lunedì 28 luglio 2025

E-vento. Testa rossa. Re. Ops!


Questo è un Bollettino di interconnessione. Spunti e varie.

“Due rami, un albero…”.
Karate Kid: Legends

Diciamo, “x rami, un albero…”.

Lo “albero” è… tutto. I “rami” sono tutto il resto. Ossia, sempre… tutto = ancora l’albero, che può dunque essere formato in infiniti modi, dall’intreccio dei rami. Da, come sono i rami. E, da come si/sono collegati. L’albero deve per forza essere il Re? È il risultato, la risultante della “trama”. La summa. La sostanza. 

Ciò che “ne viene fuori”.

Da questa “prospettiva” emerge una sostanza relativa a come sei “te”/Te. Sopravvivi = esisti ma non conti nulla a livello di albero? Scegli sempre fra…? Uhm

Ci sei, altresì? Allora, (ti) decidi e, ops, il tuo atteggiamento sembra in qualche modo “contare”. Bene. L’albero non potrà che risentirne “ad immagine e somiglianza”. Quello che proprio non passa (qua, così) è la contemporaneità delle singolarità (Te). Vero? È la “scienza” AntiSistemica che ti ha… “fatto su”. Il “sapere” auto rigenera a(u)tomi formati(si) in qualunque modo, ma sempre nell’AntiSistema. Ove, ciò che ti “collega”, sia a “te” che agli altri (versanti nella medesima condizione sostanziale), è qualcosa (qualcuno) che non esiste ma c’è. 

Ce la “Fai…” a concretizzare (sostanziare) un simile “luogo comune”? Il rivelarsi “tra le fini dei mondi”. . Ecco il concetto di s-fondo:

non esiste, c’è = essenzialmente, gli attributi accreditati a “Dio”
non esiste, c’è = qualcosa/qualcuno ch’è rivelato, a “te” (qua, così)
non esiste, c’è = un luogo fisico di-staccato da ogni “tua” percezione af-fondata nell’AntiSistema
non esiste, c’è = l’oro
non esiste, c’è = Te (xxx, xxx); il potenziale contemporaneo.


In Minecraft, la redstone è un materiale che può essere usato per creare circuiti e meccanismi complessi, permettendo ai giocatori di automatizzare azioni, creare trappole, o persino costruire macchine sofisticate all'interno del gioco…
La redstone in polvere è il componente base per la trasmissione del segnale. Può essere posizionata su blocchi per creare percorsi e collegare altri componenti. 
Torcia di redstone: 
fornisce un segnale costante e può essere utilizzata come interruttore o per alimentare altri componenti. 
Ripetitore di redstone: 
allunga la distanza di trasmissione del segnale e può anche ritardare il segnale. 
Comparatore di redstone: 
può essere usato per confrontare segnali o sottrarre potenza da un segnale
Pistoni e pistoni appiccicosi: 
possono spingere o tirare blocchi, permettendo la costruzione di meccanismi mobili come porte o ascensori. 
Lampada a redstone: 
si illumina quando viene alimentata da un segnale di redstone. 
Blocco di redstone: 
fonte di energia costante, utile anche per immagazzinare polvere di redstone. 
Interruttori, leve e pulsanti: 
componenti che forniscono segnali di input per attivare i circuiti… 
Circuito di redstone: 
una struttura di redstone che utilizza i componenti sopra menzionati per creare meccanismi e automazioni
Potenza del segnale: 
la redstone ha un segnale che può variare da 0 a 15. I componenti ricevono e trasmettono segnali con una certa potenza
Redstone Update: 
un aggiornamento del gioco che ha migliorato il sistema di redstone, aggiungendo nuove funzionalità e ottimizzazioni. 
La redstone è un aspetto fondamentale di Minecraft che offre infinite possibilità creative e ingegneristiche. Comprendere i suoi componenti e come interagiscono tra loro è essenziale per padroneggiare la costruzione di circuiti e meccanismi complessi.

Redstone = pietra rossa. 

Secondo il censimento degli Stati Uniti del 2010, Pietra rossa è il 51941o cognome più comune negli Stati Uniti, appartenente a 400 individui. Pietra rossa è più comune tra gli individui bianchi (86,00%)…

Il cinabro è un pigmento minerale organico di colore rosso. Questo minerale viene estratto nelle miniere e in commercio si può trovare sotto forma di pietra oppure in polvere grossolana…
Nel 2024 è stato scoperto che già le popolazioni neolitiche del sesto millennio a.C. erano in grado di estrarre questo materiale
Dato il suo contenuto in mercurio, è da considerarsi tossico
È sempre servito, fin dall'antichità, per separare l'oro dalle impurità dei minerali nei quali è contenuto
Il cinabro nell'alchimia cinese è così la materia prima della pietra filosofale. In altre parole, esso è il materiale di base per l'elaborazione dell'oro nell'alchimia esterna e dell'elisir di immortalità nell'alchimia interiore
Utilizzato in seguito da Immanuel Kant come esempio nella complessa dimostrazione di una regolarità delle apparenze (fenomeni), tale regolarità è ammessa come fondamento della possibilità riproduttiva dell'immaginazione nell'ambito della deduzione trascendentale dei concetti puri dell'intelletto 
(frattalità espansa docet).

Mercurio rosso: qualcosa che era alla base del funzionamento/interazione dei “campanili”, nella cosiddetta Grande Tartaria, con l’atmosfera = la “cattura di energia” e relativa distribuzione. Qualcosa che è stato smantellato durante l’ultimo Re-Seth.
Dunque; questi “pietra rossa” o testa rossa (400 individui negli “Usa” e chissà quanti nello “mondo intiero”), sono delle “Ferrari” che con-corrono alla “cattura” di qualcosa di molto diverso dal luogo comune di “energia”, ossia, di Te auto manutenuto fisso o appeso al chiodo, in maniera tale da auto ricavare continuamente la “mano d’opera” necessaria al mantenimento dell’AntiSistema in toto. 
Ovvero:

Te sei la “energia” = “te” (qua, così), l’ingranaggio perfetto; quello che non sa di esserlo, né manco lo immagina. Wow

I “testa rossa” sono come custodi. Tieni sempre presente che il “cog-nome” non è mai casuale, derivando da una certa caratteristica originale. Una sorta di “marchio di fabbrica”. Il motivo per cui molti “sentono” di tatuarsi (qua, così). Sostanza

Ove, il “tempo” è ancora/sempre… spazio, perfettamente ripercorribile.

Le “stanze del tempo” sono come “spazi arredati”, connessi gli uni agli altri, mediante “sostanza”. Lo “spazio-tempo” è… spazio auto sud-diviso in compartimenti locali. La “gravità (gerarchica)” è ciò che li mantiene auto “separati in casa”, servendo alla ragione fondamentale (l’oro) dal momento in cui è già successo e continua a succede-Re. Qualcosa che non è detto “durare per sempre”, però

Dipende da Te. Ok

Dunque, dal “testa rossa” deriva (si separa)… l’oro:

separare l'oro dalle impurità dei “minerali” nei quali è contenuto…

Il “cinabro” è un filtro. Una elite, da cui proviene o viene “elett®o” il… Re.






Golden Eye (testo)
“Guardalo muoversi attraverso fumo e specchi
senti la sua presenza nella folla
altre ragazze gli si raccolgono attorno
se lo avessi avuto non lo avrei mai lasciato
Golden Eye, non pizzi o pelle
una catena d'oro lo terrà fermo al punto…”.
Vedilo muoversi tra fumo e specchi
senti la sua presenza tra la folla
altre ragazze si radunano intorno a lui
se lo avessi non lo lascerei uscire
Golden Eye, non pizzo o pelle
catena d'oro portalo sul posto…”.

Nel “film” del 1995:

un'esplosione di impulsi elettromagnetici colpisce improvvisamente la base, distruggendola insieme agli aerei da combattimento..., mentre distrugge tutti i sistemi satellitari in orbita sopra… Il neo nominato M incarica Bond di indagare, dopo che è stato determinato che l'esplosione proveniva da un satellite dell'era sovietica armato con un'arma spaziale a impulsi elettromagnetici nucleare, nome in codice “Golden Eye”…

C-occhio d’oro…

Il “cocchio d'oro” è una carrozza trasformata dalla fata madrina in Cenerentola, per permetterle di partecipare al ballo reale. Questa trasformazione è un elemento chiave della fiaba, che consente a Cenerentola di uscire dalla sua condizione umile e interagire con il principe

Uscire e…:

da dove ri-esce (dalla sua condizione umile...)
e
dove va (interagire con il principe...). 

Uhm; da te a Te, il passo può essere breve, se (se)...
Anche, fisicamente.

“Ma perché sei andata via.
Mi son persa nella notte.
Perché non m'hai detto che non eri mia.
Non lo so.
Sarà il vento o sarai tu
la voce che risponde ai miei perché
Lancio qualche peso al cantinero
che non parla mai
accanto a me c'è un gringo, uno straniero
mi chiede “Man, dove vai?”…
Nord sud ovest est
e forse quel che cerco neanche c'è (oh-oh-uoh)
Nord sud ovest est…”.
Nord Sud Ovest Est - 883

Forse, sì. Forse, no. Se cerchi, però, ri-cerchi continuamente. Chi cerca (non) trova.
Nord Sud Ovest Est = auto ri-cerc(h)iare sul posto. Oppure, andar Oltre

“Ri-uscire a… vedere le stelle”. Connettersi! Colegarsi.

Vento:

“vedi riflessi sull'acqua
più che oscurità nelle profondità
vedilo emergere e mai un'ombra
nel vento sento il suo respiro”.
Golden Eye

Sarà il vento o sarai tu
la voce che risponde ai miei perché…
Ed il vento mi sta sussurrando
non ti fermerai
c'è qualcuno che ti sta aspettando
tu sai dove andrai…
Nord sud ovest est

e forse quel che cerco neanche c'è…”.

Versione Ace of Base di Golden Eye.

Mi volto come i fiori
rivolgendomi al sole cocente e al terreno cedevole.
Non ci capiscono
vivono in un altro mondo, in un altro tempo 

in un altro tempo...
Sei tu, sei la mia sezione aurea.
La sezione aurea.
Non mi sono mai sentito così prima...
Non mi sono mai sentito così prima
devi essere il mio angelo caduto...
È la sezione aurea…”.

Ok? Cosa? Ops.







  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3998
prospettivavita@gmail.com


venerdì 25 luglio 2025

Un’estate fa (1).


Un film del “genere”, potrà ancora passare allativu?

“Ma chi è sto africa?...”.
La banda dei Babbi Natale 

, “una estate fa” passava tranquillamente. Anzi! Premi, risate a profusione ed annessi e soprattutto “connessi”. Maadesso

“Sopra la panca, la capra campa. Sotto alla panca, la capra crepa”.

Sopra la panca, il Guanciale campa. Sotto alla panca, il Guanciale crepa.

Oppure:

sopra al Guanciale, la capra campa. Sotto al guanciale, la capra crepa.

Ci sta. O, anche:

sopra al Guanciale, la panca campa. Sotto al guanciale, la panca crepa.

Bah! Il Guanciale è un f-attore. Hai presente? Ha “girato” un sacco di trame, per la Tv; da quelle più leggere, a quelle più diciamo pure “esoteriche”:

La porta rossa
Il commissario Ricciardi
Un’estate fa.

In queste tre “fiction”, Guanciale naviga per un oceano non lineare, ove è l’Oltre ad imperare. Ossia, proprio il sostanziale che, continuamente, “gira che ti rigira”... ti ammonisce relativamente a qualcosa che non esiste; c’è. Ancora una volta. Sì. Oppure, c®edi che siano solamente dei “film”.

Intrattenimento puro? 

Sì, ma non nel senso che passa linearmente (qua, così). Guanciale è “famoso”, oramai. Le ha un po’ tutte, per-piacere. Non gli manca nemmeno la “tessera giusta” per esercitarsi nel “magico mondo” modello Oz:

a inizio 2023 è il portavoce del comitato nella sua regione, l'Abruzzo, a supporto della candidatura di Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico

Questo è il link che lo ritrae in ambito Dem.

Niente di male. No? Per carità. I “globalisti” hanno tutto il diritto di… Ergo, Guanciale ha sempre le porte “aperte”. 

Perfettamente s-ch-ierato.

Era il 4 luglio 2021.

Lino Guanciale rassicura i fan: ora può tornare alla normalità.
Lino Guanciale si è sottoposto al tanto agognato vaccino. Anche per l’attore ora si avvicina sempre di più il ritorno alla normalità… Grazie al siero Guanciale potrà cominciare a vivere nuovamente una vita più normale e sicuramente più serena… Un altro piccolo grande segno che dimostra quanto l’Italia sia definitivamente ripartita e pronta a far tornare i suoi cittadini a… routine che prima sembravano dimenticate
Link

Apperò:

ripartita e pronta a far tornare i suoi cittadini aroutine che prima sembravano dimenticate…

Ma che bello, ritornare alla/nella precedente “routine”. Ci sei? Peccato, che “dopo” non può essere proprio come “prima”, non visto che in corpo c’è qualcosa di alieno. 

Non che prima fosse diverso, nella sostanza.

Però, il “ritorno alla normalità” è stato dettato da una adesione totale ad un programma; di certo, non grazie al siero in termini medici. Se dicevi “sì” e firmavi, “bene”. Altrimenti, molto “democraticamente”, erano volatili per diabetici. 

In questa “salsa” sei (qua, così). 

Cosa devo fare? Cosa “ci vuole” per…? Ok: obbedisco! 

Per la serie, “m’im-piego” e quindi “non mi spezzo”. 

Tapparsi il naso è ottimo per non venire sopraffatti anche dallo “odore” relativo all’assoluto. Ma, soprattutto, è ottimo ai fini della Verità che, non te lo scordare mai, fa continuamente “surf” attraverso sostanzialmente tutto. Anche Guanciale. Anche le “sue” fosche trame, brame. In Un’estate fa ti viene chiaramente “detto” che il “tempo” è una sorta di abito (ruotine) che ti si appiccica addosso, sopravvivendo. Il “tempo” non cancella per sempre alcunché. 

Quello “spritz” e quei “cocci di vetro” e quella “fede”, passano immediatamente dal 1990 a 30 anni dopo. 

Un po’ come succedeva all’interno del Cerchio Firenze 77. Ricordi? Oggetti che apparivano dal “nulla”. Da… Oltre. Ci sono altri “film”, come Déjà-vu, ad esempio, ove non solo gli oggetti possono tele-trasportarsi nel “tempo”, ch’è come dello spazio diviso in camere isolate, ma… non del tutto.

La “polvere” filtra e unisce, collegando. No? Come... redstone.


Mentre, gli utenti/visitatori possono girare “in lungo ed in largo” a proprio piacimento, approfittandosi della situazione. A tal pro, occorre sostanziare che utente e visitatore sono l’espressione di due diversi modi di “viaggiare nello spazio-tempo” (qua, così):

utente = chi si connette a “te”, da Oltre (una “possessione” digitale)
visitatore = chi penetra nel (qua, così), da Oltre (una compresenza fisica).

Cioè, in Westworld i visitatori arrivano col “treno”, perfettamente rivelati. Mentre, in Matrix è il digitale che va di moda (a meno che ne sei fuori, ma sempre in preda alle “piovre-sentinelle”). Ne' La vedova Nera, ti viene detto che hai subito una modifica, tale che “niente”: 

la “legge” pre-vede che non puoi fare nulla a... l'oro. A meno di/che... 

No? ; le leggi della robotica de noantri, già applicate a “te” (qua, così).

Per entrare e uscire da Matrix, la squadra usa le linee telefoniche…


In Avatar, la “possessione” utilizza corpi fisici di nativi clonati. Ma è pur sempre una proiezione digitale, una trasmissione dati. Anche se è possibile eseguire un backup corpo fisico Vs corpo fisico “ospite”. In Altered Carbon è la questione è ancora più “compressa”: “te” sei divenuto una sorta di “essenza (dati)” contenuta nella “pila corticale” che può “abitare (pilotare)” in qualsiasi corpo. 

Del resto, il corpo è una “custodia”. No


In Dark City i “tuoi” ricordi sono, ancora una volta, “digitali”. Infatti, di per sé il “ricordo è un dato”, ergo… è espressione di una tecnologia funzionale che, ovvio, non esiste; c’è. Altrimenti, “che gusto ci sarebbe”. Trovi? Il giogo è bello perché, è messo in sicurezza:

lato l’oro
e, persino
lato “te” che, infatti, non muori mai definitivamente (qua, così).

Il “riciclo” non è qualcosa che s’inventa dal nulla. Ok? In Prospettiva Vita, ad esempio, la normale vita di due amici è via via approfondita proprio in termini sostanziali, giungendo alla “Stanza dei fili”, al “Templio” per il controllo delle anime, ad Io… che è una singolarità (Te) = l’alternativa sostanziale all’AntiSistema

Ciò che nessuno ti “dà”, (qua, così).



“Ciò supera persino quello che possono fare i film…”.



“Non sa perché l’ha fatto…”.

Dunque, Te sei Oltre, ma in “uno stato particolare” = preda di…
Mentre, “te” sei (qua, così), in “cattività” = preda di…

Essendoci sempre corrispondenza sostanziale, l’Oltre è anche fisico (come dimostrato da Ante Omnia). Logico: lo è anche a livello digitale, descrivendo una connessione tipo-tipo, modello telefono a filo Vs telefono wireless. Ci sei? Ecco, ancora una volta, la “ripetizione” essenziale, di/in qualcosa che funziona:

tecnologia Vs “magia”.

Divide et impera. Sempre l’oro. Sempre “te” (qua, così). Sempre Te, Oltre a “te”.

Come... salvi, capra e cavoli?

Molto tempo fa un contadino andò al mercato e comprò un lupo, una capra e un cesto di cavoli. Ritornando a casa, arrivò sulla riva di un fiume e noleggiò una barca per attraversarlo, ma la barca poteva trasportare (oltre a lui) soltanto uno tra il lupo, la capra e i cavoli. Se lasciati da soli senza la sua presenza, il lupo avrebbe mangiato la capra, oppure la capra avrebbe mangiato i cavoli; il lupo, essendo carnivoro, non avrebbe mangiato i cavoli.
Il dilemma del contadino è quindi il seguente: come li avrebbe potuti trasportare per intero sull'altra riva del fiume, evitando di lasciare incustoditi il lupo con la capra o la capra con i cavoli?...






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3997
prospettivavita@gmail.com


giovedì 24 luglio 2025

Un’estate fa.


“Ma l'estate somiglia a un gioco
è stupenda ma dura poco…
Torno a casa mia
e torni pure tu

sono cose che succedono…”.
Delta V

La storia di un “viaggio” ma, soprattutto, del… viaggiatore.

“Un’estate fa” te l’hanno cantata, in rima, un bel po’ di “artisti”. Come mai

E, ovvio, hai sempre preso il testo per quello che (ti) sembra. No? Eppure, se girassi sostanzialmente la non solo prospettiva. Uhm

Chi è che sta... “parlando”. 

Una sorta di… predestinato. Non tutti, del resto, diventano cantanti famosi (qua, così). “Uno su mille ce la fa…” che con l’inflazione (la Verità) diventa:

uno, almeno, su un milione. Ci sei

Quanto fa “alcuni miliardi fratto un milione” = qualche migliaia di individui. La... massa critica. Ergo: ecco il numero degli utenti/visitatori nel Westworld. 

Ora, se assumi la serie Tv Un’estate fa, ne viene fuori che non ha nulla da invidiare a “film” tipo Matrix, Avatar, Il 13° piano, etc. Ovvero, la componente tecnologica è, in tal “caso”, del tutto rivelata, incorporata, insita, recondita, in-conscia, etc. (dato che funziona).

Guanciale fa questo “viaggio nel tempo” o meglio si “teletrasporta” (avanti ed indietro) in maniera “bizzarra (esoterica)”. Non dando adito ad alcun sospetto relativamente alla compresenza di una certa “tecnologia” che, dunque, rimane sullo sfondo. Ovviamente, la disamina è sostanziale (questa, che dovresti non solo leggere). Cioè, è l’I-Ambiente che funziona a permettere tutto questo ed Oltre. La cosa curiosa, però, è che una “miniserie Tv” come questa, non ha nulla di meno – essenzialmente – rispetto ai “colossal” internazionali de noantri. Questo indica che la Verità è all’opera (sempre) in ogni modo, facendo surf mediante qualsiasi mezzo vettore (“ospite” che non lo sembra mai affatto). 






Chi è che va “avanti ed indietro” nel (qua, così). Trovi? La tecnologia è di fondo, è lo sfondo. Ma, chi se ne approfitta usualmente? Dando una risposta a ciò, ecco che emerge anche la funzione d’onda dell’AntiSistema = uno stato di perenne “servizio” x chi non esiste; c’è. 

Sì: SPS è “fissato”. Embè

Non sei, forse, “te” appassionato di qualche cosa. Ok. SPS è “appassionato” da questa non solo “teoria”, dettata persino dal classico “buon senso”. Qualcosa che a “te” non tange affatto, poiché “non ti sembra portare mai (a) nulla”. 

Peccato che l’Oltre è “figlio” della medesima strategia di “Ulisse” = il famoso signor “Nessuno”. Ideatore del famigerato “Cavallo di Troia”. Alias, il motivo per cui nella “antichità” era molto meglio “non fidarsi dei greci nemmeno quando recavano (con sé) doni”. 

Strategia = rivelazione (qua, così). 

Attenzione che “non si butta mai via niente” in termini sostanziali, se (se) ci sei: se sei sostanziale. Se sei “della stessa sostanza dei sogni” che sogni non sono, essendo di-sogni, di-segni: il “desiderata” (progetto, scopo) di qualcuno che se non esiste ma c’è, boom; ecco la “frittata”. 




SPS lascia il relativo (assoluto) di-segno, di-sogno (scopo, ideale, progetto). Quale? Quello che analogamente e sempre x “te” (qua, così), non esiste anche se c’è! No

Cioè? “Vavavuma!...”. Eh! Ti sei mosso. Paghi pegno. 

Sei nell’AntiSistema. E su questo non c’è alcun dubbio. Però, ora c’è una via di ri-uscita (rivediti la scoperta di Ante Omnia, che ha stilato una mappa del... potenziale di cui godi). E, quando c’è del territorio, Oltre al “territorio”, … improvvisamente l’ago della tua bussola punta immediatamente al “rivedere le stelle…”. 

Game over! 

Truman che fuori-esce, entrando in un altro “teatro” che, almeno, è la sede della proiezione di quello più piccolo, ove ti sei “manifestato indirettamente dentro e vi sei cresciuto, in attesa di ogni volta, morire (servendo la ragione fondamentale, loro)”. Guanciale che imita “uno che ha tale capacità” indica che Guanciale non è “uno qualsiasi”: è “famoso”, ergo

Perché “te” non lo diventi mai, causalmente? 

Le migliaia di utenti/visitatori, non sono mai “te”, bensì sono in “te”. Vedi che quando Guanciale è nell’estate 1990 (nel Guanciale “ospite”), nel 2023 (anno di produzione) l’altro Guanciale “ospite” continua a vivere come se niente fosse (e viceversa). Dunque? Si direbbe che:

Guanciale “piccolo” 1990 senza Guanciale = “te”
Guanciale “grande” 2023 senza Guanciale = “te”
Guanciale xxxx (quello che “viaggia”) = Te.

Tuttavia, dato che (qua, così) Te sei appeso al chiodo, sostanzialmente di conseguenza lo stesso “schemino” è applicabile agli utenti/visitatori, i quali si connettono (qua, così) con i relativi “ospiti”, i quali vivono di vita “propria” (sopravvivono) sino a quando un utente/visitatore non si connette, dando luogo ad una vera e propria “possessione”. Ok

L'invasione degli ultracorpi, son l'oro.
Sì: “questo è matto”. Vabbè



A sua volta, vale lo stesso discorso per gli utenti/visitatori Vs l’oro (l’ecodominante, il Re o se preferisci chi è a capo di questa intersecazione di “mondi” che, nella sostanza, altro non sono/è che un’unica terra divisa perlomeno in due; divide et impera). 

Se, quindi, Guanciale xxxx è Te, gli altri Guanciale sono “te”. Mentre, alzando il tiro, Guanciale xxxx è “te” se… a sua volta è sede di “desiderata” altrui. Semplice e lineare, anche se sostanziale = pressoché irragionevole x “te” (qua, così). E te credo! Il firewall I-Ambientale cosa credi ci sia a “Fare…”. Ci sei

Cosa sono in grado di realizzare oggidì con/in un “video-giogo”? Di tutto. Soprattutto, d+. Apri gli occhi, orsù.


Pubblicità…



“Ciò che lo rende geniale… sono la vastità dell’area di gioco e i dettagli…”.


Come puoi essere certo di quello che vedi alla Tv, che ti condiziona tra l’altro? Come puoi essere certi di quello che vedi tutto attorno a te...”.



Non lo so. Ecco perché ne stiamo parlando…”.




Mondo vero o finto?...”.


Ocio! 

La vita tranquilla dell'avvocato Elio viene sconvolta quando il corpo di Arianna, ragazza di cui era innamorato da adolescente, viene rinvenuto dopo trent'anni dalla sua scomparsa. L'uomo si trova in cima alla lista dei sospettati e dopo un incidente si risveglia nel 1990, nell'infermeria del campeggio. Cercando di scoprire cosa è successo ad Arianna, Elio porta avanti un'indagine tra passato e presente

Elio porta avanti un'indagine tra passato e presente (alla faccia di “Matrix”).

Esiste nella fiction un Guanciale “piccolo”, un Guanciale “grande” ed un Guanciale. Ma, se l’attore nella recita è Elio (un palloncino leggero, leggero, in grado di sollevarsi da terra, se lasciato libero, avvicinandosi al… “sole”), nella “realtà” è Guanciale. Ergo, l’utente/visitatore in Guanciale rende Guanciale, “Guanciale”, quando c’è connessione. Altrimenti, Guanciale rimane Guanciale che recita ad arte la parte dell’attore, interpretando “Guanciale”. 

Ok? È la storia che si ripete, nella stessa sostanza.



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3996
prospettivavita@gmail.com