lunedì 15 giugno 2020

Dal granello di sabbia all’universo: di vero in vero.



Cogliere = accorgersi
Accogliere = accettare
Raccogliere = ricevere
Il tutto segnala un processo funzionale di auto “ritrovarsi”. Un po’ come riassume il famoso motto “conosci te stesso”, ch’è piuttosto un ri-conosci te stesso, ovvero, auto ricordati (ricordati di te).
Il che, comporta e significa che “è già successo” e… “ora” sei chiamato a… 
Se non “Fai…”, allora, fai = continua a succedere l’attuale forma versione del reale, che è molto meglio riconoscere e chiamare nel modo più consono, alias, Anti-Sistema;
la negazione del Sistema o come dovrebbe essere (che nel durante si è auto ritrovato, sì, ma “a Massa”).
Nell’auto accettazione di sé, occorre lasciar perdere ogni nozione già ricevuta nella modalità auto imperante, Anti-Sistema. 
Cioè, in un contesto ambientale ch’è un tutt’uno e, non, solamente spazio-tempo o quello che sai poiché te l’hanno detto… allora tutto è sempre verità, anche in compresenza di menzogna che, per la verità, costituisce coerentemente e continuamente un campo dati perfettamente distinguibile e, quindi, auto decodificabile alla luce del vero, seppure, tale stato venga (sembri) negato dall’apparenza o “di fatto”.
Come nel “passato” già qualcuno asserì... ci si può sedere a tavola e dimostrare sostanzialmente chi ha ragione e chi mente, poiché il processo è persino logico e, in ultima analisi, la verità fondamentale o portante è sempre una. Perché? Perché “è già successo”. 
Che cosa? 
Ciò che “ora” continua a succedere.
Ergo?
Il processo di “mancanza (in tale accezione, della memoria)” è, ancora una volta, apparente, in un bacino di auto contenimento o Anti-Sistema, che si protegge tendendo a farti rimanere auto escluso da te in te. 
Infatti, quando l’ambiente stesso è memoria, che si cristallizza in ogni f-orma riconoscibile attraverso l’abitudine ed il progetto (o controllo) successivo/parallelo, in gerarchia… va da sé che non è portante ricordare l’origine, in qualcosa che la auto riproduce per riflessione, ovunque comunque quantunque. 
Ecco il fondamento dell'auto caratteristica frattale espansa o infrastrutturale dell’ambiente.
In tutto ciò vige il “raccogliere”, che permette di aggiungere tale qualità all’atteggiamento proprio o “Fare…”. 
Nel non lineare, or dunque, tutto fa brodo, davvero.
Ma… laddove non te ne rendi conto, di conseguenza, fare di tutta l’erba un fascio risulta per “te” assolutamente controproducente, in termini di auto consapevolezza. 
Quindi, “studi e dunque sai” la storia, assorbendo valore aggiunto lato Anti-Sistema che, in cambio, accetta di tutto (guarda non caso) di te. 
Sì, perché, di te non si butta via niente, proprio perché sei potenzialmente Dio. 
Anzi, nell’auto convinzione di… tendi a “buttarti via” autonomamente, ma in quanto a conseguenza di una strategia in-dimostrabile da “a monte” che, dunque, non esiste ma c’è (dimostrando, allora, proprio la compresenza “ombra” di chi se ne approfitta continuamente, sull’onda di un “successo” che deriva dal “vantaggio” di non essere nemmeno immaginazione). 
Se non ricordi più l’origine di un qualunque fenomeno (qualunque), nell’ambiente ad auto caratteristica frattale espansa puoi sempre costantemente e coerentemente raccogliere l’informazione che l’ambiente stesso contribuisce a mantenere sempre intatta, in termini di cristallizzazione o manifestazione reale conseguente e causale. 
Il “problema” consta, allora, nell'essere “dentro” all’Anti-Sistema, evitando accuratamente di tenerlo a mente in un modo che sostanzialmente ricominci a “Fare…” la differenza.
In qualcosa che è auto deviazione standard e dunque processione Anti-Sistemica, se non si è forti del tenere saldamente in sé la funzione ambientale di fondo (tutto è verità = “è già successo), allora sfuggirà per forza di cose anche la logica non lineare sostanziale, che permette - anche a partire da ogni dettaglio - di ritornare ad agganciare e dunque ricordare altresì e soprattutto l’origine (“è già successo”). 
Questa è l’auto caratteristica frattale espansa, della quale puoi sostanzialmente “Fartene…” qualcosa, da un livello almeno “pari” = dalla potenza analoga (la qualità di ciò che “promette” di scaturire, ovvero, di manifestarsi conseguentemente). 
Il discorso della “qualità” è un fattore auto ritornante, anch’esso; ad esempio, a livello “industriale”, qualsiasi prodotto ha una certa qualità che, al solito, il prezzo evidenzia tra le righe:
fra un Pc da 200 euro ed uno da 2000
deve per forza di cose esserci, nell’Anti-Sistema, una differenza sostanziale se non abissale.
Qualcosa che sai, in tal “caso”, ben sapendo come il prezzo identifichi il “valore” e quindi la qualità del prodotto (in un contesto dove il prezzo... fa ap-prezza-re tutto, essendone il fattore comune, chiave, in gerarchia o codice di auto accettazione indotta del reale).
Ma… in un contesto interiore, intimo, profondo e persino “segreto”, in che modo valuti ciò che raccogli e dunque utilizzi per manifestare la tua ferma intenzione o volontà? 
Nello stesso modo. Perché? 
Perché tutto è verità (nonostante l’Anti-Sistema che, anzi, non può fare a meno di mascherare tale processo auto funzionante, ma, se sei sostanziale allora nulla potrà perché, appunto, ci sei ed esisti alla “pari” o in coerenza).
Come si maschera ciò che auto funziona (come l’ambiente)? Ad esempio:
generando una forma di “cultura (abitudine)” che via via comporta l’auto sostituzione (in termini di “dimenticare”, ossia abituarsi diversamente) della conoscenza anteriore (dunque, del “è già successo”).
Come, dalla magia alla tecnologia... che descrivono comunque l'ambiente che funziona.
Dando valore a ciò che è una invenzione o “creazione altrui”, certamente causale.
Ossia, il modello “energetico”, da cui si diparte il tutto (scienza, logica, economia, lavoro, società, usi e costumi, legge, diritto, etc. etc. etc.) Anti-Sistemico, è pura illusione, seppure assolutamente reale, fisico, palpabile e calpestabile, perché… ferma intenzione di chi ne estrae il proprio assoluto “vantaggio” (ciò che in taluni ambiti viene chiamato “sogno” e che, sostanzialmente, è un progetto da “a monte” con tanto di strategia e dunque di forma culturale “a Massa” conseguente).
Ogni “spiegazione razionale” è, nell’Anti-Sistema, un inganno = è verità che si tratta di un inganno, di ferma apparenza. 
Da quale prospettiva? 
Dal punto di sospensione “come dovrebbe essere”, che è negato dall’inganno che, a sua volta, è verità dal punto di sospensione Anti-Sistema, in cui si tratta proprio del “piano” o progetto per l’altrui compresenza o prossimo” che, anzitempo, va “a Massa”.
Qualcosa che “sa” come di… nascita o, meglio, rinascita o ricrescita, ad hoc. 
Qualcosa di simile alla coltivazione, all’allevamento, alla scuola, all’educazione, alla fabbricazione seriale di prodotti, etc.
Insomma, qualcosa di voluto ed ottenuto




Allora, se tutto è verità, significa che qualsiasi sia la versione delle cose, in ogni “caso”, si tratta sempre di verità sostanziale (anche quando qualcosa si basa su una storia vera e il resto è romanzato). 
Il che significa: 
dipende dall’auto decodifica di tale informazione ambientale.
Dipende dall’atteggiamento che incarni, ricorri e dispieghi.
Il fermo immagine in cui si è, d’assieme (l’Anti-Sistema), ha progressivamente sostituito il vero con il “vero”, e, te ne puoi rendere conto persino a livello di dettagli (dati... non per questo motivo, trascurabili; anzi, proprio il contrario). 
Pellicce finte, soldi fasulli, piante artificiali, candele elettriche, fiction, fake news, democrazia, Dio, etc.
Nell’Anti-Sistema non si può fare una cosa
Bene: ecco che in “commercio”, in qualche modo, potrai trovare anche ciò che non è legale. 
Non si può fotocopiare?
Bah. Puoi comprarti la fotocopiatrice. 
Non si può viaggiare a più di 130 km all’ora? 
Bene. Le auto sono sempre più potenti e dotate di “moderni” dispositivi che monitorano lo stato degli autovelox lungo la strada (che non è legale intercettare, tuttavia, nel “libero mercato” trovi tranquillamente in commercio la tecnologia che lo fa). 
Non si può copiare la musica. 
Bene. Puoi comprare, nell’ordine, il duplicatore di cassette, di dvd, di cd-rom, di file mp3, etc. 
Addirittura, puoi condividere tutto ciò, via Web, attraverso il peer to peer (che però è vietato ma nelle forme pseudo commerciali, seppure non nelle forme one to one, etc. etc. etc.). 
Non puoi bere se hai meno di 18 anni, non puoi bere ordinando al bancone, in autostrada dopo la mezzanotte, non puoi bere praticamente niente altrimenti rischi che ti sequestrano l’auto? 
Bene. Un modo, la società commerciale te lo trova sempre. Legale o meno
Perché? Ecco il punto (di sospensione)
perché.
Perché è un tuo diritto? Per favore. 
Perché si tratta, livello dopo livello, di business che diventa Anti-Sistema (al suo vertice). E… di Anti-Sistema che si riflette ed è riflesso anche nel business…
Insomma, l’atteggiamento è:
che cosa significa… (non lo chiedi a nessuno, ovvero, auto decodifichi l’informazione frattale espansa ambientale)
al posto di
che cosa vuol dire?... (lo chiedi sempre a qualcuno/qualcosa, che vale tanto quanto il... - anzi di più, del... - “tuo” credo). 
Ecco il perché delle enciclopedie, delle biblioteche, delle scuole, dei corsi, del Web stesso, etc.
Il tutto, quindi, in gerarchia.
“Ora”, quale forma di Governo fa sue, sostanzialmente, tali auto caratteristiche?
Quali forme riconosci, nel mondo?
Quale, tra queste, ti sembra la migliore?
In che modo hai contribuito a decidere che l’attuale società sia governata in tal modo?
Attraverso quali fasi hai scelto fra le varie possibilità?
Sei sicuro di aver deciso? Rammenti di avere scelto, ma...
Qualcuno ti ha mai chiesto un parere sostanziale, venendo da te e non attraverso un referendum popolare, una tantum?
Lo sai che votare non implica nulla, in termini di gerarchia acquisita?
Ti tendi conto che il livello di possesso (terre, diritti, denaro, titoli, aziende, etc.) conferisce il controllo trasversale, capace di insistere nonostante la legge?
Hai mai la sensazione di arrivare sempre troppo tardi o dopo (e non solamente mentre stai avendo un incubo, nel sonno)?
Ti credi, probabilmente, “sveglio” e vigile, però, “sentiche in qualche modo ti stanno fregando. Di più:
non solo hai ragione
ma
addirittura “è già successo”.
Hai presente le fasi ordinarie di pace e guerra? 
Bene. 
Di solito, dopo la guerra giunge la pace. No? E dopo la pace? Non te lo auguri, ma, dovrebbe riaccadere ancora la guerra.
Allora, renditi conto che:
“è già successo” tutto
e “ora”
le due fasi apparenti si spartiscono gli scenari possibili (continua a succedere)
post fine della guerra (“è già successo”).
Ecco il senso intimo del Nastro di Moebius, dell’infinito, della ciclicità, del movimento pendolare, etc.
Quando qualcosa “è già successo”, te ne puoi auto rendere conto dalle “tracce (frattali espanse)” che lascia, nell’ambiente in tal modo sensibile, ovvero, funzionante perfettamente.
Ecco il “come nel piccolo così è nel grande e viceversa…”, sostanzialmente applicato.
Ossia, tutte “frecce al tuo arco”, quando sei sostanziale.
Hai presente la figura (archetipo o metamodello) Sherlock Holmes?
È un assaggio di ciò che puoi “Fare…”, quando ti sei auto ricordato di te.
Quando ti desti e improvvisamente ritorni ad aprire gli “occhi”.
Tutto ha un unico senso, nel senso unico. Tutto è verità, nell’ambiente che funziona in tal modo.
Ergo:
se 1 e 1 dà 2
allora
puoi solo che accorgerti e “Fare…”.
Perché non succede
Perché sei nell’Anti-Sistema, dove sei sempre previsto, mentre tu rimani come un rametto nella corrente, poiché, Anti-Sistemico = come auto contagiato da tale forma d’incanto.
“Fare…” = r-ac-cogli.
    
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2020
Bollettino numero 10-182
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