Visualizzazione post con etichetta Kahlil Gibran.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Kahlil Gibran.. Mostra tutti i post

lunedì 14 febbraio 2011

Le altezze della percezione.





Una forma umana in uno spazio digitale: roba grossa… Tron venne creato da Alan per il vecchio sistema, io l’ho portato qui per proteggere questo. Clou era una mia creatura, un programma nato per creare un mondo perfetto. Lavoravamo duro per creare l’utopia. Le ore qui erano minuti nel mondo reale. E quando ero convinto di avere dato il massimo, accadde qualcosa d’imprevisto.
Il miracolo.
Il miracolo… Non l’hai dimenticato! Le Iso, algoritmi isomorfi, una forma di vita tutta nuova.
Le creasti tu?
No. No… Si manifestarono loro. Come una fiamma. In realtà non venivano da nessun luogo preciso, insomma le condizioni erano adatte e vennero alla luce. per secoli abbiamo sognato gli dei, spiriti, alieni, una intelligenza superiore alla nostra… E le ho trovate proprio qui, come fiori nel deserto. Erano molto ingenue, sagge oltre ogni immaginazione. Erano uno spettacolo. Tutto ciò che pensavo che avrei trovato nel sistema: controllo, ordine, perfezione, niente importava più. Quello che sino ad allora pensavo perfetto non contava più. Le Iso infransero tutto. Le possibilità del loro codice nativo, il loro Dna digitale... Malattie, storia, scienze, filosofia,  ogni  idea che l’uomo avesse avuto sull’Universo andava messa in discussione. Improvvisazione bio digitale, capisci? Le Iso sarebbero state il mio dono al mondo.
E poi che è successo?
Clou! È arrivato Clou…
Flynn! Devo sempre creare il sistema perfetto?
Certo!
Fu una rivolta… Tron, si è battuto per me. Non l’ho mai più rivisto.
E perché non ti sei battuto?
Clou si nutriva della mia resistenza. Più mi battevo e più acquistava forza. Era davvero impressionante. E il mio miracolo… Clou vedeva le Iso come una imperfezione. Così le sterminò… Fu un genocidio. Cercai di tornare indietro verso il portale. Utilizza molta energia e non può rimanere sempre aperto. E come una cassaforte può essere aperto solo dall’esterno. Si chiuse davanti a me, Sam… Per questo non ho mai fatto ritorno.
Ma il portale si è attivato al mio ingresso nella rete. Quindi è aperto ora.
Non per molto. Solo per un milliciclo. Circa otto ore.
Allora andiamo. Andiamo a casa. Possiamo fuggire. Ti porto via.
Appena Flynn andrà nella rete, Clou farà di tutto per impossessarsi del disco.
Il mio disco è tutto, sai Sam. È la chiave di accesso, il pass universale, la via d’uscita… E non solo per me.
Che vuoi dire?
I nostri due mondi sono più connessi di quanto si pensi. Clou crede che se io sono qui…
Lui può uscire!

Col mio disco è possibile.
E che succederebbe?
Fine del gioco. Lui non ammette l’imperfezione. Che c’è di più imperfetto del nostro mondo? Non lo permetterò.
E noi che facciamo? Niente?
È sorprendente come possa essere produttivo non fare nulla! Clou sta progettando qualcosa. È già da un po’ che lo sappiamo. Alcun programmi sono spariti. C’è del fermento là fuori, forse una rivoluzione. Se restiamo uniti, Clou potrebbe essere sconfitto dall’interno.
Se il portale si sta chiudendo non possiamo aspettare. Dobbiamo muoverci.
Dimmi! Che cosa ti ha portato qui, nella rete?
Alan ha ricevuto il tuo messaggio.
Io non ho mandato nessun messaggio. È stato Clou! Clou ha mandato quel messaggio. Ecco perché sei qui. Fa parte del suo piano!  Voleva un nuovo pezzo sulla scacchiera per poter cambiare le regole del gioco. Con te ha ottenuto più di quello che immaginasse. Noi due insieme che ci dirigiamo al portale.  Il suo gioco è, Sam, questo. Il solo modo per vincere è non giocare!
Proprio una bella scelta di vita.
Comunque è una scelta.
Tornare a casa insieme. Non lo vuoi anche tu?
Talvolta la vita sa come farti dimenticare sogni e speranze.
Magnifico papà. Continua a ripetertelo.
Buonanotte Sam".
Dialogo tra Flynn (Jeff Bridges) e Sam (
Garrett Hedlund) in Tron Legacy.
 
In questa lunga citazione di un opera dell’ingegno umano, c’è molto dello spirito di SacroProfanoSacro. Tanto da non doverlo nemmeno evidenziare. Tengo tuttavia a segnalare questa frase:
Si manifestarono loro. Come una fiamma. In realtà non venivano da nessun luogo preciso, insomma le condizioni erano adatte e vennero alla luce”.
Ecco esattamente come è nato l’Antisistema: le condizioni erano adatte e si manifestò.

È un approccio vibrazionale, proprio come sintonizzarsi su una stazione radio o scegliere a quale piano fermarsi. Quali dovevano essere le condizioni esistenti per generare un mondo simile? Seguendo il percorso a ritroso possiamo ritrovarle

Il delegare il proprio potere nella mani d qualcuno a causa delle mutate condizioni percepite come reali: la paura. Questo significa che è stato fatto un tentativo perlomeno di avere “subito” un mondo perfetto, ma in assenza delle corretta vibrazione o delle progressive condizioni planetarie distorcenti, si è come perso l’ago della bussola. E significa anche che qualcuno ha ricevuto l’incarico di proteggere il genere umano. Non è facile comprendere se questo qualcuno sia stato anche il regista occulto che lo ha portato a raccogliere il potere, il consenso. So solo che lo sterminio delle Iso è paragonabile alla perdita della conoscenza, della saggezza, della consapevolezza, della chiusura del cuore, a cui ci siamo auto sottoposti, delegando il nostro destino a "terzi"

I roghi e le stragi delle cosiddette streghe e le condanne per fantomatica stregoneria, che hanno eliminato milioni di persone del “vecchio mondo”, sono lo sterminio delle Iso umane. Da quel momento in poi, il genere umano è stato sradicato dalla propria sede. Anzi, per la verità, da molto prima… perché lunga è la via che ci ha condotti sino ai giorni nostri.

Sono stati condotti “esperimenti” su questo pianeta, equivalenti alle varie versioni delle "matrici" raccontate in Matrix. Alieni o spiritualità è la stessa cosa. Non esistono gli “altri”. Siamo sempre e solo “noi”, dispersi ad ogni livello della Creazione.
 
Per semplificare la mia "posizione", e per non essere definito come incoerente, devo abbozzare uno schema di massima, capace di chiarire la misura della dimensione che sta venendo lentamente alla luce in questo Blog

I punti prospettici dai quali osserviamo sono, inizialmente tre:
  1. L1 / livello Base – visione dallo Scenario 3D
  2. L2 / livello MetaBase – visione Trascendentale
  3. L3 / livello Celeste – visione dal Piano Divino
Quando descrivo ciò che “vedo”, di volta in volta, posso assumere le diverse visioni o altezze descritte nei tre livelli sopra classificati. Per cui non esiste mai incoerenza, perché l’incoerenza è un qualcosa che ha senso solo rimanendo per sempre in uno solo dei tre livelli. Non appena ci si “muove”, allora l’incoerenza cambia d'uso e di destinazione, diventando “contemplazione senza giudizio". 

In questo modo possiamo meglio comprendere e comprenderci. È questo il motivo per il quale il genere umano ha perduto la capacità di confrontarsi proattivamente. Non serve parlare la stessa lingua perché non ci capiremmo ugualmente

Questo articolo deve rimanere in evidenza al fine di utilizzare tutti la stessa chiave prospettica. Penserò io a renderlo sempre agganciabile.

Che differenza c’è, allora, a parlare di umano, angelico ed extraterrestre: nessuna differenza se non in termini di “altezza” dalla quale si osserva. 

Non esiste incoerenza ma solo omnicomprensione …

Ecco, allora, ciò che ho osservato in questo fine settimana, a proposito del mio amico Trifoglio:
  • è completamente secco, oggi
  • prima di seccare, tuttavia ha "tenuto duro", sino a che un nuovo stelo di Trifoglio non avesse completato le operazioni di apertura delle proprie, piccole, foglie.
Ho dunque un nuovo amico  Trifoglio, adesso? No

È sempre lui. Non è suo figlio. È ancora lui. Perché?

Ecco il motivo. Abbiamo ancora tre livelli:
  1. Livello seme
  2. Livello radice
  3. Livello corpo
Dal livello corpo si esperimenta la Vita nello scenario 3D.
Dal livello radice nasce e si mantiene il corpo. Ogni nuovo corpo è sempre lo stesso corpo in un’altra “occasione”, proprio come la rigenerazione cellulare umana che rinnova completamente il corpo ogni due anni circa. Non stiamo dunque parlando di reincarnazione, ma di rinnovamento cellulare dello stesso corpo

La reincarnazione avviene al livello del seme. 

Sino a che la radice di una pianta è viva, il corpo cresce anche in maniere diverse ma comunque cresce: è vivo. Quando la radice muore, muore anche il corpo, ma continua ad esistere ancora perlomeno il livello superiore incarnato nella possibilità offerta da un seme

Per questo, ogni organismo vivente procrea: per seminare. 

Per dare la possibilità di evolvere alla propria specie. Il seme conferisce un involucro, uno spazio, per la radice e, in definitiva, per la serie dei corpi. Il seme è una influenza, un suggerimento, una ispirazione animica ai fini della reincarnazione e della possibilità di continuare ad esperienziare. 

Il contenuto del seme è una impronta animica, uno spirito che sceglie di passare attraverso i genitori, proprio come dice Gibran.

Un modo deve esserci per giungere sino alla fisicità di questo mondo, per schiacciare un “genio” nella “lampada”: il modo è questo.

I livelli superiori hanno necessità di continuazione.

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
 

martedì 8 febbraio 2011

Boicottare pezzi di Antisistema - Beppe Grillo docet.





L’iniziativa targata Beppe Grillo, relativa al boicottaggio di Shell ed Esso, ha davvero un grande “senso”. A parte il discorso in questione, ossia il fatto di utilizzare la grande forza numerica della massa al fine di determinare coscientemente un’azione pratica, è importante che, finalmente, qualcuno con i “numeri” giusti per farlo, abbia compreso e dia opera a questa importante verità: l’unione fa la forza

La massa lo ascolterà? Farà qualcosa? Lo ascolteremo? Comprenderanno le famiglie che saranno colpite dagli eventuali licenziamenti? Il Punto Prospettico è tutto.

Non andando, globalmente, a fare benzina presso questi due importanti player globali del cartello dei prezzi della benzina, otterremmo nel giro di pochissimo tempo un risultato certo: le ridotte vendite di carburante obbligherebbero le due compagnie ad abbassare i prezzi e, a cascata, anche le altre non potrebbero “resistere” alla competizione forzata.

L’ago della bilancia pende dalla parte del peso maggiore. Il "peso della massa" non è una barzelletta, bensì il senso ultimo di quel capovolgimento paradossale del percorso della storia umana deviata dalla paura e recepita dall’Antisistema.

Perchè lamentarsi e basta? Perchè non fare finalmente qualcosa in comunanza d'intenti? Se i prezzi non si abbasseranno sapremo il perchè! Lamentarsi ad oltranza non serve a nulla...

Mi sembra anche di intuire che i motivi della non adesione sono, solitamente, "tra le righe":
  • pigrizia
  • disinformazione
  • pessimismo
  • svalutazione del sè 
  • ipnotismo
  • irresponsabilità.
Possiamo, per ora, incidere sulla realtà solo in questo modo, oltre che a meditare:
  • Proviamo a spegnere la televisione e i programmi commerciali non avranno più senso. L'ipnosi inizierà a perdere d'efficacia... Il Calcio a sgonfiare gli ingaggi.

Le "rivoluzioni" hanno sempre portato ad un cambiamento. Questo cambiamento è, però, sempre stato “filoguidato” dallo stesso Potere che ci si illudeva di combattere. Gli Imperi si sono, ad un certo punto della loro storia, solamente mutati d’aspetto, si sono perpetrati, camuffati di novità, di nuovo… 

Utilizzando la leva della massa per rinnovare le “cose”. Per forza dovevano fare così - per non insospettire troppo la massa partecipante al "gioco". 

Oggi le rivoluzioni d’una volta sembrano scomparse, almeno in quella parte di mondo dove una parte influente della massa ha l’illusione di essere trattata meglio dell’altra parte trascurata. Il “calcolo” effettuato dal Potere per “elevare” una parte rispetto all’altra non è casuale. È un numero ben preciso legato alla capacità di fare fluire gli eventi, co creare, nel rispetto di un Piano ordito con estrema precisione. 

Un Piano diverso da quello Divino, anche se quest’ultimo ricomprende, infine, tutto il resto mediante la "logica" del Libero Arbitrio.

Le Famiglie che si spartiscono la Terra hanno una “memoria” che va oltre al trascorrere del Tempo: hanno trovato il modo, o ricordano ancora quella modalità di trasmissione di una certa verità, di andare oltre alla Morte. Quel grande spauracchio che, ogni volta, resetta la consapevolezza dell’essere.

Quando la massa sarà sufficientemente evoluta da ricordare se stessa, non servirà molto altro per porre rimedio agli squilibri esistenti a questo Mondo. Massa che, nel frattempo, è ingabbiata nelle maglie mediatiche del “ragno” globale, nelle fauci di una alimentazione inenarrabile che leva energia invece di darla e che soffoca il sistema endocrino di connessione con i piani superiori, di una morsa totale studiata, pensata, inscenata con l’aiuto della massa stessa. 

Il processo di co creazione è rimasto inalterato, perché Legge, ma la direzione è stata deviata su un binario parallelo in cui persino il fluire del Tempo è stato reso artificiale e disarmonico

La Terra 3D disegna come uno scenario “stonato” nella sinfonia degli eventi Celesti.

Questi miei pensieri, queste mie parole, non sono una critica o una denuncia fine a se stessa. Questi costrutti “ispirati a ciò che sento” sono d’utilità al fine di aprire il contesto scenografico, la panoramica a cui affacciarsi ed osservare. 

Quindi, nessuna drammaticità ma solo consapevolezza…

Tutti insieme abbiamo disfatto. Tutti insieme possiamo fare o rifare.

I processi naturali sono perfetti così come la perfezione è di questa Terra: basta solo accorgersene.
Se lasciamo fare alla Natura, questa manterrà la perfezione dell’ordine insito in ogni particella della Creazione. Se bloccheremo in continuazione la Natura, sfruttandola miseramente, otterremo solo di spogliare la Madre Terra della sua grande generosità e falliremo la nostra Missione individuale e globale…

Tutti insieme abbiamo distrutto le foreste e costruito mostri di cemento ed elettricità. Tutti insieme possiamo piantare nuovi arbusti per ricostituire il respiro verde del Pianeta azzurro.

Tutti insieme.

"Come la foglia non ingiallisce senza la muta complicità di tutta la pianta, così il malvagio non potrà nuocere senza il tacito consenso di tutti voi. Voi non potete separare il giusto dall’ingiusto e il buono dal cattivo; perché stanno mescolati insieme al cospetto del sole, come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E, se il filo nero si spezza, il tessitore dovrà esaminare la tela da cima a fondo e proverà di nuovo il suo telaio." Kahlil Gibran

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011 

sabato 5 dicembre 2009

I Figli.






I vostri figli non sono i vostri figli.
Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé.
Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro,
E benché stiano con voi non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,
Perché essi hanno i propri pensieri.
Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime,
Perché le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare, neppure in sogno.
Potete sforzarvi d'essere simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi.
Perché la vita non procede a ritroso e non perde tempo con ieri.
Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
e con la Sua forza vi tende affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane.
Fatevi tendere con gioia dalla mano dell'Arciere;
Perché se Egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l'arco che sta saldo.

Estratto da "Il Profeta" - Kahlil Gibran