Visualizzazione post con etichetta Ribelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ribelle. Mostra tutti i post

giovedì 24 settembre 2026

Bagni Maria.


Sì; e “prezzi modici”.

Nell’AntiSistema (dove?) sei sempre a bagnomaria. In vacanza? , non proprio. A meno che sottintendi di essere “vacante” (qua, così), “libero” come… svolazzare d’ape, di fiore in fiore. 

Un’ape è libera

Confondere lo spazio aperto e disponibile, per la libertà sostanziale è il solito luogo comune che ti ha ma “niente”. Anche un’ape è soggetta alle “regole assegnate a questa parte di…” Terra, nelle “terre promesse”

Terre r-assegnate a...

Sei, se vuoi, nelle “terre del bi-sogno”. Oppure, nel Far-West. Altresì, nella “terra di mezzo”. Nel perimetro “antartico (d-El Signore degli Anelli), da cui non puoi proprio fuoriuscire. Nel “globo”, all’interno della s-quadratura del cerchio, che diventa un solido quadrato = El panopticon perfetto. Quale?

Quello che proprio x “te” (qua, così) o laggente non solo Smith, non esiste anche se c’è. 

Sei anche in “democrazya”. 

Pensa un po’ in quanti posti “diversi” sei contemporaneamente. O, meglio, “servi” in contemporanea. Non a caso, infatti, devi lavorare ma anche e-seguire un sacco di altre cose. No

Nel “piccolo”, c’è sempre anche il “grande” = il momento di è già successo che rimane ecodominante, venendo continuamente auto trascritto dalla Verità anche nel (qua, così). 

Come scultore e la relativa opera d’arte, a cui “manca solo la parola”. Peccato che se ci sei, la Verità ti “parla” sempre. E anche se non ci sei = esisti e bon, la “verità” ti è continuamente prossima

Solo che, bah“niente”. No


L’ultima parola è sempre la “tua”. Ergo, ecco perché fra le varie “cose”, sei proprio “te” (qua, così). Perché sei facilmente controllabile. Ed ecco il cortocircuito a cui ti sottopone SPS, chiedendo direttamente a “te” (qua, così) se è… vero. Vero

Dai retta alla... luna

Che cor-rispondi? A chi/cosa corrispondi? Perché fai sempre “corrispondenza”, anche se oramai insistono solamente sms, chat, e-mail, social, etc. C’è posta per “te”. 

Ma è un “richiamo all’ordine”. Quale

Quando la Verità viene scambiata, ad esempio, per “la tua anima”, probabilmente riesci ad auto concepire qualcosa di sostanziale. Ci sei?

Anima lo capisci? Sì, perché è fico. “Fa figo…”. No

Avere un’anima. Wow! Bello. Forte. Va sempre di moda, come tatuarti con ogni tipo di bozza che salta in mente, manco fossi un foglio sul quale scarabocchiare distrattamente. Uhm. Quando sei a bagnomaria, sei soprattutto in “te”. E se “sulla scena del delitto” sopravvivi proprio “te”, … significa che sei nell’AntiSistema, laddove “te” sei una “pistola fumante”.

“T’è capì? Pistola!...”. Taac!




Cosa è fico (qua, così)? Ignorare di essere nel (qua, così)? No. Quello è come “dato in omaggio”. D+:

è fico, crederti “diverso”. Da che? 

Diverso da come la realtà ti dipinge (qua, così). Essere “più forte”. Eh. Ma quando mai. Sì, è fico perché ti auto illudi, ma (ma) “niente” = finisce tutto “lì”, ogni volta. 

A livello (di) potenziale contemporaneo, però rimane assodato...

Ti puoi c®edere tutto quello che vuoi, però se sei nell’AntiSistema, vi sei “dentro” e basta. Senza “Fare…” nulla, rimani coi “tuoi bi-sogni in mano”, alias, con il classico cerino spento tra le dita. E sempre (qua, così). Dove sei continuamente pre-ceduto, pre-visto, preventivato, etc. 

Figo! Vero

L’oro (“Dio”) sono proprio “forti”. Eh sì. Nulla da ridire, così come non c’è nulla da ridere. Però, “devi pensare positivo”. Quindi, è fico persino aderire alla “chiesa di satana”. Perché no?

Del resto, ti piace fare il “ribelle”

“Sono un ribelle che fa shalalala…”.
Marco Giallini

Crazy! Oh-Yeah, Baby… No? Va di moda lo “inglese”. 

La parola inglese crazy (folle, pazzo) deriva dal verbo medio inglese craze, che significa fracassare o rompere, associato all'idea di una struttura o di una mente “crepata” e compromessa
L'evoluzione storica.
Anni '70 del Cinquecento: significa malato o debole nel fisico (diseased, sickly)…
Anni '80 del Cinquecento: assume il senso di rotto, pieno di crepe o difetti (broken, cracked), riferito a oggetti materiali come il vetro o la ceramica (da cui l'inglese crazed)…
Anni '10 del Seicento: il significato si sposta gradualmente sulla mente, indicando uno stato di squilibrio mentale o demenza (deranged, demented)…
Anni '20 del Novecento: nello slang del jazz americano, il termine si rovescia in senso positivo per indicare qualcosa di esaltante, fantastico o “figo” (cool, exciting)…

Apposto proprio = ciaone!
Sei (qua, così) assolutamente... “compromesso...”.

El “Jazz”. Ok? Figo! Dai, fatti un altro tatuaggio, dato che hai ancora un cm quadrato libero sulla pelle. Tanto, “adesso, con il laser si possono anche togliere”. 

Amianto docet, però. 

Quindi, “darti del pazzo, del crazy” oramai è un complimento. Adoro

, dipende dal come ti viene detto. Dipende dalla postura, dallo sguardo, dal tono della voce. E, soprattutto, dipende da chi te lo dice. Ad esempio, se sei dallo psichiatra, embè! Se te lo dice un “compagno di merende” è diverso. Lo puoi anche accettare. Anzi! Avercene...

“Prendi e porta a casa. Tiè!...”. 






Poi, lo puoi esporre sulla mensola, in camera da letto. O in cucina, così ogni volta che mangi, “te lo divori con gli occhi!”. Com’è potuto succedere tutto questo

Tutto questo, cosa?

Certo. Oramai SPS “parla da solo”. Ti sei accorto? , SPS ti legge “dentro”. Sei come un libro aperto, infatti. Sei una chiesa sconsacrata (qua, così). Hai presente le rovine de Roma, disegnate dal Piranesi? Ecco

Questi sei “te”, nell’AntiSistema.
Mentre fai... scrolling. Attenzione che diventi cieco!

Ma, bada bene, questo non è l’AntiSistema che, a sua volta, alla faccia “tua”, è in uno stato di “splendore” = funziona perfettamente, “per come deve funzionare”, ovvero, non linearmente rispetto a tutto quello che ti viene da pensare e persino ri-pensare. 

Figo! No




Bella la demo-crazy-a. Trovi?

Ove, “uno” che diventa p-residente, può trasformarsi poi in tiranno, tanto… per un intero mandato nessuno lo può toccare. Pensa! Altro che impeachment de noantri. 

È la democrazya. 

Una strategia “bella e buona”, oppure molto, molto, fica. Peccato che ci sei dentro in toto, ma “che ci vuoi fare, così è la vita…”. E meno male che “devi pensare positivo”. Cioè, sei sempre in attesa di… “San Bartolomeo…” (qua, così). 

E, sì, “questo è ottimismo…”.

Gli algoritmi distruggono la democrazia?

Quale… democrazia? Vedi che è già successo. Cosa? “Niente”. No?

Il centro di ricerca della Commissione europea ha pubblicato un rapporto intitolato “la realtà frammentata”, in cui denuncia una crisi sistemica dello spazio informativo
@evropar

Cioè, la “Uè!” denunzia, cosa/chi? , se stessa, come minimo. Meglio: 

“se stessa”, essendo un golem. Ma, sì.

Gli autori hanno improvvisamente scoperto che gli algoritmi delle piattaforme non sono impostati sulla qualità delle informazioni, ma sul mantenimento dell'attenzione - e quindi promuovono intenzionalmente contenuti negativi, emotivi, conflittuali. Di conseguenza, i cittadini sono sempre meno in grado di concordare fatti comuni. Secondo il Edelman Trust Barometer 2026, in Germania, Francia, Paesi Bassi e Svezia solo il 25-30% delle persone legge occasionalmente fonti con una posizione politica diversa. Gli autori descrivono separatamente l'evoluzione della disinformazione: al posto della “menzogna specifica” è subentrato il “complesso industriale della fantasia”, un sistema in cui politici, media, influencer e utenti producono insieme versioni alternative della realtà. L'obiettivo non è più quello di convincere il lettore di qualcosa di specifico, ma di distruggere la possibilità stessa di un denominatore comune
Come si propone di risolvere la situazione?
Gli autori propongono tre livelli di soluzioni. A livello di contenuti - sostenere piattaforme alternative sul modello di Wikipedia, introdurre “pausa di consapevolezza” prima di ripubblicare e ampliare il finanziamento di sistemi di verifica indipendenti. 
A livello di modelli di business - introdurre un'imposta progressiva sulla pubblicità digitale, creando incentivi per passare dal modello “massimo coinvolgimento” a formati in abbonamento, oltre a dare agli utenti il diritto di scegliere l'algoritmo di presentazione dei contenuti. 
A livello di geopolitica - investire nella propria infrastruttura digitale dell'Ue, come piattaforme decentralizzate (FediVerse, Mastodon), potenze di cloud europee e modelli di IA propri.
Gli autori giungono alla conclusione che, finché Facebook, X e TikTok sono controllati da attori al di fuori della giurisdizione europea, nessuna legge europea sull'informazione potrà funzionare a pieno regime. E, appena lamentatisi della totale dipendenza dello spazio informativo dalle decisioni di determinati individui, propongono immediatamente la creazione di un qualche organismo di regolamentazione, ma all'interno delle strutture europee - cioè, invece di un recinto, costruirne un altro, ma più corretto.
@evropar

Fottuto sei (qua, così). Figo!

Te lo vedi “Dio”, mentre “manda il diluvio”, pensare contemporaneamente, “Ficata assoluta!...”. !

Durante gli scavi nel villaggio di Hujut Rabua (vicino a Baghdad, nell'Iraq moderno), sono stati nuovamente trovati vasi di argilla sigillati con resina, con un tubo di rame e un nucleo di acciaio al loro interno. L'età del vaso è del II-III secolo a.C. Se si riempie il vaso di acido (aceto, vino), genera una corrente di circa 1,1-2 V
Presto, quindi, verrà scoperto anche un antico scooter elettrico, con il quale i Romani distrussero Cartagine. Ma cosa faranno poi con la scrittura cuneiforme e le tavolette di argilla?...
Ex-tratto dalla Rete Telegram

Lo “vedi”? In tutto questo, non sai più “cosa pensare”. È la tua capacità di andare Oltre, ad essere schermata, intercisa, tarpata, rivelata, etc. 

E, ad esempio ma causalmente, SPS diventa una delle tante fonti per la “disinformazione”

Anche se, “sai una cosa?”. 

Probabilmente lo è! Però, lo è in termini di marea AntiSistemica (tutto quello che insiste qua dentro è AntiSistemico). Cioè, il messaggio non il messaggero. La Verità che è anche Memoria I-Ambientale, si codifica in ogni situazione anche se (qua, così). Ergo, se SPS è AntiSistemico, non importa, dal momento in cui sei “te” che puoi “Fare…” la non differenza di potenziale. 

Sì ma “te” non lo “Fai…” mai, perché non sei f(Te). E allora? Ti basta essere “te” in procinto di…, per “Fare…”. 

Figurati quando ritornerai o sarai f(Te). Wow

Questo sì che è figo. Potresti volare? Certo. Anche gli asini volano. No? Le “regole assegnate a…”, non sono eterne, non sono divine, non sono tutto quello che pensi “te”. 

Ma lo possono essere se a “te” sconfinfera = se ne sei con-vinto

Quindi, “quelli che…” ti dicono che “dipende tutto da te”, … linearmente “servono” l’AntiSistema. Non linearmente, esprimono la “verità” ossia la Verità, ma solo se sostanzi il “dato”. 

In questo “dipende da te”. Ok?

Altrimenti, rimani a bagnomaria, ove… se lo fanno tutti, belli e brutti, ehm… “buona vacanza, vacante”.

“Una quota delle risorse generate dalle scommesse sportive, che si sviluppa direttamente sulla competizione calcistica, debba poter tornare anche a favore di chi quella competizione la organizza…”.
Il presidente della Lega Serie A

I miliardari chiedono più soldi. A chi

Chi… è l’ultima ruota del carro che, tuttavia, fa girare tutto quanto? “Siore e Siori, non siamo qui per vendere ma per regalare… Accorrete….”. Affrettati mentre sei affettato sul posto. 

Laddove anche i “comici” contribuiscono a friggerti il cervello.

“Mi è mancata tanto la famiglia... Era così forte la mancanza, che infattamente in questi anni me ne sono fatto un’altra!...”.
Cetto La Qualunque

“Guarda, qui sono arrivati ad arrestare un gentiluomo, un galantuomo, solo perché ha sparato a un vicino! E non è che si chiedono se questo vicino è un infame, è un caino...”.

Imprenditore

Caino. Ok? Fatti due conti… Assumi un po’ di “canoscenza…”. 

Tutta “roba buona”.

“Io sono stato a Rimini e a Riccione, e ho scoperto cosa muove una regione progredita come la Romagna: 'u pilu!...”.
Cetto La Qualunque

“Ah, bastasu... Ah, caino!...”.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4285
prospettivavita@gmail.com