mercoledì 21 gennaio 2015

Il controllo in remoto dell’essere umano.


Un "pulitore di vetri", della facciata e(s)terna del Mondo.
Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo ad un concerto.
Nicolas Camille Flammarion 
Nell’antichità, gli egizi (ri)uscirono a replicare in terra, una parte del cielo a cui avevano "accesso" sopra alle loro teste. Infatti, la piana di Giza e, per quello che si conosce, anche altre parti del territorio assunsero la medesima conformazione del cielo, replicato nella visione della Via Lattea, delle stelle della cintura di Orione, etc.
Le posizioni delle piramidi e la sinuosità del grande fiume Nilo:
uno scenario in/di replica del “cielo”.
Una rappresentazione teatrale, fine a se stessa? Naa… piuttosto il lascito ai posteri, alle generazioni (s)perdute successive, della infinita portata della rilevanza frattale del tutto:
come è sopra, così è sotto.
Le solite “cose”? La (s)coperta dell’acqua calda? Aria fritta?
Sì, per come ti sei abituato a masticare e a digerire tutto, in salsa agrodolce e, paradossalmente, sempre più insipida.
Se “come è sopra, così è sotto”… anche “come è sotto, così è sopra”?

La verità è senza menzogna, è certa è autentica (“Tutto è vero”. Prima legge di SPS).


Ciò che è sotto è identico a ciò che è sopra e ciò che è sopra è identico a ciò che è sotto; questo permette di penetrare le meraviglie dell'unità.
Tutte le cose derivano da sempre dall'Uno, dal Logos dell'Uno; così tutte le cose sono state create dall'Uno, in conformità (“Tutto è uno nel terzo stato”. Seconda legge di SPS).
Suo padre è il Sole, sua madre la Luna. Il Vento lo portò nel suo grembo. La Terra è la sua nutrice.
Costui è il padre di ogni realizzazione in tutto il mondo (Nucleo Primo).
Il suo potere è totale quando si è mutato in terra (il “seme”).
Separerai la terra dal fuoco, l'impalpabile dal compatto, ma con delicatezza e con grande attenzione (terzo stato).
Sale dalla terra al cielo e poi ridiscende sulla terra, e associa il potere di quanto è sopra e di quanto è sotto. Così avrai la gloria di tutto il mondo e ogni tenebra si allontanerà da te.
Questa potenza è potente più di tutta la potenza, perché dominerà ogni cosa impalpabile e penetrerà ogni cosa solida (genetica).
Così il mondo fu creato.
Da qui sorgeranno mirabili corrispondenze; questa è la loro regola.
Per questo io sono chiamato Ermete tre volte Grande, perché io governo le tre parti della saggezza del mondo tutto.
Si è concluso quanto io ho detto circa l'azione del Sole (centro).
Tavola smeraldina - Ermete Trismegisto
Link
  • ciò che è sotto è identico a ciò che è sopra e ciò che è sopra è identico a ciò che è sotto; questo permette di penetrare le meraviglie dell'unità
  • sale dalla terra al cielo e poi ridiscende sulla terra, e associa il potere di quanto è sopra e di quanto è sotto. Così avrai la gloria di tutto il mondo e ogni tenebra si allontanerà da te
  • così il mondo fu creato
  • da qui sorgeranno mirabili corrispondenze; questa è la loro regola



Si diceva che Ermete Trismegisto fosse l'inventore dell'alchimia e che saldasse i suoi vasi di vetro con lo stesso vetro liquefatto, un po' come avviene oggi con le nostre fiale d'iniezione.
Umberto Marvardi

Le due parti (rin)saldate insieme organicamente, senza fine di continuità, come se nulla fosse intercorso a spezzare l'intero in due parti (solo dopo rimesse insieme riutilizzandole in toto, anche se ormai divise).
Fai attenzione ad “operare” dal tuo centro (focus). Il tuo centro è un atteggiamento:
  • sincronico
  • in equilibrio con te stesso
  • consapevole (accorto e fermo nell’accortezza, ma dinamico nel ritrovare la via del ricordo)
  • sovrano.
Non hai necessità di “prova alcuna, né di provare alcunché”. Ti basti “solo” tu, nella tua (ri)attuazione (centro di memoria espansa).
Ciò che è sotto è identico a ciò che è sopra e ciò che è sopra è identico a ciò che è sotto...
Sale dalla terra al cielo e poi ridiscende sulla terra, e associa il potere di quanto è sopra e di quanto è sotto...

Così il mondo fu creato...
Questa è la loro regola…
Ossia:
tutto ciò che esiste (sopra e sotto) sono uniformati/controllati da “qualcosa”, che è in grado di viaggiare (“associare”, unire/visitare) tra gli “spazi” (dimensioni di realtà, altezze, possibilità, etc.).
Così il mondo fu creato… questa è la loro regola…
 
La “loro” regola!

Di “chi/cosa”? Delle "
mirabili corrispondenze"? He He He… non ti basta ancora? Non ne sei ancora (con)vinto?
Beh, tratta(si) del Nucleo Primo:
umani del primo tempo che, a differenza tua, (ri)cordano ancora tutto. Tutto ciò che, invece, è stato drenato progressivamente da/in te, nel corso del passaggio intergenerazionale, comunemente chiamato – per tua abitudine, nonché per abile depistaggio naturale – passaggio del tempo (storia deviata).
Hai notato la vero somiglianza tra:
  • La verità è senza menzogna, è certa è autentica
e
  • Tutto è vero”; la Prima legge di SPS?
Impressionante… Questa è una (ri)conferma centrale, anche dal punto prospettico di SPS.

E, tra:
  • Ciò che è sotto è identico a ciò che è sopra e ciò che è sopra è identico a ciò che è sotto; questo permette di penetrare le meraviglie dell'unità.
Tutte le cose derivano da sempre dall'Uno, dal Logos dell'Uno; così tutte le cose sono state create dall'Uno, in conformità.
Suo padre è il Sole, sua madre la Luna. Il Vento lo portò nel suo grembo. La Terra è la sua nutrice.
Costui è il padre di ogni realizzazione in tutto il mondo.
e
  • Tutto è uno nel terzo stato”. Seconda legge di SPS?
La chiave di lettura è la chiave che SPS ha progressivamente (ri)trovato, “scrivendo ogni giorno, da cinque anni a questa parte”. È un esercizio. Una ginnastica. Un progredire verso l’Oltre Orizzonte, ossia, verso l’e(s)terno di questa (ir)realtà, che dunque non è unica e senza alternativa ma che (ri)copre tutto come un velo che vela la “visione libera”.
Ora, tutto quello che alimenta il dibattito umano, sotto al controllo dei sottopoteri (in)consci del Nucleo Primo, è interamente (s)falsato dall’ombra che non esiste, perché non veduta.
Tutto! Eppure, allo stesso tempo:
tutto è vero”, cioè… tutto veicola frattalmente uno stato di verità, relativa sia alla presenza che alla (com)presenza, rilevando la “firma”, il marchio - proporzionalmente redistribuito - della proprietà della forma di reale emersa nel tempo.

La porta “Or” indica sempre il vero, ad esempio:
0 e 1 sono effettivamente corrispondenti a “verità”.
E, la “verità” non è più un simbolo trasportato dal vettore (contenuto), bensì è il senso logico del vettore stesso. Nel caso del circuito e della corrente che accende la lampadina, la verità relativa al suo stato di accensione non è la verità assoluta (che, invece, indica la verità relativa alla presenza o all’assenza di corrente nel circuito).
La corrente elettrica è la Vita. Lo stato on/off della lampadina dipende dalla (com)presenza della corrente. Ordini di verità sovrapposti auto esistono d’insieme, (ri)modellando la realtà (con)seguente…
  • 0 e 0 fa 0 (assenza di corrente. Assenza di luce)
  • 0 e 1 / 1 e 0 fa 1 (presenza di corrente. Presenza di luce)
  • 1 e 1 fa 1 (presenza di corrente. Presenza di luce)
La “porta” afferma sempre il vero.
Il risultato, per "Or", di 0 e/o 1 è sempre “vero” e (ri)leva la presenza di “Vita nel circuito”.
E il “circuito” è tutto ciò (base) nel quale il “seme” si eleva in qualità/quantità di (con)vivenza (reale, scenario, specie).
SPS accelera, ora. Troppe informazioni si ammassano, come nubi all’orizzonte. Tutto spinge (d)entro al collo di bottiglia mentale, aumentando la pressione che il trascorrere del tempo obbliga a “tagliare”, togliendo lucidità.
Se solo SPS potesse dedicarsi a pieno a questa opera del (ri)trovamento, del (ri)cordare…
Ma, nell’(Anti)Sistema è arduo (s)velare completamente quanto è (Anti)Sistema. Il firewall lavora alla perfezione, perché sei completamente dentro, in pianta stabile e alla sua mercè. È, allora, il tuo “focus” che deve (pre)parare il tuo autentico spazio esistenziale, (d)entro al quale poter (ri)trovare la direzione che per sincronia e conformità (accordo) (ri)porta tutto allo stato di memoria accumulata nel tutto (terzo stato).
Sulla scorta dell’articolo di ieri, la (com)presenza di infiltrazione mafiosa all’interno dei compartimenti dello Stato, anche ai più alti livelli, è ormai una certezza. Anzi:
  • è la componente mafiosa che costituisce, ormai, lo St®ato
  • e la rimanenza è qualcosa di estraneo all’ambientazione
  • che “serve” solo per (con)ferire l’impressione che “tutto sia così come meglio credi”.
Per questo, ad esempio, Borsellino non trovò nessun tipo di aiuto, né dentro né fuori alle “mura nazionali”. Perché era, di fatto, “solo”. Solo con le proprie “colpe”, che divenivano tali dal punto prospettico del controllo mafioso (Stato). È la prospettiva che cambia e la prospettiva è tutto!
Continua a leggere, allora e – se (p/v)uoi – (s)chiarisciti le idee sulla “Trattativa Stato/Mafia” – ad esempio, vedendo il film “La Trattativa” e scegliendo che sia solo “vero, ciò a cui assisti, mentre lo guardi”.
È un’opera che lavora sul piano sincronico e centrale di chi racconta. Ti puoi fidare
Inoltre, svolge un egregio riassunto di ciò che, altrimenti, non (ri)usciresti a capire, né a fartene un’idea sufficientemente chiara per “non fartene una ragione”, così… "per partito preso" e per “noia”.
Unisci i puntini...





Mario Mori:
  • comando del Gruppo carabinieri Palermo 1…
  • il Ros (Raggruppamento Operativo Speciale) nasce il 3 dicembre del 1990, e il tenente colonnello Mori ne è uno dei fondatori...
  • nel 1999, il Comando generale dell’Arma dei carabinieri decide di sostituire Mori al comando del ROS, destinandolo a comandare la "Scuola ufficiali carabinieri" di Roma...
  • Il 1º ottobre del 2001 Mario Mori viene nominato prefetto e direttore del Sisde, il Servizio Informazioni per la Sicurezza Democratica…
Dopo il Sisde.
Dall’estate del 2008 fino al giugno del 2013, il prefetto Mori ha svolto attività di consulenza nel settore della sicurezza pubblica per conto dell’on. Gianni Alemanno, Sindaco di Roma pro tempore...
Link
Sempre al centro. Sempre (pre)sente…Nonostante:
la trattativa: rinviato a processo.
Il 27 ottobre 2010 gli ambienti investigati hanno confermato la notizia dell'iscrizione del generale nel registro degli indagati della Procura di Palermo per l'ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa.
Il 24 luglio 2012 il procuratore aggiunto Antonio Ingroia ed i sostituti Antonino Di Matteo, Lia Sava e Francesco Del Bene, in riferimento all'indagine sulla Trattativa Stato-Mafia, firmano la richiesta del rinvio a giudizio nei confronti di Mori e di altri undici indagati, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa e violenza o minaccia a corpo politico dello Stato.
Gli altri imputati sono i politici Calogero Mannino, Marcello Dell'Utri, gli ufficiali Antonio Subranni e Giuseppe De Donno, i boss Giovanni Brusca, Totò Riina, Leoluca Bagarella, Antonino Cinà e Bernardo Provenzano, il collaboratore di giustizia Massimo Ciancimino (indagato anche per calunnia) e l'ex ministro Nicola Mancino (solo per falsa testimonianza).
Il 7 marzo 2013 il GUP Piergiorgio Morosini rinvia a giudizio dieci imputati, tra i quali il generale Mario Mori.
Link
L'ex ministro Nicola Mancino è indagato “solo” per falsa testimonianza.
He He He…
Che cosa (pre/in)clude l’avere mentito? Suvvia, è una (con)seguenza frattale, che l’attuale forma della legge non (p)rende per nulla in considerazione.
Se “dici il falso”… è “solo vero che”:
  • invertendo la prospettiva
  • stai solo dicendo il vero (ossia, “sai”).
Se "dici il falso"... "sai"...
Dall’estate del 2008 fino al giugno del 2013, il prefetto Mori ha svolto attività di consulenza nel settore della sicurezza pubblica per conto dell’on. Gianni Alemanno, Sindaco di Roma pro tempore...
Punto – Linea – Punto =  ®
Gianni Alemanno:
la vicenda della mafia romana.
Il 2 dicembre 2014 viene indagato con l'accusa di corruzione aggravata e viene perquisita la sua casa in zona via della Camilluccia nell'ambito dell'inchiesta Mondo di Mezzo della procura di Roma riguardante le infiltrazioni di un'organizzazione mafiosa che farebbe capo a Massimo Carminati, ex Nar e Banda della Magliana arrestato insieme ad altre 27 persone, nel tessuto imprenditoriale, politico ed istituzionale della città, attraverso un sistema corruttivo finalizzato ad ottenere l’assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici dal Comune e dalle aziende municipalizzate, con interessi anche nella gestione dei centri di accoglienza degli immigrati e nel finanziamento di cene e campagne elettorali tra cui appunto quella dell'ex sindaco Alemanno.
Tra gli arrestati e tra gli indagati figurano parecchi dirigenti pubblici nominati dallo stesso Alemanno o comunque persone vicine a lui e già coinvolte nello scandalo Parentopoli come Franco Panzironi dell'Ama e segretario della fondazione di Alemanno, Riccardo Mancini dell'Ente Eur e tesoriere della campagna del 2008, Fabrizio Franco Testa dell'Enav-Techno Sky nonché alcuni componenti della giunta del predecessore di Alemanno Walter Veltroni.
Alemanno scrive a Giorgia Meloni, leader del suo partito Fratelli d'Italia, e si sospende dagli incarichi per evitare strumentalizzazioni fino a quando la sua posizione non sarà pienamente e positivamente chiarita ammettendo errori nella scelta della sua squadra ai tempi in cui era sindaco…Link
Una Guerra tra “poveri”, all’ombra del grande albero del Nucleo Primo. Tanto grande da non vederlo più (troppo grande per fallire)…
Mafia: e ora?
Berlusconi for President?”.
Come cambiano i “loro” piani? Quale sarà la prossima mossa?
In un ambito in ombra, tutto ciò che rilevi è solo una sceneggiata.
Ergo:
  • la “Mafia” è un alibi
  • la “Mafia” è dappertutto (frattalmente, come il Nucleo Primo o Dio e/o il Diavolo).
La prossima mossa la saprai solo tra qualche decina di anni o, forse, anche meno. Perché? Beh, perché tratta(si) solo della conseguenza del tuo livello di disinnesco. Ora ti possono dire tutto e di tutto, ma tu sempre più difficilmente (ri)esci ad innescarti. Nulla più ti tange.
Ancora negli anni delle stragi (primi anni 90), la popolazione era ancora in grado di (ri)voluzionare tutto. Ora, non più.
Per questo, le stragi sono terminate e si è scelta una via più (ri)modellante l’animo umano. La “rana che bolle piano piano, non se ne accorge”… e, dura anche di più, piuttosto della sua cottura veloce.

Allo stesso modo...
Tutto ciò che leggi a proposito dello stato economico/finanziario delle banche, è una montatura mediatica e contabile, permessa dalla legge.
Le banche non conoscono la “crisi”, perché sono modellate per essere al centro della Vita sociale e statale:
ti piace vincere facile?
Le banche non possono, d’insieme fallire, perché sono “centrali”. Ogni tanto ne cade qualcuna, ma ciò (ri)entra in un ambito di (ri)strutturazione dell’intonaco della facciata pubblica (credo).
L’(Anti)Sistema si regge, economicamente, sulla (ri)fondazione bancaria.
Cambiare significa “collassare”. Per questo tutto (ri)parte sempre dalle banche. Per questo le pubblicità delle banche sono sempre alla moda, simpatiche, profonde, meditative, e… sempre al centro della tua attenzione.
Ma non della “tua” memoria.
Non importa il passsato, vero? (S)cordi sempre un certo tipo di passato. Aiutato nel farlo anche dai cambiamenti di loghi, nomi, slogan, marchi, leggi, cavilli, etc.
Tutto è pubblic(o/ità).
20 novembre 2004
Chiude il sanatorio della “Montagna incantata”.
Un albergo o un ospedale avveniristico nel futuro della casa di cura di Davos, resa celebre da Thomas Mann
Link
Resa celebre da Thomas Mann:
un caso? Oppure, un’opera pubblicitaria a "pagamento/(ri)conoscimento"?
He He He…
Mogherini, attacchi a Parigi offrono opportunità all'Ue.
Gli attacchi terroristici che hanno colpito Parigi a cominciare dalla redazione della rivista satirica Charlie Hebdo offrono l'opportunità di avere "un senso più forte di identità" a livello europeo, dove viviamo "gli stessi rischi e paure così come le possibili soluzioni al problema".
Lo ha detto Federica Mogherini, Alto rappresentante per la Politica estera Ue, parlando alla Brookings Institutions in un evento centrato sulle di relazioni transatlantiche.
Secondo Mogherini, secondo cui "non ci sono semplici soluzioni", c'è la "necessità di condividere di più informazioni e materiale d'intelligence" perché i Paesi del Vecchio Continente devono "essere responsabili insieme della sicurezza all'interno dell'Europa".
Link
Attacchi a Parigi offrono opportunità… (l’11 settembre 2001 ha (in)segnato/(in)scenato bene, tendendo la direzione del filo che unisce il senso sottile dell’interesse, sia del “sopra che del sotto”, essendo tutto frattale della compresenza maggioritaria, che non esiste solo perché credi di non vedere nulla di simile).
Non esiste solo perché credi di non vedere nulla di simile:
(in) che cosa “credi”?
Cosa ti aspetti di vedere se… non immagini nemmeno quello che dovresti aspettarti di vedere (loop, condizionamento, principio di sostituzione, incanto, etc.).
L'esigenza di procedere ad un allentamento quantitativo è legata alla necessità di contrastare i rischi di deflazione e alla volontà di far riaumentare rapidamente il bilancio dell'istituzione, riportandolo ai picchi di marzo 2012 che significa circa 1.000 miliardi in più rispetto ai valori attuali…
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  • necessità di contrastare i rischi di deflazione
  • e alla volontà di far riaumentare rapidamente il bilancio dell'istituzione…
Bah! In pratica, tutto ciò che per te fa riaumentare i prezzi, essendo il bilancio dell’istituzione qualcosa di assolutamente (in)comprensibile.
Qualcosa che fomenta la speculazione sui Mercati Globali, che poi si (ri)versa ancora nel sociale, in termini di impatto sui prezzi della Vita.
Qualcosa che “ti tiene dentro” per inerzia, intorpidimento, confusione, ignoranza, leggerezza, discostamento, depistaggio, etc.

In intere regioni del Mondo, l’occidente ha scatenato un’epoca di terrore, alimentata wireless, dal "di dentro".
Come illudersi che “il resto del Mondo” rimarrà per sempre solo a difendersi, impaurito e chiuso in casa?
È una vera e propria guerra che mina le condizioni di Vita “normali”. Una normalità che il “potere bianco” ha implementato interiormente (in Patria), globalizzando l’esistenza di centinaia di milioni di persone. Una normalità che (ri)suona di oblio
Ora, se una parte del Mondo è in stasi (dalla prospettiva del controllo) e l’altra parte è in guerra (con destinazione “stasi”)… che cosa è prevedibile per lo st®ato del Mondo intero?
A cosa puntano i sottopoteri (in)consci del Nucleo Primo? A cosa punta, dunque, il Nucleo Primo?
Per capirlo/immaginarlo, pensa a cosa desidera un imprenditore per “sé” (ciò che deriva in termini di proventi dalla sua azienda, con dentro te).
Che cosa si auspica? Che tutto funzioni sempre meglio, ma… dalla sua prospettiva. Ma se questa prospettiva (ri)utilizza te, in una maniera tale da snaturarti e schiavizzarti? Che ne è di “te” (qualsiasi “cosa” tu sia)?
Il Nucleo Primo ambisce ferventemente al tuo (auto) intrattenimento:
intrattenimento (auto)matico, ossia, che svolgi te stesso, desumendo tutto dalla realtà emersa ad hoc, attraverso la (ri)configurazione di una mente ad hoc.
Il tuo “stare qua”, in questa realtà (stasi) alimenta il (pro)vento del Nucleo Primo, qualsiasi “cosa” sia.
Ok?
L’interesse maggiore è questo:
(in)trattenerti.
In questa forma. In questa formula. In questa “salsa”

E tutto si (ri)configura allo stesso modo, perché la legge frattale è inesorabile nel (ri)prendere la scena dal punto prospettico della “legge superiore” (imparziale), insita nella registrazione del tutto e nella replica ponderata dei “pesi e delle misure” in gioco (apparenti o non apparenti).
Coppa Italia - Roma spinta ai quarti: 2-1 all'Empoli dopo i supplementari.
Un rigore inventato dall'arbitro Di Bello e trasformato da De Rossi al 114' condanna i toscani…
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Serie A - La cattiva abitudine di Garcia: giusto solo ciò che è a favore.
Il rigore che ha qualificato la Roma negli ottavi di finale di Coppa Italia contro l’Empoli non era da concedere, ma per il tecnico giallorosso “l’arbitro era a 5 metri e per questo bisogna dargli fiducia”. Peccato che in tantissime altre circostanze, quando l’episodio sfavoriva la sua squadra, il tecnico francese abbia sempre affermato il contrario
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È tutto sotto (al) controllo. Tutta messa in scena. Finzione…

Quindi… “Tutto è vero”:
accade!
In un ambito (a)casuale, quanto conta la (com)presenza del "calcio scommesse, dei diritti tv, della spartizione dei trofei, della gerarchia calcistica, dei favori, della dipendendenza"?

Forse, SPS ti accende di più se scrive di calcio? Beh… SPS non scrive mai nulla a caso. Se serve… serve.
La differenza tra SPS e te, è che SPS opera dal suo centro (focus).
Una sostanziale differenza, che gli permette di “fidarsi” di ciò che giunge.
Come è possibile che ci sia autentica differenza tra le parti, se le stesse utilizzano, ad esempio, la Rete (infrastrutture) per connettersi agli altri (Mondo)?
Al Qaeda, video tutorial per sfuggire ai servizi segreti occidentali.
Con un video pubblicato sui suoi canali e rilanciato dal Daily mail, la rete terroristica Al-Qaeda ha deciso di istruire i suoi militanti su come sfuggire ai dribblare ai servizi segreti occidentali.
Si tratta di un filmato di sette minuti e mezzo in cui vengono mostrate le tecniche per impedire alle spie “infedeli” di intercettare le chiamate e rintracciare la provenienza delle stesse.
Nel video viene fatta una lista dei Paesi occidentali i cui servizi segreti monitorano le loro attività e delle grosse compagnie informatiche che collaborano con loro, e un elenco di software da utilizzare per proteggersi dagli occhi degli agenti segreti, con tanto di fonte sul web da cui scaricarli.
Link
Ma ti rendi conto? Pensi davvero che qualcuno possa avvalersi di Internet, senza lasciare trace (per)seguibili dai “servizi segreti”? Suvvia! Sveglia!
È tutta sceneggiatura per mantenerti qua, stabile sul posto e sempre in “tensione” (spento da acceso).
Per questo… continui a fare finta di niente, by passando il continuo sdegno popolare. Sdegno popolare che, alla fin fine, nemmeno esiste. Perché la Massa è abituata allo sdegno, per cui, ad un certo punto… lo sdegno diventa normale (contraddizione di disinnesco).
Sei messo alla prova (testato) sempre da tutto ciò che succede (ti propongono). È messo alla prova il “tuo” stato di “oblio”. Sei misurato per quanto (ri)guarda la tua passività…
Ti diranno sempre di più, così, per “esperimento”. Per essere certi che sei “sotto ad incanto”.
Corruzione, Cantone: Impossibile sconfiggerla, si può solo limitare.
La corruzione in Italia è "stabile e duratura". "Non riusciremo mai a sconfiggerla del tutto perché nessuno degli Stati moderni ne è indenne".
Così Raffaele Cantone, presidente dell'Authority anti-corruzione, in un'intervista a Repubblica.
"L'obiettivo - aggiunge - è ridimensionarla nei limiti fisiologici".
"La prevenzione - prosegue Cantone - non è un processo i cui risultati si apprezzano subito. La prevenzione non è un arresto. Ci vorranno meno di 10 anni. Ma la politica deve capire che non può usare la logica della trimestrale di cassa. I problemi complessi hanno bisogno di soluzione complesse e di tempi non brevi".
Secondo Cantone, da parte del governo contro la corruzione "sono state fatte cose importanti. È stato rafforzato il potere del mio ufficio in modo significativo, sono stati messi in sicurezza i lavori dell'Expo, tant'è che l'Ocse è venuto a Milano e ha apprezzato i nostri controlli e vuole esportarli. Sono stati approvati voto di scambio e autoriciclaggio. È un pezzo di un percorso, ma Renzi ha promesso altri poteri per noi e c'è il pacchetto di Orlando".
Link
  • Secondo Cantone, da parte del governo contro la corruzione "sono state fatte cose importanti. È stato rafforzato il potere del mio ufficio in modo significativo, sono stati messi in sicurezza i lavori dell'Expo, tant'è che l'Ocse è venuto a Milano e ha apprezzato i nostri controlli e vuole esportarli. Sono stati approvati voto di scambio e autoriciclaggio. È un pezzo di un percorso, ma Renzi ha promesso altri poteri per noi e c'è il pacchetto di Orlando"…
Tutto uno scenario costruito ad hoc per farti credere che
Il cambiamento non è, infatti, (pre)visto, perché non “serve”.
L'elitismo è una teoria politica basata sul principio minoritario, secondo il quale il potere è sempre in mano ad una minoranza.
Si fonda sul concetto di élite, dal latino eligere, cioè scegliere (quindi scelta dei migliori). Termini interscambiabili con quello di élite sono partitocrazia, aristocrazia, oligarchia…
Il punto di forza dell'élite è nell'atomizzazione della massa.
Secondo l'elitismo la massa è confusa, dispersa, incapace di organizzarsi. Su questo caos si fonda la forza dell'élite, che è invece organizzata e in questo modo ottiene e mantiene il suo potere.
C'è dunque una critica verso la democrazia, ma non è una critica che scaturisce da un giudizio di valore, bensì una critica quasi ontologica:
la democrazia, semplicemente, non può esistere, poiché il popolo non ha le capacità di autogovernarsi e nel momento in cui si organizza esso porta automaticamente una élite a prendere il potere.
Si parla di a-democraticità dell'elitismo, non di anti-democraticità….
Link
Ok?
Avv. Corbucci all'Irib:
Opere di Rene Guenon, il punto di riferimento dell''Occidente con autentica Spiritualità e Conoscenza
"Rene Guenon, è nato in Francia nei primi anni del 1900, si è dedicato allo studio delle dottrine tradizionali, come induismo, taoismo, Islam e cristianesimo e lo ha fatto non solo da un punto di vista prettamente accademico o da studioso, ma dalla persona alla riscoperta della Verità Intellettuale e Spirituale che è il punto comune di tutte le tradizioni e religioni……
Link
Guenon parlava del “Re del Mondo
Ok?
Nucleo Primo sotto ad altro aspetto frattale.
Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto.
Gli studiosi italiani del primo Novecento, Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto, furono i fondatori dell'elitismo (si parla di: scuola elitista italiana).
Mosca, che usava il termine classe politica per riferirsi all'élite, propose il criterio delle tre C per descrivere il funzionamento dei detentori del potere:
  1. Consapevolezza; i membri della classe politica sono infatti consapevoli delle loro comuni posizioni politiche, sociali ed economiche e dello stato frammentato della massa.
  2. Coesione; a differenza della masse, i membri della classe politica si alleano e si organizzano.
  3. Cospirazione; i membri della classe politica mascherano il loro governo sulla massa, nascondono il fatto che vi sia un'élite al potere.
Pareto, che operazionalizzò la teoria elitista anche in logica e in matematica, riteneva che i membri delle élite fossero davvero i membri migliori di una società e fossero quindi legittimati a governarla.
Per questo egli utilizza il termine aristocrazia.
A differenza di Mosca ritiene che il potere non sia monopolizzato da una sola élite, ma che in ogni ambito della società (in ogni sua sotto-struttura) vi sia una élite:
in ambito economico, culturale, militare ecc.
Pareto, inoltre, riprendendo una differenziazione già compiuta dal Machiavelli, distingue tra un'élite di leoni e un'élite di volpi.
I primi usano la coercizione, la forza (la macht weberiana) per comandare; i secondi usano la persuasione e il mascheramento (la herrschaft).
Alla lunga sono le élite di volpi a perdurare, perché il loro potere poggia su una legittimità più stabile e duratura.
Più che dai problemi di formazione e di costituzione delle élite, Pareto è tuttavia interessato a come le élite vengono sostituite da altre élite. A suo parere esse non sono infatti destinate a durare nel tempo, ma ad essere sostituite; la storia è "cimitero di élite”
Link
  • alla lunga sono le élite di volpi a perdurare, perché il loro potere poggia su una legittimità più stabile e duratura...
  • più che dai problemi di formazione e di costituzione delle élite, Pareto è tuttavia interessato a come le élite vengono sostituite da altre élite. A suo parere esse non sono infatti destinate a durare nel tempo, ma ad essere sostituite; la storia è "cimitero di élite”…
Pareto, a quanto pare, non aveva “intuito” la portata e la (com)presenza del Nucleo Primo, pur avendolo “assaggiato frattalmente” in più ambiti della propria opera:
alla lunga sono le élite di volpi a perdurare (persuasione e il mascheramento)
St®ati di Elite e Nucleo Primo
Piketty è autore del best seller internazionale "Il capitale nel XXI secolo" che riprende i temi dei suoi studi sulla concentrazione e sulla distribuzione della ricchezza negli ultimi 250 anni.
Nel libro sostiene la tesi secondo cui, nei paesi sviluppati, il tasso di rendimento del capitale è stato sempre maggiore del tasso di crescita economica, una circostanza che porterà in futuro a un aumento della disuguaglianza in termini di ricchezza e disponibilità di beni e servizi.
Per affrontare questo problema, Piketty propone di attuare una redistribuzione della ricchezza attraverso una tassa globale sulla ricchezza…
Da “qua” non se ne esce. Soldi portano soldi, ossia, “problemi di soldi”. E mantengono le "banche" sempre al Cent®o.
I “best seller” diventano tali perché “pubblicità, ben fatta”.
Mentre sei fermo. Mentre sei auto intrattenuto, sul posto… senza che mai sostanzialmente cambi.
La nuova santa crociata.
Veri e propri commandos, da come si muovono, da come sparano. Non a raffica per non sprecare cartucce, ma con uno-due colpi su ogni vittima, come il poliziotto ferito che viene freddato con un solo colpo dal killer che, continuando a camminare, raggiunge la macchina e, prima di salire, raccoglie con calma una scarpa caduta (che avrebbe potuto costituire una prova all'esame del Dna).
Ma quando i due, con una preparazione da forze speciali, cambiano macchina, "dimenticano" (secondo la versione della polizia) sulla prima vettura una delle loro carte di identità.
Firmano così ufficialmente l'attentato.
Poche ore dopo si conoscono in tutto il mondo i loro nomi e le loro biografie:
"due piccoli delinquenti radicalizzati, noti alla polizia e ai servizi di intelligence francesi".
Non può non tornare alla mente, in quello che viene definito "l'11 settembre della Francia", l'11 settembre degli Stati uniti:
quando, poche ore dopo l'attentato alle Torri Gemelle, già circolavano i nomi e le biografie di quelli che venivano indicati come gli autori membri di Al Qaeda.
O l'assassinio di Kennedy, di cui immediatamente si trova il presunto autore. Lo stesso, avvenuto in Italia, con la strage di Piazza Fontana.
Legittimo quindi il sospetto che, dietro l'attentato in Francia, ci sia la lunga mano dei servizi segreti.
I due presunti autori (se le loro biografie sono vere) appartengono a quel mondo sotterraneo creato dai servizi segreti occidentali, compresi quelli francesi…
Si cerca in tal modo di trasformare il sentimento di massa per le vittime della strage in mobilitazione per la guerra. Il David, che a Firenze è stato listato a lutto, è chiamato ora a impugnare la spada della nuova santa crociata.
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Gli attacchi di Parigi mostrano l'ipocrisia dell'indignazione occidentale.
L'avvocato Floyd Abrams aveva ragione quando ha descritto l'attacco contro la redazione di Charlie Hebdo come "il più minaccioso assalto al giornalismo a memoria d'uomo".
Il problema è che l'Occidente dimentica i suoi crimini, sottolinea il linguista e filosofo Noam Chomsky.
"La ragione ha a che vedere con il concetto di 'memoria viva', una categoria accuratamente costruita per includere i crimini contro di noi mentre scrupolosamente escludiamo i crimini contro di loro. Quest'ultimi non sono crimini, ma nobile difesa dei valori più alti", spiega Chomsky secondo la logica dell'Occidente
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L’ambiente in cui si vive (pre)determina le risposte biologiche del “corpo umano”. In questa maniera si ottiene il comando a distanza della logica organica, che comanda il complesso umano.
È come possedere il telecomando della chimica e dell’alchimia altrui (esperimento). Senza (pro)ferire parola o invadere materialmente uno Stato, il potere controlla le "risposte umane", dal di dentro. A livello (in)conscio. E tu (con)segui anche per questo.
Un videogame?
Naa… il fermo immagine dell’evoluzione, il suo controllo, la “tua” stasi… il (con)seguire della Massa.
Fallo sapere in giro! Perché SPS è agganciato ad un "segnale (im)portante" diverso dal (con)sentito.
SPS è puro: informati.



Accesso remoto.
In informatica l'accesso remoto è un tipo di connessione che si effettua tra due o più computer collegandoli tra loro normalmente attraverso una rete informatica (Lan, Wan) come ad esempio attraverso Internet (connessione remota), e permette il controllo più o meno limitato di una delle due macchine operando sull'altra.
Descrizione.
Nello schema generale di funzionamento il computer utilizzato per impostare le operazioni da far eseguire viene chiamato solitamente client, mentre quello che effettua le operazioni, cioè viene raggiunto, normalmente server.
Sul client dovrà quindi esserci un software adatto all'invio, secondo un determinato protocollo di comunicazione, dei comandi per il server e la possibilità di ricevere delle risposte da quest'ultimo; sul server dovrà esserci invece un demone (programma o processo eseguito solitamente in background) in ascolto, atto a ricevere i comandi in modo da eseguire le operazioni impartitegli e comunicare di conseguenza con il client
Tramite accessi da remoto possono venir erogati diversi servizi, controllati ad esempio server di posta elettronica ed Ftp, eseguiti comandi di shell, pilotati desktop di sistemi operativi posti su altri calcolatori (Vnc - Virtual Network Computing), accedere ad un calcolatore senza interfaccia grafica da un altro posto a notevole distanza ed in modo del tutto trasparente...
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"Sul server dovrà esserci invece un demone"… He He He (guarda caso. Un nome di fantasia?).
Che cosa influenza in/di te, il tipo di energia ambientale che respiri?
La molecola che attiva l’ansia.
Ecco dove nascono le paure.

Ansia e paura hanno lo stesso interruttore nel nostro cervello. La molecola che le attiva è la stessa che portò Rita Levi Montalcini al Nobel.
Ansia e paura hanno lo stesso interruttore al centro del cervello. Lo si cercava, è stato trovato e adesso si può lavorare per vedere come "spegnerlo". Ma solo quando la paura diventa malattia
Amigdala, la “telecamera di sicurezza”.
Il sistema memorizza il pericolo avvertito da tutti e cinque i sensi, lo elabora e innesca le contromosse. Per esempio fa distinguere se quello che sembra un ramo d’albero è un vero ramo o un serpente mimetizzato, se l’auto che sta arrivando rischia di investirti o non rappresenta un pericolo. Questa "telecamera di sicurezza" al centro del cervello si chiama amigdala, il pannello di comando è adiacente e si chiama talamo. Si trovano in un’area della corteccia cerebrale che più si studia più assomiglia alla centrale di comando psico-fisico-emotiva dell’intero organismo. Tutto è connesso e tutto lì, in quell’area, interpreta dati e innesca reazioni
E ora il passo successivo.
Gli scienziati hanno visto che l’amigdala centrale è governata a sua volta da un gruppo di neuroni che formano il nucleo paraventricolare del talamo (Pvt), una regione del cervello estremamente sensibile alle sollecitazioni e che agisce come un sensore sia alla tensione fisica sia a quella psicologica.
Le Bdnf.
Spiega Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di neuroscienze del Fatebenefratelli di Milano:
"Queste due aree sono legate da messaggeri chimici, molecole chiamate Bdnf (Brain-derived neurotrophic factor), note per essere implicate nei disturbi d’ansia".
Le Bdnf sono fattori di crescita che svolgono un ruolo importante nello stimolare la nascita di nuovi neuroni e di nuove connessioni tra questi. Secondo Bo Li potrebbero diventare presto il bersaglio di nuovi farmaci per il trattamento dell’ansia e delle fobie.
O per modulare ansie e fobie.
Le Bdnf parlano italiano:
la prima a essere scoperta, negli anni 50, è quel fattore di crescita neuronale (Ngf) che consacrò Rita Levi Montalcini premio Nobel nel 1986.
Link
Una catena di eventi, comandata a distanza da qualcosa che “non esiste”.
Eppure, alla corrente elettrica ci credi, no?
La corrente elettrica è un’altra forma di schiavitù sottile; un flusso di elettroni intubati e sfruttati, esattamente come il bestiame e l’umanità.
La frattalità te lo ripete ad ogni scala di valori.
Unisci i puntini, secondo una modalità che ti sembra anche (im)possibile e (ri)troverai il senso di ciò che non ti sembra vero. Un esempio?
Beh, che ne dici della motivazione per la quale l’essere umano sta “spogliando” l’intero Pianeta, ossia, la sua presunta “casa”, il luogo nel quale vive?
Quale senso ha? Quale ragione logica?
Se non (p)rendi in considerazione il Nucleo Primo, non (ri)troverai mai il nesso logico sottile, che trasforma il tutto in questa forma di (ir)realtà.
Pensi di capire attraverso il senso della (com)presenza di Dio?

Bah. È sempre di Nucleo Primo, che si sta annuendo, tra le righe delle tradizioni (paradigma, programmazione).

Renditene conto. Fissa l’Oltre Orizzonte!
 
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2015/Prospettivavita@gmail.com



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