Visualizzazione post con etichetta Cloud. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cloud. Mostra tutti i post

lunedì 21 settembre 2026

Little is big.


Nel “film” Mi rifaccio vivo, (ti) senti dire, fra l’altro:

“il piccolo è grande… Il meno è più… Little is big!...
se little è piccolo e big è grande, Little is big significa che il piccolo è grande...
è la logica del paradosso. La gente non deve capire, deve rimanere... folgorata!...”.

Già!
Ma, “nel piccolo, il grande (e viceversa)…”. Dunque?

La famigerata “minoranza (è) organizzata…” Vs la povera “maggioranza dis-organizzata…”. Alle e-lezioni sei abituato ad auto ri-tenere che “vince chi prende più voti”. Uhm

Chi ne prende meno, non governa. Logico. No?

Com’è che, all-ora, in ambito di “finanza, speculazione & affini” c’è il meccanismo delle cosiddette holding che, in leva, riescono a comandare su colossi “regolarmente quotati in borsa = in perfetta democrazya”. 

Ci sei? Little is big. 

“Datemi una leva e…”. Il motto è assai famoso, oltre che datato = esperienza mai passata di moda

NellAntiSistema (“Ho visto un re. Sa l'ha vist cus’è?...”), va “di moda” continuamente il non esiste_Re; c’è. 

Come ti ri-suona? 

“Povero re. E povero anche il cavallo… Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh…”. No? Nella “tua” testa è questo che va in onda, h24. Quel gran macinato di voci, nozioni, rumori, odori, sensazioni, immagini, pensieri, rutti, etc. che vorticano riempiendo tutto lo spazio

Nel teschio c’è questa forte eco. 

E tutto quello che ne con-viene. Logico: se ti aprono la testa, “puff”. Non esiste niente di tutto ciò. Eppure c’è! Neanche, c’era. C’è sempre, non visto che “quello che facciamo in vita riecheggia nell’eternità…”. 

Dunque, “tutto si trasforma…”, confluendo in altri ambiti sempre (qua, così). 

Il cloud, ad esempio ma causalmente, rappresenta un’area di memoria “privata”, da qualche parte ad arte collocata, realizzata, pienamente funzionante (tanto è vero che, una volta finiti i “giga a gratis”, … devi pagare per il servizio). 

Quindi, dove vanno a finire i “tuoi” ricordi, una volta immagazzinati? Bah, (lì, dentro). Meglio

una volta che “fuoriescono dalla tua memoria”
possono finire nel cloud.






“Una volta”, quando la memoria “terminava”, uhm… spariva tutto dal “campo”. Poi, iniziò ad essere “stampata” = attraverso la fotografia. Ancora più avanti, fu possibile “filmarla”. 

Ossia, foto e video accompagnavano il cammino delle famiglie (qua, così), risiedendo negli scaffali di/in casa o finendo in polverosi album dei ricordi. Ora, i ricordi vengono accuratamente disposti in un’area di memoria altrui, concepita appositamente x “te” (qua, così). 

È l'imperatore che gli ha portato via
un bel castello.
Ohi che baloss…”.
Enzo Jannacci

“Oh che bel castello marcondirondirondello…
Il mio è ancora più bello…
Noi lo ruberemo…
Noi lo rifaremo…
Noi lo bruceremo…
Noi lo spegneremo…”.

Eh! “Noi lo spegneremo…”. Ma pensa! 

Spegnere il fuoco. . Ma, anche il cloud può essere “spento”, senza che per/con questo stia bruciando. 

Il castello. Il “castello”. 












Ciò che ad un certo punto (di sospensione) è “venuto meno”, non visto che “era troppo pericoloso…”

In che senso?
Rothschild docet (trova Rothschild in SPS).

Per il Re o chicchessia, vivere centralmente in tale edifizio, seppure corazzato e protetto a più non posso, significava essere visibile e sempre perfettamente attaccabile, da chiunque ne avesse l’ambizione, il coraggio, o la “ultima spiaggia”. Ossia, il Re così centrale, fungeva da “ispirazione” per i vari strati della società, per vari altri scopi, riuscendo a conferire “speranza” anche negli ultimi. 

Beati gli ultimi... (se i primi lo acconsentono).

Il meccanismo psicologico poteva anche “smuovere le montagne…”. Ma, come dovresti oramai ben sapere, (qua, così) il “Re” non esiste; c’è. Ovvero, non esiste/c’è chi ti ha lasciato in braghe di tela. 

Lo “vedi”?

Il non paradosso ti circuisce, essendo non lineare = manco l’immagini… Quindi, il famoso motto “c'è sempre qualcuno da combattere…” (Imperatore Marco Aurelio - “Il Gladiatore”) ri-suona forte anche nella notta più “buia”. La strategia migliore, “in-filtrata sul campo” è proprio questa: 

la “tua” dis-attenzione...
luna y dito. 

Ovvio: l’oro (“Dio”) hanno da sempre adottato tale “linea”. Mentre, l’oro (“eletti”) l’hanno implementata “sul campo”, ad hoc o meglio ad immagine e somiglianza. 

Chi + di “Enoc”, quello Cain-ita, ha potuto avvicinare “Dio”?

Addirittura fu “invitato”. E una volta “lì”, ehm“Dio è morto…”. Ergo, “Caino” = il “suo sangue”, è alla base rivelata dell’AntiSistema. 

Chi + di “Caino” non esiste (+); c’è! 

Chi + del “primo assassino della storia”, poteva meglio ri-uscire in questo?

Chi + di questo “personaggio”, pieno zeppo di “conoscenza” poteva ordire un simile “piano”. 

No? Questa “linea di sangue” è colma di… “arrivismo”. Mentre la “linea Reale” (quella di Set) è stata lasciata per motivi di “finzione scenica”. 

Fra i 3 figli di Noè, si è ripetuto lo stesso “motivo”, con Iafet che ha avuto la meglio sulla rimanenza = nella sostanza, ha “ucciso” i fratelli

Ci sei? Ossia?

“Fra le fini dei mondi…” si rivelano. Loki docet. 

Fra il “diluvio” ed il poi o “ora”, che cosa è riuscito a filtrare?

La linea creduta estinta di Caino. Te lo fanno vedere anche nel solo “film” (Noah). Inoltre, Naama (Cain-ita) era probabilmente la moglie di Noè! “O di rinfo o di ranfo…”. No? Ora, rivediti questa affermazione, già editata in SPS nello scorso Bollettino:

il “godere” di Iafet non è immediato né territoriale - è di tipo diverso e a lungo termine
By “IA” (se la fai sostanziare)

“Caino” = l’oro (“Dio”) o “lato sinistro”.

Re-Set(h) = “Set” (che viene dopo la terminazione “Abele”).

Iafet” = l’oro (“eletti”).

Sem/Cam” = carne da cannone o “te” (qua, così).

“Questi due imperi per cui combattiamo sono poco più che castelli di sabbia…”.
L'ispettore Kido

Popolazione moderna: i moderni palestinesi di Gazasono geneticamente e storicamente discendenti principalmente degli antichi Canaanei e di altri popoli del Levante, con mescolanze successive (incluse influenze arabe e altre), ma non hanno un lignaggio biblico diretto che li leghi alle tribù ebraiche specifiche...

Sai che significa nella sostanza? Argh!

Antichi Canaanei... = Canaan (Cam) “maledetto” da Noè. Ergo:

a Gaza gli ultimi Cam-iti vengono sterminati da “Iafet” (loro = “eletti”), per completare l'opera di “dilatazione...” = nessun testimone vivente... 

Nelle “terre promesse” un unico “sangue/Dna, stirpe, discendenza, etc.”. Quale

, quella Cain-ita. No?

Ecco il perché di un simile accanimento.
Ecco il perché del silenzio assordante del mondo.

Uomo sulla luna SPS (Caino).

Link

“Di solito smetti di credere alla luna quando sorge il sole?...”.
Jack Frost

Non esiste; c’è.

“Noi ci saremo sempre, Jamie, e ora saremo sempre qui. Questo in qualche modo rende anche te un guardiano…”.
Jack Frost

Saremo sempre qui. Questo in qualche modo rende anche te un guardiano… = “te”, laggente non solo Smith.

“Crederanno in tutti e due. No! Avranno paura di tutti e due…”.
Le 5 Leggende

Il minimo comune multiplo (m.c.m.) di due o più numeri interi è il più piccolo numero intero positivo che è multiplo di tutti i numeri considerati. In parole semplici, è il numero più piccolo in cui i numeri di partenza “si incontrano” se iniziamo a scrivere le loro tabelline…

Il “Gene (è) egoista”. Ci sei?

Chi “pilota” tutto ciò? Tutto ciò… che cosa? Già

Lo “vedi”? 

Funziona egregiamente, lato l’oro ma “niente” = “sai” sempre tutto quello che “serve”. 

Amen-Ra. Amon_Re. Re-Seth. Qu-El Thot. 

Il concetto di “olimpo” è che nella sostanza “sei fuori dal coro”, ma come voce singola_Re, puoi decidere per tutto il sottostante. Sempre il “Re nel castello”. Sì, ma… dove non osano nemmeno le aquile. 

“Niente”. No

L'uomo nell'alto castello

“Tu sei il motivo per cui è successo…”.
Hawthorne Abendsen

Una cosa:
“nell’alto dei cieli…” = Grande Nord o per l'appunto “sopra”. 

Ok?

“Se la Luna vi dice qualcosa, credeteci…”.
Jack Frost 

Se la prendi linearmente, “sei a posto”. Non linearmente, invece, è la Verità, anche se “verità”. Sostanziando, “mondi tutto quanto” anche se (qua, così).

Little is Big… vale anche x “te”, che hai sempre la corrispondenza specifica con lo “arto fantasma” del potenziale (contemporaneo) o f(Te)

Sei come una leva, or dunque. 

O una “molla pronta a scattare”. 

Ti decidi

Le 3 “City” racchiudono tutto il pote_Re sottodomino (loro) sulle “terre promesse”:

nel “piccolo” il motivo portante. 

Il design. La “griffe”. La “firma”. Il marchio




Nel “tuo piccolo” non è diverso, nella sostanza.

Il legame tra Manny (l'Uomo nella Luna) e Jack Frost è il cuore emotivo di tutto il film, poiché Manny è letteralmente il “padre spirituale” della seconda vita di Jack:

l’oro y loro.

“Non cedete loro niente, ma prendete tutto da loro!...”.
Re Leonida

I “300” sono loro (“eletti”), che (ti) ricordano l’oro (“Dio”). Ok?

Il “loro” contenuto nella non solo citazione, invece, sei altresì “te” (qua, così). Ti torna? Lascia perdere il “finale del film”:

i “300”, i “pochi ma organizzati” sono essenzialmente chi non ti viene mai da pensare (qua, così). 

La Verità è che “non ci puoi credere…”. 

La “verità” or dunque è più assimilabile, “un po’ alla volta”? Non è detto, soprattutto in un reame totale come l’AntiSistema, dove è già successo tutto, anche se è sempre “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). 

Gira tutto al contrario e poi sostanzialo!

La serratura è a doppia mandata. Il baule ha un doppio fondo. 

Rivelazione docet.



















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4282
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 26 novembre 2025

Iter e reti.


Un po’ come salta Vs atlas = vai Oltre all’evidenza, anche nella f-orma di c®edo.

L'atlante delle nuvole (Cloud Atlas) è un romanzo… (da cui anche il relativo “film”). 

6 storie “intrecciate”. 

Cloud = una rete di server remoti accessibili tramite Internet che consente di archiviare dati e utilizzare servizi (come software, database e risorse di calcolo) senza doverli memorizzare o installare localmente su un proprio dispositivo. In parole semplici, si accede a file e programmi online, da qualsiasi dispositivo e ovunque, grazie a una connessione Internet…
Atlas = in senso figurato, può indicare una persona che sopporta un peso enorme
Gli “antichi” avevano paura che “il cielo cadesse loro in testa”. Uhm.

Naturale Vs artificiale: nella c®eazione? Uhm

Si vede il... marsupio?

Il cloud ti “dice”, nella sostanza, che a livello locale (“te”) non ci sono “risorse (poteri speciali)”, però“se hai una connessione internet”,

No?
Puoi attingere al potenziale (contemporaneo), in qualcosa che funziona.

Che cos’è questa “connessione”? Devi essere “acceso (esserci)”, che significa essere conscio, ricordare, accorgerti nella sostanza di/che… Cosa

Del “nulla” che ti ha ma “niente” (qua, così). 

Tokyo, 2029: il mondo è completamente informatizzato, gran parte della popolazione del pianeta è composta da individui che hanno impianti cibernetici o che sono dei robot completi, e le varie nazioni sono ancora in lotta tra di loro…
Ghost in the Shell

La rete come estensione della mente: gli innesti nel cervello permettono la comunicazione diretta e l'accesso alla rete, trasformandola in un'estensione della mente umana…

Gran parte della popolazione del pianeta è composta da individui che hanno impianti cibernetici o che sono dei robot completi...la rete come estensione della mente... (sostanzialmente, già nel 2025 è come nel 2029).

Che cos’è essenzialmente il concetto di Akasha?

Cosa compie lo “operatore” in Matrix? E cosa indica il “codice” nel medesimo “film”? Ora

cos’è la “anima” o lo “spirito” o la “energia”? 

E la “magia”? Che differenza insiste con la… tecnologia? Ne vuoi ri-uscire, una volta per tutte! La creazione ha generato questa f-orma di tutto = il “tutto” che c®edi di conoscere e sapere (qua, così). 

Alias, è proprio il (qua, così) ad essere stato concepito e poi realizzato. Non solo “Trump” sa come “far accadere le cose…”. Ci sei

Cosa rappresenta “Dio”? E un hacker?

Cos’è la rêverie, osservata in Westworld?

Quando qualcosa funziona, perché dovrebbe avere una spiegazione “scientifica”? Qualcosa che funziona, funziona

troverà origine in un “momento” iniziale, che ora ti sfugge, poiché rivelato.






Un “attimo”, in leva, molto simile al concetto auto fuorviante di “Big Bang”, che studi a scuola ed allatv, usualmente, nell’AntiSistema, che è tutto, seppure “tutto”: 

x “te” è tutto (ovviamente). 

Ciò che si annida “prima” è Oltre alla “tua” portata (qua, così): come se sopravvivessi in un mondo sempre avvolto dalle nebbie eterne. Ma, quando interviene una squadra antisommossa (sic), non usa forse i lacrimogeni?

Dunque? 

Cos’è la “selva oscura(ta)” che Dante (ti) narra da mo’ ma “niente”? Lo “inferno” a cosa ammonta nella sostanza, se l’Atlas (“te”) deve sobbarcarsi il lavoro abnorme di sostenere la “volta celeste”, per punizione? Il Cloud non esiste anche se c’è. Come la “Rete”, che non vedi però sai poterci contare (se riesci a connetterti). 

Tutto questo cosa ti segnala, manco fosse una “spia” automatica all’interno del veicolo che guidi, considerandolo tuo? L’analogia frattale espansa sostanzia la frattalità espansa = ? Al fine di…, come devi essere? Devi esserci!

Innanzitutto; nella condizione di…:
essere in procinto di ritornare a Te
oppure
essere Te.

Ergo
C’è un “premio” quando ti accorgi sostanzialmente. Qualcosa che ottieni anche “solamente” compiendo il primo passo = verso di Te è già Te, anche se sei ancora “te” (qua, così). Perché “la tua fama ti precede”, come l’aura in Dragonball. 


E... come il concetto di “evento futuro”, che può già essere “analizzato, sentito, soppesato” ancora prima di vivere l’evento, in quanto che il “campo” ti precede, entrando in contatto con quello dell’evento, nel cosiddetto “futuro”, di modo che puoi già “sapere (sentire)” cosa succederà e, di conseguenza, puoi decidere diversamente saggiando il terreno continuamente.

Cos’è un test chinesiologico? Nella sostanza, please. 

“Senza l’inferno, il paradiso non ha significato…”.
Sandman

Questo perché (qua, così) “te” sei “ignorante a bestia!”.
E la Verità, pur di informarti:
viene im-piegata per manutenere lo inferno (AntiSistema).

Sei “te” il f-autore del:
per colpa di qualcuno, non si fa più credito a nessuno...
(l'è-voluto l'oro, ovviamente).

Eppure, sei all’inferno ma… ti sei talmente auto abituato, adattandoti di conseguenza che “ti ci vogliono le prove per dimostrarlo”.

Non ti basta il “come sopravvivi”. 

Perché (qua, così) lo fan tutti = de che. Il binomio lavoro-denaro (inflazione, debito), comporta la rottura del complesso in cui risiedi (no; non la casa in mattoni). Alfine tendi a morire. E fai di tutto pur di ritardare tale “destino”, a cui sai non poterti in nessun modo, opporre/evitare. 

Alias, lo accetti. L'iter passa in cavalleria. 

Lo sai che devi morire. Non sai quando ma sai che “un giorno” morirai, come muoiono tutti. Uhm. Il fatto che dagli anni ’80 sia stato introdotto, sviluppato e manifestato il “concetto” di obsolescenza programmata, … non ti dice proprio niente? Perché una volta “Zoppas li fa e nessuno li distrugge…”. Mentre, ora, “devi cambiare il forno guasto, che problema c’è, ci siamo noi a sostituirtelo...”

Non si ripara più niente. 

Mentre, ancora qualche decade fa, le persone erano abituate ad “arrangiarsi” = ? Cosa è andato perduto? Di più: ti rendi conto che sei come un dispositivo programmabile, ad hoc e soprattutto da remoto? Eh, quante “domande” oggi.

Vedi che non sono domande. È un “test”. 

“Questa è la mia dimora. La sede del mio potere. Qui la realtà si conforma al mio volere…”.
Sandman

Visit-attore (entry point)

Or male, sei nel (qua, così): nella f-orma auto incantesimale che non esiste; c’è, come il relativo (assoluto) Signore, che gioca sempre in casa, tanto che fa il brutto ed il cattivo “tempo”. 

Sei nell’AntiSistema.

In ciò che reputi essere il “campo vitale” in cui sei nato, senza chiedere niente a nessuno, nemmeno ai “tuoi” genitori, che si stavano divertendo e ops:

ti sei manifestato “te” (qua, così). 

Sei caduto in una imboscata, in-somma. Risucchiato (qua, dentro). Hai presente quando i neri rapivano i “fratelli” neri, in Africa, al tempo della schiavitù evidente? Nei porti, aspettavano le navi, in attesa della merce a domicilio, pagata con pecunia inventata dal “nulla”, in cambio di organismi vitali ancora “buoni per…”. Attendevano, gli schiavisti colonialisti, che fosse loro consegnato il carico da trasportare oltreoceano. 

Ecco. È “uguale”, nella sostanza.

I genitori ti attirano, in qualche modo, portandoti in tale vortice, passando per una sorta di “tunnel” che da una parte è invisibile, mentre via via percorrendolo diventa fisico, materiale, forma, “luce”, exit = entry point (qua, così).

L’iter passa per le reti, che sono la Rete; proprio come “pescando non solo anime”.

Come i “fantasmi” che solcano l’oceano ne’ I pirati dei caraibi. Qualcosa che va da qualche parte, in direzione opposta a quello che hanno fatto per tutta la “loro” vita AntiSistemica. Il viaggio di ritorno è diverso da quello di andata: devi passare da/per “Caronte” per raggiungere il luogo di raccolta (il magazzino di Westworld). 

Una sorta di purgatorio, per la verità. Mentre lo inferno è sia la vita terrena che nella sostanza la relativa estensione, ove “nemmeno la morte ti separa dallo scopo (l’oro)”. 


Nel 1913, Steiner si distaccò definitivamente dalla massoneria e fondò il movimento dell'antroposofia… Ergo, cos’è la “massoneria”? Se il “movimento” di Steiner, sigla l’uscita dalla massoneria s-conosciuta, il relativo iter è ancora nella sostanza ciò che anima ma non riconosci, “riconoscendo la massoneria”. Dunque, lo “illuminismo, positivismo, ogni-ismo, etc.” che cos’è se non ancora “massoneria”. 

Ok

Tutto è as-servito (qua, così): anche la “massoneria”. L’antroposofia è il proseguimento “s-ec-olare” della “massoneria” rivelata, in maniera tale che “niente” = sempre (qua, così). Parassitando la massoneria, il vascello affonda e tutti i topi fuggono via, af-fondando altro.

Le reti costituiscono l’iter = la Rete. 

Ciò che non puoi mai mettere in dubbio in quando che… non ti accorgi sostanzialmente “una volta per tutte”. E allora “samba” = è già successo e se non lo “fermi”, … continua a succede-Re come “natura crea”. 

È una strategia oltremodo anzitempo, perfetta (se non ti rendi conto definitivamente, alias, se non ti decidi in toto poiché sei ritornato il tuo faro assoluto). 

Continua a succede-Re = ad esempio...

Anatolij Borisovič Čubajs… (nato il 16 giugno 1955 da padre russo e madre ebrea)… è un economista e politico russo, ritenuto il padre delle grandi privatizzazioni statali fatte in Russia nei primi anni novantasotto il governo di Boris El'cin che gli affidò la direzione dell'economia

Perché Eltsin gli “affidò” tale incarico? Uhm:

dopo le dimissioni da vice primo ministro nel gennaio 1996, Čubajs ha gestito la campagna di rielezione di Boris El'cin. A questo punto, secondo i sondaggi dell'opinione pubblica, il grado di approvazione di El'cin era sceso a circa il 3%. Čubajs fondò la Civil Society Foundation e il Campaign Analytical Group di El'cin, che divenne una parte della Fondazione. Il gruppo ha aiutato El'cin a riguadagnare popolarità e vincere la rielezione nel secondo turno delle urne il 3 luglio 1994, conquistando il 53,82% dei voti

Ok? Un po’ come per “Biden”, a posteriori = qualcosa che funziona, funziona, sino a quando funziona, ossia, sino a quando non mangi la foglia sostanzialmente. Le elezioni sono da mo’ truccate, innanzitutto “potendo plasmare la platea degli elettori”. 

Nel 1987, Čubajs era diventato l'organizzatore del club Perestrojka di Leningrado, la cui missione era quella di promuovere e discutere le idee democratiche tra l'intellighenzia locale (un globalista fatto e finito = uno dei molti che hanno tradito la Patria ma “niente”).

Alla fine del 1990, l'economista Vitalij Najšul propose l'idea di utilizzare i voucher per facilitare la privatizzazione di massa in modo da trasformare l'Unione Sovietica in un'economia di mercato. Čubajs ha criticato fortemente lo schema all'epoca, citando l'inevitabile disuguaglianza e le tensioni sociali che ne deriverebbero se implementate come suggerito. Ironia della sorte, solo diversi anni dopo Čubajs sarebbe poi diventato il campione dello stesso concetto

Il non lineare è l’ennesima specialità della casa.

Questo programma di privatizzazione fu successivamente oggetto di pesanti critiche. Mentre la maggior parte dei cittadini russi ha perso i propri risparmi in poche settimane, alcuni oligarchi sono diventati miliardari arbitrando la grande differenza tra i vecchi prezzi interni delle materie prime russe e i prezzi prevalenti sul mercato mondiale. Le persone che hanno beneficiato di questo arbitraggio sono diventate note come “cleptocrati”… perché hanno nascosto miliardi di dollari in conti bancari svizzeri piuttosto che investire nell'economia russa

Una storia vecchia quanto questa versione del mondo (qua, così).

Čubajs ha partecipato alla sessione del Gruppo Bilderberg a Turnberry, in Scozia, nel 1998… (ovviamente).

Con il decreto Nr. 1400 “Sulla riforma costituzionale nella Federazione Russa…”, Boris Eltsin il 21 settembre 1993 scioglieva il parlamento:

e fu golpe…

Il Paese 404 venne formalizzato, sfogliando la “cipolla” russa, petalo per petalo, sino ad arrivare ad oggi: con il nazismo “democratico” che ha alle spalle l’intero complesso occidentale mondiale e tutta la clientela mondiale!

L’Idra ha parassitato lo Shield; te lo hanno “detto” anche nei “film” con i vecchi supereroi (ora mandati in pensione, ad eccezione dei voltagabbana). 

L’iter è sempre lo stesso, essendo costantemente (qua, così), in casa del “Signore”, ove ritrova il massimo della “forma”, drenando tutto quello che occorre dal relativo creato, potendo contare sull’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o “Genio” frattale espanso che “Comanda Padrone…”. 

L’oro… è il pilota-Re della Rete (qua, così). 

Non è sgrammaticato: è la verità! La “Nato” è arrivata alle porte russe, dopo aver “firmato” che non lo avrebbe mai fatto: dopo che il “pericolo rosso” era scemato con la fine della Urss. Serviva! È il di-segno dei “tempi”: la “Russia” è il boccone del Re (non sotto alla montagna, ma sottodomino).

Il dopo “Putin” costituirà il “lauto pasto” che i Bravi o Proci “politici russi” offriranno su un piatto d’argento ai “democratici globalisti occidentali”… Non che “Putin” sia il baluardo russo: essendo l’artefice dell’indebolimento dell’esercito russo, continuando a combattere contro un assieme in via di sfaldamento e ricostituzione programmata (qua, così). 

Un discorso del tutto sottodomino, ovvio. 

Dato che all’ecodominante nulla tange se (se) non viene messa in luce la relativa com-presenza “ombra”, causa della f-orma AntiSistemica applicata in toto ma “niente” = nel divide et impera de noantri, ove “te” ti venderesti anche la madre, in cambio di “una fortuna”. 

“Lo giuro... sull'altro lato del cielo...”.
Desiderio

Ci sei?

“La sua (Fabrizio Fiorini) analisi è tanto lucida quanto impietosa e non si appunta tanto sui giudizi o pregiudizi del mondo esterno – tutto sommato di scarso rilievo o stanche ripetizioni di luoghi comuni – quanto sui mutamenti che sono avvenuti e avvengono al suo interno. Mutamenti che assumono il carattere di vere e proprie metamorfosi genetiche che, per un verso portano la Libera Muratoria ad assomigliare ad un Club Service senza esserlo e, per un altro, a far propri gli stili e i comportamenti di partitini politici, privi di reali poteri e, soprattutto, privi di scrupoli…”.
Claudio Bonvecchio

Si legge “parassitismo applicato”, ad opera degli “eletti”aschenazi(s)ti. 













Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4084
prospettivavita@gmail.com