“Voglio che per secoli si continui a discutere di quello che sono stato, di quello che ho pensato, di quello che ho voluto…”.
Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord
Uhm:
cosa è stato… (l’ennesimo servomeccanismo elitario)
cosa ha pensato… (quello che doveva)
cosa ha voluto… (quello che serviva).
Non è stato, poi, molto diverso sostanzialmente da “te”, poiché sempre (qua, così). Egli è ricordato ancora perché ha agito ad un livello “superiore”, per quanto concerne la cassa di espansione. Tutto qua!
Che sia maledetto per l’eternità.
Talleyrand è considerato tra i maggiori esponenti del trasformismo politico… e del realismo politico… Servì la monarchia di Luigi XVI, poi la Rivoluzione francese in alcune sue varie fasi, l'Impero di Napoleone Bonaparte e poi di nuovo la monarchia, questa volta quella di Luigi XVIII, fratello e successore del primo monarca servito, infine fu ancora gran ciambellano sotto Carlo X e ambasciatore di Luigi Filippo. Nel corso della sua lunga carriera gli vennero affibbiati diversi soprannomi, tra cui i più noti furono “il diavolo zoppo”, “il camaleonte” e “lo stregone della diplomazia”…
Sii realista, or dunque:
il Modello Talleyrand (divide et) impera (qua, così). Ha fatto “scuola” (non che, prima, non fosse già in auge).
Ca va sans dire. No? Rien ne va plus! Il dado ex-tratto (è).
Qualcosa “di famiglia”; ad esempio (uno fra i tanti):
Hélie de Talleyrand-Périgord, protagonista del Papato avignonese, decano del collegio cardinalizio, soprannominato “Creatore di Papi”, per l'abilità e l'autorevolezza politica all'interno della Curia…
Anche questa “combriccola di sangue” sembra che esca direttamente dal “film” di Checco, a proposito dei Capobianco (Capobranco).
Una curiosità:
suo figlio portò un altro cognome.
Nacque a Parigi, figlio di Talleyrand e di Adelaide Filleul, in seguito Madame de Souza-Botelho, moglie di Alexandre Sébastien de Flahaut de La Billarderie, conte di Flahaut de La Billarderie, decapitato ad Arras nel 1793, il quale lo riconobbe come proprio figlio…
Questi son sempre globalisti, per cui il concetto di famiglia è molto, molto, allargato (non lineare, a convenienza). Quando entri anche solo per un attimo nella storia “francese”, bè – come per ogni altro paese del mondo – ti prende lo schifo. E, pensare che la “Rivoluzione” così tanto applaudita, è sorta in tale luogo comune = te la dice tutta in quanto a… “giustizia”. Infatti…
“Un uomo votato alla pace, a qualsiasi costo…”.
Talleyrand a proposito di Napoleone
Hey; proprio come “Trump”. E la “Uè!”. Gli “inglesi”. I sionisti. Cosa non si fa per la “pace”. Vero?
“Anna ha soltanto 15 anni.
Questo è un dettaglio…”.
Lo Zar russo e Napoleone.
Per la “pace (sua)”, questo ed altro. L’età è relativa, come il “tempo” = lo spazio che intercorre fra Napoleone e Anna, prima di… Ops!
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| Che ci fa quel... nero? |
Quando la “Austria” era un impero, quel Paese era ridotto agli stessi km di oggi? Chi erano all-ora gli “austriaci”? Chi (ti) gioca sempre alle “3 carte”, rivelandosi = nell’auto ritenuto binario (1 o 0) “triste e solitario…”. Uhm.
A chi piace questo giogo?
A chi s’è preso ogni precedenza. Chi ti de-scrive (anticipa) ogni ambito della “tua” vita (qua, così).
“Dio”. Chi?
Chi se ne frega “chi è?”. Ci sei? “Dio” c’è! Il nemico è “Dio”. Non il Diavolo, ch’è solo un “simbolo”… di quello che combina “Dio” nella sostanza.
Paperino e Paperinik.
Come lo “Isis” per chi di dovere: come ogni golem. Dio? Dio sei Te. “Dio” è l’oro, con “te” che fungi da schiavo salariato (se ti va “bene”). Altrimenti, adieu AntiSistema.
Gli “Usa” creano fantocci ovunque nello mondo intiero. Gli “Usa” sono stati c®eati, a loro volta. Gli “Usa” sono il classico golem. Il Golem è come una sorta di robot/zombie. Ergo? Chi controlla il controllore è facile, se ci sei. Basti osservare ad esempio Gaza e dintorni. Gli “eletti” non lo sono per via elettorale = “democratica”. Costoro lo sono a livello che manco immagini, seppure è de-scritto anche nei “libri sacri”. Quali?
Quelli che sono stati messi in giro apposta per… (pubblicità progresso).
Del resto, anche “Roma” spulciò nel mito al fine di dotarsi di origini “divine”. È sempre lo stesso gioco, non visto che è sempre lo stesso giogo.
Ad un certo punto, “Francia, Austria, Germania, Italia e Polonia…” furono le forze congiunte, contro la Russia, con Napoleone. Ma…, la Russia farà parte della coalizione internazionale che porrà fine all’era di Napoleone.
Quando ci vuole… ci vuole. Gli affari sono affari. Come la “Rivoluzione” e la miseria (ladra). Dunque, la “Uè!” contro la Russia, che fine farà? La stessa. In Russia c’è sempre il potere Bolscevico e quello Menscevico: e ognuno è diretto da “ebrei”. Ancora, il sinistro destriero ambidestro… o divide et impera.
Da una parte lo “Isis” è protetto dagli “Usa”. Da un’altra parte è combattuto dagli “Usa”. Che teatrino splatter! La “Inghilterra” è a parte, ad arte:
si trova su una “isola”, distaccata ma di certo non a livello wireless.
Offshore.
“People are driven by misery to revolution. And brought back by revolution to misery…
Il popolo è spinto dalla miseria alla rivoluzione. E riportato dalla rivoluzione alla miseria…
Driven = (tele) guidato. Da remoto. In leva. Wireless…
“Il Terrore è solo e semplicemente, giustizia… Quindi il Terrore è una emanazione della virtù…”.
Maximilien de Robespierre
Alla fine, la “virtù”giustiziò anche Robespierre. A' livella!
Come puoi “vedere”, te la raccontano sempre con parole “diverse”, ma nella sostanza “niente” = continua a succede-Re (qua, così).
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| Grande Albero tagliato |
Il dominio del Leviatano…
In un lontano futuro Aiace, condottiero leggendario, invitto dittatore, semidio postumano, comanda con pugno di ferro un impero che comprende l’intero Sistema Solare. La commemorazione dei primi mille anni del dominio di Aiace è alle porte e da Mercurio a Plutone ci si appresta a celebrarne la gloria. Relegata su Cerere, la Scriba dell’impero è incaricata di produrre un’ode alla grandezza del dittatore, ma nemmeno i sovrani immortali possono durare per sempre e la Scriba decide di nascondere nel testo una chiamata alle armi per la ribellione.
C’è un’annosa discussione su quanto le storie siano utili nell’impossibile guerra contro un oppressore senza volto. Prima o poi il confronto supererà le parole e si dovrà passare a un tipo di violenza che, come società, abbiamo tentato in tutti i modi di rimuovere dal discorso pubblico, ma c’è una speciale disperazione nell’ignorare che la rivoluzione sia anche solo concepibile.
Racconti come questo di Manish Melwani ci riportano a una realtà fondamentale: che anche il più grande degli imperi ha le ossa cave.
Link
La Scriba dell’impero… decide di nascondere nel testo una chiamata alle armi per la ribellione…
SPS docet.
Dunque; “Dio” non è infinito. È in-de-finito (qua, così). Non lo sai. Al limite, “sai”. Mentre a “Dio” non sfugge nulla, avendo una migliore “memoria”, un continuum, rispetto a “te” che ondeggi tra un Re-Seth e l’altro. Ovvio, è-voluto ogni volta da “Dio”.
Sempre lo stesso!
Quindi, “Dio” sta alla Terra, come tutto lo spazio disponibile (tutta la terra, financo quella ricoperta dall’acqua) sta a chi lo riempie in toto, avendone piena percezione e, allora, perché limitarsi. No? Sino a dove c’è tale spazio, c’è tale “Dio”. Quando portarono i vessilli della “Corona”, oltreoceano, la Casa imp-regnante occupò immediatamente quelle “nuove” terre. Sì, le varie potenze coloniali. Sì, i vari eserciti ed interessi in gioco. Sì, i vari “Re” che si dividevano le varie estensioni. Uhm:
divide et impera.
“Dio” è molto, molto, “antico” = è venuto prima, di certo, di “te” (qua, così). “Dio” corre la staffetta con Sé, mentre “te” fai i “cento metri”, ogni volta. Inizio e “fine” Vs sfericità. Ci sei? Il fine corsa naturale (ovvio) è, or dunque:
la Terra Vs “Dio”
ch’è l’vnicvm proprietario dell’intero non solo spazio.
Tutto il resto è consolidata apparenza. Ciò che devi “vedere y sapere” dato che (qua, così) “serve”:
“Dio” lo vuole!...
Un motto molto caro ai “crociati” di ogni epoca, sempre nell’AntiSistema. “Dio” gode di una serie di attributi che la “moderna tecnologia” ha replicato = il riflesso è sostanziale. Allora, “Dio” è semplicemente chi detiene il max livello di “tecnologia (conoscenza applicata)”. “Dio” ha c®eato tutto quanto, oppure “tutto” quanto. Di certo, ha concepito il (qua, così), essendone il “designer”.
Chi è “Dio”? Bè, è… l’oro.
Mentre, loro sono il braccio armato operativo o “eletto”. Di “Dio” non ne sai nulla, in termini fisici. Non lo immagini in tali termini, dato che te l’hanno disegnato in molti modi, ma… sempre “positivi”. Tanto è vero che “per ogni male” c’è sempre il diretto responsabile = il “Diavolo”.
Ma “Dio” è sempre e solo “buono”. Ok?
Ora, se la tecnica migliore è quella della rivelazione (non esiste-Re; c’è), bè… è proprio “Dio” che se ne avvale “di brutto”. Trovi? “Dio” è imperscrutabile. È sopra ad ogni sospetto. Ha sempre un “senso” tutto quello che (ti) succede, anche se davvero non te lo spieghi mai. Devi quindi solo che c®ederci (dentro).
Proprio come auto de-cadendo in (una) “Rete”.
In una imboscata:
da cui la schiavitù
che anticipa il mondo del lavoro
(lo sfruttamento in toto, sostanziale)
guarda non caso.
Non puoi indagare “seriamente” a fondo su “Dio”, perché…. ndo’ sta/vai. No? “Dio” è pieno, pieno, di “intermediari” di ogni tipo e/o livello. “Dio” non (ti) risponde mai: è “superiore”. E se ti è successa una cosa veramente brutta (al massimo livello), “Dio” ha sempre una risposta ma a “te” (qua, così) non è mai dato di saperla.
Wow! Zitto e nuota: nuota e nuota...
Il massimo del godimento Vs il minimo della responsabilità. Ogni pedina (che deve sempre sapersi il “figlio di Dio”) si deve lasciare andare in “tutto” ciò, facendoselo andare “bene”, perché Oltre non è dato andare né tantomeno sapere o ricordare.
Sei in questa versione della Terra, or dunque, per quale motivo? Uhm. Ti dicono e allora “sai” che… non ti è dato sapere. Ma pensa! Però, devi “pentirti” per qualcosa che è già successo ma (ma) de che:
non ne hai la più pallida idea.
Le paghi le tasse? Hai chiuso il gas?
C’è questo “peccato” ch’è originale = è-voluto. Un vero peccato che non (ti) ricordi di cosa consiste e perché… c’è. Lo senti? È Barnum che se la ride di grosso, essendo sempre più sicuro che (qua, così) ancora “ogni minuto nasce un pollo…”. Un fesso! Vallo a dire a Napoli, ove si c®edono “migliori”, senza accorgersi sostanzialmente, come ogni altro ma “niente”. “Dio” è… il sinistro destriero ambidestro, che usa entrambe le mani, utilizzando una sola mente, de-centralizzata (qua, così).
Chi è? Questo…
El Leviatano che, riassumendo dalla Rete:
è il grande mostro di cui più volte parla la Bibbia…
Hobbes chiamò così lo Stato politico…
a significare il carattere di un dio mortale che domina i comportamenti umani e tutto decide per loro. Lo Stato politico è frutto del contratto sociale, attraverso cui gli individui escono dalla continua belligeranza tra loro (propria dello Stato di natura) per avere pace e sicurezza. Questo però presuppone che tutti, senza eccezione, rispettino le leggi…
perciò, lo Stato deve dominare gli individui e non consentire comportamenti arbitrari. Il suo potere è totale, assoluto e irrevocabile…
è frutto di una libera rinuncia delle persone ai propri diritti naturali, eccetto il diritto all’esistenza. Questa rinuncia è fatta non per dovere morale, imposto dall’alto o dalla propria coscienza, bensì sulla base di un calcolo razionale di convenienza…
Per “convenienza” ti sei s-venduto anche la madre (hai presente quello che si dice nel primo Avatar? Ecco).
Ti hanno intortato (qua, così).
La “convenienza” non è mai “tua”. In cambio di specchi e perline colorate, ti hanno portato via tutto. La zona comfort è quello che ti rimane. Ossia? La “sicurezza” che cos’è? Con il reddito sociale digitale la frittata sarà completata!
Questo… presuppone che tutti, senza eccezione, rispettino le leggi… (le “leggi”, please).
Lo “Stato” è un concetto fuorviante.
Come tutto, del resto, se non ti accorgi sostanzialmente.
Sei nel “post” globalizzazione, sì? Ove ci sono i globalisti. Lo “Stato” è ancora divide et impera. Nello “Stato” te la puoi prendere con il sindaco del paese, ad esempio. Ma… Mr. Stato chi è, dov’è? Già.
È proprio la stessa strategia di “Dio (l’oro)”.
Poi, vieni (forse) a sapere che la “Italia” è un asset “Usa” che da oltreoceano guida tutto wireless. Ma gli “Usa” sono un golem, a loro volta. Cioè? Quanto è fonda la tana di Bianconiglio. È talmente estesa che ritorna in superficie: la de-centralizzazione glielo permette.
Uscire dalla porta per rientrare dalla finestra…
Come fa la “Mafia” per ripulire i proventi provenienti dai traffici illeciti? Allo stesso modo, fa perdere le tracce, essenzialmente. Apre un nuovo centro commerciale “fichissimo” vicino a casa? Wow. Prezzi modici, offerte, rateizzazioni convenienti, comode rate, etc.
Come puoi dire che è la “Mafia”?
Infatti, non ci pensi nemmeno. E anche se ti sfiora per un attimo l’anticamera del cervello, “se posso fare la spesa, risparmiando un botto, chi se ne frega”. Pensa che non è nemmeno detto che risparmi!
Logico, quando auto sopravvivi ma “niente”.
Però, attendi sempre il “Salvatore”. Deleghi qualcosa di sì tanto portante al “primo che arriva parlando bene” = non hai molta stima di “te”. E certo! Non sei Te. Ci sta che sei in stand-by, non avendo fiducia in quello che puoi ottenere se alzi un po’ troppo la “cresta”. Cosa che invece ti viene molto bene se cerchi di fare il “furbo”: ancora “meglio sopravvivere”.
La noia proprio!
Quella che ti pialla come una pelle, dove un attimo prima “c’era dentro l’orso”. Qualcosa che “battono all’asta”, sul mercatone generale.
Texas. Dopo la morte per overdose della madre, Jeliza Rose (Jodelle Ferland) si trasferisce in una casa di compagna con il padre (Jeff Bridges), anche lui tossico. Lentamente, mentre il genitore sprofonda nella totale dipendenza dagli stupefacenti, Jeliza Rose entra in contatto con un mondo fantastico, a metà tra realtà e finzione. Girato con finanziamenti canadesi e tratto dal romanzo omonimo di Mitch Cullin, il film è stato distribuito in America con un anno di ritardo e in Italia solo nel 2007. Senza dubbio ardito, per come tratta temi scabrosi e scioccanti come la pedofilia, la necrofilia e la droga (l'inizio, con la bambina che prepara l'eroina ai genitori, è davvero disturbante) con un registro sghembo e quasi favolistico, Tideland – Il mondo capovolto riesce nell'obiettivo (dichiarato dal regista) di voler raccontare una storia scioccante agli occhi di un adulto, dal punto di vista innocente e puro di un bambino. Se non fosse per una sceneggiatura terribilmente monocorde (firmata da Tony Grison e Gilliam stesso) e non priva di numerosi strafalcioni, sarebbe stato da annoverare tra le opere più libere e ardite della filmografia dell'ex Monty Python e, forse, di molto cinema degli anni zero…
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La “perversione” che si fa “arte” ma mai da parte. Ti stanno ri “educando”, ancora una volta, sempre (qua, così), fra onde e ri-onde secondarie che d’assieme compongono molto più della loro somma. Nella rivelazione “niente”:
tutto va da “sé” (qua, così).
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La comunità tedesca di Swakopmund era conosciuta all'epoca per la sua continua glorificazione del nazismo…
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Peter Thiel è nell’assieme che sta “scalando il mondo”, essendo già successo. Una corporazione di multinazionali al posto del Governo, replicandone ogni prerogativa, senza mai apparire in tale veste, in tale rivestimento.
Hai presente la vicenda della padella e la brace? Mé!
Gli Emirati Arabi Uniti smetteranno di pagare per l'educazione dei loro cittadini nelle università britanniche, perché lì stanno diventando islamisti radicali - una dichiarazione delle autorità degli Emirati Arabi Uniti…
Il mondo alla rovescia è quello degli “Addams (& Evvans)”.
Ove, anche la pedofilia è un “gusto” personale in una società che improvvisamente si sogna di non dover discriminare nessuno. Bè… è un attimo che la “scienza” non solo giuridica la riconosca in tale espansione del non solo termine, se la “corrente” spinge decisa in tale non solo direzione.
“Trump” punta ad un Governo fatto di multinazionali. A che servono le “elezioni” in un simile contesto. No? Infatti, le “elezioni” sono sempre state smandrappate ad hoc. Tanto vale toglierle. Almeno saprai come stanno le cose (qua, così).
Devi “ritornare indietro” per accorgerti?
A quanto pare, sì. Ma dipende da “te” o da Te. Cosa preferisci? Chi sei, “ora”?
SPS con chi sta “parlando”?
Claudia Sheinbaum Pardo (Città del Messico, 24 giugno 1962) è una politica, fisica, ingegnere e ricercatrice messicana, presidente del Messico dal 1º ottobre 2024… Il 1º luglio 2018 è stata eletta a capo del governo del Distretto Federale di Città del Messico, come parte della coalizione Juntos Haremos Historia. È la seconda donna e la prima ebrea ad essere eletta a questa posizione a Città del Messico… Nasce a Città del Messico in una famiglia ebrea. I genitori aschenaziti di suo padre emigrarono dalla Lituania a Città del Messico negli anni '20; i genitori sefarditi di sua madre emigrarono lì da Sofia, in Bulgaria, all'inizio degli anni '40 per sfuggire all'Olocausto…
L’ennesima “ebrea” a capo di un Paese alieno rispetto alla Bibbia & co. Uhm.
Il di-segno che sono ovunque, avendo tracimato.
Javier Gerardo Milei… (Buenos Aires, 22 ottobre 1970) è un politico, economista, scrittore, docente e conduttore radiofonico argentino, presidente dell'Argentina dal 10 dicembre 2023… Sul piano economico Milei sostiene un modello laissez-faire… allineandosi in particolare ai principi minarchici e anarco-capitalisti:… a tal proposito ha proposto una revisione completa delle politiche fiscali e strutturali del Paese, sostenendo un drastico ridimensionamento del ruolo dello Stato… e la pressoché completa eliminazione dello stato sociale… In politica estera sostiene relazioni più strette con gli Stati Uniti, Israele e gli altri paesi occidentali, mentre ha raffreddato i rapporti con i paesi dei Brics…
È stato anche economista senior presso la Hsbc… È membro di B20, il Gruppo di politica economica della Camera di Commercio Internazionale, e del World Economic Forum…
Milei si dichiara nemico giurato della “casta politica”, propone l'abolizione della Banca centrale e la dollarizzazione dell'economia…
Le “riforme”:
il Dnu prevede la fine dei tetti agli aumenti delle assicurazioni mutualistiche e dei prezzi dei prodotti essenziali, la deregolamentazione dei servizi legati a Internet (per aprire le porte a Starlink, la società del miliardario Elon Musk, in Argentina) e del mercato immobiliare, in particolare con la fine dei controlli sugli affitti. Inoltre, facilita le privatizzazioni e rende più flessibile il diritto del lavoro: il periodo di prova per tutti i nuovi posti di lavoro viene esteso da tre a otto mesi e le indennità di licenziamento vengono ridotte…
Le riforme sono state accolte con favore dal Fmi, che tuttavia ha rivisto fortemente al ribasso le prospettive di crescita dell'Argentina, passando da una previsione del 2,8% per il 2024 a una recessione del 2,8%, con una revisione di 5,6 punti percentuali a causa delle misure di austerità. Il Fmi ha, tuttavia, deciso di concedere all'Argentina un prestito di 4,7 miliardi di dollari…
Nel marzo 2024 ha emanato un decreto che aumenta del 50% il suo stipendio e quello dei suoi ministri…
Il 18 ottobre ha annunciato l'avvio della dollarizzazione del paese, completando ciò in seguito ha detto che sarà possibile abolire il Banco Central…
Il suo primo viaggio all'estero in qualità di Presidente è stato in Israele; i rapporti con questi sono molto stretti dato che Milei ha riconosciuto Gerusalemme come capitale d'Israele e la sostiene nella guerra contro Hamas durante l'invasione della Striscia di Gaza e contro Hezbollah nel sud del Libano…
Milei sostiene l'Ucraina nella sua difesa contro la Russia e ha inviato elicotteri militari in Ucraina durante i primi mesi della sua presidenza... Milei ha anche raffreddato le relazioni con la Russia e ha preso in considerazione l'invio di altre armi letali all'Ucraina…
È invece favorevole ai matrimoni tra persone dello stesso sesso (come esercizio del diritto di contratto)…, alla legalizzazione della prostituzione, alla legalizzazione delle droghe…, alla legalizzazione della vendita di organi e alla libera vendita di armi da fuoco… Non è contrario alla vendita di bambini ma ha detto che, per via della delicatezza del tema, se ne potrà parlare solo tra 200 anni…
Ha definito il gangster statunitense Al Capone un “benefattore sociale”…
Ha affermato di essere cattolico ma di praticare anche l'ebraismo… Al fine di convertirsi all'ebraismo ha scelto come consigliere spirituale il rabbino Axel Wahnish…
Celibe e senza figli…
Non è contrario alla vendita di bambini…
Milei è un economista libertario e un influencer che ha guadagnato popolarità nei programmi televisivi di varietà politica, a partire dalla sua comparsa mediatica nel 2018. L’alto profilo che la sua intensa esposizione gli ha fatto guadagnare da allora gli ha permesso di stabilire un rapporto relativamente stretto con un pubblico depoliticizzato. Convinto della forza del contatto diretto e del potere della «celebrità», ha scelto di non investire nella costruzione di un’organizzazione politica. Invece, ha affidato il controllo della sua immagine pubblica, del suo discorso e del suo proselitismo a un piccolo gruppo composto da sua sorella, da una manciata di giovani specialisti di social media e da alcuni braccianti politici di secondo piano che hanno negoziato con i leader conservatori locali o con i leader emarginati dai partiti tradizionali, al fine di garantire un’estensione nazionale a La Libertad Avanza…
Link
Come il “comico” di Kiev. Ed il “Grillo italico”:
una specie protetta sfuggita persino a Quark.
Minarchismo:
la sua definizione varia secondo le diverse interpretazioni, ma, in senso stretto, abbraccia (contrariamente all'anarchia) l'idea dell'esistenza di uno Stato le cui uniche funzioni sono solo atte a legittimare la protezione degli individui da aggressioni, furti, violazioni di contratti e frodi, in cui le uniche funzioni governative legittime sono i militari, la polizia e i tribunali…
Bè; non è proprio quello che “vuoi”?
Invecchiando, la popolazione necessita proprio di tale “protezione”. In-tanto, non possiedi più nemmeno la “anima” e chissà mai perché! Perché ti “proteggono”, allora? Perché non smetti mai di… alimentarli, alimentandone ogni bramosia.
Sei di “ispirazione” per loro y l’oro (“Dio”).
“Dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Dio..”.
E da “Dio”, chi ti guarda? Lo Stato? La “Uè!”. Lo “Onu”? “Trump”? Apposto…
L’acqua nei tubi, ri-circola. È già successo = continua a succede-Re.
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4112
prospettivavita@gmail.com













