giovedì 14 gennaio 2021

L’ovvio.



È ovvio, è cosa logica, naturale, indiscutibile Link

La causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è? La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza. Perché, quando il potere è in mano d’uno solo, quest’uno sa d’esser uno e di dover contentare molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar se stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà”.

Luigi Pirandello

È ovvio. Eppure… Tant’è (sapevi che anche il grande Pirandello era un “complottista”?): 

la democrazia, cioè il governo della maggioranza... (cioè... l'essere in gerarchia).

 

Concessi agli eurodeputati solo 50 minuti per leggere il contratto segreto dei vaccini.

I primi eurodeputati che nel pomeriggio hanno avuto accesso al contratto confidenziale di fornitura di vaccini concluso tra la Commissione europea e l'azienda tedesca CureVac avevano “50 minuti a disposizione per leggere decine di pagine…”, un tempo “che non permette di cogliere le clausole e le eccezioni…”.

Lo ha rivelato all'Agi l'eurodeputato belga, Marc Botenga, esponente del gruppo parlamentare La Sinistra e del Partito del Lavoro del Belgio. Botenga, tra i primi ad accedere al documento riservato, afferma di aver dovuto “lasciare fuori smartphone e computer prima di entrare nella stanza…” dove ha potuto leggere il contratto e “prendere appunti a mano…”. Una procedura simile, ricorda l'europarlamentare, “a quella degli accordi commerciali Ttip con gli Stati Uniti…”, ovvero il contrario della trasparenza…”.

Quanto al contenuto del documento, gli eurodeputati non potranno rivelare nulla. Per accedere al testo occorre infatti firmare “una dichiarazione di riservatezza…”. Si tratta di “una responsabilità molto grande…” collegata al “potenziale danno commerciale su contratti da milioni di euro…”, spiega Botenga che preferisce consultarsi con i servizi legali dell'Europarlamento prima di entrare nei particolari.

Con questa procedura, afferma l'esponente della Sinistra europea, “la Commissione ha privatizzato la trasparenza, lasciando decidere alle case farmaceutiche…” le modalità di accesso ai contratti, che comunque non includono - nella versione fornita agli eurodeputati che ne fanno richiesta - le informazioni più sensibili. Quella di mostrare agli eurodeputati il contenuto del contratto “non è comunque un'iniziativa della Commissione europea, ma dell'azienda CureVac. E per me questo è il problema…”, conclude Botenga.

Agi 13 gennaio 2021 Link

Ovvero? “Il contrario della trasparenza…”.

Non è comunque un'iniziativa della Commissione europea, ma dell'azienda CureVac. E per me questo è il problema…” = ormai ti diconotutto”, perché sei in “democrazia” e te lo meriti, ne hai “diritto”. 

Ogni sottodomino si comporta analogamente. 

E lo farà anche quando sarà tutto “digitale”. Non importa dove-quando-perchè, importa come. In che modo riescono sempre a…? Ecco il come, ch’è (in) un atteggiamento particolare, riconoscibile sempre perché sostanziale, ossia, che ne “senti” la losca compresenza, ma, in tribunale non “riesci” a comprovarne il lurido intento: ecco il “di fatto”.


La “democrazia” è p-arte di questa sceneggiata. Dovevi “averla” e dunque ti è stata “riconosciuta”. Vero? CureVac è un’azienda con i classici “Santi in Paradiso”. Ovvio. Laddove la “responsabilità” è… collegata al “potenziale danno commerciale su contratti da milioni di euro...”. Ergo

Di quale responsabilità si tratta? 

Perché tutta questa segretezza? Non fa così  anche lo Stato? Sì. Perché è materia “industriale”: è di commercio che si tratta. Altro che la tua salute e la salute pubblica che, semmai, sono armi (non) convenzionali usualmente utilizzate sottobanco, sostanzialmente; col “di fatto” a rivelarne l’autentica intenzione Anti-Sistemica. 

“Cosa” sei, allora, tu? “Tu”, nell’Anti-Sistema

Qualcosa che non è una fiaba o l’ennesimo romanzo di turno. Qualcuno che si è smarrito nel bosco ed è alla mercé del potenziale lupo cattivo? Può essere, ma solo se auto decodifichi qualsiasi informazione attraverso il come dovrebbe essere… anche se nell’Anti-Sistema non è con-sentito dalle regole non locali:

dalla “legge” che ti protegge, mentre chi protegge la “legge”? 

Chi l’ha decisa, in barba ad ogni responsabilità sostanziale, che dunque rimane “a Massa”, divenendo… utopia. Belle parole. No? Eppure con tutto questo ti sciacqui a malapena la bocca, non visto che tu sei “tu” e quindi hai voglia


Vuoi il passaggio al digitale? 

Certo che no. Ti sembra “solo” opportuno, ma non sei tu a decidere, perché “tu” scegli (e basta).

Ho passato gli ultimi 3 anni a cercare di provare di non essere morta…”. La storia di Jeanne.

Dal 2017 Jeanne Pouchain non esiste più per le autorità francesi. La 58enne di Saint-Joseph, vicino a Lione, ha trascorso gli ultimi tre anni a cercare di dimostrare di essere viva, dopo essere stata dichiarata erroneamente morta da un tribunale. Per lo Stato non esiste più: non ha carta d’identità, patente, documenti ufficiali che attestino il fatto che sia viva e vegeta…

Pouchain è stata cancellata… dai documenti ufficiali, invalidata la sua carta d’identità, patente di guida, conto bancario, assicurazione sanitaria. Non esiste… più.

“Non ho documenti d’identità, né assicurazione sanitaria, non posso provare alle banche che sono vivo. Non sono niente…”, ha raccontato Pouchain…

HuffPost Italia Silvia Renda 12 gennaio 2021 Link

Non esiste più... anche se c'è

Ti ricorda qualcosa/qualcuno? Chi sei, allora? Che “cosa” sei, semmai. Dove? Nell’Anti-Sistema. Sei un numero, dei bit, memoria contenuta nelle macchine, intenzione altrui, valore ed interesse “legale”, etc. 

“Tu” sei stilizzato da tutto questo, in tutto ciò. Ecco perché alfine muori. Perché tu non sei questo surrogato di te. E qualcosa dentro te lo continua a segnalare: in che modo? Bè, se tendi a morire è perché sopravvivi finché puoi.  Qualcosa si spegnedentro” e buonanotte al secchio.




Non ho documenti d’identità, né assicurazione sanitaria, non posso provare alle banche che sono vivo. Non sono niente… = com’è potuto succedere? “È già successo” = continua “solo” a succedere. In che modo? Sostanzialmente. Perché non te ne avvedi? Perché 1- sei “tu”, 2- nell’Anti-Sistema, 3- “di fatto”. 

È la compresenza eco-dominante che ti ha. 

E anche Matrix non ti racconta nulla di nuovo, essendo sempre la stessa “sveglia” che risuona talmente da divenire rimbombo, eppure non ti destano neppure le cannonate. Se riuscissi a “sentire” la portata di questo richiamo, ti renderesti immediatamente conto, da te in te, della potenza in gioco: dell’autentica responsabilità che incarni mentre ti riveste. 

Altro che un milione di “preferenze”: dovrebbe levarsi subitaneamente un urlodalle Alpi alle Piramidi”. Alla Ken il guerriero. Alla Goku. Alla… Tarzan nella giungla = nella “foresta dantesca”. Non disperso bensì ormai pienamente accorto: infatti, “parla con gli animali” e – come in Avatar – la “natura gli risponde”. 

È il significato che va r-ac-colto. 

Non il “cosa vuol dire, signora Maestra?”. E nemmeno “lo vado a cercare nell’enciclopedia…”. No. È in te il discorso, così come ogni discorso. Hai presente Dredd? Il “giudice”? Ecco. Togligli tutta la prosopopea gerarchica, la dipendenza da… e ciò che rimarrà sarà che “è egli stesso capace di…”. 

È in sé la legge. 

Qualcosa che sembra il Far West, eppure, solo se sei parziale lo è perché tende a divenirlo. Ok? La relatività è indice che sei alle prese con qualcosa che è qualcuno, che non esiste; c’è. Tutto qua. Ovvio. E invece, no. 

Perché c’è questa “complessità” che come deviazione standard ti offusca la visuale. Certamente: sei nell’Anti-Sistema svelato. Svelato? Magari: per “te” si tratta sempre all’opposto, di rivelazione.



Chi è responsabile per tutto questo? Se tu sei “tu”, allora sei “responsabile”, così come sei in “democrazia”, ma soprattutto in gerarchia. Dunque, la responsabilità sostanziale è eco-dominante e, poi, sottodomino. Figurati come/dove sei messo.

Antonio Razzi: “I responsabili sono già organizzati, non rinunciano a 12mila euro al mese…”…

Con tutti quei parlamentari in meno dopo il referendum hanno paura di andare al voto. Così si faranno i famosi ‘fatti loro’ e andranno avanti…”.

Antonio Razzi

La scelta dei responsabili quindi secondo lei è economica, non politica. “Certo, è normale. Ci sono molto giovani che prima non avevano mai lavorato, non avevano un centesimo e ora prendono 12mila euro al mese. Chi di loro se ne andrebbe a casa?...”…

HuffPost Italia Giacomo Galanti 13 gennaio 2021 Link

Ecco: sei – frattalmente – in questa “salsa”, a bagnomaria; come quando prepari una pietanza e inserisci tutti gli ingredienti per renderla superba, saporita, gustosa, appetibile, etc. Laddove anche il referendum “serve”, essendo un “tuo” diritto: ma tu sei “tu”, nell’Anti-Sistema.


L'Fbi sapeva che ci sarebbe stata laguerraa Washington e informò la polizia

Agi 12 gennaio 2021 Link

: hanno informato la polizia con una telefonata anonima? È così che funzionano gli Usa e la loro “security”? Suvvia. È ovvio che si tratta ancora una volta del… 11 settembre 2001: “è già successo” e continua a succedere. Dunque, doveva accadere

Lascia perdere il capire: “senti”. Sii sostanziale. 

Non, “di fatto”. Evita di giocare al “loro giogo”, perché perdi sempre (lo puoi “vedere”, ad esempio, dalla percentuale di spennatura che avviene regolarmente in Borsa, ad esempio. Laddove il Banco vince sempre, avendo decretato le “leggi” che sono sempre ad hoc). Fantascienza? Fantapolitica? Fantafinanza? Piuttosto: santa finanza (per chi ne detiene il controllo). 

Già: il controllo.

In Cina la centrale operativa più grande del mondo per il controllo del Bitcoin.

Tutti la chiamano “The Mine”, la miniera. Difficile spiegare il nome, perché non si estraggono minerali di alcun tipo, ma si controllano miliardi di dollari utilizzati per le transazioni con i Bitcoin. Siamo in Cina, a Kongyu, sulle montagne del Sichuan occidentale. 

La ricchezza della miniera, dunque, è virtuale, ma vale circa 9,2 miliardi di dollari. A tanto ammonta il controvalore totale raggiunto dell’economia Bitcoin nel 2016.

La moneta virtuale nasceva con l’intento di creare un sistema di pagamento che potesse sfuggire al monopolio di Stati e banche. Oggi si utilizza per le transazioni criminali nel deep web, ma non solo. In Cina la moneta sta acquisendo sempre più successo. Gli scambi di Bitcoin che interessavano la moneta cinese, lo Yuan, erano nel 2013 il 21 per cento. Oggi arrivano all’80 per cento.

La scelta di portare “The Mine” sul Tibet è dovuta ai costi, bassi, della manodopera e la presenza di elettricità, indispensabili per far funzionare i microprocessori. Ci lavorano dieci operai, non lasciano mai la centrale durante il giorno, anche perché nei paraggi non c’è praticamente nulla. Il lavoro inizia alle 7.50, ogni mattina. La gente del posto preferisce un impiego nella centrale dei Bitcoin perché offre stipendi più alti rispetto alle altre idroelettriche della regione.

Yahoo Finanza Fabrizio Arnhold 15 settembre 2016 Link

Notizia “superata”? 

Per favore: le notizie sono sempre informazione ambientale frattale espansa = significato. E non “passano” mai di moda, in tal senso, se sei sostanziale.

La moneta virtuale nasceva con l’intento di creare un sistema di pagamento che potesse sfuggire al monopolio di Stati e banche. Oggi si utilizza per le transazioni criminali nel deep web, ma non solo (è proprio in quel “non solo…” la chiave per l’auto decodifica del continua a succedere). 

Cioè

Le “Autorità” si impossesseranno anche di questa “ansa” che nasce come alternativa e diventerà la solita solfa. A chi “serve” l’anonimato che la tecnologia Blockchain garantisce? E come si potranno pagare le tasse, senza perderlo? Un modo si trova sempre. Vero? E, poi, come potrebbero convertire le valute tradizionali, nell’equivalente digitale, se non ci fosse il capro espiatorio Bitcoin

Bitcoin che nasce “libero”: decentralizzato. 

Bitcoin che diventa come qualsiasi altro “valore”, nell’Anti-Sistema. Come la decarbonizzazione, ch’è una strategia industriale, da cui la transizione verso l’elettrico ed il digitale (dal momento in cui le risorse “fossili” sono state superate dal nuovo lungimirante piano industriale globale, da cui la Rivoluzione Industriale 4.0, etc. etc. etc.).


Lagarde lancia appello per regolamentare uso Bitcoin.

Il presidente della Bce Christine Lagarde ha lanciato oggi un appello per la regolamentazione globale di Bitcoin, affermando che la valuta digitale è stata usata in alcuni casi di riciclaggio di denaro e che è necessario impedire ogni tipo di scappatoia… La natura generalmente anonima della valuta ha sollevato dubbi per il suo possibile uso in operazioni di riciclaggio di denaro e altre attività illegali.

“(Bitcoin) è un asset altamente speculativo, che ha portato ad alcuni affari sospetti e ad alcune attività di interesse e completamente riprovevoli di riciclaggio di denaro…”, ha detto Lagarde in un'intervista durante la conferenza Reuters Next.

Lagarde non ha fornito esempi specifici di riciclaggio di denaro ma ha detto di essere a conoscenza di indagini criminali di attività illegali. Non ha elaborato ulteriormente…

L'appello della presidente Bce si aggiunge a quello di diversi regolatori a livello mondiale per l'implementazione di norme globali sulle criptovalute.

Dev'esserci una regolamentazione. Dobbiamo applicare e concordare (un regolamento)... a livello globale, perché se ci sono scappatoie, quelle scappatoie saranno sfruttate…”, ha detto Lagarde.

Reuters 13 gennaio 2021 Link

Lagarde non ha fornito esempi specifici di riciclaggio di denaro ma ha detto di essere a conoscenza di indagini criminali di attività illegali… = certo, come l’attività “corsara”, che era autorizzata a norma di legge.

Dev'esserci una regolamentazione. Dobbiamo applicare e concordare (un regolamento)... a livello globale, perché se ci sono scappatoie, quelle scappatoie saranno sfruttate… (con buona pace di ogni caratteristica “innovativa” delle “nuove tecnologie” e delle “nuove valute digitali”).  

Se ci sono scappatoie, quelle scappatoie saranno sfruttate = è l’ad immagine e somiglianza; la “denunzia” e la “comprovazione” che è già così, essendo “già successo”. 

È il continua a succedere. Ovvio

È sostanza che viene s-cambiata per “di fatto”. E tu che “Fai…”? “Tu” servi. Mentre tu, “dormi”. Un caso? Figurati… essendo persino logico.

Marte e Saturno entrano in quadratura il 13 gennaio e occhio che stavolta tutto si piega alla logica

Cosmopolitan Italy Stefano Vighi 12 gennaio 2021 Link

Ostrega: allora sii sempre pronto.
“Fai…”.

 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2021
Bollettino numero 10-328
prospettivavita@gmail.com

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