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lunedì 14 febbraio 2022

Processo di pensiero il-logico.



Circa il dispotismo mite Tocqueville appare profetico:

“se cerco di immaginare il dispotismo moderno, vedo una folla smisurata di esseri simili ed eguali che volteggiano su sé stessi per procurarsi piccoli e meschini piaceri di cui si pasce la loro anima… Al di sopra di questa, vedo innalzarsi un immenso potere tutelare, che si occupa da solo di assicurare ai sudditi il ​​benessere e di vegliare sulle loro sorti. È assoluto, minuzioso, metodico, previdente, e persino mite. Assomiglierebbe alla potestà paterna, se avesse per scopo, come quella, di preparare gli uomini alla virilità. Ma, al contrario, non cerca che di tenerli in un'infanzia perpetua. Lavora volentieri alla felicità dei cittadini ma vuole esserne l'unico agente, l'unico arbitro. Provvede alla loro sicurezza, ai loro bisogni, facilita i loro piaceri, dirige gli affari, le industrie, regola le successioni, divide le eredità…”…

14 febbraio 2022 Link

Ad un certo punto credo di avere smesso di cercare qualcosa di reale”.

Matrix

Bonus psicologico”: arriva la beffa dopo il dramma di questi due anni disumani per i nostri figli

11 Febbraio 2022 Agata Iacono Link

Lo “senti” il puzzo di… uhm, non so, “orchestrina del Titanic”? 

giovedì 10 febbraio 2022

Evoluzione occhi e denti… Uhm: artificiale.



Le svariate foto di equipaggi dello “Spazio”, provenienti soprattutto dalla Stazione Internazionale (Iss), sono sempre molto strane

come se quegli individui fossero “imbalsamati”
in qualche modo. 

La gravità? Mah: la “gravità” è piuttosto la situazione in se stessa

Il ridicule.

Così continuamente ripetuto nel presunto “tempo”. Ogni equipaggio sembra “inamidato”, imbragato e comunque in posizioni affatto naturali. Ad esempio, le fotografie di gruppi di persone fatte a terra, usualmente, sono ben altra “cosa”, molto più rilassate

Si vede che nello “Spazio” va diversamente. C'è più... stress.

Con quelle “braccia larghe” che si richiudono in una sorta di stretta di mano. Che dire? Che… personalmente, “è tutto tirato per i capelli”. 

Allora, ecco lanuovalegge che ho messo a punto “grazie” al… successo della vetusta farsa:

visto il pregresso 2020-2022 (ancora in corso d’opera9

tenuto conto di tutto quello che continua a succedere

rilevato che sono tutti d’accordo 

ritenuto che non se ne può più

decreto la seguente legge...

si è ormai autorizzati a credere all’esatto contrario, rispetto a quello che ti dicono le autorità e la relativa classe “esperta”.

Ok? È così. E vale per qualsiasi ambito.
Il giro di vite è a 360 gradi.

Altrimenti, non impari o ricordi mai proprio niente. E a niente portano tutte queste “lezioni”. 

Perché questo loro step è definitivo, potenzialmente? 

Perché si sono messi la “divisa” questa volta; ergo, non possono fare alcun passo indietro, poiché dopo una tale esposizione planetaria (o comunque anche “solo” nazionale) non possono proprio ritrattare. 

Anche perché hanno compromesso centinaia di milioni di individui sulla Terra. La truffa è ovunque e ben congegnata, avendo agito sulla “naturale” paura di morire di ogni essere “umano”. Di conseguenza, ora devi sapere che la “Italia” è una sede portante, forse la principale, del cosiddetto Deep State (un sottodomino).

Perché

Perché qua la “pressione” è molto intensa, tanto da arrivare a negare anche l’innegabile, continuando a recitare sfacciatamente. 

L’essere “a Massa” se ne accorgerà prima o poi? 

mercoledì 9 febbraio 2022

Un'intenzione detestabile e di parte.



A Me, personalmente, “piace” ricordare i Grandi Alberi della Terra: 

quelli che hanno abbattuto, laserandoli al piede. 

Non quello che sono diventati o sembrano

i rilievi, i monti, l’orografia, etc. 

Trovo che questo genocidio corrisponda ad ogni genocidio successivo, che li riassuma tutti quanti. Lo dico perché ci credo e ne ho “fede”. Inoltre, perché “so (sento)” che l’Ambiente funziona e lo “Fa…” attraverso quello che esteriormente è identificabile o auto decodificabile (sostanzialmente attraverso l’atteggiamento ad hoc) come… frattalità espansa, alias, il potenziale e dunque l’im-possibilità di terra formare l’intero mondo in funzione di chi o cosa ne è il relativo (assoluto) “pilota”. 

Un vero e proprio meccanismo, or dunque. 

Qualcosa che assomiglia alla “tecnologia”. Meglio

qualcosa che anche la tecnologia riflette e, quindi, indica seppure rivelando (poiché qua, così, sei nell’AntiSistema). 

In questo s-contro tra “correnti” presupponi che abbia senso sostenere che sia in corso d’opera la lotta fra “bene e male”. Mentre, altresì, l’una corrente è quella dell’Ambiente che ricorda (in quanto anche memoria) e l’altra è quella dell’Ambiente che si presta e funziona (legge, strumento), essendo in buona sostanza “neutro, neutrale, neutralizzante” o “significato, verità, esperienza”. E, non da ultimo: 

opera, coordina, obbedisce”. 

In tutto questo, ovvio, c’è anche il corrispettivo eco-dominante + sottodomino + “te” Vs Te (dove Te è una condizione che si auto ripete ovunque, essendo Te una molteplice p-arte relativa alla sovrastruttura del mondo o della società, tipo un’etichetta, un contenitore come il generico “madre, padre, genitore, famiglia, etc.”). 

Dunque, Te è una condizione che indica chiunque. 

È il come dovrebbe essere: qualcosa di neutro che non aggiunge altra informazione. Mentre, d’individuo in individuo, il Te assume “Nome + Cognome” oppure il codice fiscale derivante da “COGNOME + NOME” (truffa del “Nome”). 

 

venerdì 28 gennaio 2022

Buon giorno del non ricordo.



Un buon non compleanno”…

Nel film Alice in Wonderland il “non compleanno” viene festeggiato dalla Lepre Marzolina, dal Cappellaio Matto e dal Ghiro…

Nella serie televisiva C'era una volta, quando Tremotino dona un filtro al futuro Grillo Parlante per liberarsi dei suoi genitori truffatori, gli dice che può servirlo in diversi modi, compreso metterlo sulla torta dinon compleanno”...

Link

Se vieni celebrato ad ogni “non compleanno”, sei sempre auto celebrato. 

No? Sei come l’aria. E se, questo, è rivolto a Te, allora sei sostanziale. Mentre, se è rivolto a chicchessia, allora sei in “te”, mentre… chicchessia comanda a bacchetta (o col “flauto”, se è Pan).

 

Chi o cosa, allora, è sempre sulla bocca di tutti, ma, senza essere ricordat3 per quello che è? Sembra una figura tipica, come quella del “Diavolo”. Ci sei? Oppure, meglio: la compresenza ombra (eco-dominante) che marchia l’intera società planetaria. 

Il “non esiste-Re, anche se c’è”. 

Quello che rende tutt3 “complice involontario”. O, appunto, che marchia tutto come “n-orma”. Immagina la biodiversità, che continuano ad indorare ad esempio da decenni a Linea Verde, sulla Rai Tv: 

cosa che stanno ancora portando “avanti”, nonostante nel durante il novanta per cento della popolazione è stata “normalizzata”. 

Ovvero, di quale “biodiversità” si tratta, qualora il rischio che si corre è di una tossicità implicita nel “rischio” (essendo “sperimentale”) e di una sterilizzazione dell’intero “raccolto”? 

Se facessi così in agricoltura, a fronte di una epidemia della monocultura, che ne sarebbe del “prossimo”? Ecco. Come al solito non sarà sufficiente per farti ritornare in Te, ma… che cosa ci posso fare: 

IO ci provo sempre.

mercoledì 26 gennaio 2022

È solo un piccolo taglio.



I di-segni delle radici.
Insisto

ogni volta che vedo “montagne”, immagino Grandi Alberi abbattuti (cioè, vedo quello che rimane di questi enormi organismi, per cui sento tanto rispetto, onore e tristezza per il “destino” che hanno subito. 

La Maiuscola è dunque all’insegna di tale sentimento, laddove la loro memoria è riflessa ovunque, ad eccezione di... come dovrebbe essere insegnata). 

La distruzione dei Grandi Alberi, si può dire, corrisponde al primo genocidio della storia (deviata). Altro che i “dinosauri”, spazzati via da qualcosa di altrettanto artificiale. Ecco che tali “animali” rivelano i ritrovamenti delle ossa dei “giganti”, nonché ciò che “è già successo” ai Grandi Alberi = tutte dimensioni fuori scala per l’attuale modello di auto riferimento, così come è fuorviante in-seguire ogni discorso mainstream (AntiSistemico o perlomeno sottodomino). 

Immagina di dover scendere in piazza per fare la “rivoluzione”: 

ecco, ancora una volta, il dover aver a che fare con i “giganti”. 

Cioè, con quell’apparato bellico o di “ordine pubblico” professionale Vs “te”. Wow

il gigante e la formica. 

Però, a pensarci bene, in un in-certo punto del passato, vennero meno proprio i “giganti”: Grandi Alberi, dinosauri e giganti umanoidi. Uhm: è la “storia” di Davide e Golia. Però

i Grandi Alberi erano passivi, i dinosauri furono estinti da un altro grande e-vento, mentre i giganti vennero meno “grazie” alle piccole formiche (esseri “umani”) che resero loro la vita “difficile”

Dunque, non esiste ma c’è un filo conduttore perlomeno “strano”, considerando solamente la dimensione fisica. Non a caso, è dal 2020 che – ti dicono – essere alle prese con un virustalmente piccolo da… riuscire ad eliminarti dalla faccia della Terra = Terra Piatta (faccia). 

Il piccolo ed il grande sono tali, ma... relativamente ad un comune riferimento in termini di “potere”, la dimensione fisica perde di senso, divenendo preda dell’assoluto o, appunto, della scala di potere (la predisposizione all’essere predisposti a tutto, pur di “vincere”). 

Quindi, se i Grandi Alberi erano esseri pacifici ed inamovibili (se non tagliandoli di netto, al piede) ed i dinosauri erano grandi animali a cui bastava sopravvivere nutrendosi di quello che passava loro il “convento”, i giganti lo erano molto meno essendo ad immagine e somiglianza di ciò che rimane al giorno d’oggi; tuttavia, qualcosa venne meno all’interno del loro “stile di vita” = qualcosa, dove nulla succede per caso. 

 

martedì 25 gennaio 2022

Grandi città vuote, per piccola gente svuotata: la dis-at-tensione.



L’unica cosa vera che trovate sui giornali… è la data…”.

Silver Nervuti

Esatto. Eppure, tutto è verità. Pardon

nonostante, tutto è verità. 

Come può essere? Può esserlo perché... tutto è verità = l’unica cosa vera che trovate sui giornali è la data. No? Lo sai che è tutto menzogna, ergotutto è verità

Ci sei? 

Leggere l’informazione ambientale ad auto caratteristica frattale espansa, dipende: sì, dall’atteggiamento di cui ti doti, tenendo conto che è sempre potenziale renderti conto sostanzialmente. È nelle tue corde. Ci sta. Ma… non te lo “meriti” più, a quanto pare. Dal momento che non sei più in Te, allora te lo meriti proprio di essere alla mercé altrui. Così come puoi ampiamente “vedere” perlomeno dal 2020

chi ha deciso tutto questo pandemonio? Di certo, non Te. 

Al limite, “te” hai scelto fra= hai avuto solo la sensazione di aver deciso qualcosa. Così come “sulla carta” sei tutelato dalla legge e dalla Costituzione. 

Comunque sia, ti sei reso conto di qualcosa, almeno? 

Si direbbe di no, se Mattarella viene applaudito in pubblico, a Palermo, mentre esce di casa e si fa un bagno pubblico. 

Il “garante” della Costituzione

ricordatelo

lunedì 24 gennaio 2022

Il ciclico Vs l’evoluzione.





Perché qualcuno dovrebbe obbedire a qualcun altro

È da quando ero ragazzino che me lo chiedo. Perché? Perché, altrimenti, sarebbe l’anarchia totale, il “caos” o il cosiddetto Far West? Una società di “senza legge” è una società di “senza Dio”? Quante chiacchiere (“fumo”) hai nella “tua” testa

Ma chi te le ha fatte “capire” tutte queste cose? 

L’abitudine. Uhm: , ad auto sopravvivere qua, nell’AntiSistema. Non c’è nemmeno bisogno di con-vincerti, perché “è già successo” ed allora… tant’è:

ne sei persuaso (pervaso). 

Se non ci credi, rimugina sulla versione del mondo che hai trovato già pronta non appena hai aperto gli occhi per la prima volta: com’era? Com’è, sostanzialmente, quella di “oggi”. Un mondo, una società dove “è già successo” tutto quello che puoi apprendere dal racconto storico, deviato. 

Le rivoluzioni? Sono già accadute. 

Le guerre per l’indipendenza e la “libertà”? Già fatte: sei in ritardo. Ergo, non ti resta che “obbedire”. A chi? All’essere “legge”. In gerarchia. Laddove Tu sei diventato (già) “tu”, così come i Grandi Alberi sono già stati “asfaltati” e quello che rimane sono le… “montagne”: 

i rilievi, l’orografia o, appunto, il sostanziale disegno della gerarchia imp-regnante sulla Terra intera. 

 

venerdì 21 gennaio 2022

In quei giorni…



Ecco: questo è uno di “quei giorni”; un po’ come quando una donna ha il “ciclo”. Nebbia spessa “che serve il coltello”. Aprirsi una via questa mattina è ancora più arduo. Sia dentro che fuori. La coltre è assai fitta. Fa pressoché… male. Oggi è così. Oggi va così. E questo è il Mio diario personale condiviso online:

e chissenefrega, no?”. 

Un momento: per dire “chissenefrega” dovresti almeno essere qua, a leggere. Invece è ben peggio: manco ci sei, qua. Anche se sei sempre qua, così.

Nell’AntiSistema, insomma. 

Nelle menti c’è la stessa nebbia che ingrigisce anche il fuori. L’esterno. Qualcosa che sembra a sé, mentre riflette tutto, sì, ma sostanzialmente. Ergo: 

te ne devi accorgere. Se no: “andrà tutto bene”.

giovedì 20 gennaio 2022

Sé.



Sé… non è, “se (condizionale)”. Ok

Non si tratta con nessuno. Sé è Sé: basta così, anche se qua. 

A “militare” correva voce che mettevano il bromuro nel cibo. Per farti stare “tranquillo”. Vero o “vero” che fosse, era quello che circolava. Allora, perchè la società non dovrebbe essere “trattata” nello stesso modo? 

Dimostrerebbe e spiegherebbe un “sacco di amenità” de noantri.

Si “diceva”, ieri, che ci sarà pure anche chi si nutre del “bene”, oltre a tutto ciò che rientra nei termini del “Voladores”, che si alimenta (e dunque fomenta o educa o coltiva ad hoc la società) del “male”. No? 

Ebbene, lo sai che è sufficiente trovare anche dei “dettagli”, al fine di elevare a potenza, sostanzialmente, l’intera scena-scenografia, essendo tutto ad auto caratteristica frattale espansa. 

C’è chi si nutre del “bene”:
ad esempio, i gatti… 

Quando strusciano per avere le coccole, una strofinata di pelo, un’appassionata “grattatina” sotto al mento, sulla testa, abbassando le orecchie sempre attente e “mormorando” in quel loro tenero modo

Sì: il gatto si nutre (ambisce) anche di questo. 

Mentre, se lo spaventi scappa via a più non posso. Ergo, rifugge il “male” e preferisce il “bene”. Sarà anche il suo bene ma, tant’è… ecco il segnale portante sostanziale “bene, che nutre alcune creature”. 

“Fare…” del bene è qualcosa che “Fa…” bene:
indubbiamente

Ti basti anche aiutare la classica “vecchietta” a portare le borse della spesa, sino a casa. È una soddisfazione, di solito. Magari all’inizio “avevi qualcosa di meglio da fare”, tuttavia, poi… è sempre un successo di endorfine, di interiorità, di auto compiacimento. 

Sei stato utile a qualcuno: bello. 

È anche una terapia, per la verità. 

mercoledì 19 gennaio 2022

Le impronte.



Giustizia è fatta: sarebbe la frase finale di questa storia. Ma che cos’è davvero la giustizia? Ho sempre pensato che la vita non sia una bilancia, che pesa i torti e le ragioni. Il giusto e l’ingiusto sono territorio del relativo. E noi siamo soltanto puntini dispersi nel nulla, che cercano di capire quale strada prendere. Io ho perso il mio amico, Enrico. E certo: può essere considerato un fallimento. Però continuo a coltivare la speranza che alla fine nulla di ciò che facciamo per gli altri, si disperda completamente come polvere al vento. Che ogni piccolo gesto, ogni frase, ogni pensiero, fatto con amore, lasci un’impronta. Magari piccola ma che sia rintracciabile a lungo. E ora mi chiedo, quante e quali impronte siamo riusciti a lasciare nel corso del nostro cammino. E siamo sicuri di agire sempre in buona fede e con senso di responsabilità? Boh”.

Bruno Palmieri (Gigi Proietti)

Un mito:
il “nostro” Gandalf. 

Vedendolo ancora operare ne’ “Una pallottola nel cuore”, viene da commuoversi, perché… bè: 

con quella voce. 

E con quella sua dinoccolata andatura. Con quella simpatia innata. E con quella trama, poi. : giustizia è fatta (sarebbe la frase finale di questa storia). Ma… i suoi “dubbi” devono essere anche i nostri o, perlomeno, sono anche i Miei.  

Che cos’è davvero la giustizia...? Relatività (relativ3 a...).

Di certo, non quella che amministrano nelle aule della “giustizia”, come puoi perfettamente “vedere”, dal 2020 in poi (e non che prima fosse sostanzialmente diverso perché, semplicemente, questo potere si manteneva un passo dietro, nel backstage; mentre ora è perfettamente on air, teatralmente). 

L’accenno alle “impronte”, poi, è del tutto allineato con il Mio discorso relativo alla frattalità espansa (memoria ambientale o auto caratteristica motivo per cui tutto è verità e la verità è solo una)

Come descritto anche in Prospettiva Vita, seppure attraverso altro tipo di narrazione. Il “Boh” finale, poi, è la ciliegina sulla torta, nonché il momento finale.

Lo ricorderò per sempre, a prescindere da tutto, per la sua voce “prestata” allo Stregone Bianco nonché al famoso “Genio” ed al leggendario “Drago”, nonché ai due simpatici Devon e Cornelius. 

La sua voce è, ancora, magica: a tutto tondo, sferica

Un vero dono per tutti noi.
Più che una pallottola nel cuore, un Proietti(le) nella memoria.

lunedì 17 gennaio 2022

E-lezioni.



Attraverso il “tenore (cronaca del sentire)” dei Bollettini, hai potuto seguire l’iter proposto dal “Governo”, sia della “Italia” che del resto del mondo (coerenza). Ho impilato, in questo diario online condiviso, il momentum reso evidente dall’auto decodifica sostanziale delle “news”. Qualcosa che ha contras-segnato il “tempo”, oramai

Sì, ora che sei passato dal “ricordo del nazismo” al viverlo alla luce solare o, meglio, alla “luce” o rivelazione dei Media che, figurarsi, se lo possono ammettere chiaramente. 

Quando sei in guerra, anche se è una “guerra”, il mondo del giornalismo è un macilento ripetitore seriale dell’ordine preposto e precostituito = ? 

Di ciò (chi-cosa) che si avvale del megafono della gerarchia. 

Altro che Bruno Palmieri (Luigi Proietti) del Messaggero...

Ergo, se sei stato invaso da un in-certo potere, allora i Media racconteranno la n-orma ufficiale. Ma se sei stato liberato, di conseguenza i Media (sempre loro) diffonderanno ad immagine e somiglianza le “grida” finalmente della libertà ritrovata. 

Così... come puoi af-fidarti a tale settore o, meglio, della stessa “informazione”, che viene sempre dopo. Dunque, se per decidere o almeno per orientarti ti agganci a tale mezzo vettore, bè… che ne sarà del tuo destino” , diventa un ritornello già conosciuto, sul modello de’ “la storia rivelata”. 

In questi decenni, dopo la “liberazione”, l’individuo si è potuto “formare”:

ed ora conosce come vanno le “cose”, qua. 

EppureEppure? Eppure, “niente” = va da sé. 

Sembra automatico. 

venerdì 14 gennaio 2022

Atteggiamento sostanziale, da cui il sistema immunitario.



Chi l'ha decisa questa tua vita? La... gerarchia. Non Tu.

L’ho de-scritto per anni e anni e, puntualmente, s’è palesato: l’AntiSistema. Di più: la compresenza eco-dominante + ogni sottodomino ad immagine e somiglianza (coloro che fanno il lavoro sporco). Infatti, questo meccanismo è riflesso proprio dall’evento logico “azione – reazione”. Nel senso che se il Covid sono i sintomi (reazione), il SarsCov2 è la causa (azione). 

Ma se vai più in profondità, raggiungi la sostanza = il terzo stato, alias, la ragione fondamentale a capo della re-azione (ovvero, degli altri due stati apparenti ed investigati). Come l’iceberg, che svetta per una piccola percentuale della propria massa rivelata dalle acque. No

Ebbene, la p-arte nascosta da tale rivelazione è quella che decide per tutto il resto dell’edificio in ghiaccio (ancora acqua ma congelata). 

Come si scioglie tutto questo? 

Bè: è ovvio, con il “Sole”. Ci sei? Con la “luce” calda del giorno. 

Ergo? Proprio con quello che ora non esiste anche se c’è (Sole e luce sono, infatti, oltre le nubi e anche quando appare la luminosità ha una forza limitata, essendo gennaio a queste latitudini). 

La “stagione” è invernale, come nel reame incantato di Narnia, sede della Strega Bianca (a cui evidentemente piace proprio il “freddo” e l’isolamento, oltre al controllo sull’intera area giurisdizionale). 

Dunque, ci sono queste “due forze” che si combattono: 

Deep-State ed… altr3. 

mercoledì 12 gennaio 2022

Usa il tappeto a-lato.



Pensate in “Looking Glass Mode”…

Cosa

Sai, ci sono video, in giro per la Rete, che riportano questa modalità di scrutare nel “tempo”, che non è altro che girare nei meandri dell’im-possibile (potenziale). Qualcosa di prossimo alla “statistica”. Un po’ come “ragiona” un antivirus in termini di analisi predittiva. 

E un po’ come un “sensitivo”. 

Alias, attraverso l’atteggiamento sostanziale (coerente, totale), quando confidi che l’Ambiente sia anche memoria e allora tutto è ad immagine e somiglianza, permettendo di seguire “piste” del tutto inconciliabili con la logica de noantri, qua. 

Un sesto senso

Di più: il “sapere (sentire)” che la frattalità espansa auto caratterizza tutto, a prescindere da ogni e qualsiasi f-orma di realtà manifesta che, persino, può giungere a negare anche l’evidenza più assoluta (proprio come sta continuando a succedere dal 2020 e soprattutto dal 2021). 

Cosa significa = tutto è verità. 

Anche quando non lo sembra affatto. Ma, un momento, pensaci bene: se tutto è menzogna, allora è sempre vero che ti stanno mentendo. 

Hai forse bisogno che ammettano che sia tutto falso? No: se te ne “Fai…” qualcosa. Ergo

la gerarchia, che permette a pochi di dominare i tanti, deve venire meno. 

 

martedì 11 gennaio 2022

Nello schifo più totale.



Chi è “sospeso” verrà presto dichiarato morto, poiché non più in grado di maturare un reddito attraverso cui potersi sfamare? Nonostante ogni “diritto” ed ogni promessa fatta “sulla carta”. Bah: vedi, in tutto questo, una mancanza di onore

Un fermo inadempimento del “contratto”. 

Qualcosa che interrompe persino il “lavoro”, esiliando alla inedia ed alla inevitabile morte fisica, che sopraggiunge dopo quella cerebrale e del senso proprio dell’individuo. Qualcosa sta peccando, allora, nel funzionare. Qualcuno sta venendo meno ad obblighi come, comunque sia, ha preso volente o nolente. 

Sì, perché non importa a quale “livello” sei: 

importa che stai venendo meno a contratti regolarmente “firmati”. 

E di questo devi esserne certo. Seppure in tale schiavitù, hai sempre dei diritti acquisiti nel “tempo”. Il venir meno dell’adempimento da p-arte loro, comporta il loro fallimento e la loro disperazione, perché l’onore è una viva componente immarcescibile rispetto a qualsiasi tipo persino di raggiro

Ossia, ti sei adattato a tutto questo, onorandolo. 

Ergo, seppure in tale tristezza non sei “tu” a venir meno ai patti.  

Stop

lunedì 10 gennaio 2022

Riprendersi.



La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia, una prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno mai di fuggire…”.

Aldous Huxley

La guerra questa volta è nella “tua” testa. Non fare questo o fai questo è uguale, sostanzialmente, se sempre in gerarchia. Il flusso arriva sempre dal cosiddetto “alto” e non sembra mai avere un vero “nome” o direzione. È certo che non decide mai dal “basso”, ma se ne serve

Ma l’alto dov’è o cos’è? 

Tieni conto che sei come in un pollaio. Hai presente il grado di disparità nel… potere? Ecco. Dunque, oltre che a scoreggiare, qua, che si fa? Niente = decidono sempre altri, ma non lo “capisci” perché nella testa hai, appunto, ben altro. 

La “multa” di 100 euro agli over 50 sarà l’inaugurazione del modello di controllo cinese, basato sul digitale “democratico”. Altro che privacy. Allora; ecco il nuovo punto di presa che mi sento, dopo l’ennesimo “shock”, di dover condividere nel personale diario online SPS:

dopo aver messo da parte anni ed anni di “teoria” AntiSistemica (poiché ho avuto l’impressione di averne evocato la relativa manifestazione reale), ecco che mi ritrovo a doverla reinserire all’interno della faccenda che, nel frattempo, è assai andata “avanti”. 

 

mercoledì 5 gennaio 2022

Le relazioni pericolose.



Quando qualcuno “relaziona” relativamente ad un problema generale, può essere pericoloso per chi gestisce la gerarchia (da cui lo status quo conseguente). 

Allora, l’autentico pericolo consta della “malattia”, oppure della “cura”?

Essendo tutto relativo all’essere punto di sospensione (assoluto), che non è Dio bensì “Dio”, allora va da sé che la differenza la “Fa…” sempre chi decide (non evidentemente per chiunque, qua). La prova

È la gerarchia: il fatto stesso che sei in gerarchia. 

Senza una simile struttura di potere (invito a megafono) non è possibile decidere per tutti, contemporaneamente, mentre l’essere “a Massa” non batte ciglio, poiché la “legge” non lo prevede (e vorrei anche vedere il contrario).

Ecco la “democrazia”, allora.

Ecco il perché. Ed il percome? Bè, affonda nel momento di “è già successo” in poi (compresente). Ergo, “adesso” sei in un ramo parallelo di Te, ovvero “te”; auto mantenuto ben “distante” dalla possibilità di interagire sostanzialmente con la narrazione, essendo questa in costante diretta, mentre “tu” sei coerentemente (con la narrazione di p-arte ad arte) in differita

Ecco la differenza sostanziale di potenziale contemporaneo. 

venerdì 31 dicembre 2021

Le colonne.



Finalmente la vedono...”.

Don't Look Up

Molto “curioso (curioso davvero)” che, nel “film”, il primo lancio di navette “fallisca”, ritornando indietro (proprio come da “teoria della Terra piana”). Merito o colpa della “cupola”? Bah. Intanto, la “cometa” viene raggiunta dalle sonde iper tecnologiche del multimiliardario “suonato” Peter Isherwell, solo quando sono prossime all’atmosfera terrestre. 

Un caso? Come al solito, qua. No?
Ecco il processo alla rovescia.




Che dire, poi, di tutto il resto della trama: replica molto bene 1- lo stato di dissociazione mentale “occidentale” planetaria e 2- la “fine” che tocca, qualora 3- si prosegua su detto ramo inerziale del “tempo”, post “è già successo”. 

 

Fuochi d'artifizio.

mercoledì 29 dicembre 2021

I discorsi pronunciati altrove, comunque rimangono.



Il mondo è cambiato… Lo sento nell'acqua… Lo sento nella terra…”.

Galadriel – Il Signore degli Anelli

In Telegram scorre informazione di tipo diverso, rispetto al flusso mainstream. Sarà la verità? In fondo è ancora come negli anni ’40, del secolo scorso: 

pensa, durante la guerra, che tipo di “informazione” circolava tra le persone, in società. 

Non importa(va) il livello tecnologico o “democratico”. È portante il f-attore sostanziale, ergo: che tipo di informazione circola? Una situazione che vale per ogni epoca ed in qualsiasi condizione o circostanza (status quo). Così come le “spie” ci sono sempre state, ovunque; anche quando lo spionaggio era costituito da agenti sparsi, come polvere intelligente. 

Allora, è proprio sostanzialmente che sei sempre “tallonato”. 

Non importa se ti trovi in epoca napoleonica a sorseggiare della birra in una taverna oscura, oppure se al giorno d’oggi hai un trojan nel “tuo” cellulare. Così come sei sempre sotto controllo quando vai in chiesa a “farti confessare” dal prete che, poi, deve riferire tutto ai propri “superiori”, così… per contratto (qualora l’informazione sia degna di nota, oppure la stessa va a finire nel dossier personale del detto “credente”). 

È sempre uguale, sia che si tratti di “pazienti, clienti, utenti, fedeli, soci, agenti, civili, soldati, etc.”. Anche con la tessera a punti del supermercato si profilano gli individui

Ancora una volta, qua… “tutto fa brodo”, in attesa della opportuna trasmutazione: 

2022