mercoledì 26 gennaio 2022

È solo un piccolo taglio.



I di-segni delle radici.
Insisto

ogni volta che vedo “montagne”, immagino Grandi Alberi abbattuti (cioè, vedo quello che rimane di questi enormi organismi, per cui sento tanto rispetto, onore e tristezza per il “destino” che hanno subito. 

La Maiuscola è dunque all’insegna di tale sentimento, laddove la loro memoria è riflessa ovunque, ad eccezione di... come dovrebbe essere insegnata). 

La distruzione dei Grandi Alberi, si può dire, corrisponde al primo genocidio della storia (deviata). Altro che i “dinosauri”, spazzati via da qualcosa di altrettanto artificiale. Ecco che tali “animali” rivelano i ritrovamenti delle ossa dei “giganti”, nonché ciò che “è già successo” ai Grandi Alberi = tutte dimensioni fuori scala per l’attuale modello di auto riferimento, così come è fuorviante in-seguire ogni discorso mainstream (AntiSistemico o perlomeno sottodomino). 

Immagina di dover scendere in piazza per fare la “rivoluzione”: 

ecco, ancora una volta, il dover aver a che fare con i “giganti”. 

Cioè, con quell’apparato bellico o di “ordine pubblico” professionale Vs “te”. Wow

il gigante e la formica. 

Però, a pensarci bene, in un in-certo punto del passato, vennero meno proprio i “giganti”: Grandi Alberi, dinosauri e giganti umanoidi. Uhm: è la “storia” di Davide e Golia. Però

i Grandi Alberi erano passivi, i dinosauri furono estinti da un altro grande e-vento, mentre i giganti vennero meno “grazie” alle piccole formiche (esseri “umani”) che resero loro la vita “difficile”

Dunque, non esiste ma c’è un filo conduttore perlomeno “strano”, considerando solamente la dimensione fisica. Non a caso, è dal 2020 che – ti dicono – essere alle prese con un virustalmente piccolo da… riuscire ad eliminarti dalla faccia della Terra = Terra Piatta (faccia). 

Il piccolo ed il grande sono tali, ma... relativamente ad un comune riferimento in termini di “potere”, la dimensione fisica perde di senso, divenendo preda dell’assoluto o, appunto, della scala di potere (la predisposizione all’essere predisposti a tutto, pur di “vincere”). 

Quindi, se i Grandi Alberi erano esseri pacifici ed inamovibili (se non tagliandoli di netto, al piede) ed i dinosauri erano grandi animali a cui bastava sopravvivere nutrendosi di quello che passava loro il “convento”, i giganti lo erano molto meno essendo ad immagine e somiglianza di ciò che rimane al giorno d’oggi; tuttavia, qualcosa venne meno all’interno del loro “stile di vita” = qualcosa, dove nulla succede per caso. 

 

 

In molte rappresentazioni del “tempo”, infatti, si possono identificare grandi sagome più evidenti, rispetto alla rimanenza comune, che appaiono come sofferenti, accasciate da qualche parte come gli attuali “senzatetto”, oppure in catene e comunque non pienamente in sé

Di cosa diamine soffrivano? 

Che cos'era stato loro, fatto? E come è potuto succedere che una simile forza possa essere stata sopraffatta? Bè: guarda le immagini delle Grandi Sequoie di qualche secolo fa, con tutti quei piccoli “insetti”, seduti sopra, dentro, sotto, ovunque. 

A celebrare attraverso uno scatto fotografico, un simile delitto. Senza alcuna remora, né alcun senso di rincrescimento. Senza pietà. Senza onore. Senza morale. 

Ecco gli “uomini”. 





Qualcosa che è ancora sostanzialmente uguale. 

Per questo motivo non mi reputo di “questo Pianeta”. Per “natura” rifuggo ogni e qualsiasi tipo o f-orma di sopruso o gerarchia. E, come sentito più volte anche in Tv, “ho un problema con l’autorità”. Ok? Tuttavia, anche IO, come i Grandi Alberi… non nutro alcun di-segno di violenza contro chicchessia. Il senso del rispetto per l’altrui compresenza è sempre troppo evidente, per comportare il desiderio dell’eliminazione fisica di chi è così “diverso”, perlomeno in termini di atteggiamento. A meno che… come Pandora (il Pianeta visto il Avatar), non si oltrepassi il “segno”. 

Ma a quel punto, dovrebbe proprio essere il Pianeta stesso (Ambiente) a riprendersi la scena. Il Pianeta. Ecco un altro gigante, che sfugge proprio per via della dimensione: 

esistendo, sembra non esserci, lasciando spazio solo alla relativa interpretazione. 

Risultato? Sopravvivi su una “palla”, che ruota attorno a “sé” e contemporaneamente al Sole, mentre fa p-arte della Galassia, in quanto a regione dell’Universo (il tutto ruotante e movente a velocità impensabili).

Eppure, ogni anno in Pianura Padana c'é sempre... afa.

Boom: e fu il “Big Bang” = dal “nulla” si manifestò e crebbe questo “tutto”. Anche se… ti dicono e dunque “sai”, che nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma

Dunque, il Big Bang è una macchina per la terra formazione (reset). 

No? Non potendo crearsi nulla e non potendo distruggersi nulla, allora tutto si trasforma o, meglio, viene terra trasformato, come chiunque può rendersene conto anche solamente avendo a che fare con il proprio orto di casa. 

Mangi, ti scarichi, concimi, coltivi, mangi, etc. etc. etc. 

Molto bello, anche se poco appagante in termini di alternativa sostanziale. La natura diventa “natura” = industria. Mentre la natura è l’Ambiente = la capacità propria di terra formare, appunto, ad immagine e somiglianza (di cosa o chi ne è l’essere “pilota” o punto di sospensione: una questione di atteggiamento sostanziale, coerenza e non per forza di cose, gerarchia). 

Ecco che la gerarchia è un optional (qualcosa che dipende da chi decide di esserl3 e riflettere in tal modo), mentre “di serie” chiunque è dotato di potenziale contemporaneo

Perché, allora, il mondo è ridotto in questa miseria di versione? 

Ricorda: se fai scorrere “paura” nelle vene, nelle viscere, nella mente, etc. ottieni che l’intero essere si “ammala di paura”. Così, un Grande Essere viene meno, oppure, viene tagliato via dalla propria sede o “anima”. Quello che “è già successo” ti pone sempre dietro ai grandi avvenimenti che, si pensa, sono successi sulla Terra od alla Terra. Eppure, a Me sembra che tutto derivi da ciò che “è già successo” a Te, Me, Noi Tutti, in quanto gruppo o “specie”.

Anche ora.

Bah. 

Il riflesso ambientale tiene in considerazione una scala di f-attori a-temporale ma, tuttavia, avente peso specifico e riverberazione, diversa. Ergo, non importa cosa viene prima o cosa succede dopo, bensì… è portante la sostanza di quello che succede ed, allora, “è già successo” andando a contrassegnare una memoria di tipo estremamente ficcante (tanto da terra formare tutto) e contemporaneamente, ancora memoria (tanto che “tutto è verità”). 

Legge. Strumento. Memoria. Ok? È l’Ambiente. 

Qualcosa che lor signor3 hanno controllato assumendo la valenza del punto di sospensione, da cui tutto di-pende, poiché o non visto che… Tu sei diventato “tu”, lasciando loro “Fare…” nei secoli dei secoli, e vaff…

Cortocircuito pro-vax. “Il vaccino è sicuro…”, ma spuntano gli indennizzi per lesioni, menomazioni e infermità.

Decine di migliaia le persone che dopo il “vaccino” si misurano con problemi alla cute, con l'impossibilità di camminare, con malattie auto-immuni, con la perdita della vista e dell'udito o con paralisi facciali. Per loro, individui che “hanno creduto nella scienza” e “hanno fatto la loro parte”, oggi c'è un limbo di sofferenze ingiuste, l'abbandono da parte di alcune strutture sanitarie e un corpo che è cambiato e, spesso, da sano è diventato malato…

Rec News 25 gennaio 2022 Link

Dirai, “ma perchè salti di palo in frasca”? 

Perché tutto è interconnesso, sostanzialmente (Grandi Alberi, dinosauri, giganti, etc.). Dunque, non si esegue alcun salto ma si segue un filo dalla logica sfuggevole, se esisti ma non ci sei. Essendo tutto “uguale”, tutto è verità: 

tutto si r-assomiglia, dove la verosomiglianza non è solo sembrare identico, fac-simile, sosia, clone, gemello, etc. 

Piuttosto, è sostanzialmente riflettere ed essere riflessi, in un assieme che sembra solamente il frutto del “tempo” e dunque della gerarchia. 

No. È ben diverso, invero. 

Azione e reazione sono mischiate, ma sembrano lineari se (se) chi “studia” è in gerarchia. Se chi “ricerca” è sede di influenza, interessi e quindi predisposizione post trasformazione (Da Tu a “tu”). Se chi è “esperto” è come una scatola chiusa ai due lati, potendo guardare solo d-avanti, come quei cavalli destinati a trascinare carri e carrozze per tutta la “loro” vita, nel mansionario assegnato qua, nell’AntiSistema

Insomma, sopravvivi perché così viene impostata la “vita”. Ma non è l’Ambiente. Semmai, l’Ambiente obbedisce. Ergo, di chi o cosa si tratta, nel momento in cui puoi editarti e dunque “pensare”? 

Non lo sai, perché “serve” che sia così, qua. 

A proposito di quello che ti “è già successo”: guarda nel Pc, com’è la questione relativa al cosiddetto “utente”; hai l’autorizzazione ad essere “amministratore del sistema”, quando accedi nel “tuo” Pc?

Sì? Bene. 

No? E perché mai? Non l’hai comprato tu, il “tuo” Pc? Allora, perché ti trovi con un account di tipo secondario? Bada bene che nel “tuo” Pc può entrare sempre ciò che lo ha reso possibile: 

il controllo è nulla senza potenza. Ci sei? 

E chi o cosa ha un simile potere? Non lo sai, perché tale attore non esiste (anche se c’è). E se non esiste, allora “di cosa stiamo a parlare?”. Infatti, non se ne parla affatto. E dunque, bingo:

il Banco vince e si prende (quasi) tutto, perché non c’è storia. Ma per “te” una storia da raccontare c’è sempre: la narrativa ufficiale o auto deviazione standard, da cui la rivelazione e, purtroppo, l’essere continuamente in “te”, piuttosto che… altro. 

Il potenziale (che non perdi mai, ma puoi, come dire… mancare di riconoscere o agganciare). Non lo sai ma lo puoi auto ricordare attraverso tutto quello che continua, causalmente, a succedere: 

sostanzialmente = al di là di ogni pre-giudizio AntiSistemico.

Il regime sionista rade al suolo il villaggio Araqib per la 197ª volta

26 gennaio 2022 Link

Che cos’è che, continuamente, si ripete

A p-arte tutto quello che “ti viene in mente”, frutto della “intelligenza”… vai Oltre Orizzonte e: 

espanditi sostanzialmente. 

È un segnale che riutilizza tutt3. Non è indice di “colpa”. Non si giudica per questo. Il segnale portante è tale e basta: 

tutto il resto è “portatore sano”. 

Invece, nell’AntiSistema, si riassume tutto quanto in termini di “guardare al dito, mentre indica la Luna”. Ok?

L'entità sionista sostiene che le case degli abitanti del villaggio sono state costruite senza permessi, ma i nativi palestinesi vi abitano da quando furono sfollati dai loro villaggi originali, durante l’occupazione della Palestina, nel 1948…

26 gennaio 2022 Link

Bè: questo “giro” ti dice tutto. 

Ma sostanzialmente. A livello di essenza. In termini di ragione fondamentale. Qualcosa che dipende da... se sei dall’atteggiamento sostanziale, oppure… no. 

In tal “caso”, ricaverai comunque della “risultanza”, ma sarà come ricorrere ad un tampone per isolare il “virus”: 

hai voglia, soprattutto se il virus esiste ma non c’è.

Altro che Don Chisciotte. Allora, di questo passo e direzione, che cosa devi continuamente aspettarti? Ad esempio, di scorrere sempre in un fiume di paura, perché sembra la “materia” più comune sulla e della Terra (AntiSistemica) = qualcosa che non sembra ma è unacava (miniera non solo a cielo aperto)” o una miniera dal particolare “interesse”. 

Proprio come il “film” Avatar ti fa chiaramente persino capire. 

E come il taglio netto dei Grandi Alberi fa presagire

del resto, tutti quei segni distintivi di altrettanto grandi macchine (che puoi ancora vedere nel terreno, se hai ancora “occhi per sentire”), non parlano che di questa “necessità altrui”, ch’è lo sfruttamento delle Grandi Riserve Ambientali. 

Riesci a “fiutare” ed a vedere che una montagna non è una montagna. Che l’oceano non è l’oceano. Che la pianura non è la pianura. Che il rilievo, l’orografia, non sono rilievo ed orografia…

lo dovresti proprio, poiché linguaggio sostanziale. 

L’antica lingua perduta della Terra: sostanza o frattalità espansa. 

Altrimenti? C’è sempre un qualsiasi altrimenti. Altrimenti, “niente”. No? Ti prendi quello che ti sembra esserci o essere rimasto, in barba proprio al potenziale contemporaneo, dal cui punto di sospensione… tutto è eterno.

Energia Gratis, Implosore Potenziato, Il moto perpetuo è una realtà

21 ottobre 2021 Link

 


Anche costui si trova ad avere a che fare con lo stesso schema di sbarramento che puoi ritrovare ogni qualvolta “provi a svellere qualche cardine che ti va ormai troppo ristretto”.

Con “infiltrati” e chi pre-occupa ogni cattedra e allora “non ne vuole proprio sapere né sentire di mettere in dubbio tutto ciò in cui c®ede e da cui, soprattutto, dipende la propria 'carriera'”. 

Laddove il punto di approdo lavorativo, diventa il campo base scambiato per la cima dell’esperienza stessa. Bah: 

quanta pochezza, insomma. 

Roba da lasciare davvero senza parole, perché rischiano di finire… in tale f-orma di “nulla”, da cui non cresce niente, né muore niente, ma tutto si trasforma. Come no:

ad immagine e somiglianza, perlomeno. 

Un “piccolo” particolare che “Fa…” tutta la differenza di potenziale contemporaneo. E, in tal differenza di potenziale… scorre la “corrente” che ti ha e che ti auto manutiene sempre, regolarmente, in dis-at-tensione, qua nell’AntiSistema. 

Qualcosa che tutto assieme f-orma la gerarchia ma, di più, l’Ambiente… che ti ricorda inquadrandoti per quello che Sei Sempre (potenziale contemporaneo) e per quello che sei diventato o “rimasto” sempre nella medesima salsa, a bagnomaria (qualcosa che dal 2020 non puoi proprio non riconoscere, ormai = una pia dis-illusione).

Avere a che fare con soldati delle forze speciali, in forza, è come andare a sbattere contro un muro a cento all’ora. Ma… se, prima, “tagli i rami del potere, che li coordina ed autorizza”… uhm:

costoro saranno “magicamente” dalla Tua P-Arte. 

Il che li dequalifica in quanto ad essere umani. E tant’è: nell’AntiSistema “è già successo” qualcosa che ha piallato tutto quanto

Altro che rilievi.

L’orografia misura ben altro. Tipo? Lo scempio proveniente da un passato sempre prossimo: qualcosa che la memoria Ambientale ti auto ripropone anche se non lo “vuoi”. Un po’ come all’infante passi la minestrina, nonostante ogni sua smorfia.

Così, programmi o de-programmi il “proprio” avvenire.

Usano l’ipnosi di massa per farci vaccinare…”.

Eric Clapton

Come detto anche ne’ La Bussola d’Oro (il “film”):

è solo un piccolo taglietto”.

Sì: l’intercisione comporta l’auto suddivisione tra Te e “te”. Infatti, è “solo” un piccolo taglietto. No?

Intanto, si vedono i risultati. 

Il novanta per cento è multi sierato = il “domani” è carico di molte attenzioni a non affaticare il cuore ed il sistema immunitario, compromesso

Un segno dei “tempi”. Il famigerato “marchio della bestia”. 

Adesso manca il microchip fisico, non visto che quello “digitale” non esiste ma c’è. Musk ed il “suo” Neuralink, ti sta attendendo al varco. Sarà bellissimo. Ridarà vita a chi non può fare tante cose, oppure a chi è sufficientemente annoiato. E, alla “fine”, costituirà l’ennesimo “pezzo” del puzzle in via di composizione, qua nell’AntiSistema: 

qualcosa che ti viene “dato”, appunto, tassello dopo tassello

Come fosse un materiale in grado, poi, di auto coordinarsi andando a ridefinire il dispositivo “umano” d’assieme. 

 


Che amarezza è il continuo ma coerente, non accorgersi sostanzialmente di alcunché:

modello ipnosi di massa (Clapton docet).

“Fai…”.

 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2022
Bollettino numero 10-590
prospettivavita@gmail.com