domenica 31 gennaio 2010

Tra le "onde" controcorrente.




Brevi cenni su Guglielmo Marconi:
“Il marchese Guglielmo Marconi (Bologna, 25 aprile 1874 – Roma, 20 luglio 1937) è stato un fisico e inventore italiano. È conosciuto per aver sviluppato un sistema di telegrafia senza fili via onde radio che ottenne una notevole diffusione: evoluzioni di tale sistema portarono allo sviluppo dei moderni metodi di telecomunicazione come la televisione, la radio, il telefono cellulare, i telecomandi, e in generale tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili".
Il “lato oscuro”:
"Anche altri scienziati ed inventori hanno contribuito all'invenzione della telegrafia senza fili o hanno effettuato esperimenti simili negli stessi anni, come ad esempio Heinrich Hertz nel 1886, Nikola Tesla nel 1893, Carl Ferdinand Braun, Thomas Edison, Aleksandr Popov ed altri, ma gli esperimenti di Marconi portarono alle prime applicazioni commerciali su vasta scala della telegrafia senza fili".
Il paradigma in corso ai tempi di Marconi:
"Prevedendo l'occorrenza di grandi capitali per proseguire negli esperimenti, Marconi si rivolse al ministero delle Poste e Telegrafi, al tempo guidato dall'on. Pietro Lacava, illustrando l'invenzione del telegrafo senza fili e chiedendo finanziamenti. La lettera non ottenne risposta e venne liquidata dal ministro con la scritta «alla Longara», intendendo il manicomio posto in via della Lungara a Roma".
Il trionfo di un uomo che faceva comodo all’Antisistema:
"Gli furono conferite 16 lauree honoris causa (di cui due in legge), 25 onorificenze di alto rango, 12 cittadinanze onorarie. Con Regio Decreto del 18 luglio 1936 Marconi fu promosso contrammiraglio nella riserva per meriti eccezionali. Dal 1990 fino all'introduzione dell'euro nel 2001, Guglielmo Marconi è stato raffigurato sulla banconota da 2.000 lire italiane".
La sua “fine”:
"A Roma, la mattina del 19 luglio 1937, Guglielmo Marconi accompagnò alla stazione la moglie, diretta a Viareggio per festeggiare il settimo compleanno della figlia Elettra. Dopo essere ritornato nella sua casa di via Condotti ebbe una crisi cardiaca. Dopo che il suo medico personale, il dottor Frugoni, gli comunicò la gravità delle sue condizioni, Marconi fece chiamare un sacerdote, ricevette l'estrema unzione e morì alle 3:45 del mattino del 20 luglio. n segno di lutto, le stazioni radio di tutto il mondo interruppero contemporaneamente le trasmissioni per due minuti".
Tesla, l’uomo pericoloso per l’Antisistema, sfruttato e poi dimenticato:
"La rivendicazione dell'invenzione della radio di Marconi fu sempre contestata da Nikola Tesla. Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti riconosce a Nikola Tesla la paternità del brevetto della radio. La sentenza della Corte Suprema Statunitense tuttavia non è universalmente riconosciuta.
Fonte: Wikipedia

Sono convinto che il grande ricercatore italiano Marconi sia morto precisamente a causa dell’abuso di onde corte, con le quali amava trattare se stesso.  Voi sapete che Marconi aveva costruito un oscillatore ad onde corte, ma di grande potenza, che lavorava su circa 6 metri di lunghezza d’onda, per la terapia che lui chiamava “Marconiterapia”. Entusiasmato per l’avvenire che vedeva per questa terapia, che considerava molto più importante per l’umanità della TSF (trasmissione senza fili, radiofonia, radiotelegrafia, apparecchi radio, etc.), egli, che ha fatto tanto per la radio, non cessava di affermare che queste onde gli facevano molto bene. Lui stesso proclamò infine:
“Il corpo umano trae un grande profitto dall’applicazione delle onde corte. Ne ho fatto ricorso io stesso e ne ho constatato i felici risultati. Esse rendono il lavoro piacevole e danno una nuova energia. Quando sono stanco, le onde corte mi riposano”.
Queste parole di Marconi mi colpirono vivamente ed ebbi paura che corresse un grande pericolo. È spiacevole che Marconi, che fu incontestabilmente genio, abbia ignorato la fisiologia e la vita cellulare. Non pensava che, come una lampada di TSF, ognuna delle nostre duecento quintilioni di cellule racchiudono dei filamenti ultramicroscopici,  cromosomi e condriomi, che sono alla base della Vita stessa, ma che possono fondersi e distruggersi in un campo elettrico troppo intenso. È una vera sfortuna per la scienza che Marconi sia morto, in piena attività, vittima del dovere professionale, ma il suo esempio deve servire a tutti i praticanti, che dovrebbero, nel loro trattamento con le onde corte, osservare una grande prudenza”.
Fonte: Radiazioni e onde, Sorgenti della nostra Vita, di Georges Lakhovsky

Dunque a Marconi viene permesso di portare alla luce questa importante scoperta, che trasformerà radicalmente il modo di comunicare nel mondo. Ma nel pieno della sua attività muore. La scelta cade su Marconi perché meno radicale rispetto a Tesla, tuttavia anche Tesla viene utilizzato nella sua prima fase d’opera, infatti il banchiere d’affari J.P.Morgan non gli fa mancare il denaro utile per andare avanti nelle sue ricerche, ma ad un certo punto gli volta le spalle; sino a quando Tesla non prende atto che le sue scoperte, messe a disposizione dell’umanità intera, potrebbero cambiare il corso della Storia globale in maniera molto positiva per la massa stessa. Per questo motivo egli inizia a diventare “scomodo” per l’Antisistema. Dunque vengono meno i soldi per “andare avanti” e inizia l’opera di distruzione mirata dell’uomo Tesla. Un essere troppo puro per essere comprato.

"Nel 1900, Aleksandr Stepanovič Popov affermò, (di fronte al Congresso degli Ingegneri Elettrici Russi),  "...l'emissione e ricezione di segnali di Marconi per mezzo di oscillazioni elettriche non [era] nulla di nuovo. In America, l'ingegnere famoso Nikola Tesla condusse gli stessi esperimenti nel 1893.

Tesla non completò il suo "sistema mondiale senza fili" a causa di difficoltà economiche. I costi andarono oltre le previsioni e lo fermarono dal completare la Wardenclyffe Tower (una "torre stazione senza fili") che costruì nei primi del 1900 in Shoreham a Long Island, New York.

Lo scienziato mise da parte il suo primo milione di dollari all'età di 40 anni, ma donò quasi tutti i suoi diritti d'autore sulle invenzioni future. Era particolarmente inetto nel gestire le sue finanze, completamente incurante della ricchezza materiale. Egli strappò addirittura un contratto con Westinghouse, che lo avrebbe reso il primo miliardario in dollari del mondo, in parte a causa delle implicazioni che questo avrebbe avuto sulla sua visione futura dell'energia libera, e in parte perché avrebbe escluso Westinghouse dagli affari, e Tesla non aveva alcuna intenzione di avere a che fare con i creditori.

Tesla morì per un attacco cardiaco, solo, nel New Yorker Hotel, tra il 5 e l'8 gennaio del 1943, all'età di 86 anni. Nonostante avesse venduto i suoi brevetti sulla corrente alternata, egli era praticamente nullatenente e lasciò consistenti debiti. In seguito, nello stesso anno, la Corte Suprema degli Stati Uniti impugnò il suo brevetto numero 645576, riconoscendo lo scienziato come l'inventore della radio.

Al momento della sua morte, l'inventore stava continuando a lavorare sul raggio della morte. Il governo americano non trovò alcun prototipo dell'apparecchio nella cassaforte, ma i suoi scritti vennero classificati come top secret.  Uno dei documenti afferma che "furono ritrovati 80 bauli in luoghi differenti, che contenevano trascrizioni e piani aventi a che fare con i suoi esperimenti[...]". Charlotte Muzar scrisse che c'erano diversi fogli e oggetti "mancanti".

Egli predisse che    "un giorno l'uomo connetterà il suo apparato con i moti originari dell'universo...e le vere forze che spingono i pianeti sulle loro orbite e li fanno ruotare spingeranno i suoi macchinari"

Per i suoi meriti scientifici fu dato il suo nome all'unità di misura dell'induzione magnetica, il tesla"
Fonte: Wikipedia

"Teoria dell’oscillazione cellulare; è noto che ogni cellula vivente è composta di due elementi essenziali, il nucleo e il protoplasma in cui il nucleo è immerso. Il nucleo a sua volta è costituito da un gran numero di filamenti tubolari: i cromosomi. Ci sono inoltre centinai di filamenti molto più piccoli, i condriomi, immersi nel citoplasma. Cromosomi e condriomi sono costituti da un tubicino di materia isolante (colesterina, resina, grasso, etc.) all’interno del quale si trova un liquido, una specie di siero, che contiene tutti i minerali dell’acqua di mare e, di conseguenza, è conduttore di elettricità. Per questa loro costituzione, questi filamenti sono dei circuiti oscillanti ultramicroscopici, suscettibili di oscillare elettricamente su un’ampia gamma di lunghezze d’onda assai corte. Ho dimostrato nelle mie opere che questi circuiti oscillanti cellulari, condriomi e cromosomi, vibrano elettricamente sotto l’azione delle onde elettromagnetiche ambientali: onde cosmiche, atmosferiche e telluriche".
Fonte: Radiazioni e onde, Sorgenti della nostra Vita, di Georges Lakhovsky

Ecco come viene ricordata e riassunta da Wikipedia (sigh!) la Vita di Lakhovsky:

"Georges Lakhovsky (Minsk, 17 settembre 1869 o 1870 – New York, 1942) è stato uno pseudoscienziato russo. Fu un controverso inventore e autore di libri di origine russa. Divenne noto per una tesi non scientificamente riconosciuta di una comunicazione senza fili tra cellule per mezzo di alta frequenza e per l'invenzione di apparecchi che erano presumibilmente in grado di guarire neoplasie. Fu sposato con Anne-Marie Reinacle, suo figlio Serge Lakhovsky si batte ancora oggi per il riconoscimento delle opinioni e delle tesi del padre. Queste sono considerate confutate e sono solo di importanza storica. Alcuni concetti di medicina alternativa continuano tuttavia a fare riferimento a Lakhovsky ed esistono produttori che continuano ad offrire perfezionamenti degli apparecchi oscillatori multi-onda (MWO, Multi-Wave Oscillator) di Lakovsky.
Morì nel 1942 a seguito dell'investimento da parte di una limousine".

Dunque vediamo uno stesso iter delinearsi per tutti questi uomini:
la Vita scorre “normalmente” sino a quando non diventano troppo pericolosi per l’Antisistema; a quel punto le strade si dividono a seconda delle caratteristiche degli uomini stessi. Tesla è stato lasciato in Vita sino a tarda età perché ormai “disattivato” dall’interno. Egli era psichicamente impreparato a gestire un modello di Vita come quello costruitogli indosso. Marconi era molto più “docile” di Tesla e forse anche solo più furbo, ma non gli servì ugualmente; per questo morì nel pieno della sua attività in circostanze che Lakhovsky ha individuato chiaramente, bollandole con troppa fretta con il termine di “incauta condotta di Marconi”. Lakhovsky muore in circostanze “strane”, quando è chiaro che i suoi studi mettono in relazione le nuove invenzioni in grande fase di slancio globale, alla salute dell’uomo, ossia all’influsso che avevano determinate frequenze sulle cellule umane. Tutto qua: niente di “strano” dunque.