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martedì 23 giugno 2026

Mal di viaggio.


“Furia mi ha rovinato la vita…”.
Mal

Bè, si vede...

Mal e la sua compagna vivono in una villa a pochi chilometri da Pordenone, coi loro due figli: Kevin Paul… e Karen Art… 

Nel 1989 Mal ha ottenuto la cittadinanza italiana…

Un Mal(e) proprio necessario? Il “globalismo” ha sempre imperato in “Italia”. 

Altrimenti sarebbe stata Italia. Ci sei?

Trattare un po’ dei Normanni contribuisce a “far scendere la temperatura”. Uhm. “Tutto fa brodo” (meglio se fresco). La “cupola di calore” non smette di sfracanare i cabasisi. Ti dicono, e allora “sai”, che è la “nuova normalità”. 

Il gran cattivone chi è? 

Il gran can-biamento climatico = la “scienza” nelle mani del terrorismo mondiale. No? E, come al solito (qua, così), sei sempre “te” (laggente) che ne deve fare le spese. Compra un clima. Paga la bolletta sempre più salata. Ringrazia anche the “Trump”, l’araldo di Sion, un po’ per tutto. 

Hormuz docet. 

Sì, si stanno “mettendo d’accordo”, tuttavia… “temi i greci anche quando portano doni…”. E, questi, portano d®oni. Sarebbe meglio i “duroni”: le ciliegie. No? “Niente”; non “Fa…” x “te” (qua, così). 

Non tira aria, proprio. Che afa fa? 

E da qualche parte stanno anche “giocando i mondiali”. Bah. Ad orari opposti rispetto alla “Italia”. La levataccia è d’obbligo? “Antonio, fa caldo!...”. Uhm. Il “mondiale” è… “una cagata pazzesca!...”. Un calcio in bocca alla decenza. Qualcosa che “ne vale la pena” solamente per chi è lì a giocarsi la partita (magari) della vita. Mentre sugli spalti, sembra tutto pieno. Anche se è notizia di poche settimana fa che, la Arabia Saudita ha regalato migliaia di tagliandi per evitare gli spalti vuoti. Hai visto i prezzi?

Da paura. Anzi, da Fifa.

I tifosi del calcio sono pronti a ricevere biglietti gratuiti per la Coppa del Mondo Fifa tra le preoccupazioni che alcune partite potrebbero essere giocate davanti a stand semivuoti…
Link

La scelta è nata per supportare la nazionale “Green Falcons” e per contrastare il caro biglietti imposto dalla Fifa per questo torneo, che rischiava di lasciare i settori dedicati ai tifosi sauditi semi-vuoti…

; non vorrai mica fare una figuraccia, in diretta Tv. No? I Saud non hanno badato a spese. Tanto, “tutto torna loro sempre (con gli interessi)”. 

Al mondo ci sono certi personaggi, che sembrano “determinati popoli”, aventi caratteristiche del tutto particolari: hanno una abilità sensazionale con il “mondo degli affari”. 

Un vero e proprio “bernoccolo”. 

Come mai il relativo “Dna (carattere)” è specializzato proprio in questo, dato che il “denaro” è tutto, se vuoi, ma (ma) di certo non è naturale. Viene alla mente la “selezione naturale” in termini di sopravvivenza o, meglio, sapersi “approfittare della situazione”.

Neanderthal Vs Sapiens (Sapiens). 

Atlantidei Vs “proto-semiti”, by Rudolf Steiner. Indi, accadi. Mentre l’era attuale o “moderna” è quella, ops: anglo-germanica. 

Che combinazione! 

La lotta “greco-romana” è oramai “acqua passata”. Ora se la vedono gli anglo-sassoni-britanni o “germanici”, alias, “popoli del nord” by Iafet, che si è “espanso…” occupando tutto, come acqua che “affonda l’Atlantide”

I “nordici” sono gli “ebrei”:
è oramai oltremodo evidente. 

Il continuare a fissarli nel Medio Oriente è la consueta auto aberrazione (qua, così). La strategia della rivelazione. E, poi, c’è questa strana ma non casuale assonanza fra:

normanni Vs romani
o
n-romanni Vs romani.

Uhm... , anche fra romani, rumeni, romagnoli. “Un valido argomento…”. Sembrano tutte “cose” intrecciate, come un retaggio pe(n)sante che “ora” ti gioca questo brutto scherzo della “mancanza di memoria”, proprio dopo l’epoca Atlantidea, caratterizzata dalla “comparsa della memoria”

Re-Seth! 

Qualcosa, or dunque, che “affonda” in un abisso: quello della “mancanza” di memoria f-attuale, p-arte della strategia dell’vnicvm (qua, così). Qualcosa che appare (Modello Utility) e poi scompare (legge del Minimo). No?

Alla semina segue sempre il ®accolto.

Loro sono gli “ebrei”, il sottodomino “eletto”, i provvidenziali “bravi” dello Innominato o l’oro (“Dio”). E anche i Normanni sono “uomini del nord”. Dunque, fra gli “indigeni”, personaggi che emersero per default. 

Ergo, i “nativi” chi sono? 

Vecchi “giri di walzer”? Echi di un passato cancellato dal mai passato di moda (status quo AntiSistemico)? Vecchi modelli? Roba vintage? Bah. Vedi che si tratta di “te”, l’AntiSistemico ad hoc ma “niente”. 

Con i vari “Darwin” che ti s-piegano, anche se non ti spezzi “ma è uguale (nella sostanza)”. 

I Normanni arrivano dopo lo “Impero Romano”

O, no-rman(n)o? Tipo, codice fiscale.

Si manifestano dopo, approfittandosi dello s-vuoto “medievale” post affondamento di “Roma”? Uhm. I primi Normanni assomigliano tanto alla “prima Roma”: quella pagana. Quella dei gangli superiori della gerarchia, però! Quelli che… organizzano ogni volta le concomitanze affinché possa sorgere un impero, salvo auto progettare anche il “pulsante di spegnimento (fermo macchina)” o timer. 

Sigismondo Panvini docet (Il tempo della fine).

Lo hai visto ad esempio anche in John Carter, coi… Thern (terzo non dato). 


Chi sono: si presentano come i messaggeri della Dea Iside, ma in realtà sono una razza di immortali calcolatori e parassiti.
Cosa fanno: non governano direttamente, ma agiscono nell'ombra alimentando guerre e conflitti per prosciugare lentamente le risorse dei pianeti (inclusa la Terra e Marte) fino a portarli alla rovina.
I loro poteri: sono in grado di mutare forma per infiltrarsi ovunque, possiedono una tecnologia avanzatissima e controllano i medaglioni usati per il teletrasporto tra la Terra e Marte…

Anche i Thern riflettono loro (gli “ebrei o uomini del nord o eletti o bravi, etc.”). Mentre, il Doppio Specchio è inerente a l’oro (“Dio”) che da Oltre, … ancora “niente”. No
Vediteli un po’ meglio, nella sostanza e, poi, “Fattene…” qualcosa triangolando con la “tua” realtà usuale (qua, così), dato che nulla è per caso, essendo sempre la Verità anche quando “verità”.


Mentre nel film sono ritratti come alieni immortali mutaforma che viaggiano tra i mondi, nei libri della saga di Barsoom la loro natura è diversa
Falsa divinità: su Marte si spacciano da millenni come i sacerdoti della Dea Iside. Vivono nella Valle Dorata, vicino al fiume Iss, dove tutti i marziani anziani o stanchi della vita si recano in pellegrinaggio convinti di trovare il paradiso.
Cannibali e schiavisti: il “paradiso” dei Thern è una truffa. Catturano i marziani che arrivano lungo il fiume per trasformarli in schiavi o per darli in pasto ai mostruosi Uomini-Pianta.
Aspetto fisico: a differenza del film (dove appaiono calvi e con vesti mutevoli), nei libri sono descritti come umanoidi dalla pelle bianchissima e dai capelli biondi. In realtà, la chioma bionda è una parrucca: sotto sono completamente calvi e usano questo trucco per apparire divini agli occhi delle altre razze marziane.
Non sono immortali intergalattici: nei romanzi sono mortali e non hanno poteri di teletrasporto automatico; la loro forza risiede esclusivamente nel fanatismo religioso con cui controllano il pianeta attraverso la paura e l'inganno

Oz docet.

Perché appaiono come “biondi”, seppure con la parrucca? Perché i “marziani” li credono “divini” se sono biondi? Biondo = “uomini del nord”. Sei sempre “lì” (qua, così). 

Hai presente The Island? Ecco!
Altro che il... Paradiso.

“Tu vendimi l’anima e ti mando alle stelle.
E il paradiso è un’astuta bugia.
Tutta la vita è una grassa bugia…
Tutte le vite per primo la mia…”.
El Diablo

I Normanni sono i discendenti degli originali Vichinghi, ma con una cultura, una lingua e una religione completamente assimilate…
Vichinghi (l'origine): erano gli esploratori, commercianti e guerrieri pagani originari di Danimarca, Norvegia e Svezia tra l'VIII e l'XI secolo. Il termine “vichingo” non definiva un'intera popolazione, ma un'attività (andare per scorrerie/esplorazioni)
Normanni (l'evoluzione): sono i Vichinghi che si stabilirono stabilmente nel nord della Francia (Normandia) a partire dal X secolo. Abbandonarono il paganesimo e la lingua originale per convertirsi al Cristianesimo e adottare la lingua e la cultura dei Franchi…

I parassiti. Altro che. 

L’evoluzione dei “Vichinghi”? L’è-voluto (loro y l’oro).


Il termine “vichingo” non definiva un'intera popolazione, ma un'attività (andare per scorrerie/esplorazioni)… Or male, i Thern che cosa (ti) indicano, nella sostanza

Quale è la loro “attività”? 

Qualcosa che è già successo, non all’origine bensì alla “origine”: il post Re-Seth. Il solito auto affondamento dello “ultimo impero” in ordine di apparizione (qua, così). Come respiro. Come onde del “mare magnum” o vnicvm. Dunque, essenzialmente i Thern si riferiscono a l’oro (“Dio”), anche se ti permettono di agganciare prima, loro (“eletti”) o i sacerdoti d-El “Dio” l’oro, che si rivela da Oltre, riflesso però dalla Verità, anche quando “verità” per via di “te” (qua, così). 

Risultato della strategia “predone Vs dirigente”? 

Questo:

i Normanni, pur conservando l'abilità marinara e l'audacia tipica dei loro antenati Vichinghi, divennero a tutti gli effetti dei sovrani europei ben organizzati. Dalla Francia partirono per formare nuovi potenti regni…
In Inghilterra… conquistarono il regno anglosassone nel 1066 (Battaglia di Hastings) guidati da Guglielmo il Conquistatore.
Nel Sud Italia… fondarono il potente Regno di Sicilia e il Ducato di Puglia e Calabria, scacciando Arabi e Bizantini…

Nati come predoni..., divennero imp-®egnanti. 

L'Impatto in Italia Meridionale: giunti come mercenari, i cavalieri guidati dalla famiglia Altavilla (tra cui Roberto il Guiscardo e Ruggero II) conquistarono il Sud Italia e la Sicilia, ponendo fine al dominio arabo e bizantino…
I Normanni furono anche grandi mecenati e costruttori. Introdussero uno stile architettonico unico (spesso definito romanico-normanno)…

Uno stile unico: quello n-romanno romanico. 

Uhm. Un po’ come il “passaggio di testimone” fra anglo-sassoni e normanni = sempre “germanici”, alias “popoli del nord”. Al giorno d’oggi, nella “Uè!” chi ne detiene il controllo sostanziale? Chi hai sempre ammirato per “democrazia, lungimiranza, diritto, inclusione, welfare, etc. etc. etc.?”. , ma par bleu

proprio i “popoli del nord”, tipo gli scandinavi.
Un vero e proprio... Modello!

Che “caso”. Quelli che si nascondono dietro a foglie di fico, mediante la rivelazione “democratica”. Meglio: quelli che durante la “pandemia” erano talmente avanti coi servizi automatici “digitali” che, … è un attimo farti precipitare nelle “caverne” se obietti seriamente. Ok

Però, per prima cosa la “inclusività”. 

Perché i Media sono tutti cor-rotti?  Per lo stesso motivo poco sopra riportato, essenzialmente. Una gerarchia (vnicvm) che controlla tutto ma “lo devi provare”. 

Con la “legge” contro. 

E la giustizia che non è la “giustizia”. Tipico Normanno!

I famosi “due pesi ed enne misure”, tipico del mondo occidentale, ora auto propagatosi ovunque (qua, così) sulla Terra nella versione AntiSistema. Ove, Oriente = “Oriente” = “Occidente” = Occidente = “Oriente”. 

Ti gira la testa? Bene! 

E dov’è allora l’Oriente? L’Oltre, che non esiste anche se c’è. La direzione dove declina il “sole”. Chiedere ad “Enoch”, please: colui che “camminando con Dio…” alfine lo ha s-terminato, dando il “La” alla gerarchia sottodomino “ebraica (loro)” sul mondo by “Noè & co.”. 

Ecco il perchè del patto, proprio con loro.

Salvo, dei 3… rimanerne uno solo: Iafet, l’espanso (qua, così). 

Gli anglo-normanni erano la classe dirigente dell'Inghilterra medievale, l'esito della convergenza storica delle nobiltà anglosassone, normanna e francese, nei decenni seguenti alla conquista normanna dell'Inghilterra…

Proprio come nel “Sud Italia”, sempre secondo lo stesso “stile” o meglio strategia. Qualcosa che auto riverbera (qua, così), provenendo da... e, contemporaneamente, indicando chi… Cosa?

Che ne dici? Anal-ogamente…

I nostri tecnici hanno introdotto in Italia il termine “notti super tropicali”, già utilizzato in Corea del Sud… L’aumento della frequenza di queste notti è legato al cambiamento climatico causato dalle emissioni di gas serra, che stanno innalzando la temperatura media globale e intensificando fenomeni termici locali...
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Chi ha introdotto tutto questo “gas serra” (qua, così)? , chi tace acconsente. Quindi? Le fabbriche non sono mai state tue. E le decisioni che le hanno implementate? Neanche. Però, “te” (laggente) ci hai sempre lavorato. Sempre “te” le hai costruite, seguendo le metriche progettate ad hoc, sempre da altri. In un certo senso, dunque, sei “te” l’artefice degli inquinanti che ora stanno surriscaldando l’aere. Sigh.

Sei intortato mica da ridere. Che ti resta da fare? 

, continuare a seguire gli ordini, che sono il desiderata dello “Ordine”. Se in Fininvest liberavano (coltivavano) talenti…”, perché il Calcio “italico” è azzerato? 

Perché lo scorporo (Mediaset) è “globalista”.

“L'Italia deve ripartire da zero… Non è possibile che per tre volte la nazionale non partecipi al Mondiale. Il calcio italiano deve fare quello che abbiamo fatto in Francia quando non andavamo mai ai Mondiali. Si riparta dalla costruzione di un centro di educazione e formazione per tutto il sistema. In Francia questo ha dato i suoi frutti… Quando in Francia abbiamo deciso di azzerare tutto e ripartire è stata una decisione politica, non calcistica. Si sono fatti gli stati generali del calcio e abbiamo iniziato a far crescere i talenti…”.
Michel Platini
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La Francia, ora “Francia”. 

Dunque, “largo ai giovani”? !

Figc, trionfa Malagò: il nuovo presidente eletto con il 68% dei voti…
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Mal-a-gò. Che sembra Mar-a-lago!

La sua candidatura ha ricevuto il forte sostegno di John Elkann (insieme all'orbita Exor/Juventus), con cui Malagò condivide da tempo una solida amicizia e legami nel mondo imprenditoriale

Ok? Tutto quello che “tocca” Elkann di già “italiano”, lo distrugge. Quindi, quando andrà la “Italia” ai mondiali? Rispondi prima questo: 

“quando la Juventus vincerà il prossimo scudetto?”. 

Già! È-voluto…






Le dimissioni del primo ministro britannico Keir Starmer vengono presentate dai media mainstream come un esempio di responsabilità democratica. In realtà, evidenziano la profonda crisi di legittimità che affligge leader europei guerrafondai, da Starmer in Gran Bretagna a Emmanuel Macron in Francia e Friedrich Merz in Germania, sempre più impopolari. Lungi dal rappresentare una qualche forma di rinnovamento democratico, le dimissioni di Starmer equivalgono a poco più di un reset controllato per preservare le strutture di potere esistenti, e offrire al contempo un canale di sfogo per la rabbia popolare accumulata. Dopo anni di calo dei consensi, stagnazione economica e rivolte interne al partito, Starmer è stato di fatto costretto alle dimissioni. Il complesso politico-mediatico britannico ha trasformato questa messa in scena in una prova che il sistema funziona. In realtà, il sistema politico occidentale opera come una plutocrazia globalista: le decisioni che contano sono prese da reti di potere finanziario, multinazionali, banche centrali e istituzioni sovranazionali come l'Ue e la Nato, mentre il suffragio universale sembra incapace  di alterare questa dinamica. Le politiche che hanno alimentato il diffuso malcontento continuano immutate. L'uscita di scena di Starmer non farà alcuna differenza. La stessa situazione è visibile oltre la Manica, dove leader altrettanto impopolari come Macron e Merz battono i tamburi di guerra nonostante il calo del sostegno interno. Questo schema non è nuovo. L'uscita di scena di Boris Johnson e Liz Truss era stata trattata con una  fanfara simile. Questi episodi funzionano come moderni “panem et circenses”: 

forniscono una catarsi emotiva e l'illusione del cambiamento, senza minacciare il regime. In fin dei conti, sostituire un leader laburista con un altro non cambierà la direzione di marcia in materia di politica estera, immigrazione o scelte economiche. La vera domanda che i cittadini devono porsi è se continuare ad accettare questa farsa
@LauraRuHK





 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4223
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 17 giugno 2026

Dis-Fare.


Sincreti(ni)smo

Massimo: “Mi ordinano di uccidere, io uccido. Tanto basta”.
Proximo: “Tanto basta per le province, ma non per Roma…”.
Con questa frase, Proximo ricorda a Massimo che per sopravvivere e avere successo nell'arena di Roma occorre molto più della semplice forza bruta o dell'obbedienza: 

bisogna conquistare e intrattenere il pubblico

“Bela roba!”. Ecco quanto continua a succede_Re (qua, così) nella “arena (AntiSistemica)”, dato che è già successo:

bisogna conquistare e intrattenere il pubblico…

Sì, ma… come? “Conquistare” qualcuno, fa sì che qualcuno - di solito - se ne accorga. Dunque, va “intrattenuto” = la conquista si svolse nel corso di un periodo troppo lungo perché i contemporanei riuscissero a individuare in essa quel cambiamento strutturale che solo la prospettiva storica ci consente di cogliere. La conquista è stata però un fatto… rilevante…”.
La vita quotidiana nell’Italia meridionale ai tempi dei Normanni - Jean-Marie Martin

Ok? Se le “cose” avvengono molto diluite, danno luogo ad una sorta di “auto abitudine a/in…”. Ossia, il consueto e familiare “niente”, da cui la “scienza” ha ex-tratto il concetto di “Big Bang” de noantri. 

Così come lo “atomo” è una struttura “leggera e vuota”. 

O, chissà, magari s-vuotata anzitempo, raffigurando sostanzialmente lo “scippo” che (ti) è già successo ma, per l’appunto, “non è vero; è vero?...”. 

Pertini docet.

Il principio della “rana bollita” funziona sempre, quando 1- ci sei già “te” (laggente) e 2- sei in tal condizione perché (ti) è già successo tutto anche se “tutto” ma tant’è!

Il “terzo non dato” è la componente l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, bravi, ebrei”) che sono a capo dell’intera vicenda, lungi dal continuare a succedere “per caso, fato, destino, malasorte, orbita, etc.”

Sai, quando qualcuno insiste troppo con una “tesi”, tipo, uhm… SPS, … è facile che venga definito “nichilista”, in quanto che sembra non credere più in nulla relativamente a ciò che la “vita può offrire” oppure è. 

Mentre, all’opposto, è talmente entusiasta di quello che dovrebbe essere la vita che, a fronte dell’accorgersi sostanziale di essere nell’AntiSistema, di conseguenza sì tanto “ardore” si spegne inesorabilmente, lasciando il passo persino alla totale auto rassegnazione, dato che tutto attorno ha “te” (laggente), che è un po’ come non vincere mai alla lotteria, oppure beccarti in testa continuamente un improbabile “meteorite” o la classica “nuvola di Fantozzi”. 

Un po’ come i romanzati “moschettieri” che, non avendo più alcuna missione da compiere, che valga la pena d'innalzare al massimo rango dell’onorare il privilegio di essere vivi, … si lasciano andare tra vizi di ogni genere, morendo dentro prima ancora dell’ultimo “mortal sospiro…”.

Ma (ma) “Fai…” di certo grande e seria attenzione, poiché:

il filosofo Umberto Galimberti, riprendendo Nietzsche, distingue tra un nichilismo passivo, che porta alla rassegnazione e allo smarrimento di fronte al vuoto, e un nichilismo attivo. Quest'ultimo riconosce l'assenza di un senso precostituito ma decide comunque di vivere, agire e creare i propri valori, accettando la realtà per quella che è

Dunque:

l’uno si lascia “andare”
l’altro si rassegna…

Sì, come definiresti altresì “decide comunque di vivere, agire e creare i propri valori, accettando la realtà per quella che è…”. No? Infatti, “quest'ultimo riconosce l'assenza di un senso precostituito…” = non si accorge sostanzialmente. Di cosa? Di essere nell’AntiSistema; non si rende conto che invece non esiste ma c’è… “un senso precostituito…”: il d l’oro (“Dio”) e di conseguenza la relativa de-materializzazione loro (“eletti”). 

Ciò che ti ha ma “niente” (qua, così). 


Mentre, chi si lascia “andare” lo fa a pieno, in toto, ben sapendo dell’AntiSistema = seppure accorto, riconosce che nella f-erma attualità, “te” (laggente) sei in uno stato talmente di auto prigionia che diventi del tutto inattaccabile da ogni e qualsiasi motivazione altra (Oltre, rispetto ad ogni tipo di auto convinzione). 

Dunque, chi si lascia “andare” lo fa di propria sponte, seppure costretto daOra, pensa un attimo al concetto di “morte” riflesso dagli “antichi” oppure dagli “orientali”. 

Che cos’è la “morte”? 

“Oggi è un buon giorno per morire…”, ad esempio! Chi “lascia questo mondo” e chi “muore”, designano due ambiti differenti nella sostanza:

andartene non è più morire (per causa di forza maggiore).

È sempre “politica”? No. Ancora “filosofia”? No. Allora è “psicologia”? No. Sei f(Te), quando ci sei ma non esisti + (qua, così). Quando sei al di fuori dell’equazione dello “Architetto”. Quando non sei calcolabile nemmeno in quanto ad “anomalia”. Ok

Una sorta di disinteresse interessato. Sì, sembra qualcosa di orientale, ma anche no:
è SPS.

Un lasciare per prendere. Un paradosso? No. Qualcosa di è-voluto, finalmente da Te, però. Chi si avvicina al concetto di “morte”, prima ancora che le Parche taglino il “filo” ma mai la “corda”. Quando, allora, le obblighi “senza fare niente” alla eterna disoccupazione. Tiè! Porche! Ah, la potenza. Eh, il potenziale. 

!

Il campano Amato (certamente longobardo e comunque monaco di Montecassino) è il solo a rievocare rigorosamente i principi normanni di Capua mentre praticamente ignora le imprese del grande conte di Sicilia Ruggero, che si erano svolte troppo lontano dal campo dei suoi interessi
La vita quotidiana nell’Italia meridionale ai tempi dei Normanni - Jean-Marie Martin

Il campano Amato... certamente longobardo... (ci sei?).

Un tipo preciso. Vero? Come… studiare a memoria su testi universitari pensati ad hoc al fine di… ma “niente”. Risultato? Questa società AntiSistemica. 

Ossia? Cosa? Chi? Eh? Bah! Boom… 

Rivelarsi non è nascondersi dietro alla proverbiale “foglia di fico”. È soprattutto, d+. Tanto è vero che qualcuno, di conseguenza, ha smesso di esistere x “te” (qua, così), mentre continua ad esserci ma “niente” = va da sé. Ecco “Dio”, la “natura”, lo “universo ora metaverso”, etc. etc. etc. E, più sotto, la “scienza, diritto, storia, economia, denaro, giustizia, legge, religione, filosofia, tempo, gravità, relatività, etc. etc. etc.”. 

Fenotipo esteso…, frattale espanso: 

quando ci sei, ti accorgi essenzialmente e, poi, in coerenza rimani tale, partendo da “lì”, con al centro sempre f(Te). Che forza

Ancora dallo stesso “libro”:
nel complesso i conquistatori sono dichiarati superiori agli Arabi musulmani, ai Greci effeminati e anche a certi Longobardi…

I “conquistatori”. Ok? I Normanni o Franchi o Galli. Meglio: i “germanici”. D+: loro (“eletti”). Con Iafet che continua(va) ad “espandersi…”. 

E che dire degli Arabi, Greci, Longobardi, Bizantini, Turchi, etc. etc. etc. Perché anche la “Turchia” è ancora oggi (in) una “questione britannica”? Nonostante il progetto della Pan Turchia, (ti) spinga a pensare proprio al/il contrario. Eh

Ma quanto la sanno lunga, codesti “forestieri”.




Gli anglo-sassoni o “inglesi” sono sempre “germanici”, alias, “uomini del nord” che dopo un tot, “niente”: hanno sostituito la popolazione “indigena” ovunque essi calassero. Modello Hyksos = “ebrei”. Se preferisci, “globalisti”. Anche se hanno in-de-finti “nomi”, ergo, non è portante “come vengono chiamati o si chiamano”. Ok

Goffredo Malaterra… descrive con nettezza il carattere dei suoi compatrioti definendolo come non morale. Si tratta di un popolo “astutissimo” (astutissimus), vendicativo, pronto a lasciare il proprio paese nella speranza di un maggior guadagno, dissimulatore

Dunque, questi “uomini del nord”:

hanno un “carattere… non morale…”
sono “astutissimi..., vendicativi…”
disposti a viaggiare ovunque al fine di ottenere “maggior guadagno…”
alfine, sono dei dissimulatori = ipocriti (portatori di “maschera”).

Uhm. “Temi i greci anche quando portano doni…”. Ulisse docet. 

I “greci” sono diversi dagli “uomini del nord”? No

Albero genealogico di “Noè” docet. Lo stesso “carattere” lo ritrovi (qua, così) ovunque, sostanzialmente. I “Romani”? Idem. Cioè, prendi i “sionisti” (ancora loro, gli “eletti”) ed ecco che le auto caratteristiche collimano perfettamente:

hanno un “carattere… non morale…”
sono “astutissimi..., vendicativi…”
disposti a viaggiare ovunque al fine di ottenere “maggior guadagno…”
alfine, sono dei dissimulatori = ipocriti (portatori di “maschera”).

È già successo. E, indovina? Continua a succede_Re.

Quando il Signore, che veglia sulla successione dei tempi come su quella degli imperi, ebbe deciso che i Greci, da lungo tempo possessori della Puglia, avrebbero cessato di occuparla, i Normanni, celebri per i loro coraggiosi cavalieri… entrarono in Italia… espulsero i Greci e ne restarono signori…

Bah. Hunger Games docet.

Come puoi chiamare Italia, la “Italia”? Annota bene:

dai Greci ai Normanni, è sempre “Italia”.

Ancora d+:

quando il Signore… (l’oro = “Dio”)
che veglia sulla successione dei tempi come su quella degli imperi… (è già successo Vs continua a succede_Re)
ebbe deciso che… (deciso!)
i Normanni… entrarono in… (scena, da nord).

Dunque, anche nel Meridione chi l’ha sempre fatta da Signore è il “bravo” che al “Signore” stava bene. Una lottizzazione continua della terra, lasciando gli “indigeni” sempre “a disposizione!...”

Del resto, per i Normanni e a conseguire la “legge” non corrispondeva alla giustizia. Ossia, dalla “legge” alla “giustizia” era (è) il passo + comodo per amministrare una moltitudine (“te”, laggente) assolutamente “distratta” ad hoc ma “niente”.


Roberto, poi, “era detto il Guiscardo perché era d’intendimento più sottile di Cicerone e dell’astuto Ulisse... Dai tempi di Carlo Magno o di Cesare mai la terra ha prodotto uomini uguali a questi fratelli…” della famiglia di Altavilla…

Pensa un po’. Che “calibro” o popò di pedigree c’è in gioco (qua, così). Qualcosa ch’è qualcuno. Qualcuno che ti ha. Ove sei “preso dentro” ma… non ha mai le “prove”, per i motivi solitamente esposti in SPS. 

Ci sei? No

Chi ha la “tempra” per inventarsi un’arma simile al “denaro y lavoro”? Loro (“eletti”). Alias? Chi è sempre affamato di… “interesse, guadagno, potere, etc.”. Chi? Lo vedi ancora proprio “oggi”, anche senza informarti. 

Il… ad immagine e somiglianza… d l’oro (“Dio”) = loro (“ebrei”).

Come si è già detto, questi capi sono considerati strumenti della volontà divina che regolarmente esalta un popolo a detrimento di un altro; ma secondo Guglielmo, il popolo non era granché senza di loro. Quando Roberto il Guiscardo muore a Cefalonia in piena spedizione contro l’Impero di Bisanzio, la maggior parte dei Normanni, privi del loro capo, “timorosi si misero al servizio dei Greci, rinunciando alla fierezza della loro anima indomita…”…

, tutto il mondo è… (lo stesso) “paese” (qua, così). Il capo (loro = “eletti”) è sempre il/al vertice di un ganglio “superiore” della gerarchia (vnicvm), anche se non arriva mai ad essere (come) “Dio” = l’oro.

Il “flauto di Pan”, dunque, serve continuamente per manutenere adesi coloro che “servono”. Ergo, “te” (laggente) hai il potenziale (contemporaneo) per… riaverti sostanzialmente.

Gli “indigeni”. Chi? Sempre “te” (laggente). I “nativi”? Uhm.

Dopo che Roberto il Guiscardo ebbe aiutato Gregorio VII a scacciare l’imperatore da Roma, il papa gli avrebbe concesso in feudo le terre di Sicilia e Puglia perché le liberasse dal dominio dei Greci e dei Saraceni. Il Guiscardo ne avrebbe intrapreso la conquista dopo un viaggio esplorativo e avrebbe incontrato delle popolazioni che parlavano con accento gutturale e portavano solo zoccoli di legno; gli indigeni erano sporchi, sozzi e piuttosto vili (caccarelli et merdacoli parvique valoris)… Non si tratta più di una crociata ma della rivendicata superiorità degli uomini del Nord rispetto ai meridionali “sottosviluppati”

Però! Meridionali, che sono il frutto anche delle conquiste nordiche, passate. Dunque; il “papa” concede terre già abitate/conquistate da altri. A chi le dovrebbe “liberare”

Ah! Le risate. 

Ecco il Modello 1492. No? Quegli uomini “superiori” erano abituati a comandare sugli “indeboliti e confusi”. Ergo, quando decisero di “scoprire il nuovo mondo” applicarono una metodologia già alquanto comprovata ed efficace. 

Odon Delarc pubblicò a Parigi, nel 1883, I Normanni in Italia nella cui introduzione, dopo avere ricordato che i Normanni che giungevano in Italia portavano vesti da pellegrino, aggiunge: “ma quelle vesti coprivano uomini di guerra di splendido valore e di un’astuzia diventata proverbiale, uomini avidi di guadagno che non conoscevano ostacoli e avevano ben pochi pregiudizi quando si trattava dei loro interessi, e gli Italiani impararono a loro spese che non era facile mandarli via quando avevano messo piede in un paese…”…

Ed ecco il Modello 25 aprile! Oibò; ma di chi sta ancora parlando? Gli “inglesi” sono specialisti in questo. E gli “uomini del nord” sono diventati anche gli “inglesi”. Dunque, tutto ritorna nella sostanza:

gli Italiani impararono a loro spese che non era facile mandarli via quando avevano messo piede in un paese…

Hai presente la “liberazione”? Ecco!

Gli “indiani” allo stesso modo stanno ancora brindando alla “scacciata dello straniero” post Gandhi. Sigh! Meglio

una sc-hi-acciata post-prandiale.
Zzz. Zzz. Zzz… Hic

E per continuare con lo show

Gli storici patriottici dell’Italia contemporanea… Amari come M. De Blasiis, hanno visto nei Bizantini dell’XI secolo dei signori stranieri che imponevano un giogo odioso a una parte del popolo italiano. Gli insorti longobardi, alleati dei conquistatori normanni, erano liberatori della patria, eroi dell’indipendenza nazionale

Gli storici patriottici dell'Italia contemporanea, come Michele Amari e Giuseppe De Blasiis, hanno unito l'attività storiografica all'impegno civile e politico. Le loro opere miravano a dimostrare l'esistenza storica e l'identità della nazione italiana, promuovendo il Risorgimento e l'ideale unitario

Ci sei? Ogni volta qualcuno “ti fa su” e “ti incarta”. Tanto! Con l’avvento della “!”, la retorica è mutata verso uno “spirito di fratellanza comune fra i popoli europei”. Apposto! Ogni volta è sempre la stessa! È già successo. Continua a succede_Re.

Gli araldi e “te” (laggente)…

Pensa:

i longobardi = “germanici” o ancora/sempre “uomini del nord” (alleati dei conquistatori normanni...)
liberatori della patria “italica”.

Dalla padella alla brace…

Eh! Allora, la popolazione “meridionale” (sud) all’epoca dell’invasione Savoia (sigh!) era costituita anche dal lascito longobardo (nord); quei “nativi” che furono schiacciati dalle armate nordiche, erano gli eredi delle popolazioni del nord, ora “sudiste”. 

La “relatività”! 


Nel complesso, Ménager ha individuato circa quattrocento persone o famiglie di origine francese stabilitesi in Italia e in Sicilia e valuta che i due terzi circa di esse fossero normanne. Innanzitutto, bisogna dunque temperare l’omogeneità del carattere etnico che gli storici hanno sempre attribuito all’emigrazione…”.

I “francesi” = normanni = “germanici”. I Franchi (già germanici), divennero “Franchi” dopo la calata dei Normanni. 

Con il termine Longobardia (o Langobardia in latino) si fa storicamente riferimento al Regno dei Longobardi in Italia e all'estensione geografica dei territori sotto il loro controllo, un dominio durato per oltre due secoli, dall'invasione guidata da Alboino nel 568-569 d.C. fino alla caduta per mano di Carlo Magno nel 774 d.C.. Il territorio era diviso in due grandi macro-aree, separate dal cosiddetto “corridoio bizantino” che collegava Ravenna a Roma…
Suddivisione Territoriale
Langobardia Maior: comprendeva l'Italia settentrionale e la Toscana (il Ducato di Tuscia). Era il cuore pulsante del regno e includeva la capitale ufficiale, Pavia. Al suo interno si divideva ulteriormente in Neustria (a ovest) e Austria (a est)
Langobardia Minor: comprendeva i territori del centro-sud Italia, strutturati principalmente intorno ai potenti e ampiamenti autonomi Ducato di Spoleto e Ducato di Benevento…
La società longobarda possedeva un'impronta fortemente militare ed era rigidamente gerarchica
La presenza longobarda ha segnato profondamente la storia d'Italia, lasciando tracce indelebili dal punto di vista linguistico e artistico…
Esiste anche una Langobardia bizantina, ovvero un “thema” amministrativo istituito dall'Impero Romano d'Oriente nell'892 d.C. nell'Italia meridionale, che aveva come capitale la città di Bari)…
L'idea ottocentesca e primo-novecentesca di un popolo longobardo culturalmente e biologicamente “puro”, che si sposta in blocco compatto dalla Pannonia all'Italia, è stata ormai superata. L'emigrazione longobarda fu in realtà un fenomeno fluido e fortemente eterogeneo.
Una confederazione di popoli (Etnogenesi).
I Longobardi non erano una tribù omogenea, ma una vera e propria confederazione militare. Durante il loro lungo spostamento verso il sud Europa, la massa migratoria crebbe per attrazione, inglobando frammenti di molti altri popoli…
Sassoni: un contingente massiccio (stimato in oltre 20.000 individui con famiglie) si unì ad Alboino per l'invasione dell'Italia.
Gepidi, Pannoni e Svevi: oopolazioni sottomesse o alleate che si fusero con i Longobardi.
Eruli, Turingi e persino Bulgari: gruppi di guerrieri che trovarono nel progetto espansionistico longobardo un'occasione di bottino e stanziamento.
L'identità basata sulle armi, non sul sangue.
L'elemento aggregante non era la parentela biologica, ma la scelta politica e militare.
Chiunque decidesse di giurare fedeltà al re longobardo, di combattere sotto le sue insegne e di adottare i costumi e le leggi del gruppo, diventava a tutti gli effetti un arimanno (uomo libero in armi). L'omogeneità di cui parlano le fonti antiche (come l'opera di Paolo Diacono) è un costrutto culturale e identitario, utile a rafforzare la coesione del gruppo, non un dato biologico…
L'impatto con la popolazione romana.
Una volta giunti in Italia, questa eterogeneità aumentò ulteriormente. Nonostante le iniziali divisioni giuridiche e religiose, la progressiva fusione e i matrimoni misti con la popolazione locale romano-italica cancellarono, nel giro di poche generazioni, i confini etnici, lasciando spazio a una nuova sintesi culturale che avrebbe dato il nome alla moderna Lombardia

Eh? Essere (anche) “lombardi” è come discendere dai “pirati” dell’Isola di Tortuga, ma “niente”:

cancellarono, nel giro di poche generazioni, i confini etnici, lasciando spazio a una nuova sintesi culturale che…

Il rin-cretinismo (qua, così) oppure società liquida(ta)”, o ancora...

Sincretismo: il processo di incontro, fusione o integrazione di elementi culturali, filosofici o religiosi diversi e spesso originariamente inconciliabili, che vanno a formare un nuovo sistema coerente (Re-Seth).

Identità basata sulle armi, non sul sangue...:

come per i sionisti
che hanno una identità basata sull'interesse
non sulla religione...

“Tutto è relativo…” (qua, così).

Sì, ma a chi! All’assoluto o l’oro (“Dio”). Ok? Niente di serio. È “solo” AntiSistema. 

Qualcosa che così come si è creato, è potenziale “dis-Fare…”.












 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4219
prospettivavita@gmail.com