Visualizzazione post con etichetta Eco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eco. Mostra tutti i post

lunedì 19 gennaio 2026

Isole, isolani, isolati e i soliti ignoti.


Jan Amos Komenský

Divide et impera...:

“Dio” Vs i “popoli” = laggente (qua, così).

Moltiplicare pani e pesci…? Uhm. Meglio (Vero): disperdere il popolo ovunque sulla Terra, formando o moltiplicando “pani e pesci”: il proprio scopo (il l’oro-scopo). E “lì, dentro”, diffondere il popolo “eletto” che, infatti, è ovunque ma non nel gran numero, bensì… occupando i gangli “superiori” della gerarchia, in quanto ad utile strumento per la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, così). Da uno, i molti...:

in cui
e pluribus unum… (dai molti uno…) se ci sei. 

El Leviatano si serve di “nien-te” (qua, così).

Il “viaggio di risalita”, verso la Verità (è già successo) dipende, però, dal tipo di atteggiamento che inforca l’individuo. Se non ci sei (se non sei Te) “niente”: la “corrente”, i “vortici”, etc. ti sedurranno sino allo sfinimento, ove x “te” (qua, così) ogni volta “il tempo verrà meno”, come auto intrattenendoti in qualcosa che ti ha x tutto l’effetto della “tua vita”… 

Tutti per Uno…” E? “Uno per tutti…”. Ok

È la schiavitù non lineare più beffarda di sempre: 

quella che non esiste (proprio x “te”)
nonostante
oibò
c’è.


Da un “libro” di Kircher, si evince di “un cammino verso il Mondo Miracoloso, di cui si parla…”. Un “viaggio”, un po’ come per “Dante”, per “Ulisse”, per “Gesù, per “Gurdjieff”, per “Frodo”, per “Bilbo Baggins”, per “Harry Potter”, per “Verne”, per “Salgari”, per “Colombo” (un altro “ispettore”), per il “Faraone”, per “Marco Polo”, per “Orfeo”, etc. etc. etc.

Cosa c’è di reale in tutto questo “andirivieni”? 

Con la “immaginazione” ti sposti molto rapidamente, lasciando perdere il fardello della fisica, del firewall AntiSistemico by chi l’ha concepito. Tuttavia, Athon Veggi narra del viaggio di un Faraone che si porta dietro anche il corpo fisico. Il “viaggio dei morti” per quanto concerne egizi e tibetani, è qualcosa di… fisico (reale). Per i Wingmakers (seppure s-oggetti a finzione scenica o impianto per il condizionamento mentale) ogni tappa sovrasensibile è paragonabile ad un check-point che attende Oltre, al fine di riportare assolutamente indietro. 

Caronte... traghetta Oltre?
Solo se sei in un certo... stato, come dopato.

Le varie “isole misteriose” che molti narratori descrivono nei rispettivi viaggi immaginifici, possono essere del tutto frutto di tali “fantasie”? Uhm

L'isola che non c'è...? Meglio; quella che non esiste (Bænnato), ma c'è.

“Tutto si trasforma…” = la Verità fa “surf” in ogni modo. Che è come a dire che “il caso non esiste (quando nulla gli viene lasciato)”. 

Ergo, quando sei all’interno della perfezione. Cioè

Nel “momento” di è già successo, continua a succede-Re sostanzialmente quello stesso, esatto, preciso, etc. “momento” = lo scopo che auto ivi ricircola è talmente “denso (unico, totale, assoluto)” da costituire un vnicvm, ovvero, la perfezione assoluta (poiché da tale sfericità dipende in toto il medesimo scopo originale di tutto il vorticare attorno/dentro a…). Sì, la perfezione non esiste, anch’essa, nonostante ci sia (c’è): 

ovviamente, tutto questo vale x “te” (qua, così).  

“Il Cammino verso il Mondo Miracoloso, di cui si parla, è un viaggio attraverso…”…

Cosa? Chi? Il “latino” si svela essere l’ennesimo firewall AntiSistemico, poiché sfugge (se non lo conosci a menadito). Le “lingue” fanno p-arte del marchingegno “Babele”. Servono a tale scopo. Come isole separate dal mare, isolano, nel post è già successo, gli isolati, isolani.

Sul piano teorico, Schott riteneva che gli esperimenti di von Guericke, Torricelli (1608-1647) e Boyle non avessero prodotto il vuoto effettivo, poiché lo spazio lasciato libero dall'aria veniva riempito dall'etere, una materia più impalpabile e sottile
Link

Lo “etere” che, una volta cancellato, “scompare” = la “materia oscura” che compone il 90% del “tutto”, che cosa sarà mai, or dunque:

etere, off
materia oscura, on.

Ergo? Quanto fa “1 + 1 “. No

Gaspar Schott… 5 febbraio 1608 – 22 maggio 1666… è stato un gesuita e scienziato tedesco, specializzato nei campi della fisica, della matematica e della filosofia naturale, e noto per la sua industria…

Quanto ne sanno i “preti”? , quelli di oggi, poco, molto poco, nulla. Tuttavia, man mano che si risale la “corrente (gravità)”, la gerarchia eleva il non solo terreno, facendosi sempre meno “sottile”, diminuendo la differenza di potenziale o “pressione”. 

I gesuiti non sono preti: ok

Gli scienziati sono tali, x “te”. Così come lo sono i preti. No? Infatti: no. Il “Vaticano” è un pezzo di terra pieno zeppo di preti? No. I preti si formano tutt’attorno, fornendo una immagine pubblica che funge da biglietto da visita ad hoc, al fine di rivelare il vero aspetto dello “Stato nello stato”. 

Lo stato dell’arte. La sostanza. La quintessenza…




Finalmente Roberto incontra l'uomo che condivide la sua esistenza sulla Daphne: è un vecchio gesuita, padre Caspar. Riceve la conferma che la nave era partita dal Mar Mediterraneo, circumnavigando l'Africa, per raggiungere le isole Salomone. Nel suo tragitto aveva raggiunto l'Australia; infine era approdata alla baia
L'isola del giorno prima - Umberto Eco

In “Australia”, ti fermi: trovi sempre una “baia” che ti convince a fermarti. E lì, ti succede qualcosa, ogni volta. 

Come da Circe. 

Come Neo presso lo “Architetto”, ogni volta, ci sbatti contro. 


“Ma certo, padre Caspar glielo aveva ben detto, l'Isola che egli vedeva davanti a sé non era l'Isola di oggi, bensì quella di ieri. Al di là del meridiano c'era ancora il giorno prima! Poteva ora attendersi di vedere su quella spiaggia, che era ancora ieri, una persona che era scesa in acqua oggi? Certamente no. Il vecchio si era immerso nel primo mattino di quel lunedì, ma se sulla nave era lunedì su quell'Isola era ancora domenica, e quindi egli avrebbe potuto vedere il vecchio che vi approdava solo verso il mattino del suo domani, quando sull'Isola fosse, appena allora, lunedì... Ma sono io che debbo aspettare un giorno, lui è semplicemente rientrato nella domenica non appena ha varcato la linea del meridiano... ma allora l'Isola che vedo è quella di domenica… Siccome tutto il prodigio del meridiano antipodo si gioca tra lo ieri e il domani, non tra ieri e dopodomani, o domani e l'altro ieri… èormai certo che da quel mare padre Caspar non sarebbe uscito mai più…”…
Roberto solo e scoraggiato capisce che “l'unico modo di uscire dalla sua reclusione deve cercarlo non nello Spazio invalicabile, ma nel Tempo…”. Deve raggiungere l'Isola per “arrestare l'orrido incedere del proprio domani…”…
L'isola del giorno prima - Umberto Eco

“Scempiaggini!...”.

Lo “Spazio” è invalicabile poiché è-voluto! Da chi? Da chi non esiste ma c’è, Oltre. Infatti, anche la proiezione ed espansione dello spazio in Spazio (cosmo) va di pari passi, essendo:

in-de-finito, buio, profondo e pauroso = “invalicabile” da Terra

se sei proprio terra-terra.

Ndo' vai

Sono entrato nella vita, sapendo che la legge è di uscirne…”. Si rende conto che è finito sulla Daphne per poter riflettere sulla esistenza e sull'unica domanda che ci libera dalla paura del “non essere”…
L'isola del giorno prima è un romanzo storico di Umberto Eco,

Si tratta del classico “progetto” di Eco, relativo al sostanziare un labirinto in cui non è difficile uscire, bensì… ri-uscire a… (“Fare…”) = “entrare”. Lo Oltre deve essere penetrato, violato. Mentre, nel manifestarsi (qua, dentro) è facile (automatico); entrare nell’Oltre è im-possibile (potenziale).

È sempre tale la questione: relativa… Infatti:
puoi uscire da un luogo comune
ergo
puoi entrare in ciò che sta Oltre.

Esci da… Entri in… 

Se non espandi la situazione in toto, non ti accorgi sostanzialmente. Dunque, nel “dizionario” ti mancheranno gli estremi per meglio inquadrare l’intero panorama. Un po’ come “sopra” e/o “sotto” o nord-sud, rispetto a “cosa (chi)”. No

Il modello delle coordinate sulla Terra, versione AntiSistema, è qualcosa che non lascia mai andare via (Oltre). È studiato ad hoc proprio per questo motivo portante:

il Nastro di Mobius te lo schematizza elementarmente

ma... sostanzialmente. 

Ok?


Andrew Jackson viene eletto al suo secondo mandato Presidente degli Stati Uniti. L’America dell’epoca è quella ancora fortemente condizionata dal commercio con gli inglesi, di cui gli americani si erano liberati con le guerre seguite alla dichiarazione di indipendenza.
La produzione del cotone dominava l’economia degli stati del Sud, grazie alla schiavitù che rendeva basso il costo di produzione
Link

An-nota per bene cosa (chi) continua ad auto imperare (qua, così):

America… fortemente condizionata dal commercio con gli inglesi, di cui gli americani si erano liberati con le guerre… (proprio come la “India” che si libera degli inglesi, senza mai liberarsene mai nella sostanza).

D+:

economia
grazie alla schiavitù che rendeva basso il costo di produzione

Una specialità della Casa imp®egnante (qua, così). Degli “eletti”.

“Grazie a…”, qualcosa di abominevole, i soliti ignoti issa(va)no le reti a bordo. Che cosa, ancora “oggi”, rende “basso il costo di produzione…”? Un certo “modo di fare” tipico dell’imprenditore, che si avvale delle “leggi”, nella sostanza sempre r-aggirabili grazie… all’ottimo lavoro del “commercialista”. E della mancanza essenziale di approfondimento, dello “stato”. Dunque:

il “lavoro” rende contenuto il costo di produzione = la schiavitù è diventata “schiavitù”.

Ma, se qualcosa è sempre tale, di conseguenza sei sempre nel medesimo “tipo di mondo”. Nel “mondo del lavoro”, sei uno schiavo pagato per il “tuo” viaggiare (qua, dentro). Sei nella “Isola del giorno prima” = nel giorno della marmotta che, ogni volta, ti auto resetta. 

Modello Dark City. 

Quando ti raccontano la “storia”, sembra proprio fatta da farabutti! Sì, ma… “oggi è diverso”. No? E poi ti becchi “Trump” ed il genocida; sì, ma… “niente: oggi è diverso…”. Ovvero, “andrà tutto bene…”. Ancora meglio: 

“è andato tutto bene…”.

“Capita spesso che altri mi preparino un copione e io non abbia bisogno di pensare a niente perché hanno già fatto tutto loro. Che tutto mi venga donato…”.
Il mondo sotterraneo di Kircher - A. Haakman

Già! Il “dono”, da cui il “tuo” per-dono (qua, così). Così, i popoli (laggente)… perdono tutto ma “niente”.

Accorgersi è… come svegliarsi all'interno di una cassa da morto, se ti fermi lì... 

Mentre, è Oltre che “la Verità ti rende libero…”. Ecco in cosa consiste dunque lo “atto di fede”. Andar Oltre a “tutto” quello che ti sembra invalicabile. Anzi, nemmeno immaginabile. La classica “montagna” che nell’ultimo film del Joker (e gentile consorte) continua ad auto riverberare…




Oltre il monte c’è un gran ponte. Una terra senza serra… Non lo sai…”.
Due mondi - Lucio Battisti

L’universo che respira
e sospinge la tua sfera

e la luce che ti sfiora.
Cosa vuoi?...
.
Due mondi - Lucio Battisti

Se non vai alla Montagna, è la Montagna che viene (d)a “te” (qua, così).

Uhm. La storia raccontata in Capitan America è quella del vero “II° conflitto mondiale”…

L’Hydra che parassita lo Shield? Uhm. Ancora peggio:

lo “Shield” che viene costruito ad hoc, per tale scopo.

Se triangoli fra il “film” e la “storia (deviata)” Vs dal post 2020 ad “oggi”, No?

Si sono messi la “divisa”, nel “2020”. Te ne sei accorto? Come no.

Lo schema sostanziale è questo:

fascismo e nazismo 
sono stati è-voluti
poi
è seguita la “attesa” per decenni
al fine di attendere che quelle generazioni che avevano provato sulla propria pelle
“se ne andassero”…

Trovi

2020 - 1945, quanto fa? Una vita!

Devi calcolare che:
anche i figli, progressivamente,
dovevano perdere ancora una volta la non solo memoria.
Non a caso, infatti:
sei nel totale AntiSistema
che si pre-occupa di tutto, x “te” (qua, così).

Ora, che “te” sei sufficientemente “andato”, … le “trasmissioni hanno ripreso”, proprio come dopo un lungo inverno, che è servito per irrobustire le “radici” un po’ dappertutto, ad hoc.

Modello Stranger Things. 


Dunque:

tutta la “evoluzione” che ne durante ti ha auto caratterizzato
bah… è solo che è-voluta x “te” (qua, così) da chi non esiste anche se c’è.

Sì: è il Modello “complottista” che immediatamente (ti) scatta nella “tua” testa, ove vive ed imp®egna la “materia oscura”, d’assieme al “Dna spazzatura”.
Del resto, Hawking ti ha detto che “l’universo si è creato da sé, grazie alla gravità…”. Uhm.

La “gravità” son loro (gli “eletti”) y l’oro (“Dio”).

La circumnavigazione più classica, nell’AntiSistema, è quella che ti corto-circuita, auto circuendoti ma “niente”. Sedotto e mai abbandonato. Tanto che loro y l’oro “non lasciano mai indietro nessuno…”. Nessun testimone sopravvivente va Oltre alla “morte”:

nessuno oltrepassa le perenni “Colonne D’Ercole”. 


Qualcosa che man mano ti avvicini, “retrocede”, dandoti sempre l’idea della “lontananza, distanza, differenza di potenziale, etc.”. In fondo, se le “Americhe” ci sono sempre state, figurati “prima” il mondo come era “piccolo”.

D+: immagina un teatro a compartimenti, che può alzare il velo ad hoc, in funzione di quello che “serve” che vada in onda. Qualcosa che può anche far “discendere il velo”, allorquando qualcuno ne ha la necessità. A questo sei esposto (qua, così). Per questo motivo (scopo) “servi” proprio “te”, in tale brutta copia di Te, che sei l’appeso

chi è mantenuto “in croce”, sacrificato ad hoc. Peccato!

1776, inizio della guerra d'indipendenza.
1776, fondazione degli “illuminati”.

Sebbene l'ordine non fosse propriamente né egualitario né democratico, la sua missione era quella di stabilire un nuovo ordine delle cose che portasse all'abolizione dei governi e delle religioni (!).

Vedi Gaza e poi, muori. 

L’abolizione delle religioni, ovviamente, non riguarda quella… “religione”. No? Né, quello “Stato (dell’Unione o Vnicvm)”. Infatti, “ne rimarrà solo uno…”, non visto che è già (così, qua).

La “tecnocrazia” che promuove fra le righe “Trump”, è quella concezione mai passata di moda, “illuminata dal conoscere che costoro padroneggiano in maniera riservata o rivelata”.

La “tecnologia” si avvale del funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria): qualcosa che per un certo periodo è stato chiamato “magia”. Qualcosa che la “moderna” tecnologia ti rende persino evidente, quando ad esempio usi la voce e, ops! Mentre, prima, dovevi schiacciare un interruttore e, oplà!

Wow: “magia”. 

Sì: bel credulone de noantri. 

Se ti fai pecora, il lupo te se magna…

Cosa che è già successa, sostanzialmente. Uovo y gallina, si manifestano contemporaneamente. Hai voglia a “studiare”… Un progetto, quando è perfezione, contempla in sé, tutto quello che “serve”, non lasciando al “caso” nulla. Te ne devi solo che accorgere, sostanzialmente e, poi: 

sarà sempre meglio di “ora (qua, così)”. 

Quando potrai dire “oggi è un buon giorno per morire (definitivamente)”, rinascendo a Te Stesso: 

da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te (sfericamente, l’esserci).


“Nella sua speculazione si ritrova la matrice mondialista, nella fattispecie l'ideale di un controllo gerarchico, unico e mondiale del sapere e dell'insegnamento…”.
Johan Amos Komenský

S-montaggio

Pensatore tra i più importanti del Seicento… viene considerato il padre dell'educazione moderna… (ma pensa il “caso”). 

Non si muove foglia, che… se, in gerarchia (“democrazia”).








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4117
prospettivavita@gmail.com


lunedì 28 aprile 2025

Camera con specchi.


Camera degli specchi: 

credi di… e invece = “niente”, sei sempre (qua, così).

Farcela non è… uscire.

“E quindi uscimmo a riveder le stelle…” = “E quindi ri-uscimmo a riveder le stelle…”.

Dunque; ecco una “variazione logica sul tema (portante)”:

2 meccanismi (1- se occupi una “carica” in qualsiasi punto della gerarchia e “ti esprimi liberamente in qualsiasi ambito”, vieni rimosso; 2- la “chiesa” è dove si mette in fila laggente)
il filtrogerarchia” controlla la massa “a massa”, in-direttamente, non localmente, da remoto, in leva, ubiquamente, nella sostanza, etc. etc. etc.
non visto che
è già successo (il Re-Seth = la “frattura (del mondo)”)
motivo per cui
continua a succedere (la “tettonica a zolle” s-muove tutto x non cambiare essenzialmente niente)
alias
sei in un (unico)
giogo
sei nel
“gioco (l’oro)” AntiSistemico…

E, in un “gioco”… sono le Re-gole (la legge del Re) che Re-golano tutto.

“Si esamina il gioco come fondamento di ogni cultura dell'organizzazione sociale, e si evidenzia il fatto che anche gli animali giocano, quindi il gioco rappresenta un fattore preculturale…”.
Homo ludens - Johan Huizinga

E, sempre nel medesimo giogo:

è come “essere giocati” da chi ha già vinto la “partita” a... Monopoli
cioè
nel monopolio (qua, così)
qualcuno che diventa “qualcosa”
che x “te” non esiste (anche se c’è)
ove
le direttive ti hanno
come Re-golo (in tale “Re-gola”)
come… diapason
come… misura (sezione “aurea” o 80/20 o tirannia sempre da com-provare in tale f-orma “democratica”)
come… “legge” del + forte (chi o cosa, per “te” assolutamente auto dis-perso qua, dentro).

Ergo:

la via per la “uscita” è tra le regole del gioco = è il riuscire a… (il farcela, l’accorgersi sostanzialmente e…).

Il labirinto inverso (anti-labirinto = non esiste ma c’è) è la gerarchia AntiSistemica (l’oro).
La vita AntiSistemica, che com-porta sempre alla… morte (al “rici®c-o-lo”):

tale è la “morale (scopo)” insito (qua, dentro).

A partire dal libro “Esplorazioni nella storia della cultura” (1929)… Huizinga… volse la sua attenzione prevalentemente all'instaurazione delle dittature europee della prima metà del Novecento, focalizzandosi sulle tendenze storiografiche a lui contemporanee, quali la ricerca e l'esaltazione dei miti, oppure sulla modifica del senso etico e morale a causa dell'ascesa dei nazionalismi, tema centrale del saggio “Nelle ombre del domani” (1935)…

An-nota x bene:

focalizzandosi sulle tendenze storiografiche a lui contemporanee… (si è accorto sostanzialmente, tanto che…)
quali la ricerca e l'esaltazione dei miti, oppure sulla modifica del senso etico e morale (modifica)
a causa dell'ascesa dei nazionalismi… (il contrario di “adesso” ma uguale nella sostanza è e rimane il meccanismo di non solo s-fondo).

“Uè!” docet by “globalismo” = una zolla continentale (sottodomino) che in-scena movimenti tipo “lo spettacolo deve continuare”, mentre nella sostanza è già successo che…, ma x “te” (qua, così) “niente”.

“Secondo un'idea ormai secolare, spingendo il pensiero fino alle ultime conseguenze del processo conoscitivo umano, si deve giungere a riconoscere che ogni azione umana appare un mero gioco. Colui al quale basta tale conclusione metafisica non deve leggere questo libro. A me non sembra una ragione per trascurare la categoria del gioco come fattore a sé in tutto ciò che accade nel mondo. Da molto tempo sono sempre più saldamente convinto che la civiltà umana sorge e si sviluppa nel gioco, come gioco…”.
Homo ludens - Johan Huizinga

Da molto tempo sono sempre più saldamente convinto che la civiltà umana sorge e si sviluppa nel gioco, come gioco = nel “giogo (l’oro)” assolutamente rivelato (come trojan). Laddove è la “parassitosi” conseguentemente ad auto imperare “ad immagine e somiglianza”. 

Repetita iuvant:

“si esamina il gioco come fondamento di ogni cultura dell'organizzazione sociale, e si evidenzia il fatto che anche gli animali giocano, quindi il gioco rappresenta un fattore preculturale…”.

Ok? Un fattore preculturale… = la pistola fumante dell’esserci, dell’esse-Re già successo che continua a succede-Re sempre (qua, così), con “te” che ti auto delimiti ad osservare la vernice che asciuga sulle pareti.

E quindi uscimmo a riveder le stelle... (Inferno XXXIV, 139), è l'ultimo verso dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Dopo aver faticosamente attraversato la natural burella che collega l'Inferno alla spiaggia dell'Antipurgatorio, Dante e Virgilio alla fine contemplano lo stellato cielo notturno dell'altro emisfero (Alter Orbis, a fianco o a-lato = l’oro).


Le stelle, osservava Attilio Momigliano… sono la meta di Dante e per questo motivo ricorrono nel verso finale di ogni cantica della Commedia: una rispondenza che “non è pura simmetria, ma espressione del motivo ideale che corre attraverso il poema e lo innalza costantemente verso la meta…”.

Sostanz(i)a, all-“ora”. No?
La meta = lo scopo del giogo, nel (l'oro) gioco!

La Colorado University… ha trasformato il corpo umano in una batteria. Ha realizzato infatti un dispositivo molto simile ad un anello in grado di convertire la temperatura interna del corpo in elettricità. Stiamo parlando di circa 1 volt per cm² di cute con la quale il dispositivo è a contatto…
Una persona a riposo riesce ad emettere 100 Watt di calore mentre durante un allenamento può raggiungere i 1000 watt…
Ma come un singolo individuo pedalando può apportare beneficio a una intera comunità? Andiamo in America del Sud, in Brasile dove un giudice ha deciso di far pedalare su delle cyclette i detenuti
Link

Come un singolo individuo può... (, quando è un “giudice” a..., ecco come un singolo individuo puòOk?).
I “detenuti” in un panopticon perfetto, lo sanno di essere “i detenuti”? Uhm. Che ne sai “te” di essere “te” (qua, così)? Nulla! Boom

Ah, il “buon” Morpheus…

È stata brevettata l'energia umana: gli esseri umani come antenna e fonte di energia
Link

“Gli Stati dovrebbero cooperare al fine di promuovere un sistema economico internazionale che porti in tutte le Nazioni crescita economica e sviluppo sostenibile, in modo da gestire meglio i problemi derivanti dal degrado ambientale. Le misure di politica commerciale non dovrebbero costituire strumento di discriminazione arbitraria e ingiustificata o di restrizione dissimulata nel campo del commercio internazionale…”.
Principio 12 - Dichiarazione di Rio (1992)

Ma le barzellette proprio. Trump docet.

Nel 1996 il Mit Media Laboratory (Massachusetts Institute of Technology’s Media Laboratory), in collaborazione con Ibm, ha presentato al Comdex il primo prototipo di Pan (Personal Area Network) che usava la naturale conduttività elettrica del corpo umano per trasmettere dati elettronici. Usando un piccolo prototipo di trasmettitore inglobato in un microchip e un dispositivo di ricezione di poco più grande, i ricercatori hanno dimostrato di poter trasferire i dati contenuti in una carta di credito attraverso una semplice stretta di mano tra due persone
Link

Quando ti “senti giù”, che cosa significa? Che “stai poco bene”? Uhm

Cosa c’è “tutto attorno a te…”? Dai!

Se il labirinto fosse soltanto un percorso tortuoso, l'antilabirinto sarebbe un percorso semplice e lineare, e non ci sarebbe bisogno di inventarlo. Ma ci si era soffermati su un'idea di labirinto come luogo nel quale è facile entrare ma difficile uscire, anche perché all'interno si è sottoposti a una serie di scelte dall'esito imponderabile. Questa idea privilegiava inoltre, tra le varie e discusse etimologie, non quella che vuole ‘labirinto’ da labrys (bipenne) ma piuttosto da labro, (caverna dai molti cunicoli e corridoi)…”.
Il libro dei labirinti - Paolo Santarcangeli, prefazione di Umberto Eco

Qualcosa, con… sopra, qualcosa “a-lato” = a fianco Vs alato (Oltre, l’oro).

Corrente continua = Te (Sistema)
Corrente alternata = “te”, dualità, “relatività, relativismo”, dittatura del…(AntiSistema).

È già successo = sopra e a-lato. Continua a succedere = dentro o “sotto”.

Una serie di non solo annotazioni costituisce altro che i 3 indizi che fanno la prova.







Duat = nell'antica religione egizia il termine Duat, l'aldilà, indicava l'oltretomba… La rappresentazione pittorica della Duat, una stella spesso inscritta in un cerchio, porta ad ipotizzare che in un primo tempo l'oltretomba fosse considerato posizionato nel cielo e solo con la codificazione del mito di Osiride, detto Signore della Duat, l'oltretomba diventa una località posta sulla terra… Gli Egizi credevano che l'anima fosse composta in più parti tra cui il Ka, che dopo la morte rimaneva presso il defunto e il Ba, che poteva avere accesso alla Duat. Il Ba viene raffigurato come una testa umana azzurra, oppure come un uccello, la Ciconia nigra, con volto umano e la sua caratteristica era quella di permettere al defunto di muoversi ovunque e di assumere qualsiasi forma egli desiderasse

Utente e ospite (“te”). 

Il Ba, che poteva avere accesso alla Duat. Il Ba viene raffigurato come una testa umana azzurra, oppure come un uccello, la Ciconia nigra, con volto umano e la sua caratteristica era quella di permettere al defunto di muoversi ovunque e di assumere qualsiasi forma egli desiderasse… = avatar, metaverso, Westworld, possessione, etc.


L'Ombra è pronta a oscurare ogni luogo del mondo. La Ruota del tempo sarà spezzata e le Epoche verranno ricostruite a immagine del Male… Nel Rhuidean, Rand deve affrontare un percorso in cui rivivrà, attraverso gli occhi dei suoi antenati, momenti salienti di 3000 anni della storia dell’umanità. Si comincia da suo padre Janduin, per finire ai giorni della Frattura del Mondo, in cui Lanfear era ancora Mierin Sedai…

La Ruota del Tempo 

E... lo scisma, ciclico, nella chiesa cattolica romana...


Ancora una volta, la cupola













  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3940
prospettivavita@gmail.com