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giovedì 5 febbraio 2026

Sylvia.


La locuzione latina Alma Mater (dal latino: “Madre Nutrice”) veniva utilizzata nella Roma antica come titolo per la Dea Madre, come Cerere e Cibele, e nel Cristianesimo medievale per indicare la Beata Vergine Maria

La Chiesa cattolica ha sovrascritto i riti pagani, dopo avere parassitato il Cristianesimo. Ora, sta continuando a succedere, ancora una volta, ma “niente”. I riti verranno nuovamente sovrascritti. Natale = Festa d’Inverno. 

Rivelazione che, a volte, è “rivoluzione”. Re- Seth. 

La damnatio memoriae (in latino “condanna della memoria”) era una pratica romana che prevedeva la sistematica cancellazione del nome, delle immagini e delle tracce fisiche di una persona dalla memoria collettiva, decretata dal Senato per traditori o imperatori sgraditi. Comprendeva l'abbattimento di statue, la rimozione di iscrizioni e la rescissio actorum (annullamento degli atti)...

Come faceva già il nuovo Faraone? E il nuovo presidente “Usa”? 
E i cosiddetti monaci amanuensi (l'ennesima interfaccia tra ieri e oggi...)?

Uguale, sostanzialmente. Basta(va) sovrascrivere tutto. Rivelare! Oppure, distruggere le icone del sovrano precedente (allora, tutte quelle perfette ritrovate? ... stampanti 3d docet). Facile, per chi “eredita” i pieni poteri sullaggente, essendo a capo della gerarchia

Perché… la gerarchia, or dunque? 

, per tale motivo portante. No? Sembra normale ma è artificiale = l’è-voluto. Da chi, ne ha tutto il pote-Re. Chi? E “te” che ne sai (qua, così).  

Non te ne pre-occupi affatto, esposto al “logorio della vita moderna…”.

Qualcosa che è sempre “moderno”, non visto che le “nuove generazioni” ripartono sempre da capo (da zero, che è pari alla “educazione” che ricevono nell’AntiSistema). Mentre loro (gli “eletti”) fanno la staffetta (si passano il testimone continuamente). Figurati l’oro, allora. 

Che cos’è una memoria?

Meglio: cosa indica nella sostanza

Uhm; la Verità ti indica il “dato” = non esiste ma c’è qualcuno “di lunga memoria” (qua, così). Sulla bilancia, infatti, regna sempre l’equilibrio, motivo per cui da una parte ci sei “te” (l’interciso) e dall’altra ci sono loro y l’oro (“Dio”) che ricorda(no) tutto. 

I vasi sono comunicanti. Tutto si trasforma… La Legge 80/20 (ora almeno 90/10, meglio 99/1) e la Legge del Minimo ti hanno. 

La gerarchia è lo strumento di bordo più utile per terra-in-formare. La “democrazia” è una versione particolare, ad hoc, della gerarchia, avente sempre lo stesso scopo. 

La memoria quindi (ti indica che) sono loro (l’oro). 

Ti viene segnalata la sede da cui deriva l’etimo-logia o d+: la frattalità espansa sostanziata. 

La “sedimentazione” analogamente cosa è = indica nella sostanza.

La serie di Re-Seth che auto imperversa in tale Re-Amon (qua, così). Sulle “rovine (degli altri)” è edificato il d loro (l’oro) imp-regnare. 

Dai “File Epstein” vengono fuori continuamente “conigli dal cilindro”. 

Ciò che la censura ha permesso di essere pubblicato (sic!) parla chiaro: gli “ebrei” controllano tutto. Non è una fantasia né tantomeno “complottismo”. La strategia è quella indicata da Sigismondo Panvini nel suo “libro (finzione scenica)”:

le influenze del tempo sugli uomini, pervenute dalle sapienze iniziali, tramandate a una ristrettissima cerchia, vengono utilizzate per soggiogare la società, incanalandola su binari predefiniti, grazie a un intervento progressivo nei processi formativi della cultura e delle idee in cui le cui coscienze vengono forgiate seguendo la traccia di una complicata architettura sociale, legata a precise sequenze temporali, collegate a congiunzioni astrali e a fenomeni geodinamici e magnetici. Le conoscenze dell’evoluta civiltà scomparsa furono trasfigurate in una primitiva religione stellare e, col passar del tempo, il segreto sapere fu messo per iscritto in modo criptico nel più famoso testo dell’antichità, la Bibbia, un libro di rara bellezza, ma anche un codice matematico e astronomico e sociale di precisione assoluta…
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In “Rete” non si trova molto di tale pubblicazione (Il tempo della fine), poiché all’interno viene spiegato il piano “ebraico” perOk? E tale potere controlla tutto (qua, così).

Ricorda che “il nemico ha creato gli Avengers…”. 

Te lo dice Ultron, nel “film”. Dunque, un “libro” o un “film” non sono solo un libro e/o un film. Sono d+. Sono il “dato” che la Verità ti fa auto pervenire, secondo la propria funzione, ch’è superiore a qualsiasi indottrinamento. 

Tanto per dire, la Verità non è la “IA”. Ok

Però, la Verità fa “surf” attraverso tutto, anche quando “verità” e quando è la “IA” a darti le “notizie”. Ergo, cosa manca in tale “ricetta” al fine di essere o ritornare originale (Te) o fedele all’originale (e non un fac-simile)? 

Manchi Te che sei “te”, infatti. 

E quando giunge a “te” il “dato” della Verità, … soprassiedi. Se fossi ancora Te, invece

il “dato” sarebbe oltremodo significativo = te ne “Faresti…” certamente qualcosa. 

A “te”, al limite, può venire una “idea” che nel breve lasso di un battito di ciglia, puff! “Niente”. Al solito (qua, così). Sei alle prese con Mr. “Nessuno”. Te ne accorgi? No

Per il motivo appena esposto qua sopra. 

Gli intervalli tra una distruzione e l’altra segnano e caratterizzano la società. Sostituendo lo spazio come dimensione da dividere, il tempo è in grado di determinare profondamente il destino dell’umanità e la sua profonda arcana conoscenza è il frutto proibito di cui parla la Genesi…
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Attenzione:
sostituendo lo spazio come dimensione da dividere
il tempo è in grado di determinare profondamente il destino dell’umanità…

Wow: “tempo” e spazio identificano un percorso, fisico. Se devi andare a 100 Km da casa, lo spazio indica 100 km, mentre il tempo è relativo (con quale mezzo ti muovi). Ok

Dunque, puoi dire “ho percorso 100 km” oppure “ci ho messo 1 ora”. Tuttavia, è il “tempo” la dimensione arcana... = l’artefatto, l’artifizio, etc

E con il “tempo”, … ti scolleghi dalla fisica del movimento. 

Il “tempo” autorizza ad immaginare “dimensioni parallele”, a Nastro di Mobius (nella sostanza). Lo spazio è quello. Però, l’inganno del “tempo” può essere convertito sostanzialmente in Verità. Ad esempio: 

il “tempo” indica una certa relatività del moto (aprendo anche al teletrasporto), ergo, ti dice che anche lo spazio può essere relativo

A cosa? A chi… ti ha auto rin-chiuso (qua, dentro) = l’Oltre (i Monti della Luna) è fisico, non temporale

Come si de-scrive nel libro egizio dei morti.

Ci sei

Il multiverso è “spazio”. Infatti, è digitale. Però, anche la Terra può essere digitale. Ecco in che modo ti “muovi” (qua, così). Fra mille dubbi ossia tra “mezze verità”. Però, anche una “mezza verità”, se ci sei… la puoi sostanziare, riportandone la Verità che in maniera imprescindibile è sempre all’opera, perfettamente funzionante, essendo una tri-parte della tri-unità I-Ambiente (legge, strumento, memoria). 

La memoria è la Verità

Cioè, la Verità è artificiale? 

In un certo senso, sì (qua, così). Ricorda che sei già stato interciso, nell’AntiSistema. Altrimenti, lo stesso non potrebbe insistere. Quindi, hai dimenticato tutto. Di conseguenza, l’origine (ti) è aliena. Non sai da dove si diparte tutto ciò. E la “scienza y religione” si guarda bene dal renderti edotto. 

Ok?

Dandoti una “origine”, sei “te” che prendi il sopravvento su di Te. Ecco lo scopo, nello scopo, dello scopo loro (l’oro). Va da sé che se non ricordi nulla, tutto deve essere “messo” ad artificiale, dato che si parla di c®eazione.

Ma, contemporaneamente, la Verità ti indica (guida, ispira, etc.) sempre il “dato”, assolutamente da sostanziare, alla luce di Te o di “te” che ti accorgi sostanzialmente di…

Ergo, una origine non esiste ma c’è. E tutto quello che auto ricircola (qua, dentro) è, or dunque, quel “dato” che (ti) sussurra la Verità, seppure in una forma grezza, sporca, impolverata o di “verità”. 

Come ne ri-esci? Riuscendo a… Ok

La via è aperta, se ci sei. Se sei Te. Ma se ti avvicini alla ri-uscita dal giogo, ti uccidono, provocando l’ennesimo auto Re-Seth

Come ne ri-esci? Riuscendo (d)a… 

Come ne esce Truman? Lottando, dopo aver mangiato la foglia. Superando anche il mare in tempesta, la notte che si fa improvvisamente giorno, affrontando le “proprie” paure, scappando via dalla zona comfort, etc. etc. etc. Che altro? Truman si accorge che la moglie non era proprio la moglie. E gli amici? Idem. Mentre, Sylvia rappresenta l’unica individualità fuori dal coro. Infatti, viene lasciata fuori dal teatro. 

Sylvia è la Verità, anche se “verità”. Memoria!

Infatti, tocca a Truman agire, esserci. Perché la Verità ti può indicare il “dato”, ma… non ha altra facoltà se non ti s-muovi. La Verità è una funzione, che funziona:

è memoria. Non è quello che non è. Ok

Sylvia, interpretata da Natascha McElhone, è un personaggio chiave nel film The Truman Show (1998). È una comparsa (“Lauren Garland”) che si innamora di Truman Burbank e cerca di rivelargli la verità sulla sua vita fittizia, prima di essere allontanata dal produttore Christof…

Christof è il… (ri)produttore (lo “uomo nella/della luna”).

Truth-man. Attraverso l’uomo, raggiungi Te. Ove, lo “uomo” è l’artifizio “te” e dunque è attraverso il (qua, così) il “viaggio da compiere”. Un po’ come romanza “Dante”, una volta entrato nella “selva oscura” = lo “Inferno” AntiSistemico. 

Anche Osho prende a riferimento una selva oscura, anche se la chiama jungla, ove si è… “perduti (lì, dentro)”. O il viaggio di Frodo. 

Amigo:
(ti) è già successo qualcosa, tipo… “tutto quello che temi d+”. 

Ci sei? Perché sei pieno zeppo di paura? Per qu-El motivo che continua a succederti manco fosse una routine. Sei nel d loro y l’oro “tempo”: motivo per cui non ne riesci, perché si tratta di spazio, quello che ti auto separa da Te e contemporaneamente or dunque da loro (ideologicamente) e da l’oro “temporalmente”. 

Sullo “Olimpo” (è) dove li trovi. No? Dove?

È spazio, non “tempo”. Anche l’oro sono da qualche parte, rivelata dalla “storia” deviata (qua, così). 

Sono Oltre, che è spazio (calpestabile).

Il digitale nel quale potresti già “essere” è affrontato dal punto di vista del “tempo”, che è come girare per il largo il corso del fiume che scorre inesorabilmente da a monte ad a valle, nel “rilievo” o differenza di potenziale AntiSistemica. Mediante tali concetti “incarnati”, ti hanno, perché ti auto dis-perdi “dentro”, avendo sempre l’impressione di fare tutto da solo.

Infatti, è (così, qua). Ma nella sostanza sono loro y l'oro!

C’è sempre la Re-gia “dietro” = Oltre. La perfetta rivelazione è quando manco lo riesci ad immaginare.

Rivelazione = “Rivoluzione” (attorno a…, ma “niente”).









 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4130
prospettivavita@gmail.com