mercoledì 10 marzo 2010

Il cratere lunare con le "orecchie" firmato NASA.




Oggi, 10 marzo 2010, è una giornata di neve su Vigevano; probabilmente il colpo di coda dell’inverno prima di lasciare il testimone a sorella primavera. Vedremo i prossimi giorni come si snocciolerà il carrozzone del clima che, ormai, “non è più quello di una volta” proprio come le stagioni. E ci credo! Chissà cosa diamine possono fare i militari. 

La cosa incredibile è che persino il tempo meteorologico è passibile di “plagio”. 

Ci sono troppe ed evidenti “storie” di uomini della pioggia che hanno fatto piovere e reso fertili porzioni di territorio desertico, oppure il fantomatico programma “High-Frequency Active Aural Research Program" – HAARP, basato sulla fervida industriosità del dott. Eastlund che, per riflesso, ci riconduce probabilmente agli studi di Tesla. Sempre li andiamo a finire; sempre attorno ai soliti nomi dati in pasto al pubblico. Gente che non c’è più, fantasmi da perseguire con il pensiero, mentre una classe vivente di “scienziati” porta avanti senza indugi esperimenti al limite della realtà.

Il programma di “Ricerca Aurorale Attivo ad Alta frequenza” è operativo da tempo e costituisce un nuovo tipo di arma non convenzionale, silenzioso e “circospetto”. Noi “poveri” cittadini siamo completamente tagliati fuori dalla conoscenza di questo tipo di progetti “superiori”, al limite ci possiamo interessare di gossip o avere l’illusione di decidere i nostri rappresentanti al Parlamento.
Ieri ho inserito i link di due “film”, presenti su Youtube, inerenti il vero aspetto della Luna e le rivelazioni di Robert Dean, un militare in pensione dell’esercito statunitense, il quale molto apertamente “discute” di alieni, evidenziando quel filo "immaginario" tracciato dal lavoro di Sitchin, in merito alla nostra origine. C’è un terzo film, una video intervista, nella quale lo stesso uomo parla più apertamente di Anunnaki e Nibiru inseriti in un panorama generale “reale”.

Potete trovare questa intervista qua:

Devo sicuramente rettificare quanto scritto ieri (link) a proposito che la Luna potrebbe essere Nibiru stesso; alla luce di quanto dice Dean, nell’appena sopracitata intervista, sulla Luna esiste anche acqua, dislocata nei crateri ed in alcuni punti particolari del globo. Allora, in virtù di questa notizia, quei riflessi che sembrano specchiare dei veri e propri giganteschi corpi o strutture, possono essere provocati da superfici ghiacciate. Dean parla anche di un minimo di atmosfera in certe zone della Luna. Le mie impressioni scaturite dalla visione di alcuni spezzoni di video, sono relative a qualcosa di metallico, come se quella porzione di superficie fosse un manufatto. I riflessi biancastri ed azzurrognoli “sanno” tanto di artificioso

Basti pensare al fatto che esistono, a quanto pare, 1,8 milioni di immagini del progetto militare Clementine e nessuna di queste immagini è stata resa pubblica; perché? La domanda è retorica ovviamente! Però la cosa sulla quale riflettere è anche questa: su un numero così alto di fotografie, sarebbe stato possibile confezionare un collage pubblico “inoffensivo”, tale da rendere l’opinione pubblica un po’ più mansueta, meno sospettosa. Forse ci sarà qualcuna di queste foto in giro, non so, però credo al produttore di Moon Rising ed a ciò che dice, parallelamente, Dean. Se ne esistono ce ne sono una manciata, sicuramente le meno “pericolose”. Ora, ragioniamo su questo aspetto:
  • 1,8 milioni di foto della Luna in tutte le “pose”
  • rese pubbliche, una “manciata” (forse)
Questa cosa significa che la Luna è talmente piena di “attività”, che era difficile ottenere spunti fotografici “bianchi” o puliti. 

Allora, alla luce di queste supposizioni, cosa è successo qualche mese fa, quando gli USA hanno annunciato il bombardamento della superficie lunare? 
 
Hanno semplicemente voluto ribadire subliminalmente che sulla Luna non c’è “nulla”; solo grigio, freddi crateri, ombra.
Il video del bombardamento (link) è semplicemente ridicolo; non si vede niente prima, durante e dopo. Siamo nell’epoca dell’altissima risoluzione e ci danno immagini modello Commodore 64. Esistono moduli ultra avanzati in orbita attorno alla Terra, tipo Hubble, capace di vedere galassie a miliardi di anni luce e non abbiamo foto in alta risoluzione della Luna. E poi quell’ufficio della Nasa con in primo piano il “direttore di volo”? Bah. Di professionale c’è solo il cast utilizzato per girare il filmino. Ma forse neanche quello, infatti basta vedere proprio alla fine, quando un “tecnico” cerca il “cinque” del “collega” e questo lo ignora completamente quasi sentendosi “una macchietta”. E che dire del cratere con le orecchie? Con una immagine di "rana" sottostante!
 
Le immagini prima dell’esplosione diventano blu, forse all’infrarosso. E anche questa volta il dettaglio sfugge alla nostra vista; ma non il dettaglio dell’esplosione ma il dettaglio della superficie lunare.

Cosa ne è stato poi dell'effettto del bombardamento? Nessuno se lo chiede? 
 
Sappiamo che dallo spazio, i satelliti possono vedere un francobollo sulla Terra; perché non li usano per scandagliare la Luna? O meglio, perché non ci fanno vedere tali immagini? Potevano ricalibrare un satellite, o Hubble stesso, per permettere di vedere le operazioni di avvicinamento e bombardamento della Luna, ma niente di ciò è stato reso noto.
 
Dopo avere visto le immagini di un altro “film” presente in Youtube, relativo al 11 settembre 2001, nel quale si ipotizza che tutto ciò che è passato in televisione era solo una simulazione di computer grafica (con molte pecche, viste le varie e stravaganti colorazioni del cielo sereno ed azzurro di quella giornata) e che, in realtà, le torri furono abbattute da droni con missili o direttamente da missili Cruise, che alla vista normale ed a quella velocità sembrano dei Boing; ebbene dopo avere preso atto anche di questa possibilità, e tenendo conto che sono passati 9 anni e che dunque la tecnologia ha fatto ulteriori passi da gigante, e che le immagini simulate da mandare in onda della sonda che si avvicinava all’obiettivo sulla Luna erano infinitamente più semplici da “propinare”, posso concludere che il vero obiettivo era di fare vedere un “pezzo” di Luna libero da ogni base aliena o altra “cosa” ipotizzata da coloro che “non credono” alle immagini di “regime”. 

Questo meccanismo è subliminale, in quanto per le persone avvicendate nella Vita, quelle poche immagini ed il contesto generale trasmesso anche in termini di rilevanza mediatica a 360 gradi, sono sufficienti per fare 1 + 1 = 2, ossia “che la Luna è un pezzo di roccia e polveri morte senza nessuna altra rilevanza, sulla quale, forse, ora ci dicono che potrebbe esserci acqua”. Sia resa grazia alla Nasa, allora!

Ci stanno preparando al contatto massivo…

Per fare questo ci devono cablare a livello inconscio, rendendoci delle spugne capaci di digerire velocemente di tutto.
Ed ovviamente la parvenza che abbiamo è sempre la stessa ed è esattamente al contrario di quello che sta succedendo.

Ci stanno allenando a “sopportare” la verità che verrà svelata prossimamente; ossia che facciamo parte di una comunità galattica…

La Madre Terra è gravida dell’uomo nuovo pronto al balzo quantico verso la 5a dimensione…