martedì 17 novembre 2009

L'Antisistema descritto da Vadim Zeland.


 

È inutile combattere, tutto è in ordine perfetto...


Grazie all’avvento di internet le informazioni circolano alla velocità della luce; forse sin troppe ed anche questo è voluto. Tuttavia la conseguenza più evidente, tra quelle positive per l’essere umano, è quella della veicolazione veloce delle particelle informative praticamente in tutto il globo terracqueo. La segnalazione giunta ieri via e-mail da parte di Macrolibrarsi mi ha aperto un nuovo spazio nel cuore; non conoscevo Vadim Zeland e, penso che in pochi lo conoscessero prima di ieri. Leggendo qualcosa su di lui tramite la “rete” sono rimasto colpito dalla sua tematica inerente i pendoli. “Accidenti” ma descrive esattamente il mio concetto di Antisistema che affiora sempre più spesso nel presente blog; ecco un esempio:



 

Chiamiamole “forme pensiero” o come ci pare, ma ritengo inutile perdersi in inutili giochi di parole che, comunque, sottintendono allo stesso principio. Il pendolo più grande ed evidente ( per chi ha occhi per “sentire” ) è l’Antisistema, ossia quella forma di energia che si è impossessata del mondo intero tramite la nostra capacità divina di “scrivere” il futuro.


 


In questa piccola sezione del capitolo sui pendoli, è racchiusa una grande denuncia fatta al mondo intero. Per questo motivo Krishnamurti sciolse l’ordine della “Stella d’Oriente”:
 

Nel 1929, infine, in occasione di un raduno della Stella tenutosi in Olanda, al quale presenziavano più di 3000 fedeli, Krishnamurti sciolse l'Ordine dopo aver declamato che "La verità è una terra senza sentieri" e che non la si potrà mai ottenere attraverso nessuna organizzazione, chiesa, maestro o guru.   
In seguito chiuse ogni suo rapporto con la Società Teosofica e, anche se volle restituire tutte le donazioni ricevute dagli adepti (si parla di ingenti somme di denaro e di diverse ville e terreni), non gli fu difficile trovare il denaro (grazie ai finanziamenti di alcuni benefattori ed alle vendite dei suoi primi libri) per iniziare la sua nuova attività divulgatrice: aveva infatti ormai maturato la Verità ed era pronto per diffonderla. Sempre in occasione del discorso per lo scioglimento dell'Ordine, aveva detto: "Il mio unico scopo è rendere l'uomo assolutamente, incondizionatamente libero"
Fonte: http://web.tiscali.it/krishnamurti/

Sulla nave scuola Terra, però, tutto scorre secondo il piano divino, quindi nel rispetto del libero arbitrio, l’uomo viene lasciato “libero” di evolvere la propria spiritualità, e di divenire un uomo spirituale, secondo i propri tempi e secondo il proprio cammino. La nascita del pendolo chiamato Antisistema ha senso solo se inquadrata in questa prospettiva; nella paura di guardarsi dentro, l’umanità ha preferito guardare all’esterno e, per questo, portando fuori i “mostri” che tiene nascosto dentro. Mostri da comprendere e trasmutare nell’energia della luce pura del cuore. Tutto ciò che adesso tiene in scacco l’uomo è nato dalla paura dell’uomo stesso. E il compito di questa energia oscura è di ricordare o far risvegliare all’uomo il concetto esistenziale della spiritualità. Il mostro è fuori per vederlo meglio. L’Antisistema è ovviamente propenso a sopravvivere come ogni forma vivente presente nel cosmo. Quello che pensa è “Io devo continuare a vivere”, in realtà non è nemmeno cosciente della sua funzione all’interno del piano divino; semplicemente esso ha spazio per un determinato motivo… permettere l’evoluzione spirituale umana.


"L'amore può nascere solo quando la mente non è presente"
"Tu sei il mondo!...Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo"
Jiddu Krishnamurti

Quando la consapevolezza di “essere” raggiunge un livello di massa critica dentro di noi, la visione spirituale inizia a marchiare con le proprie tracce anche la manifestazione fisica dell’illusione di ciò che ci sta intorno. E il mondo inizia a cambiare

“La vita dell’uomo non è un collaudo del suo spirito, ma una vera e propria nascita spirituale”
Fonte: cerchiofirenze77.org
 

 

Se leggendo queste frasi di denuncia si prova un senso di paura e/o angoscia e si vorrebbe “guardare altrove”, vuole dire che, per dirla nel linguaggio dei fratelli Wachowski “the Matrix has you/ Matrix ha te”, ossia si è perfettamente attanagliati dalle trame dell’Antisistema. Si procede con le luci spente nella notte più buia della nostra anima. Quello che le emozioni ci “dicono” parla di noi ed esse ci segnalano “dove siamo” in questo momento ( proviamo angoscia? Allora siamo nell’angoscia, viviamo nell’angoscia; però non è molto importante sapere come si è adesso, ma sapere dove si è! In questa maniera possiamo correggere la “rotta” perché “la speranza è sempre l’ultima a morire”, ossia c’è sempre una soluzione, una via, un pentimento costruttivo… e dopo la notte viene sempre l'alba ).

Chiediamoci cosa è energeticamente una banca! Cosa rappresenta. E con questo non voglio criminalizzare nessuno, semplicemente solo portare la prospettiva in una visione d’insieme d’equilibrio. Chi lavora in banca ci sta bene, si è ritagliato il proprio spazio nelle maglie del “pendolo”, guadagna bene e “guarda altrove”… ma è solo temporanea questa caratteristica.
Durante l’ultima crisi economica, nella quale il mondo bancario è praticamente fallito, costoro avranno iniziato a chiedersi “ma cosa sta succedendo?”; le persona sono molto intelligenti e già lo sapevano da sempre, solo che la legge della giungla diceva loro “ma che bella giornata che è oggi, non trovi?” e l’inconscio programmato faceva il resto. Queste anime coraggiose, per le responsabilità che si sono prese, devono essere scosse al fine di risvegliare la loro porzione individuale incarnata. Il loro compito serve per portare alla luce lo “scandalo” gonfiandolo in maniera tanto evidente da risultare stomachevole persino a chi lo ha creato: ecco lo scoppio della bolla del debito. Tutto è in ordine perfetto ed ogni “cosa” viene riportata nel proprio giusto contesto.
Aumentando la consapevolezza dovremmo dire tutti quanti grazie a queste anime coraggiose e persino grazie al pendolo delle Banche ed a quello dell’Antisistema, perché senza di loro non riusciremmo a risvegliarci… perchè se non esistesse l'inferno non potrebbe esistere nessun paradiso.

Nulla è per caso…

"Dopo aver abbandonato il college, (i fratelli
Wachowski) entrarono entrambi nel settore della carpenteria, e cominciarono a sviluppare le loro idee per la Trilogia di Matrix. Prima di entrare nel mondo dello spettacolo, gestirono un'impresa di carpenteria a Chicago mentre creavano fumetti nel tempo libero".
Fonte: Wikipedia



* Le immagini sono tratte da "Transurfing - Lo spazio delle varianti" di Vadim Zeland.