sabato 27 giugno 2015

All'ombra della (ri)flessione.



Se quello che la gente desidera e considera giusto viene bollato come politicamente irrealistico, di norma significa semplicemente che le grandi concentrazioni di potere e privilegio vi si oppongono”.
L' architettura della zona euro è… incompleta.
Se vogliamo preservare la moneta unica e il suo governo dobbiamo mettere la questione dell' integrazione fiscale europea al centro del dibattito. Implicitamente la Bce spinge in questa direzione sperando che a quello si arrivi per passi progressivi sull'onda della necessità.
Si crede che sia, infatti, politicamente irrealistico porre questa questione apertamente di fronte ai cittadini… preferendo soluzioni tecniche la cui coerenza non è immediatamente chiara
Tu non devi “capire”. Tu non devi “esserci”.
SPS è un faro e la sua luce è per chi la intende vedere…
SPS, si ferma una settimana ma, di certo, la sua luce non smette di brillare e di (ri)colorare il reale manifesto.
Una settimana di pausa, dove far bollire in pentola nuovi propositi e, da una simile alchimia, estrarre “nuovo valore aggiunto”. 
   
Giunto al settimo anno di (com)presenza, SPS registra la propria “crescita” ed affina, ulterior(mente), il “tiro”:
  • da lunedì 6 luglio, gli articoli saranno “brevi”
  • di “sibilante” iper(realismo)
  • capaci di astrarre, per estrarre significanze coraggiose “reali”.
Il tempo liberato confluirà nella (ri)flessione necessaria al fine di condensare SPS in un “pamphlet”, alla (porta)ta di chiunque (il tutto in 200 pagine; “un breve… scritto… di dimensioni agili”):
  • frattalità e dintorni
  • la “tua” storia… a tua insaputa.
A capo della (f)orma.
Non è l’orma, che si ripete
la causa.
È la (f)orma, che ripete
la causa… nel Mondo Reale.
Frattalità…
Non è la frattalità, che ti ri(porta)
la causa.
È la frattalità, che (ri)porta
la causa… del Mondo Reale.
Dominio
Se la lunghezza degli articoli - in SPS - era il tuo alibi, per evitare di guardare in faccia alla realtà manifesta… da lunedì 6 luglio “non ti sarà più possibile appellarti ad una simile scusante”.

L’accorgersi è il “sale”, che ti rende “capace”.
Sembra tutto già (de)scritto, perché  - di fatto – è già successo:
ti è stata tolta la memoria e, con essa, l’incisività nel reale (ri)emerso, come (con)seguenza.
Per cui, dato che SPS è “accorto”, SPS non è già (de)scritto, non essendo più (pre)visto.

(Ri)corda ciò che successe un anno fa:
quel mese di “chiusura per malattia” (febbraio/marzo 2014).

Un “reset”. L’attacco del firewall ambientale. Lo stop forzato, mascherato sempre d’altro, come l’impellenza artificiale che diventa naturale, perché senza scelta né alternativa apparente.

Uno step. La (fuori)uscita dal blocco.
Date a un ragazzo una mazza, una palla e un posto dove giocare, e avrete un buon cittadino…”.
Joe McCarthy
Il crash (ri)condotto al di là di SPS stesso:
una passione che brucia “ciò che brucia”.

Wow: “non c'è prezzo per la miticità” (He He).
- Mi avete convocato maestro: qualcosa non va?
- Perché deve esserci qualcosa che non va, per voler il mio vecchio amico?
- Allora è tutto a posto?
- Non ho detto questo

Kung Fu Panda
Epica = quello che ti manca, non certa(mente) a livello virtuale/illusorio/cinematografico (che “va via” dopo qualche minuto di… prestazione; come una scarica di adrenalina che non mette più in funzione nessun “motore”, troppo arrugginito per ripartire).

Attualità = quello che (ri)cordi, a proposito di quello che non (ri)cordi.

A presto… e saranno dav(vero) “cavoli tuoi”.
 
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2015/Prospettivavita@gmail.com