lunedì 6 giugno 2016

Quello che sai, in base a (2)


 
Nella settimana appena trascorsa, in SPS è stato agganciato il “più che concetto” di… dimensione aggiuntiva; qualcosa che “te ne devi accorgere”, così come è stato possibile “calcolare, percependolo anzitempo”, il pianeta Nettuno e la sua luna.
Nettuno è stato matematicamente individuato prima di essere direttamente osservato… La scoperta di Nettuno portò, solo diciassette giorni dopo, alla scoperta della sua luna Tritone da parte di William Lassell…
Link
Oppure di Plutone.
La scoperta del famoso "Pianeta X", annunciata il 13 marzo 1930:
un risultato che il fondatore dell'osservatorio, Percival Lowell, aveva previsto quasi 15 anni prima, sulla base di presunte irregolarità nei moti di Nettuno e Urano
Link
Nel caso della “dimensione aggiuntiva”, non si parla di “scoperta matematica”, poiché SPS dimostra che la scienza deviata serve per ricoprire l’orizzonte degli eventi, osservabile secondo modalità massiva/singolare neutra.
Ossia, SPS - senza l’ausilio di nessuna “teoria matematica o che dir si voglia” - si espande apertamente, al di là di qualsiasi necessità di tipo “accademico”.
Dal momento in cui, la caratteristica universale è la frattalità espansa (che la gravità raffigura in qualità di “frattalità della frattalità”), qualsiasi tipo di informazione è sempre disponibile potenzialmente.
Da “qua”, deriva l’indipendenza da ogni tipo di “formulazione scientifica”.
Tutte le strade portano a Roma…”.

Dal Bollettino di domani, per un certo numero di “episodi”, SPS si occuperà della descrizione della “dimensione aggiuntiva”. Ma, ancora per oggi, verrà trattato il tema della “misura dell’incertezza” o della “incertezza apparente, esatta”; una sotto caratteristica, che già in passato era stata sfiorata ed introdotta su queste frequenze, col nome di:
    
“Qua, così” tutto èesattamente incerto; aliastutto è precisamente calcolato, poiché previsto (dalla dominante), in maniera tale da “non lasciare nulla al caso”, se non la “tua” tipologia d’auto osservazione:
  • ciò che pensi di sapere, dipendendo da quello che ti dicono.
La strategia dominante si avvale di qualsiasi “oggetto fisico o apparente, teorico o pratico, dimostrato o meno, esistente o virtuale, etc.”, visto che… sei portato/a a non avere memoria di lungo termine, dal momento di “è già successo”, in poi.
La memoria non è più tua, da quando “tutto si è compiuto e la dominante ha sancito l’età del proprio avvento, coprendo la tua origine per mezzo della propria trasversalità virale:
una “manovra occlusiva”, che “di solito comporta l'interruzione di un flusso… Link”.
Una “ostruzione”, capace di ridipingere la volta celeste, ossia, di deviare... creando un ambiente di auto contenimento, caratterizzato dalla diluizione, non omeopatica, di ogni valenza originale “lato tuo, centrale”; qualcosa dal quale ne riesci solamente accorgendoti e, poi, conseguendo alla tua auto imposizione… motivo per il quale, ritorni ad essere la grande concentrazione di massa.
  
  
Ora, all’incertezza di fondo – che puoi osservare tutta attorno e dentro a/di te – corrisponde, come preciso contraltare, una certezza di fondo… che puoi, allo stesso modo, osservare ovunque e anche dentro a/di te.
Se (se)… non te ne accorgi e non riassumi l’auto osservazione, a partire da una lente personale, di tipo frattale espansa “lato tuo, centrale”, allora noterai solo la parzialità relativa al grado di incertezza, pur soggiornando in un ambiente “certo… ma ‘lato dominante, centrale’”.
Il che... si ritradurrà in “cattività perpetua (guerra tra impoveriti dentro)” ed in status quo “qua, così”, ossia, proprio quella “forma esatta”, che amministra tutto, perché il tutto viene lasciato al “caso (da te)”:
caso che, nella fattispecie, non esiste se non nella quadratura del cerchio, dominante.
L’apparenza è, quindi, relativa ad una “ufficialità delle cose”, che non corrisponde al potenziale “lato umano (tuo), centrale”. Ok?
 
Ciò non significa che la realtà manifesta è apparente, nel senso che “non è fisica/solida”. Ciò significa che la realtà manifesta è apparente, ossia, una versione tra tutte quelle disponibili a livello di reale potenziale.
Relativo ed assoluto si mischiano, confondendoti, nel momento in cui “tu, non ci sei, ‘centralmente, lato tuo’”. Tu… che sei, a tua volta, un centro assoluto di relatività (verso te stesso/a).
Ecco un esempio di “pesante fardello”, di… incertezza esatta (incertezza certa) strategico dominante; una radiazione che diventa saturante, nel momento in cui si riferisce all’ambito “sacro e profano (unitamente)”.
Leggi e rifletti “lato tuo, centrale”.
Il modello SPS, applicato alla “notizia”, va direttamente “nella notizia”, ossia, affianca direttamente “tra parentesi”… la propria compresenza centrale, secondo lo schema “certezza ‘lato dominante, inconscia’ vs certezza ‘lato SPS, conscio’”.

 
Misericordiae Vultus, Bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia.
Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre. Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi. Essa è divenuta viva, visibile e ha raggiunto il suo culmine in Gesù di Nazareth… (incertezza certa: “mistero della fede”. Qualcosa che dai per scontato, teoricamente, e che ti controlla attraverso il “tuo” certo fare/conseguire)
Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza… (incertezza certa: “mistero della misericordia”. Una “certa, condizione” dettata per te, ma dalla prospettiva che mira ad assumerti in quanto… “fedele”)
Ho scelto la data dell'8 dicembre perché è carica di significato per la storia recente della Chiesa. Aprirò infatti la Porta Santa nel cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. La Chiesa sente il bisogno di mantenere vivo quell'evento. Per lei iniziava un nuovo percorso della sua storia(incertezza certa: “ho scelto… Carica di significato per la storia recente della Chiesa… La Chiesa sente il bisogno di… Per lei iniziava un nuovo percorso…”. In tutto questo, tu“dove sei”? Cosa scegli? Quanto conti? Questa certezza, della “tua” dipendenza, ti lascia nell’incertezza del “tuo” destino)
L'Anno giubilare si concluderà nella solennità liturgica di Gesù Cristo Signore dell'universo, il 20 novembre 2016(incertezza certa: l’intero periodo. Qualcosa che “esiste, certamente, solo credendovi”. L’incertezza si trasforma in certezza, quando viene annunciata la data precisa di “conclusione)...
La liturgia, in una delle collette più antiche, fa pregare dicendo: "O Dio che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono "… Dio sarà per sempre nella storia dell'umanità come Colui che è presente, vicino, provvidente, santo e misericordioso… (incertezza certa: “per sempre nella storia dell'umanità come Colui che è presente, vicino…”. Il “teorico, incerto” che diventa “reale manifesto, certo”, attraverso di te)
In forza della misericordia, tutte le vicende dell'antico testamento sono cariche di un profondo valore salvifico. La misericordia rende la storia di Dio con Israele una storia di salvezza… (incertezza certa: “in forza della misericordia, tutte le vicende… sono cariche di…”. Per auto induzione, ti carichi di “significato certo”, che non puoi provare ma solamenteaderire. L’antico testamento è, di più, una certa cronaca di fatti di sangue, sopraffazione, violenza, guerra, soprusi… autorizzati da una compresenza, non manifesta, capace di guidare wireless un intero popolo, contro tutti gli altri)
Questo amore è ormai reso visibile e tangibile in tutta la vita di Gesù. La sua persona non è altro che amore, un amore che si dona gratuitamente. Le sue relazioni con le persone che lo accostano manifestano qualcosa di unico e di irripetibile. I segni che compie, soprattutto nei confronti dei peccatori, delle persone povere, escluse, malate e sofferenti, sono all'insegna della misericordia. Tutto in Lui parla di misericordia. Nulla in Lui è privo di compassione… (incertezza certa: “tutto in Lui parla di misericordia. Nulla in Lui è privo di compassione…”. L’unica certezza è quella che si condensa, in te, colmando il vuoto attraverso la “tua” immaginazione, non riuscendo più - tu - a renderti conto “lato tuo, centrale” di nulla)
La parabola contiene un profondo insegnamento per ciascuno di noi… (incertezza certa: “la parabola contiene un profondo insegnamento…”. La certezza rientra nella vicenda da narrare, dall’alto di una posizione di vantaggio, senza tempo, che la Massa ha smarrito, divenendo “incerta ‘qua così’”)
La credibilità della Chiesa passa attraverso la strada dell'amore misericordioso e compassionevole… (incertezza certa: “la credibilità della Chiesa passa attraverso…”. È passandoti attraverso, che la Chiesa acquisisce credibilità. Ossia, conquistandoti certamente, mentre tu hai l’impressione di vagare nel vuoto dell’incertezza, che è stata creata ad hoc, proprio al fine di acclamare il potere delle religioni, in quanto affidamento verso “terzi”, rispetto alla mancanza di fiducia/certezza “lato proprio, centrale”)
Tale dominio sulla terra, inteso talvolta unilateralmente e superficialmente, sembra che non lasci spazio alla misericordia… (incertezza certa: “inteso… unilateralmente e superficialmente, sembra che non lasci spazio alla misericordia…”. La “tua” certezza deriva/è un “eterno sembrare”, auto osservato da una prospettiva “tua”)
L'imperativo di Gesù è rivolto a quanti ascoltano la sua voce… Per essere capaci di misericordia, quindi, dobbiamo in primo luogo porci in ascolto della Parola di Dio. Ciò significa recuperare il valore del silenzio per meditare la Parola che ci viene rivolta. In questo modo è possibile contemplare la misericordia di Dio e assumerlo come proprio stile di vita(incertezza certa: “è possibile contemplare la misericordia di Dio e assumerlo come proprio stile di vita…”. Che “cosa” contempli, se non “te ne accorgi”? La certezza, quindi, deriva dal “vedere Dio, che è un simbolo, attraverso una certa caratteristica ambientale, spacciata per sua/tua”. Tale costruzione, avviene nel tempo della cancellazione, esatta, della tua memoria/esperienza originale)
"Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio”… (incertezza certa: “con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio…”. Questo è qualcosa che funziona come la zecca ed il denaro, creato dal nulla. E, questa, è la certezza quadrata, per mezzo della quale sei “giudicato”, ossia… dipendi “qua, così”)
In questo Anno Santo, potremo fare l'esperienza di aprire il cuore a quanti vivono nelle più disparate periferie esistenziali, che spesso il mondo moderno crea in maniera drammatica. Quante situazioni di precarietà e sofferenza sono presenti nel mondo di oggi! Quante ferite sono impresse nella carne di tanti che non hanno più voce perché il loro grido si è affievolito e spento a causa dell'indifferenza dei popoli ricchi… (incertezza certa: “quante situazioni di precarietà e sofferenza sono presenti nel mondo di oggi…”. Questa è una esatta, certa, misura. Di questo, non devi nutrire, infatti, incertezza… in quanto, da questo, dipende il “tuogrado di… fedeltà alla causa divina, dove per “divino” devi intendere: status quo “qua, così”)
Questo Anno Santo porta con sé la ricchezza della missione di Gesù che risuona nelle parole del Profeta: portare una parola e un gesto di consolazione ai poveri, annunciare la liberazione a quanti sono prigionieri delle nuove schiavitù della società moderna, restituire la vista a chi non riesce più a vedere perché curvo su sé stesso, e restituire dignità a quanti ne sono stati privati… (incertezza certa: “annunciare la liberazione a quanti sono prigionieri delle nuove schiavitù della società moderna…”. L’annuncio della liberazione è relativo a qualcosa che riassumi come sempre identico. Infatti, sei indotto/portato acredere. La certezza è questa, alias: mantenerti stabile nella rotazione altrui)
Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo?... (incertezza certa: “non è piuttosto questo il digiuno che voglio…”. L’espressione, utilizzata al “negativo”, comporta l’affermazione di una certezza, mascherata per l’esatto opposto)
"Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti"… (incertezza certa: “Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza…”. Te lo dicono, ma… non cogli il significato, certo, frattale espanso, relativo alla dominante ed al tuo stato “qua, così”)
Penso in modo particolare agli uomini e alle donne che appartengono a un gruppo criminale, qualunque esso sia. Per il vostro bene, vi chiedo di cambiare vita… Lo stesso invito giunga anche alle persone fautrici o complici di corruzione. Questa piaga putrefatta della società è un grave peccato che grida verso il cielo, perché mina fin dalle fondamenta la vita personale e sociale. La corruzione impedisce di guardare al futuro con speranza, perché con la sua prepotenza e avidità distrugge i progetti dei deboli e schiaccia i più poveri. È un male che si annida nei gesti quotidiani per estendersi poi negli scandali pubblici. La corruzione è un accanimento nel peccato, che intende sostituire Dio con l'illusione del denaro come forma di potenza. È un'opera delle tenebre, sostenuta dal sospetto e dall'intrigo… (incertezza certa: “uomini e… donne che appartengono a un gruppo criminale, qualunque esso sia… Questa piaga putrefatta della società…”. La Chiesa si chiama fuori, pur essendo “fatta di uomini e donne” ed essendo nella “società. La certezza deriva dall’esserci secolare, sempre compresente e testimone attiva di abitudini, ormai, radicate non certo casualmente)
Per superare la prospettiva legalista, bisognerebbe ricordare che nella Sacra Scrittura la giustizia è concepita essenzialmente come un abbandonarsi fiducioso alla volontà di Dio… (incertezza certa: “la giustizia è concepita essenzialmente come un abbandonarsi fiducioso alla volontà di…”. Attraverso la simbologia divina, deriva la certezza di potergovernare)
È proprio così. L'ira di Dio dura un istante, mentre la sua misericordia dura in eterno(incertezza certa: “l'ira… dura un istante, mentre la… misericordia dura in eterno…”. È come il Big Bang: la nascita di un “nuovo universo”. La certezza è proprio in quello che si va a creare, secondo una modalità precisa. La “radiazione”, dopo lo scoppio di un ordigno nucleare, rimane per un tempo spropositato, rispetto allo scoppio, e non certo… casualmente)
Lasciarsi riconciliare con Dio è possibile attraverso il mistero pasquale e la mediazione della Chiesa… (incertezza certa: “possibile attraverso il mistero pasquale e la mediazione della Chiesa…”. Cioè? Aderendo ad un “mistero” ed affidandoti ad un … intermediario, cosa sancisci? Il “tuo” esatto, certo, conseguire e, quindi, il vuoto nel quale sei decaduto/a “qua, così”)
Israele per primo ha ricevuto questa rivelazione, che permane nella storia come inizio di una ricchezza incommensurabile da offrire all'intera umanità. Come abbiamo visto, le pagine dell'antico testamento sono intrise di misericordia, perché narrano le opere che il Signore ha compiuto a favore del suo popolo nei momenti più difficili della sua storia… (incertezza certa: “le pagine dell'antico testamento sono intrise di misericordia… Narrano le opere che il Signore ha compiuto a favore del suo popolo…”. La “misericordia”, se la vedi in un’opera come quella dell’antico testamento, allora, sei certamente sotto ad incantesimo. L’opera è stata compiuta “a favore del proprio popolo”, alias: in assenza di Dio che, infatti, “non vedi”, è il popolo eletto ad averlo creato ad hoc e strategicamente. Questo è certo, alla pari stessa dell’opera di credo, che necessita il credere stesso... in qualcosa che “non esiste, ma c’è”)
Nessuno come Maria ha conosciuto la profondità del mistero di Dio fatto uomo… (incertezza certa: “nessuno come Maria ha conosciuto…”. Ebbene, se “nessuno come Maria, ha conosciuto”, allora il genere umano dipende dalla esperienza personale ed intima di... "Maria": per questo, esiste il “mistero”. Una tale certezza, deriva dalla incertezza nella quale riassumi il tutto, dal vuoto che ti è rimasto causalmente “qua, così”)
Tanto è imperscrutabile la profondità del mistero che racchiude, tanto è inesauribile la ricchezza che da essa proviene(incertezza certa: l’intero periodo, che è – nella fattispecie - l’inno allo status quo “qua, così”. Qualcosa da preservare, allora, ma “lato dominante, centrale”. La “ricchezza è inesauribile (per chi già ne gode)” sino a quando “non ti accorgi che il mistero è una forma di cecità a te auto applicata, dipendendo dalla forma altrui”).
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Ok?
SPS va ad interessare l’ambito “sacro” religioso (poteva essere qualsiasi ambito), dal quale trasuda il “tuo” credo.
Ma… che cosa “difendi”, senza saperlo?
Portando il "vessillo" di qualcosa che non capisci, ma accetti per… paura e convenienza?
Maroni: noi a fianco di chi difende nostre imprese agroalimentari
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Tu “ci sei dentro”, in quantità e qualità di ingranaggio. E sei “difeso/a”, solo in questa veste secondaria, rispetto alla tua più autentica… portata/valenza (essenza).
 
"Alcuni gesti... non sembrano contare"...
Dalai Lama: in Europa ci sono troppi rifugiati.
L'Europa ha accettato "troppi" rifugiati, che dovrebbero alla fine tornare nei propri Paesi d'origine per favorirne la ricostruzione.
Lo ha sottolineato il Dalai Lama, in un'intervista concessa alla Frankfurter Allgemeine Zeitung…
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Nel processo ciclico/apparente, di costruzione/ricostruzione i “rifugiati” servono sia di qua che di là, della ciclicità.
Ed, al fine di governarli, è opportuno mantenere il ritmo ciclico che, prima li allontana dalla patria e poi li riavvicina (facendoli sempre “lavorare”).
L’incertezza li rende mansueti e la certezza è sempre relativa al fatto che “è così”.

 
Un esempio:
  • prima dell’avvento dell’olio di palma, negli alimenti
  • gli alimenti erano già “immondi”
ora, che la moda spinge ad eliminare l’olio di palma
  • gli ingredienti “senza olio di palma”
  • risuonano apparentemente “di qualità”
  • avendo però solo ripristinato lo stato precedente (già… immondo)
  • ed al contempo, avendo recuperato la “tua” fiducia in quello che mangi e nel modello industriale, alimentare, che è sempre lo stesso.
“Qua, così”, come funziona?
Rubando”, poiché… “la coperta è sempre troppo corta (legge del minimo)”. 
Spazio, il Planet Nine del sistema solare rubato a un'altra stella.
Tutti pronti a estrarre i fazzoletti, perché si preannuncia la possibilità di un melodramma spaziale senza precedenti.
Il gigante in orbita ai confini del Sistema solare, il nostro ultimo e nuovo fratellone (dieci volte la massa della Terra), quello che stavamo appena iniziando a conoscere, quello che nemmeno sappiamo ancora bene dove si trovi, insomma, lui, Planet Nine:
se davvero esiste (ed è un grosso "se"), potrebbe non essere nostro fratello.
Potrebbe essere stato "adottato", come evidenzia Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto nazionale di astrofisica. Tutto sarebbe successo quattro miliardi e mezzo di anni fa.
Più che "adottato", a dire il vero, gli astronomi parlano proprio di "rubato":
il nostro Sole l'avrebbe scippato a un'altra stella madre, sottraendolo alla famiglia planetaria d'origine mentre si stava tutti fianco a fianco nello stesso ammasso stellare
"Planet 9 può benissimo essere stato 'spintonato' da altri pianeti, così che quando s'è ritrovato in un'orbita troppo lontana dalla propria stella... il nostro Sole potrebbe aver colto l'occasione per catturarlo, sottraendolo alla stella d'origine. Quando poi il Sole si congedò dall'ammasso stellare in cui s'era formato, s'è portato Planet 9 con sé, ancorato alla nuova orbita".
Ora, melodramma a parte, se l'ipotesi venisse mai confermata si tratterebbe d'una scoperta straordinaria:
significherebbe che possiamo realisticamente iniziare a pianificare una missione in grado di raggiungere con una sonda, in un arco di tempo ragionevole, un pianeta extrasolare.
Un'opportunità semplicemente impensabile con le migliaia di altri mondi scoperti negli ultimi anni.
"È quasi paradossale che, mentre gli astronomi continuano a trovare pianeti extrasolari a centinaia d'anni luce di distanza da noi... è probabile che ne abbiamo uno nascosto nel nostro cortile".
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  • il nostro Sole potrebbe aver colto l'occasione per catturarlo, sottraendolo alla stella d'origine
  • è quasi paradossale che, mentre gli astronomi continuano a trovare pianeti extrasolari a centinaia d'anni luce di distanza da noi... è probabile che ne abbiamo uno nascosto nel nostro cortile".
Di cosa si parla, in questa notizia?
Il nostro ultimo e nuovo fratellone (dieci volte la massa della Terra), quello che stavamo appena iniziando a conoscere, quello che nemmeno sappiamo ancora bene dove si trovi, insomma, lui, Planet Nine:
se davvero esiste (ed è un grosso 'se'), potrebbe non essere nostro fratello
Il grado di incertezza è pressoché totale, ma… a livello frattale espanso (dove "nulla avviene per caso"), la vicenda narra di te, del genere umano e della dominante (perché la “vicenda” risuona ovunque, per l’eternità).
Cannabis, Della Vedova: Ue certifica fallimento proibizionismo
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Il “proibizionismo” non ha mai fallito, nella sostanza; visto che è uno strumento strategico, per imporre qualcosa, senza darlo a vedere.
Negando, ottieni attenzione, interesse, consenso… dal momento in cui, la mente umana è stata riprogrammata in tal senso. Infatti, la dominante è compresente, ma non manifesta… per cui, necessita di delegare la propria intenzione, così come la radiazione ti permettere di ricomprendere/ricordare.
Visto che “è già successo”.
Nacqui povero, ed imparai prima a stentare che a godere…”.
Come Leonardo da Vinci, Machiavelli è considerato un tipico esempio di uomo rinascimentale. Questa definizione – secondo molti – descrive in maniera compiuta sia l'uomo sia il letterato più del termine machiavellico, entrato peraltro nel linguaggio corrente ad indicare un'intelligenza acuta e sottile, ma anche spregiudicata e, proprio per questa connotazione negativa del termine, negli ambiti letterari viene preferito il termine "machiavelliano".
Machiavelli è inoltre considerato il fondatore della scienza politica moderna...
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Machiavellico: entrato… nel linguaggio corrente ad indicare un'intelligenza acuta e sottile, ma anche spregiudicata… negativa (la persona più adatta, insomma, per “governare” in quanto potere sottodominante).
  • Machiavelli è inoltre considerato il fondatore della scienza politica moderna (un bel biglietto da visita per la “scienza politica).
  

Stop Cdm a su uso sostanze pericolose in apparecchi elettrici
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Te lo dicono
ci sono sostanze pericolose, per te, anche in un simile ambito, globalmente espanso a dismisura.
Sostanze interessate.
La RoHS è spesso chiamata direttiva Pb-free o Lead-free (cioè "esente da piombo") ma pone dei vincoli sull'uso delle seguenti sei sostanze:
  1. piombo
  2. mercurio
  3. cadmio
  4. cromo esavalente (Cromo VI)
  5. bifenili polibromurati (Pbb)
  6. etere di difenile polibromurato (Pbde).
Il piombo è usato nella saldatura dei componenti sui circuiti stampati (le leghe comunemente usate contengono 40% piombo / 60% stagno).
Il mercurio viene utilizzato in particolari termostati e lampade a scarica di mercurio.
Il cadmio si utilizza nelle batterie ricaricabili, come protezione alla corrosione ed usura di componenti metallici e in alcuni casi come pigmento o stabilizzante in vernici.
Il cromo esavalente viene usato in trattamenti di cromatura e nella passivazione della zincatura elettrolitica, su componenti ferrosi e non ferrosi, per evitare la corrosione e l'usura delle superfici. Da ricordare che il cromo esavalente è un agente cancerogeno.
I bifenili polibromurati (Pbb) ed eteri di difenile polibromurati (Pbde) sono aggiunti ai polimeri plastici per ottenere proprietà ignifughe
Apparecchi soggetti alla direttiva.
La Direttiva si applica alle apparecchiature come definite nella relativa sezione della direttiva Weee. Il legislatore italiano recependo le direttive Ce 2002/95/Ce, 2002/96/Ce, 2003/108/Ce relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento di rifiuti, ha emanato il Decreto legislativo n. 151 del 25 luglio 2005 (G.U. 175 del 29/05/05 Supp.Ord. 135)
Queste sono:
  • grandi elettrodomestici
  • piccoli elettrodomestici
  • apparecchi informatici e di telecomunicazione
  • apparecchiature di consumo
  • apparati per illuminazione (comprese le lampadine)
  • attrezzi elettronici ed elettrici
  • giocattoli, attrezzature per svago e sport
  • distributori automatici.
Esenzioni dalla direttiva.
  • le batterie non sono incluse all'interno della portata di RoHS, quindi le batterie al piombo e al NiCd sono consentite (anche se queste ultime sono state sostituite da batterie NiMH Nichel-Metallo Idruro).
  • impianti e attrezzature industriali fissi
  • piombo
  • componenti ceramici
  • alcune specifiche leghe
  • vetro usato nei tubi a raggi catodici (Crt), in alcuni componenti elettronici e tubi per lampade fluorescenti
  • mercurio
  • determinati tipi di lampade.
  • applicazioni nel settore Automotive
Aspetti critici.
L'abolizione del piombo nelle saldature in campo elettronico richiede investimenti costosi nelle catene di montaggio (oltre alle perdite delle scorte di magazzino che non rispettano la normativa RoHS) e per i produttori di componenti elettrici ed elettronici che devono rivedere le procedure per utilizzare materiali alternativi e le procedure di collaudo.
Il maggiore stress in fase di saldatura (la temperatura di saldatura deve essere più alta) può determinare una minore affidabilità dei componenti elettronici.
Alcuni paesi quindi tendono ad esentare, per ora, i prodotti elettromedicali e di telecomunicazione dalla legislazione
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Nella “riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche…”, ci sono delle esenzioni. Tra queste, nota bene:
alcuni paesi quindi tendono ad esentare, per ora, i prodotti elettromedicali e di telecomunicazione dalla legislazione
Ergo: 
che cosa sai, relativamente a quello che usi, perché te lo hanno dato?
Sai tutto, ma “solo” indirettamente. Motivo per il quale “non te ne fai, nulla, praticamente (non ci credi, fai finta di niente)”.
Cioè, se la frattalità espansa costituisse una “prova per legge”, allora la forma sociale del mondo, cambierebbe di conseguenza, poiché, quando una “sostanza/situazione” è giudicata unilateralmente come “certamente nociva”, la Massa obbliga letteralmente la realtà manifesta a modificarsi e non solo a… trasformarsi.

Sole, senza... "macchie oscure"...
Da “qua, l’incertezza deve regnare sovrana, al fine di confondere ogni certezza “lato tuo, centrale”, sempre in attesa di essere approvata dagli “organi competenti”, come se (come se)… tu fossi estraneo alla tua ideale conduzione esistenziale, seppure, “qua, così”.
Misura questa “tua” incertezza. Accorgiti. Poi, riassumi una diversa prospettiva:
  • inquadra la realtà manifesta
  • secondo il filtro di dimensione aggiuntiva
  • attraverso la lente frattale espansa
  • lato tuo, centrale.
La “prospettiva” fa la differenzae la "misura".
  
  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/Prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1834
  
 

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