martedì 19 gennaio 2021

Memory.


Memoria = mente? Così sembra; così ap-pare. Eppure, se getti una cartaccia per terra e poi passi nuovamente di lì, la ritrovi (a meno che qualcuno la riponga in un cestino)... 

Alla mente è comunque conferita tale capacità. 

Nella mente esiste tale centro di controllo. Allora, perché tendi a dimenticare - ogni volta - tanto in fretta? Come dici? Ti ricordi sempre tutto? Certo, i torti subiti non puoi proprio lasciarli andare. Quelli sì che ti si stampano “dentro”, con tutta l’autorità del “caso”. 

È tutto il resto che svanisce. 

Ciò che conta? No. Il sostanziale. Ovvero, anche la capacità di accorgerti partendo da ogni qualsivoglia in-significante “dettaglio”. Ciò che l’abitudine rivela, facendo passare la sopravvivenza “lavorativa” per la norma-lità.

 

 

Ciò che le regole e le “leggi” fanno passare in secondo, ma non ultimo, piano. Già. “Sono le ore hh:mm:ss e va tutto bene…”. Che altro. Non sia mai che qualcosa possa rimanere fuori controllo, nella realtà fanta-scientifica de noantri. Dove la “crisi” picchia sempre duro, non visto che devi sempre sentirti instabile, precario, etc. con la paura accampata dentro e tanto coesa da “indurti in tentazione (che ora non si può più nemmeno dire)”.


Laddove ogni crisi è una opportunità. 

Eppure, ogni volta che ti trovi di fronte a questa sliding door, ti “manca” sempre qualcosa. Denaro o coraggio? Sei alquanto confuso. Per investire denaro devi avere coraggio. No? È pur sempre un rischio. Ma non è questo il coraggio che ti manca, anche se il relativo riflesso te lo fa comunque sempre presente. Ciò che non sembra esistere, eppure c’è sempre… è il “coraggio”. Non l’an-coraggio, al modello in auge che per la verità è Anti-Sistemico = ? Dove tu sei ar-reso “tu”, da ogni condizione nonsoloatmosferica col-legata al luogo comune dell’auto in-trattenimento. 

Continui a pensare che “non si capisce niente”? Bene

Non è da capire, essendo di più una questione di atteggiamento o “sentire”, da cui semmai, poi, p-arte anche un diverso modo di capire o intendere e volere. Se hai preso atto dei “nuovi antagonisti”, come ad esempio “vinco o guadagno”, da cui “vinco e guadagno”… di conseguenza non dovresti avere troppa difficoltà ad iniziare a percepire il “Fare…”. 

Non credi?



Infatti, questo è il motivo auto af-fondante attraverso cui ti ri-ferisci continuamente, nell’Anti-Sistema. In-somma, se nella “testa” hai spazio solo per “le solite cose”, il resto del potenziale rimane per così dire, sfrattato.

Ossia, non ti sembrerà nemmeno esistere. 

Sarà come sentire qualcosa che non si riesce bene a spiegarsi. Ed è proprio ciò che ogni volta ti promette di… nonostante ogni avversità, “fino a che morte non vi separa”. Dunque, c’è questo lento ed agonizzante cedimento, che ti fa entrare in modalità auto sopravvivenza, credendo che sia “vita” che or dunque esiste ma non c’è

“Ora”, chi è in grado di farti riprendere sostanzialmente? Chi se non proprio tu, che sei “dentro di te”? Già. Per questo, però, tu sei “tu”, nell’Anti-Sistema. Semplice ed efficace, anzi, pervicace. C’è, infatti, questa “ostinazione” che ad esempio la “gravità” ti ricorda molto da vicino, assumendo anche la valenza scientifica, seppure non si tratta di scienza ma di auto caratteristica frattale espansa = informazione ambientale (significato, verità, memoria… esperienza).


Così il sistema immunitarioricordail coronavirus

Il sistema immunitario umano risponde alle infezioni producendo anticorpi che possono neutralizzare specificamente l'agente infettivo. È stato dimostrato, inoltre, che gli anticorpi umani contro Sars-Cov-2 proteggono dalle infezioni nei modelli animali.

I livelli di questi anticorpi possono diminuire nel tempo, ma le cellule B della memoria, come suggerisce il nome, "ricordano" l'agente infettivo e possono spingere il sistema immunitario a produrre gli stessi anticorpi dopo la reinfezione… Gli autori mostrano che gli anticorpi prodotti da queste cellule sono più potenti degli anticorpi originali e possono essere più resistenti alle mutazioni nella proteina spike del virus che media l'ingresso nelle cellule.

Queste osservazioni dimostrano che le cellule B della memoria hanno la capacità di evolversi in presenza di piccole quantità di antigene virale persistente (piccole proteine del virus che possono essere rilevate dal sistema immunitario). La continua presenza ed evoluzione delle cellule B della memoria suggerisce che le persone potrebbero essere in grado di produrre rapidamente potenti anticorpi in grado di neutralizzare il virus dopo la reinfezione.

Yahoo Notizie 18 gennaio 2021 Link

Che ne dici? Ci sei? 

Hey: non cercare di capire. Percepisci e “Fatti…” la tua idea. “Senti”. Non importa se non ci capisci niente. Se non sei uno scienziato. Se non sei un addetto ai lavori, etc. etc. etc. Se ci sei, batti un colpo. Ok? Tu sei dotato di tutto. È il potenziale. Ed è per tutti. Una sorta di “comunismo democratico” = ancora un nuovo antagonista. 

Qualcosa che mette in risalto come la vituperata omeopatia ci veda molto bene e ci abbia sempre visto alla grande. Ma, santa madre farmacologia non lo può permettere, per cui si va sempre alle crociate.




Queste osservazioni dimostrano che le cellule B della memoria hanno la capacità di evolversi in presenza di piccole quantità di antigene virale persistente (piccole proteine del virus che possono essere rilevate dal sistema immunitario)… = il “poco” che fa la differenza.

Covid, che fine farà il virus dopo l'immunità di gregge? Nuovo studio

Una volta che la maggior parte della popolazione sarà immune, a seguito di infezione naturale o vaccinazione, il virus non sarà una minaccia più di quanto non lo sia un comune raffreddore. Lo rivela uno studio appena pubblicato su Science.

Come detto, grazie alla campagna vaccinale in corso e all’immunità naturale di chi si è ammalto ed è guarito, la corsa del patogeno dovrebbe rallentare…

Il quadro delineato dagli scienziati nel nuovo studio è confortante. Se SarsCov2 seguisse le orme di altri coronavirus responsabili del comune raffreddore, l’infezione potrebbe notevolmente attenuarsi: secondo le previsioni, potrebbe colpire la prima volta entro i 3-5 anni di età con sintomi modesti, per poi ripresentarsi in età adulta, ma in modo ancora più lieve. In altre parole, sarà un patogeno che circola a bassi livelli e solo raramente causerà malattie gravi.

Lo studio su Science è stato condotto dai ricercatori della Emory University e della Penn State University, negli Stati Uniti. La ricerca si basa su dati epidemiologici e immunologici relativi al virus della Sars del 2003, quello della Mers del 2012 (che causava una malattia grave ma per fortuna non si è diffuso) e altri quattro coronavirus umani diventati ormai endemici, causando per lo più sintomi modesti.

Il modello, usato per prevedere la traiettoria della pandemia di Covid-19 nel prossimo decennio, mostra che una volta raggiunto lo stato endemico, il tasso di letalità di SarsCov2 potrebbe scendere al di sotto di quello dell’influenza stagionale rendendo il Covid-19 simile ai quattro coronavirus del raffreddore già con noi da anni.

I vaccini, inoltre, secondo gli esperti, prevengono la malattia grave, ma non necessariamente l’infezione e la trasmissione e questo significa che il coronavirus continuerà a circolare. Ma senza fare i danni che sta facendo ancora oggi.

Yahoo Notizie 18 gennaio 2021 Link

Sarà come, o meno di, un comune raffreddore. 

Quindi, tanto rumore per nulla? I “benpensanti” diranno di no, perché in questa fase ci sono tante vittime. Vittime sacrificali? Giammai. Si è fatto di tutto per arginare il “problema”. Vero? Le vittime dunque sono cadute sul campo, come in ogni guerra e nessuno è veramente responsabile per questo, perché il virus è considerato “a voce”… come “naturale”, il che fa la differenza tra il sentirsi “beffati” o altro. 

Però, ricorda, sei nell’Anti-Sistema, laddove ogni crisi è una opportunità che l’industria r-ac-coglie sempre provvidenzialmente, mentre “tu” rimani ogni volta come alquanto… gabbato. Anzi, p-arte in causa ma per ciò che concerne l’essere l’invitato speciale in quantità e qualità di pietanza, da servire alla tavola di chi se ne ciba alquanto infrastruttural-mente. Ciò che segue è proprio tipico del marchio industriale:

i vaccini… secondo gli esperti, prevengono la malattia grave, ma non necessariamente l’infezione e la trasmissione e questo significa che il coronavirus continuerà a circolare. Ma senza fare i danni che sta facendo ancora oggi… (infatti, perché prevenire l’infezione e la trasmissione? Non è forse più redditizio auto delimitarsi alla sola prevenzione della malattia grave?).

Obsolescenza programmata = “complottismo”.

Bain: economia a zero emissioni, potenziale da 15 mila miliardi

Askanews Red 18 gennaio Link

Ogni fase ha il proprio mercato, nell’Anti-Sistema. Dove il Mercato è l’Anti-Sistema stesso. È la squadra che vince e non cambia… Dunque, si sfrutta tutto, perché tutto è Anti-Sistemico, nell’Anti-Sistema. Ad eccezione del “Fare…”, che non capisci cosa sia e pur tuttavia “senti” di cosa si tratta. Vero? Ebbene, fattene qualcosa, allora. In che modo? Diversa-mente. No?

L’Oms annuncia che “non ci sarà immunità di gregge quest'anno…”? Certo: devono venderti il vaccino. 

A questo si riduce il tutto? No. Questa strategia è sottodomino, non eco-dominante. È quell’andamento ondulante che non ti permette di mettere a fuoco la “particella” o ragione fondamentale o punto di sospensione.


Nel Bollettino di ieri è stata riportata la “news” delle morti di pazienti “fragili”, avvenute nelle Rsa della Norvegia, a causa del vaccino. Nulla de che. Vero? Tanto è vero che in questo Bollettino trovi solo il rimando e non la notizia in sé. Che dire? Sei sempre pre-occupato per-di “tutto”, ma non sembri mai avere orecchie per i “piccoli dettagli” che fanno la differenza, in leva. Va da “sé”, nell’Anti-Sistema. SPS (Io) potrebbe de-scrivere tutto questo per eoni, ma… se tu sei “tu”, che te lo dico a fare. 

Sì... s’insiste sempre sugli stessi “punti”, perché il punto (di sospensione) è sempre quello, sempre lo stesso, sempre ed insistentemente se stesso, mentre tu sei “tu”. Stop. Amen. Augh.
Nota bene che il ritornello, che ti dicono, è anch’esso sempre lo stesso. Tipo: i consumi si sono ridotti, causa “virus”, motivo per cui il rischio è che l’economia si contragga, riducendo i posti di lavoro, bla bla bla… No? Quindi, devi tendere a consumare sempre di più.

Mentre, nel durante va di moda fare dell’ecologismo pubblico, sempre per venderti qualcosa, essendo ancora un lavoro.

Basta scuse sui rifiuti!”, Martin Dorey insegna a ridurre

Se Dorey si è fatto conoscere in Rete per le sue campagne contro l’uso della plastica e per la pulizia delle spiagge, stavolta prende di mira la sovrapproduzione di rifiuti che contraddistingue la vita di ciascuno di noi. Strade invase dall’immondizia, mari pieni di imballaggi, discariche stracolme: sono fenomeni che abbiamo imparato a conoscere, ma di cui ignoriamo le conseguenze. Dove vanno a finire davvero i nostri rifiuti? Poiché siamo tutti responsabili della spazzatura che produciamo, Dorey fa notare che se ci comportassimo in maniera più consapevole riusciremmo a ridurre il nostro impatto sull’ecosistema dell’intero Pianeta…

28 dicembre 2020 Link

Sono fenomeni che abbiamo imparato a conoscere, ma di cui ignoriamo le conseguenze(le conseguenze? E la causa? La ragione fondamentale?).

Siamo tutti responsabili della spazzatura che produciamo… (e chi è responsabile per il modello industriale, che ha comportato tutto questo che poi “tu” chiami… responsabilità socio-ambientale?).

Ma… stiamo scherzando? Purtroppo, no. 

È tuttosoloche vero. Ed è dunque da “lì” che occorre ripartire; come suggerito, è il modello di atteggiamento che “Fa…” la differenza. Sì, ma quale? Quello che non vede nulla oltre l’immondizia per le strade? Quello che non vede nulla oltre a quello che “serve”, non visto che l’immondizia è prima ancora nella “testa”, anzi, nel “cuore” = nel “sentire”… 

Ricorda che neanche un Buco Nero trattiene tutto per sé: ora è ufficiale. Ergo? Che cosa significa? Che cosa “senti”, a prescindere ed anzitempo?




Solo una piccola frazione di galassie nel cosmo è “attiva”, ovvero ospita un buco nero supermassiccio che non è “a riposo” ma divora il gas interstellare a ritmi sostenuti e rilascia immense quantità di energia

Agi 19 gennaio 2021 Link 

Dall’Anti-Sistema puoi ri-uscire

Come? Attraverso l’atteggiamento sostanziale. Allora che aspetti? Suvvia: “Fai…”. Ricordati. Abbi memoria di ciò

La tua configurazione originale non è quella di “fabbrica”. 

Evita che ogni volta si ripeta questo tipo di reset. È un altro tipo di memoria da prendersi come auto riferimento; ciò che dribbla la mente “intelligente” e che riguarda la mente “senziente”, che non è più solo… mente.

 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2021
Bollettino numero 10-331
prospettivavita@gmail.com

Riproduzione libera”.