mercoledì 24 giugno 2020

Ripetitivo o ciclico?



I movimenti si sviluppano sempre secondo la stessa logica. Questo è il Dna di ciò che continua a succedere, e, nessuno strumento si discosta da questa legge, verità. Di più, ogni accadimento diventa qualcosa che si può comprendere. Nessun movimento, infatti, avviene senza che ci sia una precisa motivazione…
Cos’è unfrattale”, sostanzialmente?
Mentre “di fatto” è… quel che sembra (ad esempio, ciclicità senza uno scopo apparente), sostanzialmenteè ripetitività.
Alias, continui “movimenti” che insistono susseguendosi l’un l’altro. Meglio, conseguendo rispetto ad una “fase” o… momento di “è già successo”. 

Cioè, si deve prima lanciare ilsasso”. Dove? 
In uno “stagno” per, poi, dopo... dare inizio alla ripetitività. 
Ovvero, quando “Fai…” questo, dai… luogo, origine, inizio, etc. ad una “creazione”. 
Di più: 
è proprio osservando la “scenetta” del sasso nello stagno, che il “tempo” viene trasceso (esiste ma non c’è), assistendo alla “fine” che attende ogni e qualsiasi “origine e movimento”. 
Ossia, lanci e vedi cosa succede al (e cosa attende il) movimento originale, laddove il tuo lancio implica come una predizione rispetto ad ogni “cosa” ed al proprio “destino”, non importa quale respiro abbia = quale “dimensione” ricopra, incarni, caratterizzi, etc. etc. etc. 
Ecco la sostanzialemacchina del tempo”, allora. Non l'orologio nè il tempo. Bensì, ciò che significano sia l'orologio che il tempo.
Qualcosa a cui assisti persino quotidianamente, ma di cui non hai il minimo senso di consapevolezza. 
Ad esempio, “Roma” sopravvive o dura circa mille anni, prima di scomparire (almeno per quanto concerne il ramo occidentale, post suddivisione epocale). 
Ecco il punto (di sospensione):
il sasso viene lanciato nel 753 a.C.
provocando onde di ristagno
che svaniscono circa mille anni dopo…
Hai presente quando vivi la scena dello stagno? 
Bene. Stai assistendo anche, contemporaneamente, allafine di un mondo”, ovvero, al “destino” che attende tutto o, meglio, sino al punto di sospensione “orizzonte degli eventi”, che probabilmente riguarda il proseguo dell’origine. 
Che cosa significa = non importa seguire oltre tale “discorso”, perché il sostanziale è ciò che succede anche “prima”, ossia, ad esempio anche “ora”. Ergo:
ecco l’utilità e l’utilizzo del Filtro di Semplificazione
che
nell’ambiente ad auto caratteristica frattale espansa
si ripete continuamente (sostanziale)
dando l’impressione del ciclare o della ciclicità (di fatto).




Quando un certo ragionamento sembra sfuggire, mollalo esattamente in quel… punto; 
poi, ritorna sui tuoi passi, ossia, tieni tutto buono ma, soprattutto, rivolgilo verso la situazione in cui sei “ora” e che intendi auto decodificare, attraverso l’atteggiamento sostanziale.
In tal modo la “complessità del ciclare” viene meno, ricavando comunque valore aggiunto, e, rimanendo sostanzialmente sul pezzo, “Fai…”.
Le onde di ristagno non svaniscono, ma, se segui lo stesso iter per il denaro, vedrai che l’arcano si risolve da sé. Infatti, il denaro diventando digitale, scompare e tuttavia rimane. Alias, non esiste ma c’è
Ecco il fattore comune divisore:
il significato punta alla compresenza eco-dominante, che si rivela continuamente
ma... in un ambiente che non può proprio “Fare…” a meno di auto ricordarla, continuamente (appunto).
Perciò non resta che... accorgersi, auto decodificando l’informazione ambientale frattale espansa (il sostanziale attraverso il “Fare…”).
Perché, ciò, riguarda tale compresenza (eco-dominante)? 
Perché, invece, non riguarda – che ne so – la popolazione dei castori in Canada? 
Bè… perché anche tale compresenza non è esclusa dal discorso. Infatti, è sostanzialmente che si “indaga (ritrova, ricorda)”. 
Potrebbero essere anche castori. Perché no? O, meglio, ciò che li... comanda (veicola):
il “pilota(Re)”.
Del resto, Dawkins docet.
Essendo l’Anti-Sistema in gerarchia, di conseguenza è ad una compresenza eco-dominante che per forza di cose occorre “guardare”. No?
Le saghe dei grandi “robottoni” quale valore aggiunto comportano? 
Al solito, la macchina ha - appunto - un pilota. 





Dunque, non è detto che la compresenza eco-dominante sia umana, ma, questo non deve importare
Come descritto poco sopra, è “solo” un brutto scherzo della mente logica, che risponde Anti-Sistemica-Mente, essendoci “dentro”. 
Ergo; ciò che comporta il Filtro di Semplificazione è di rimanere nell’ambito che meglio ci auto descrive “ora”:
l’essere umano e l’ambiente di livello fisico.
Laddove non si perde nulla, ma tutto si trasforma, ogni livello rispecchia quello originale. Il ritornello è sempre quello:
accorgersi ed auto decodificare il “dato” sostanziale ambientale.
Nota bene che in questo Bollettino ci sono stati ben due “attacchi” Anti-Sistemici, respinti al mittente. 
Questo deve comportare una maggiore consapevolezza, relativamente al discorso che “si è in guerra”. 
Nel senso che continuano a succedere “cose” che sono spiegabili solo attraverso fasi di combattimento, attacco, guerriglia, etc. 
La pace è, infatti, “pace”… nell’Anti-Sistema. 
Del resto, c’è un’intera “letteratura” ricca di infiniti esempi, che rispecchiano tale verità. Ad esempio:
Castaneda ed il fattore “Voladores”
Sauron ne’ “Il Signore degli Anelli”
la gran parte dei “videogiochi”
persino ogni partita di Calcio
oppure, ogni giornata di sopravvivenza, etc. etc. etc.
Ad ogni “risveglio” è una guerra quella in cui ti imbarchi. Che altro... se non il significato che tutto ciò auto comporta e descrive essenzialmente:
“è già successo” e continua a succedere.
Ecco il significato della “pace”, allora:
nel dopo “è già successo”
continua a succedere l’intenzione del vincitore
che persegue la sopravvivenza del proprio impero
avendo decretato che la strategia migliore è quella di non esistere ma esserci
il che, auto comporta di conseguenza
la “pace” che rivela il controllo da “a monte”.
In tale accezione o giurisdizione, la fine della guerra corrisponde allapace”, poiché chi ha già vinto deve continuamente prevenire la propria fine, in qualcosa che conosce molto bene… avere necessariamente una fine (il sasso nello stagno lo dimostra). 
Ecco il perché della sfilza continua di “imperi” che si auto susseguono.
È una sorta dirito”, che svela un altro tipo di strategia eco-dominante, per giungere a sopravvivere persino a se stessa. 
Non a caso, per “intuizione”, tale compresenza è già estinta (per questo è “eco”-dominante).
Sapendo come funziona l’ambiente, ciò che è rimasto (come se fosse memoria) aleggiante su tale versione del reale (l’Anti-Sistema) è l’intenzione eco-dominante:
qualcosa di slegato dalla fisicità originale
e pur tuttavia
continuamente agente sostanzialmente come se…
Ecco ogni spunto “spirituale, religioso, metafisico e persino tecnologico…”, che cosa rispecchia.
È tutto “qua e ora”. Non manca nulla = c’è tutto.
L’inquinamento segnale ed evidenzia, ciò.
Seppure, nell’Anti-Sistema, l’Anti-Sistema.
Troppo criptico? Bah. È atteggiamento ed esperienza che ritorna, come memoria.
Il “Fare…” aiuta, attimo dopo attimo, espandendo il “di fatto” verso la sostanza che sostanzia.
In ciò, auto accorgersiè”… come accendere la fiammella o il “pilota” e, poi, continuare coerentemente.
Per SPS (Me) sarà molto interessante descrivere il racconto di cosa significa “invecchiare” nell’Anti-Sistema;
sarà il lascito a futura memoria di chi avrà sempre - in tal modo - disponibile tale forma di “documentazione” non lineare.
Evitando di ricordare, rimane sempre in fase attiva la creazione regolare ad anello aperto.
Sinonimo di ripetitivo
rifatto, ridetto, replicato, monotono, noioso, meccanico…
Sinonimo di ciclicità
periodicità, regolarità
    
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2020
Bollettino numero 10-189
Riproduzione libera”.