martedì 13 maggio 2014

Sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti?


Foto di Nick Veasey
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Confucio
A prescindere dalla possibile causa, il trend che sembra inevitabile è uno:
anche se le acque smettessero improvvisamente di riscaldarsi, lo scioglimento dei ghiacci non si fermerebbe…
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Che cos’è la chimica?
La chimica è la scienza, o più precisamente quella branca delle scienze naturali, che studia la composizione della materia ed il suo comportamento in base a tale composizione…
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La chimica “racconta” di un mondo di “comportamenti”, più o meno visibile. 
Che cos’è l’inerzia? 
L'inerzia è descritta dal primo principio della dinamica, il principio di inerzia (o prima legge di Newton), che afferma che un corpo permane nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme a meno che non intervenga una forza esterna a modificare tale stato
Il termine "inerzia" viene utilizzato anche in senso più generico in contesti non meccanici, dove significa resistenza alla variazione di una qualche grandezza nel tempo
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L’inerzia “racconta” di un proprio modello comportamentale, che può variare a fronte di un “cambiamento” più o meno visibile.
Ma cosa ha determinato il "proprio modello comportamentale"?
 
È interessante notare questo:
un corpo permane nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme…
Lo “stato di quiete” ed il “moto rettilineo uniforme” sono egualmente interessati dal concetto di inerzia.

La quiete ed il procedere uniformemente, possono essere osservati e presi in considerazione, dal punto prospettico dell’inerzia, identificando un'eguale tipologia comportamentale:
entrambi gli stati risentono “di una variazione di una qualche grandezza nel tempo”.
Cioè, sia che tu sei fermo (in quiete) o che stai camminando con “moto rettilineo uniforme”, sei sempre e comunque sottoposto all’effetto di una qualche “variazione” esterna/interna, che ha impresso in te l’attuale tuo “stato” e che, molto probabilmente, potrà ancora accadere...
Solitamente sei portato a credere che il tuo stato attuale sia la conseguenza del tuo libero pensare (idea, pensiero, azione) ma, evidentemente, non è così.
L’umano si “muove” disegnando una “funzione di conseguenza”.
Quando puoi veramente affermare che sei tu l’autentico artefice delle tue azioni?

Forse, tutte le volte che puoi associare il tuo comportamento a ciò che ti è balenato in mente, un attimo prima, oppure, in seguito ad un “progetto”?

See. Tu sei una “conseguenza”. Lo so che non lo credi. Ci sono troppe variabili “altre”, che ti spingono (lo vedi?) a credere che tu sei “diverso” dagli altri e da tutto/tutti. Ti sembra di essere una sorta di essere speciale, quando ti confronti con il resto, vero? Beh… in fondo è così… ma, proprio in “fondo”. In una maniera talmente (pro)fonda da avere cancellato una simile valenza dal/sul piano di auto contenimento nelle attuali 3d.

Non ci credi? Ecco una prova:
Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
Antoine-Laurent de Lavoisier
Come ti spieghi la “storia della creazione”, dal momento in cui… “tutto si trasforma”?
L’inerzia “segue” la chimica (per tacere dell’alchimia)…
SPS utilizza ciò di cui ti sei ammantato, rotolando in questa “statica dinamica” (inerziale) 3d. 


La Terra stessa ruota per “inerzia”:
l'inerzia e l'assenza di forze di attrito assicurano la rotazione continua della Terra attorno al proprio asse….
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Assicurano la rotazione continua” = moto perpetuo. Ossia, quel tipo di “free energy” (inerziale) che proprio la scienza deviata nega sia possibile ottenere/esistere in natura.

Scendendo di dettaglio, la scienza deviata stessa va a formulare ogni definizione da enciclopedia, in maniera più precisa, andando a puntualizzare che “il moto di rotazione della Terra, attorno al proprio asse, è destinato nel Tempo ad esaurirsi”, andando così a sistemare apparentemente, convenzionalmente ed unidirezionalmente, ogni tipo di questione legata alla possibilità del “moto perpetuo”.
Si possono utilizzare le parole, i termini, le frasi, la sintassi, il pensiero, la logica, l’intuizione, la visione egoica, l’appartenenza a questa o a quella fazione, la fantasia, la creatività, il proprio credo, etc., in maniera assolutamente ricca e diversa.
Il politico e l’avvocato, ad esempio, costituiscono i casi più lampanti del “sapiente utilizzo della parola” allo scopo di ottenere un relativo beneficio (personale, professionale, sociale, etc.), sulla "spinta" di ciò che è permesso oppure non permesso (lobby, caste, gerarchie, etc.).
Ossia? Beh, tutto ciò evidenzia come... l’umano si “muova” su/in un terreno talmente soggetto alla presenza delle correnti più diverse, da non risultare assolutamente sovrano nelle proprie scelte.
L’umano, non appena si pone delle domande un po’ più profonde su se stesso, affonda nella propria misera condizione di “misterioso immemore”.


Senza risposte alle domande più centrali, relative a sé… l’umano risulta come una nave alla deriva nel più immenso degli oceani

È successo, dunque, che in un certo Tempo – qualcuno – abbia pensato di “orientare” se stesso e, di conseguenza, gli umani, secondo l’ago di una bussola convenzionale, che sapesse e potesse “spazzare sotto al tappeto quella polvere di dubbio”, che da “sempre” aveva ricoperto di "strati", il substrato senziente degli individui.
Ma, un simile evento, è venuto “dopo”… in seguito a qualcosa era già accaduto all’umanità stessa:
  • la sua “cancellazione della memoria”
  • la divisione degli emisferi
  • il congelamento del ricordo…
Coloro che hanno orientato l’umano, attraverso il seguito della convenzione, lo hanno solo (ri)orientato, ma a livello indiretto, come conseguenza.
Il vero orientamento si annida al di là dello smarrimento della memoria. Ciò che è successo “prima” ha spinto tutto il resto a “seguire”.
Ciò che è successo "ieri"... non è dato, "oggi" – in una simile configurazione – sapere/ricordare.
Il Nucleo Primo è l’elemento che, come un ponte, unisce il “prima al dopo”, a differenza di tutto ciò che “ti dicono oggi”:
il concetto di inerzia, come quello di forza, fu… storicamente criticato da molti pensatori, tra i quali Berkeley, Ernst Mach, Percy Williams Bridgman e Max Jammer.
In particolare Mach, nel suo tentativo di eliminare gli elementi metafisici che persistevano nell'edificio della meccanica classica, criticò la definizione newtoniana di massa (e quindi di inerzia) come quantità di materia, fornendone una definizione più chiara (anche se non priva, a sua volta, di elementi controversi)...
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Suo tentativo di eliminare gli elementi metafisici che persistevano nell'edificio della meccanica classica…
SPS “usa quello che trova”. Non inventa nulla…
In ogni “tua” certezza c’è sempre lo spazio per il “dubbio”. La scienza deviata rappresenta per te, ciò che i conquistadores rappresentarono per le popolazione native dei luoghi “da occupare”.
Solo che tu sei già stato conquistato molto ma molto Tempo fa. È già successo.
Ed, ora, sei solo intrattenuto, mentre vieni costantemente mantenuto lontano dal ricordo di chi “sei”. Segno che, evidentemente, esiste una “zona di memoria” completamente incancellabile, disposta/esistente “tra gli spazi” che sempre di più, guarda caso, vengono definiti “vuoti” persino dalla scienza deviata stessa.

Quanti gradi di verità contiene, ad esempio, questa affermazione?
Da qui al 2015 - ha spiegato - rovesceremo il meccanismo:
invece di mandare la gente a fare la fila, manderemo noi ai cittadini la dichiarazione dei redditi già precompilata. Partiremo da pensionati e dipendenti. Dobbiamo avere un sistema fiscale semplice, devi sapere quello che devi pagare e devi avere negli enti istituzionali persone che sono i tuoi consulenti.
Lo Stato - ha aggiunto - sa tutto dei cittadini, ma le banche dati finora non hanno mai parlato tra loro. Dal 2015 manderemo a casa la dichiarazione dei redditi. Se finora la mandava il cittadino e lo Stato aveva 5 anni di tempo per controllare, dal prossimo anno il cittadino avrà 30 giorni di tempo per dire se va bene così.
Da vessatore, lo Stato diventa amico
Matteo Renzi
Senza approfondire il resto, rimani anche solo su questa affermazione e “collega i fili”:
da vessatore, lo Stato diventa amico.
Ora, sai che cosa significa il termine “vessatore”?
 
Oppressore, i cui sinonimi sono:
  • aguzzino
  • despota
  • tiranno
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E chi te lo dice è, addirittura, il Premier.

Come puoi, dunque, dubitare di una simile verità? 
Sino a “ieri” e sino al momento in cui non “cambierà una grandezza, nel Tempo”… dunque anche "oggi", lo Stato è un aguzzino.
È ufficiale, vero? Ci risiamo: non ci credi. Anzi, lo sai ma non puoi “farci nulla”… E, poi, lo Stato non sei forse tu (così ti dicono)?

La grande illusione si percepisce anche solo "guardando" in questa maniera... Esiste uno Stato, che sei tu, ed uno che "non sei tu". Allo stesso modo attraverso il quale, dopo seri guai economici di varia natura, un'azienda viene sganciata dalla propria parte "bad", piena di debiti e di "karma":
Barclays, licenzia 19mila persone e avvia una "bad bank" da 115mld di sterline.
L'istituto di credito avvia una colossale ristrutturazione, licenziando un terzo della sua forza lavoro. I prestiti che non potranno più essere recuperati verranno accantonati in una nuova società. Nel 2013 i vertici hanno ricevuto oltre 2 miliardi e mezzo di bonus...
A quale "Stato" fai parte, tu? I "bonus" chi li riceve? I debiti chi li eredita?

A questo sei giunto:
all’impotenza di base, frutto della separazione dal “ricordo di te” (anche per il solo rammentare della storia, che scorre al di là della storia deviata).
Il Nucleo Primo costituisce un banco di memoria, che può ancora collegarti alle tue radici.
“Sapere” equivale a (ri)cordare ciò che è già accaduto, abbandonando questo stato di inerzia, che la "chimica" mantiene in auge.

Chimicamente sei alterato nella tua composizione. Mangiando e bevendo dalle 3d, in questa configurazione energetica (software), tu rimani come il passeggero su una nave, immemore del perché e del momento in cui si è imbarcato. Dove stai andando?  
Sai dove? Dove sta andando la nave, ossia, il Pianeta Terra 3d.
Tu segui, per inerzia, quel movimento che, bada bene, non è solo circolare.

Tu non sei fermo sul posto. La Terra segue, col Sistema Solare, la Galassia e la Galassia si muove nell’Universo…
Questo movimento, infine, verso dove conduce?
Nel buio dove vai?

Tu non sei fermo sul posto. Ti muovi insieme a tutto. E dove vai?


In nessuna parte. Perché… “sei assolutamente fermo”.


Dove?


In queste 3d di intrattenimento.


Manca, dunque, la possibilità di “uscire”?


No. L’exit è sempre presente ma è troppo “buio” per vederlo/a.
Fai “luce” allora. Illumina te stesso. Il tuo profondo baratro…
Sii come una lampada o la luce di un faro.
Come il cristallo o l’assenza di angoli interiori.
L’ombra non potrà che scivolare via, lasciandoti libero di “seguire” a qualcosa d’altro (richiamo egoico Animico, interessato al tuo "frammento").
Nella memoria del Nucleo Primo esiste il tuo autentico passato, la tua “storia”. SPS non allude alle tue Vite passate, in questo caso, ma indica la traccia dei tuoi avi... depurata dall’interferenza e dall’attrito delle 3d e del Nucleo Primo stesso.
Il principio che ti blocca è anche il principio che “conosce ciò che ti è stato tolto”.
L’alfa e l’omega, rispetto a questo “giro di walzer”.
Ecco a cosa e dove puoi puntare, allora:
verso il Nucleo Primo che, a “Filtro di Semplificazione” attivo, risulta come una componente umana (fazione) non manifesta ma completamente “in carne ed ossa” e, dunque, completamente presente in/nella/sulla Terra 3d (Analogia Frattale)...
Ergo: la sua “invisibilità” è solo frutto di una tecnologia del sapere, che ti mantiene costantemente distaccato dalla sua presenza.
Interrogati come puoi sempre “seguire”, senza mai avere la possibilità di “raggiungere e trovare”.
Chi segue gli altri non gli va mai innanzi.
Michelangelo Buonarroti
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito

Foto di Nick Veasey

Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2014/Prospettivavita@gmail.com