martedì 8 febbraio 2011

Boicottare pezzi di Antisistema - Beppe Grillo docet.





L’iniziativa targata Beppe Grillo, relativa al boicottaggio di Shell ed Esso, ha davvero un grande “senso”. A parte il discorso in questione, ossia il fatto di utilizzare la grande forza numerica della massa al fine di determinare coscientemente un’azione pratica, è importante che, finalmente, qualcuno con i “numeri” giusti per farlo, abbia compreso e dia opera a questa importante verità: l’unione fa la forza

La massa lo ascolterà? Farà qualcosa? Lo ascolteremo? Comprenderanno le famiglie che saranno colpite dagli eventuali licenziamenti? Il Punto Prospettico è tutto.

Non andando, globalmente, a fare benzina presso questi due importanti player globali del cartello dei prezzi della benzina, otterremmo nel giro di pochissimo tempo un risultato certo: le ridotte vendite di carburante obbligherebbero le due compagnie ad abbassare i prezzi e, a cascata, anche le altre non potrebbero “resistere” alla competizione forzata.

L’ago della bilancia pende dalla parte del peso maggiore. Il "peso della massa" non è una barzelletta, bensì il senso ultimo di quel capovolgimento paradossale del percorso della storia umana deviata dalla paura e recepita dall’Antisistema.

Perchè lamentarsi e basta? Perchè non fare finalmente qualcosa in comunanza d'intenti? Se i prezzi non si abbasseranno sapremo il perchè! Lamentarsi ad oltranza non serve a nulla...

Mi sembra anche di intuire che i motivi della non adesione sono, solitamente, "tra le righe":
  • pigrizia
  • disinformazione
  • pessimismo
  • svalutazione del sè 
  • ipnotismo
  • irresponsabilità.
Possiamo, per ora, incidere sulla realtà solo in questo modo, oltre che a meditare:
  • Proviamo a spegnere la televisione e i programmi commerciali non avranno più senso. L'ipnosi inizierà a perdere d'efficacia... Il Calcio a sgonfiare gli ingaggi.

Le "rivoluzioni" hanno sempre portato ad un cambiamento. Questo cambiamento è, però, sempre stato “filoguidato” dallo stesso Potere che ci si illudeva di combattere. Gli Imperi si sono, ad un certo punto della loro storia, solamente mutati d’aspetto, si sono perpetrati, camuffati di novità, di nuovo… 

Utilizzando la leva della massa per rinnovare le “cose”. Per forza dovevano fare così - per non insospettire troppo la massa partecipante al "gioco". 

Oggi le rivoluzioni d’una volta sembrano scomparse, almeno in quella parte di mondo dove una parte influente della massa ha l’illusione di essere trattata meglio dell’altra parte trascurata. Il “calcolo” effettuato dal Potere per “elevare” una parte rispetto all’altra non è casuale. È un numero ben preciso legato alla capacità di fare fluire gli eventi, co creare, nel rispetto di un Piano ordito con estrema precisione. 

Un Piano diverso da quello Divino, anche se quest’ultimo ricomprende, infine, tutto il resto mediante la "logica" del Libero Arbitrio.

Le Famiglie che si spartiscono la Terra hanno una “memoria” che va oltre al trascorrere del Tempo: hanno trovato il modo, o ricordano ancora quella modalità di trasmissione di una certa verità, di andare oltre alla Morte. Quel grande spauracchio che, ogni volta, resetta la consapevolezza dell’essere.

Quando la massa sarà sufficientemente evoluta da ricordare se stessa, non servirà molto altro per porre rimedio agli squilibri esistenti a questo Mondo. Massa che, nel frattempo, è ingabbiata nelle maglie mediatiche del “ragno” globale, nelle fauci di una alimentazione inenarrabile che leva energia invece di darla e che soffoca il sistema endocrino di connessione con i piani superiori, di una morsa totale studiata, pensata, inscenata con l’aiuto della massa stessa. 

Il processo di co creazione è rimasto inalterato, perché Legge, ma la direzione è stata deviata su un binario parallelo in cui persino il fluire del Tempo è stato reso artificiale e disarmonico

La Terra 3D disegna come uno scenario “stonato” nella sinfonia degli eventi Celesti.

Questi miei pensieri, queste mie parole, non sono una critica o una denuncia fine a se stessa. Questi costrutti “ispirati a ciò che sento” sono d’utilità al fine di aprire il contesto scenografico, la panoramica a cui affacciarsi ed osservare. 

Quindi, nessuna drammaticità ma solo consapevolezza…

Tutti insieme abbiamo disfatto. Tutti insieme possiamo fare o rifare.

I processi naturali sono perfetti così come la perfezione è di questa Terra: basta solo accorgersene.
Se lasciamo fare alla Natura, questa manterrà la perfezione dell’ordine insito in ogni particella della Creazione. Se bloccheremo in continuazione la Natura, sfruttandola miseramente, otterremo solo di spogliare la Madre Terra della sua grande generosità e falliremo la nostra Missione individuale e globale…

Tutti insieme abbiamo distrutto le foreste e costruito mostri di cemento ed elettricità. Tutti insieme possiamo piantare nuovi arbusti per ricostituire il respiro verde del Pianeta azzurro.

Tutti insieme.

"Come la foglia non ingiallisce senza la muta complicità di tutta la pianta, così il malvagio non potrà nuocere senza il tacito consenso di tutti voi. Voi non potete separare il giusto dall’ingiusto e il buono dal cattivo; perché stanno mescolati insieme al cospetto del sole, come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E, se il filo nero si spezza, il tessitore dovrà esaminare la tela da cima a fondo e proverà di nuovo il suo telaio." Kahlil Gibran

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011