martedì 31 dicembre 2013

I numeri si adatter(anno) di conseguenza.


Tre valori su vari livelli sequenziali di realtà; ogni volta accade la stessa cosa. La "parte emersa" è la metà di quella "sommersa" e la polarità sommersa ha la parte decimale (nell'esempio) invertita... La matematica "formale" elimina i numeri e rimane adesa alla forma e dunque allo spazio occorrente al fine di... Il Nucleo Primo è dimostrabile anche a questo livello!
In questo ultimo articolo del 2013, ti propongo un esercizio per trascinarti al di fuori dal "corpo"; elimina dal processso i "numeri" e lascia spazio alle forme. La tua logica ne risentirà, proiettando il tuo processo (a)matematico in funzione di una elaborazione del tutto diversa dal consueto...


L'Etere non è numerico ma formale. Imprigionandolo nel reame numerico, lo si ancora alla logica utilizzata (sfondo), invertendo per contrasto la sua fase e relegandolo alla necesità di provare la sua esistenza... La "forma di Luce" è un vettore di trasporto, che l'eggregora nel suo insieme replica, anche se non minimamente avvertita dalla Massa (che, o la teme o la ignora)...
Il processo numerico è una zavorrante necessità, così come l'utilizzo della parola. I processi della "Natura" avvengono allo stesso modo, anche se il genere umano smettesse di misurarli numericamente.


La Magia è una "sfera di energia" e non il processo logico che la sottende (organizzazione). Ciò che è "dietro/sotto" è il programma che elabora ciò che è "davanti/sopra". Così come un cristallo fa parte di una macchina a cristalli, il numero fa parte della macchina numerica... qualcosa che è tecnologico quanto ogni processo su "altra base" che conosci e/o non conosci...

Esci da te stesso: abbandona il regno dei numeri, così affascinante e inizia a misurarti e a misurare attraverso le forme. Lascia "indietro" il principio di funzionamento e concentrati sul funzionamento. Divertiti! Lasciati andare e... goditi lo spettacolo.
Se non lo fai tu, sarà lui a godere di te.
The show must go on!

Ah! Dimenticavo: Auguri...

Sole Centrale Com.E.

Nella mia esperienza con la nostra macchina radionica ho rilevato che la presenza di un campo magnetico indica la presenza di energia eterica.

I campi magnetici della natura sono completamente immersi negli schemi di energia della controparte eterica”…
George de la Warr
Ogni strumento è un piccolo “essere vivente” che viene attivato per volontà dell’operatore. Sia il progettista, sia il costruttore, sia l’operatore, sia il paziente, in Radionica, tramite lo strumento, operano contemporaneamente per far entrare in risonanza la frequenza necessaria al riequilibrio… Se in questa naturale catena vibrazionale umana subentra uno o più pensieri negativi, la catena si interrompe ed il miracolo della Natura rischia di non apparire

Lo strumento usato è l’Oscillatore a Lunghezze d’Onda Multiple di origine francese del noto scienziato russo Georges Lakhovsky. Esso fu sperimentato già dal 1925 all’ospedale della Salpêtrière a Parigi, e le sue applicazioni hanno continuato sino ai giorni nostri. 

La differenza fra l’originale ed il nostro strumento non sta nelle frequenze erogate, ma nel sistema di alimentazione, passando da una tensione elettrica di 1600 Volt, ad una alimentazione del tutto opposta, cioè Orgonica, escludendo completamente l’elettricità che sembrava la fonte primaria per un buon funzionamento.
La Natura ci ha sempre dato ragione utilizzando la luce del giorno (chiamata Orgone) rispetto all’elettricità, fonte energetica artificiale.
Gianfranco Galvani - Direttore del Centro Georges Lakhovsky

Studiando queste linee iperestesiche della pelle (Calligaris) scoprì una vera e propria geometria sulla cute, paragonabile per molti aspetti alla geometria frattale con la geometria frattale della natura, codificata matematicamente dal Mandelbrot

Questi aspetti sono perfettamente in sintonia con le varie branche della riflessologia, in particolare plantare e auricolare, dell’iridologia, e della radionica, secondo le quali in ogni parte dell’organismo è rappresentato il tutto, come avviene in un ologramma, o in un frattale

Dopo questa fondamentale scoperta, Calligaris cominciò ad esplorare sistematicamente la superficie cutanea umana, scoprendo su di essa l’esatta localizzazione dei riflessi di tutti i visceri, delle loro funzioni fisiologiche e patologiche, come pure degli elementi psichici correlati, trovando anche delle linee secondarie e dei punti di varie forme, placche sensibili con riflessi e funzioni diverse sintonizzate con tutti gli elementi dell’ambiente circostante (esseri viventi, luoghi, eventi atmosferici, ecc.) e organico (appunto organi, emozioni, ma anche malattie, batteri, parassiti, ecc.), continuando a studiarli per circa quarant’anni, fino alla sua morte.
Calligaris, nell’evoluzione delle sue ricerche, è andato oltre, arrivando a scoprire che la pelle umana è un vero e proprio specchio del mondo interno e di quello esterno, cioè dell’universo, e che tutti i sistemi cutanei da lui scoperti non sono altro che i luoghi di passaggio delle irradiazioni umane che interagiscono con quelle dell’universo.
Qui il parallelo con Lakhovsky e l’Universione è evidente

il biologo parla dell’Universione come del mare immenso che comprende tutte le frequenze, quell’energia radiante che da origine a tutta la materia, a tutte le onde, che è alla base di tutto l’universo fisico, della materia, delle forze, delle azioni e dei fenomeni di tutta la natura del regno animale, vegetale e minerale…
Giacinto Olivieri
“Molto di più ancora: l’Universione è l’insieme di tutte le radiazioni, di tutta l’energia, senza dubbio la sorgente stessa della vita e del pensiero”

Georges Lakhovsky, L’Universione
Ecco: tutto bellissimo. Ma - anche - tutto ciò che ti contiene! Noi (Io) dobbiamo (devo) andare oltre a tutto ciò, oltre a Tutto. Oltre... al "Filtro di Contenimento"... Quando inizi a dubitare, sei al principio di un viaggio senza ritorno; quando temi o hai paura, preferisci l'Inferno al viaggio...

Per chi è con me, per una porzione di viaggio: alla nostra!

 
L'intero processo numerico si adatterà, di conseguenza. Lo dovrà fare!
Formiamo lo Spazio necessario, allora. Il "Motore Solare" è attivo; trovato è il varco... attraversarlo occorre, allora...

Prima ancora di "fare e pensare" è già compiuto "dentro". Chiudi il circuito, che aspetti?


Riparto da me stesso. Dipende da me. 

Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2013/Prospettivavita@gmail.com