giovedì 5 aprile 2018

L’equilibrio può essere anche di parte.



Non possiamo mantenere in vita due Idu Kovacs. È illegale
Dobbiamo decidere quale memoria salvare. La tua o la mia…”.
Altered Carbon
Che cosa/chi “è” la vita, allora? 
E… chi decide?
Non si può cambiare il mondo con una legge.
La 653 è stata approvata. I morti hanno potuto accusare i loro assassini. Il mondo è cambiato, per tutti noi. Non c’è più niente da sistemare…”.
Altered Carbon
E… cosa/chi “è” la morte
Non lo sai poiché non ricordi. Tuttavia, puoi risalire la corrente ed il fiume, attraverso l’analogia frattale espansa:
l’ambiente è la memoria infrastrutturale
dove nulla sfugge, dal momento in cui tutt3 è registrat3, essendo la registrazione parte del funzionamento.
Da/in questa fiction, puoi farti una valida idea della potenza della tecnologia. 
Osservando nel futuro distopico, con fare “formulare”, puoi potenzialmente cogliere anche e soprattutt3 il “è già success3”; che cosa “è” la vita, ad esempio.
Puoi escludere che ci siano “parti” da buttare, senza senso.
Tanto che… ogni nucleo religioso e spirituale, ha ancora senso anche assumendone la valenza tecnologica…

Ogni termine, “ora” fine a se stess3, come backup, cloud, programma, sistema operativo, intelligenza artificiale, corpo, mente, anima, copia e incolla, divinità, eternità, immortalità, etc. ha nella sostanza, significativamente, quel grande valore aggiunto che “è” la tua/“tua” vicenda “qua”, “qua (così)” e “qua (altresì)”.
Seppure il finale della prima serie è un’assurdità, dal momento in cui i coniugi Bancroft hanno talmente tanto potere ed influenza storic3, da deviare qualsiasi decorso reale, della giustizia di/in parte (conseguente).
Il mondo è cambiato, per tutti noi. Non c’è più niente da sistemare…”:
un mondo, dunque, troppo “avanti”, per essere ripensat3 alla luce della giustizia sferica, con tale “cambiamento (strategia)” apportato nella/alla società pilotata inconsciamente, ad hoc. 
Qualcosa che si trasforma solamente, data la “potenza” di coloro che hanno saputo ritagliarsi l’immortalità (un “costo” che si possono permettere):
una “spesa” che impiegano in termini di “potere (d’investimento)”.
È, allora, quest3 il “potere”? 
Un atto che quantifica e qualifica “qua (così)”, facendo la differenza in termini di ricchezza posseduta. 
Attraverso il denaro, infatti - una volta che sei codificat3 in un supporto tecnologico inserito come Cpu nel corpo umano - la vita si riduce a tale continuità storica (memoria), che diventa virtualmente infinita, dal momento in cui rientra nella giurisdizione tecnologica, per cui è possibile tutt3 ciò che “ora” puoi fare a livello informatico. Ovvero:
copia/taglia ed incolla (duplicazione)
backup, cloud
restore, reset
trasferimento wireless dell’informazione umana, etc.
E, per altri versi, la possibilità di virus, hackeraggio, oblio, controllo altrui in leva, etc.


È l'anno 2384, l'identità umana può essere codificata come I.D.U. (Immagazzinamento Digitale Umano) e caricata su supporto detto "pila corticale" inserito chirurgicamente nella colonna spinale, e trasferito da un corpo all'altro:
ciò permette agli esseri umani di sopravvivere alla morte fisica facendo in modo che i ricordi e la coscienza siano "inseriti" in nuovi corpi sintetici, clonati o naturali, che vengono considerati come mere custodie della mente.
Questa tecnologia tuttavia è molto costosa e non alla portata di tutti, inoltre alcuni per convinzione religiosa (Neo-Cattolici) la rinnegano.
La distruzione della pila comporta la "vera morte" ovvero la morte dell'identità oltre che della custodia.
I viaggi interstellari vengono così resi possibili trasmettendo il contenuto della pila col procedimento definito “agotransfer”… mediante il quale la coscienza viene trasferita da una custodia su un pianeta ad un'altra su un altro pianeta.
Le persone più ricche e potenti del mondo, i "Mat"… sono le uniche a potersi permettere infinite custodie e backup delle I.D.U., il che le rende virtualmente immortali, quasi degli Dei, con un seguito di "credenti"
Link 
Pezzi di storia che dimostrano l’artificialità di tutt3 “qua (così)”…


La vita (misurata attraverso il rischio di “vera morte”, agganciata/codificata nella “pila corticale”) che funge da dispositivo per il controllo della vita stess3.
Il corpo fisico che diventa una “custodia”.
La personalità, come caratteristica contenuta in un dispositivo, come il Genio nella Lampada (ovvero: la App nella macchina portatile).
Il “potere” - non solo in tale mondo distopico – non è, però, il potenziale, dato che tale caratteristica è originale e comune, mentre ciò che l3 sembra “qua (così)” è solo una copia delimitata dal/nel potere dominante AntiSistemico:
la clonazione del potenziale
diventa “il potere o non potere” basato sulla necessità (dipendenza, strategia) denaro
che la gerarchia rende possibile (la Massa, infatti, è collegata da/in una simile infrastruttura, funzionale alla propria relativa “cattività & controllo”).
Applica il filtro “tecnologia” anche a ciò che ti sembra essere il “passato”, al fine di cogliere nuove e diverse spigolature a livello di significato.
Cogito ergo sum… (Penso dunque sono)”.
Cartesio
A questa consapevolezza manca il tassello tecnologico/informatico “programma/riprogrammazione”, sostanzialmente:
il pensare (come) molto simile alla elaborazione macchina
macchina che, dunque, potrebbe immaginare di “essere”, secondo Cartesio.
Una IA, dotata di sufficiente “sensibilità (software)”, giungerà – applicando tale massima – a concludere che “è”, allo stesso modo dell’essere umano
E, non per questioni di razzismo, ma (ma) nel “caso” specifico, la macchina(in)azione è evidente ed analogamente potrebbe esserlo anche (per) la singolarità umana. Perché, no?
Perché “a garanzia” esiste la figura di “Dio”?
Quale maggiore superbia, nonché… “miseria (apparenza)”.
Per le macchine, “Dio” potrebbe essere il Cloud:
un luogo (funzione), piuttosto che una entità.
La religione e la spiritualità, la psicologia, la scienza medica e le scienze altre, etc. sostengono – ognun3 a proprio modo, in definitiva - che “dentro” all’essere umano esiste del potenziale inespress3 “qua (così)”:
qualcosa che diventa qualcos’altr3
qualcun3 che diventa qualcun’altr3.
Ma (ma)… costrett3, deviat3, trasformat3, cambiat3, etc. piuttosto che… altr3?
È la differenza di potenziale che, se (se) “osi” ammettere/annettere, ti puoi accorgere di quali conseguenze ha, nel momento in cui ricodifichi tutt3 a livello di analogia frattale espansa, agganciando ed applicando il medesimo costrutto al/nel contesto fisico delle grandezze elettriche & Co.:
da una differenza di potenziale
emerge la corrente, la tensione, la potenza, la resistenza, il lavoro, il momento, l’energia, etc.
Ovvero, si tratta di un artificio “naturale”, che permette di utilizzare la “pila” umana, “qua (così)”, di modo che… possa essere utilizzata e consumata, generando ogni grandezza fisica che permette la continuità AntiSistemica. 


Per questo motivo, se (se) ti fermi, si ferma tutt3:
avendo in carico l’intero “peso” della realtà manifestatasi in Terra.
L’avvento dell3 IA, introdurrà un ulteriore livello “(gruppo) di continuità”, mettendo come “in sicurezza” l’impianto globale dalla possibilità di un risveglio di coscienza (ricordare) qualsiasi.
Il trait d’union tra tutt3 “è”, dunque, 1) l’impero senza fili, dominante e il fatto che 2) tu sei diventat3 “tu”, nell’AntiSistema.
Ergo:
puoi prendere spunto da ogni e qualsiasi tipo di “supporto (libro, film, novella, metafora, leggenda, storia, preghiera, narrativa, giallo, rosa, nero, saggio, poesia, trattato, enciclopedia, fumetto, etc.)” ma (ma)… la verità è sempre quell3, poiché sferica (come la giustizia):
essendo senza prospettiva
poiché punto di sospensione
panorama unico
angolo giro
valore assolut3 (universale)…
Se (se) tutt3 ciò è solo bias di conferma, paranoia (malattia), etc. bé… che dire ancora
A parte tutt3, “è” ciò che senti dentro, che fa la differenza.
Ma (ma) in un mondo AntiSistemico, ciò che “è” il tuo sentire, sembra sempre venire dopo rispetto a ciò che “è” l’AntiSistema di blocco del tuo potenziale.
Qualcosa che non sorge dal nulla, non visto che la storia è deviata e costituisce un unico filo conduttore:
ogni impero che ti viene ricordat3 storicamente “qua (così)”
è un possedimento (sottoDomin3), relativamente all’imperialismo immanifest3 dominante.
Sullo sfondo c'è la gara in atto fra le potenze europee per espandersi.
Spagna e Portogallo, nelle grazie della Chiesa cattolica, hanno ricevuto la benedizione della Santa Sede per possedere i territori scoperti nel secolo delle grandi esplorazioni.
Ma la disfatta della Grande Armada spagnola nel 1588, poi la morte di Filippo II nel 1598, hanno scatenato gli appetiti di molti avversari.
Le rivalità più accese non riguardano il Nuovo Mondo scoperto da Cristoforo Colombo. L'Oriente è ancora più importante perché fornisce il pepe e tutte le spezie, indispensabili a quell'epoca come medicinali e come conservanti dei cibi (prima dell'invenzione del frigorifero, la carne in Europa viene consumata in uno stato che la renderebbe insopportabile ai palati odierni).
Per insidiare spagnoli e portoghesi, l'Inghilterra e i Paesi Bassi quasi contemporaneamente appaltano le imprese coloniali ad altrettante aziende private.
A Londra come ad Amsterdam esiste già la "joint stock company", antenata della moderna società per azioni.
La Compagnia olandese delle Indie Orientali è la gemella nemica che gli inglesi vogliono battere…
La Compagnia delle Indie Orientali non esiste più e fortunatamente oggi non ne esiste alcuna replica esatta:
Walmart… non conta tra i suoi asset una flotta di sottomarini nucleari, né Facebook o Shell comandano alcun reggimento di Fanteria.
Tuttavia, la EIC - la prima grande multinazionale e anche la prima ad operare senza freni - ha fornito un modello alle tante società per azioni di oggi.
Le più potenti fra loro non hanno certo bisogno di eserciti privati, giacché per la protezione dei loro interessi o il loro salvataggio economico possono contare direttamente sui governi.
Ma la vicenda della Compagnia delle Indie rimane il più terrificante monito offerto dalla storia a proposito delle potenzialità d'abuso delle multinazionali e degli insidiosi metodi attraverso i quali gli interessi dei loro azionisti riescano a coincidere con quelli degli Stati:
315 anni dopo la sua fondazione, la storia della EIC non è mai stata più attuale…
Link 
È ver3 che la storia insegna. Ma (ma) che cosa esattamente ti ricorda?
La Massa è ormai sufficientemente in grado di intuire, capire, comprendere, etc. Eppure, d’assieme… la realtà manifesta continua ad essere giusta di/in parte. 



Dunque, la Massa può anche “conoscere (avere cultura, nozionismo)”, ma, non può accorgersi, rendersi conto, “risvegliarsi”
Non può ricordare dal “è già success3”. 
Non può, poiché, le è impedit3 dalla deviazione AntiSistemica, che non esiste; c'è.
Così, quando nel puro conseguire “sempre alla moda”, la spiritualità ti rammenta di essere come addormentat3, significa che “non ti accorgi” sensibilmente, sostanzialmente, significativamente, etc. del cosa/chi/come/perchè continua a succedere “qua (così)”.
Per abitudine, ti assuefai a qualsiasi forma ambientale, assumendol3 per norma, normale, normalità, natura, naturale, naturalezza, etc.
Ad un certo punto, ti rendi conto solo chesembra una assurdità, la vita condotta in questa maniera...”, ma… la riprogrammazione per abitudine e destinazione d’uso è talmente intensa, coerente e radicata, che…
La nozione di verità, dopo essere stata abbassata ormai a una semplice rappresentazione della realtà sensibile, è infine identificata dal pragmatismo con l’utilità, il che equivale alla sua soppressione pura e semplice;
che importa infatti la verità in un mondo le cui aspirazioni sono unicamente materiali e sentimentali?...”.
René Guénon 
Non dare retta a niente e/o nessun3, nemmeno a queste dotte citazioni. 
Auto mantieniti da te in te, laddove “senti” sensibilmente a livello più significativo. Questo è l’atteggiamento che ti viene in aiuto se (se) l3 sai sprigionare.
Poi, conferisci un fare “formulare”:
utilizzati in chiave frattale espansa.
Cogli ogni sfumatura, se credi, ma (ma) sopra a tutt3 accorgiti che la realtà manifesta “qua (così)” è aberrante, relativamente al livello assolut3 della giustizia ad angolo giro, che “è” il tuo diritto originale a garanzia del potenziale d’espressione “qua”.
Lo smarrimento d3 questo punto di sospensione, significa l’auto decadimento nella forma inversa che, significativamente, non accade per caso, laddove al caso non viene lasciato proprio nulla.
Ogni fase storica è una tappa. 
Ed è un unico filo conduttore, la storia stess3.
“Ora”, la dominante impera “qua (così)”.
Ma (ma), potrebbe essere che il “filo del discorso” sia ancora più immanifest3. Alias:
tanto “sottile”
da non sembrare esistere nemmeno (da cui, la tecnologia wireless, la magia, la parola, etc.).
E, come t’insegna (rappresenta) il filtro “tecnologia”:
la realtà manifesta e quella originale
possono essere divise, seppure interconnesse in parallelo (da remoto).
Internet e la “tua” realtà fisica, te l3 dimostrano.
Che cosa significa = dai una tua interpretazione sensibile…
È possibile, dunque, formulare l’ipotesi di un esperimento neurosensoriale (umanità, invasa dal virus dominante, vs, umanità posseduta dalla dominante)?
Oppure, tendi a credere e ad immaginare solo realtà a titolo malvagio?
Ti piace così tanto soffrire, da non poterne più fare a meno?
La realtà virtuale, la realtà aumentata e/o impoverita, la Rete, il Dark Web ed il Web, ogni sito Internet, il cloud, etc. che cosa significano?
Le nanotecnologie, la miniaturizzazione industriale, l3 IA, etc. che cosa rappresentano a livello di analogia frattale espansa?
Ogni simbolo che cosa/chi… identifica “qua (così)”?
Che cosa/chi è, “Dio”, oltre al luogo comune?


Non hai un “sogno”, che non sia per forza di cose, amore, denaro, famiglia, lavoro, carriera, divertimento, etc. e che non sia, allo stesso modo, un “grande ideale” agganciato alla difesa dei “tuoi” diritti AntiSistemici, come la patria, l’onore, la morale, l’etica, la giustizia, etc.?
Renzi: idee di King e Kennedy hanno prevalso, mondo oggi è migliore.
“Le idee di Martin Luther King e di Bob Kennedy alla fine hanno avuto la meglio. Il loro sacrificio non è stato vano. E oggi il mondo è un posto migliore...
In mezzo secolo il mondo è cambiato…
Ricordando chi ha perso la vita per un ideale, ma ha permesso alla storia di scrivere una pagina di speranza…”.
Matteo Renzi 
Intanto, stai ricordando due persone morte ammazzate per strada. Tale è stata, infatti la loro fine.
Esse sono ricordate solo in termini apparenti, dal momento in cui 1) il mondo si è solo trasformat3 ed è 2) continuamente sotto ai “tuoi” occhi, anche se 3) non ne puoi prendere atto, continuando 4) a recitare la “tua” parte AntiSistemica.
Si odia chi si teme, si teme chi non si conosce”.
Martin Luther King
Odi e temi”, dunque, perché non riconosci la dominante.
Tutt3 ritorna. Tutt3 scorre. Tutt3 si ripete. Tutt3 è ver3…


Faidi capirci qualcosa, finalmente, a livello significativo”.
Questo Spazio (Potenziale) Solido “sposta gli equilibri”. 
Non ci credi? È un problema “tu3” e di riflesso, di chiunque “qua (così)”, essendo tutt3 collegat3 e tutt3 ricollegabile.
Infatti, non puoi limitarti a credere che nel senso unico, tale strategia non esponga anche al rischio di accorgersi del senso unico. No
Lo spostamento dell’equilibrio “è” qualcosa che non appare.
Quando te ne accorgi “è già success3” e ti chiedi “come è possibile che…?”. 
Quindi, tu non hai partecipato? 
Non l’hai decis3 anche tu? 
Bè, questa è la versione delle “cose” che scegli, quando decidi di conseguire, non scegliendo sostanzialmente.
Per cui, augurati che chi decide anche per te, decida “formularmente”. 
È il rischio che corri ad infischiartene usualmente “qua (così)”.
E fino ad ora, ti è andata male. Vero?
Il tuo “sogno” si è infranto in quello altrui, che ti ha… rimodellat3 ad hoc:
in uomo “maschio”
e/o
in donna “femminile”
con l’abbordaggio/ancoraggio continuo nel “mezzo”.
Martin Luther King 50 anni dopo: il sogno, l'uomo, ciò che resta
Dal sogno all'incubo degli ultimi anni di vita.
Al momento del suo omicidio… Martin Luther King viveva da anni sotto la costante sorveglianza dell'Fbi, che lo aveva soprannominato l'uomo "più pericoloso" d'America.
Nella sua incrollabile difesa della non violenza come modo per arrivare al cambiamento, King affrontava la sfida di una generazione di attivisti neri più giovane e impaziente.
"Negli ultimi 12 mesi di vita, King era così esausto, così pessimista sul futuro, così depresso...
Una decina o più di volte nei suoi ultimi due anni disse:
'Il sogno che avevo a Washington nel 1963 è diventato un incubo'…".
La strada ancora da percorrere.
Cinquant'anni dopo la sua morte, la visione di uguaglianza razziale che King aveva enunciato sui gradini del Lincoln Memorial resta inafferrabile.
Jason Sokol, professore di storia all'università del New Hampshire, evidenzia che negli anni ci sono stati dei progressi per gli afro-americani, culminati nel 2008 con l'elezione di Barack Obama, primo presidente nero degli Stati Uniti.
Ma le diseguaglianze razziali permangono, "specialmente quando si guarda alla povertà dei neri, al tasso di incarcerazione dei neri e alla questione della brutalità della polizia…"
Taylor, il professore dell'università di Buffalo, sottolinea che quando King fu ucciso le sue ambizioni erano arrivate "oltre i diritti civili, per abbracciare i diritti umani...
Il sogno di King era ancorato intorno all'immaginazione di un altro mondo possibile basato su giustizia economica, sociale, politica e razziale, cose legate a una buona istruzione, un sistema di alloggi decoroso e abbordabile, buoni posti di lavoro con uno stipendio per vivere, cure sanitarie di qualità e accessibili…", spiega Taylor.
Quindi guardando a questo "ci si accorge che non abbiamo fatto davvero tanti progressi negli ultimi 50 anni nella realizzazione di quel sogno... Se certamente ci sono stati cambiamenti negli atteggiamenti razziali delle persone, il razzismo è inserito in profondità nelle istituzioni e nelle strutture degli Stati Uniti, che non sono cambiate molto..."…
Link 
King, dunque, “sognava” ancora lo stesso mondo AntiSistemico (basato su giustizia economica, sociale, politica e razziale, cose legate a una buona istruzione, un sistema di alloggi decoroso e abbordabile, buoni posti di lavoro con uno stipendio per vivere, cure sanitarie di qualità e accessibili) e, di più, di conseguenza, il suo “sacrificio” è servito per integrare anche la popolazione di “colore”, all’interno delle maglie lavorative “qua (così)”.
Non si butta via niente (come puoi comprendere anche dalla dima Gandhi, che ha permesso al potere britannico di lasciare l'India, controllandola in leva wireless, molto più economica, vantaggiosa e soprattutto non appariscente):
ecco l’equilibro di/in parte.
Pace all’anima sua, ma (ma)… dando a Cesare quel che è di… Cesare (verità sferica).

Ogni singolarità “qua (così)”, serve 3l medesimo principio (dominante).
In tutt3 ciò (nell’equilibrio di/in parte), questo Spazio (Potenziale) Solido – di conseguenza – quale ruolo credi che abbia?
      
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2279