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mercoledì 18 febbraio 2026

Sabbia negli occhi e pippe.


Dopo un breve “stacco”, ecco che SPS ritorna. Wow! Eh


, di certo non avrai “perso il sonno”. 

Ndo’ vai (qua, così), del resto. Dove fuggi, (d)ove “riuscire” è diventato un verbo spuntato a f-orma di Nastro di Mobius. “Sei riuscito a risolvere l’enigma”, significa prima di tutto accorgerti sostanzialmente e solo poi “mettere le giuste etichette” al codice del linguaggio (macchina) che, altrimenti, “usi” = abusa di “te” (qua, così).

Il famigerato “tutto è relativo”. No?
Che diventa anche “tutto si trasforma...” o ti frastorna (qua, così).

A cosa (è relativo), se non è chi... lo “Innominato”. 

A chi, se altresì si tratta di umani (sic). 


Le “storie” di Scooby-Doo insegnano a “sviluppare una mente scientifica, anche quando tutto sembra meta-fisica”. Ricordi? Nonostante “taluni finali di episodi (che lasciano la porta aperta sull’im-possibile)”, tutto quadra, tanto che tutto “ritorna”. Ergo, prendendo alla lettera anche questa “serie animata (vecchio stile)”, sembra proprio che la “testa del serpente” sia sempre… scientifica = umana (chi controlla è umano, anche se oramai ibrido “uomo”/macchina). 

Laddove, per “uomo” deve intendersi un corpo di donna, potenziato, dotato di membro maschile + l’aggiunta di parti macchina

Questi son l’oro = “Dio”, che ha fatto il patto con gli “eletti (loro).

Alla scoperta delle divinità consorti e degli aspetti femminili del Dio della Bibbia, dalla dea Asherah del culto israelita fino alla Shekhinah e a Lilith nella Kabbalah. La Dea degli Ebrei ha lo scopo di dimostrare che la religione popolare ebraica, lungi dall'aderire a un rigido monoteismo, conteneva fin dai tempi più remoti forti elementi politeisti, il principale dei quali era il culto della Dea Madre, sposa consorte del Dio della Bibbia.
La verità religiosa dell’esistenza di una dea, amorevole quanto terribile, in armonia coniugale o in contrasto rivendicante, a fianco di un Dio unico e onnipotente si manifestò trionfalmente in quella che può essere chiamata la svolta cabbalistica, in cui la dottrina mistico-mitica di Dio e della Sua Shekhinah si è inserita e ha mantenuto la sua presa.
Dalla dea Asherah fino alla Shekhinah e alla Lilith della Kabbalah, l’esigenza spirituale popolare di una forza femminile compagna del Re del Mondo non si è mai sopita, è la Dea degli Ebrei.
Quando il libro di Raphael Patai The Hebrew Goddess fu pubblicato nel 1967, non c’era un solo studioso della Bibbia, di archeologia o religioni comparate che ipotizzasse al fianco di Yahweh, il Dio di Israele, l’esistenza di una consorte femminile. La maggior parte dei lettori, seppur incuriositi dal titolo, accolse con scetticismo quanto sostenuto nel libro. Dopotutto, era un fatto noto che l’antica religione israelita fosse rigorosamente monoteista, tanto da non avere nemmeno simboli tangibili della divinità. Negli anni ’60 era comune ritenere che Israele fosse stato un caso unico nel mondo antico proprio per la sua religione monoteista e aniconica. È solo collocando The Hebrew Goddess in questo contesto più ampio che possiamo apprezzarne il carattere profondamente rivoluzionario al momento della sua prima apparizione e, a dire il vero, anche nei decenni successivi. Raphael Patai, nonostante due dottorati, non era il solito specialista, immerso in un campo accademico ristretto. Piuttosto, era un polimata: multilingue (ne conosceva diciassette, tra antiche e moderne), multiculturale, istruito e a suo agio in quasi tutti i rami delle scienze umane. Nato a Budapest nel 1910, era una sorta di intellettuale europeo vecchio stile, di quelli che non se ne incontrano più, un... letterato...

La Dea degli Ebrei - Raphael Patai

Dea Madre, sposa consorte del Dio della Bibbia... (apposto!).

Stella di David = anche “massoneria”





Mentre, loro (gli “eletti”) cercano di “avvicinarsi” al modello d-El “Dio (l’oro)”, anche se una parte di loro deve rimanere “umana”, avendo a che fare con laggente (“te”) attraverso la gerarchia nella parte + apparente, che “scende tra le vie cittadine” in maniera del tutto “ad immagine e somiglianza”. Ok

Un concetto auto fuorviante, che ti pre-vede e contemporaneamente ti immobilizza in ogni ambito. Ad esempio, ti aspetti il tal “politico” a tua immagine e somiglianza fisica, tanto che “ce l’hai sempre davanti agli occhi”.

Or bene, codesti devono rimanere “vecchio stile”, avendo a che fare con “te” (qua, così). 

Una sorta di mutaforma che rimane “umano”, poiché te lo aspetti (così, qua). Qualcosa che può assumere anche un’altra forma, avendone le possibilità (l’innesto con la macchina, la fusione con la “donna”, l’ibridizzazione in ogni senso, etc.). 

Qualcuno che lo “Fa…”. 

Altri che non lo devono fare, dovendo rimanere più “visibili” attraverso la “tua” lente sociale (qua, così). Mentre tutto questo discorso non vale per l’oro (“Dio”) che sono già fuori dal “tuo radar” AntiSistemico, tanto che x “te” non esistono anche se ci sono! 

Costoro sono, or dunque, già “ibridati”. Ok?
Tanto che possono essere già la... macchina stessa, che ti sembra nascere ora!

E quindi (ri)uscimmo a...”. No? Son l'oro.

Tutto il resto è noia”. Routine. Continua a succede-Re.

La fuga di capitali è l'unico evento che non può essere evitato o aggiustato, né nella DeFi né nella finanza tradizionale. L'unico modo per evitare o ritardare una fuga di capitali è avere una struttura consolidata di malaffare che coinvolga governi, media, banche e banche centrali che sia in grado di mascherarne gli effetti, se la fuga è già in corso, oppure di ritardarne o rallentarne l'avvio (ancora una volta, l'argento ce lo insegna). Il mondo cripto non ha ancora il supporto di una struttura criminale così radicata e profonda, ma certamente, rispetto a tre anni fa, è diventato meno vulnerabile agli attacchi esterni, perché una parte crescente dei criminali governativi e finanziari ha sempre meno interesse a combatterlo, oppure sogna di cooptarlo nel sistema criminale della finanza ufficiale
Link

Dunque, questa “prassi” è by loro (gli “eletti”).
Certo:
sempre ad immagine e somiglianza l'oro = dello scopo insito (qua, così).

Una strategia anzitempo che ti ha continuamente ma “non ci posso credere = fare niente…”. Ok

Una c®e-azione del tutto di parte = artificiale.

Il concetto di “denaro” si porta dietro il “peccato originale” o… debito, in leva, con tanto di… “interesse (il loro)”. Tutto purché funzioni (by l’oro). 

Una trappola che ritrovi ogni volta, sempre (qua, così). 

Il “sistema criminale” è il loro: il riflesso sostanziale dell’AntiSistema criminale (l’oro = “Dio”):
una struttura consolidata di malaffare che coinvolge governi, media, banche e banche centrali… (loro)
una struttura criminale… radicata e profonda… (l’oro).

Per cui, ogni “eletto” deve avere il phisique du role (ad immagine e somiglianza).

Per questo, arriva la primavera ma (qua, così) è sempre “inverno” by la Regina Bianca in Narnia. La sua “magia” ti ha, eppure ti sei abituato = ecco la “tua” consueta normalità in cattività. 

Qualcosa che si ripete, in continuazione.

“Lo Stato di Hobbes… è l’annullamento… dell’uomo… fondato su di un materialismo sociale e si ispira ad una politica che è una fisica sociale, per cui la natura umana è una cosa…”.
Francesco Moffa - 1932

Molto attuale = il “globalismo” odierno. 

Perché non te ne accorgi nella sostanza? , per via della “sabbia negli occhi” del movimento precedente = il “fascismo”, che ora consideri in quanto tale, mentre di converso… lo è proprio il “globalismo”. 

La “democrazya”.


Hydra y Shield. Loro y l’oro (“Dio”) e “te” (qua, così), che difendi a spada es-tratta il “carceriere perfetto” = ? 

La Sindrome di Stoccolma? Te fa na’ pippa!






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4137
prospettivavita@gmail.com