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venerdì 30 ottobre 2026

Barbanoia.


La famiglia dei Barbapapà è composta da 9 membri principali, più la cagnetta Lolita…:
Barbapapà: il capofamiglia, di colore rosa, capace di assumere qualsiasi forma grazie al “barbatrucco”
Barbamamma: la compagna di Barbapapà, di colore nero, con una coroncina di fiori
Barbabella: viola, vanitosa e amante dei gioielli e dei profumi
Barbaforte: rosso, sportivo e con doti da detective
Barbalalla: verde, amante della musica, della botanica e dell'ecologia
Barbabarba: nero e peloso, di professione artista
Barbottina: arancione, intellettuale con gli occhiali e grande lettrice
Barbazoo: giallo, appassionato di animali, natura e piante
Barbabravo: blu, grande scienziato e inventore
Lolita: la cagnetta di famiglia…

Uhm. Questi “archetipi” cosa avranno mai “insufflato” nei bambini di gran parte del mondo, dal 1970 in poi? “Niente”. Vero?




Barbapapà è il nome del protagonista della serie e, per estensione, di tutta la sua famiglia, degli esseri a forma di pera di diversi colori che hanno la capacità di mutare forma a piacimento…

“Mutano forma a piacimento…”. Gli autori, da “dove” hanno estratto e ricavato questa “fantasia”? 

Quale è il significato recondito, alias, sostanziale (persino non voluto dagli autori stessi)? Bè, è la Verità. 

Sì, ma, quale? L’unica nell'vnicvm.

Quella che non esiste ma c’è, non visto che sei “te” (qua, così), in tale “campo di ritardo”, in differita, assolutamente indifferente alla Verità = al (ti) è già successo ma “niente”.




Per quanto indirizzate ad un pubblico infantile, le vicende affrontano temi complessi come quelli della diversità e dell'ecologia. Barbapapà ha anche influenzato la lingua italiana introducendo un neologismo: “barbatrucco”…

Una “influenza”, in-somma. 

Qualcosa di ovviamente non lineare. Qualcuno che sa che in ogni bimbo c’è l’adulto “futuro”. Qualcuno quindi da plasmare ad immagine e somiglianza, in qualcosa che ti vede manifestarti nudo e senza memoria, ergo, completamente alla mercé di “questo mondo”. 

Le recenti dichiarazioni di alti esponenti sionisti, relativamente ai bimbi di Gaza, che sono “tutti terroristi”, ti dicono niente nella sostanza? 

Chi sono i veri “mutaforma” (qua, così)? 

E, sì… anche i bimbi lo sono, perché diventano adulti e sono or dunque sempre influenzabili da chi… 

Da chi? Dai genitori? Dai nonni? Dalla società? 

Anche, ma soprattutto dall’AntiSistema che non a caso manco immagini, come del resto l’oro (“Dio”) né loro (“eletti”). 

E vai di barbatrucco e di Barbanoia. 








Barbapapà… è una serie di libri per bambini creata da Annette Tison e Talus Taylor, e pubblicata in Francia dal 1970…
Talus Taylor era di origine ebraica, mentre non ci sono informazioni o riscontri storici che indichino origini ebraiche per sua moglie e co-autrice, Annette Tison…
Talus Taylor (1929–2015), l'autore statunitense e professore di scienze, nacque a New York con il nome di Herbert Hubert Epstein, un cognome tipico della tradizione ebraica aschenazita. Adottò in seguito “Talus Taylor” come pseudonimo artistico con cui firmò tutte le sue opere…
Annette Tison (1942–2010) era invece un'architetta e designer francese. Sulla sua vita privata e sul suo background familiare e religioso è sempre stata mantenuta un'estrema riservatezza…

Ma guarda che “caso”. Anzi che “barba/noia”. 

Sempre loro (“eletti”). E dai!

La coppia ha sempre vissuto in modo molto discreto a Parigi, concedendo pochissime interviste e lasciando che a parlare fosse l'universo a fumetti ecologista e inclusivo da loro creato… (all’insegna del non esiste_Re; c’è).

La Verità. Eh! Ciò che non manca mai, come l’oro y loro (qua, così). 

Ciò che non tramonta mai nemmeno nell'AntiSistema.

Il cognome Epstein è uno dei più noti e diffusi cognomi di origine ebraica aschenazita. Il nome legale completo dell'autore dei Barbapapà era Herbert Hubert Epstein, prima che adottasse lo pseudonimo con cui è diventato famoso nel mondo. Nelle biografie ufficiali e nei registri storici viene confermato il suo background familiare ebraico-statunitense prima del suo trasferimento a Parigi…
Anche il… famigerato finanziere statunitense Jeffrey Epstein, anche lui era ebreo, nato a Brooklyn da genitori di origine ebraica lituana e polacca…

Ma va? Che sorpresa. 

Come quando ti regalano qualcosa che in un certo senso avevi “fatto capire” che… “sarebbe davvero utile”. No?


Com’è che codesti “la sanno così lunga”? Com’è che invece “te” caschi sempre dal pero? Perché diamine deve essere (così, qua)? 

Perché è già successo che… Ci sei? No. 

Ora, domandati = accorgiti sostanzialmente, da “dove (chi)” arriva proprio tutto quello in cui sei sempre “immerso”, nella differita AntiSistemica (ove la diretta scorre sempre + in “alto” = Oltre). 

Sai dov’è la diretta? Dove qualcuno decide, per tutti, a cascata. 

La gerarchia se no, a che/chi serve. Trovi? Con la “alta gerarchia” che decide. E con il resto della struttura che obbedisce, con-vinto che sia nor-male. 

Il paradigma, questo s-conosciuto.

Ciò che “sai”, ma/e che non sostanzi mai. Poi, ogni tanto ad ogni “nuovo” giorno sempre (qua, così) scopri delle novità, tipo… sei conquistato da neologismi a cui sottintendono intere branche del “sapere” che manco avevi mai sentito nominare, eppure… 

Ne prendi atto. No? Che altro puoi fare. 

Questo “ti viene sempre da pensare”. Quindi, ti adegui. Anzi, ti affliggi perché “non eri informato”. Cioè, arrivi sempre in ritardo. 

Per forza! Sei nell’AntiSistema, ove tutto si auto adegua.

Il bebè arriva sempre “nove mesi (circa)” dopo l’atto. Altro che “velocità della luce” o real-time. A tal pro:

perché tutti questi neologismi?

Perché la “musica classica” riporta ancora termini in italiano, mentre usualmente l’italiano non se lo fila nessuno? Sono mode? Certo, come “te” sei… passeggero. Qualcuno influenza a turno, nelle varie “epoche” = sempre (qua, così). Si vede che alla “Italia” non tocca più di essere decisiva. Anche se, ma quando mai lo è stata, essendo sempre “Italia” da cui il “Made in Italy”. 

Un asset nel “parco investimenti” di qualcuno che ha avuto la sagacia di non apparire (rivelarsi, ti dice nulla?).


E, a proposito di influenzarti ma “niente”, prendi atto anche di ciò.
Qualcosa di... “molto ebraico”. Laddove le virgolette te la dicono tutta si chi sono, loro (“eletti”). Non ebrei (Sem-iti) bensì “ebrei” (Iafet-iti). E per ricordartela tutta:

Cain-iti, nella sostanza.

Essendo che:

i “primi” sono loro (“eletti”)
mentre
i “secondi” sono l’oro (“Dio”).

Perché “quel mondo” è nello anno… 5787? 

Il calendario ebraico è di tipo lunisolare… deriva dalla tradizione dell'Anno Mundi… che calcola gli anni partendo dalla data della creazione del mondo secondo la cronologia biblica…

Costoro sono nel 5787. Ok? 

Mentre... “te” sei nel 2026. 

La senti già la differenza anche solo pronunziando le due cifre? Bah! Questi ti sono davvero d-avanti. Ecco perché la sanno lunga. Attenzione che “te” sei laggente (qua, così) anche in “Israele”, ovunque nelle “terre promesse”. 

Ergo, l’oro y loro sono l’equivalente di una elite, che tratta “te” in funzione del d l’oro-scopo e basta. Non è che al nord non sono “te”. In ogni parte della “Terra” sopravvivi sempre “te” (qua, così) + l’oro e loro. Ok? 

La gerarchia ora ha più senso? E la “alta gerarchia”? Suvvia.

E “aprili sti occhi, una volta per tutte”.


Il Nudge Design (o progettazione della “spinta gentile”) è un approccio che applica la psicologia e l'economia comportamentale al design e all'architettura delle scelte… Il suo obiettivo è guidare le persone verso decisioni più virtuose, sostenibili o sicure, senza mai utilizzare divieti, obblighi o costrizioni, e lasciando piena libertà di scelta…

Poffarre! Che novità. 

Che Barbanoia. Sempre gli stessi. Sempre loro (“eletti”).

Architettura delle scelte...
Senza mai utilizzare divieti, obblighi o costrizioni...
Lasciando piena libertà di scelta…

“E l’ha fatto per noi…”.
Antonio Cornacchione




La strada che ci fa rallentare senza cartelli. Cos’è e come funziona il Nudge Design.
Linee sull’asfalto, illusioni ottiche e spazi progettati per influenzare il comportamento degli automobilisti. Il Nudge Design applica i principi della psicologia comportamentale alla sicurezza stradale, cercando di favorire una guida più prudente senza ricorrere necessariamente a nuovi divieti o segnali…

Ma come mi sei prevedibile. La “tua” mente è sempre così influenzabile. Arriva sempre “dopo”. Non a caso insiste la “malattia”. Financo quelle “incurabili”. Quelle che “ti portano via, ancora in vita” e chissà mai perché. 

No?

L'architettura delle scelte è la progettazione intenzionale del contesto e del modo in cui le opzioni vengono presentate alle persone per influenzare i loro processi decisionali, preservando al tempo stesso la loro libertà di scelta… Il concetto è stato reso celebre dagli studiosi Richard Thaler e Cass Sunstein nel libro Nudge (spinta gentile), ed è radicato nell'economia comportamentale e nelle scienze cognitive…

Rullo di tamburi! Che Barbanoia.

Sia Richard Thaler che Cass Sunstein sono di origine ebraica…
Richard Thaler: il Premio Nobel per l'economia è nato a East Orange, nel New Jersey, da una famiglia ebraica. Suo padre, Alan Maurice Thaler, era un attuario nato a Toronto, mentre sua madre, Roslyn Melnikoff, era un'insegnante poi diventata agente immobiliare.
Cass Sunstein: il celebre giurista e accademico è nato a Waban, in Massachusetts, da genitori ebrei (Marian Goodrich e Cass Richard Sunstein, Sr.). Dal lato paterno, la sua famiglia vanta persino una discendenza diretta dal Gaon di Vilna (Rabbi Eliyahu ben Shlomo Zalman), uno dei più grandi saggi, storici e talmudisti ebrei del XVIII secolo…
Le loro origini hanno influenzato le collaborazioni con altri noti studiosi, come lo psicologo israeliano Daniel Kahneman…

Pure! Non scappi (qua, così). 

Te se magnano proprio, “cammin facendo”. Proprio come nella dispensa c’è cibo accumulato per “non fare la spesa ogni giorno”. I “vampiri” ti dicono qualcosa in tal senso?

Perché ogni “giorno” scompaiono persone al mondo?

Non quelle che muoiono o fanno perdere le tracce volutamente. No; proprio quelle che “scompaiono nel nulla”.

Cibo. E non solo.

Qualcuno ha sempre “fame” (qua, così). Lo devi sapere, perché sei ad immagine e somiglianza, infatti… devi mangiare ogni giorno. Ci sei?

Di conseguenza, nulla è casuale. 

Nell’AntiSistema, l’AntiSistema che An(vedi)-ti-St®ema. 

Anche le auto possono subire attacchi informatici. Come funziona il Regolamento Unece R155.
Le automobili sono sempre più connesse e digitali, ma anche esposte a nuove minacce informatiche. Il Regolamento Unece R155 introduce requisiti di cybersicurezza per i costruttori, dalla progettazione alla gestione dei rischi durante la vita del veicolo, con l’obiettivo di proteggere i sistemi di bordo e rendere la mobilità più sicura…

Ma pensa. Il “caso”. Meglio: l’è-voluto. 

Ma, anche, la Verità seppure “verità”.

Le auto elettriche e digitali? Wow. Padella? Brace? Poi, ne paghi ogni conseguenza = sei esposto al consueto raggiro (qua, così). 

Devi “proteggerti”. Devi “sapere che…”. 

Sì ma sempre ab urbe condita. Dopo. Quando non ti rimane altro che auto conformarti ad hoc ma è nor-male. E, in “Italia”, guarda chi è sempre d-avanti nella “sperimentazione”.

L’Emilia-Romagna sperimenta il nuovo modello “Mobilità Sicura” per prevenire gli incidenti stradali.
Dal 1° ottobre è partito il progetto pilota della Polizia di Stato che per sei mesi punta a rafforzare la sicurezza sulle strade attraverso l’analisi dei dati, controlli mirati, tecnologie e collaborazione tra istituzioni. Se la sperimentazione darà risultati positivi, il modello potrà essere esteso al resto d’Italia…

Ma come sono bravi e solerti questi “te lo do io il promemoria…”. 

Dopo il “30 all’ora” ovunque, a Bologna e non solo. Sono sempre “i primi della classe”, i “sinistri (globalisti)”. Questa re(li)gione è completamente posseduta. E non è la sola, oramai. Ecco perché la Italia è solo sulla carta, essendo “Italia” da mo’ ma “niente”.






Trojan ovunque. Spie. Monitoraggio continuo e completo. Infiltrazione “pacifica” attraverso tutto = la “modernità”. Controllo totale. 

Altro che Orwell.

Poste Italiane considera la protezione dei dati personali e la trasparenza nei confronti dei propri clienti un impegno prioritario. Per questo desideriamo informarti sulle nuove regole introdotte dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di tracking pixel nelle comunicazioni via e-mail. 
Che cosa ha stabilito il Garante .
Con le Linee Guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica (provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026), il Garante ha stabilito che chi utilizza i tracking pixel nelle proprie e-mail…

Che cosa? I “tracking pixel”? Uhm. 

Ma quante ne sanno? Da quando ci sono anche i “tracking pixel”? Da quando le città sono diventate stile Blade Runner? Ricordi com’erano sino a non molto fa? 

Dark City, docet. Dove si trova Shell Beach?...

Che cosa sono i tracking pixel.
Sono piccole immagini, generalmente non visibili, inserite nei messaggi e-mail. Ci permettono di sapere se e quando un'e-mail è stata aperta insieme ad alcuni dati tecnici (ad esempio indirizzo IP, tipo di dispositivo e programma di posta utilizzato). Non consentono di accedere al contenuto della tua casella di posta elettronica. 
Perché li utilizziamo.
In alcune delle nostre comunicazioni potremmo utilizzare queste informazioni per valutare l'efficacia dei messaggi, calibrare la frequenza degli invii ed evitare di inviarti contenuti ripetitivi o poco pertinenti…

Ok? Tutto a posto. Tutto a norma. Sei sempre protetto. Stai tranquillo!

Quando possono essere utilizzati senza consenso.
Come previsto dal Garante, i tracking pixel potranno comunque essere utilizzati esclusivamente:
per statistiche aggregate e anonime sui tassi di apertura, che non consentono di riferire i dati al singolo destinatario;
per finalità di sicurezza (ad esempio attivazione dell'account, recupero delle credenziali, modifica della password, prevenzione di accessi fraudolenti);
nelle comunicazioni che siamo tenuti per legge a inviarti (ad esempio modifiche contrattuali, avvisi su frodi o incidenti di sicurezza).

Quando possono essere utilizzati senza consenso?... L’hai capito?

Non lo devi. Non è previsto. Devi “perdere tempo” per capire, ergo, chi te lo fa fare. Ok?

Come puoi disattivarli.
Con un solo click potrai disattivare, in qualsiasi momento, l’utilizzo dei tracking pixel non rientranti nelle ipotesi derogatorie previste dal provvedimento, utilizzando il pulsante presente nel footer di tutte le nostre prossime comunicazioni…
Potrai disattivare, in qualsiasi momento, l’utilizzo dei tracking pixel non rientranti nelle ipotesi derogatorie previste… Ok? Chiaro?
La scelta è libera: continuerai a ricevere le nostre e-mail e la disattivazione non avrà alcuna conseguenza sui prodotti e servizi di cui sei titolare, né su offerte, sconti o altre iniziative a te riservate…

Volutamente sinuoso. 

Così che qualcuno capisce una cosa, mentre un altro ne capisce un’altra. Stop! Nudge Design. Alias, il concetto di “democrazia, libertà, giustizia, uguaglianza, diritto, etc. etc. etc.”. 

Te l’hanno fatta in barba. Che Barbanoia (qua, così).




“Le vie del Signore…”, come sono? In-de-finite. Sono nella “zona grigia”, ove “te” bazzichi come selvaggina e di certo non come predato_Re. E vanno Oltre, dove a “te” non compete. Perché? 

Bè, ne sei almeno conscio? E allora!

Juve inesistente e Spalletti senza soluzioni, ma anche la società ha le sue colpe…
Si parla di giocatori non all'altezza, che poi chissà com'è però quando lasciano Torino in qualche modo risorgono… Il fallimento delle dirigenze nasconde qualcosa di più profondo… Il male è più profondo perché non è possibile che tutti falliscano, anche chi aveva un pedigree di tutto rispetto… E mentre anche le piccole sguinzagliando i loro scout portano a casa i Varela, gli Osmajic o i Raimondo, la Juve spende caterve di soldi per giocatori conosciuti, strapagati e già bocciati in altri campionati… La Juve si è riempita di “perdenti”, considerando la loro carriera… Questi risultati non sono da Juve, e soprattutto questo atteggiamento non è da Juve, e qualcuno deve renderne conto pubblicamente. Spalletti non può essere il solo a fare da ombrello, essere lasciato lì davanti ai microfoni con il suo eloquio fantasioso a cui ormai mancano anche i contenuti, tanto che il tecnico ieri ai microfoni ha preferito quasi non parlare per non dire cosa realmente pensa…
Link

Ma va? Chiedere ad… El-kann.

La famiglia Elkann ha origini ebraiche di tradizione alsaziana e franco-italiana…

Sono “globalisti, sionisti, sinistri, ambidestri, etc.”. Sono mutaforma. Sono Iafet-iti, nella sostanza, parassitati dai Cain-iti, essenzialmente. Ergo:

l’oro y loro.

Perché la “Juventus” non deve più vincere? Perché John non è “italiano” ed ha il compito (assunto in ogni modo attraverso la “eredità” parassitata agli Agnelli) di distruggere tutto quello su cui mette piede, nel senso di quello che era percepito come italiano nel mondo. 

Ok? 

La “Juventus” con codesto al comando, non vincerà più nulla! Mettitelo nella testa, se sei un tifoso. E se non lo sei, bè… godrai come un riccio sino a…

Portavoce del Ministero degli Affari Esteri del Qatar:
“respingiamo ufficialmente le accuse secondo cui avremmo interferito nelle elezioni in Israele e finanziato attività volte a influenzarne il risultato. Ci viene contestato di aver “comprato” Benjamin Netanyahu, l'opposizione di sinistra israeliana e ora anche la popolazione araba. Se tutte queste accuse fossero vere, allora, in sostanza, saremmo i proprietari di tutto Israele…”.
@IntelSlava

Perché no? “Israele” è la punta dell’iceberg. I “sionisti” miliardari sono ovunque nelle “terre promesse”, essendo già successo ma “niente”. 

Forma di governo: monarchia assoluta (guidata dalla dinastia Al Thani dal 1825; l'emiro attuale è Tamim bin Hamad Al Thani).
Lingua ufficiale: arabo (molto diffuso anche l'inglese).
Religione: Islam.
Popolazione: circa 2,8 milioni di abitanti (di cui una piccola parte è di cittadinanza qatariota, mentre la maggioranza è composta da lavoratori stranieri)…

Guarda la gerarchia e la “alta gerarchia”:

una piccola parte è di cittadinanza qatariota
mentre la maggioranza è composta da lavoratori stranieri…

Nella sostanza, ovviamente, questo è lo schema mondiale sulle/nelle “terre promesse” o “terra di mezzo” o “Terra” (qua, così).


Gli “arabi” sono ebrei. Gli ebrei sono “ebrei”. Gli “ebrei” sono Iafet-iti. Gli “Iafet-iti” sono “Cain-iti”. Nel senso che ogni passaggio è una possessione da parte di chi è Oltre. 

Arrivando ad unire tutto quanto sotto alle insegne di chi non esiste; c’è.

Chi? Se sei de coccio non è colpa di SPS. No?

Indipendenza: ottenuta il 3 settembre 1971 (dopo il protettorato britannico)…
Forma di governo: monarchia assoluta (guidata dalla dinastia Al Thani dal 1825…)…

Che Barbanoia (qua, così). La famiglia Barbapapà “moderna”?

Barbasingol.
Lolita: la cagnetta…


















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4311
prospettivavita@gmail.com