). Il “soffitto” è una “mappa stellare” = una rappresentazione di qualcosa, ovvero? Del “come mettere un passo davanti all’altro e…”. Già. Im-possibile = nel possibile: a livello potenziale. Ergo? Per “te” (qua, così), “niente”. Per Te (xxx, xxx), tutto. Peccato che Te però sei già stato “crocefisso” e sei ancora “lì”, in posizione o proiezione. Del resto, come potrebbe insistere la “Matrix (AntiSistema)” senza di Te, “offerto in remissione dei peccati”. Uhm. Prima ancora di “te” (qua, così), infatti, ci sei sostanzialmente Te (in, standby).

Il significato di questa rappresentazione è collegato all’idea della morte come sonno eterno e quindi come notte, luogo e tempo in cui vivono i morti (ma che bello, che bello, che bello). Attenzione:

luogo e tempo in cui vivono i morti… = come può vivere (ancora) un morto? Bah! Se un morto è “morto”, allora vive ancora. Mentre se qualcuno non esiste ma c’è, allora non è né vivo né morto, ergo, non sopravvive. Cioè

La “risposta esatta” è… c’è

L’esserci. La presenza. Te, agganciato al potenziale contemporaneo = “D-IO”. Un Dispositivo Input-Output (DIO) che funziona e lo può “Fare…” in in-de-finiti modi o modalità. Non a caso sulla Terra AntiSistemica ne vedi ogni “ferma applicazione”:

dal nullatenente
al miliardario… 

è la fantasia (funzionalità) all'opera.

Su questa “cosa” l’oro ci hanno “ricamato” moltissimo, mediante ogni sottodomino, sempre pronto alla relativa o “propria, rin-corsa all’oro fisico”. Sei costantemente auto ricattabile (qua, così). Come immagini che l’entità sionista “tenga tutti per le palle”, altrimenti. Ci sei? Questi stanno bombardando quotidianamente Gaza da oltre un anno e… “niente”. Un’altra “estinzione di massa” si sta perpetrando. L’ennesimo “reset”. Però, sempre l’oro x “te” (qua, così). Ucciderne “qualcuno” per… cosa? Il sacrificio che l’oro sono sempre disposti a “Fare…” è tale: per la propria insistenza (qua, così). Sua Insistenza, Oltre a Sua Maestà. Parassiti, anche se “padroni del vapore”, ma in qualcosa che può sovvertire tutto anche istantaneamente, qualora… 

Cosa? Chi! Dove? Qua, ora, Te, anche se “te” (qua, così). 

Non c’è da capire proprio niente! Ecco perché “non capisci”. No? Sarebbe già tanta roba, immaginare e lasciare tutto lo spazio necessario all’immagina-Re, lad-dove sei Te che ripristini il collegamento, la connessione, etc. con “te”, che sei la relativa proiezione interferita da l’oro (qua, così). I raggi dello “Sole”, infatti, si fermano per la gran p-arte quando trovano sul cammino la coltre di nubi. Mentre sulla terra è (diventa) una “giornata uggiosa, fredda o fresca, buia, etc.”.  

Come funziona il “modello delle acque sulla Terra”? 

Per “infiltrazione, distribuzione-scorrimento dinamico, fluido (manco fosse El movimento Lgbtech)”. Ciò che “di-scende dal cielo” penetra nella terra, per poi riaffiorare in ogni modo, confluendo in un immane modello di r-accoglimento che funziona grazie alla di-pendenza (differenza di potenziale). Ergo? Dai. Gerarchia docet. E, “gravità”. 

Sì, della situazione in essere, anzi, esserci.




Analogamente, mediante la Legge del Minimo, l’oro controllano ogni e qualsiasi ambito AntiSistemico, mentre attraverso lo stesso principio della “raccolta delle acque”, … raschiano qualsiasi fondo di barile (come pesca a strascico), portando ogni sorta di bottino sempre presso l’oro, proprio come “tirare l'acqua al proprio mulino…” o meglio, lo sciacquone, ogni volta. Tutto fa brodo (qua, così), però… anche (xxx, xxx) = ecco il punto di svolta, in leva, dove Te sei il designer o “il Gran Visir di tutta la situazione”. Come puoi raggiungerti, mentre sei “te” (qua, così) e “figurati se è vero”. Già! La l’oro strategia continua a funzionare poiché… totale = ti ha portato via tutto, persino l’idea di Te. “E se fosse tutto artificiale e noi fossimo tutte macchine?”. Chi se ne frega, sostanzialmente. “Pinocchio” alla fine ce la fa a “diventare bambino in carne ed ossa”. No

Fine dello incanto (qua, così). Termine delle trasmissioni. E se lo spettacolo deve continuare, così come l’olandese deve sempre avere un capitano, allora va da sé che sarai Te a decidere perlomeno per Te, da Te, in Te, con Te. E se lo puoi “Fare…” Te, di conseguenza lo può “Fare… (esse-Re, esserci)” chiunque, contemporaneamente. Perché? Perché “siamo tutti figli di Dio”. Perché “te” sei un mediocre che se ce la “Fa…”, allora ce la possono “Fare…” tutti. Trovi? Inizia da Te, all-ora: anzi, da “te” anche se (qua, così). Lo puoi immaginare? Bene. Che te serve d’altro! No? “Non funziona”? “Non riesci”? “Non te ne frega niente”? “Non sei d’accordo”? “Non vuoi”? Bene

Allora, “Fa…” un po’ come te pare, in-tanto… l’AntiSistema non smetterà di emettere il relativo segnale portante, senza che accada qualcosa di sostanzialmente non lineare in-direttamente sul “muso”.

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato…
Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re…

Il “D-IO” che dorme, tutto permette non visto che è “in proiezione”. Dove? Daje: (qua, così). “Dove” se no. Altro che una “batteria”. A Morpheus manca(va) perlomeno un “pezzo”, come del resto è la n-orma nell’AntiSistema, dove l’oro ti possono dare da 1 a 99,99, ma se manca anche “solo” lo 0,1, bè… “niente”. Nevvero? I rondinini aspettano sempre la “pappa pronta”. E chi gliela porta, al solito (qua, così)? L’auto intrattenimento ti ha ma “niente”.

Come funzionano i “Compro oro”?

Come il modello fluido plan-etario. Tutto al-fine, auto converge ove non esiste ma c’è il relativo assoluto bacino di auto contenimento = l’interesse specifico strategico. Mediante il “denaro”, ch’è una invenzione nuda e cruda, e che qualcuno ne può pre-disporre quanto ne vuole, ogni volta. Mentre, a “te” tocca lavorare o rubare perErgo, l’oro viene estratto e venduto in società, per poi filtrare sino ai punti specifici, che lo pagheranno con “denaro”, in cambio di… fisica Re-altà. Le reti vengono issate. Il pescato, messo via per… Ecco come l’oro “pescano” continuamente, dandoti specchietti e perline colorate, in cambio del “tuo” non solo lavoro (qua, così). Ovvio, il significato è ben più ampio:

l’oro ti hanno
in cambio del “nulla”
ossia
gli app-artieni ma “niente”.

Il massimo della strategia. Altro che lo “Dimonio”. Non c’è proprio gara. Un altro livello. Come quello della perfezione che, difatti, sai “non esistere in terra”. Se riuscissi a pensare ad una cosa e “Fare…” l’esatto opposto sostanziale, wow… “spettacolo proprio!”. Ma, bada: deve succedere contemporaneamente, anzi, istantaneamente; senza “prendere dentro” qualsiasi modello di auto riferimento basato su ciò che sai perché te lo hanno detto l’oro = l’impianto logico-emozionale, ossia, i “due emisferi”. No. Devi essere “morto e vivo”, d’assieme e da “lì” decide-Re o viaggia-Re.

Senza indugio, paura, dubbio.

Per gli Egizi, infatti, la notte è una presenza molto importante, è una divinità, è la dea del cielo Nut, la quale si alterna al giorno in una lotta continua tra luce e tenebre...(qualcosa che funziona, oibò + frattalità espansa ergo la Verità ed Oltre, Te).



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2024
Bollettino numero 3859
prospettivavita@gmail.com


giovedì 1 settembre 2022

Origine: l’esterno ed il dentro.


Il “problema” dell’origine

Riguarda l’Ambiente. Ma, qua è AntiSistema per “ora”, quindi… l’origine è “esterna” rispetto al “dentro” che, semmai, avrà una origine secondaria:

l’essere “già successo” eco-dominante, ovvero, il qua versione AntiSistema, appunto. 

Sembra “filosofia”? Sembra “fantasia”? Sembra “quello che vuoi” o che “capisci”? Uhm. A prescindere, se proprio sei “appassionato”… magari (forse) potresti comprarti un libro che ne parla. Ma (ma) essere appassionati è alquanto riduttivo, rispetto a ciò che significa/sostanzia l’intero (origine esterna) o anche il parziale (dentro) argomento. 

Certo, perché non è una fiction, anche se di “finzione scenica” si tratta, essendo il qua AntiSistema = la versione di realtà che si è resa manifesta, dal “momento” del punto di sospensione eco-dominante

L’origine interna (rispetto all’esterno o verità) che regola e “normalizza” ogni rapporto, appunto, AntiSistemico. 

L'esterno può essere persino un concetto (potenziale)
mentre l'interno è un... luogo comune.

La f-orma della realtà cristallizzata è, dunque, assolutamente causale, fondamentale, etc. poiché… consolidata. La “forma” è abitudinaria, seppure preimpostata e dunque imposta “come se fosse legge”. Non importa dove/come ma il quando/perché sono e restano i capisaldi di ogni costrutto AntiSistemico. 

Il quando è l’essere “già successo”. 

Il perché è l’essere “che ne prende profitto” = che vive e regna sei secoli dei secoli, amen. 

Dove? Qua, nell’AntiSistema = ovunque sostanzialmente. Dove, quindi? In ogni p-arte della realtà emersa. Come? L’essere “già successo” (quando o quanto) prescinde dal come, così come l’individuo si manifesta qua, nell’AntiSistema, così… come per magia (uno s-vuoto riempito dalle “spiegazioni” ad arte di “scienza e religione”). 

Il come riguarda l’origine esterna, che comunque sia continua a regolare anche il qua, AntiSistema, essendo sempre I-Ambiente che funziona e “basta”. 

Servono spiegazioni dettagliate? 

Come no. Il relativo “libretto” lo puoi sempre ri-cercare: ma non ti basterà una intera vita. Annotatelo pure

L’esterno è in una condizione non lineare, rispetto alla “n-orma” AntiSistemica che, per la verità, è interposta ad angolo giro rispetto al come dovrebbe essere che, per questo motivo, rimane utopia (potenziale).