lunedì 10 febbraio 2014

La legge "serve".


 

Servitù prediale:
la servitù predile è il diritto reale che ''consiste nel peso imposto sopra un fondo per l’utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario" (art. 1027 cod.civ.)...
La storia (anche nella sua componente deviata) è lì a dimostrare che:
la legge è sempre stata dalla parte dei “forti”, ossia, che è sempre stata “scritta”, molto abilmente, per dare l’idea di uno Stato di apparente “diritto”, vestendo i concreti e contemporanei panni… di una verità di grado esattamente contrario (strategia che, ad un certo livello, diventa "preterintenzionale", ossia:
che va oltre l’intenzione di chi agisce... Link)
Occorre proprio essere "stolti" per non avere ancora compreso a pieno una simile realtà. Oppure è sufficiente essere sotto ad ipnosi/incantesimo o, ancora:
  • essere irresponsabili (cercare di trarre il massimo profitto dallo status quo, alias, conformarsi)
  • sentirsi impotenti (tirare a campare, alias, sopravvivere)
  • avere perduto ogni speranza (corrodersi giorno dopo giorno, alias, auto annichilirsi).
Non è difficile dimostrare che questa realtà è il frutto di tutti i comportamenti umani, sommati vettorialmente e diretti da una regia che non appare mai in prima persona.

Ad esempio:
quando un pediatra svizzero, il dottor Max-Henri Beguin, riuscì in qualche decennio a eliminare il problema della carie dentaria nelle famiglie che accettavano di seguire i suoi semplicissimi consigli dietetici (un caso senza precedenti), le comunità scientifiche e gli odontoiatri rifiutarono di riconoscere i buoni risultati da lui rilevati, adducendo a pretesto un’”assenza di rigore scientifico”. Eppure i fatti parlano chiaro:
a La Chaux-de-Fonds ci sono oggi molti giovani con una dentatura perfetta, con o senza il ricorso al fluoro. . .

Il dottor Ralph Steinman, docente all’Università Odontologica di Loma Linda, in California, dopo più di vent’anni di ricerche dimostrò non soltanto l’esistenza di una protezione interna al dente contro la carie, ma anche la caduta di tale protezione per effetto di squilibri alimentari (il che conferma i lavori di Beguin):

eppure le risultanze delle sue ricerche giacciono sepolte in biblioteche scientifiche . . .
Il risultato è che la maggior parte degli stessi dentisti ignora questi fatti…
Cosa rivelano i denti – Dr. Ives Gauthier
Seguendo questo discorso, è evidente e logico che, “un imprenditore a capo di una industria che, poniamo il caso, produca chewing gum, dolci, patatine, cioccolato, etc. è un irresponsabile protetto dalla legge”.

Indirettamente: ognuno è il miglior medico di se stesso.

Le 3d, perlomeno in questa versione, hanno una caratteristica di base estremamente rimarcata:
attraverso una buona dialettica è possibile difendere intelligentemente qualsiasi posizione.
Se, poi, aggiungiamo anche la presenza di una protezione politica (legge) e la disponibilità di denaro, è possibile godere a pieno della sostanziale “distanza da se stessi”, di ogni singolarità imbonita/aderente (d)al paradigma in auge.
  • eppure le risultanze delle sue ricerche giacciono sepolte in biblioteche scientifiche
  • il risultato è che la maggior parte degli stessi dentisti ignora questi fatti
L’irresponsabilità sociale di una persona, è responsabilità nei confronti del “futuro” della stessa persona (Ego). Questo grado di verità propria è sufficiente per inabissare la consapevolezza d’insieme, a favore di una “consapevolezza da trincea”, caratterizzata da un conflitto "contro tutto e tutti, cercando di sfruttare tutto e tutti", al fine di poter continuare a vivere come meglio si crede, per come ci si è abituati.
In questo contesto… in quale sotto ambito si concretizza la presenza non manifesta della regia?
Appunto, nella presenza concreta di un qualcosa che... “non esiste, se non sulla carta”, ossia, la legge. La legge è un codice approvato da chi? Da esponenti politici (di ogni appartenenza), che l'hanno, più o meno di comune accordo, approvata.

Ora, la presenza conclamata di lobby altamente influenti sugli esponenti politici, è solare ossia certa. Per cui, se dovessimo scrivere una equazione del come una legge si forma, questa potrebbe essere formulata in questo semplice modo:
concretezza + illusione = legge (realtà, paradigma sociale, etc.)
Dove:
  • concretezza = interesse politico/imprenditoriale/religioso/economico, permesso dal “potere” (attivo)
  • illusione = diritto/libertà/democrazia/salute/religione/educazione, derivante dalla richiesta di “agio” (passivo)
Laddove:
potere = fattore energetico
Ossia:
fattore energetico = "non presenza" (l’energia è non manifesta direttamente e non quantificabile, per cui... può essere inserita in formula attraverso il simbolo del “delta).
  • la concretezza diventa… “eterea”, ossia proveniente dal “nulla”
  • l’illusione diventa… “reale”, ossia concreta e direttamente/paradossalmente interpretabile attraverso la legge.
L’equazione diventa:
il “delta” interpreta/strumentalizza la richiesta massiva di “agio/sviluppo/benessere”, contrattando attraverso l’emersione della legge.
Legge che preserva ogni intento in gioco, (ri)ducendo la "sostanza della Massa" a favore dell’ammontare della "sostanza del delta”. Ciò equivale a sostenere che:
il “delta” tende ad arricchirsi ed a manifestarsi sempre di più nelle 3d. Ovviamente, tale manifestazione sarà di Natura indiretta, proprio come l’effetto di una radiazione.
Radiazione che, tuttavia, prende sostanza attraverso i propri effetti collaterali nelle “sostanze altrui”, che (ri)sentono di una non presenza attiva.
Le sostanze altrui (le singolarità) diventano, dunque, portatrici dei “segni” - della presenza non manifesta - del principio di veicolazione sostanziale delle/nelle 3d.
Nel Mondo 3d, di conseguenza, sono emersi tutti i tratti salienti del “delta”.
Delta = gradazioni di potere del Nucleo Primo.
Frattalmente:
una Natura contaminata (ri)porta i “segni del principio contaminante”, senza per questo (ri)velare il principio contaminante stesso.
A Chernobyl, ad esempio, il paesaggio è sterile ma il “motivo” di un simile annichilimento non appare. È solo attraverso l’utilizzo di particolari strumenti (contatore Geiger), che il motivo radioattivo appare, trasformato nell’equivalente valore simbolico, (ri)tradotto in scala e secondo altra unità di misura, che deve essere (ri)compresa attraverso la propria conoscenza (interfaccia tra valore misurato e suo significato).
I “segni” sono emersi dappertutto nelle 3d, tanto da poterle ormai identificare come (Anti)Sistemiche, ossia, polarizzate negativamente, dal punto prospettico del metro di giudizio del “giusto (e non intendo dare profondità ad un simile grado del sentire/essere, tanto è puro e ingiudicabile, nonché compreso per default collettivamente a livello di “coscienza viscerale”)…


I “segni” sono anche le “marche”… i simboli del potere industriale, i loghi delle aziende che esportano in tutto il Mondo, così come le bandiere, i vessilli, i distintivi, le moderne “aquile delle legioni romane”, etc.
Nike = vittoria (di chi?)



Simboli ripetuti nel mondo, come marche famose, loghi, etc., quale forma d’onda propagano e suffragano? 


Quale potere ha avuto un vessillo, (ri)traente i colori e le effigi di un potentato, nel passato, ed in proiezione... nel presente e nel futuro? 

Il massimo “valore”; un ordine di appartenenza indiretto, ad opera di conquistatori determinati.  
La bandiera a “stelle e strisce” è anche sulla Luna.



Colombo piantò il vessillo spagnolo, non appena mise piede sulle terre del “nuovo continente, isole comprese”. Terre già abitate da secoli. Lo fece in nome di un “potere” (ri)tenuto più grande di qualsiasi altro e, dunque, "sopra ad ogni sistema di legge", che già esisteva al Tempo dello sbarco invasivo.
È un punto di vista sottile, quello che divide semanticamente (apparentemente) una “invasione da una scoperta”.
Un modello di radiazione vecchio come il Mondo ed oltremodo più longevo rispetto a ciò che la storia deviata ha sancito, nero su bianco convenzionalmente ed unilateralmente…
Toyota: stop alla produzione in Australia, non conviene più.
La casa automobilistica giapponese Toyota ha fatto sapere che cesserà la produzione in Australia entro la fine del 2017

"Una serie di fattori negativi, come un mercato estremamente competitivo e un dollaro australiano forte, insieme alle previsioni di una riduzione delle produzione di veicoli in Australia, ci hanno costretto a prendere questa dolorosa decisione", ha dichiarato Akio Toyoda, il presidente del gruppo.
L'annuncio di Toyota, che in Australia impiega 4mila lavoratori, arriva qualche settimana dopo la decisione simile di General Motors, che fermerà la produzione nel giro di tre anni.
Il rischio è che l'industria automobilistica sparisca dall'Australia.
Link

Il rischio è che l'industria automobilistica sparisca dall'Australia…
Il rischio vale la candela?
 
Certo che sì… purtroppo questa notizia serve solo per intensificare il livello di paura di una popolazione, nella fattispecie quella australiana, perché ciò che è stato preventivato – non accadrà mai – perché ci sarà sempre una “industria” interessata a coprire il mercato geografico di una zona “scoperta”: stanne certo che è così
Sarà la popolazione stessa a (ri)chiederlo... cedendo qualcosa in cambio e restringendo, in tal modo, il proprio nodo scorsoio.
Questo può essere anche un modo per incentivare la locale capacità di produzione, e per dare l’idea di uno scorrimento dei sistemi di poteri in riferimento a quello “sviluppo industriale della propria realtà”, che equivale allo sviluppo egoico di un potere ridotto in scala, ma quanto mai efficace... in qualità di vessillo, locale/non locale, di irraggiamento della manifestazione Nucleare Primaria.


Gli impianti tecnologici, che diffondono il segnale per le telecomunicazioni, sono il frattale emerso dell’analogo sistema di trasduzione del segnale energetico/sottile, che attraverso la presenza dei “simboli” (radionica) s’irraggia per il Mondo intero.
La trasduzione intracellulare del segnale è la catena di reazioni che, ricevendo segnali da molecole messaggere (es. ormoni o proteine enzimatiche) tramite recettori proteici della superficie cellulare o del nucleo, interagisce con bersagli molecolari intracellulari di vario tipo (es. chinasi, fosfatasi, proteine G etc.) per attivare o disattivare l'espressione genica di fattori di trascrizione, i quali sono essenziali per la regolazione dell'espressione genica di altri geni
Link

Un drone, che sgancia una bomba sul Pakistan, è guidato da un pilota che risiede fisicamente a decine di migliaia di km di distanza: questa è realtà.

Che cosa replica frattalmente un simile accadimento?

Beh… ormai lo sai, suvvia. SPS ripete la domanda solo retoricamente…
Trovo molto utile lo stile e la modalità (idee chiare) attraverso il quale, ad esempio, la “tradizione cabalistica affronta ed approfondisce lo studio dello Zohar.
Ogni concetto discusso in Cabalà riguarda le dieci Sefirot chiamate... ed i loro derivati. Esse sono completamente adeguate a scoprire l’essenza di qualsiasi oggetto o apprendimento. Ma il principiante dovrebbe essere consapevole di alcune regole per lo studio corretto della saggezza della Cabalà.
1. Ci sono tre limitazioni, per i cui confini dobbiamo essere al massimo della
nostra vigilanza non attraversare, mentre studiamo la Cabalà.

Esistono 4 categorie di conoscenza chiamate:
  • Materia;
  • Forma della materia;
  • Forma astratta;
  • Essenza.
È lo stesso riguardo alle dieci Sefirot.

Prima limitazione. La saggezza della Cabalà non riguarda se stessa con concetti tali come l’Essenza delle Sefirot o la loro Forma Astratta. Piuttosto, siccome la Forma è il corriere della Materia, discute sia la Forma delle Sefirot che la Materia che contiene.

Tutto esistendo nella realtà Divina, quello che riguarda la creazione delle anime e le loro forme di esistenza è condizionato dai seguenti tre stati:
  • il Mondo infinito;
  • il Mondo di Atzilut;
  • i  tre Mondi chiamati Beria, Yetzira e Assiya (BYA).
Seconda limitazione. La Cabalà investiga solo i mondi di BYA e nient’altro.

Tocca solo i mondi infinito ed Atzilut al grado che i mondi di BYA ricevono
da loro.

In ognuno dei mondi di BYA, ci sono tre aspetti:
  • dieci Sefirot, la cui luce brilla in ogni mondo
  • le Anime umane
  • il resto della realtà sotto le anime umane.
Terza limitazione. In ogni caso, uno dovrebbe sapere, che, anche se la saggezza della Cabalà spiega meticolosamente ogni dettaglio minuto di ogni mondo, la sua concentrazione principale è concentrata su quegli aspetti delle anime umane trovati nel loro rispettivo mondo. Qualsiasi altro aspetto che può essere esposto o può essere spiegato, è fatto così solo per lo scopo di capire quello che le anime ricevono.  
La Cabalà non emette neanche una sola parola riguardo qualsiasi cosa che non si riferisce a quello che le anime ricevono.
Questi tre aspetti fondamentali servono come nostro punto di partenza. Se lo studente non li ricorda continuamente, o passa oltre la loro struttura, immediatamente sarà confuso...
Noi dobbiamo sapere anche che qualunque cosa non siamo capaci di percepire attraverso i nostri sensi, non può essere presente nella nostra immaginazione.  

Quello che non siamo in grado di immaginare non esisterà mai nei nostri pensieri, e non c’è modo per noi di percepirlo.

In generale, è impossibile percepire l’essenza attraverso il pensiero. Non abbiamo neanche l’abilità di percepire la nostra propria essenza. Io sento e so che occupo un certo volume in questo mondo, che sono solido, caldo, che penso, e così via. Tutto questo è il risultato di manifestazioni che influenzano la mia essenza. Comunque, se qualcuno dovesse chiedermi, qual è l’essenza da cui tutti queste manifestazioni emanano?

Io non saprei come rispondere.
Dopo tutto, la Supervisione ci impedisce dal raggiungere l’essenza...
Sefer Ha-Zohar Il Libro dello Splendore Vol. 1 – Bereshit di Shimon Bar Yochai
Il visibile non è altro che il riflesso dell'invisibile
Il libro "Zohar" riflette la luce della Madre suprema, fonte della penitenza... Verificandosi ciò che sta scritto:

"Io farò sparire lo spirito impuro dalla superficie della Terra" »…
Link 

Dalla superficie della Terra 3d, polarizzata secondo attualità, spariscono solo gli Spiriti puri, ossia, “evaporano” (ascendono) solo coloro che hanno raggiunto una configurazione utile al “salto”… non il contrario.
Del resto... tutte le opere "terrene" (ri)sentono del principio di contenimento che le ispira.
Indirettamente, la breve citazione dallo Zohar conferma tale “visione”:
la “Madre”… è la fonte della penitenza = la Terra è fonte radioattiva in cammino

il Nucleo Primo è il suo sistema immunitario
l’umanità è in “esilio” ed è aliena rispetto al tutto terrestre
Vi si abitua, soffrendo per una simile (ri)duzione di portata…
A livello simbolico, l’umanità è come una malattia per il Pianeta che, al proprio punto del cammino, ha evidentemente sviluppato/attratto una simile realtà. 

A livello esistenziale, invece, tutto prende altra “forma”, essendo il caso non esistente.
"Qualcuno/qualcosa" difende se stesso da tutto il resto, non avendo consapevolezza della prospettiva superiore, che tutto (ri)comprende (con)senso:
Turchia, Erdogan abolisce i Tribunali speciali anti-terrorismo…
Link
La legge “serve”
Sono ripartito da me stesso, perché “Tutto… Dipende da me". 
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2014/Prospettivavita@gmail.com 


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