lunedì 16 aprile 2018

L’auto orientamento originale.



Che “bussola” utilizzi se (se) sempre “qua (così)”? 
In che modo ti affidi (credi) a ciò che ti senti dire (ripetere)? 
Come ti formi una “tua”opinione (idea)? 
Quale tipo di atteggiamento, dunque, tendi ad incarnare? 
Il tuo interno è in totale armonia con il tuo esterno? Ti senti coerente, sempre (sempre)?
Qualche “mal di stomaco” non ha, forse, origine da una distonia che nemmeno tu riesci (puoi) ammettere a te stess3?
Da qualcosa (che “è” qualcun3) che proprio “non ti va giù”, ma (ma) nonostante tutt3… bah.
Non lo sai? Non ne hai idea? 
O, meglio, fai finta di niente

In fondo, la vita è anche divertimento. Non puoi stare sempre, infatti, a cercare il pelo nell’uovo. No


Dunque, pensi “positivo” che, fra l’altr3 è anche di moda (come i jeans stracciati). 
Mhm… sei nell’AntiSistema e checche tu ne dica, “non esiste (di più); c’è”. Ci sei dentro integralmente
Dentro a qualcosa a/in cui ti sei talmente abituat3, da non rendertene più conto, scambiando tutt3 per “natura e naturale”.
Dunque, sei sempre (sempre) attaccabile in qualsiasi modo, da qualcun3 che ha interessi che ti prevedono in una parte esatta, in quanto a s-oggetto del contendere (industriale, commerciale, privat3).
Non importa quale “tempo (meteorologico)” faccia:
il caldo sarà troppo caldo
il freddo sarà troppo freddo
il vento sarà troppo vento
il gelo sarà troppo gelo
la siccità sarà troppa siccità
la pioggia sarà troppa pioggia
la neve sarà troppa neve
la grandine sarà troppa grandine
la nebbia sarà troppa nebbia
la rugiada sarà troppa rugiada
gli insetti, l’inquinamento, il rumore, le tasse, etc. saranno sempretropp3
Già, ma (ma) “sarà tropp3” in quale senso


Nel senso di 1) poter dichiarare di avere subito un danno, di modo che 2) poter lamentarsi e chiedere un indennizzo, così da 3) cristallizzare ogni fenomeno quantificandol3 nell’equivalente (comparazione) liquidazione in denaro del danno provocato/subito.
Senza per/con questo assumere che, ad esempio, l’inquinamento (inteso a livello generale) è una precisa responsabilità (effetto collaterale) dell’interesse industriale per questa realtà manifesta “qua (così)”, ad opera di famiglie (privat3) che storicamente hanno sovrapposto il proprio scenario artificiale, allo scenario naturale preesistente “qua”, come una sorta di realtà virtuale (più che aumentata, impoverita) nella quale sei già stat3 fatt3 scivolare dentro, sotto, in, fra, tra, etc. 
Fai attenzione alle vari fasi che, ciclicamente, continuano a ripetersi, andando a finire usualmente in una richiesta di danni (allo Stato, pagante, poiché “copert3” dalle ri-assicurazioni privat3).

Maltempo, Coldiretti: da serre a grano milioni danni nei campi
Link 
Citigroup: così come JP Morgan, beneficia di turbolenze mercati, fatturato trading azionario +38%...
Link 
Ci sono alcuni ambiti dove è estremamente “corrett3 (ver3)” fare di tutta l’erba un fascio:
il “caso” appena sopra abbinato, è proprio uno di tali ambiti.
Il “beneficiare di turbolenze dei mercati…”, si ritraduce in interesse di parte (“assicurazione”). 
Ovvero, nell’auto constatazione dell’esistenza di un fenomeno globale di sconvolgimento del clima (senza responsabilità diretta alcuna, se non attraverso il coinvolgimento della Massa indistinta, in termini di “debito, conseguenze da affrontare”), le parti impiegate a qualsiasi livello commerciale, possono approfittarsi della situazione, appellandosi al “diritto”
Una volta... la parte bassa del ciclo economico si trasformava in una “piaga naturale”, a cui non si poteva fare nulla, oltre che pregare “Dio”. 
Ora, la ciclicità economica è assicurabile (e... “sicura, certa”), ovvero, persino nella “cattiva sorte” c’è la possibilità di continuare a far guadagnare le parti industriali, che s’interessano di non gettare via nulla del… maiale, facendo passare in secondo piano la “preghiera e, dunque, Dio”… dato che la Massa è al corrente che le bizze atmosferiche non sono capricci divini, bensì, effetti collaterali del “fare” AntiSistemico (però, come se fosse immanente, irrinunciabile, solo che così, etc.). 
Qualcosa che non sembra più... qualcun3

Qualcosa di talmente globale, da non risultare evidente in termini di responsabilità diretta
Qualcosa che diventa, dunque, responsabilità indiretta, alias, massiva ed orfan3 di genitorialità esatta, precisa, univoca, etc. 
In questa maniera, gli affari (che sono sempre e solamente affari)… hanno assunto la giurisdizione mondiale, potendo calpestare tutt3, senza che alcunché possa nemmeno rendersene conto sostanzialmente.
È un grande effetto speciale, che “ti prende” a livello mentale oltre che “in giro”, che scherza molto seriamente con te, ovvero, “qua (così)”… con “te”.
Infatti, se non ti accorgi = significa che non ci sei, ergo, che è la versione edulcorata, ammaestrata, artificiale, deviata, etc. di te (“te”), a decidere anche per… te.
Come un dispositivo riprogrammato, che non puoi nemmeno dimostrare che “è” così, nonostante l3 senti.
Annotati per bene questa profonda intuizione:
la “storia è deviata”
e non te ne accorgi
poiché
è stata divisa (mascherata) in epoche scandite da “grandi mutamenti sociali”
piuttosto che
da grandi interessi industriali, privati (familiari).
Quindi, un libro di storia dovrebbe narrarti le vicende delle potenti famiglie (con tanto di nomi e cognomi, storicamente certi), che hanno dato luogo alla conseguenza dei grandi mutamenti sociali:
in questo modo, è immediatamente evidente la responsabilità diretta di ognun3 di tali sottoDomin3
piuttosto che, al contrario
celebrare la Massa in quanto responsabile di ogni celebre “rivoluzione” (Massa che è come un gregge, una mandria, etc. e, non, come una locomotiva).
Ogni tappa storica “è” deviata nell’AntiSistema e la Massa, ogni volta, raccoglie i cocci e paga, come se fosse il “proprio” destino, continuando a sopravvivere in qualcosa che sembra ineluttabile, senza alternativa sostanzialmente e senza significato sferico.
Immagina un libro nel quale, invece di suddividere i capitoli in grandi avvenimenti storici – in termini generici – gli stessi fossero organizzati secondo lo scandire del “tempo”, attraverso l’interesse dei potentati familiari
Una tale mappa, ti porterebbe immediatamente a ricordare (accorgerti) “chi (e non cosa)”, osservando il ciclico e continuo girare del fumo.
Nomi e cognomi (famiglie) identificano esattamente un certo modo di fare e ti permettono di agganciare nella sostanza il perché succede qualcosa e continua a succedere qualcosa.
È un atteggiamento preciso, che scarica effetti collaterali sempre “a valle” di sé, massivamente, utilizzando tutt3 al fine di concretizzare ed esaudire solo il proprio interesse genealogico (da tramandare, in ogni senso e livello).
Una tale mappa globale, andrebbe a riscrivere tutt3 ciò che sai, poiché te lo hanno detto sempre 'qua (così)'”, mettendo i puntini sulle “i”, una volta per tutt3.
No?
Piuttosto che ricordare la rivoluzione industriale, perché non ricordi gli interessi familiari che hanno portato alla rivoluzione industriale, ad esempio? 
Sì, perché la storia ti è riproposta in termini massivi, come se fosse (stat3) la Massa a decidere, lasciando in secondo piano – invero – proprio l’interesse responsabile del tutt3 privat3. 
Ovvero, una scaltra copertura del piano reale sferico “qua”.
Quindi, la costruzione della tensoinfrastruttura “così (qua)”.
Vedi che… c’è una continuità storica accertata tra potentati familiari, ma (ma) non esiste una altrettant3 evidenziata responsabilità diretta in termini di conseguenze sociali, ambientali, umane, etc. 
Anzi, tali famiglie sono celebrate per… e non per…
Il che ti permette di accorgerti che si tratta proprio di un’unica linea di continuatività, che ha il controllo esclusivo dello “sviluppo e progresso” del proprio business, ovvero:
del Mercato umano AntiSistemico.
Una gran brutta “storia”, purtroppo per te.
“Ora”, non sai poiché non ricordi. Quindi, puoi “sentire”, elevando ad alto grado probabilistico ogni “sentimento”.
Ad esempio…
“Il presidente americano Donald Trump è un bugiardo incallito che ha sottomesso il suo entourage a un codice di lealtà che ricorda quello usato dai boss… mafiosi… ".
Sono le durissime parole dell'ex capo dell'Fbi James Comey, scritte nel libro che uscirà martedì e di cui si conoscono già alcuni estratti.
Nel libro, Comey, che è stato licenziato da Trump nel maggio 2017, racconta che il miliardario vive in "un bozzolo di una realtà alternativa" in cui cerca di far entrare chi gli sta attorno.
"Il circolo silente di consenso. Il boss con il completo controllo. I giuramenti di fedeltà. La visione del noi contro loro. La menzogna su tutto, dalle piccole alle grandi cose, al servizio di un qualche codice di lealtà che mette l'organizzazione sopra la moralità e la verità...", ha scritto Comey, andando anche oltre e aggiungendo che Trump congenitamente non ha il senso di che è giusto e di ciò che è sbagliato.
"Questo presidente non è etico, slegato dalla verità e dai valori istituzionali...", si legge in un altro passaggio riportato dal New York Times.
La leadership di Trump è "guidata dall'ego e dalla lealtà a se stesso...".
Link 
Tutt3 ciò è molto (molto) probabile, logic3 e percepibile. Ma, sostanzialmente, la lealtà è soprattutt3 indimostrata, nel senso che  è il frutto della compresenza immanifesta dominante.
Ovvio che se “qua (così)” non basta per… proprio perché la legge te lo impedisce, non ammettendo in alcun Tribunale, la prova dimostrata attraverso analogia frattale espansa. 
Trump è un sottoDomin3. 
Ma (ma) Comey “deve vendere libri”, per cui il segnale portante “giustizia sferica” risulta sempre interferit3, facendo – nel “caso (lavorativo)” in questione – di tutta l’erba un fascio, quando invece esiste verità sferica in ogni ambito e mascheratura dell’eccezione che, dunque, conferma la regola “qua (così)”. 
Ogni scrittore deve vendere. Ogni scrittore come s'esprime, dunque?
Confondendo, come se tutt3 è fake news. Mentre, attraverso analogia frattale espansa (atteggiamento “formulare”) tutt3 è ver3.
Alias, ormai ti possono dire tutt3, ma (ma) non sei più in grado di districarti in ciò che sembra ed “è” un dedalo assolutamente concepito proprio in tal modo, da quel potere dominante che non puoi dimostrare esistere, non arrivando nemmeno “tu” a credervi nonostante l’incredibile mole di informazione frattale espansa sempre a tua disposizione anche se “qua (così)”.


La Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha definito "ovvio" che il regime di Bashar Assad abbia compiuto l'attacco chimico, ma ha anche precisato che la Germania non parteciperà a un'azione militare, semmai contribuirà in altri modi.
Idem in questo senso la posizione del premier Paolo Gentiloni:
l'Italia non parteciperà ad azioni militari, ma continuerà a dare supporto logistico agli alleati
Link 
È ovvio che la storia si ripete, ossia, che continua a ripetersi per qualche motivo di fondo (ragione fondamentale):
semmai contribuirà in altri modi…
ma continuerà a dare supporto logistico agli alleati…
Indirettamente, continua a succedere, dal momento che/di “è già success3”, l’avvento dominante.
Il Dark Web è il volto nero della digitalizzazione, l'altra faccia di un processo considerato non più una scelta, ma una condizione di sopravvivenza in un mercato globale sempre più competitivo.
Sul Dark Web è possibile comprare droga, documenti falsi e persino armi, come un Glock 19 a soli 250 euro, chiaramente pagabili in Bitcoin, così che sia ancora più difficile poter essere rintracciati
"Per Dark Web si intende l'insieme delle risorse e dei contenuti che consentono di mascherare l'indirizzo Ip; è come guidare una macchina con numeri di targa nascosti o profondamente diversi da quelli a cui siamo abituati…", ha spiegato l'esperto Pierluigi Paganini, chief technology officer di CybSec…
Link 
Shadow banking, Dark Web, Governi ombra, poteri occulti, servizi segreti, materia oscura, inconscio, etc. e… segreto di Stato = continua a succedere sulla scorta della “dima”. 
Il filo conduttore “è” visibile, tuttavia, data la grande informazione ambientale che ti permette, potenzialmente, di ricordare tutt3 interlacciando la ragione fondamentale alle cause & conseguenze:
dal “a monte”
al “a valle”…
Pressoché… elementare
Talmente intuibile che… è stata montata l’infrastruttura artificiale AntiSistemica, auto interferente... come un firewall ma (ma) ambientale ovvero “naturale”.
"I vitalizi? Io prendo tremila euro lordi al mese, circa duemila netti, per esser stata in Parlamento dal 1987 al 1992 coi Radicali.
Ma i vitalizi non li ho inventati io, sono un diritto costituzionale, io andavo sempre in Parlamento peraltro…
Per questi duemila euro sembra che ho rubato, che ho fatto una rapina, ma io sono stata eletta democraticamente".
Ilona Staller 
Diventa tutt3 “naturale”, quando ti smarrisci in qualcosa che non sai più nemmeno come “interpretare” non auto decodificando “formularmente”, ovvero:
secondo giustizia sferica, senza alcuna prospettiva poiché punto di sospensione.
Intesa Sp prima banca a finanziare l'Ape volontaria.
Intesa Sanpaolo è la prima banca a finanziare le richieste di Ape (anticipo finanziario a garanzia pensionistica) dei lavoratori che, compiuti 63 anni e con un minimo di 20 anni di contributi, vogliano uscire anticipatamente dal lavoro usufruendo di un reddito ponte che li accompagni alla pensione.
Da oggi… lo strumento di flessibilità, introdotto in via sperimentale dalla Legge di Bilancio 2017 e prorogato fino al 2019, è concretamente richiedibile attraverso il sito dell'Inps.
Stefano Barrese, responsabile della Banca dei Territori, spiega:
"Intesa Sanpaolo è riuscita a far fronte in tempi molto stretti ad una urgente esigenza sociale ovvero la disponibilità del finanziamento, mezzo indispensabile per accedere all'Ape…".
Il finanziamento si configura come un reddito ponte con una durata massima di 43 mesi, che Intesa Sanpaolo verserà al richiedente fino a quando non inizierà a percepire la pensione di vecchiaia.
L'importo mensile viene stabilito dal richiedente in funzione di quella che sarà la sua futura pensione.
Il tasso, fisso dal momento dell'erogazione, è uguale per tutto il sistema bancario:
è regolamentato dall'accordo quadro e viene aggiornato ogni due mesi dall'Abi.
L'Ape prevede una detrazione fiscale fino al 50% della quota interessi e della copertura assicurativa. Quest'ultima è obbligatoria e viene prestata da una Compagnia terza tutelando gli eredi in caso di premorienza dell'intestatario.
La durata del prestito è fissata in 20 anni, ma è possibile richiederne l'estinzione anticipata parziale o totale.
Link 
Fai “caso”:
una banca (la prima di una moltitudine) finanzia (ovvero, fa il proprio interesse)
andando a coincidere con una urgente esigenza sociale ovvero la disponibilità del finanziamento, mezzo indispensabile per accedere all'Ape…
il tasso fisso (interesse) è garantito ed aggiornato dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana)
all’Ape accedi grazie alla legge e attraverso sito istituzionale (Inps) a… garanzia (economia circolare)
e, per chiudere il ciclo
la copertura assicurativaè obbligatoria e viene prestata da una Compagnia terza tutelando gli eredi in caso di premorienza dell'intestatario…
Un piano (strategia) perfetto. Vero?
Con, dentro, i soliti ignoti, ovvero, coloro che si ricoprono e rivestono di divina provvidenza, piuttosto che 3l contrario (luogo comune molto più vicino alla verità sferica).
L’Ape è un “nuovo” strumento finanziario per la continuazione del business bancario/assicurativo, che s’interfaccia alla “tua” necessità di andare (prima) in Pensione.
“Qua (così)”, infatti – come ben sai – non si butta via niente.
E... il Pianeta è infinitamente sfruttabile, attraverso la “creazione”.
Per orientarti in una foresta, occorre ricordare (oltre che sei in una enorme foresta) dove desideravi andare, quando ci sei entrat3
È una metafora che aiuta; fai… di essere in una foresta sociale, (nel) “qua (così)”, e di non sapere, quindi, cosa/come/perché.
Sai solo... dove ti ritrovi:
nella foresta AntiSistemica (che è il risultato dell’interesse dominante + Domin3 & sottoDomin3, ovvero della testa + il corpo della serpe e di ogni spira che, ad immagine e somiglianza, amministra per conto terz3, inconsciamente, automaticamente, ogni giurisdizione derivante dalla strategia della immanifestazione e del divide et impera).
Se (se) sei entrat3 nella foresta, poiché si trovava tra te e la tua meta, significa allora che la devi attraversare per, alfine, fuori uscirne e non (non) rimanervi dentro, ricircolando in eterno.
Vero? 
È una metafora, alias:
la riuscita consta nell’accorgerti, ricordare, fermarti e condividere… che cosa/chi? 
La tua rinnovata consapevolezza, relativa all’assolut3 dominante (il ragno e la sua… “foresta”). 
Sì. Infatti, puoi paragonarti a chi finisce dentro ad un grosso guaio, piuttosto che dentro ad un luogo fisico, anche se la realtà manifesta “qua (così)” è assolutamente fisica. 
Il “guaio” è, tuttavia, che non ricordi nulla dal momento di “è già success3”, in poi. Per la verità (sferica), hai dimenticato causalmente tutt3 il pregresso.
Se (se) associ alla tua situazione AntiSistemica, la valenza della metafora “foresta”, puoi orientarti “come se”
Qualcosa che assomiglia al disporre di una mappa mentale essenziale (memoria per analogia frattale espansa, orientamento) che puoi sovrapporre simbolicamente e sostanzialmente alla/sulla mappa reale manifesta, di riferimento fisico sempre attuale (foresta sociale, globo), di modo che… puoi potenzialmente ritrovare il senso sperduto poiché dimenticat3, a causa dello stanziamento infinito (nel) “qua (così)”. 
Senza tale sovrastruttura senziente, infatti, hai delle immani difficoltà a concepire il movimento senza movimento (riuscire da “qua, così” senza per/con ciò uscire da alcuna parte, se non rimanendo dentro alla realtà manifesta, su una base di retroproiezione altra, diversa, giusta ad angolo giro, finalmente).
Dove sei? “Qua (così)”.
Dove vai? Oltre Orizzonte.
Come fai? Attraverso atteggiamento (“formulare”).
Perché? Per una questione di giustizia sferica.
Quando? A partire sin da “ora”…
Questa è la mappa mentale essenziale, che puoi sovrapporre alla mappa reale manifesta, come andando ad “arricchire” (d’informazione) la struttura composita, potendo ricordarti sempre d3 ogni dato originale. 
Nella foresta “qua (così)” c’è una infinita varietà di informazione e controinformazione, tale da indurti in tentazione, ovvero, più che sufficiente ad auto confonderti, ritornando continuamente a dimenticare attraverso costanti picchi di reset multi ciclico.
Tale informazione ambientale, sociale, naturale, artificiale, umana, etc. “è” AntiSistemica, per cui, tende come a ricreare eternamente (in assenza di una modifica sostanziale) loop, spire, cicli, sotto cicli, nidificazioni, routine, echi, etc. e, in buona sostanza, non riesci più ad identificare (auto decodificare) da te, il valore aggiunto dal valore aggiunto (poi)... seppure esiste l'informazione ambientale frattale espansa (memoria). 
Le classiche domande esistenziali giacciono senza risposta sostanziale, proprio perché eviti di prendere in considerazione tutt3 dal punto di sospensione del significato:
che cosa/chi “è già success3”?
Nella foresta le informazioni si sprecano.
Le fonti non sono certe, dato che non conosci direttamente l’iter, che l3 ha riportat3. 
Di più, ti dicono che esistono le fake news. 
Per cui non ti fidi più di niente e di nessun3 (nemmeno di “te”). 
Sempre più spesso, non credi più neanche a te stess3. 
Contesti complottistici, populisti, demagogici, etc. ti confondono le idee, pur non comprendendo nemmeno a pieno il significato di tali termini, che ti sono entrati dentro a furia di sentire, leggere, vedere… respirare “qua (così)”. 
Quindi? Di cosa/chi fidarti ciecamente
In una simile situazione, non ti rimane che te stess3 (invece) 
Tu, che devi ritornare ad essere il collettore centrale e collo di bottiglia (filtro) per la valutazione ed autorizzazione del passaggio d’informazion3 dentro a/di te. 
Se ti rivolgi al Web, per espandere il bacino dei dati che ti interessano, i vari Siti costituiscono d’assieme un gigantesco velo (firewall ambientale) della verità sferica
Qualcosa che occorre saper auto decodificare, filtrando l’informazione significativa, dalla rimanenza (una percentuale che, come minimo, è nel rapporto 20/80). 
Quando fai filtro da te, in te, ricorri alla tua più autentica capacità di “sentire”
Ovvero, “qua (così)”, si tratta di un processo non riconosciuto dalla “comunità internazionale espert3”, che ha già creato ad hoc ogni e qualsiasi “termine (specialistico)” adatto a definire questa tua capacità (potenziale) in quanto a… bias di conferma, paranoia, malattia, etc. (in funzione della “pericolosità” del tuo auto orientamento, seppure nell’AntiSistema).
Quando vieni trattat3 in tale maniera, sei come previst3, anticipat3, attes3 al varco (checkpoint) e, il risultato più efficace è che la censura è auto bloccante, ovvero, sei “te stess3” che ad un certo punto smetti di credere in te stess3. 
Come puoi, infatti, lottare contro i mulini a vento, per sempre? 
La direzione per la pazzia (quella sostanziale) si avvera quando ritieni (credi) che 1) non ti adatterai mai a tutt3 ciò e, al contempo 2) non senti più esserci alcuna via di riuscita “qua (così)”. 
Nel punto dove la singolarità “muore (anche se continua a sopravvivere)”; una morte apparente, ovvio. 
Ma (ma) sostanziale, auto bloccante… come il virus che non trova spazio in una comunità vaccinata (preparata) alla sua potenziale compresenza. 
Bloccare qualsiasi tipo di “variazione fisiologica”, assumendo tutt3 come se fosse malattia, significa arrestare l’evoluzione naturale, sulla spinta originale del termine stess3
Nel senso che... non potrai mai accorgerti, distinguendo, tra malattia (la via per una evoluzione artificiale) ed evoluzione.
È ovvio e logic3, come il significato dell’espressione “status quo” e conservazione (trasformazione) dell3 stess3.
Ritornando alla questione dell’auto orientamento informativo “qua (così)”, occorre che il dato passi da te, in te, vagliandone direttamente la “bontà”.
In che modo? 
Il tuo “sentire” è un processo logico che fa ricorso (utilizza) all’interezza del complesso umano e non solo alla componente mentale (che “è” un organo, fra i tanti). 
L’idea della centralità dominante della mente, ti è venuta soprattutt3 da quando esistono le macchine informatiche (Pc), che sono il riflesso della mente centrale ma (ma) che risentono prioritariamente del riflesso AntiSistemico, che ti porta a credere che (strategicamente)… 
La tua strumentazione personale è portatile, ossia, sei tu nella tua interezza:
un mal di pancia improvviso, è informazione che la mente non elabora in quanto tale se non troppo in ritardo, logicamente.
Brividi, sensazioni corporali, umorali, deduzione attraverso la risposta chinesiologica di organi, arti, parti, etc., salivazione, livello della temperatura interiore, etc. sono risposte, feedback, che il corpo frattale espanso ricava, elabora, genera, attiva, produce, fornisce in grande quantità o, meglio, nella corretta qualità (valore aggiunto, sostanza, significato).
La mente giunte regolarmente, poi, apprendo.
Ergo, anche le più moderne apparecchiature tecnologiche risentono del medesimo tipo di “ritardo cronico”.
Risultato:
il Web è come una tossina
Ogni parte che crea e che copia le informazioni, è intossicata. E l’intossicazione è ovunque “qua (così)”, ovvero, è pieno e totale controllo AntiSistemico.
Il “segno” che sei dentro a qualcosa, con qualcun3 che ricava continuamente interesse (privat3).
Ma (ma) la buona notizia è frattale espansa, ovvero:
dipende da quale segnale portante fai ricircolare dentro a/in qualsiasi “impianto”.
La dis-organizzazione è fluido essenziale (contenuto) in grado di convertire la destinazione d’uso di qualsiasi organizzazione esistente (contenitore/amplificatore).
Per come si è format3 1) la nobiltà (anche Reale, Imperiale), 2) la borghesia e 3) l’imprenditoria “moderna” (con il pensionamento della nobiltà borghese)… non c’è onore, etica, morale, valore assolut3, giustizia/verità sferica, etc. “qua (così)”.
Semmai, le stesse “classi sociali” hanno creato l’etichetta, il bon ton, l’educazione raffinata e superiore, la classe, la legge uguale per tutt3, lo stile, lo Stato e la Costituzione, etc. approfittandosi della situazione di/in ogni epoca ed in qualunque modo, facendo sprofondare il mondo intero nella versione “qua (così)”.
Per cui, l’autentica responsabilità nei confronti di ogni “problematica odierna”, è da attribuirsi a dette famiglie (lignaggio) “industriali” che, nella ciclicità sono tuttora ancorate al proprio posto (seppure non sono la dominante ma reagenti sottoDomin3)…
Il “ciclone perfetto” in arrivo dall’Atlantico.
La sua spirale obbedisce ad una legge universale, valida dalle galassie ai… cavolfiori
È la traccia visibile lasciata delle correnti aeree intorno al vortice di bassa pressione
La forma a spirale è presente in natura non solo nei cicloni  - compresi quelli tropicali come uragani e tifoni - ma  in molte altre strutture, come ad esempio, la spirale delle chiocciole, la forma di molte piante o fiori, delle onde marine e di molte parti del corpo umano (orecchio, polpastrelli),  nonché nell’universo (es. la spirale delle galassie).
Ma, cosa ancor più straordinaria, tutte tali forme obbediscono ad una stessa legge universale, una legge espressa in formula matematica dalla “Serie di Fibonacci”, il matematico che in pieno Medioevo… scoprì la “sezione aurea”… la legge dell’armonia universale…
Link 
La legge dell’armonia universale è… per analogia frattale espansa:
la frattalità espansa.
La memoria (eco) che tutt3 ritorna in termini significativi di informazione ambientale (che, per questo motivo, assume forme caratteristiche, assunte sul modello “dima”. Ovvero, “qua, così”, è la compresenza immanifesta – strategicamente – dominante, ad essere immagine e somiglianza della/nella realtà manifesta AntiSistemica conseguente).
“Fai… ora, di accorgerti e ricordare o viceversa. È, infatti, proprio il momento di auto orientarti attraverso la bussola 'formulare'”.
        
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2286