lunedì 27 febbraio 2017

E 3.



Questa è una "appendice":
il senso ed il nesso
trovalo tu.
Dicono che il Cile sia un’isola e che la cordigliera sia un altro mare. Una specie di onda gigante, che non s’infrange mai. Dall'altra parte c’è una terra estremamente piatta, che si chiama Argentina. È un paese verde. Un paese vero. Con campi coltivati. E guerre”.
Neruda
Gli Usa non hanno “fatto fuori (al loro tempo) solo i nativi pellerossa. No. Hanno tirato dritto, in largo ed in lungo, sino a terminare l’opera
La prima casa, è il primo carcere
Il sagace commissario… dirige le operazioni, come se fosse la conquista dell’Egitto…”.
Neruda
La libertà di informazione non può essere un sovrano senza limiti, perché il rischio è di essere condizionati dalle menzogne...
Nessuno auspica un meccanismo di controllo dell'informazione... ma la libertà di informazione non è su un trono come un sovrano senza limiti.
Il rischio è che l'informazione che ci appare e che ci condiziona sia la menzogna... La strada da seguire è il dialogo tra grandi operatori di rete e agenzie pubbliche...”.
Giovanni Pitruzzella 

Il linguaggio parlato dai membri di Cosa nostra ha costantemente esercitato un fascino particolare.
Caratterizzato soprattutto da un forte carico allusivo e, insieme, assai incisivo e penetrante, è senza dubbio parte integrante dell’esercizio del potere mafioso.
All'interno di quella cornice mitizzante, spesso amplificata dal cinema e dalla letteratura, in cui il boss mafioso risulta un eroe o, addirittura, un supereroe, il linguaggio da lui utilizzato è stato spesso l’espressione simbolicamente più pregnante del suo carisma:
la capacità di dire senza parlare, di minacciare con le lusinghe, di comandare con un atteggiamento verbalmente discreto sono state viste, nell'immaginario popolare, come caratteristiche speciali di uomini speciali.
Ovviamente questa rappresentazione iperbolica del linguaggio dei mafiosi è superficiale e poco realistica, perché non c’è un linguaggio speciale e non ci sono uomini speciali. Piuttosto, questo sì, c’è una grande attenzione all’interno di Cosa nostra per l’attività linguistica ed è vero che l’esercizio del potere e l’affermazione del carisma personale si giocano molto anche sull'abilità nell'utilizzare il linguaggio e sullo sfruttarne le innumerevoli potenzialità

Del resto, come insegnava già Aristotele, ogni oggetto di studio ha bisogno di un suo metodo specifico e sarebbe addirittura inopportuno pretendere da alcune indagini una esattezza che l’oggetto stesso non può consentire in linea di principio
Mafia linguaggio identità - Salvatore Di Piazza
La cosa che mi fa impazzire è che Palermo… ingoia tutto e ingoierà pure questo…”.
Era d’estate

La malattia, anche, come sintomo di diversità (protezione da una possessione virale sociale globale).
Essere immuni a…? 

  
Sembra che si tratti di una vera e propria entità intelligente, delle dimensioni di qualche cellula, che invade i corpi umani, si integra nel loro Dna e ne riprogramma l’espressione genetica, in un attimo
L’80% di noi stessi è determinato dall'espressione genetica.
L’integrazione di Dna alieno può assumere qualunque aspetto.O anche nessuno…
Non opporti. Non ce né bisogno. Devi limitarti a non fare niente. Non chiediamo altro
Tu prescrivi pillole per migliorare la vita delle persone. Che c’è di tanto diverso da quello che facciamo noi?...
È diverso nel nostro mondo (in piena connessione gli uni con gli altri. In piena armonia. Tutt'uno… Un mondo senza guerre, senza povertà, omicidi, senza stupri. Un mondo senza sofferenza. Perché nel nostro mondo, nessuno può ferire l’altro e sfruttare l’altro o cercare di annientare l’altro. Perché nel nostro mondo, non esiste l’altro
È giusto così… dentro di te, tu sai che è giusto.
Combattere noi è combattere per tutto ciò che è sbagliato…
Tu sai che è vero. Il nostro mondo è un mondo migliore…
Non c’è posto nel nostro mondo per chi è immune )…
Non ti sei risvegliato come avresti dovuto…
Quelli, si può dire che hanno le pigne in testa?...
La situazione è sotto controllo. Centri di vaccinazione in tutto il mondo, hanno percentuali elevate di successo nel curare e nell'immunizzare la popolazione.
Perché è così facile da curare?
Questo virus alieno sembra non avere difese. Una volta isolato il vaccino, il risultato èinevitabile.
Sapete quanta gente è ancora infetta?
Non di sicuro, ma il numero diminuisce.
E la perdita di memoria?
Noi riteniamo che il modo in cui l’entità si è connessa al cervello, è così diverso da come siamo fatti, che la mente ha interpretato questa esperienza, come una forma di incoscienza. Il che spiega perché chi guarisce, non ha memoria degli eventi recenti. È come se avesse solo dormito.
Insomma è finita.
Finita
E il virus alieno? È stato eradicato?
Prendete una prima pagina:
che piace o no, siamo di nuovo umani
Invasion

  
Siamo adesso entrati in possesso della mappa genetica, degli istinti dell’umanità. Qualunque impulso verso l’indipendenza, la resistenza… verrà represso. Qualunque predisposizione che potrebbe ostacolare la nostra marcia del progresso, può ora essere sradicata”.
Assassin’s Creed
La polizia stessa arresta in base ai fatti, non ai ricordi…”.
Memento

  
Bion aprì il seminario, tenuto a Roma il 15 luglio 1977, con queste parole: 
"Comincerò pensando che quando ci sono molti individui, ci sono anche molti pensieri senza pensatore; e che questi pensieri senza pensatore sono, così, nell'aria da qualche parte..."...
I “pensieri senza pensatore” sono pensieri - ma anche sentimenti - che ancora non hanno trovato accoglienza nella mente degli individui e che attendono qualcuno che dia loro forma ed espressione.
Essi possono essere pensati, ma anche rimanere in stand by fino a quando si presenteranno le condizioni perché qualcuno li ospiti e dia loro una forma comunicabile.
Bion proseguì in questo modo: 
"Spero che qualcuno si possa sentire preparato ad alloggiare questi pensieri o nella propria mente o nella propria personalità. Mi rendo conto che questa è una grossa richiesta, perché questi pensieri senza pensatori, pensieri vagabondi, sono anche potenzialmente pensieri selvaggi... 
A noi tutti piace che i nostri pensieri siano addomesticati, ci piace che siano pensieri civilizzati, ben addomesticati, ci piace che siano pensieri razionali. 
Ciononostante, spero che possiate osare di dare a questi pensieri, per quanto irrazionali, un qualche tipo di alloggio temporaneo. E che poi li vestiate con parole adatte perché possano esprimersi pubblicamente e possa essere data loro la possibilità di mostrarsi anche se sembra che non siano molto bene attrezzati...
Ascoltando Bion, pensai che ci stava proponendo un radicale cambiamento di prospettiva:
considerare che non fossimo noi (gli individui) a produrre i pensieri e le fantasie, ma che questi - seguendo l’incessante evolvere di O, la realtà in sé - potessero intercettare la nostra mente, superando la barriera emotiva ed intellettuale, che noi stessi e la società frapponevano al loro accesso (Grotstein, 2004).
Ciò che Bion proponeva, dunque, non era svelare un significato latente, ma dare inizio ad una catena di trasformazioni, che si sarebbe messa in moto nel momento in cui un “pensiero senza pensatore” fosse stato accolto.
In tale prospettiva, la distinzione tra Inconscio, Preconscio e Coscienza non era rilevante.
I pensieri senza pensatore potevano essere inconsci, preconsci ed anche pensieri coscienti che nessuno aveva ancora pensato. Questi ultimi corrispondono a ciò che Christopher Bollas (1987) ha chiamato “conosciuto non pensato”.
Nelle parole di Bion i pensieri senza pensatore stavano "così, nell'aria da qualche parte". 
La catena di trasformazioni avviata dall'accoglimento di un pensiero senza pensatore, avrebbe riguardato sia il pensiero, sia chi lo avesse ospitato.
La teoria di Bion, infatti, postula che la mente (l’apparato per pensare i pensieri, la capacità di pensare) si sia sviluppata e continui a svilupparsi per rispondere alla sollecitazione dei pensieri senza pensatore; più precisamente, per rispondere alla necessità di trasformarli.
La funzione crea la struttura, non viceversa. È un’ipotesi originale ed interessante, sia dal punto di vista della teoria, sia da quello della pratica clinica…
Pensieri senza pensatore - Claudio Neri
Simbolismo sostanziale frattale espanso. La caratteristica frattale espansa, stessa... Il "sistema operativo".

  
Più di cent’anni fa, il poeta tedesco Heine ammonì… a non sottovalutare il potere delle idee:
i contenuti filosofici coltivati nella quiete dello studio di un professore possono distruggere una civiltà”.
Isahia Berlin 
"Fai...".
   
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2017
Bollettino numero 2013

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