martedì 26 gennaio 2016

Origine della separazione.


Origine del loop "causa/effetto".
Un articolo corto, che va al "sodo".
Ti “muovi” in una sostanza non del tutto manifesta (il fatto stesso che esista il fondamento della materia, al di sotto della “tua” soglia di discernimento visivo, indica che “non tutto il processo – dal quale ‘sbuca’ la realtà manifesta – è visibile da te”).
Inoltre, questa sostanza è “orientata per polarizzazione”, ossia:
  • dipendente da forze (anch’esse non direttamente visibili, né comprensibili “qua, così”)
  • delle quali tu non sai più nulla, cioè… sono rimosse dalla memoria.
La “sostanza dei fatti (del reale manifesto)” è, quindi, qualcosa che ignori completamente, viste le premesse sopra riportate che, seppure brevemente, risultano predeterminanti per l’intero processo sovrapposto:
  1. origine del reale manifesto (sconosciuta)
  2. interpretazione (fede), di parte e parziale (credo), dell’origine del reale manifesto (sconosciuta)
  3. reale manifesto, constatato a partire dall’interpretazione (fede), di parte e parziale (credo), dell’origine del reale manifesto (sconosciuta).
Questa sovrapposizione di stati (strati) rende “causa ed effetto” e “origine (delle stesse)”, completamente distaccate, con la conseguente “inarrivabilità (di fatto)” della motivazione originale, che sospinge gli stati (strati) manifesti a conseguire e dipendereall’apparenzasenza scopo né senso, se non quello attribuito passivamente dalla Massa, filoguidata da motivazioni d’insieme cheanch’esse sfuggono nella loro sostanza dominante.
   
Centralità apparente (Autorità) decentrata, senza memoria (disinnescata) e conseguente.
Mancando l’origine, manca anche la ragione della forma emersa e dell’orientamento della stessa.
Una simile “mancanza”, crea – come diretta conseguenza – la nascita e manifestazione di un “principio di ragione, che s’incarichi di dare una soluzione ‘totale’, a qualcosa di ‘parziale’, perché reso parziale da una mancanza di memoria (inerzia)”.
Cioè, ugualmente, anche senza ricordo dell’origine, la Massa promuove una ragione simbolica, in grado di rappresentarla per “lignaggio percepito interiormente”.
In tutto ciò, la Massa non si accorge più nemmeno dell’esistenza del Dominio, che è la ragione della dimenticanza stessa massiva, nonché del distacco dallo stato (strato) non manifesto, relativo all’origine “dimenticata”.
Nell’oblio, non ci vai per ragioni naturali, bensì, ci decadi dentro per ragioni artificiali, non manifeste (strategia dominante). Le “ragioni” coincidono sempre ad un certo livello predeterminante (causalmente) ed inarrivabile (massivamente):
  • che non si può raggiungere... inaccessibile, irraggiungibile
  • impareggiabile, incomparabile, ineguagliabile, inimitabile, unico.
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Ergo:
causa ed effetto sono “luoghi comuni”, funzionali ad auto intrattenerti “qua, così” e… non sono né ragioni, né origini, bensì: isolamento dalla ragione e dall’origine.
Ore 6:18. News...
È tutto così… “intelligente (strategico, profondamente lungimirante, predeterminante)”, che non esiti a ritenerti parte di questa intelligenza, seppure – pur essendolo – sei, di fatto, disinnescato/a, proprio a dipartire dalla stessa “ragione”.
La scienza ed il relativo “metodo scientifico”, sguazza tra i due stati/strati (ragione e causa/effetto), andando ad aumentare e concretizzare l’isolamento dalla “ragione”, imperversando e caratterizzandoper inerzia strumentale dominanteil reale manifesto “monco della sua fondamentale origine”.
Tutto ciò che si sviluppa nello status quo, è conseguenza – quindi – 1) del Dominio (inosservato poiché non manifesto, seppure visibile, essendo “come te”, per cui: come non ricordato/dimenticato), 2) dei Punti di Riunione AntiSistemici (gruppi di potere che inconsciamente portano avanti solo l’intenzione dominante “qua, così”) e 3) della legge, strumento e memoria… frattale espansa (il “collante” tra gli stati/strati, il motivo del “funzionamento” di ogni possibilità di reale manifesto, a partire da quello unico del potenziale).
Senza capo né coda”:
ignorando l’origine, ignori le conseguenze, continuando a “girare intorno (loop)”, dando luogo ad un movimento che “rigenera l’interesse dominante”.
Obiettivo. Attrazione, aggancio e... caratterizzazione (possessione, trasmissione, deviazione).
Accorgiti.
        

Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2016/Prospettivavita@gmail.com

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