martedì 31 luglio 2018

Incantevole evoluzione.



Perchè c’è un blocco nella registrazione?... Come mai non si sa chi è stato?...
I metadati terminano alle…
Qui non è soltanto furto d’identità. La vittima risulta sola, ma è stata uccisa…
Nessun dato identificabile…
Ma in che mondo viviamo se gli assassini non si rivelano per quello che sono?...”.
Anon
In che mondo viviamo, se… = AntiSistema
Sei nel “qua (così)”. No
Ne dovresti sapere molto, visto che ci abiti dentro. 
Mentre la trama del film, ti racconta della trama nella “tua” vita.
Dunque, la trama narra della “forma” sociale, ambientale, umana, etc. che ti ha, continuando a sopravvivere come se… fosse “normale”. 
Sì, perché, ogni “opera” racconta – attraverso la descrizione simbolica e, magari, trasposta (tra le righe) – dello status quo. 
Quando non riesci più ad agganciare che... il significato della “fiction” riguarda sempre e proprio la realtà manifesta “qua (così)” – che funge da ente auto ispirante e, dunque, causale (ad immagine e somiglianza) – di conseguenza, sostanzialmente puoi renderti conto (essendo comprovazione) che c’è come una sorta di impedimento tra te e… “te”, ovvero, la ragione fondamentale compresente ed immanifest3 (strategicamente) eco/dominante.
  
Il fantasma nella macchina, che funziona automaticamente, come il fantasma della macchina.
Ovvio, è una considerazione valid3 solo per chi (non) ricorda “l’originale perché (motivo)”, attraverso cui “è già success3” e, dunque, continua a succedere.
Un po’ come “ago e filo”, insomma.

Riflessione:
se programmi una App, per assisterti – ad esempio - nella scelta dei cibi durante la giornata, poi, l3 saprai sempre ascoltare (seguire)
Viene da pensare che sarà molto ma molto difficile, poiché… l’App è spesso gratuit3. 
Dunque, non avendo la validazione formale derivante dal certo investimento, ti sembrerà qualcosa di poco conto e di poco “valore”.
Ergo: 
dopo qualche entusiasmante giornata all’insegna dell’ascolto, tutt3 ben presto scemerà d’intensità, sino al punto di non ritorno caratterizzat3 dalla perdita di memoria (reset). Da cui, la noia.
Per cui, espandendo il concetto, cosa/chi hai dimenticat3 sopravvivendo “qua (così)”? 
Innanzitutt3, ti sei scordat3 il fatto che l’abitudine non significa che la realtà di riferimento è giusta, perfetta, unica e senza alternativa sostanziale (Oltre Orizzonte), soprattutt3 quando è, sì tanto, palesemente “giusta solamente in parte (essendo proprietà privata)”. 
Perché riesci a definire che tutt3 appartiene al… legittimo proprietario e, di contrasto, non espandi il concetto oltre alla legge, che significa “qua (così)” manipolazione della Massa, da sempre nel racconto della storia deviata? 


Perché, assumere che l’edificio umano sia (in) una forma piramidale globale/mondiale, col vertice distaccat3, significa – di fatto – che sei in una dittatura unic3 planetaria.
Il che, non ti permetterebbe più di “credere” nel processo trasformista democratic3, ovvero, nel/il pilone su cui si basa il fondamento pseudo evoluzionista “(filo) occidentale”, a sua volta formatosi attraverso le spire delle “necessità” denaro (debito)/lavoro, consolidat3 per mezzo del credo religioso e spirituale, che è ancora politica... con dietro il respiro della lobby industriale, privat3 e dunque di parte:
bingo (capo e coda s’assomigliano, poiché sono la medesima “cosa”, lo stesso trait d’union, provenienza, ragione fondamentale, etc.).
Qualcosa che dipende dal comandamento in remoto (wireless) eco/dominante:
segnale portante avente natura eterea
così come
programma, codice, algoritmo, pensiero, piano, strategia, ispirazione, idee, interesse, compresenza, “a monte”, ragione fondamentale, “Dio”, etc.
Si fa pagare con l’unica moneta che non può essere hackerata: contanti. Ricordate i contanti?...”.
Anon
Ecco perchè sono scompars3. 
Puoi potenzialmente dimenticare tutt3.
Figurati, allora, se non l’hai già fatt3.
Di contrasto, puoi anche potenzialmente ricordare tutt3.
Tuttavia, ciò non è ancora success3. Perché?
Altra dimostrazione dell’esistenza di una intenzione che non te l3 permette, poiché va sempre e solamente nella direzione del proprio tornaconto (interesse). 


È discriminante, allora, che non ti accorga della situazione – nella quale sei – a livello sostanziale, poiché differentemente sarebbe subito evidente (poiché logic3) la “forma” nella quale ritrovi l’origine (senso) della “tua” cattività. 
Per abitudine, consegui. 
Un atteggiamento che sembra necessitare meno “energia”, rispetto all’immaginare e “fare” di tutt3 pur di ristabilire ciò che “senti” sempre brillare dentro.
Kunt, un alieno proveniente dal pianeta Marte, atterra con la sua astronave a Roma, nei pressi di Villa Borghese. Allo stupore dei romani si accompagna subito una enorme curiosità. La sua presenza infatti desta, almeno inizialmente, grande scalpore tra i cittadini e nei media:
tutti desiderano vederlo, salutarlo, parlargli, intervistarlo.
Kunt viene anche ricevuto in udienza dal papa in Vaticano.
Passato tuttavia un po' di tempo e svanito un po' alla volta l'effetto della novità, i romani si abituano a vederlo e iniziano a ignorarlo.
Ormai nessuno gli bada più e il marziano si aggira solitario e malinconico per le vie della città. La gente ormai lo sbeffeggia, convincendolo a ripartire…
Un marziano a Roma 
La gente ormai lo sbeffeggia, convincendolo a ripartire… = sarà per tale motivo che non si fa(nno) più vedere
Annoiat3 da te/“te”. 

Certo, potrebbe(ro) far sprofondare l’intera umanità ai loro piedi, ma… probabilmente, non è/sono esseri ordinari, come è divenut3 l’umanità “qua (così)”. 
Oppure, “è già success3” e l’Ufo non è altro che la trasposizione frattale espansa della compresenza eco/dominante, immanifest3 (ovvero, segnale portante che, di conseguenza, viaggia attraverso ogni “cosa”, in luogo di apparire per ciò che concerne il messaggio ivi auto trasportato, contenente il codice per la perpetuazione e perpetrazione continua dello status quo o paradigma AntiSistemico).
Il motivo del binomio “onda/particella” è che... quando è onda, non te ne accorgi. 
E quando è particella, è “normalità”. 
Come la rotazione attorno al Sole e quella attorno al proprio asse. 
Come ciò che succede automaticamente e, dunque, diventa “cosa assolutamente risaput3”, ossia, “noios3 (normale)”. 
Immagina il flusso turistico che proviene dall’altro capo del mondo, al fine di giungere a vedere e fotografare un monumento che, per chi vive nelle vicinanze, non è altr3 che… routine:
ecco
“lì” dentro c’è l’intero significato del “sopravvivere ‘qua così’”.
C’è il motivo per cui hai già dimenticato, “è già success3” e non può proprio smettere di continuare a succedere, poiché inerzialmente la “gravità” sospinge sempre proprio in tal “senso (direzione, verso, obiettivo, risultato, etc.)”. 
Da quel punto (momento), sino ad altr3 punto (momento) caratterizzat3 da differenza di potenziale minore (alias, grande concentrazione di massa/potenziale), laddove:
chi esercita se stess3
è, sostanzialmente, (in) se stess3.
"Chi crede in me compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi…".
Giovanni 14,12
Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo…”.
Giovanni 13-17
È nel significato, che il significato ha maggiormente senso e, dunque, verità sferica:
chi crede in me…” è diventat3 una religione e, dunque, intolleranza sostanziale.
Ok? Il senso dell’avere “fede” non consta nel lasciarsi andare nella corrente altrui, pena l’oblio ovvero la “dipendenza (schiavitù)” ed il “peccato (debito)”.
L’esempio è “parlante”, ma (ma) in termini significativi.


Quando, all’opposto, fa proselitismo “monotematico” diventa incanto
E non importa quale sia l’ambito nel quale sposti la tua/“tua” attenzione, considerazione, puntualizzazione. 
Poiché, non importerà in termini di “è già success3”, andando a costituire sempre ed immancabilmente nuova energia da rifornire al/nel loop AntiSistemico. 
È come quando muori dalla paura e, dunque, ti atteggi confusamente alimentando proprio… ciò che s’annida oltre al senso della paura che, di conseguenza, vai a nutrire, ingigantire, potenziare, ossia a scorrere in maniera inversamente proporzionale rispetto a ciò che già sei (potenziale).
E, in qualcosa che funziona come vasi comunicanti, tale atteggiamento si trasforma in una perdita energetica, a favore dell'impianto stess3, costituit3 da ogni vaso comunicante con ess3 e con il senso che incorpora, incarna ed emana.
Se ti auto suddividi credendo che esista verità e/o falsità, continuerai a “ricercare (loop)”.
Mondiali 2022, il Sunday Times rivela: "Il Qatar pagò per sabotare le altre candidature"
Il giornale britannico parla di "false informazioni" trasmesse a Stati Uniti e Australia, le principali rivali. Dal comitato organizzatore con sede a Doha arrivano smentite: "Nessuna accusa…"…
Link 
Ergo: 
qualcun3 sta mentendo. 
Eppure, la realtà manifesta continua a funzionare. 
Il che significa:
tutt3 è ver3.
È ver3 che 1) ti stanno mentendo e che 2) te ne puoi “fare” qualcosa.
Per cui, 3) non esiste, ad un certo “livello (atteggiamento ‘formulare’)” alcuna differenza sostanziale tra verità e falsità… quando ricordi dalla sfericità del punto di sospensione che, mentre tutt3 continua a girare, rimane assolutamente “ferm3 (in sé)”…
Non è immaginabile né accettabile nell’era moderna che un aereo commerciale sia sparito nel nulla e che il mondo non sappia con certezza che cosa ne è stato del velivolo e dei passeggeri”.
The Operational Search for MH 370
Non è accettabile… eppure continua a succedere (poichè la “modernità” è un luogo comune che viaggia inerzialmente d’assieme alla vicenda umana “qua, così”, godendo di moto inerziale o il motivo per cui non ti accorgi della velocità di rotazione terrestre). 
Malaysia Airlines, aereo disperso: "Non si escludono interferenze di terzi"
Link 
L’interferenza è indicativ3 =terz3 che gode”, non si esclude, ma (ma) auto suddivide (divide et impera).
“Qua (così)”… sopravvivi nell’indifferenza più assolut3.
E ti raccontano sempre (sempre) di vicende dubbie, trasformat3 in… verità di parte (privazione, proprietà privata).
S&P 500, previsioni – Le Fang Bruciano Miliardi in Pochi Giorni.
Fang è l’acronimo che definisce alcune dei titoli più esuberanti negli ultimi anni. Per chi non li conoscesse, Fang sta per Facebook, Amazon, Netflix e Google.
Negli ultimi giorni abbiamo visto il picco delle azioni Facebook e Netflix mentre Amazon macina profitti.
Ma come giustificare cali del valore nell’ordine del 20%?
Non solo casi isolati.
Quando Facebook, ha rilasciato i risultati trimestrali che hanno portato ad una perdita di valore mai vista in borsa. I titoli di Zuckerberg hanno perso oltre 100 miliardi di valore in termini di capitalizzazione.
Il caso Netflix è molto simile anche se con dimensioni diverse.
Potremmo andare a ricercare le cause in alcuni fattori come:
risultati trimestrali deludenti
aumento della competizione, in particolare nel mercato cinese
ripensamento sulla sopravvalutazione stellare di alcune azioni...
Link 
L’intera vicenda è “solo” speculazione:
i miliardi non sono “bruciati (tutt3 si trasforma)”
bensì
passano di “tasca”
come se niente fosse.
Hai presente il “lavaggio di denaro sporco”? Ecco:
per mezzo, anche, della Borsa
è possibile eseguire tale attività
mascherandol3 attraverso leggi economiche, finanziarie, politiche, industriali, etc.
È ovvio che tale meccanismo non ha solamente tale funzione, essendo innanzitutt3 riflesso AntiSistemico (memoria frattale espansa). 
Ma tant’è, esiste anche a livello di “servizio”.

Dl dignità, Di Maio: con ok a decreto popolo ridiventa sovrano.
"Quando questo decreto sarà definitivamente approvato, e se sarà definitivamente approvato lo deciderà il Parlamento, potremo dire che è il popolo che ricomincia a esercitare la sua sovranità come stabilisce la Costituzione.
Sovranità è una bella parola, nell'articolo 1 della costituzione della repubblica. Oggi posiamo la prima pietra di una nuova Italia che mette al centro il cittadino e i suoi diritti. E questo è solo l'inizio…".
Luigi Di Maio 
Nota bene la sostanza in cui sei “qua (così)”:
se sarà definitivamente approvato lo deciderà il Parlamento…
significa = non sei sovran3 (e la dimostrazione è già nelle parole utilizzate da Di Maio, ovvero:
con ok a decreto popolo ridiventa sovrano
ri-diventare significa che “ora” non l3 sei. Ok?).
Il “parlamento” decide anche per “te”, se (se) puoi considerarti sovran3. 
Il che non ha nulla a che vedere con il fatto che sei sovran3.
È differenza di potenziale, avente origine e sede a livello di “intenzione (interesse)” eco/dominante.
Se sei abituat3 ad immaginare “Dio”, puoi assumerl3, dunque, a/in tale livello. Anche se “Dio” è un’immagine dal significato fedele a ciò che continuamente “aleggia” (nel) “qua (così)”:
compresenza immanifest3 (strategicamente)
eco/dominante + sottoDomin3 (chiunque potenzialmente venga tentat3 e ceda a tale intenzione, corruzione, corrosione, interesse, etc.).
Ognun3 “qua (così)” rimane fedele a/in ciò che “crede”
Ossia? A chi/cosa?
Il che non ti permette di accorgerti della sostanza che alimenta tutt3 ciò a/in cui… credi. 
Quindi, l’omeopatia non può funzionare e, dunque, la frattalità espansa è una suggestiva “teoria”, così come ne esiste una infinità.
Il che ti permette (conduce) al luogo comune (obiettivo) di fare di tutt3 l’erba un fascio (censura, auto controllo preventivo, programmazione).
Ovvero, qualcosa che a volte vale la pena di “fare” ma (ma) a volte, costituisce un valido firewall ambientale AntiSistemico.
A te/“te” spetta di… dipanare la matassa, meglio se attraverso atteggiamento “formulare”, che costituisce analogamente al processo AntiSistemico, punto di sospensione originale.
Uno degli enti geometrici ottenuti tramite un procedimento di iterazione è l’insieme che porta il nome del matematico Georg Cantor (1845-1918), che descrisse il seguente procedimento:
dato un segmento, lo si divida in tre parti uguali e si asporti la parte centrale. Rimangono due segmenti:
ad ognuno di essi si applichi lo stesso procedimento all’infinito...”.
Dopo 5 iterazioni l’insieme di Cantor risulta essere così costruito:
Iterando il procedimento all’infinito, ciò che rimane è l’insieme di Cantor, detto anche “polvere di Cantor”.
Ci si può chiedere, in effetti, se del segmento iniziale rimanga qualcosa oppure no, cioè se vengano cancellati o meno tutti i punti. Per rispondere a questa domanda, consideriamo l’insieme di Cantor definito su un segmento orientato di estremi 0 e 1, cioè costruiamo l’insieme a partire dall’intervallo 0 ≤ x ≤ 1.
Dall’intervallo iniziale rimuoviamo il segmento 1/3
Ciò che rimane è una coppia di intervalli, ciascuno dei quali ha lunghezza pari ad un terzo dell’intervallo precedente.
Continuando a procedere in questo modo, rimuoviamo gli intervalli 1/9
Rimangono ora quattro intervalli, ciascuno pari ad un nono della lunghezza dell’originale. Ad ogni passaggio, il numero degli intervalli ancora presenti (gli intervalli neri) raddoppia, mentre la loro lunghezza diventa un terzo di quella dell’intervallo creato nel passaggio precedente.
Ad esempio, dopo 10 passaggi vi saranno 210 intervalli di lunghezza (1/3)10, cioè 0,0000169…
Iterando il procedimento all’infinito, la lunghezza degli intervalli diviene nulla, cioè rimangono solo singoli punti.
I punti ottenuti come degenerazione degli intervalli risultano essere infiniti. Tali punti esistono sicuramente, dato che gli estremi di ogni intervallo rimosso appartengono all’insieme di Cantor. 
Fanno quindi parte dell’insieme i punti 0 e 1, 1/3 e 2/3, 1/9, 2/9, 7/9 e 8/9, ecc...
L’insieme di Cantor è inoltre “autosimilare”, cioè ogni parte contiene il tutto.
Per verificarlo basta osservare l’intervallo 0 ≤ x ≤ 1/3.
Se ingrandiamo questa parte dell’insieme di Cantor di un fattore 3, otteniamo una copia esatta dell’intero insieme.
Lo stesso avviene se ingrandiamo di un fattore 3 l’intervallo 2/3 ≤ x ≤ 1 o di un fattore 9 l’intervallo 0 ≤ x ≤ 1/9.
Possiamo quindi dire che ogni parte dell’insieme di Cantor, per quanto piccola, possiede tanti punti quanto il tutto (cioè è ugualmente densa) e che qualunque dettaglio, se ingrandito con un apposito fattore (dipendente dalle sue dimensioni), è una copia esatta del tutto.
Link 
Frattalità espansa (memoria ambientale, funzione e funzionamento):
perchè, allora, l’omeopatia non dovrebbe funzionare
La motivazione non è scientifica, bensì, rileva l’intenzione industriale (lobby) che da “a monte” va a costituire – mediante deviazione ambientale – l’opinione pubblica e l’opinione scientifica stess3 (interesse, deviazione).


Come si formano le code stradali, una spiegazione scientifica
Perché si formano le code stradali, perché dopo un po’ la strada torna vuota, perché fino a un attimo prima viaggiavamo soli e poi siamo imbottigliati?
La risposta più comune a questi quesiti aveva il nome della “teoria dell’onda”, cioè un gesto da nulla da parte di uno o più automobilisti che, però, porta al blocco completo del traffico.
Ma fino a oggi la “teoria dell’onda” non aveva mai trovato un supporto scientifico.
Fino a oggi, perché i ricercatori della Vanderbilt University del Tennessee hanno spiegato in maniera inconfutabile il perché si formano le code stradali.
“Durante i mesi estivi, come presenze spettrali… si materializzano gli inspiegabili rallentamenti sulle strade, che sembrano svilupparsi, apparentemente, dal nulla. Questi intoppi stradali sono molto spesso causati da fattori umani…”...
Con l’Acc inserito in tutte e 36 le vetture le code sono sparite magicamente e le vetture hanno viaggiato tranquille e senza intoppi…
Link 
Che cosa “è” una coda = disattenzione, ritardo, noia, etc. che nel numero, l'atteggiamento esponenzialmente s'eleva a potenza (riflette) e, dunque, ti permette di “vedere” a/su grande scala.
Il controllo automatico elettronico/informatico, ti sostituisce alla guida, eliminando ogni motivo di formazione di “coda”, per cui il riflesso si eleva a potenza non impedendo il viaggio, che rimane comunque su vie ad alta frequenza di passaggio (instradamento, controllo).
È ovvio che esistono più livelli che s’interfacciano, ma (ma) esiste un solo significato quando elevi a potenza la riflessione:
al livello AntiSistemico
giungi (ti accorgi) solamente
quando sei punto di sospensione a minor differenza di potenziale, rispetto a ciò che continua a succedere (dal momento in cui “è già success3”).
Lo schermo indistruttibile di Samsung, studiato per resistere a tutto
Link 
Quando l’interesse industriale decide di superare un certo ambito (indotto) dell’obsolescenza programmata, significa che ha intensificato il segnale portante:
lo schermo che resiste a tutto
toglierà “lavoro” a chi si preoccupa (come remore ma senza remora) di aggiustare ogni display che si rompe(va).
La decisione giunge da un livello superiore, per cui… chi sopravvive nell’ombra, dipendendone, dovrà auto adattarsi immantinente. È quest3 l’evoluzione
No.
L’auto trasformismo comporta solamente che “continua a succedere (incanto, loop)”.
Nella capitale sbarca un marziano creando sconcerto e paura. Poi il timore si trasforma in semplice curiosità quando la gente capisce e prende atto che l’alieno non è poi così diverso dagli umani per le cose che sa fare.
Trascorso un anno tutto è cambiato e la gente, vedendo il marziano passeggiare sul Lungotevere, lo saputa e lo apostrofa così:
a marzià, adesso facce almeno ride…”…
Link 
Quale tristezza maggiore.

“Fai… di interrompere tale replica, che minaccia di divenire eternità, nei secoli dei secoli ‘qua così’”.
       
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2355