venerdì 26 agosto 2016

Come dovresti essere.



“Qua, così” sei sempre ricattabile, dipendente da “tutto”, “nud3”… come col3i che gira per le strade della città senza nessuna difesa, motivo per il quale puoi sempre essere “eliminat3”, da un momento all’altro, dal primo “caso manciuriano” liberamente circolante in zona, etc.
D’altro canto, ed all’opposto, la dominante, il Dominio e le sottodominanti godono di “vantaggi” – sotto ad ogni punto di vista – diametralmente più efficaci (sino a raggiungere il livello di totalità, della dominante) rispetto al “facile target”, che costituisce la “tua” persona, in ogni momento del duplice giro quotidiano di lancette dell’orologio.
Così, quando tu diventi un “problema (non importa dove, all’interno del mondo reale manifesto ‘qua così’)”… è semplice “ordinare di cancellarti” dall’ordine preposto
La Massa è costituita, anche, da feroci killer (quasi ogni individuo è trasformabile in un simile ordigno a tempo), che si manifestano “dal nulla (ossia, dall’interno del parco delle personalità, che l’individuo può assumere, obbedendo ad input subliminali ricevuti ambientalmente, come qualcosa ‘di serie’)”.
Come dovresti essere, dunque, “qua, così”
  
Quel Dio simbolico, che sotto a varie "forme" l'umanità adora, è qualcosa di inarrivabile, ossia, di assolutamente "in sicurezza"...   
 

Dunque:
  • esiste un “sei già” (da qualche “parte”), così come “è già success3, la tua invasione, conquista e possesso, per mezzo della dominante”, ma… hai “già” dimenticato, anche, tutto questo
che cosa ti resta, “ora”?
  • il “come dovresti essere”
ossia?
  • come una sorta di super “individuo”
  • nel senso che… la tua sicurezza sia massima
  • sicurezza di non essere fatt3 fuori, in qualsiasi momento, dalla prima trasformazione in “zombi”, di un tuo simile (sottoposto a possesso dominante).
Ergo?
  • nessun vincolo di affetto (nemmeno quello genitoriale/famigliare che, in ogni caso, ritrovi sempre)
  • nessun vincolo di consanguineità (prole)
  • nessun vincolo di amore (la “tua” altra metà)
  • nessuna “fissa dimora”
  • nessuna esigenza di lavorare e di dipendere dal denaro (sempre da guadagnare)
  • nessun punto debole fisico, mentale, e di condizionamento pre/post parto (manifestazione “qua, così”)
  • nessun “Tallone d’Achille”, insomma.
Capisci che è esattamente al/il contrario, rispetto a quello che "hai/sei... 'qua così'" e di certo non casualmente.
Dovresti, anche, vivere costantemente avvolto da vestiario ultraleggero, corazzato, imperforabile e, nel caso, dovresti godere di una capacità di rigenerazione dei tessuti, a partire da una “dima” originale, sempre restorabile in qualsiasi momento:
  • dovresti essere immortale, insomma
  • Superman o Superwoman, quindi…

 
No. Non stai leggendo una pazzia, quest’oggi.
Stai "solo" prendendo atto che, in una realtà manifesta simile, governata dal Modello Far West by dominante, “tutto quello che dici, potrà essere usato contro di te”.
In questa maniera, puoi capacitarti 1) di come sei mess3, “ora”, 2) di conseguenza, come è messa la dominante e 3) dell’esatto rapporto di forze che sussiste tra Te, “Te” e la dominante.
Al punto di incontro temporale “oggi/ora”, pensi di godere di una simile preparazione?
Assolutamente, no.
Anzi, la vivi completamente rovesciata:
sperdut3 nella corrente AntiSistemica, fragile come un bebè, senza "artigli né forte pelliccia né denti aguzzi né prontezza fisica"… tale da renderti come una “belva feroce”?
No. Come un essere protetto da ogni possibile intaccamento esterno/interno.

 
Sei nella giungla? No. Eppure, le “regole di sopravvivenza” non sono cambiate minimamente, da allora. Tendi, infatti, a sopravvivere, ancora...
Renditene conto.
Però, nel frattempo, hai “perduto” tutto, di quello che ti caratterizzava, allora.
Non sei più capace di “far niente”.
E, anche se non ti sembra vero, perché monti da solo mobili dell’Ikea… ti nutri di prodotti comprati al supermercato e – accorgiti – basta anche una volta sola nella “tua” vita.
La debolezza subentra in te, con la sinistra sottigliezza dei principi chimici, a te ormai imperscrutabili e che, “da lì”, iniziano a lavorare in profondità, completamente indisturbati
Anzi.
Quando “non stai bene” e ti rivolgi al “tuo” medico di famiglia (o “espert3” di turno), quest’ultimo che cosa ti ordina?
Di introdurre altra chimica, alias, di rinforzare l’attacco già in corso (l'eco di quello che "è già successo").


 
Sì, perché “qua, così” è tutto alla rovescia, senza che gli attori se ne rendano conto, “contando di agire sempre in buona fede”.
Io non sono cattiva, è che mi disegnano così…”.
Jessica Rabbit
Se non “vivi” da/in uno stato poco sopra descritto, allora, sei alla mercé dei “quattro venti
Ovvio, è un esempio che nella sostanza, tuttavia, deve – in qualsiasi sua “forma” – garantirti la piena incolumità, al fine di riuscire a giungere sino al livello della dominante, governando tutte quelle paure che, come cani da guardia, ti auto mantengono sul posto, sempre in ritardo, nella differita della “tua” vita… in un attimo perpetuo di “ora”, che è di più come il ritmo scandito da un motore, sfruttato per muovere una “macchina” che non sembra nemmeno esistere.

 
Invece che essere un “super vivente”, puoi anche essere un “essere magico”: la “cosa” non cambia.
L’importante è che la tua protezione sia totale (cosa che, come puoi accorgerti a partire da ogni opera di “fantascienza”, ogni “super qualcosa” ha sempre un punto debole. Qualcosa che ti fa accorgere della compresenza, non manifesta, dominante… che è stata in grado di farti credere che non esistano, nemmeno tra i “super…” esseri assolutamente senza debolezze. Qualcosa che ti sembra per “esigenze di copione e di botteghino” ma che, nella sostanza, rientra nel campo delle scelte obbligate, poiché, deviate dalla dominante... che ti controlla in ogni modo, anche a livello d’immaginazione).
Ma, nel credere che non esistano esseri senza debolezze, allora, riassumi anche la dominante.
Ok? Utilizza tutto quello che ti viene concesso, come se fosse un boomerang, destinato a ritornare "indietro", così... svelando l'origine del suo "lancio"... La ragione fondamentale.

 
Come prenderesti, ad esempio, una trama nella quale il “cattivo” e/o il “buono” fossero del tutto “invincibili”?
Non esiste una simile trama, oppure, se esiste… è sempre abbassata di livello (sotterfugio a loop), lasciando ed omettendo la trama divina, al fine di discendere in quella mortale.
Alias:
tu non riesci mai ad agganciare la piena potenza assoluta.
Mentre, nella sostanza reale manifesta “qua, così”, ne sei completamente alla più autentica mercé.
Come dovresti essere? No: come (già) sei.
Anche se, allo stesso tempo, vivi (e sei) come avendo dimenticato tutto.
In un comunicato, il ministro della Difesa Reymi Ferreira ha riferito di circa 100-120 arresti, aggiungendo anche che sono stati identificati quanti hanno "violentemente" ucciso Illanes:
"questa azione non può rimanere impunita e deve essere portata davanti alla giustizia".
La protesta dei minatori è diventata violenta negli ultimi giorni dopo il blocco di un'autostrada:
i lavoratori chiedono maggiori concessioni minerarie, con norme meno stringenti per il rispetto dell'ambiente, che venga riconosciuto il diritto di lavorare per aziende private e maggiore rappresentanza sindacale.
Due lavoratori sono morti in scontri con le forze dell'ordine mercoledì scorso, secondo il sindacato, ma il governo ha confermato un solo decesso. La grande maggioranza dei minatori lavora in cooperativa; sono poche le aziende straniere presenti nel Paese.
Chi sono i “responsabili” della morte di Illanes? I minatori? Oppure, tutto quell’insieme di fattori che li hanno spinti, al fine (ed “alla fame”), a piegarsi ad uccidere.
Lo sai perfettamente che “è così”, ma… tant’è. Succede ugualmente e, per questo, continuerà a succedere, poiché, “è già successo”.

 
Se il momento di “è già successo” richiama a sé, tutto l’ora – attimo per attimo (come un Buco Nero), avendo dato luogo ad una ciclicità apparente (la storia si ripete), allora – potenzialmenteanche il “già sei” incarna un simile ascendente (dato di fatto):
ok?
Sai che cosa, SPS (Io), sto facendo attraverso questo spazio virtuale web (finestra)?
Lo devi ricomprendere (ricordare).
Poiché, nell’assoluto disinnesco, probabilmente il “messaggio” non emergerà su larga scala, sino a quando presumibilmente non si avvereranno predeterminati step, come ad esempio:
  • il trascorrere di almeno mezzo secolo a partire da oggi
  • la "scomparsa" di SPS (Me), avvenuta in precedenza
  • la preparazione sempre più assoluta del tessuto massivo, ad accogliere un simile grado di verità (qualcosa che, ad esempio, è successo anche nel caso della famosa “legge di attrazione” che, ormai, è scaduta a livello di libretto economico da supermercato. Ossia, contenuta in un prodotto che è talmente alla tua portata, tanto da viverlo/renderlo come assolutamente “scontato”, a portata di mano e, quindi, giudicato/apparentemente comeinutile).
Questo è disinnesco
Questo è il vantaggio di vivere, mentre tutto il resto è costretto – illusoriamente – a… sopravvivere.
Questo è il professionista ed il dilettante.
Questo è ciò che il mito di “Davide e Golia”, forgia, ma... in quanto “eccezione che conferma la regola”.

 
Quando il tessuto sociale/civile è “pronto”, alias, sufficientemente auto disinnescatoallora, gli si può “dare in pasto anche leperle.
Tanto, non genereranno alcuna sostanziale alternativa, anzi… contribuiranno, causalmente, a rinforzare lo status quo, avendo 1) gettato alle ortiche, per parte relativa (relativizzata) massiva, un’altra possibilità di riaggancio dell’Oltre Orizzonte e 2) colto l’occasione al balzo, per parte assoluta (relativizzante) dominante, per saturare maggiormente lo status quo.
La strategia è arte, la cui “altezza” dipende dal grado di totalità (differenza di potenziale) incarnato e pressofuso nella/dalla sorgente strategica.

Ad esempio:
con una terminologia volutamente neutra si chiama "Concetto di difesa civile" ma tradotto significa:
ognuno faccia scorta di acqua e viveri per almeno dieci giorni.
Così mercoledì il governo tedesco varerà un piano che invita i cittadini a mettere in dispensa acqua - almeno due litri a testa per cinque giorni - e cibo nel caso in cui una catastrofe di qualunque genere possa mettere in difficoltà il sistema di emergenza nazionale…
Per “alzare il Pil”, anche se di poco (ma di quel “poco”, che basta per mantenere il consenso del gregge popolare), sino a cosa/dove/come una forza proprietaria/prioritaria può giungere?
Sino a diffondere notizie massive, ben conoscendo l’interno umano (l’atteggiamento che si scatena, in/come conseguenza). Ad un certo livello, smuovere la Massa equivale ad “agitare le proprie dita nell’aria (agendo per “effetto farfalla”).

 
Una multinazionale, con milioni e milioni di clienti, può inventarsi un nuovo servizio che si attiva per tacito consenso”.
Basta che il costo sia anche di pochi centesimi, alla settimana.
Ebbene, all’interno dei milioni di contratti, la gran quantità se ne accorgerà dopo qualche “tacito rinnovo”, pagando qualche euro/dollaro e giungendo a passivare il “servizio”, ma rinunciando a recuperare quel “poco (tanto)”, maltolto.
La “compagnia” lo sa e per questo agisce di conseguenza, magari per far rientrare i conti mensili, in quel target aziendale che sfrutta tutto e tutti, conseguentemente
All’interno di “qualcosa di troppo grande per fallire”, che cosa succede?
Succede che tu “vedi” sino ad un certo “punto”, non potendo godere della medesima strumentazione infrastrutturale (“vantaggio”) di cui predispone la dominante.
La sua “lungimiranza (capacità reale manifesta))” è ben altra, rispetto alla “tua, ora, ‘qua così’”.
Infatti, se leggi:
Dieselgate, Usa: VW pensi piano B se non può adeguare auto
Il “Piano B” a cosa corrisponde, nella sostanza
Ad una trasformazione energetica del “parco veicoli mondiale”.
Ad un piano sottodominante, ovvero (in quanto, per la dominante nulla sostanzialmente cambia, ergo, “lascia fare”).
Infatti, cosa ormai è in via di introduzione globale? La guida automatica dei veicoli (che lascia presagire il via alla corsa definitiva per l’auto elettrica “pulita”).
 
Non solo:
  • gli investimenti pesanti “sul petrolio”, che hanno iniziato a scemare (ad esempio, l’Arabia Saudita che annuncia di voler trasformare l’economia nazionale, agganciandola ad un altro asset fondamentale)
  • gli scandali sulle emissioni (che non hanno colpito, improvvisamente, solo Wv), che indicano un cambiamento direzionale impresso, e da imprimere, ad ogni livello, etc.

 
Osserva che, l’emergere di qualsiasi “cosa nuova (prospettiva)”, ha sempre comportato l’analoga emersione della medesima “forma”, avio trasportata in ogni ambito dello scibile sociale, massivo, individuo per individuo.
 
Ossia:
  1. un diverso modo di vedere le “cose”
  2. ha sempre modificato il processo di pensiero “intellettuale”
  3. il quale ha sempre modificato il processo di pensiero “commerciale massivo”.
La nascita (manifestazione) del “nuovo” (fosse anche “solamente, una idea), ha sempre agito conseguentemente sulla “forma sociale”, ad ogni livello

 
Un po’ come, ad esempio, quando viene “lanciata” una nuova produzione cinematografica e, subito dopo, la società viene inondata di gadget promozionali e commerciali, relativi ai vari personaggi (cliché, must) pubblicizzati a livello di “pellicola, sempre più eco/mondiale”.
Questo accade poiché il sistema operativo, dell’infrastruttura per la manifestazione del reale, in toto, è a caratteristica frattale espansa.
 
Così che alla dominante (in quanto vertice assoluto “qua, così”)… “piace vincere facile”.
Ok?
WhatsApp cambia regole privacy, condividerà dati con Facebook.
WhatsApp, l'app di messaggistica istantanea per smartphone, cambia le sue regole sulla privacy portando a due grandi risvolti:
in primis, consentirà alle imprese di contattare direttamente i propri utenti; e poi condividerà alcuni dati degli utenti stessi con la capogruppo Facebook.
Queste mosse non vanno a intaccare la crittografia end-to-end introdotta lo scorso aprile dall'azienda e grazie alla quale le conversazioni dei propri utenti restano inaccessibili
Per facilitare questa tipologia di comunicazione e per sfruttare gli algoritmi con cui solo le aziende rilevanti per uno specifico utente potranno contattarlo, WhatsApp condividerà appunto dati dell'utente con Facebook, che l'ha comprata nel febbraio 2014 per 19 miliardi di dollari lasciandola come entità autonoma.
Facebook potrà così suggerire amici da aggiungere ma anche "colpire" un utente con messaggi promozionali targettizzati.
“Anche se ci coordineremo maggiormente con Facebook nei mesi a venire, i messaggi crittografati rimarranno privati e nessun altro potrà leggerli. Né WhatsApp, né Facebook, né nessun altro”, rassicura l'azienda che poi conclude sostenendo che il suo “credo nel valore delle comunicazioni private è irremovibile”.
La app dice di restare impegnata a fornire all'utente “un'esperienza quanto più veloce, semplice e affidabile su WhatsApp”.
  • WhatsApp condividerà appunto dati dell'utente con Facebook
  • che l'ha comprata nel febbraio 2014 per 19 miliardi di dollari
  • lasciandola come entità autonoma (loop).
Perché WhatsApp “condivide dati proprio con Facebook?
Perché “è di” Facebook.
Ergo:
  • non può esistere “autonomia”
e, di conseguenza
  • non può esistere, nemmeno, “crittografia del tutto sicura”.
Perché? Perché l’infrastruttura “è” della proprietà dominante (la storia che si ripete), indirettamente (ma direttamente), attraverso la proprietà sottodominante, frattale espansa, e a conseguire gerarchicamente (per mezzo delle “regole economiche a ‘norma di legge’”).
Le “scatole cinesi” confondono, così come la leva, la non località, l’ubiquità ed il wireless. In un ambito che si auto regola (adatta) al fatto centrale ed inossidabile che "la legge non ammette ignoranza".

 
Volume Cluster: tradare l'invisibile.
Una tipologia di grafico che permette di sollevare il cofano del mercato e vedere direttamente dentro di esso, è il “Volume Cluster”…
Un buon trader deve capire sempre che cosa sta succedendo, prima di intervenire sul mercato...
Nota bene:
  • anche se “non è vero (al livello “lato tuo/umanità, dominato”)
è, comunque
  • assolutamente “vero” (al livello “lato dominante, centrale”).
Per cui, accorgiti (le informazioni frattali espanse non mancano mai, ma… come decodifichi?).
Tutto è sotto al controllo... non significa che “tutto è sotto controllo”.
Ok?
Burkini, boom nelle vendite.
La polemica sulla tenuta da spiaggia delle donne musulmane in Francia fa bene alle vendite.
La creatrice del Burkini, l’australiana Aheda Zanetti ha registrato un aumento evidente delle vendite, quasi triplicate in un solo giorno:
Questo dibattito mi ha fatto molto, molto, molto, molto, bene. Le vendite aumentano più viene rifiutato... più viene vietato non significa che le donne smetteranno di metterlo.
Abbiamo introdotto questa tenuta... donne che mai l’avevano provata prima l’hanno fatto.
Pensate veramente che se un uomo dice qualcosa la donna lo ascolta? Siamo donne... sappiamo cosa è meglio per noi”.
Il divieto di coprire il proprio corpo su alcune spiagge francesi ha suscitato il dibattito, a tratti surreale, ma rivelatore dell’esistenza di un nervo scoperto nel rapporto con la pratica della religione musulmana in Francia.
Ok? Servono altre “parole”… dopo l’esito sostanziale del “nuovo episodio di ‘proibizionismo’”?
 
Aheda Zanetti fa business e, pertanto, osserva tutto da una prospettiva (semplificante e deviante) commerciale, "lato proprio, dominato".
C’è sempre qualcuno/qualcosa che ne trae profitto (vantaggio).
Perché “la coperta è ritenuta sempre troppo corta”.
Alias:
dal momento in cui… esiste la dominante, che devia tutto ma sempre e solo “a propria immagine e somiglianza”.
La “nuova” frontiera?
No. Ogni volta è sempre la stessa “eco”; trasformandosi “solamente” la strategia pre “rilascio”:
gli scambi - di ogni tipo - non sono garantiti da un ente terzo ma sono validati dai “nodi”, ossia dai soggetti stessi che partecipano, come in un social network
Così, sono i “soggetti stessi” ad essere posseduti, in maniera tale che non serva più “la garanzia di un ente terzo (sempre sin troppo evidente)”, pur continuando ad essere compresente, ma sempre più “non manifesto”.

Ritornando a SPS (Me), credevi in una sorta di dimenticanza?
Il discorso lasciato “a metà”, è aperto e merita di essere completato:
  • sai che cosa, SPS (Io), sto facendo attraverso questo spazio virtuale web (finestra)?
Conclusione quotidiana:
  • questo “fare (essere)”
  • corrisponde all’emersione di una diversa prospettiva (nuova a livello di alternativa sostanziale, poiché “a dominante, In Comunione, ossia… ‘A Massa’”)
  • di un nuovo modo di riassumere la realtà manifesta
  • non più “qua, così”
bensì
  • qua, In Comunione ‘lato tuo/umanità, centrale’”.
Ma, di più:
  • la manifestazione di una nuova “finestra interpretativa per/di ogni ‘cosa’”.
Una diversa capacità (appiglio in leva) per attuare tutto. 
Una “idea (immagine simbolica)” dalla quale far sgorgare, esponenzialmente, l’Universo... riscritto secondo altra caratteristica e tale da mutare la prospettiva dello sfondo massivo, individuo per individuo.
Una volta riemersa questa “direzione, senso”, il “movimento massivo” acquisisce la capacità di “scrittura” nella/della superficie reale manifesta “ri/de scrivibile”

La porta è stata aperta. Sei in una nuova "potenza". Che aspetti ad "accendere la luce"? Hai, forse, paura?
Un esempio:
  • quando nei primi decenni del ‘900, emersero i fondamenti della “fisica quantistica”, gli scienziati del tempo ebbero la necessità di coniare nuovi termini, nel/del dizionario disponibile, poiché si accorsero che quelli già esistenti erano troppo limitati, obsoleti e inutili, da una simile prospettiva.
Da quel “movimento ideale, scientifico” presero vita, progressivamente, tanti altri movimenti, praticamente in ogni ambito della regolazione del sociale.
Si trasformò un po’ tutto, sull’onda lunga di quelle “scoperte (ovvio, 'qua così' ancora e sempre... dominante)”.
Cosa che... non è ancora terminata nemmeno al giorno d’oggi.
Cioè: 
  • l’idea, più a monte, predetermina l’intero decorso, sino a valle.
Persino la “moda” ha risposto “presente”.
Tutto si è trasformato, ma… lasciando usualmente “qua, così”, sempre, la dominante al proprio posto.
Con/in SPS (Me), questa volta, la “cosa” è potenzialmente diversa, dato che la dominante è allo... scoperto, "ora".
   
Finalmente è possibile iniziare ad utilizzare la particella lessicale “nuov3 (nuovo e/o nuova, allo stesso tempo)”: dal/il terzo stato.
Non sottovalutare mai (mai) la potenza virale, derivante dall’emersione di una “idea”. Poiché da quella “sola/semplice… piccola luminosità”, può conseguire – anche – l’intera forma dell’Universo.

Sul "palcoscenico" ci sei tu... E, questa volta, sei anche alla... regia.
E questa non è solo “speranza”, ma – anche – “fede, credo, fiducia”, direttamente proveniente dal reale potenziale, In Comunione “lato tuo/umanità, centrale”:
  1. una realtà manifestabile
  2. senza la dominante
  3. al relativo/assoluto centro.
Qualcosa che rassomiglia, “paurosamente”, ad una operazione genetica di miglioramento della specie umana, condotta senza l’ausilio di nessuna tecnologia ed interesse di parte (di mezzo), ma qualcosa di assolutamente “spontane3 (con la giustizia ad angolo giro, non dipendente dalla prospettiva di parte)”, come ad esempio la crescita dell’erba nel tuo giardino di casa.
 
Aggancia la portata “sistemica” di questa “potenza”.
  
Seppure ti ritrovi nel “qua, così”, AntiSistemico, “lontan3 anni luce da te stess3”…
 
Accorgiti.



Tu... sei... la... "luce"...
    
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1887
  
 

10 commenti:

  1. Ciao caro Davide....guarda non a caso pochi giorni fa ho chiuso il profilo su G+ e questa mattina ho chiuso (prima del tuo articolo) l'account whtsapp in maniera definitiva,la situazione si sta facendo "pesante" come ben descrivi all'inizio del bollettino di oggi.Resto "collegato" alla frequenza sincronica "nostra" e ti seguo qua sul blog (SPS)...
    Un abbraccio carissimo
    Claudio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio, hai fatto pulizia. Bene. SPS lo ritrovi sempre dove sai.

      Alla via così :)

      Grazie. Contraccambio l'abbraccio ed aggiungo la serenità.

      Smile

      Elimina
  2. ciao Davide. BellaBruttaBella storia questo bollettino odierno (dipende dalla prospettiva). Come hai detto tu, siamo sotto scacco. Personalmente mi aspetto l'inaspettabile e sperimento non accontentandomi di quel che passa il convento
    e sull'elenco dei "talloni d'Achille" mi trovo a buon punto. Per ora.
    Saluti
    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro, forse non mi sono spiegato, bene. Dovresti essere immortale, per essere al sicuro "qua, così". Sei a buon punto anche su questo?

      Sei immortale. Ok. Ma l'hai dimenticato e non ne sei più di tanto "sicuro". E questo fa la differenza, purtroppo.

      Forza...

      Grazie. Un caro abbraccio.

      Serenità

      Elimina
    2. caro Davide, ti eri spiegato benissimo, ma, evidentemente sono io(J.T.) che sono ancora indecifrabile, per cui, ancora una volta
      mi esporrò in prima persona, al di là dei gruppi google, al di là del "bravo bene bis", al di là del copia e incolla di frasi ad effetto che lasciano
      il tempo che trovano.
      Hai fatto un elenco di cose<<:nessun vincolo di affetto (nemmeno quello genitoriale/famigliare che, in ogni caso, ritrovi sempre)
      nessun vincolo di consanguineità (prole)
      nessun vincolo di amore (la “tua” altra metà)
      nessuna “fissa dimora”
      nessuna esigenza di lavorare e di dipendere dal denaro (sempre da guadagnare)
      nessun punto debole fisico, mentale, e di condizionamento pre/post parto (manifestazione “qua, così”)>>
      Lasciando perdere -nessuna fissa dimora- che non vuol dire nulla, per i restanti punti(escluso l'ultimo), che tu li abbia elencati come premessa,
      come esempio o come metafora, sono miei TUTTI (può dire lo stesso SPS? sempre se gli interessa...)
      L'ultimo punto, essendo il mio corpo in disfacimento(relativo anche questo), lo bypasso momentaneamente.
      E qui viene il bello. Mi chiedi ironicamente se sono a buon punto anche con l'immortalità.
      C'mon David, you don't really mean that! Se per essere immortale intendi l'immortalità del corpo, chiaro che no, anzi, sono messo malissimo. Ma come ha cantato uno che la sa lunga: < vivere 20 o 40 anni in più è inutile: difficile capire ciò che è giusto e che l'eterno non ha avuto inizio,
      perchè la nostra mente è temporale e il corpo vive giustamente solo questa vita > Che poi è la stessa persona che ha cantato < noi non siamo mai
      nati e non siamo mai morti>. Ma credo che se tu scrivi questo blog e non un blog di ricette gastronomiche, abbia sottinteso che l'immortalità
      non si possa riferire a questo contenitore chiamato corpo!!!
      Capita spesso tra le persone che alimentano l'Ego sia con il materiale che con lo spirito, di sentirsi rispondere: < ma no, IO sto facendo così, IO
      faccio cosà> rivolgendosi agli interlocutori dall'alto della propria bambagia. Persone senza esperienza che non provano neppure a immaginare
      che qualcuno certe cose le ha vissute prima di loro.
      Il significato (simbolico) della via crucis per arrivare al Golgota ( con tutti i suoi simbolismi: 8 chakra, cranio, trasmutazione, ecc...) avrà
      pure un valore, o no??? Altrimenti quello si che sarebbe un "non accorgersi...".
      A parte che gli shock addizionali di Gurdjieffiana memoria si potrebbe discutere se augurarli agli altri o meno: avranno comunque un
      valore, o no???
      Per concludere, penso che la guerra tra poveri, riguardi anche certi aspetti più sfuggenti. Essere arrabbiati col mondo e palesarlo è una cosa,
      non renderlo manifesto è un'altra: si possono usare toni e argomenti differenti ma la sostanza non cambia...del resto SPS scrive spesso che il
      mondo è ingiusto..... Io me ne sono fatto una ragione da qualche anno.
      Va be', perdonami se ho esagerato e se, ancora una volta non ho fatto i circostanziali complimenti. Spero di dare sinceramente un contributo
      alla causa dalla mia "particolare" prospettiva che è VERAMENTE MIA.
      Grazie
      Alessandro


      Elimina
    3. Caro Alessandro, grazie ma... (mi scuso per la brevità)... se hai letto "bene", intendevo proprio sostenere che "qua, così" devi essere immortale, nel fisico. Ossia che, anche se ti sparano addosso, ti avvelenano, se cade l'aereo dove sei sopra, etc. (fatti salvi tutti gli altri punti dell'elenco)... tu rimani sempre e solo vivo.

      E, questo, ovviamente ti succede solo se "sei pericoloso sostanzialmente per l'AntiSistema".

      Era per far notare che... mentre "tu" esci di casa praticamente "nudo", la dominante & Co. è sempre, all'opposto, "corazzata".

      Questo fa la differenza, purtroppo, in un mondo a Modello (del) Far West (nonostante le apparenze di "modernità"). Così, i/le "miglior3", cadono sempre... mentre lo status quo, gode come quel famoso "terzo incomodo", che raccoglie vaso e cocci, ogni volta (riuscendo a "cartolarizzare" tutto e vendendotelo ancora una volta, come un grande occasione).

      Tutto qua :)

      Grazie di cuore. Un caro abbraccione.

      Serenità

      Elimina
  3. "Per quanto ne so io, al momento della nascita, tutti gli esseri umani possiedono la virtù dell'immortalità.
    Hoo! Tu dirai: ma poi, muoiono!
    Si, perchè nel corso della loro esistenza commettono un fatale errore, uno soltanto, che gli fa perdere il dono della vita eterna.
    He! He! ... già ti sento chiedere: quale errore?
    Mah!, questo non ci è dato saperlo, ma, è grazie a quell'errore che l'essere umano diventa creatura mortale ..."

    Tratto da "La corrispondenza", minuto 1:51:43

    Per quello che mi riguarda si, siamo esseri immortali, che perdono l'immortalità al momento del concepimento perchè dimentichi di quello che sono in realtà.
    Ricordare (sempre più e meglio) chi siamo, rallenta, fino ad arrestarlo, il processo di degrado (invecchiamento) dei nostri componenti. Tutti.

    Ciao e Grazie!
    Dario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dario, non bisogna dimenticare la ragione fondamentale, per la quale si dimentica.

      Un abbraccio.

      Grazie. Serenità

      Elimina
    2. Diciamo meglio (evitiamo i 'non'): "occorre ricordare la ragione fondamentale per la quale si dimentica"
      ... e sarebbe questa "ragione fondamentale" secondo te?
      Puoi per cortesia illustrarla?.
      Grazie
      Dario

      Elimina
    3. Ciao Dario, vedi come è "facile" dimenticare? La ragione fondamentale è la dominante.

      Che altro? La "illustro" da anni, in SPS.

      Io la "vedo", attraverso le tracce frattali espanse, che lascia tutto attorno a sè.

      Non l3 posso "comprovare", solo perchè il "codice di leggi, 'qua così'"... non riconosce ufficialmente la frattalità espansa. Qualcosa di persino logico, quando è l'intero ambiente ad essere AntiSistema.

      Il reset è continuo...

      Grazie. Un abbraccio.

      Serenità

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