mercoledì 11 giugno 2014

L'architettura del mondo.


Fare sistema, fare squadra per creare nuove chances per l'Italia sui mercati globali...
Matteo Renzi
È “dalla notte dei Tempi” che gli umani stringono relazioni (fanno “squadra”) solo davanti a fattori ben specifici:
  • per opporsi ad una invasione da parte di un nemico fisico comune, che possa mettere in dubbio il proprio "futuro" in termini di continuatività abitudinaria e convenzionale (quindi, al fine di… sopravvivere)
  • per aumentare le sinergie derivanti dal perseguimento di un interesse, piano, progetto, intenzione, etc. apparentemente comune
  • per "giocare insieme" accomunati da un comune obiettivo in termini di fama e denaro… ad esempio, giocare a calcio (i famosi 11 elementi + riserve + allenatore e staff + direzione ed investitori, etc.) o ad altri giochi d’insieme.
Crisi economica o corruzione globale? 
Il clamoroso scandalo del Mose di Venezia, che segue di poche settimane quello dell’Expo 2015 di Milano, ha riaperto brutalmente l’interrogativo  circa  la sostenibilità  di un sistema  socio-politico e amministrativo che, da qualunque parte lo si osservi, non fa che evidenziare l’esistenza di una corruzione generalizzata, la quale  allontana  ogni  ragionevole  speranza di miglioramento, condannando la nostra società ad un rapido declino, il cui esito non può essere che l’avvento di una tirannide o lo scoppio di una guerra civile. Ma sono davvero giustificati questi timori? Cerchiamo di capirne di più...
Link
Le relazioni sono tanto più dense, quanto più la “posta in gioco” è alta (a prescindere se si tratti della propria Vita o del perseguimento di un “piano”).
Quando il gioco vale la candela, per te? Infatti... è solo una questione di "grandezza numerica" (il tuo "prezzo") e non di altri fattori auto mascheranti in qualità di "alibi" per la coscienza annacquata.

martedì 10 giugno 2014

L'interesse.



Scoperto il segreto per dimagrire: mangia meno!
Alla base di questa logica, consequenziale al pensiero libero da ogni altra ripercussione derivante dal dubbio disseminato dalla mancanza di una propria e diretta esperienza personale, c’è solo quella semplice linearità che prevede l’inossidabile verità:
  • più mangi, più ingrassi
  • meno mangi, meno ingrassi.
Nel “mezzo” esiste tutta una serie di fattori altri che, tuttavia, non hanno la capacità d’insieme di distorcere la “legge della quantità”, appena sopra descritta.
 
Fattori costituenti ritardo o anticipo del dimagrimento/ingrassamento, possono essere, ad esempio:
  • l’allenamento fisico
  • la qualità del cibo
  • la qualità della Vita
  • la quantità di stress
  • la tua volontà
  • le forme di pubblicità accattivanti...
Ma… nessuna caratteristica “altra” è in grado di sovvertire il fatto che se “mangi meno… il tuo peso diminuisce”

lunedì 9 giugno 2014

Il contratto è nullo. A te... terra e denaro.


 
 Lo Stato sono Io!
Luigi XIV
La nullità è il rimedio più forte che l'ordinamento giuridico offre per sanzionare l'invalidità di un atto giuridico.
Effetti. La dichiarazione di nullità da parte del giudice opera retroattivamente (ex tunc) cancellando l'atto nullo e tutti i suoi effetti...
Non ti serve nessun "giudice", (ri)cordalo sempre mentre continui a leggere il presente articolo. Tutto ciò che "ti conduce al di fuori della tua Sovranità", è parte in causa in quel processo etereo che ha interesse a mantenerti "qua", in uno (s/S)tato di alterazione delle tue facoltà superiori (incantesimo, ipnosi, drogaggio, etc.)...
Si dice sempre che “lo Stato è il Popolo” ma, nel caso di Luigi XIV, è possibile frattalmente ricavare lo “spazio” per (ri)comprendere che:
“oggi” lo Stato è qualcun altro rispetto a te e, dunque, al Popolo
lo (s/S)tato di sovranità è relativo al singolo individuo, ossia, ognuno è “Sovrano di Se Stesso” (del proprio Stato).
Ergo? Beh… ogni persona è sacra ed inviolabile (hai presente quando un diplomatico passa ad controllo in aeroporto? Ecco. Nessuno può permettersi di controllarlo, godendo del potere dell’immunità diplomatica. Un effetto che nel Tempo ha preso il significato di un privilegio solo per pochi "funzionari").
Non ti sembra, allora, che qualcosa non quadri in tutto questo fumoso ambito? 
Tu sei un Sovrano a cui è stato levato tutto, essendo di fatto – “oggi” – soggetto a “qualcosa” che ti dice che sei sempre “tu”, pur non essendo pienamente “tu”.
Ciò che è accaduto è contenuto nell’insieme determinato dalla tua (ri)nascita. Allorquando tu “venivi alla luce” nudo e crudo, senza memoria né conoscenza alcuna e solo ed esclusivamente dotato di dipendenze di base e d’ogni tipo.