martedì 3 maggio 2016

Il “sogno” dominante (5)



Il colibrì sembra fermo (perchè tu sei più lento/a, nel percepire il suo movimento)...
Mi occupo di soldi. Faccio sempre conversazioni deprimenti…
Se quel che dicono su questi hacker… è vero... ora, non hai debiti… tutti i loro dati sono persi, per sempre…
Ho sempre lavorato per questa azienda e, adesso, è svanito tutto…”.
Mr. Robot
Tutto è stato reso bipolare “qua, così”.
  
Persone "con la massa critica sufficiente" e con prospettive diverse (uguali per interesse), hanno creato discipline diverse (visto che la realtà manifesta è una "torta, che puoi suddividere in infiniti modi, sovrapponibili, senza cambiare nella sostanza, lo status quo") ma, sempre, sotto ad auto ispirazione dominante.

 
Per questo motivo esistono così tante "branche scientifiche", nelle quali puoi disperderti, diventando esperto/a, a tuo piacimento...
Il pianeta descrive una certa realtà manifesta, “ad immagine e somiglianza” della dominante e, una simile realtà è manchevole proprio della parte, che non intende essere presa in considerazione:
la dominante, stessa (che non è “Dio”, perché – invece – esso è un chiodo fisso “qua, così”. Mentre la dominante “non esiste, ma c’è”. Ella tende a rimanere al di là dello spettro del visibile, pur essendo completamente umana, come te, a Filtro di Semplificazione attivo).
Ergo: “Dio” è un surrogato della dominante, della sua azione frattale espansa, in leva.
Infatti, se ammetti – in te – che la frattalità espansa sia “legge”, allora cambia completamente il modo attraverso il quale ti rivolgi al mondo e lo osservi.
Di conseguenza, molto cambia in/di “forma e sostanza”.
È come assistere a quello che succede anche nel backstage teatrale o, meglio, è come quando assisti ad una proiezione cinematografica, conoscendo già la trama ed essendoci sempre, sottilmente, ad ogni cambio di scena. Ci sei, anche, quando i “cattivi” parlano tra di loro e… tramano. E senti quello che dicono. Così, sai sempre tutto, prima che accada e sai il perché accadrà ed accade (se il regista ha scelto così, per te... spettatore)…
  
Questa è consapevolezza (che la cineproiezione ti permette di vivere e di provare).
Orbene, trova il modo di “far tuo/a”, ciò che nella puntata finale, della prima stagione di Mr. Robot, ti viene detto “per bocca di personaggi di una fiction” (in un ambito di realtà governato dall’assenza di casualità, se non nella misura in cui è consentita, alias, “serve”).
Sono solo persone. Giusto? Il nostro pianeta non è stato invaso dagli alieni. Zeus non è sceso dall’Olimpo per punirci. E gli zombie non sono risorti. No! Tutto questo, è opera di persone. Come te.  E me. Soltanto che io ho dalla mia parte, il peso della multinazionale più grande del mondo. Un giorno capirai che, in casi del genere, problemi come questi tendono ad essere schiacciatida quel peso…”
Perché io?... Tutto questo non ha senso…
Beh, perché sei… una boccata di aria fresca. Sei giovane, coraggiosa, esattamente quello che ci serve adesso”.
Mr. Robot
Ok?
Tutto quello che accade (“rivoluzioni” comprese) serve ed è sempre servito in quanto… “boccata di aria fresca…”. Qualcosa che, seppure diverso è sempre e solo uguale, essendo l’alternativa sostanziale mancante o, di più, non prevista dalla dominante “qua, così”.
Eran 300, eran giovani e forti… e sono morti…”.
La spigolatrice di Sapri
L’umano è sempre stato “usato”, perlomeno a dipartire dal momento del “è già successo”.
    

Molti anni di ricerca e sperimentazione consentirono a Edward Bach di riconoscere almeno 38 condizioni emotivo-affettive associabili a precise cause di squilibrio aventi ripercussioni a livello psicosomatico.
In termini generali (gli archetipi in realtà sono 12), le condizioni che generano squilibrio possono essere così classificate:
  • insufficiente interesse per le circostanze presenti;
  • senso di solitudine;
  • iper influenzabilità e ipersensibilità;
  • scoraggiamento;
  • apprensività rivolta verso gli altri;
  • fobie e paure;
  • senso d'incertezza.
Con i suoi 38 rimedi floreali, associati alle condizioni emotivo-affettive, Edward Bach si proponeva di prestare più attenzione al malato, anziché alla malattia in sé, e pertanto di sanare le cause della malattia stessa
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  • riconoscere almeno 38 condizioni emotivo-affettive associabili a precise cause di squilibrio aventi ripercussioni a livello psicosomatico
  • le condizioni che generano squilibrio
  • Edward Bach si proponeva di prestare più attenzione al malato, anziché alla malattia in sé, e pertanto di sanare le cause della malattia stessa
Anche Bach non si era accorto che:
  • non esistono cause di squilibrio (al plurale, se non quello “maiestatis”)
  • non esistono condizioni che generano squilibrio (al plurale, se non quello “maiestatis”)
perchè
  • non riesci a “sanare le cause della malattia” se… “non vai al sodo, ossia, alla sottile compresenza – non manifesta – della dominante (causa diretta/indiretta di ognuna delle "categorie" che, poi, si riscontrano nella società)”.
Ergo: Bach ha lavorato sempre e solo sulle conseguenze, anch’esso
Certo, i suoi “rimedi” funzionano e sono fantastici (nonché il frutto di una passione portata avanti “senza scopo di lucro” e, pertanto, un autentico regalo all’umanità intera… Cosa che, “oggi” non è proprio più così, come al solito), ma… omettono di lavorare al livello della dominante.
La omettono poiché non la riconoscono, avendola dimenticata non casualmente.

 
Attraverso ogni tipo di “rimedio”, tu scacci un mal di testa (o quello che vuoi) allo stesso modo del pulire una casa infestata da un virus, che assolutamente si guarda bene dal comparire sulla/nella scena. 
Che cosa fai e che cosa ottieni, in tal caso?
Che, ciclicamente, il “malanno” si ripresenterà ancora, per sempre, sino a quando non arriverai a scoprire la verità, celata tra le righe del non detto ma, “solo”, del… percepito (motivo per il quale è sorto il “metodo scientifico” e motivo per il quale è stata condotta la “caccia alle streghe”: al fine di eliminare un certo tipo dipercezione naturale, perché nativa).
Ti hanno tolto la “spina dorsale”.
 
La tua “antenna”, ora, funziona in modulazione di frequenza, ampiezza, portata, lunghezza d’onda, etc. Cioè, “funzioni ancora” ma in una configurazione ad hoc, rispetto all’intento dominante. È sempre il segnale frattale espanso relativo, ad esempio, al bestiame... che viene marchiato, etichettato, microchippato, alimentato artificialmente, modificato geneticamente, etc.
Non si scappa”…

Momento di "inerzia (in movimento)". Cogli l'attimo...
Il 2 maggio del 2011 Stati Uniti e mondo intero si risvegliarono con la notizia - su tutte le prime pagine - dell’uccisione di Osama Bin Laden. Cinque anni dopo la minaccia ha cambiato volto e a Ground Zero spicca la Freedom Tower, che cinque anni fa era ancora un cantiere pieno di gru…
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Cinque anni dopo la minaccia ha cambiato volto…” (tutto si riforma sempre, ancora sostanzialmente identico alla “dima, che lo genera e rigenera, in un ambito reale frattale espanso... se, di fatto, la portante modulata rimane sempre al proprio posto di “comando centrale”).
Renzi: corruzione si combatte facendo processi e sentenze.
"Combattere senza pietà la corruzione vuol dire portare a processo chi è colpevole. Non vuol dire sono tutti uguali e che rubano tutti"…
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Renzi non si accorge e, fra le righe, si accontenta di questa “sua” condizione, poiché… ne trae persino ampio beneficio personale, ignorando tuttavia quello che accadrà, anche a lui, nel lungo termine.
Non cambierà niente, comunque…”.
Mr. Robot
“Qua, così” tutto diventa business (interesse di parte), visto che la dominante rende tutto a sé, simile. E visto che l’infrastruttura reale manifesta e potenziale, tende a riflettere sempre, in ogni dettaglio, la condizione dominante (la riflessione non è solo passiva e/o denuncia, alias: memoria. La riflessione è sopra a tutto… attiva/reattiva e… pratica, alias: strumento e legge).



Clima, allarme Banca Mondiale siccità costerà fino a 6% Pil.
La scarsità d'acqua, aggravata dai cambiamenti climatici, potrebbe costare ad alcune regioni fino al 6 per cento del loro Pil, stimolando migrazioni e innescando nuovi conflitti.
È quanto emerge da un nuovo rapporto della Banca Mondiale appena pubblicato… Il rapporto… segnala anche che la ridotta disponibilità di acqua dolce e la concorrenza di altri usi - come l'energia e l'agricoltura - potrebbero ridurre la disponibilità di acqua nelle città di ben due terzi entro il 2050 rispetto ai livelli 2015.
La scarsità d'acqua potrebbe inoltre moltiplicare il rischio di un conflitto a causa di impennate dei prezzi alimentari causati dalla siccità che possono scatenare conflitti latenti e provocare migrazioni
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Tutto è strumento (e legge) ‘qua così’ se non ti accorgi e, facendo così, lasci che nulla cambi”… La causa è la siccità? Che cosa la provoca?
Se ti fanno pensare che è "naturale", ti basta questo... per "non fare nulla"? A quanto pare, sì.
"Il business è... business...".


Zona euro, Draghi: non ci sono alternative per ora a tassi bassi.
Alla zona euro serve una politica di stabilizzazione macroeconomica per supportare la domanda, fino a che non si riduca la debolezza dell'economia e le dinamiche dell'inflazione non tornino ad essere coerenti con la stabilità dei prezzi.
Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, sottolineando come al momento non ci siano alternative e che i bassi tassi d'interesse che si osservano a livello globale sono un sintomo ma non la causa delle difficoltà nell'economia globale...
"Semplicemente in questo momento non ci sono alternative", ha detto Draghi, intervenendo a un seminario sul futuro dei mercati finanziari a Francoforte.
I bassi tassi d'interesse non sono innocui, ha riconosciuto Draghi, ma la politica monetaria non può alzare i tassi reali nel lungo termine, cosa che può essere raggiunta solo attraverso le riforme strutturali, ha aggiunto…
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  • i bassi tassi d'interesse che si osservano a livello globale sono un sintomo ma non la causa (esatto: non sono la causa, che è e resta sempre, la dominante ed il suo “peso”)
  • semplicemente in questo momento non ci sono alternative (“non ci sono alternative…” sostanziali. Ci sono, infatti, solo soluzioni palliative, che lasciano sempre il tempo che ritrovano, anzi, che inaspriscono la morsa AntiSistemica)
  • i bassi tassi d'interesse non sono innocui (lo sono dal punto di vista dello status quo “qua, così”)
  • la politica monetaria non può alzare i tassi reali nel lungo termine, cosa che può essere raggiunta solo attraverso le riforme strutturali (nel fatto inossidabile di “non esserci alternativa”, anche il “rialzo dei tassi” non è l’alternativa sostanziale. Anzi, ti passano una soluzione che non può avvenireo, meglio, “che può essere raggiunta solo attraverso le riforme strutturali”: il cambiare tutto, per non cambiare niente. Così vieni reso/a pro-ciclico/a. Ossia, vieni disinnescato/a sempre di più e mantenuto/a “buono, in cattività”. A cosa tenderai, nel futuro? Tenderai a “farti in quattro” per raggiungere quelle “riforme”, che non modificheranno sostanzialmente nulla, bruciandoti dentro e consumandoti sino ad arrivare al giorno della tua “fine, 'qua così'”).
Un’altra occasione sprecata (deviata) "lato tuo, centrale".
Le "riforme strutturali" sono quello che "serve (alla dominante)".


Il modello economico finanziario, la scienza, la religione, la politica, la spiritualità, etc. affermano delle “teorie” che sono state passate per buone, avendo in realtà solamente reso complesso quello che è, all’opposto, immediato. 
Tali “regole” sono di parte e “costituiscono una deviazione, innalzata prima di ogni ‘tua’ scelta, altra, ‘qua così’”.
Le leggi sono “false”, nella misura in cui… tendono ad ostruire, contenere, annullare o conservare, piuttosto che… aprire, permettere, incentivare, etc.
Tali “leggi” sono un circuito chiuso su/in di te, con “te” a titolo di elemento ad ingranaggio.
Se Draghi, ad esempio, dice che non c’è alternativa, esprime allo stesso tempo due verità di ordine e grado diverso:
  1. non c’è alternativa, dal punto prospettico del modello economico finanziario, di parte, “qua, così” (seguendo le “leggi del mercato”, rese talmente sofisticate che non le capisci e, così, ti limiti a… respirarle solamente, “impoverendo ed inaridendo” sempre di più, mentre lo status quo rimane – all’opposto – un “sempre verde”)
  2. non c’è alternativa, dal punto prospettico dominato e terra riformato, dalla dominante, sino a quando continui a non prenderla in considerazione.
Probabilmente, anche per la dominantenon sembra esserci alternativa, allo status quo. All’unico modo di sopravvivere che riconosce. Al sopravvivere “qua, così”…
La sua “natura” sembra, a sua volta, deviata, poiché è assai improbabile che possa esistere un essere costituito di “male puro”, dal momento in cui c’è la possibilità di “cambiare”, essendoci… la possibilità del “movimento (dell’esperienza e della memoria)”.
Ergo:
l’inizio di tutto ciò, risiede proprio nel “suo” inizio.
Dove per “suo” devi intendere qualcosa a livello frattale espanso e persino “oltre”. Un ritrovamento che può lasciare di stucco e che, ora, non è il caso di affrontare, perché risuonerebbe – in te – come alquanto demotivante, poichè... male interpretato.
Pensa all’attimo prima dell’arrivo di una "cattiva" notizia:
  • sei “carico/a”
poi, un istante dopo
  • sei “scarico/a”.
Ecco l’effetto che installa, in te, la condizione dipolare.
Non è il “+” e/o il “-”.
È… proprio la “condizione stessa, in sé”.
Ed è di questo, che occorre che ti accorga. Della sostanza, nella quale “sei, ‘qua così’”. Non si tratta di credere ai fantasmi o di rincorrere chimere da sempliciotti.
Si tratta “solamente” di renderti conto più apertamente, nella tua piena espansione frattale.
Al di là di ogni paratia stagna AntiSistemica (abitudinaria).

 
È veramente incredibile che quasi un miliardo di persone fra Europa e Stati Uniti siano toccate dal Trattato e dalle sue conseguenze e non sappiano nulla del suo contenuto”...
Stefan Krug, direttore dell'ufficio di Greenpeace a Berlino
In gioco ci sono le norme cardine sui controlli della qualità e la tipologia di prodotti, l'importazione, la regolamentazione di sostanze pericolose o degli Ogm ad esempio…
"I governi dicono di preoccuparsi del clima, hanno appena firmato un accordo e contemporaneamente stanno per concluderne un altro che diminuirà la protezione sul clima e renderà più difficile avere regole che assicurino la diminuzione dell'inquinamento"…
La Commissione europea ha commentato le rivelazioni di Greenpeace parlando di "fraintendimenti" e assicurando che non accetterà mai di ridurre la tutela dei consumatori…
Link
Lo spettacolo, deve continuare…”.
Come un’onda continua, anzi: un treno di onde, che sappiano conferire apparenza di movimento, nel movimento.
E che, così, venga trasportato il segnale portante modulato, in maniera tale che qualsiasi “essere” ne diventi il “portatore sano”, inconsciamente, regolarmente, univocamente… in maniera tale che possa vivere nella/della concreta illusione, di poter “cambiare tutto, persino il mondo intero”.
Magari, anche giungendo a comprendere che “prima, però, deve cambiare se stesso/a”.
Altra pia e magra illusione, non prendendo atto della compresenza non manifesta dominante.



 
In fisica con il termine onda si indica una perturbazione che nasce da una sorgente e si propaga nel tempo e nello spazio, trasportando energia o quantità di moto senza comportare un associato spostamento della materia
Le onde possono propagarsi sia attraverso un materiale, sia nel vuoto.
Ad esempio la radiazione elettromagnetica, e la radiazione gravitazionale, possono esistere e propagarsi anche in assenza di materia, mentre altri fenomeni ondulatori esistono unicamente in un mezzo fisico, che deformandosi produce le forze elastiche di ritorno in grado di permettere all'onda di propagarsi…
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Il “vuoto” èassenza di materia?
No.
Il vuoto è costituito da materia di altro tipo… e le onde possono attraversarlo, proprio perché “pieno (permesso, esistente)”.
Il vuoto è convenzionale.
In realtà, il vuoto è “pieno di…”.
Lo "spazio sostanza" costituisce tutto, sia il pieno che il vuoto, e ne è l’indiretto contenitore potenziale. Qualcosa di molto simile al frattale espanso incarnato ed espresso, dalle cellule staminali, che sono potenzialmente qualsiasi cellula, allo stato pre iniziale, in assenza di imprinting.
Solo potenziale puro, in stand by, in quiete prima della “perturbazione”…

  • in fisica con il termine onda si indica una perturbazione che nasce da una sorgente (origine)
  • e si propaga nel tempo e nello spazio (mezzo apparente)
  • trasportando energia (intenzione)
  • o quantità di moto (in meccanica, la quantità di moto di un oggetto massivo è una grandezza vettoriale definita come il prodotto della massa dell'oggetto per la sua velocitàSi tratta di una grandezza fisica conservativa, ovvero che rimane uguale nel tempo in assenza di forze esterne al sistema applicate all'oggettoLink)
  • senza comportare un associato spostamento della materia (è un segnale)…
Tra dove pensi di essere, ora e… dove pensi di essere, ora… è avvenuto qualcosa:
  • ti sei teletrasportato nel tempo
o
  • la corrente del tempo, ti ha sospinto/a.
Ma, la cosa interessante è che 1) tutto attorno a te è rimasto uguale, poiché 2) è “fermo” ed, allo stesso tempo 3) il movimento avviene sullo sfondo, di te 4) mentre, con te, scorre anche il segnale portante modulato.




Esiste, così, uno scenario fisso di fondo (programmato per cambiare, secondo le “leggi” previste), ed uno scenario in/di movimento, sovrastante (programmato per muoversi, secondo le “leggi” previste). Il tutto, con te al suo di dentro/fuori (interno).
Che cosa sai? Quello che ricordi.
Introduzione alla Teoria delle Perturbazioni
Spesso siamo in grado di “risolvere” delle equazioni differenziali del tipo… ma vorremmo in realtà sapere cosa siamo in grado di dire circa il problema “vicino”...
I metodi progredirono nell’ottocento a tal punto che il pianeta Nettuno venne “scoperto” mediante le perturbazioni che questo provocava sul moto di Urano, prima ancora di essere effettivamente osservato.
Fu questo l’apoteosi massima della teoria newtoniana della gravitazione, che precedette di pochissimo il naufragio della stessa:
infatti ci si rese conto, subito dopo la scoperta di Nettuno, che viceversa, la teoria delle perturbazioni non poteva spiegare in modo soddisfacente il moto di Mercurio.
Questo fatto, assieme alla mai sopita avversione verso la misteriosa forza di gravità, prepararono la comunità scientifica all’accettazione della teoria della Relatività Generale formulata nel 1916 da Einstein, in cui la concezione di una misteriosa influenza a distanza tra i pianeti venne rimpiazzata dal concetto di campo “gravitazionale”...
un ente cioè le cui modificazioni in un punto si propagano per contiguità ai punti vicini con una velocità finita.
Si affermò così la visione moderna della fisica, in cui gli unici enti ammessi sono i campi (quantistici) che si propagano con velocità finita, anche se il compito della costruzione di una corretta teoria matematica è lasciata in eredità alle generazioni future
Link
Questo fatto, assieme alla mai sopita avversione verso la misteriosa forza di gravità, prepararono la comunità scientifica all’accettazione della teoria della Relatività Generale formulata nel 1916 da Einstein, in cui la concezione di una misteriosa influenza a distanza tra i pianeti venne rimpiazzata dal concetto di campo “gravitazionale”, un ente cioè le cui modificazioni in un punto si propagano per contiguità ai punti vicini con una velocità finita
  • campo “gravitazionale”, un ente cioè le cui modificazioni in un punto si propagano per contiguità ai punti vicini con una velocità finita (l’”ente” dominante. Il “punto” di propagazione, nel tempo… che si forma di conseguenza, data l’onda perturbante il “vuoto (o spazio sostanza)”).
Il “tuo” futuro dipende da questa influenza deviante.
Ogni altra prospettiva, risente della deviazione stessa.
Se presti caso, “qua, così” è tutto una… deviazione.
Come te lo spieghi? Persino razionalmente (alla “metodo scientifico”)… la realtà manifesta “odora di bruciato”.


Link

All’invenzione della religione, seguì quella della scienza (in realtà... fu una scissione, per separazione da una "sol cosa", che doveva come... scomparire alla "vista"):
  1. la prima ha abituato a “credere, senza toccare/vedere”
  2. la seconda ha continuato lungo la medesima “via”, come una naturale “evoluzione” della strategia dominante, presa per buona, “senza vederla”, poiché 1) senza alternativa sostanziale, nel frattempo 2) sradicata ad hoc e 3) sotto ad incanto abitudinario, consensuale e… “proprietario”.
Al fine di reintrodurre il concetto scientifico, di parte, l’umano ha dovuto credere in una delle forme di “Dio”, liberamente distribuite nel reale manifesto “qua, così”.
Solo a quel punto, infatti, era “pronto a/per credere a qualsiasi cosa, avesse la necessaria e sufficiente ‘massa critica’, tale da procurare in esso l’imprinting a livello profondo e permanente, tanto da essere trasmesso persino alle generazioni successive”.
Si affermò così la visione moderna della fisica, in cui gli unici enti ammessi sono i campi (quantistici) che si propagano con velocità finita, anche se il compito della costruzione di una corretta teoria matematica è lasciata in eredità alle generazioni future
Il glifosato è un erbicida a largo spettro d’azione
Link
Birre tedesche, allarme diserbante glifosato in Beck’s, Paulaner e altri marchi. I produttori: “Assurdo”
Link
Glifosato, primo test in Italia: tracce in pasta e biscotti
Sconosciuto fino a un anno fa, oggi il glifosato è al centro di una delicata querelle scientifica e politica
Da parte loro i produttori di pasta e prodotti da forno invitano a non drammatizzare
Link
L’assurdo, in/di questa faccenda, è che non si discosta per niente, dalla solita routine “qua, così”.
Le parti scorrono, in attrito fra loro ma, comunque… continuano a scorrere, lungo la via impressa dalla corrente, all’interno del solco dell’aratro dominante.

 
Accorgiti… perché, in questo “futuro” non c’è assolutamente spazio – in termini di alternativa sostanziale - per la dualità, se non tutto quello previsto che, dunque, “serve sempre e solo alla dominante stessa”.
 
Invecchiando, cosa ti succede, ormai “qua, così”?
   
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/Prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1811
  
 

4 commenti:

  1. ci sono molte analogie fra lo spazio sostanza e la spirito universale, quello "imprigionato" nella pietra filosofale.

    di seguito una citazione dal tuo articolo e una da un articolo che parla di pietra filosofale

    Lo "spazio sostanza" costituisce tutto, sia il pieno che il vuoto, e ne è l’indiretto contenitore potenziale. Qualcosa di molto simile al frattale espanso incarnato ed espresso, dalle cellule staminali, che sono potenzialmente qualsiasi cellula, allo stato pre iniziale, in assenza di imprinting.

    "Diciamo che c'è una “cosa”, lo spirito universale degli antichi, il qi dei taoisti, il rasa dei tantrici, il mercurio universale degli alchimisti medievali, la si chiami come si vuole. Questa cosa, un'emanazione della divinità, il primo ente della creazione, eccetera, eccetera, ancora la si veda come si preferisce, è, secondo la dottrina, la base essenziale della nostra manifestazione, anzi la sua base “sostanziale”.
    Però, non appena vi entra, nell'istante stesso in cui vi si manifesta, smette di essere universale e si specifica. I taoisti direbbero che assume un nome. E una volta che lo spirito sia diventato una sedia, un posacenere, un albero, il Capitan Nemo, non c'è più niente da fare. Impossibile ricondurlo all'universalità. Come dicevano i vecchi maestri, è più facile fare l’oro che distruggerlo. Anzi, è impossibile.
    L'obiettivo dell'artista è possedere lo spirito universale della sua universalità, quando non è ancora specificato, quando non ha ancora nessun nome." da

    http://picatrix.iobloggo.com/108/paolo-lucarelli-la-vergine-immacolata-e-lo-spirito-universale


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    1. Caro Prof., molto bella l'analogia. Stai lavorando davvero in profondità (nella sostanzialità). Complimenti per la sintonia, la frequenza, la portata, la coerenza e l'intensità.

      Sai, ho come una impressione (una sensazione che è... un linguaggio in codice altro)... leggendo la citazione:

      "questa cosa, un'emanazione della divinità, il primo ente della creazione, eccetera, eccetera, ancora la si veda...".

      Quale? Quella che, anticamente, qualcuno ha "visto" qualcosa (la "cosa") ma 1) l'ha riportata parzialmente, 2) l'ha ricordata male o 3) è stata ricordata parzialmente o male.

      Lo "spazio sostanza" non è una emanazione divina o creatrice. O, perlomeno, lo è... nella misura in cui "la divinità o il creatore" sono ancora umani. E, questo, anche a Filtro di Semplificazione passivo. Perchè? Perchè... tutto "gira" attorno a questo, e tutto ciò che esiste... è una conseguenza della condizione umana pre e post "è già successo". I Voladores? Gli alieni? Le eggregore? I fantasmi? Sono tutte conseguenze, di ciò che è successo al genere umano. Sono tutte conseguenze di un conflitto temporale, di contrasti tra parti diverse ed umane.

      Il creatore ha generato l'umano "a propria immagine e somiglianza". Ergo: il creatore è umano.

      SPS, sino ad ora, crede in un esperimento in corso, che lo spazio sostanza delimita e racchiude, essendo il potenziale (nonché il limite massimo).

      L'obiettivo? Evocare la dominante, che è la malattia virale che attanaglia l'umanità. Qualcosa di sfuggito di mano...

      La storia è molto ma molto lunga, rispetto a quella deviata "qua, così".

      Ora stiamo respirando tra i fumi e le braci di ciò che rimane dell'antico fuoco.

      Non sappiamo molto, alias, non è rimasto molto nella memoria permessa dalla dominante, ma... la memoria è frattale espansa, per cui esiste sempre.

      Indossando la lente frattale espansa "lato tuo, centrale"... è possibile recuperare tutto. Ovvio, non è previsto, nè permesso, dalla dominante... poiché ella si difende e ne va, dunque della propria sopravvivenza. Del resto, se si nasconde... c'è un motivo.

      Grazie e un caro abbraccione.

      Continua così.

      Serenità






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  2. Ciao Davide, come ben sai condivido in pieno il tuo pensiero (e il tuo "consumarsi") in ordine alla dominante ... non vedo altre vie per uscire dal "qua così" che quella di accorgersi, fermarsi fino a far emergere la dominante ma, citandoti, bisognerebbe farlo IN COMUNIONE ma siamo veramente quattro gatti ... sono troppe le persone manipolate dai sacerdoti delle religioni e delle scienze che non sanno ascoltare il loro cuore e ricordare. Sono sincero Davide, la vedo dura ed ogni giorno assomiglia sempre più ad un giorno in galera perchè ogni giorno mi accorgo sempre più della potenza della dominante ... mi consumo nel cercare il modo di smascherare il mago di OZ. Un caloroso abbraccio ed un profondo grazie per la tua costanza nel battere il tamburo ... Cristiano

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    1. Caro Cristiano,
      ogni volta è bello rileggerti :) E sei sempre il benvenuto!

      Sai, hai ragione sui "4 gatti", ma... ricorda che siamo in un ambito frattale espanso e, quindi, ne basta anche uno/a solo/a, che diventa il nuovo "Dominio, In Comunione".

      E' sufficiente. Qualcosa che ricorda la simbologia religiosa del "Salvatore"...

      Piuttosto che "smascherare Oz"... puntiamo a divenire "centrali, lato nostro". Il resto avverrà da sè, in automatico (ossia: per mezzo del sistema operativo frattale espanso).

      Idee chiare.

      Grazie di cuore. Ti abbraccio.

      Serenità. Smile


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