venerdì 16 aprile 2010

Oltre gli specchi Esseni; Karma e consapevolezza.





Le “cose” ci accadono. Detto così sembra che nulla sia in noi determinante per scrivere il futuro. In realtà le “cose” accadono, dopo che le abbiamo attirate, nel bene e/o nel male. Questa mattina, leggendo del materiale relativo a “Lavorare con erbe e oli essenziali in ascensione” mi è soggiunta chiaramente una visione di chiara consapevolezza. L’oggetto di questa nitidezza è la rete dei cosiddetti “Illuminati” o, in generale, tutte quelle forze che hanno partecipato e “tifato” attivamente al fine di fare “precipitare” l’umanità, con il suo stesso consenso inconscio. 

Ebbene mi si è chiarita in un baleno la vera funzione di queste forze che, tuttora, continuano a tenerci un piede sulla testa. Non voglio dire che prima non lo sapessi, ma adesso è diverso (è uno stato di grazia questo. E penso anche di comprendere il perchè sia giunto; procuratevi dell'acqua diamante e, prima di bere, chiedetele di provare l'esperienza dell'Amore incondizionato, e mentre la bevete, pensate alle parole Amore e gratitudine con puro intento. Inviatele alle molecole d'acqua. Fatelo per qualche giorno e poi osservate cosa succede. Provare per credere).

È palese che tali forze siano il braccio d’azione dei "docenti" spirituali che detengono la funzione educativa.

Mi è impossibile odiare ormai; è estranea a me questa funzionalità pregna di non-armonia; a maggior ragione da questa mattina. Non so cosa sia successo praticamente, ma “so” che queste “entità” svaniranno solo quando l’umanità le avrà trascese, perdonandole, aiutandole a ritrovare la “Luce” ed al contempo ritrovando se stessa. Smettendo di alimentarle, l’uomo, si accenderà di Amore incondizionato. 

Dobbiamo evitare di generare nuovo Karma e, per questo motivo, dobbiamo evitare di fare da specchio per gli altri. Gli specchi Esseni descrivono una legge che, però, è giunto il momento di superare, sapendo come fare: smettendo di riflettere gli altri, il che vuole dire l’impersonificare la verità de’ “il porgi l’altra guancia”. Parole vuote? Frasi di comodo? Mezze verità? Come al solito la decisione è soggettiva e da percepirsi con il cuore. La rete che controlla il mondo esiste, lo percepiamo che esiste perché determina, a prima sensazione, le dinamiche che avvolgono il globo intero. Però, questa energia si avvale di noi per “pontificare”. Senza del nostro basilare apporto non si fa nulla. 

Usciamo dal cerchio in cui ci siamo conficcati. 

E allora cosa dobbiamo fare? Tagliare i fili che abbiamo addosso, i conduttori che portano il condizionamento, proprio come descritto in Matrix. Smettendo di generare “energia”, questo mondo cambierà. Togliamogli l’alimentazione. In che modo? Cambiamo noi, diventiamo chi “siamo” in realtà, togliamo il focus su coloro che usufruiscono di questa situazione. Benediciamoli perché essi hanno funzione educativa, anche se non lo sanno. Perché è questo il loro scopo. È questa la realtà di tutto l’universo: evolvere nella Luce.

L'ascensione è sempre stata un fenomeno biologico e spirituale. La biologia è una creazione dell'anima; quando l'anima impara tutto ciò che c'è da imparare dalla esperienza nella forma, ritira la forma nel regno dello spirito facendola ascendere "a casa". La forma in ascensione richiede una quantità crescente di ki per diventare prevalente all'interno del campo in modo che si possa diventare "illuminati".

Illuminati; perseguiamo questa via e chiamiamo “Illuminati” proprio coloro che rappresentano il potere di controllo su questa Terra. Molto curioso e sicuramente non casuale. Avete presente certi film o romanzi, in cui il finale ribalta completamente ogni scenario? Penso proprio che sia così la nostra vera dimensione. Tutto al contrario di quello che attraverso i sensi possiamo percepire. Siamo imberbi di fronte ai vasti movimenti dell’energia e del nostro potere divino. Ma stiamo imparando ed anche in fretta.

Se accettiamo di vedere la Vita e le sue dinamiche da questa prospettiva, la paura non ha più senso. E possiamo allora percepire tutta la leggerezza del nostro sistema biofisico che ci potrà permettere anche di “volare”. Meraviglioso. Questa mattina lo sento proprio in profondità questo “concetto”, questa vibrazione in risonanza con Dio.

Viviamo un tempo in cui siamo incoraggiati a purificare il Karma, perché è “opportuno”. Depurandoci in questa maniera, aiutiamo la Madre Terra, e alleggeriamo anch’essa. Perché siamo tutti collegati. Siamo un unico “organismo” frammentato in infinite indivualità, frequenze, vibrazioni, tonalità, varietà, colori, etc.

Come si fa a purificare il Karma? Chedendolo.

Sto ultimando la lettura di uno splendido libro; non appena lo avrò terminato renderò pubblica la “tecnica” che, sento, meravigliosamente a nostra piena disposizione.

Basta “solo” volerlo.

Un discorso molto coerente con il personale cammino intrapreso, che passa necessariamente anche da una nuova educazione alimentare, è questo ambito relativo alle “erbe”, al regno vegetale:

Le erbe posseggono le chiavi per la conoscenza interiore. Grazie alla conoscenza interiore, il corpo può cominciare a trasmutarsi in un altro complesso di informazioni genetiche quale era in un tempo precedente della storia planetaria o una precedente dimensione della storia creazionale. Questa conoscenza interiore è di natura olografica e genetica; ci si deve semplicemente connettere ad essa per essere in grado di trasformarsi da dentro e attraverso l'intenzione. Le erbe quindi possiedono l'accesso alla rimembranza della conoscenza interiore e della capacità di ascendere.

Un rafforzativo ulteriore all’abbandonare il cannibalismo “usa e getta” in tutte le sue forme detonificanti. Spero di cuore che la vibrazione di consapevolezza e Amore che ho inserito in queste righe giunga alle Vostre essenze, contribuendo ad accarezzarle fraternamente.