lunedì 9 aprile 2018

La borghesia nobilitata al potere.



Il Regno Unito è la cartina di tornasole del mondo occidentale…
È un mare necessario. Non un drago da ammazzare…”.
Sherlock
Hai presente quando intendi fare una cosa e ti ritrovi a farne un’altra
Perché succede? 
Era una questione di maggiore importanza, oppure, hai semplicemente cambiato idea? 
Poi, ciò che non hai fatto, sei riuscit3 a portarl3 a termine? 
È ovvio che ci sono molti distinguo, a tal proposito, però… nella gerarchia sociale, la gerarchia anche tra le “cose” ed il “fare
Come se a decidere non fossi tu, ma (ma) proprio la questione gerarchica che, nella fattispecie, assume i connotati del “tempo”:
ora non ho tempo… (e, quando hai tempo... non hai voglia).
La mente, “utilizzata” in tale ambito, risulta come un collo di bottiglia o la canna di un fucile caricat3 a pallettoni, una colubrina dentro alla quale inserisci di tutt3, rimanendo il fatto che ciò che schiacci si comprime gerarchicamente attraverso la funzione “(f)=t”, nel dominio del tempo. 

Tempo che “è” una sostanza viscosa (che frena, crea attrito, resistenza/interferenza, etc.) accomunante, ricollegante, trasmittente segnale portante; una sorta di esoscheletro che, come (in) una ragnatela, copre ogni distanza vibrazionalmente, per mezzo della frequenza adottata convenzionalmente
Una sensibilità, tuttavia, che trasmette solamente “input (ordine, elaborazione, credo)” e non “output (significato)”, in termini di accortezza singolare e massiva. 


Il che, equivale al “dominare, controllare, imperare, approfittarsi, etc.” piuttosto che 3l contrario, così come è pubblicizzat3 in ogni modo “qua (così)”… ove tutt3 ti sembra, fuorché corrispondere a verità/giustizia sferica (se non a livello “tra le righe”, ovvero, di memoria ambientale frattale espansa o potenziale). 
Allo stesso modo, questo Spazio (Potenziale) Solido intendeva, quest’oggi, condividere l’esperienza vissuta nel fine settimana ed invece, all’opposto, si ritrova a scrivere d’altro (se non avendo la forza di introdurre perlomeno l’argomento, sfuggito via). 
Ok. Va “così (qua)”
Ciò che non ha trovato luce il 9 aprile 2018, la troverà più avanti. 
Il dato notevole corrisponde 1) ad essersi accort3, 2) ad avere comunque trascritto la situazione e 3) il contenuto di quanto “è già success3”. 
In questa maniera, comunque, si riesce ad estrarre valore aggiunto nonostante l’apparente “ritardo” della condivisione.
Del resto, non c’è nessun contratto che lega qualcosa a qualcun3 e/o viceversa. Vero? Ed è un bene...
Non c’è nemmeno tutta questa “attesa”, da parte tua.
Non si tratta di leggere l’ultimo romanzo di Harry Potter. Si tratta di qualcosa che accade e che rasenta quasi l’anonimato assoluto. 
Ma… un momento: 
potresti pensare, “hey, perché invece di continuare a scrivere in maniera tanto fumosa, non vai al sodo e trovi la forza per scrivere ciò che avevi in mente di scrivere?”. 
Facile a dirsi. 
Infatti, questo soprassedere è ciò che ti capita praticamente ad/in ogni “nuovo” giorno AntiSistemico. 
Quando cambi continuamente “scaletta” agli avvenimenti, in funzione di “cose” che hanno la priorità ma... in termini di responsabilità verso il  “tuo” lavoro e la “tua” famiglia, allargata a coloro che ne fanno parte, pur non essendo nel nucleo “mamma, papà, prole”. 

Il lavoro, le scadenze di ogni tipo, le corse al “ce la posso fare”, la speranza di “arrivare presto a sera”, etc.
Proprio tu pensi, ora, e credi che sia tanto facile rivedere e correggere tale “scaletta delle cose da fare”
È già tanto, “qua (così)” - come già evidenziato - essersi accorti di tale auto caratteristica di ripetizione, che ti porta sempre a vorticare nelle medesime condizioni, in qualcosa che ti sembra la “tua” vita. 
Diventare adult3 sembra, allora, recitare la propria parte da “grande”, uniformarsi, adattarsi, amalgamarsi, diventare parte della nave e parte dell’equipaggio, etc. 
Anche coloro che si sono sentit3 divers3, altr3, miglior3, rivoluzionar3, pazz3, etc. alla fine, convergono nella medesima sostanza inebriante, che la legge tutela in quanto a “responsabilità”.
Non c’è che dire:
sei in (“è”) un incanto talmente vasto e profondo, dal non apparire nemmeno.
Fai grande attenzione:
ti sfugge tutt3 ciò che “è” previst3 che debba sfuggire.
Per cui, la storia (che è la registrazione del “è già success3”) non riesci ad assumerla significativamente, poiché, ell3 è un filo del discorso che costituisce un loop
Sì, ma (ma) fatt3 come?
Come una spirale, un vortice, etc. 
Con una origine (vertice) “a monte (punto di sospensione)”, distaccat3 dagli eventi scatenati (conseguenz3) e, dunque, proseguendo a funzionare così come si costruisce un grattacielo:
a/in/su/fra piani successivi
a spire
a livelli
gerarchicamente
Quindi, se eviti di assumere la storia (deviata) ipotizzando di trovarne il capo originale del filo del discorso, apri la questione riducendola anche ad una sola spira della ridondanza, essendo cert3 che l’informazione sarà interamente contenuta, data la caratteristica ambientale frattale espansa (memoria): 
una sola spira, un solo anello, un solo giro, corrisponde sempre al significato del “è già successo (e dunque, del continua a succedere, strategicamente)”.
Ergo: 
ritrova ciò che ti sembra assomigliare di più ad un “inizio” ed avrai la possibilità di agganciare tutt3 da quel “nuovo” inizio (una spira tra le tante, dotat3 di analogia frattale espansa, ridondanza, eco, etc. e dunque d3l medesimo significato). 
Poi, poni uguale ad “inizio” quella ripartenza e segui l’ambito che spinge in una sola direzione:
ti si schiariranno e di molto leidee, accorgendoti che ogni ambito che ti sembra “normale”, nella sostanza ha una funzione portante “ombra”, ovvero, che non sembra ma assolutamente “è”, dato che non esiste; c’è. Attenzione:
non potrai agganciare la compresenza dominante, ma (ma) l3 intuirai senza ombra di dubbio, il che significa potenzialmente evocarne la portata
qualcosa che cambia le carte in tavola.
Hey:
ma… si tratta proprio di ciò che doveva trattare la condivisione originale, prevista per addì 9 aprile 2018.
Bene.
Il firewall AntiSistemico è stato bucat3, anche se una patch viene subito applicata automaticamente
Non importa, dato (“è già success3) che l’informazione originale è in parte, comunque, passata
Ora, la patch porrà rimedio a tale intrusione, agendo in te, che sei “te ‘qua così’”: 
di modo che, non te ne farai nulla, in termini significativi, del carico informazionale appena riversato, nonostante ogni impedimento.
Ricordi?
Data la compresenza indemagliabile della memoria frattale espansa (registro delle registrazioni ambientali), sei “tu” a costituire la parte “molle” della circuiteria.
Pertanto, è in “te” che continua ad avvenire la deviazione (interferenza). “Te”, che sei – ormai – come (in) una macchina che non controlli direttamente:
da cui il costrutto e contesto tecnologico, sempre più “avanzato”.
Tu, infatti, sei dotat3 di potenziale.
Mentre, “tu”, sei dotat3 di differenza di potenziale, da cui nasce anche ogni “grandezza fisica, elettrica, finanziaria, spaziale, etc.”.
È molto più semplice e logic3, governare la situazione attraverso “te”, piuttosto che aprire lo scenario in maniera oltremodo evidente.
No? 
Del resto, non ambisci – forse – ad un mondo pacificat3, dove ognun3 ha il pieno “diritto”, esaudito/realizzato, di avere un lavoro degno e giustamente gratificato? 
Un luogo comune (terra promessa) dove mettere radici, così come famiglia, prole, interess3, etc. 
Una landa condivisa dove fare commercio, divertirti nel “tempo libero”, fare esperienza, provare un po’ di tutt3, etc



Ti accorgi di avere smarrit3 qualcosa, nel… “frattempo”?
Una parte di te, ad esempio. 
Non ti senti come se… qualcun3 ti avesse dato una profonda “limata”? 
Il desiderio di credere che oltre la morte esista ancora “qualcosa”, non ti sembra paragonabile ad una forma di speranza, che significa proprio l’avere smarrito una parte di te?
Perché sperare, quando puoi ricordare direttamente?
Perché limitarsi, quando sei dotat3 di potenziale? 
Perché imparare, quando hai già la tua esperienza? 
Sembra una assurdità, ma (ma) non lo è affatto. 
Il reset ti porta in un’altra spira della/nella medesima costruzione AntiSistemica
Tanto vale, allora, accogliere tutt3 come una opportunità, piuttosto che come impotenza
L’opportunità consta del fatto di “utilizzare tutt3, in leva” così come recitano molte arti marziali, che sfruttano ogni movimento altrui, al fine di convertire quello sforzo nel proprio rinnovato vantaggio, utilizzando quella forza secondo lo scopo di raggiungere quel livello di prevenzione che, nella sostanza, ti permette sempre di anticipare ogni mossa altrui.
Questa è la “via” intrapresa da Domin3:
ciò che ti può rendere qualsiasi “cosa”
dove l'atteggiamento fa la differenza...
Poniti sempre (sempre) da quest3 punto di sospensione:
che cosa significa = ?
chi significa = dominante…
Tu puoi “arrestare” tutt3:
il codice di procedura penale ha un articolo, il numero 383, che ha conosciuto davvero pochissime applicazioni.
Esso recita:
ogni persona è autorizzata a procedere all’arresto in flagranza”, quando si tratta di certi reati perseguibili d’ufficio e a condizione di consegnare “senza ritardo” alla polizia l’arrestato e il corpo del reato…
Link 
ogni persona (potenziale = fattore Sistemico)
è autorizzata (gerarchia = fattore AntiSistemico)
a procedere all’arresto (fare = fattore Anti/Sistemico)
in flagranza (condizione = fattore AntiSistemico).
C’è, già a tale livello, sia l’interferenza AntiSistemica (compresenza dominante), che il segnale portante Sistemico (atteggiamento “formulare”):
a te/“te” spetta di… ordinare la questione.
Altrimenti, la stessa questione continuerà ad essere ordinata AntiSistemicaMente. e ad ordinare (a) “te”.
È ovvio che la dominante non se ne sta con le mani in mano, avendo già concepito ogni step interferente: 
del resto, sei (nel) “qua (così)” non a caso.
Italia sempre più anziana. Demenza per un over 80 su quattro
La popolazione italiana ha una elevata longevità:
la speranza di vita alla nascita è di 80,3 anni per gli uomini e 84,9 per le donne, superiore alla media europea, che è di 77,9 e 83,3.
Inoltre in Italia si registra la percentuale più alta di popolazione anziana, ovvero gli over 65:
il 21,7% della popolazione contro una media europea del 18,9%.
"L'invecchiamento della popolazione è tipicamente accompagnato da un aumento del carico delle malattie non trasmissibili… come quelle cardiovascolari, il diabete, la malattia di Alzheimer e altre patologie neurodegenerative, tumori, malattie polmonari croniche ostruttive e problemi muscoloscheletrici…”….
Stefano Paolucci 
Farmaco per dimagrire anoressizzante in vendita, tutti assolti
Link 
Paradosso dieta mediterranea: allunga vita, ma sempre meno seguita.
La dieta mediterranea può garantire 4,5 anni di aspettativa di vita in più. Ma il paradosso di questo regime alimentare, che si basa sul consumo giornaliero di frutta, verdura, legumi e cereali integrali insieme a olio extravergine di oliva, è che si sta assistendo a un progressivo allontanamento da questo stile di vita a favore di una dieta che predilige proteine animali e zuccheri.
Nella Giornata mondiale della salute, la Fondazione Barilla torna a far suonare il campanello di allarme, soprattutto in un Paese come il nostro dove la dieta mediterranea ha consentito alla popolazione di godere di una aspettativa di vita di 83 anni, al pari di altri Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum come Spagna e Francia.
Solo il Giappone, con un'attesa di 84 anni, fa meglio di questi Paesi.
Il progressivo allontanamento da questo modello alimentare, figlio anche di mode e tendenze in fatto di nutrizione, ha già delle evidenze statistiche sulla popolazione italiana:
secondo i dati elaborati dal Food Sustainability Index, il nostro Paese ha i "valori relativi ai modelli alimentari" tra i più bassi.
Lo zucchero, nella nostra dieta, rappresenta il 7,6% dell'apporto calorico totale giornaliero, mentre con 4,4 grammi di sodio al giorno, superiamo quasi del doppio il consumo massimo raccomandato di 2,4 g/giorno.
Ma l'Italia appare anche uno dei Paesi dove minore è il tempo dedicato all'attività fisica con evidenze sia nei bambini che negli adulti.
E qui subentra l'altra piaga della nostra società:
oltre il 36,8% dei bambini e degli adolescenti di età compresa tra 5 e 19 anni è sovrappeso, mentre tra gli adulti il dato sale oltre il 58% del totale.
Complice di questa situazione è l'assenza dell'educazione alimentare dai programmi nazionali obbligatori per le scuole primarie e secondarie.
Tuttavia, per invertire la tendenza, il governo italiano sta intervenendo con iniziative come "Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari", un programma del Ministero della Salute che promuove l'assunzione di frutta e verdura, la riduzione dell'uso di sale, zuccheri e grassi negli alimenti, oltre alla riduzione dell'assunzione di alcol.
Del resto occorre tenere presente che dietro la problematica dell'obesità si nascondono malattie e patologie in grado di compromettere le nostre vite...
Link 
Nessun paradosso, se (se):
lo Stato permette di vendere di tutt3 e di più (guadagnando chi? Il settore privato)
la dieta mediterranea non è più tale essendo gli ingredienti cambiati a livello chimico (inquinamento)
essendo basata sul consumo giornaliero di frutta, verdura, legumi e cereali integrali insieme a olio extravergine di oliva…
e se a parlarne è la Fondazione Barilla (che vende pasta)
e, guarda non caso
complice di questa situazione è l'assenza dell'educazione alimentare dai programmi nazionali obbligatori per le scuole primarie e secondarie
tuttavia, per invertire la tendenza, il governo italiano sta intervenendo con… un programma del Ministero della Salute che promuove l'assunzione di frutta e verdura, la riduzione dell'uso di sale, zuccheri e grassi negli alimenti, oltre alla riduzione dell'assunzione di alcol
occorre tenere presente che dietro la problematica dell'obesità si nascondono malattie e patologie in grado di compromettere le nostre vite...
Perché continui a far finta di niente? 





Queste belle parole si scontrano con la realtà industriale “qua (così)”:
con le regole della finanza, dell’interesse di parte poiché privat3.
Il consumo è alla base del calcolo del Pil. 
E… “tu” sei consumista proprio per questo motivo
Dunque, anche il fatto che ti ammali, conseguentemente, rientra nel medesimo meccanismo (programma) di funzionamento AntiSistemico.
Ricordi?
Lo sai, e anche molto bene (se hai il coraggio di ammetterl3) che la produzione/vendita/consumo scriteriata di prodotti artificiali, ha reso la società “malata”.
Infatti, scrivere sulla confezione di un prodotto, che è “senza quest3, senza quell3, ancora più sana e più leggera, senza grassi cattivi, lievitata naturalmente, senza conservanti artificiali, senza zucchero, etc.” non significa nulla se poi chi mangia il tal prodotto ne ha a disposizione potenzialmente una montagna
Nella quantità, la legge non entra nel merito, poiché… c’è il “Libero Mercato”, che si basa sulla proliferazione delle vendite, fregandosene di cosa succede a chi. 
Il tutt3 è lasciato in termini di “responsabilità” a coloro che sono identificat3 come parti consumatrici
Dunque, ogni motto stampato sulle confezioni è solamente marketing, per attirare nuovamente a sé le stesse parti che, nel frattempo, si gonfiano come zampogne. 
Non si tratta di responsabilità delle aziende ma (ma) di strategia per massimizzare il profitto, delegando la responsabilità alle famiglie. 
Un modo di essere che dipende, però, dall’interferenza che quegli ingredienti hanno sulle/nelle persone, essendo come droga che crea la conseguenza della malattia e della dipendenza (caratteristica che nella società industriale, apre le porte ad altri tipi di business, che si vanno a preoccupare “a valle” della salute massiva). 
No.
Non si tratta di un paradosso. Si tratta di un piano, nel piano, nel piano, nel piano, etc.
Lo sai, ormai:
cogli il “momento” di ciò che sembra l’inizio di una nuova spira (del/nel loop AntiSistemico)
e
potrai risalire la corrente, perlomeno in termini significativi
dopo di che
potrai “arrestare” la situazione di/in quel braccio della spirale.
Un momento: 
si tratta di potenziale, ovviamente, dato che… la necessità della flagranza di reato, non coincide più con l’evidenza significativa dei fatti;
proprio perché la legge non l’ammette, dato che la legge è stata concepita dalle medesime parti che traggono ampio beneficio (interesse) “qua (così)”.
In tal senso, ciò che doveva essere condivis3 oggi, 9 aprile 2018 (e che è stato perlomeno abbozzat3, introdott3, nonostante l’interferenza ambientale), riguardava e riguarda il ritrovamento (ricordo) del “nuovo” inizio di una spira AntiSistemica.
Da domani, dunque, aspettati di leggere tale condivisione. 
Il titolo del presente Bollettino, è già di per sé parlante (significativo), anche se per ora c’è solamente un titolo da onorare, dopo avere trovato la potenza per forare il firewall AntiSistemico:
da tale “b3co” puoi vedere Oltre Orizzonte.
Ci sono due “fiction” che meritano di essere citate, attraverso una menzione che riassume piuttosto che riportando fedelmente il testo:
siamo passati dall’amore libero, al libero Mercato…
Il Premio
L’umanità non è in grado di decidere (divide et impera)…
Puoi essere un Dio ma anche un demone (infatti, la “via” è la stessa. La differenza è nel tipo di atteggiamento)…
Mazinga Z Infinity
Quando il domani verrà, il tuo domani sarà…”.
Jeeg robot d’acciaio
Mai ignorare le intuizioni… rappresentano dati processati velocemente, ancor prima della mente…
La logica contro il romanticismo. È una tua scelta. Non riesci a collegare le azioni alle loro conseguenze
Bastano dei collaboratori. Vuoi che tutto sia intelligente…
Io ho un’eccellente memoria…”.
Sherlock
Quando ti iniettano un vaccino, sei come sulla parte calpestabile di un iceberg. Ignori tutt3 ciò che c’è “sotto”
Anche quando mangi una merendina.
Come si impara ad ingannare? Si fa a pezzi la verità e la s’intreccia con la menzogna. Niente di più convincente…
Lo capisci, da cosa deriva la tua bugia? Dalla verità…
Una questione di dettagli…”.
Altered Carbon
“Qua (così)” ti adatti, continuamente
Qualcun3 lancia una moda e “tu” ti ci auto adatti, assumendo la versione nella quale ci guadagni qualcosa.
Osserva alla Borsa, ad esempio ma causalmente:
sì, “il trend è tuo amico”, ma ciò significa andargli dietro continuamente
e quale significato “ha” un simile atteggiamento?
Che ti controllano a tavolino; sanno già cosa farai, perché ti comporterai esattamente come da copione (sei un libro aperto, insomma). 
Non credi anche tu di essere così? 
Non importa. Sei, allora, una eccezione o un'illus3
Ma (ma) la Massa funziona “qua… (così)”.
Fa la differenza. 
Il trading, se lo affronti dall’interno – da espert3 – sembra avere infinite sfaccettature. Non ci fare caso, perché è sempre apparenza. 
In soldoni, il trend va sempre dove è già previst3 che vada. Una questione secondaria, però (a meno che non assumi significativamente la “cosa”) dato che il meccanismo delle Borse è spettacolo per l’auto intrattenimento.
Cioè, se pensi di risalire la corrente – investigando in tale giro del fumo - sino alla ragione fondamentale e giungere fisicamente sino a “lì”, è impossibile. 
Troverai il potenziale (memoria, tracce frattali espanse) lasciate dalla ragione fondamentale dominante, ma non tale v3rtice distaccat3.
Il Filtro di Semplificazione “Borsa”, non perde alcuna informazione relativamente a ciò che continua a succedere, sull’onda del “è già success3”… ma (ma), risulta come un fondo cieco, quando credi di percorrere tale scenario semplificato e ricolmo di ombre, seppure fisiche, in termini di riflessi, eco, risonanza, denuncia, memorizzazione, etc.
La traccia dominante non è il principio dominante:
seguendo la traccia non consegui l’origine
la puoi, al limite, intuire, comprovare, dimostrare, etc.
ma poi l3 devi… arrestare, fermare, terminare, etc.
I due livelli sono separati dalla membrana del “credo”:
quell’aspetto di te, che “qua (così)” rispecchia, invece, “te”
in quanto ad incanto ambientale che respiri usualmente nell’AntiSistema (interferenza, filtro, pozione, elisir, etc. per continuare a dimenticare, facendo attenzione costantemente e coerentemente sempre ad altr3).
L’affondamento ed incagliamento Domin3, ha comportato appunto tale auto separazione tra due livelli (creatasi artificialmente... così come con un ponte, invece, si riunisce qualcosa che forse una volta era unit3 ma ora è separat3) che sono un tutt’un3:
due facce della stessa medaglia
così come non esiste inconscio e conscio
bensì
esiste il conscio e la zona nel (in)-consci3 (dentro al conscio).
Laddove l’esistenza dell’inconscio significa che esiste una zona oscura (segreta poiché secretata, inaccessibile) dentro a te. 
Qualcosa che ti auto trasforma, di conseguenza, in “te”.
Nonché la riprova che “è già success3”, quel momento in cui ti sei alterat3, in seguito all’input (interesse) che solo esistendo va a dare un senso completo, pieno, assolut3, etc. a tale “necessità” altrui.
Quest3 non è filosofia, né psicologia, né qualsiasi altr3 branca del pseudo sapere di p-arte. No. Il processo di/in questo Spazio (Potenziale) Solido, è… analogia frattale espansa:
recupero delle informazioni (memoria)
partendo da qualsiasi configurazione in cui ti ritrovi, “qua (xxx)”
assumendo l’atteggiamento “formulare” (segnale portante universale)…
L’autentico significato dell’auto orientamento e della giurisdizione (esistenza, compresenza) dominante.
Un esempio che trova luce attraverso l’analogia frattale espansa?
Dna ed impronte digitali… che descrivono un’unica proprietà, privata. Così come una mandria viene marchiata per essere riconosciuta in quanto a possedimento di…
Come una nave rompighiaccio, questo Spazio (Potenziale) Solido “va”, essendo realtà manifesta da Oltre Orizzonte, seppure proiettat3 “qua (così)”:
come il segnale ritratto in alto, nel cielo di Gotham City.
Un varco, l’apertura, la porta socchiusa di/in Truman Show, la finestra dipinta che non esiste; c’èil potenziale nella differenza di potenziale, etc.
Il “nuovo” inizio, che pone le basi della “modernità”, è stato colto... e da lì è possibile fare nomi e cognomi, non importa se sullo sfondo della compresenza immanifesta dominante:
s’inizia a far luce da un certo momento, che ha sempre le stesse caratteristiche portanti del punto di sospensione

e da lì
si rivolta tutt3 come un calzino.
Sì. 
A quel punto, noterai come tutt3 è autenticamente rovesciat3, rispetto al valore assolut3 giustizia sferica, espandibile attraverso atteggiamento “formulare”.
Da lì è tutt3 più chiar3




La borghesia nobilitata, una volta andata al potere, non l’ha più lasciat3:
seppure sottoDomin3
è una “spira” significativa
per ritrovare il filo del discorso
e
seguirl3 sino a sfilare l’intero intreccio “qua (così)”.
“Fai di… esserci”.
     
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2281