Visualizzazione post con etichetta Scintilla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scintilla. Mostra tutti i post

giovedì 4 giugno 2026

Come dentro ad una “tradizione".


Grande Complicazione

Ma con f(Te) sempre disponibile. Come una “libreria” sostanziale.

“Mai dire mai…”.


Nel (qua, così) o la “tua” realtà h24 o AntiSistema o sulla Terra, in questo mondo, etc. etc. etc. è come se fossi (sei, 6) sempre in una “tradizione” altrui (Oltre) = in un fine, destinazione d’uso, ragion d’esserci, è-voluto

E, “in ogni tradizione” ci sono delle regole, codificate in funzione – appunto – del d l’oro-scopo. Ove, l’oro corrispondono al generico “Dio= chi si è preso tutto il “vantaggio” a discapito tuo (d Te). 

Vantaggio da cui deriva la diretta Vs la differita (che ti regola continuamente, come “orologio atomico” che corregge/compensa istantaneamente il “tempo”, evitando di togliere/aggiungere giorni, mesi, anni, etc. a posteriori, con tutto quello che può significare = qualcuno potrebbe accorgersi sostanzialmente di tale com-presenza ombra, assolutamente rivelata). 

In ciò, il concetto di “sacro” rientra nella tradizione auto im-p®egnante (qua, così), confinando di conseguenza l’opposto sostanziale o “profano”. È “sacro” dunque tutto quello che:

sembra qualcosa da adorare (“rispettare, proprio come una regola di base”), senza essere al corrente del “perché sostanziale”
poiché
serve
e contemporaneamente
poiché funziona
permettendo la relativa personalizzazione ad immagine e somiglianza d-El “Dio” (l’oro).

Dunque, la Terra è “intelligente”, nel senso che… è come una “IA” obbligata in solido ad obbedire. A chi

, a chi ne è il pilota_Re. 

Ossia, a chi è nella condizione dif(Te) = un “pieno” che “fa rima” con… disco solare, globo solare, Re_Sole, etc. Ma, non un qualcosa di univoco, elitario, assoluto. Bensì, una tecnologia al servizio potenziale dell’intera comunità o “equipaggio”. Ok

Questo è il potenziale (contemporaneo) di cui godi (Te), laddove Te è chiunque simultaneamente. Ecco, or dunque, in cosa consiste l’essere già successo o l’intercisione che ha com-portato l’auto decadimento o “trasformazione” da Te a “te” e, conseguentemente, all’av-vento (qua, così) dell’AntiSistema l’oro (“Dio”). 

La “tua” caduta corrisponde all’innalzamento del d l’oro vessillo sulla Terra intiera, essendo totale la presa quando “te” manco ti accorgi nella sostanza, di tale “sostanza” che ti ha ma “niente”. Trovi? Quindi, si può riassumere essenzialmente che, la mancanza di memoria originale (Te) porta alla “memoria” post è già successo = il continua a succede_Re che, ovviamente, compensa – analogamente al “l'oro/logio/tempo” – anche tutto quello che “sai”, non visto che “serve”

La tradizione in corso d’opera ovunque (qua, così), va da sé, è la l’oro (“Dio”). Ed il “sacro” è tutto quello che deriva dall’ecodominante. Come il “profano”, ch’è come “materia oscura” o Dna “spazzatura”. No

Il non esiste; c’è, infatti, vale sia per la d l’oro com-presenza rivelata, sia per quanto concerne tutto il rin-negato dai due fondo-scala funzionali della “scienza y religione/spiritualità”. 

In tale “tradizione” o programma, “te” (laggente) fungi da ricetrasmittente svuotata dal tuo intento originale che ignori del tutto. Come un cuscino passato ad essere riempito da “fibre sintetiche” in luogo del contenuto naturale precedente. Tutto, comunque sia, ti viene sempre “incontro”, anche in termini di Verità, seppure “verità” (per via di “te” in luogo di Te). Dunque, il “sacro” diventa sacro, così come il “profano” diventa profano, quando sostanzi il “dato” = la Verità, anche se “verità”.  

Ovviamente, se sei “te” a… , il primo passo è quello di essere in procinto di ritorna_Re f(Te). 

Essere in procinto. Ok

Alias, avendo almeno l’intento di… Qualcosa che si deve basare sull’avere mangiato la foglia sostanzialmente, anche se… non sai come “Fare…” per… Ok? L’intento è il primo passo, al fine di mettere in moto… “qualcosa” che se mai inizi, mai ha inizio. 

E diamine! Suvvia.

Con tale intento non metti a rischio nulla della “tua” vita (qua, così). Però, inizi un percorso sostanziale in leva, del tutto inosservato, che… Tale è l’atteggiamento o “Fare…”. Ci sei? Passare o ritornare dal scegliere fra…, al decide_Re, “Fa…” tutta la non differenza di potenziale = ecco la connessione “ponte” fra “te” in procinto di… e f(Te). 

Wow

È sufficiente una “scintilla”: l’intento di… (che è finalmente il deciderti sostanzialmente a…). Sì, sembrano tutte str…, però! Immagini sempre chissà quali misteri, segreti = distantissimissimi da “te” (qua, così). Vero è. Anche se, in leva, partendo da un “piccolo passo”, “Fai…” ponte fra “te” e f(Te). 

Allora? “Niente”.
Reverie = fantasticheria...


Come se comunicassi istantaneamente con l’altro “angolo d’universo”. Hai presente, quando “tiri la corda”? Ecco come si consulta lo “universo”, anche se “metaverso”. Invece di una andatura strisciante, l’onda viene direttamente “s-tirata” = un laser. Sì, i “segreti mi-ni-steri” ci sono eccome, ma (ma) puoi dribblare tutto, anche se (qua, così). Come? “Fai…” il primo passo:

l’atteggiamento, quando è formulare, lo è sin dall’inizio, come campo morfogenetico che auto contiene in sé l’intera informazione. 

Tutto il ciclo condensato “ora”, per l’ap-punto. Allora, “metti dentro due dita” e… ci sei, come se ti rispecchiassi nella Verità che, conseguentemente, non potendo mentire ti dà immediatamente la f-orma “matura” di ogni riflessione = scopo

Come finalmente inserisci in macchina qualcosa di autenticamente tuo

In tal modo. In un modo che (ti) sembra non fare niente e non significare nulla. Ossia? Un rito qualsiasi, oramai sembra sempre tale. Vero? Eppur… funziona. Sì, ma – ancora – in un modo non lineare = de che. Uhm

A tal pro, è giunta una informazione a proposito dei “Vecchi Credenti” nella Slovenia occidentale. 

Chi ricorda(va) l’antica “religione sacra” = qualcosa che funziona, come la Terra. Costoro, a quanto pare, conoscevano anche gli “incantesimi” al fine di co-ordinare il funzionamento della “natura”. Certo che sembra ancora una str… Agli occhi dell’occidentale pieno di “sé”, lo sembra continuamente.

Ergo, se vai Oltre, s’emana qualcosa tipo… la recherche

Ci sei? Sinestesia da espandere a livello frattale, sostanziale. In che modo? Attraverso d f(Te), anche se sei “te” (qua, così) ma lo sei essendo però in procinto di ritorna_Re, Te. Eccoti in leva. Ecco-Te. Oh

A quanto sembra, costoro ricorda(va)no come “interrogare la natura”, al fine di riservarsi l’abbondanza dei raccolti e tutto quanto occorresse per non farsi mai mancare niente. Tuttavia, “Eywa” non prende le parti di nessuno, a meno che non ne sei il pilota_Re, motivo per cui “Comanda Padrone…”

Dunque, i “Vecchi Credenti” hanno dovuto mantenere il massimo riserbo, per non perdere tale vnicvm, aprendo alla sostanziale già avvenuta “caduta”, dato che ognuno gode contemporaneamente di tale potenziale.

Dunque, il di-segno che a qualcuno era già venuto in mente di drenare la “conoscenza dal mondo” e i “Vecchi Credenti” lo sapevano, motivo per cui si difendevano in tal modo. Così, sono stati “bruciati” anch’essi, come ogni “strega, stregone” del tutto inopportuno per tale status quo (qua, così). 

Cosa non deve essere stato anche il Cristianesimo. Eh

Qualcosa che ha già fatto la fine del ratto by il Cattolicesimo ora Globalismo.

Dimenticare. Uhm

Una brutta faccenda, davvero. Anche “facendo finta di niente”, continuando a praticare la propria “conoscenza”, bah… non è mai come poterlo fare alla luce solare. Ergo, progressivamente si perdono “pezzi”, sia a livello individuale che a livello sociale. Il risultato è l’avanzamento continuo dell’onda di marea (loro = “eletti”) che ricopre tutto il pre-destinato (qua, così). 

Il tročan è un antico simbolo e principio spaziale legato alla tradizione e alla mitologia slovena. Il termine deriva dal numero tre e si riferisce a un “triangolo sacroformato da tre punti nello spazio, come pietre, alberi, colline o corsi d'acqua
Ecco come si articola questo concetto…
Principio delle tre forze: rappresenta l'equilibrio tra tre elementi fondamentali della natura (terra, acqua e una terza forza legata a cielo, sole o fuoco)…
Organizzazione dello spazio: nell'antica fede slovena, i villaggi, i campi e i luoghi di culto venivano orientati secondo questa geometria sacra per garantire protezione ed energia positiva
Micro e Macrocosmo: il concetto poteva essere applicato su larga scala (con punti di riferimento naturali come vette o fiumi) ma anche su piccola scala, come nel caso di tre pietre disposte per proteggere il perimetro energetico della propria casa…

Ecco che “sale alla mente” qualcosa di molto simile all’essere “dentro a tale tradizione”, nel senso che la Terra AntiSistemica può essere il risultato di un “rito sacro” = la delineazione di una parte di territorio destinata a “riserva speciale di caccia” del Re. 

Quindi, qualcosa di delimitato fra… No?

Ad esempio, un “monte, il relativo gran ponte, una terra senza serra…”. ?

“Oltre il monte
c'è un gran ponte
una terra senza serra…
Non lo sai?...
È una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.
Due mondi – Lucio Battisti

Tri-unità: monte, ponte, terra senza terra… = tra questi 3 “segni sacri, magici”, viene ad auto ritagliarsi la “terra di mezzo”, Westworld, l’AntiSistema. Trovi? Come piantando la bandiera del Re sull’altra sponda dell’oceano o sulla “luna”:

l'oro, loro, “te”.

Una idea, uno scopo, un progetto. E la “relatività” che viene ad auto manifestarsi (qua, così). Tale è la “magia”, ossia, il funzionamento della Terra by SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o “Genio” frattale espanso o “Comanda Padrone…” by il pilota_Re (“Verbo”). 

Quando “ne rimane uno solo” a conoscere ancora la Verità, … questi diventa “Dio” (l’oro).

E tutto il resto viene a con-seguire, continuando a succede_Re ma “niente”, essendo già successo tutto, anche se “tutto”. E, avendo deciso di non esistere; esserci, è la rivelazione ad auto imperare (qua, dentro). Qualcosa che diventa auto caratteristica ambientale, sostanziale, ripercuotendosi su/di/in tutto quello che continua a succedere costantemente sempre ad immagine e somiglianza dell’essere già successo.

Il termine “dehnar” non si riferisce al clero cattolico ufficiale. In realtà, deriva dall'antico termine sloveno dehnar, usato in passato come guida spirituale o sacerdote delle comunità staroverstvene (religione precristiana o popolare). È del tutto distinto dai sacerdoti cattolici sloveni (duhovnik o župnik)…

Un “sacerdote”. Un ponte, ancora una volta. Gerarchia

Ergo, qualcosa di già “sotto attacco”. La comunione oramai è il vero “mistero” (qua, così). Qualcosa che il concetto di “denaro” ha già provveduto a staccare dalla memoria collettiva-individuale. E da dehnar a denaro, … il passo è davvero troppo corto. 

I “30 denari” funzionano sempre. 

Alias, “come mi prendo tutto e governo tutto mediante il pensiero creativo, applicato a tutti (qua, così)”.

Denaro = altro step della/nella medesima c®e-azione d-El “Dio” (l’oro). 

Meglio: di loro (“ebrei”), sempre ad immagine e somiglianza.

Nel (qua, così) è tutto interferito. In ogni modo im-possibile (potenziale). Sia a livello ufficiale con la “scienza y religione/spirito”, sia a livello “non ufficiale”, mediante l’infiltrazione in toto, essendo già successo nella sostanza. Il risultato è l’auto manutenzione dellaggente (“te”) nel formato AntiSistemico…

Il tutto è costantemente, per f(Te), una “complicazione”.








Patek Philippe Nuove Grandi Complicazioni 2020
Link

L'anno è alquanto parlante!

Sta a “te” in procinto di… “Fare…” il primo passo = quando non sembra di avere più nessuna “carta in mano” ma (ma) qualcosa dentro ti spinge comunque a..., anche se è l’ultima cosa che ti sembra logica. 

L’ultima frontiera è che sia già successo anche il “digitale terrestre”.

Ergo, sei già stato imbottigliato da “Barbanera”. Quindi, viene a mancare ogni riferimento alla realtà prima = il cosiddetto 13° piano. 

Come ovvi, anche in tal “caso”? 

Mettendoti al peggio (“te”) e… facendo “ponte” (leva) con f(Te) = il “gran monte”. Triangolando (lì, dentro) seppure (qua, dentro) crei un “vortice” che penetra ogni struttura artificiale tipo l’AntiSistema, collegandoti istantaneamente a Te (potenziale contemporaneo) da cui “Fare…” partire il “miracolo”. 

Come faceva Thanos? Uno schiocco di dita e, ops!














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4210
prospettivavita@gmail.com