venerdì 3 agosto 2018

Taci: il nemico ti ascolta. Ovvero, anche le mura hanno orecchie.


I vari “servizi (App)” che sorgono qua e là come funghi, in Rete, sono l’evoluzione “moderna/democratica” e tecnologica della sorveglianza massiva, singolarità per singolarità. 
Ogni realtà, quando ha successo, diventa un grande contenitore di dati personali, dove il concetto di privacy e di sorveglianza del Garante è... come una barzelletta. 
Per cui, tali banchi di memoria sono soggetti gerarchicamente 1) al controllo delle Agenzie per la sicurezza, 2) alla profilazione o schedatura sociale, e 3) alla vendita dei dati, lato commerciale. 
Se riesci ad afferrare la situazione, sostanzialmente, ti potrai accorgere che ciò che raccoglie di te, la tal azienda, unitamente a ciò che ti descrive in altre parti (o che conferma i dati in memoria) - il “raccolto” attraverso le varie aziende - d’assieme (insieme) significa che esiste una posizione nel database generale, contrassegnata dal tuo identificativo unico (una sorta di codice fiscale), in cui si è formata la tua “immagine” individuale, sociale, digitale, intima e sensibile. 

Tutt3 ciò a cui aderisci, ha la funzione cardinale di “auto registrarti (memorizzare)”

per cui, la “modernità” è sempre al servizio – storicamente – di chi ha il vantaggio di controllare ogni processo da “a monte”, spira per spira... nella gerarchia. 








La trovata micidiale, sviluppatasi attraverso la tecnologia della Rete, ha permesso di eliminare la consapevolezza di essere in uno Stato di Polizia (come nel passato, quando la Rete di spie era fisica e dislocata nel territorio sociale, procurando una pressione interna di cui la Massa era a conoscenza) a favore dell’idea (apparenza) democratica, libertaria, Costituzionale, attuale.
Le persone si avvalgono della gratuità di tali realtà, sempre più global, decidendo di farci passare attraverso la “propria” vita (ogni dettaglio o sfumatura, aggiunge qualcosa in più nella “tua” casella informatica, secretata ed assolutamente digitale – ovvero – che non esiste; c’è). 
Eppure, le stesse persone sanno che sopravvivono in una realtà globale caratterizzat3 dal fatto inossidabile che “nessun3 fa niente per niente” e, di più, che “nessun3 ti regala autenticamente niente”.
Ergo:
la “gratuità” dei servizi (App) in Rete
si auto ripaga da sé
avendo un senso unico (interesse, scopo) incorporato da “a monte”.
Alias?
La facoltà “gratuita” di poterti spiare attraverso la tua stessa operatività quotidiana.
Qualcosa che ha affiancat3 l'operato della "confessione" religiosa.
Ovvero, il massimo della comodità per chi necessita di sapere tutt3 di te, al fine di…? 
Ed eccoti al punto dolente e significativo:
perché qualcosa (che corrisponde a qualcun3) ha la “necessità” di raccogliere dati su ogni persona ed in tal modo di andare a profilare l’intera società?
La “buona novella” recita che è per la tua sicurezza (vista la mole di attentati, anche devastanti, che sono già successi al/nel mondo).
Quindi, sotto sotto, anche se sai che sei spiat3, tendi a pensare che in fondo “non è la fine del mondo”, continuando a recitare la “tua” parte, nella parte, della parte, nella parte della parte, etc. etc. etc.

Ossia, credi che l’attività di “Intelligence” è per il tuo bene e, dunque, sei dispost3 a s3pportare l’intrusione nella “tua” vita interiore, così come una moltitudine di persone sono morte, nel “passato”, per cause auto ritenut3 superiori come la Patria (altra invenzione o trappola, alla stessa stregua delle “necessità” denaro/debito, lavoro, tempo, famiglia, energia, “Dio”, etc.
Dottrina delle Illusioni, docet).
Insomma, sai che qualcun3 ti spia ma (ma) tendi a far finta di nulla, poiché “serve” per questioni di “sicurezza nazionale”; 
non importa, poi, se i “tuoi” dati vengono secretati, diventando “Segreto di Stato”, nel momento in cui potrebbero fare la differenza, sostanzialmente, eppure non succede mai. 
Quando sei testimone dirett3 di qualcosa di estremamente significativo, e lo “spifferi” in Rete (oppure in qualsiasi modo) – immaginando di mettere in cassaforte l’evento, a favore della giustizia sociale e del benessere di tutt3, contando sul fatto assodat3 che sarà “sentito” attraverso l’attività delle Agenzie – la situazione status quo viene come congelat3, attraverso la “bollatura” del segreto (qualcosa che garantirà che la “tua” memoria rimarrà sì conservat3, ma ben distante dalla condivisione pubblica).
Risultato:
status quo ri-confermat3.
Ogni singol3 App, anche la più “piccol3”, ti chiede forzatamente di concedere dei “privilegi” - controlla bene cosa ti viene richiest3, ogni volta - 1) pena il non poter installare il tal servizio “gratuito”, 2) alla faccia della privacy e dei “tuoi” diritti personali “inviolabili” e, dunque 3) confermando di fatto la perdita della tua sovranità, del potenziale, etc. a favore della differenza di potenziale, che “è” tensione, corrente, resistenza, potenza, energia, lavoro, etc. AntiSistemic3.
Certo; non credi che sia “così (qua)”, poiché temi che sia proprio… così. 
Per cui, eviti di lasciarti troppo andare in tale prospettiva, pensando che di conseguenza non esista nemmeno tale situazione. 
Ma (ma), hai la dimostrazione – ad ogni alba – che non funziona in tale modo, poiché anche quando dormi la realtà manifesta rimane tale, ovvero, AntiSistema. 
Puoi anche morire, ma… lo status quo rimane indifferente alla tua mancanza. 



Che significa = sei in un ambito automatico, che funziona attraverso la programmazione ambientale, impregnat3 di paradigma da “a monte”, ossia, proveniente da una realtà sovrastante, eco/dominante, immanifest3, distaccat3, etc. che dunque non riesci proprio nemmeno a concepire (per ciò, non esiste; c’è).
Tale automatismo riguarda tutt3, poiché coinvolge ogni ambito planetario, gerarchicamente
Quindi, non importa se hai l’impressione della bio-diversità, se poi funziona tutt3 da “a monte” ad “a valle”, secondo inquadramento “militare (ordinamento gerarchizzato, delegazione frattale espansa, interesse superiore, etc.)”. 





Tale “lente”, se (se) applicat3, ti permette di renderti conto dell’autentica “forma” della realtà terrestre “qua (così)”, non importa da dove ti poni ad osservare e non importa cosa/chi osservi, poiché 1) il punto di sospensione è unic3 (“Dio”, eco/dominante), 2) la realtà manifesta è coerente, ovvero, sferica (ad immagine e somiglianza) e 3) tu sei “formulare”... dando luogo alla triangolazione auto sovrana (tutt3 è ver3).
Qualcosa che emerge in maniera lapalissian3, quando - appunto - la tua consultazione (esistenza) avviene attraverso l’atteggiamento “formulare”, pena l’ottenere un riflesso (auto decodifica) interferit3 per mezzo della deviazione standard AntiSistemica (che corrisponde ad un obbligo, ingombro, interferenza ambientale, che spinge, pressa, rende inerzial3 rispetto a ciò che “è già success3” e che “qua, così” continua a succedere).
Fa “paura” ciò che la vita può diventare, quando l’atteggiamento “formulare” assume la centralità portante e distribuita. Sì, perché… ciò a cui sei “ora (da sempre nell’AntiSistema)” abituat3, tenderà a scomparire poiché, appunto, deleteri3 per la tua esistenza sovrana. 
Ossia? 
Sembra un altr3 sopruso. Vero
Come puoi, infatti, rinunciare a tutt3 ciò?
Al divertimento (che è diventat3 ubriacarti, drogarti, fare sesso per dipendenza e/o sfogo/violenza/depravazione, eccedere, possedere, scommettere, etc. ma, anche, mangiare, andare in vacanza, giocare, etc.), ad esempio. 
Una serie di “cose” che richiamano a cascata ogni implicazione altr3, in cui sei sprofondat3 “qua (così)”. 
Qualcosa che ricorda il mondo “talebano” oppure la “tradizione più oscurantista religiosa”, dunque?
No.
L’atteggiamento “formulare” ristabilisce la “forma” d’esistenza originale (sovran3), che è Oltre Orizzonte:
la Re-altà Contemporanea… che non riesci nemmeno ad immaginare, nell'AntiSistema (per cui ti sembra che corrisponda a privazione).
Ciò che “qua (così)” – nelle pieghe del “tempo” – gerarchicamente non può accadere, poiché… il paradigma è eco/dominante, per cui, tutt3 ne risente essendo impregnat3 coerentemente
Ad esempio, la tecnologia non può incarnare alternativa sostanziale (nonostante le apparenze e la “promessa”) poiché è generat3 passando attraverso il paradigma AntiSistemico. Di modo che:
un satellite lanciat3 in orbita, attorno alla Terra
“guardi ma non veda”
“riveli ma non sveli”
come un dispositivo perfettamente ciec3.


Qualcosa che ti autorizza a credere nella democrazia e nella libertà (ciò che ti viene “trasmess3” persino dallo Spazio), salvo poi incarnare l’interferenza auto proveniente dal paradigma in auge, assolutamente inimmaginabile per l’opinione pubblica (che, indovina indovinello... non esiste; c’è).
Da “lì”, ti fai l’idea che… poiché anche l’occhio tecnologico (che credi essere sopra alle parti) ti di-mostra che…
È un’equazione che ti sor-prende e che, alfine, ti ha “qua (così)”:
una sorta di (auto) possessione
che guarda non caso
è raffigurat3, ad esempio
anche nella/dalla tradizione religiosa
nel momento in cui
ti viene a narrare (ricordare) che
esiste la compresenza demoniaca (caratterizzata da possessione, incanto, interesse altro, etc.).
Chiediti sostanzialmente “cosa significa”. 
Al di là (Oltre Orizzonte) rispetto ad ogni “credo”…
Una organizzazione non a scopo di lucro (denominazione legale) è una organizzazione che, non avendo scopi di lucro e non essendo destinata alla realizzazione di profitti, reinveste gli utili interamente per gli scopi organizzativi
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E quali sono gli “scopi organizzativi”?
Pubblicità. Controllo. Status quo. Etc.
Inoltre: 
reinveste gli utili interamente... = significa che, comunque, rigenera utili...
Dipende da quale livello prendi in esame, la portata dello “scopo organizzativo”, se non triangoli dal punto di sospensione “formulare”.
Ad esempio, ogni sottoDomin3 partecipa alla Grande Opera eco/dominante ma (ma), non ne è perfettamente consci3. Ergo:
viene usat3, al fine di portare acqua al mulino AntiSistemico
ossia
al fine di manutenere l’impianto status quo (perpetuazione e perpetrazione)
di modo che divenga come il moto perpetuo (che non esiste; c’è).
La “corrente” è unic3 e sospinge tutt3 lungo/nel declivio “naturale”, che è “il solco dell’aratro” dopo l’azione del “rullo compressore”
Non a caso, la guerra “serve” e la “pace” giunge sempre dopo:
rullo compressore
solco dell’aratro…
status quo (paradigma, controllo, interesse, piano, strategia, intenzione, “a monte”).
Se ti accorgi di un sottoDomin3 e l3 “sterilizzi”, non hai cambiato assolutamente la situazione eco/dominante, che si auto avvale di ogni e qualsiasi sottoDomin3 (potenzialmente chiunque della/nella Massa singolare).
Fondazioni di diritto civile e di origine bancaria.
Le circa 6.220 fondazioni presenti in Italia (dato 2011)… rappresentano un importante attore nel panorama del non profit.
Le fondazioni sono enti senza fini di lucro con una propria sorgente di reddito che viene impiegata per scopi di utilità sociale.
A differenza delle associazioni infatti, le fondazioni non trovano il loro fondamento nei soci e nelle attività da loro svolte, ma piuttosto nella possibilità di beneficiare di un patrimonio (che per legge deve essere sufficiente allo scopo, anche se non vi sono indicazioni relative a cifre esatte) che dà loro un'ampia capacità finanziatrice.
Le fondazioni distribuiscono le proprie risorse con una strategia orientata alla scelta degli interlocutori per valutare i progetti da finanziare e in particolare, le aree in cui maggiormente le fondazioni operano sono l'istruzione, l'arte e la cultura, la sanità, l'assistenza sociale e la ricerca.
Le fondazioni svolgono spesso anche una funzione attrattiva di nuove risorse, di lasciti, di donazioni di privati e imprese…
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le fondazioni sono enti senza fini di lucro con una propria sorgente di reddito che viene impiegata per scopi di utilità sociale
le fondazioni… trovano il loro fondamento… nella possibilità di beneficiare di un patrimonioche dà loro un'ampia capacità finanziatrice
le fondazioni distribuiscono le proprie risorse con una strategia orientata alla scelta degli interlocutori per valutare i progetti da finanziare e in particolare, le aree in cui maggiormente le fondazioni operano sono l'istruzione, l'arte e la cultura, la sanità, l'assistenza sociale e la ricerca
le fondazioni svolgono spesso anche una funzione attrattiva di nuove risorse, di lasciti, di donazioni di privati e imprese…
Dunque, con cosa/chi hai a che fare, anche in tale ambito?
Con il riflesso egemone eco/dominante, che auto rigenera coerentemente l’AntiSistema.
Poi, con il riflesso sottoDomin3, che contribuisce inconsciamente (perseguendo il “proprio” interesse) alla “causa (ragione fondamentale)”.
Le fondazioni sono “costole” del mondo bancario che, dovresti sapere, cosa rappresenta e significa “qua (così)”.
Per cui, le fondazioni possono non avere finalità dirette di lucro, avendo lo scopo organizzativo di pubblicizzare – in/ad ogni modo – l’attività bancaria genitoriale (che sai esistere a mo’ di mandante, o parte che finanzia tale opera “benefica”).
Di più:
il capitale conferito nelle fondazioni è “sporco” e, dunque, necessita di un funzionale “lavaggio a secco”, che diventa la “liquidità” che viene fatta scorrere all’interno del modello “venoso/arterioso” sociale, conferendo l’idea dell’opera pia finanziatrice e, in realtà, non coprendo a pioggia indistintamente la platea dei “bisognos3”, bensì andando a selezionare l’individualità, il settore, l’ambito, la ricerca, etc. che più promette ritorno sugli investimenti, in termini di… continuazione dello status quo (che è il business, la ragione d’esistere, di cosa/chi esiste “a monte” del flusso del capitale destinat3 alla fondazione)...



Le fondazioni costituiscono, ad un livello inferiore, anche risparmio fiscale.
Oltre che un accumulo di riconoscenza, referenza, immagine pubblica (pubblicità) e ribaltamento dei piani a livello significativo.
Inoltre, si “prestano” al ruolo di attrazione di… capitale, in una maniera del tutt3 auto depistante il concetto di “profitto”, attraverso “lasciti, donazioni di privati e imprese…”. 
Oppure:
5 x mille, Banca Etica: devoluzione scelta da 12 mln di italiani
La possibilità di devolvere il 5 per mille di quanto dovuto all'erario a organizzazioni non profit si è consolidata nelle abitudini dei contribuenti italiani ed è diventata una modalità importante di partecipazione diretta dei cittadini al sistema di welfare e di finanziamento al terzo settore…
Secondo lo studio, negli ultimi dieci anni, attraverso il 5 per 1000, sono stati erogati 4,2 miliardi di euro a favore di realtà non profit
Nella scelta degli enti cui devolvere il 5 per 1000 si verifica una forte concentrazione:
i primi 10 enti hanno raccolto il 29% del totale, pari a 1 miliardo e 200 milioni di euro
"Il 5 per mille è uno strumento di grande valore perché è tra i pochi che consente ai cittadini di esprimere chiaramente una preferenza per i settori di welfare da sostenere tramite la contribuzione fiscale:
una forma di partecipazione alle scelte di spesa che avvicina le persone alle organizzazioni non profit e rafforza il senso di appartenenza e di comunità…", ha commentato il direttore di Banca Etica, Alessandro Messina.
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Si tratta di un lavoro di analisi che - incrociando dati dell'Agenzia delle Entrate con dati interni della banca - disegna l'evoluzione di questo strumento di democrazia economica e tratteggia ipotesi per il suo sviluppo futuro, con un focus particolare sugli strumenti finanziari che possono amplificarne i ritorni sociali
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Strumento di democrazia economica… = status quo (loop, apparenza).
Sei sempre “lì”, ovvero, “qua (così)”, nell’AntiSistema.
Ed è un dato di fatto, infatti, che la società “è” profondamente ingiust3, ovvero, che esistono disuguaglianze di fondo, scaturenti dalla diversa condizione economica/finanziaria in cui ristagnano le singolarità ivi soggiacenti.


Ossia, qualcosa che ha senso unic3 di auto scorrimento che, nella fattispecie, consiste nella discriminazione attraverso la leva del denaro/debito (controllo da “a monte”).
Laddove, cosa/chi ha il controllo della “creazione (dal nulla)” dell’invenzione monetaria, conserva anche il potere di decidere la “sorte” altrui, per cui… la disuguaglianza sociale deriva proprio da tale proprietà privata a capo della “forma” planetaria “qua (così)”.
Far finta di niente o approfittarti della situazione, non l3 cambierà mai sostanzialmente.
Ovvero, qualcosa a cui puoi assolutamente porre fine, essendo chiara l’origine (ragione fondamentale).
In che modo? Tu che dici?
Quando esiste una Rete di banche centrali, che incarnano e conservano tale controllo (potere), in nome della finzione scenica “ciclo economico (speculazione)”, come puoi ancora credere ad ogni fake news proveniente dal mondo che continua a raccontartela su?
La banca apre e chiude i “rubinetti”.
Ergo:
costituisce la diga, la chiusa, la leva, etc.
che permette la continuazione della disuguaglianza AntiSistemica.
Con la banca che “ospita” singolarità umane. Stop.
A Filtro di Semplificazione attiv3, è semplice l’auto decodifica sostanziale della situazione AntiSistemica:
se non credi che sia possibile fare nulla, poiché è sempre stat3 “così (qua)”
significa che sei sotto ad incanto.
Di più, non significa che possa avvenire dell’autentica “evoluzione”.
Qualcosa che può succedere solamente quando ne sei consci3, ad un livello di coerenza che l’atteggiamento “formulare” implica per sua natura, origine, scopo.
Senza tale totalità, non andrai mai molto lontano, ovvero, rimarrai sempre nel caleidoscopio che ti ha dal/nel momento in cui hai memoria, anche se non ricordi.
Rifletti:
che cosa diventeranno i famigerat3 Npl (le “sofferenze” che le banche si portano appresso, dopo averne combinate di tutti i colori anzitempo), una volta “scaricat3” in società?
Miglioramento dei bilanci bancari? 
È ciò che pubblicizzano attraverso un certo modo di fare stampa e giornalismo (“educazione”). 
Ma, nella sostanza, diventeranno ancora una “bolla”, come ai tempi dei mutui subprime, ad esempio. 
Spacchettat3 nei modi più disparati, andranno a finire nuovamente nei portafogli di chi, seppure con un profilo di rischio azzerato, non è al corrente del come opera la “banca”.
La musica è sempre significativamente uguale.
Eppure, non “senti”.
Fare una bella visita al tuo impianto uditivo? 
Non servirebbe a nulla, se non... a continuare ad imbarcare “acqua”, sentendoci addirittura meglio e provando ancora maggiore dolore, autentic3 sofferenza (paura). Quindi?
“Fai… di ‘sentire’, ascoltando ciò che continua a succedere ed accorgendoti significativamente che… è potenziale anche evolvere autenticamente, al di là di ogni scelta surrogata che ‘qua così’ ti sembra essere democrazia, valore, libertà, cambiamento, etc.”.
       
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2358