giovedì 4 novembre 2010

Nel cuore centrale della prospettiva.




“Invece di sistemare il problema centrale, troppo spesso cerchiamo di sistemare le cose che non c’entrano niente”Le radici familiari della malattia – di G.Athias

Questa semplice e breve considerazione ci conduce ad una prospettiva critica di quello che solitamente facciamo per cercare di venire a capo delle nostre problematiche quotidiane. Il più delle volte ruotiamo attorno al vero nocciolo del problema. Il più delle volte facciamo finta di non vederlo per qualche strana motivazione inconscia. Il più delle volte il problema è sfuggevole, proprio come quando si parla di questioni legate al Karma o ad altri legami spirituali. 

Le chiavi della comprensione a volte sono sfuggevoli. Per esempio, se ho commesso qualche atto molto negativo in una Vita precedente, questo fatto verrà rispecchiato nella Vita attuale in diversi modi. Questo fatto continuerà a colpirmi sino a quando non comprenderò cosa fare per trasmutare quell’increscioso evento così tanto lontano e oramai celato persino alla memoria. Evento che continua a vivere memorizzato a livello cellulare o a livello di corpo mentale. Che fare?

A volte penso che questa forma di “giustizia” celeste sia… ingiusta.

Se in questa Vita mi sto comportando in maniera esemplare, per quanto tempo dovrò ancora scontare ciò che ho fatto in un lontano passato? Cosa deve succedere perché io possa pulire la mia “lavagna” energetica? Devo per forza rendermi conto di quello che ho fatto, leggerlo tra le righe al fine di eliminare l’errore compiuto? Oppure posso trasmutare quell’evento anche solo vivendo con rettitudine e senso di responsabilità?

Ossia quale è e dove sta il “problema centrale”?

È tempo di andare direttamente al centro delle “cose”! Allo stesso modo sono stanco di arrancare nel buio dell’incomprensione, ipotizzando in luogo della mancanza di “verità”. In ambito spirituale ognuno di noi è solo sulla propria via, perché ognuno di noi ha una storia diversa da ogni altro. Possiamo aiutarci ma le vere decisioni le dobbiamo prendere solo noi. Ne va del nostro “senso” dello stare incarnati…

Ci sono guide spirituali e compagni di viaggio che possono dare una mano, ma anche tanta confusione, ignoranza e paura. Siamo in una dimensione difficile da comprendere perché nel reame del tempo ci si ammala di oblio, ci si lascia andare cullati da una nenia che ci convince di essere delle nullità.

Preferite sentire dolci parole in luogo di questa intima confessione? Ci sono altri blog che fanno questo!

Qua si intende stare nel cuore centrale della prospettiva...

 

14 commenti:

  1. Ciao Davide,
    per quel che posso capire io, per quello che è il mio sentire, la nostra unica alternativa è quella di un profondo lavoro di conoscenza e di ricerca spirituale, unito ad un indispenabile lavoro su noi stessi tramite l'osservazione consapevole e che ha come obbiettivo il risveglio. Allora le nebbie si dipaneranno.
    Questa è la mia via, la consiglio agli altri sul mio blog ma, certamente, non mi aspetto che vada bene per tutti.

    Un abbraccio di Cuore,
    eremita

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  2. Caro Eremita,
    le tue considerazioni sono anche le mie, però descrivono secondo me un modo datato di "fare".

    Lo dico per esperienza personale. Il troppo cercare e dipanare cerebralmente ci porta via. C'è una modalità nuova e diversa di procedere... Lo sento! E' tra di noi già da un po' di tempo.

    E' il semplice intendere che sia così che la conduce su di noi, senza mezze misure nè mezze verità. Stare al cuore, nel centro e intendere in maniera bruciante ciò che veramente intendiamo "vivere"...

    Sono sicuro che c'è questa nuova modalità, che non è nemmeno nuova, ma è semplicemente più vicina da padroneggiare in questo momento...

    Allora tutto il resto, il karma, i sogni altrui, le eggregore, gli incantesimi, l'Antisistema, etc. non avranno più senso!

    Perchè stando nel nostro centro con ferma intenzione tutto si plasmerà in maniera tale da vincere ogni nodo avverso che ci circonda come la tela di un ragno...

    Non stiamo dicendo la stessa cosa... è una questione di tempo! Di annullamento del tempo proprio come succede in 5a dimensione...

    E' come dire: non ho tempo da perdere! Ne ho perso anche sin troppo. Adesso basta! Adesso deve succedere quello che voglio io! Lo intendo, lo chiedo con tutto me stesso...

    E non perchè non abbiamo tempo, visto che siamo eterni, ma perchè è ora di finirla con tutta questa teatralità...

    Noi siamo i personaggi, la regia, il costumista, il truccatore, il cameraman, etc.

    Scusami ma nella mia dimensione l'entropia ha raggiunto livelli da urlo... Deve cambiare questo mondo o perlomeno quello che "vedo" io: il mio mondo è diverso da quello nel quale sono ancora inserito...

    La malattia mi ha fatto aprire gli occhi e ciò che vedo è una landa desolata che deve cambiare e anche alla velocità della Luce...

    Scusami Amico, ma è tempo di bruciare piuttosto che nascondersi dietro alle consuetudini! Persino la spiritualità è stata riempita di regole e regolette... e ci siamo adattati ad ogni "cosa" anche in questo ambito...

    Intendo darmi una nuova visione che attinga solo in parte al vecchio modo di "fare". Esiste il karma? Bene! Ma io lo brucio all'istante e non impiegandoci enne Vite. Non ho tempo da perdere dormendo...

    Capisci quello che intendo? Noi bruciamo ciò che non ci rappresenta più! Trasmutiamo il vecchio anche se il vecchio è una regola o una legge!!! Le leggi non esistono tra esseri evoluti, risvegliati, pienamente presenti verso se stessi...

    Ad occhi aperti e pienamente svegli nulla ci può ostacolare... Nemmeno una legge divina! Figuriamoci certi vincoli legati all'inconscio...

    Con grande umiltà, credimi... Ti abbraccio!

    Grazie di esistere...

    Una buona Vita

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  3. Ciao Davide,
    rieccomi.

    Ho letto con attenzione e trasporto le tue parole. Ti ringrazio. :)

    Quel che penso, seriamente, è che tu abbia ragione, ma è una ragione che può manifestarsi nella realtà solo per quelle persone che si stanno risveglianado o sono già sveglie.
    Purtroppo il mondo è composto, per quel che vedo io, per la maggior parte da persone profondamente addormentate.

    La realtà la costruiamo noi, la nostra volontà la può e la deve dirigire verso i nostri obbiettivi. Ma come si fa con le volontà altrui?

    Io penso che il percorso spirituale sia personale perchè solo su noi stessi possiamo avere il controllo, agli altri possiamo solo dare l'esempio nella vita quotidiana e, eventualmente, possiamo donare la nostra luce, se ne abbiamo abbastanza..

    E' anche vero che il tempo avanza velocemente e le energie che si stanno riversando su di noi stanno velocemente stimolando il risveglio in molte persone, percui le cose sono destinate a cambiare sempre più velocemente.

    Tutto quel che dici è vero ma è vero in quanto tu sei, evidentemente, ad un "livello" spirituale decisamente al di sopra della media.
    La media delle persone ha come obiettivi, ed utilizza la propria volontà di conseguenza, la carriera, i soldi, ecc..

    Devo dire poi che i termini che utilizzi, che sono quello di "trasmutare", di avere gli "occhi aperti", di essere "pienamente svegli", sono gli stessi che io intendo per lavoro interiore :)

    Il lavoro che intendo io, infatti, deve portare a questi traguardi (come minimo..); però penso che senza lavoro non si possano raggiungere; a meno che... a meno che... non intervengano eventi o, dall'alto, energie tali da farci "bruciare le tappe": il pericolo, in tal caso, potrebbe essere quello di non resistere al "calore".

    Mi spiego: se una persona è completamente identificata con la propria mente ed il proprio ego, un risveglio improvviso sarà decisamente violento e destabilizzante e potrebbe portare anche alla follia! Ne abbiamo un esempio tutti i giorni nelle notizie di cronaca: molti di questi sono esempi degli effetti che l'energia in aumento sta causando alle menti e agli ego, attimi di follia pura.

    Quando leggo nelle varie profezie (c'è persino una carta degli Illuminati Card Game che ne descrive l'evento: l'invasione dei demoni) in cui si dice che saranno liberati i demoni per un certo periodo, io ci leggo non demoni in carne ed ossa ma i nostri personali demoni verranno alla luce e porteranno dolore e follia alle menti non preparate.

    Queste sono mie ipotesi che riflettono il mio sentire: quindi lavoro per tirarli pian piano fuori questi demoni ed affrontarli uno per volta per evitare un giorno che mi si presentino tutti assieme alla luce delle alte energie che stanno arrivando, sempre più forti e veloci.

    Un sinceo abbraccio di Cuore,
    eremita

    P.S.: una precisazione ovvia ma dovuta: ovviamente non pretendo che tu sia d'accordo con me o di avere ragione. Ciò che ho scritto deriva solo dal mio "sentire".. ma nonè detto che le mie siano buone orecchie... eheheh ;)

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  4. carissimo eremita ,correttissime le tue
    affermazioni, il punto verge su due direzioni. quello che sta cercando di comunicare il f. Davide ,potrebbe essere che lui ha sentito nel suo profondo un richiamo del suo RE ,che non consiste piu´nell´avere ne nel fare,la sua fase ora e´quella di Essere.e solo con l´Essere quello che siamo veramente, potremo dare finalmente qualcosa a tutti
    gli altri che ancora dormono. ora, la scelta del modo in cui svegliarsi fa parte del libero arbitrio che ogni anima ha programmato per la sua individuale esperienza,questo, a livello di spirito, non ha alcuna rilevanza, in quanto e´solo
    una modalita´di conoscenza. se quelli come tu dici,svegli non si muovono ,si prolunghera´solo il dormiveglia della massa,solo con l´azione dell´ESSERE potranno seguire l´Esempio come risonanza
    spontanea de loro CUO*RE, nessun guru ne
    religione o altro potra´avere tanto successo quanto la soddisfazione finale, di aver deciso da soli il proprio risveglio. grazie per il tuo ESSERE fratello ,vogliamoci Bene e´bellissimo vedere Anime belle come le vostre in azione per l´AMO*RE.

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  5. Cari Amici,
    avete scritto ampie verità e vi ringrazio di cuore per questo :)

    Ciò che sento in questi giorni è un qualcosa che si è sempre più rinforzato progressivamente; è una modalità molto vicina a quella descritta da Rino.

    Una mancanza quasi di pazienza, uno Spirito che brucia di vedere l'umanità intera all'opera!

    Eremita hai scritto bellissime e condivisibili "cose" e vedi bene asserendo che c'è il rischio di dare fuori di testa se non si è preparati, ossia se non si è nel proprio "centro"...

    Io stesso devo ancora capire se sto impazzendo oppure se sto vivendo una fase di distacco pressochè totale, proprio nell'Essenza, nel Cuore, nell'atomo primordiale... non so!

    So solo che il Mondo è divenuto troppo stretto per stare con le mani in mano ed attendere...

    Osservare che le cose non cambiano, che le abitudini sono sempre più consolidate all'insegna di quello che ci hanno ficcato nella testa, mi fa veramente impazzire...

    Per giunta ultimamente il "cielo" mi è anche precipitato sulla testa, come temevano gli Antichi... per cui fatico a discernere su quello che mi sta accadendo personalmente...

    Non sono un oracolo nè un guru... ci tengo a dirlo! Anzi sono un essere che chiede ampiamente aiuto alla fratellanza ma che ancora non ha ricevuto nessun feedback...

    Notte oscura dell'anima!

    Prendetemi così come sono, senza giudizio e comprendete che quando scrivo canalizzo verità che poi, magari in prima persona non applico...

    Un bel tipo insomma!

    Finisco qua e vi ringrazio per tanta pazienza e lungimiranza...

    Vi voglio bene :)

    Un caro abbraccio e una buona Vita

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  6. caro Davide stai percependo la multidimensionalita´dell´Essere che Sei non preoccuparti di nulla e vai avanti con il
    seguirti con AMO*RE. ricordiamoci che il nostro piccolo CUO*RE contiene tutti gli universi immaginabili,in quanto ne e´il CREATORE.T.V.B

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  7. Caro Amico,
    seguirò con fede il tuo consiglio...

    Grazie!

    Buona Vita

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  8. Ciao Emanuela e Davide,
    il mio Cuore gioisce ed esulta quando incontra persone come Voi!

    Grazie di esistere :)

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  9. caro eremita e´sempre una gioia nel CUO*RE
    quando ci si incontra nel cammino.il mio nome e´rino emanuela e´la mia compagna di viaggio, lei e´una meditatrice zen,come vedi dal suo blog,tesse tutto col suo AMO*RE.
    io cerco solo di comunicare la mia funzione di Essere con AMO*RE del Mio CUO*RE.tvb

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  10. Caro Eremita,
    il piacere è reciproco :)

    Insieme siamo Uno

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  11. Credo che la difficoltà di fondo stia nel non saper entrare nella profondità di noi stessi. Lo legggiamo tante volte , ce lo hanno detto nella filosofia , in tute le salse , lo hanno detto i maestri , gli illuminati,eppure stiamo ancora qui incasinati in questa società che non sappiamo gestire meglio di così.Se fossimo presenti , ogni momento in noi stessi i problemi sparirebbero e pure i karma .E' illuminante quello che ha detto Davide. Bruciare ciò che non ci rappresenta più . quale migliore occasione per crescere vertiginosamen
    te? Se non ci votiamo al coraggio e alla tenacia
    di vedere manifestato il nostro sogno, non riusceremo mai ad essere terrestri speciali. Lo so è difficile per me che lo dico ma non demordo da questo sogno. Abbiamo l opportunità di mettere in profondità le parole qui dette e aveere la certezza che esse lavorino in noi per poter fiorire come meravigliose rose , profuma
    te di gioia e dolcezza.

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  12. VOLERE E´ POTERE chi veramente vuole SE stesso gia´ lo E´, buon ESSERE a tutti ,
    e´nostro il compito di creare col DIVINO,
    nel DIVINO,per il DIVINO nostro unico RE.
    con Essenza di AMO * RE. v.v.b. rino

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  13. Cara Amica,
    occorre un "cambio di marcia": nuova energia.

    E immaginare un mondo diverso! Ognuno di noi è chiamato a "elevare" se stesso, mediante processo di conoscenza del sè. Il resto quasi non conta perchè viene di conseguenza. In realtà il "resto" influisce su di noi che cerchiamo di "capire". Allora?

    Diamoci un nuovo punto prospettico; osserviamoci da un altro versante della nostra montagna: stupiamo l'eggregora! Stupiamo persino noi stessi.

    Questo da subito...

    Bruciamo di voglia di cambiare!!!

    Grazie Sorella :)

    Un grande abbraccio e tanta serenità

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  14. Caro Rino,
    immaginare è potere! La sola volontà non basta, essendo i nostri inconsci sotto un altro dominio.

    L'immaginazione è il "verso" e rappresenta il potere divino; se unita o proveniente dal CuoRe può trasmutare anche l'incantesimo più nero!

    Sogniamo un mondo diverso!

    Grazie Fratello.

    Una buona Vita

    RispondiElimina

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