venerdì 10 maggio 2013

L'infrastruttura del Tempo artificiale.



Il tempo di cui disponiamo ogni giorno è elastico: le passioni che proviamo lo dilatano, quelle che ispirano lo restringono, e l'abitudine lo riempie.
Marcel Proust

Il Tempo è la misura di uno "spazio", in funzione di parametri impostati per affrontare il "viaggio"...

Che cos'è il Tempo della società moderna? 
L'orologio atomico è un tipo di orologio in cui la base del tempo è determinata dalla frequenza di risonanza di un atomo

Gli istituti di metrologia mantengono il tempo standard con una accuratezza di 10-9 secondi al giorno ed una precisione pari a quella della frequenza del trasmettitore radio utilizzato per "pompare" il maser

Su questa base viene mantenuta una scala del tempo stabile e continua: 

il Tempo Atomico Internazionale (International Atomic Time).

Per il computo del tempo civile viene utilizzata una scala diversa, il Tempo Coordinato Universale (Coordinated Universal Time - UTC). Il secondo deriva dal primo ma è sincronizzato con il tempo astronomico scandito dalla rotazione terrestre…

Gli orologi atomici a maser utilizzano una cavità risonante contenente un gas ionizzato. Solitamente è usato il cesio perché questo è alla base della definizione del secondo come 9.192.631.770 cicli della radiazione corrispondente alla transizione tra due specifici livelli energetici dello stato fondamentale dell'atomo di questo elemento.
Questo fa dell'oscillatore al cesio, come è a volte chiamato l'orologio atomico, lo standard primario per le misure di tempo e frequenza. Altre grandezze fisiche come il volt ed il metro sono definite chiamando in causa il secondo come grandezza fondamentale.

Il cuore di un orologio atomico è costituito oltre che dalla cavità a microonde già accennata, da un oscillatore/trasmettitore radio sintonizzabile ed un anello di retroazione (un servosistema) che regola la frequenza dell'oscillatore esattamente alla frequenza a cui si ha la risonanza per il particolare tipo atomico contenuto nella cavità.

Il trasmettitore riempie la cavità con onde stazionarie; quando la frequenza coincide con la frequenza di risonanza del gas, gli elettroni degli atomi assorbono le onde radio e saltano al livello energetico superiore. Tornando al livello originario riemettono sotto forma di luce l'energia precedentemente assorbita.

Se la frequenza di pompaggio si discosta dal valore di risonanza, l'intensità della luce prodotta diminuisce. Una fotocellula rileva quindi la variazione e un circuito corregge la frequenza nella direzione di riportare l'intensità luminosa al valore massimo.

Il modo in cui questo processo di retroazione opera è naturalmente più complesso, in quanto deve anche sopprimere effetti indesiderati quali la frequenze di altri livelli elettronici o distorsioni nelle transizioni, variazione della temperatura ecc.

Per esempio la frequenza delle onde radio può essere modulata sinusoidalmente in modo che la luminosità alla fotocellula abbia un andamento similmente variabile. 

Questo segnale può essere poi utilizzato per controllare la deriva a lungo termine della frequenza.

Il risultato è quello di fare oscillare (entro un certo margine di errore) il generatore di microonde secondo le precisissime caratteristiche quantistiche del cesio. Quando il sistema viene acceso è necessario un certo tempo affinché vada a regime e il dato prodotto sia affidabile.

Infine un contatore conta i cicli della frequenza originale e li comunica ad un computer, il quale li presenta in forma numerica oppure li trasmette via radio o via Internet…
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Il Tempo 3d “moderno” è una convenzione, così come lo è tutto nelle 3d.
Nel Sacro Corano si afferma che non c’è distinzione fra tutti i messaggeri. 

I messaggeri vengono mandati a tutte le genti, a tutte le culture, in ogni tempo. Nel tempo tutti i messaggi ultimi comprendono e consumano tutti i messaggi precedenti. Per questo parliamo di religione Universale. 

Il messaggio della Legge del Tempo è un messaggio che consuma tutti i messaggi precedenti, e che dimostra ulteriormente che esiste una matematica della quarta dimensione, e che in realtà nella quarta dimensione il numero è il suo vero e proprio linguaggio. 

Troverete in lingua sanscrita 20 consonanti e tredici vocali; troverete nel linguaggio degli alberi dei druidi 13 lune che prendono il nome degli alberi e un alfabeto di 20 lettere. 

Alla radice di ogni cultura troverete i numeri 13  1 e 20  2.  

Esiste una matematica superiore e sacra basata sul 20 e non sul 10, un sistema vigesimale e non decimale. 

L’essenza del tempo non è nella durata, computata in ore, minuti e secondi meccanici.  

L’essenza del tempo è la sincronizzazione che si conosce vagamente come sincronicità, il cui strumento supremo è il vostro biocomputer umano, con le sue venti dita fra mani e piedi, e tredici articolazioni principali

In breve, accenneremo che esistono due frequenze temporali: 

  1. la frequenza temporale artificiale e meccanica della civiltà del vecchio Mondo, che si identifica nel 12:60, il calendario irregolare di dodici mesi e l’ora di sessanta minuti
  2. la frequenza 13:20 del tempo naturale – 13 lunazioni o mesi di 28 giorni e le 20 dita tra mani e piedi…
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Ogni computer o modello di cellulare all’avanguardia, ha in sé un meccanismo di “clock”, che si connette ad una fonte accreditata, di riferimento, per attingere alla cosiddetta “ora esatta”. 

Non solo, le stazioni televisive e radiofoniche diffondono i loro programmi sulla base sincronizzata di un Tempo comune, diffuso regolarmente da “Istituti di misurazione del Tempo”.

Anche gli orologi da polso più “alla moda”, si connettono alla medesima fonte sincronizzata a livello mondiale:

Orologi a controllo radio.
Automaticamente puntuali.

I vantaggi degli orologi radiocontrollati sono evidenti: 

indicano sempre l'ora esatta, una volta regolati in base al fuso orario della zona. Tutti gli orologi radiocontrollati Casio ricevono i segnali radio in quasi tutta l'Europa - alcuni modelli anche in Nordamerica, parti del Canada e del Messico (la torre di Fort Collins trasmette i segnali radio fino ad un raggio di 3.200 km) e addirittura in Giappone o Cina. 

In Europa anche il passaggio dall'ora solare all'ora legale avviene automaticamente. Scoprite qui quale tecnologia utilizzano e come l'orologio riceve l'ora. 

Gli orologi radiocontrollati permettono di avere sempre l'ora esatta. Sempre:

l'orologio riceve regolarmente un segnale. Esatta, perché l'ora viene trasmessa da orologi atomici, gli orologi più precisi al mondo. 

Nessuna impostazione, nessun cambio di ora, nessun ritardo.

Gli orologi atomici sono considerati gli orologi più precisi al mondo. In Germania l'istituto federale fisico-tecnico di Braunschweig determina l'ora ufficiale che regola la vita pubblica

In Gran Bretagna è il National Physical Laboratory a Teddington nei pressi di Londra. Negli Stati Uniti tale compito è affidato al National Institute for Standards and Technology (NIST) di Fort Collins/Colorado, in Giappone al Communications Research Laboratory (CRL) di Tokio, mentre in Cina l'ora viene trasmessa dal National Time Service Center.
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Ogni dispositivo elettronico moderno è, in teoria, in grado di sincronizzarsi al clock impartito da una serie di "laboratori" sparsi per l’intero globo.
 
Ciò significa che “la Massa è stata resa sincronica, rispetto ad una metodologia utilizzata per la misurazione univoca del Tempo”.

Questa “metodologia”, sviluppata nel Tempo, serve a misurare il Tempo secondo una necessità di costanza e precisione della rilevazione Temporale.

Gli umani diventano a loro volta dei ripetitori del segnale ricevuto non solo dagli apparecchi elettronici che “indossano/utilizzano”; non solo, infatti gli umani hanno integrato in loro un meccanismo di clock naturale, che si può sincronizzare a qualsiasi frequenza, che in maniera continua ed abitudinaria sappia rendersi “familiare” per così prendere il sopravvento su tutte le altre.

Lo scorrere di un Tempo univoco ed unificato si è reso necessario con l’avvento dei grandi Imperi e, progressivamente, questa versione del Tempo è stata ratificata dall’osservazione della Massa, prendendola come riferimento per regolare le proprie giornate di lavoro

In realtà, è vero anche il contrario (classico loop 3d):
andando al lavoro, seguendo degli orari precisi, si è autorizzato “qualcuno” a monopolizzare una versione del Tempo ufficiale.

Risultato:
  • la Massa vive in un Tempo differito
  • il Nucleo Primo vive in un Tempo diretto.

Che cosa accadrebbe se, facendo trading, il clock dell’orologio del computer non fosse perfettamente sincronizzato con quello delle contrattazioni di Borsa (derivante dallo scandire dell’orologio atomico di riferimento globale)?

Accadrebbe perlomeno uno scostamento tra visione grafica dei prezzi e alimentazione del book e della contrattazione, ossia:
  • il grafico segnerebbe delle configurazioni “avanti” nel Tempo, rispetto all’ora evidenziata sul proprio computer
  • la contrattazione, tuttavia, sarebbe ugualmente sincronizzata, in quanto verrebbe solo riportata nell’elenco dei contratti scambiati.

Ma saremmo sicuri della nostra "diretta" sul Mercato, in funzione dell'informazione riportata dal monitor?

Pensa:

se tra la fonte emittente del segnale di Borsa e il tuo computer, ci fosse un delta Temporale?

Diciamo anche di "solo qualche secondo". I moderni sistemi di trading ad alta frequenza ci sguazzerebbero. 

Il frattale che chiarisce questo esempio è la trasmissione in differita di un programma televisivo. Un evento reale viene diffuso con un certo lasso di Tempo al resto dell’utenza. Perché?
 
Perché la diretta può riservare parecchie “sorprese”, anche sgradevoli per coloro che detengono il fulcro del potere emanato.
La differenza sostanziale, in termini di differita e consapevolezza, che esiste tra un utente ed una persona che assiste direttamente ad un fatto, consiste proprio in questa “non presenza” in loco.

Quindi, per un potere che intende manipolare l’accaduto, si aprono due diversi scenari:
  1. convincere e circoscrivere coloro che hanno assistito fisicamente ad un evento
  2. convincere indirettamente tutta l’utenza che è collegata ai mezzi radiotelevisivi.
“Chi ha visto” e “chi non ha visto”.

Chi ha visto:
  • che cosa ha visto?
  • i testimoni vengono isolati, comprati, derisi, eliminati, etc.
  • le prove testimoniali scompaiono sempre misteriosamente o “non sono attendibili” o vanno in "prescrizione"
  • il Tempo progressivamente cancella ogni impulso di verità
  • la routine si reimpossessa del Tempo personale
  • tutto si resetta ogni volta che si va a dormire
  • la realtà circostante convince di essere impotenti, visto il generale disinteresse derivante anche dalla “corsa sociale a sopravvivere”.

Chi non ha visto:
  • si limita ad osservare
  • può farsi delle idee proprie che non avrà mai il coraggio di sostenere davanti a nessuno, se non unicamente coi propri familiari, amici o colleghi, mentre è a pranzo o è davanti ad una tazzina di caffè
  • non avrà mai la forza di “istituire una crociata”
  • tenderà a fidarsi dell’inequivocabilità di quello che vede.
 
Differita.
Con il termine differita si intende quel particolare metodo di trasmissione televisiva via cavo o via etere che non avviene contemporaneamente alla realizzazione della trasmissione o allo stesso evento mediatico.

Lo studio o canale televisivo cura la regia del programma e lo preregistra su videocassetta VHS o altro supporto di memorizzazione, definito copia master di archivio, che potrà in seguito essere riutilizzato più volte per la messa in onda.

Questo sistema, introdotto in Italia per la prima volta dalle nascenti reti private all'inizio degli anni ottanta, si affianca alla cosiddetta diretta, che consiste nella diffusione dell'evento in simultanea al suo svolgimento e realizzazione tecnica…

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Il clock ricevuto dall’umano regola il funzionamento del suo complesso psicofisico.

È come essere ammaestrati in maniera sottile e non direttamente manifesta.
Se, ad esempio, tra la fonte che emette un segnale ed il tuo televisore, c’è uno Spazio/Tempo di un certo delta, rispetto al momento dell’evento trasmesso, significa che tu vivi in una realtà 3d, scostata nel Tempo di quel fattore delta.

In quel lasso Temporale, qualcuno può agire indiscriminatamente a suo piacimento, andando a modificare le immagini "scomode", relative all’evento stesso e procurando in te delle specifiche reazioni emotive e/o comportamenti indotti, a prescindere dall’autenticità dell’accadimento (per il cervello non fa differenza).

Se, ad esempio, tu non sei mai stato a New York nella tua Vita, sai però che è accaduto l’evento dell’11 settembre 2001. Ci credi perché te lo ha raccontato la televisione e i Media in generale.

Ci credi, ma non hai le prove che sia effettivamente accaduto.

Le “prove” possono solo essere di Natura riportata a te in qualche maniera, oppure derivanti da un tuo viaggio in loco, ma lontano dal Tempo della diretta a cui si riferisce l'episodio da analizzare.

Ti trovi in un ramo deviato della più grande storia.  

In una struttura artificiale del Tempo, che esiste perché tu misuri/osservi i cicli della Natura

Se, ad esempio, non esistesse il giorno e la notte e l’asse terrestre non fosse inclinato, tu – in assenza di spostamento rilevante sul Globo – vivresti in una eterna diretta esistenziale, venendo meno sia il cambio di luce che di stagione:

l'inclinazione è di circa 23°27' rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica. Se l'asse di rotazione fosse perfettamente perpendicolare al piano orbitale non esisterebbero le stagioni astronomiche, in quanto l'esposizione al calore e alla luce in una data porzione del pianeta sarebbe costante durante l'anno

L'equatore, con il sole perennemente allo zenit, avrebbe la massima insolazione, mentre i poli sarebbero sempre freddi, con il sole costantemente sulla linea dell'orizzonte; non si parlerebbe di tropici (le latitudini più vicine all'equatore in cui il sole può raggiungere lo zenit) e di circoli polari (le latitudini più vicine ai poli, in cui vi è almeno un giorno senza luce); il clima sarebbe di massima determinato solo dalla latitudine e non dal periodo dell'anno; la durata della notte sarebbe uguale a quello del giorno in qualsiasi punto della Terra (in quanto non vi sarebbero solstizi, solo un perenne equinozio), eccezione fatta per i poli. Eventuali variazioni climatiche sarebbero dovute a spostamenti di masse d'aria dalle regioni a diversa temperatura, benché non si potrebbe definirle "stagioni meteorologiche" in senso stretto…
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Ciò che la Natura ha caratterizzato, appunto, questa differenza angolare “rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica”, questa biodiversità, viene meno nella società umana regolata dal clock delle torri del potere, disposte per ogni angolo del Mondo.

Non esiste il fenomeno del “letargo”, della stagionalità (a parte le sempre più risicate "ferie"). Si lavora sempre. Per questo il Tempo passa sempre più in fretta; perché si entra in veri e propri tunnel Spazio Temporali, determinati dalla voglia di arrivare il più in fretta possibile a sera, per terminare l’attività lavorativa.

L’esistenza dei cicli, però, rende misurabile il Tempo.

Se la Terra fosse ferma, non potresti accorgerti delle variazioni che accadono durante il "viaggio".

La Terra apparentemente gira e ruota attorno al Sole, per cui… puoi desumere molti aspetti che, diversamente, non potresti registrare.

Esistendo i cicli, misuri il Tempo.
  • il Tempo misura lo spazio percorso tra due punti, in funzione di una serie di parametri relativi allo spostamento
  • il Tempo è biodiverso, dunque, dipendendo almeno dalla velocità di movimento
  • il Tempo è funzione della vibrazione, perchè la distanza spaziale non esiste, se la vibrazione tra "quello che sei" e "quello che desideri essere" è azzerata.

Ecco che, allora, se il Nucleo Primo utilizza una certa "tecnologia" per muoversi e la Massa ne usa un’altra, la differenza di velocità di percorrimento garantirà un vantaggio matematico al Nucleo Primo, che arriverà sempre prima, rispetto alla Massa, riuscendo a vedere, pianificare e modificare la realtà 3d raggiunta.

Il Tempo, così come il denaro, è una convenzione e anch’esso è stato piegato alla funzione Antisistemica di “scarsità”

La Vita sembra così corta, precaria, dolorosa, quando vissuta in una rete di monotonia ripetitiva, come quella intessuta nella moderna società industriale.

Una Vita scandita da cicli e ripetizioni, come se fossero veri e propri riti o danze da ballare attorno ad un fuoco invisibile.

Il legame energetico evocato è tale da invischiare il vascello umano, caratterizzando anche le Vite successive. È come una catena che riesce ad oltrepassare i cicli di Vita/Morte.

Una volta compito il rito di deviazione Temporale, in quel ramo è possibile determinare ogni tipo di accadimento. Il ramo del Tempo diventa come una infrastruttura del potere dominante, ossia di quel potere che ha le chiavi per la codifica e la decodifica della tecnologia Naturale, che scorre caratterizzando l’esistenza al di sotto dell’ombrello del Creatore.

Una volta creato lo spazio, vuoto per antonomasia, lo si riempie con qualcosa, immaginando ciò che più si desidera.

Una diretta televisiva è “rara”, in quanto ciò che può avvenire a telecamere in real time, può risultare sgradevole al potere del controllo. Per evitare spiacevoli sorprese, si preferisce ricorrere alla differita dell’evento.
Che differenza c’è tra una piattaforma che fornisce dati in differita, ma spacciati per real time, e una vera diffusione di dati real time? C’è uno spazio, un delta, da utilizzare per interfacciarsi allo scorrere dei prezzi.

Ad esempio, lo spread che ogni Broker applica ai prezzi, è un valido frattale di quello che è possibile fare a livello di delta Temporale.

Alcuni Broker Forex non prevedono una commissione e il loro guadagno deriva dallo spread…
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Il detto “tra i due litiganti il terzo gode” la dice tutta. Molto spesso il “terzo” non è manifesto.

Il vantaggio di avere attirato la specie umana in un ramo Temporale deviato, trasformando il Tempo Naturale in Tempo artificiale, come se fosse una vera e propria infrastruttura, da amministrare ed utilizzare come riferimento unico, permette di:
  • pontificare eventi nel “futuro”
  • futuro che diviene un “fatto matematico”, senza ricorrere alla classica sfera di cristallo
  • controllare tutto quello che avviene all’interno dell’infrastruttura, essendo quel “telaio del Tempo” assolutamente vincolato alla tematica dominante dell’osservatore privilegiato
  • controllare in questa maniera anche la biodiversità che, regolarmente, costringerà la Vita a cercare di modificare ogni struttura abitudinaria e normalizzata/despotizzata
  • controllare i cicli, regolandone l’ampiezza, la portata, l’entità della loro corsa, la potenza di inizio e fine
  • controllare frattalmente anche la specie umana, la sua evoluzione ed il suo destino.
 
Ogni più piccolo paese ha almeno un monumento all'evidenza dello scorrimento temporale; nella fattispecie:

il campanile di ogni chiesa.

Come un grande “occhio”, l’orologio svetta su tutto e tutti. Le campane obbligano all’ascolto e normalizzano la presenza della struttura di potere contenuta nell’edificio. Il fuoco che arde per mezzo delle candele, sancisce un legame energetico con le forze della Natura. Le cerimonie e le litanie che si elevano regolarmente, mantengono in Vita ed alimentano l’entità di riferimento ed il sistema di potere.

Il tutto si compie sotto ai tuoi occhi, quotidianamente, e lo fa in una maniera molto smaliziata, strategica e funzionale, quasi “rispettosa”, a prescindere da quello che pensi.

Ti trovi in un ramo Temporale deviato, in una infrastruttura, come lo può essere la rete del gas o quella elettrica nazionale… al suo interno il “futuro” è scandito dal clock del Nucleo Primo.

Che cosa puoi fare?

Primo: rendertene conto.

Secondo: non esiste nessun altro punto, se non accade anziTempo il primo.

Dipende da te.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com