domenica 1 novembre 2009

L'arte del guerriero ( R.M. Rilke ).














Tutto è

portare a termine e poi generare.

Lasciar compiersi ogni impressione

ogni germe di un sentimento dentro di sé,

nel buio, nell'indicibile, nell'inconscio

irraggiungibile alla propria ragione,

e attendere con profonda umiltà

e pazienza, l'ora del parto di una nuova

chiarezza: questo si chiama vivere da artista,

nel comprendere come nel creare.

Qui non si misura il tempo; maturare

come l'albero, che non incalza

la sua linfa e sta sereno

nella tempesta di primavera

senza apprensione che l'estate

non possa venire,

perché l'estate viene: viene ai Pazienti

che attendono e stanno

come se l'eternità giacesse avanti a loro.