giovedì 25 luglio 2013

Humus.



C'è chi, come prezzo del proprio misfatto, ebbe la forca, chi la corona.
Decimo Giunio Giovenale

La società ha i criminali che si merita.
Alexandre Lacassagne

Noi finiamo col somigliarci, noi poliziotti coi delinquenti. Nelle parole, nelle abitudini... qualche volta perfino nei gesti.
Gian Maria Volonté

Negli ultimi articoli di SPS, è balzato all’occhio il motivo cardine per il quale “il Mondo va alla rovescia”, ossia, la spiegazione a quella non meglio precisata sensazione che si ha, allorquando uno "squarcio di sereno mentale" comporta una visione più chiara dell’osservazione sociale, innescata da:
  • memorie
  • esperienza diretta
  • maggiore sensibilità
  • necessità causata da una mancanza di fondo (sicurezza economica).
Per riassumere brevemente il concetto sviluppato:
il modello delle nascenti cittadine del Far West americano, basato sulla presenza centrale di un “potente pronto a tutto”, proietta nel futuro (oggi) una struttura sociale basata su una infrastruttura d’ingiustizia ad espansione ereditaria (vincolo, relazione parentale), basata sulla preservazione “ad ogni costo” di un modello di sopravvivenza/potere proprio.

Le città, che nel frattempo si sono espanse anche a dismisura, mantengono nelle loro fondamenta, nella propria centralità, un determinato imprinting nativo, velato molto spesso dalla parte più elaborata dell’apparenza:
  • i servizi sociali
  • la sicurezza
  • l’ordinamento legislativo
  • l’estetica
  • la modernità
  • il gusto per l’intrattenimento, lo spettacolo e l’arte.
Tutte caratteristiche volte a “confondere le acque”, piuttosto che a sancire un fermo proposito ispirato dalla “giustizia”.

L’esteriorità apparente convince la popolazione a “rimanere cittadina”, allo stesso modo, con la stessa strategia dimostrata da un Casinò per intrattenere il più possibile la clientela al proprio interno, ben sapendo che, statisticamente, le probabilità di “vincita del Banco" aumentano in maniera direttamente proporzionale all’aumento di Tempo dedicato al gioco.

Ossia, dare la sensazione al cittadino di “stare bene” è il sinonimo di quella magnetizzazione che permette di attirare nuovi cittadini/clienti e di mantenere coloro che già abitano il sottobosco sociale cittadino. 

Perché avverrebbe un simile movimento strategico? Perché le città moderne sono l’immagine frattale dei trascorsi sottoregni o feudi, che in ogni Tempo le “famiglie facenti capo ai potentati” si erano procurate attraverso una serie di conflitti, intrighi, accordi più o meno trasversali, etc.

Le città moderne sono l’immagine moderna di un antico feudo; ogni città moderna è amministrata, non dalla giunta comunale con a capo il Sindaco, bensì, dalla presenza radicata, stabile e solida, dell’eredità storica proveniente dal passato e/o dai rimpasti di potere derivanti da logiche più vicine nel Tempo.

Questa struttura amministrativa “ombra” è organizzata dall’alto, in maniera indiretta, dalla presenza immanifesta del Nucleo Primo, al quale sta a cuore che il tessuto sociale sia amministrato in seconda persona, al fine di poter meglio incarnare quel motore pulsante e radioattivo, capace di generare forme di convincimento sottile da irrorare sull’insieme dei variegati “amministrati”, che conducono una “guerra tra poveri” da Tempo immemorabile.

Le lobby.
Le multinazionali.
La politica.
Gli ordini di interesse più diversi.

Tutto è sottomesso alla presenza del “potere ombra stratificato”, derivante dall’esistenza di:
  • una struttura ereditaria e fondatrice cittadina, non manifesta, impressa nel cemento armato di ogni edificio o infrastruttura progettata per “servire la cittadinanza”
  • una struttura superiore e non visibile capace di mantenere stabile, l’entità del raggio ipnotico (sistemi di abitudine e consuetudine d’ogni ordine e tipo), che permette al potere familiare dominante, città per città, di poter continuare ad esercitare la propria influenza, basata su una sorta di “mimetismo strategico” sempre al passo coi Tempi
  • una struttura sociale paradossale (“complice indiretta”) di cittadini completamente impegnati sempre a “fare altro” (intrattenimento).

Non c’è da meravigliarsi, dunque, se ciò che viene “incoraggiato tra le righe” è un adattamento degli individui al modello d’ingiustizia, imperante a livello di imprinting infrastrutturale.  È cosa normale, anzi… "voluta". 
 
Come risponde la Massa? Individuo per individuo, giunge una risposta attraverso i relativi "comportamenti". La risposta individuale è quella che conta a livello evolutivo (“Conosci Te Stesso”). Tutto il resto, compresa la risposta Massiva, è solo un "effetto speciale", un effetto collaterale, ciò di cui si alimenta il sistema di potere Antisistemico, ciò che lo convince a continuare a svolgere il proprio variegato compito di docente/carnefice indiretto o di "scenario 3d" di riferimento esperienziale.

Come rispondi tu?

Ti adatti alle lusinghe di un modello che intende assumere tutti coloro che vendono se stessi al migliore offerente? Un modello, un mercato che non conosce mai crisi, perché alimentato dalla maggioranza delle persone, attraverso la propria partecipazione ed il proprio asservimento, capace di trasformarle nell’equivalente del maiale, del quale “non si butta via niente”.

Trinity: Gli hai consegnato Morpheus?
Cypher: Ci aveva presi in giro, Trinity! Ci aveva ingannati! Se tu ci avessi detto la verità, ti avremmo invitato a infilartela nel culo quella pillola rossa!
Trinity: Non è vero, Cypher! Lui ci ha liberati tutti.
Cypher: Liberati? Questa la chiami libertà? Fare solo quello che lui mi dice di fare. Se dovessi scegliere fra questo e Matrix, be'... sceglierei Matrix!
Trinity: Matrix non esiste, Cypher.
Cypher: Non sono d'accordo, Trinity. Io ritengo che Matrix sia più reale di questo mondo.

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Tu vieni preso per “stanchezza”. Il Nucleo Primo e le sue diramazioni inconsapevoli hanno pazienza, Tempo e sono attrezzate per accoglierti sempre (perdono). Questo pantheon, questa “religione riflessa”, è l’interfaccia estesa tra te e “ciò che hai dimenticato di te e che, ora, tende inerzialmente a sfuggire”.

Il vuoto genera Paura e la Paura tende agguati, offre “opportunità”, offre tentazioni in linea coi tuoi desideri. Desideri che, in realtà, non sono tuoi ma sono indotti dal campo di stazionamento in cui sei immerso. La domanda e l’offerta non esistono, essendo di fatto un’eco ridondante derivante dalla manifestazione di un “corpo vorticante in un loop”:
  • il tuo “corpo”
  • il “tuo” loop.
Dunque:
  • ogni città è tutt’oggi amministrata da una o più “famiglie”
  • l’ingiustizia è un punto prospettico e dal loro punto, l’ingiustizia è giustizia (ribaltamento egoico del piano)
  • ogni tua idea, in qualche maniera polarizzata con l’ordinamento impartito a livello ombra, troverà terreno fertile (humus), in quanto va nella direzione dell’ispessimento dell’incantesimo
  • ogni tua idea, non polarizzata, non troverà quel “clima adatto” al suo proliferare
  • l’emersione di scandali, ad ogni livello della struttura sociale, equivale al fumo emesso dalle ciminiere di industrie impegnate a produrre “dipendenza cittadina”. Questo “rumore di fondo” indica chiaramente di cosa si nutre l’ordinamento di potere centrale e che cosa produce. In questo senso, evidenzia lo scopo, l’esistenza e la missione dello stesso tipo di potere, che si annida nelle città. Città che tutte insieme formano gli Stati, gli ordinamenti continentali e mondiali.

Come a dire che… “ad ogni latitudine ed altezza, prospettiva, la musica non cambia mai”.

Nel mezzo ci sei tu. Un ingranaggio che può lavorare apparentemente in due direzioni:
  1. in senso orario
  2. in senso antiorario.
Ma non solo. Se ti limiti ad “essere d’accordo” (orario) o a “non essere d’accordo” (antiorario), in realtà che cosa stai facendo? Stai solo collaborando in maniera biodiversa. Stai sempre e solo collaborando con il modello di potere centrale, che ha fatto il proprio “nido” in città.

Che cosa dovresti fare, allora?
Fermarti.

Fermati ed ascolta che cosa succede dentro e fuori di te.

Non è facile resistere a quello che s’emana quando ti fermi. Tutto inizia a ruotare attorno a te con maggiore vigore. Non vogliono che tu ti fermi. Tu devi continuare a girare per continuare a produrre “fumo”, per continuare a “bruciare”

Eccoti una riflessione estremamente provocante:

e sel’uccisione di Kennedy (e di ogni altro tipo di “icona” di questo tipo) fosse una gigantesca copertura per mascherare la figura del suo uccisore? 

Uccisore che è stato definito solo come il capro espiatorio agganciato ad un grande complotto internazionali di vari potentati. Uccisore che, invece, ha provveduto a rendere eterna la figura di riferimento dell’ucciso. Perché il Nucleo Primo avrebbe voluto la morte del presidente Usa? Perché evidenziare all’inverosimile una figura “scomoda”, mediante una sua eliminazione tanto eclatante? 

E se… dunque, la grande macchina del potere globale si fosse mossa per coprire la figura “evidenziante” di Lee Harvey Oswald, invece che per coprire il losco accordo di potentati per eliminare Kennedy?
Lee Harvey Oswald si è “fermato” è ha modificato il corso della storia deviata.

In che modo? Evidenziando non tanto la figura di Kennedy, che interpretava una parte preassegnata - avente funzione di falsa alternativa e falso cambio dei Tempi - quanto ciò che interpretava/trasportava (senso intimo della recitazione).
Oggi, si ricorda Kennedy per qualcosa che “non doveva accadere”. La storia deviata si è poi ricorretta subito dopo, tuttavia, il fascio evidenziante emesso da Oswald è sopravvissuto nel Tempo artificiale, come se fosse un “virus”.

Questa “provocazione” apre la via ad una serie di rivalutazioni relative ad una gran quantità di episodi assodati e sanciti nei libri scolastici e nella narrativa deviata.
Ciò rappresenta l’apertura di uno “squarcio” nel tessuto ordito dall’attuale forma di paradigma 3d in corso d’opera.

SPS sta sviluppando una metodologia “goccia e goccia” relativa ad “Analisi infrastrutturale” del processo evolutivo individuale riflesso dal bacile sociale.

Ciò che è emerso, per Semplificazione, è l’esistenza di un principio guida sommerso (allo stesso modo dell’inconscio umano) chiamato Nucleo Primo; una struttura intelligente in grado di interpretare il “duplice ruolo” boa di riferimento della propria… auto conoscenza.

Sei nella più grande storia. “Isolato” come Napoleone nella “sua” Sant’Elena, nella storia deviata.

Ecco una serie di riflessi frattali inerenti all’evidenziazione dell’imprinting relativo ad ogni ordine di appartenenza, derivante dall’influsso radioattivo proveniente dalla “cintura di città” caratterizzanti lo Stato, utili all’Europa Unita, sottintese al potere globale frammentato dall’autorità indiretta e non manifesta del Nucleo Primo

Chiediamo il rispetto delle regole e il primo a rispettare le regole deve essere lo Stato.
Enrico Letta

Il doppio capolavoro di una vita, però, data 1999… La scalata a Telecom (l’Opa da 100 mila miliardi di lire per la conquista della Telecom), che al termine della “coraggiosa battaglia” si ritrovò oberata di debiti, che ancora oggi continuano a pesare
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Un “capolavoro” perfettamente allineato con l’ingiustizia di base sociale. Una modalità del “fare” che troverà sempre fertile humus e linea di continuità.

I “debiti” come si sono accumulati? Certi “debiti” sono l’effetto collaterale di un’azione altrui. Occorre meditare, perciò, anche nella definizione classica di Karma e procedere con cautela ed attenzione. Nella tela del ragno è il ragno a caratterizzare l’ambiente, non la preda del ragno.

Un modo di sciogliere il “nuovo” nell’ambiente circostante e trasformare un’azione antioraria in “energia coalizzata con il vecchio” è questo:

M5S, gli espulsi lanciano il Gap.
Se ne vanno. E scelgono un nome non da poco i dissidenti grillini: Gap, ovvero Gruppo di azione popolare, sulla falsariga dei Gruppi d'Azione Patriottica formati dai partigiani durante la Resistenza. È l'ultima decisione presa dai parlamentari del MoVimento 5 Stelle, espulsi o autoespulsi negli ultimi mesi, causa incompatibilità con le idee del loro leader, Beppe Grillo.

La scelta di formare un gruppo parlamentare autonomo è la conseguenza logica da parte di questi onorevoli per continuare il loro operato e portare avanti le istanze per le quali sono stati votati alle ultime politiche: 

"I territori ci chiedono di impegnarci", dichiara Adele Gambaro, espulsa doc dal MoVimento attraverso una votazione on line perché aveva ammesso che "il vero problema del movimento è Grillo".

Ma la senatrice bolognese non è l'unica a confluire nei Gap: il numero dei "traditori" da febbraio ad oggi è salito già a quota sette… L'idea del gruppo misto è quella che più alletta i promotori del GAP: 

non avendo infatti i numeri per costituire un gruppo parlamentare autonomo, la soluzione sarebbe quella di creare un gruppo all'interno del misto, come ha fatto Sel
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 I territori ci chiedono di impegnarci...

Il movimento originario è lavorato dall’energia infrastrutturale, che lo divide e lo scinde in componenti che, alla lunga, riconfluiranno nello status quo, fornendo l’impressione mediatica passiva che caratterizza l’ambito politico e contribuendo all’inerzia massiva generale.

Monsignor Nunzio Scarano, il prelato arrestato a fine giugno con l'accusa di corruzione e calunnia nell'ambito di un'inchiesta sul tentativo di rimpatriare in Italia dalla Svizzera soldi forse frutto di evasione fiscale, vuole collaborare coi magistrati e ha parlato del suo ruolo nell'Apsa, Amministrazione patrimonio sede apostolica...

Gli avvocati hanno detto che Scarano ha ribadito la volontà di collaborare all'indagine e ha parlato del suo ruolo all'Apsa in qualità di responsabile della contabilità analitica

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Contabilità analitica; che cos’è? Utilizziamo il Metodo Indiretto per comprendere meglio “cosa sia” la Chiesa: 

catalogare, classificare e - alla fine - standardizzare sono alla base della contabilità analitica. I numeri e le loro relazioni sono il contorno di tutto l'ambito di utilizzo. Su queste basi, analiticamente catalogando, classificando, standardizzando e leggendo le relazioni tra i numeri, il controller (la persona che in azienda si occupa anche di questo tipo di lavoro) applica principi statistici per generare analisi che rispondono ai quesiti che un'organizzazione ha necessità e volontà di chiedersi:
  1. quanti clienti abbiamo?
  2. quanto margine generiamo per cliente?
  3. quanti pezzi produciamo per ora? E per giorno?
  4. quante ore vendiamo ai nostri clienti?
E la lista si può incrementare a dismisura.

La contabilità analitica (che comprende ad esempio la contabilità di magazzino, la contabilità delle paghe, la contabilità per centro di costo o per commessa) permette di descrivere l'azienda come un complesso sistema matematico

In altri termini, significa descrivere come funziona l'azienda nei particolari e nelle sue interazioni numeriche

il modello matematico è la base per la descrizione dei fenomeni aziendali (incremento, decremento o stabilità di un determinato variabile), per fare in modo che l'azienda "documentale" corrisponda all'azienda fisica
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Quale “modello matematico” è sottinteso al modello Vaticano/Romano?  
 
Quel modello imperniato sul “fedele/cliente”, capace di generare:
  • intrattenimento nell’ambito estremamente denso del dubbio 3d.

Il cui “rovescio” trasforma l’atto di fede globale in:
  • potere centrale
  • capacità economica produttiva
  • autorità/proprietà (interfaccia dimensionale) nel campo teorico/pratico del racconto religioso uniformante il cammino animico umano.
La Chiesa è proprietaria di un vasto patrimonio immobiliare. Se è riuscita ad attrarre tanta abbondanza di beni “made in ingiustizia” (imprinting cittadino), significa che essa stessa è allineata con lo stesso tipo di potere centrale (costola familiare).

Il Dio propagandato è, allora, un principio (pastorale) d’intrattenimento individuale/globale, atto a mantenere nel “recinto” ogni bene posseduto, ricompreso.

Non c’è fine di continuità per il potere centrale del Nucleo Primo. Ogni frammentazione riconduce ad esso e discende da esso, risultando alfine incomprensibile se non si hanno occhi per vedere e sufficiente prospettiva per decodificare il “panorama osservabile”.

Secondo l'Enciclopedia Treccani, la criminalità organizzata è una "forma di delinquenza associata che presuppone un’organizzazione stabile di più persone al fine di commettere più reati”…

La parentela è vista come la base dell'organizzazione criminale; questa include sia i veri e propri legami di sangue sia i legami fittizi come quello tra padrino e figlioccio, e sono le azioni impersonali, e non lo status o l'affiliazione dei membri, a definire il gruppo

Le regole di comportamento comuni e gli aspetti comportamentali all'interno della rete sono i seguenti:
  • la famiglia opera come un'unità sociale, con le funzioni sociali e quelle relative al business che si fondono;
  • le posizioni di leadership principali sono basate sulla parentela;
  • maggiore è la posizione, più stretto è il rapporto di parentela;
  • il gruppo assegna le posizioni di leadership ad un gruppo centrale di membri familiari, inclusi rapporti parentali fittizi o eterei;
  • ai gruppi dirigenti vengono assegnate le imprese legali o quelle illegali, ma non entrambe;
  • il trasferimento di denaro dalle imprese legali e quelle illegali è individuale, non riguarda le imprese…
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La struttura di potere è statica, nel senso che necessita di “punti fermi” (individui fidati) al fine di mantenerla stabile e radicata nelle 3d. Allo stesso Tempo è fluida e dinamica all’interno del perimetro stabilizzato.

Ciò che emerge è sempre il fumo relativo alla lavorazione del prodotto core business (cuore della produzione di riferimento). Infatti, la società è caratterizzata dall’emersione di scandali d’ogni tipo, in qualità del processo industriale organizzato in turni di 24 ore quotidiane e continue.

La patria è sempre dove si prospera. Francesco Micheli, nato a Parma nel 1937, ha prosperato come pochi a Milano. Qualche volta, questa prosperità l’ha condivisa con i suoi amici, che in prevalenza non appartengono al mondo del business. Sono musicisti, artisti, intellettuali: in genere borghesia “riflessiva” impegnata a sinistra e spesso in buoni rapporti con la magistratura…

Degli amici che ha nel mondo degli affari non ha mai fatto nomi “per non far torto a nessuno”, disse una volta. Ma sono noti i suoi legami con i potentati economici che hanno prosperato anche loro all’ombra della Madonnina… 

Anche se oggi il suo mestiere principale è gestire l’immenso patrimonio personale accumulato negli anni, Micheli coltiva una fitta rete di rapporti istituzionali, con un’attenzione speciale alle istituzioni culturali milanesi e propaggini che arrivano a Torino e a Firenze. Siede anche nel consiglio di amministrazione del Teatro alla Scala, in quello della Filarmonica scaligera e nella Fondazione Pier Lombardo….

L’anno dopo, mentre la new economy impazza, la società di Scaglia e Micheli (E.Biscom) va in Borsa. In quel momento di follia collettiva si prospettano plusvalenze d’oro, le richieste fioccano, i titoli vengono assegnati per sorteggio. Micheli, che pur si vanta di aver voltato le spalle ai preti sin dai tempi dell’adolescenza, non ha dimenticato del tutto il catechismo: si ricorda degli amici e se ne procura di nuovi con la ricchezza che sta per realizzare

A 197 familiari e amici, "scelti con criterio meramente discrezionale dal management della società", vengono riservate quasi 80 mila azioni: ci sono parenti ma anche noti esponenti della borghesia milanese di sinistra, istituzioni culturali…
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La struttura di sottopotere è radicata nella funzione ereditaria familiare, dove per “famiglia” si deve intendere un concetto allargato sul modello “mafioso” del termine.

Aldo Ravelli, il cinico, il ribassista, il protagonista spietato di sessant'anni di Borsa Far West che salutò l'arrivo della Consob con un sarcastico "pensa di imporre moralità a una casa di tolleranza", era anche l'uomo che attraversa in questo modo la memoria di Indro Montanelli e di chi lo conosceva non soltanto dentro Piazza Affari

Lì, tempio del denaro, Ravelli è stato senza dubbio mito e leggenda. 

Mitiche le sue scorribande ribassiste, leggendario il fiuto e il portafoglio clienti. Lui, figlio di un capo officina dell' Alfa Romeo, iniziò dodicenne come ragazzo di bottega e ci mise poco a diventare primattore di una scena calcata fino agli 80 anni… 

E mentre si scontrava con Michele Sindona o Michelangelo Virgillito, diventava socio dei Rothschild. Sigaretta alle labbra e stretto dialetto milanese, viveva per la finanza. Conosceva tutti i trucchi del mestiere e li ha insegnati a chi mostrava lo stesso fiuto spietato: è con lui che si sono fatti le ossa Sergio Cusani e Francesco Micheli, anche se nessun allievo ha mai raggiunto il maestro (indipendentemente dai guai giudiziari, che non lo scandalizzavano)…
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Lui, figlio di un capo officina dell' Alfa Romeo, iniziò dodicenne come ragazzo di bottega e ci mise poco a diventare primattore di una scena calcata fino agli 80 anni…
 
L’energia alla base della “città”, premia coloro che hanno “stoffa” e sono allineati coi propositi non scritti dell’ordinamento sociale (indipendentemente dai guai giudiziari, che non lo scandalizzavano).

La Ue è una grande famiglia a sé, sempre attenta a reclutare o a mondare il “raccolto”.

Difesa, Ue cerca di rendere industria europea più competitiva.
La Commissione Ue ha proposto di aiutare l'industria europea della difesa a superare le difficoltà generate dai tagli ai bilanci militari finanziando la ricerca per sviluppare nuove tecnologie militari.
La Commissione europea, che ha tradizionalmente lasciato la responsabilità della difesa ai suoi singoli 28 Stati membri, ha avanzato anche la possibilità che la stessa Ue possa comperare e utilizzare attrezzature necessarie per missioni militari.

L'industria europea della difesa ha realizzato nel 2012 ricavi per 96 miliardi di euro e impiega circa 400.000 addetti…

La Commissione vuole incoraggiare una separazione della ricerca civile realizzata nell'ambito del programma Ue Orizzonte 2020, che ha un bilancio di 80 miliardi nel periodo fra il 2014 e il 2020, dall'industria della difesa...

La Ue promette di interrompere le pratiche discriminatorie attuate dai vari Paesi nel favorire spesso le aziende di casa negli approvvigionamenti. La Commissione aggiunge che vuole monitorare l'effettiva apertura dei mercati domestici nel settore della difesa.  

I singoli governi europei, d'altro canto, saranno esentati dalle normali norme sugli aiuti di Stato se sapranno dimostrare che tali aiuti sono forniti "per essenziali interessi di sicurezza"
Nel documento si aggiunge che la Ue chiuderà un occhio quando gli Stati chiederanno di essere esentati dal rispetto delle norme sugli aiuti di Stato.

La Commissione infine vuole incoraggiare standard pan-europei e favorire procedure nel settore della difesa per eliminare doppioni e rendere più facile alle aziende europee di lavorare insieme. Droni e tecnologie criptate potrebbero essere i candidati per testare standard europei comuni.

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La Ue chiuderà un occhio” solo in situazioni preferite. Questa è la logica del preservare solo il proprio punto prospettico. O sei con me o contro di me…

FT attacca l'Italia: "Il potere delle lobby vi impedisce di diventare normali".
"Il potere delle lobby impedisce all'Italia di diventare 'normale'", così intitola il quotidiano britannico… Il potere di questi gruppi, scrive il Financial Times "sta minando tutti gli sforzi per rendere l'Italia più efficiente e accogliente per gli investitori, come da tempo chiedono organizzazioni internazionali come l'Ocse"…

Un Parlamento che è più una "bancarella", dove si contratta tra le parti il prezzo, questa è l'immagine che hanno gli inglesi dell'Italia, un'immagine di un Paese che preferisce sprofondare pur di tutelare gli interessi delle categorie.

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Gioco d'azzardo, quella lobby entrata in Parlamento.
Un giro d’affari milionario regolato dallo Stato. Le lobbies del gioco d’azzardo vanno a braccetto con la politica. “Una situazione grigia fra il governo e le industrie del gioco d’azzardo, fatta di finanziamenti indiretti ad aziende che fanno capo ad Enrico Letta”. È questo lo scenario preoccupante secondo Giovanni Endrizzi, senatore del Movimento 5 Stelle, che in un intervento al Senato, qualche giorno fa, si è lamentato di una vicinanza strana. 
A dare uno scossone ci aveva già pensato Matteo Iori, presidente di Conagga, che il 7 maggio scorso raccontava di come “sette ministri, fra i quali proprio Letta, figurano in una fondazione, la Vedrò, che è finanziata da Lottomatica e Sisal”…
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Capito? Ha senso lottare contro i mulini a vento? Lascia che girino a favor di vento. A te non deve più interessare, perché questa dinamica ti porta via dalla tua centralità.

Conosci te stesso.

Il bebè allattato al seno fa più carriera degli altri?
Allattare al seno fa bene alla carriera. Occhio, mamme: allattare fa bene. Specie alla carriera dei nostri figli

È appena stato pubblicato in Inghilterra uno studio, seguito dalla serissima University College di Londra, secondo il quale i bambini allattati al seno "hanno maggiori possibilità di carriera" rispetto a quelli cresciuti a latte in polvere. Il motivo? Semplice: 

il contatto pelle-a-pelle tra la madre e il neonato e i nutrienti specifici (e unici) del latte materno fanno aumentare le facoltà cognitive dei piccoli, migliorano il loro sviluppo neurologico e contribuiscono al maggiore benessere...
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La “carriera” dipende dal livello di schieramento con l’energia che caratterizza le “città”. Poi, seguono le capacità individuali e la propensione personale al “lavoro” (solo in questo ambito, interviene la bontà dell’allattamento materno).

Vivi nell’apparenza e nell’illusione derivante dallo stanziamento nell’abitudine e nella consuetudine:

inflazione, cos'è e perché ci rende più poveri.
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L’inflazione non esisterebbe se tu non la osservassi.
Questo “agente economico” è falso, tuttavia non solo in una reame inverso, prende Vita dal momento in cui ogni individuo lo ricomprende nei propri calcoli. L’inflazione copre il potere Sovrano degli Stati e, di conseguenza, del tuo potere come Entità Sovrana.

Rete Telecom, per l'Antitrust prioritaria è la governance.
Per l'Antitrust l'eventuale ingresso di Cassa depositi e prestiti (Cdp) nella società alla quale Telecom Italia vuole affidare la rete di accesso dovrà essere vagliata sotto il profilo della concorrenza perché potrebbe realizzare l'unione di due delle tre principali reti telefoniche fisse italiane.

Lo ha detto Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Antitrust, nel corso di un'audizione in Senato, aggiungendo che il nodo centrale dell'operazione che sta tentando la compagnia telefonica è la governance che verrà assegnata alla futura società della rete

In un altro passaggio del suo intervento il presidente dell'Antitrust ha avvertito i senatori che: "In tema di governance occorre tener conto che se Cdp entrerà nel capitale della nuova società dovranno essere analizzati gli effetti di tale partecipazione alla luce della presenza della Cassa nel capitale di Metroweb", la società che controlla la rete in fibra ottica nell'area milanese…

Metroweb ha l'87,16% del suo capitale nelle mani di Metroweb Italia, partecipata a sua volta al 46,2% dal Fondo Strategico Italiano (gruppo Cdp) e al 53,8% da F2i.

Giovedì si aspetta il via libera preliminare da parte dell'Agcom al progetto di Telecom Italia.

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Swisscom, muore Carsten Schloter.
L'uomo dell'opa sull'italiana Fastweb.

A soli 49 anni è morto, suicida, uno dei più brillanti top manager svizzeri, il direttore generale di Swisscom, il gigante della telefonia, Carsten Schloter. Di origine tedesca l'alto dirigente è stato ritrovato senza vita, stamane, nella sua abitazione della campagna del Canton Friburgo

Una carriera in ascesa, con un più che sontuoso stipendio di un milione e 200 mila euro, che non sono pochi per un manager pubblico, neanche nella ricca Confederazione. Eppure quest'uomo brillante, che amava la bicicletta, le escursioni in montagna e lo sci, che ogni anno non mancava la Patrouille des glacier, sorta di prova alla ironman sulle nevi svizzere, nascondeva probabilmente un malessere profondo. Che, stamane, l'ha indotto a togliersi la vita. 

"Il Consiglio di amministrazione, la direzione ed il personale sono, oggi, particolarmente tristi", ha comunicato Swisscom che, intanto, ha affidato ad un vice di Schloter, Urs Schaeppi, la guida del gruppo.
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Nulla accade per caso e l’affare “Rete Telecom” ha probabilmente smosso delle acque pericolosamente ferme. La “tristezza” del gruppo Swisscom è commovente. Intanto il potere è già stato trasferito ad altre pedine pronte a raccogliere opportunamente il testimone.

Un uomo nelle “condizioni” di Schloter certamente sviluppa un “malessere profondo”, ma nei confronti di qualcosa di strisciante che, probabilmente, ha saputo risvegliare un certo livello di Coscienza. Il che significa indirettamente che l’ambiente è “tossico” e richiede sempre massima partecipazione.

Sino a quando puoi fare parte di un simile gioco?

Sino a che punto un “suicidio” viene da sé?

Sino a che punto un “suicidio” è una soluzione?

Lee Harwey Osvald si è suicidato, in pratica. Ma che cosa ha comportato la sua azione?

Allo stesso modo, che cosa ha cercato di evidenziare Schloter?

SPS si ferma qua, per oggi.

Riparti da te stesso
 
Dipende da te. 

Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2013/Prospettivavita@gmail.com