mercoledì 17 febbraio 2010

Bollire la “rana” nell’acqua tiepida.







Riflettevo sulla grande metafora della “rana bollita”; avete presente? In pratica descrive quello strano fenomeno dell’assuefazione non espicitamente forzata. Se in una pentola colma di acqua bollente gettate una rana viva dentro, questa immediatamente salterà fuori, scottandosi ma, molto probabilmente, “cavandosela”. Mentre se la gettate in un contesto colmo di acqua a temperatura ambiente e tranquillità, questa ci rimarrà, trovando gradevole il nuovo ambiente (ovvio). Ma cosa succederà poi nel tempo? Che cambiando le condizioni di quell’ambiente, in maniera tale da aumentare gradualmente la temperatura dell’acqua, questa paradossalmente non se ne accorgerà nemmeno; semplicemente si adatterà in continuazione ai cambi “climatici” sino ad un punto in cui smetterà di vivere, un punto di stasi oltre al quale i meccanismi senzienti di difesa personali subiranno una sorta di empasse, proprio come se fossero sotto incantesimo. In quell’oblio anche doloroso, la rana smetterà di opporsi senza mai essersi in realtà opposta.

In quel corto circuito progressivo si trova l’intero genere umano.

La rana si fidava di se stessa, contava su ciò che i propri sistemi difensivi le dichiaravano: va tutto bene, nessun pericolo, va tutto bene, nessun pericolo…
Queste difese naturali insite nei sensi rapportanti la mente, rappresentano i baluardi della nostra integrità psicofisica; penetrarli tramite una forza d’urto significa “svegliare” tutto l’esercito e dare la mobilitazione generale.

Per questo motivo nei paesi occidentali non esistono più le guerre.

Non esiste più un pericolo manifesto universalmente percepito; non esiste più il pericolo di una invasione “straniera” e di una "mobilitazione" totale, anzi lo straniero è ormai un nostro concittadino, essendo tutti parte dell’Europa Unita. E i cosiddetti extracomunitari sono sempre più integrati nelle nostre città. L’unico pericolo che i mass media fanno presagire è l’incubo del terrorismo di matrice integralista araba che, comunque, viene “tenuto a bada” dai presunti organi di vigilanza e controllo.

Le guerre sono ancora sensate in altri punti del pianeta ancora da “bonificare”.

Perché la rana non reagisce più alle stimolazioni esterne che  iniziano a metterne a repentaglio la “salute” prima e la sua Vita poi? Ce lo spiega il Dr. Ryke Geerd Hamer, in questa maniera:

La 1° Legge della Natura
Ogni programma speciale biologico sensato (SBS) nasce con una DHS (sindrome di Dirk Hamer), cioè con un singolo evento scioccante, conflittuale, che da la sensazione di isolamento psichico, molto grave, altamente acuto/drammatico, contemporaneamente sui tre livelli:
1. nella psiche
2. nel cervello
3. nell’organo
La DHS è uno shock conflittuale, vissuto con sensazione di isolamento, grave, altamente acuto/drammatico che coglie l’individuo "sul piede sbagliato", ma contemporaneamente è una possibilità, un’occasione della natura di eliminare l’inconveniente che permette di superare la situazione improvvisamente sopraggiunta. Perché è in questo momento che si innesca un programma speciale, praticamente in sincronia nella psiche, nel cervello e nell’organo ed è constatabile in ognuno di essi, visibile e misurabile! E’ anche sempre un esperienza fulminante conflittuale e non invece un colpo del destino ne un evento che la persona colpita può in qualche modo cambiare.
Esattamente dalla DHS il paziente si trova sotto stress permanente: questo significa che ha mani e piedi freddi, continua a pensare giorno e notte al suo conflitto e tenta di risolverlo. Non riesce più a dormire di notte, e se ci riesce, solo nella prima metà della notte e solo per mezz’ora alla volta. Non ha più appetito, perde peso.
Questa è la fase del conflitto attivo.
In conclusione, al contrario dei conflitti normali e dei problemi, vediamo che nei conflitti biologici il paziente finisce in stress permanente e manifesta sintomi ben definiti che non si possono non vedere. Questo stato cambia di nuovo quando il paziente ha risolto il conflitto.
Allora avviene una sedazione. La psiche deve riprendersi. Il paziente si sente spossato e stanco, ma è sollevato moralmente, ha buon appetito, il corpo è caldo, spesso c’è febbre, spesso mal di testa. Dorme di nuovo bene di solito però dalle tre del mattino in poi.
Questa è la fase di soluzione del conflitto.
Questo shock inaspettato lascia delle tracce nel cervello che possiamo fotografare con la TAC cerebrale. Un tale relè si chiama Focolaio di Hamer (FH).
Fonte: http://www.nuovamedicinagermanica.it/

Ecco dunque spiegato scientificamente molto bene perché la “rana” deve essere bollita a fuoco lento. Anche nello splendido lavoro che sta portando avanti Josè Scafarelli se ne evince lo stesso “contributo”:

“Perché succede questo?. Perché l’apparato interno che percepisce le minacce alla sopravvivenza è orientato a reagire a cambiamenti improvvisi dell’ambiente, non a cambiamenti lenti e graduali. Dobbiamo aumentare la nostra sensibilità ai cambiamenti minimi per potercene accorgere”. 
Fonte: Pagina 111 de “I primi passi verso la ricchezza vera4” - www.ricchezzavera.com

Torniamo a bomba a questa parte dell’affermazione di Hamer:

“Esattamente dalla DHS il paziente si trova sotto stress permanente: questo significa che ha mani e piedi freddi, continua a pensare giorno e notte al suo conflitto e tenta di risolverlo. Non riesce più a dormire di notte, e se ci riesce, solo nella prima metà della notte e solo per mezz’ora alla volta. Non ha più appetito, perde peso”.

Non sta forse descrivendo ciò che è successo alla “rana” umana, soprattutto dal dopoguerra in poi? Non sta forse cercando di farci comprendere che tutte le cosiddette malattie psicosomatiche sono il frutto dell’aumento della “temperatura” alla quale siamo sottoposti?

È tutto alla rovescia, non mi stancherò mai di scriverlo.
 
Pensiamo solo al fatto che, sino a non molto tempo fa, coloro che erano mancini, venivano forzatamente costretti a disimparare l’utilizzo della manualità naturale (legata all’emisfero destro, ossia quello preposto alla creatività ed alla immaginazione) in “virtù” di forti “somministrazioni” di credenze religiose a base di dannazione&Co. La mano sinistra veniva associata nientepopodimenoche al Diavolo, e ciò procurava quello "scatto" necessario a soffocare il proprio “estro”, sacrificandolo al fine di evitare la possibile “possessione”.
Ma cosa ci dice, ancora, Hamer questo proposito?

“È considerato un grosso errore non aver chiesto la lateralità del paziente, cioè se è destrimane o mancino, poichè la coordinazione dei conflitti con i focolai di Hamer e i tumori o le necrosi dell’organo è di grandissima importanza, in quanto non decide solamente l’evoluzione del conflitto o del cervello, ma anche quale "malattia" o SBS subisce un paziente nei vari conflitti”

È chiara la manipolazione sottile,nei minimi particolari? Percepite l’acqua che si scalda lentamente? Non esiste un chiaro ed evidente pericolo, no? Ancora oggi la maggioranza delle persone non percepisce nessun pericolo mentre è a “bagnomaria” nella società sempre più “calda”. Semplicemente non ne ha il tempo e dunque la voglia; se poi aggiungiamo anche ciò che ha scoperto il Dr. Couè, ossia che se il nostro subconscio/immaginazione è stato programmato a pensare le “cose” in una determinata maniera, la volontà/conscio nulla potrà, contro l’incipit del grande mago silente che è in noi. E il nostro inconscio è stato conquistato da tempo immemore.
La medicina ufficiale ha, da tempo, aperto la caccia ai microbi, ai virus, ai batteri, etc. considerandoli la causa della malattia. Per quale motivo? Per tamponare i meccanismi di guarigione naturali messi in moto dalla perfezione del nostro corpo, inteso nella sua unità.

“Il momento, dal quale possono iniziare a "lavorare" i microbi, non dipende, come avevamo presupposto erroneamente fino ad ora da fattori esterni, ma viene ordinato esclusivamente dal nostro computer cervello.
I microbi non sono nostri nemici ma ci aiutano, loro lavorano su nostro comando, su comando del nostro organismo, diretto dal nostro cervello, perché ad ogni gruppo di organi appartenente ad un foglietto embrionale appartengono specifici microbi tipici di quel foglietto embrionale.
Secondo la legge della bifasicità di tutte le malattie, nella soluzione del conflitto tutti i microbi "lavorano" – senza eccezione – esclusivamente nella seconda fase, la fase di guarigione, iniziando con la soluzione del conflitto e finendo con la fase di guarigione.
 
Cioè, nel momento in cui, entriamo nella fase di guarigione della malattia, iniziano ad entrare in azione i microbi; e la medicina ufficiale cosa fa? Li individua come causa dell’azione, come il male da combattere e li “rincorre”, in questa maniera interrompendo i processi naturali in corso.

È tutto alla rovescia. Ma perché?
 
Per alzare la temperatura dell’acqua nella quale siamo immersi. E perché? Per mantenerci stabilmente sotto controllo. Per quale motivo? Perché una certa “energia” che è qua da molto tempo, si nutre di noi, delle nostre emozioni negative, delle paure, dell’ansia, delle angosce, etc. Le nostre essenze, che sono qua per evolvere nel Piano Divino, vengono bloccate e messe sotto “incantesimo” nel momento della nascita. Matrix docet. Il mondo illusorio nel quale pensiamo di vivere ci racconta una storia che, comunque, scriviamo noi, ma sotto drogaggio permanente. Perché noi siamo i co creatori di questa realtà. Perché tutto questo meccanismo? Perché questo piano dimensionale è una scuola; siamo qua per imparare “fisicamente” chi siamo e come ci si trova ad essere “spaccati” almeno in due. Siamo qua per cadere e rialzarci sino ad avere imparato a “camminare”. Nel nostro piano di studi, siamo precipitati, dando alla luce l’Antisistema. Ora, non possiamo incolpare un qualcosa nato da noi, per tutte le nostre pene. Dobbiamo solo fare “mea culpa” e rialzarci prima che l’acqua raggiunga la temperatura di ebollizione. Si, perché possiamo anche fallire (come è già successo in un passato che non “ricordiamo” più). Il “gioco” è serio, pur essendo un gioco come si definisce lo stare in Borsa alla maniera del “Parco Buoi”; si può anche perdere tutto senza una adeguata “preparazione”.

Non mi limiterò, dunque, a dire; è tutto alla rovescia. Bensì aggiungerò; è tutto nelle nostre “mani”…
 
La quintessenza.
"La 5° legge della natura è la vera quintessenza, perché ribalta l’intera medicina. Quando si guardano i singoli foglietti embrionali separatamente si può constatare che esiste evidentemente un senso biologico, che le cosiddette malattie non sono errori insensati della natura da combattere, ma che ogni malattia è un processo sensato. Da quando non intendiamo più le presunte malattie come "malignità", guasti della natura o punizioni divine, ma come parti o singole fasi dei nostri programmi speciali biologici sensati della natura, da allora il senso biologico contenuto in ogni SBS acquista naturalmente un significato decisivo".
•Tratto dalla Presentazione alla Nuova Medicina Germanica che si trova nella sezione Presentazione NMG prelevabile in formato PDF qua.
 
Apriamo gli occhi! Nessuno lo farà al posto nostro…
L’Antisistema è ormai in grado di bollire la “rana” anche nell’acqua tiepida, alzando la temperatura interna della rana stessa.

"Fondamentalmente la scienza non è altro che una forma permanente di discussione della conoscenza. In realtà però purtroppo molte volte non è altro che una forma permanente di soppressione della conoscenza, che viene gestita da società segrete di studiosi, con impegno e godimento e amore, piuttosto che con l’allargamento di conoscenza come sarebbe d’obbligo.
La nuova medicina è dinamite che ha la stoffa di fare da catalizzatore alla presa di coscienza, del risveglio dell’umanità maltrattata".

Niente al mondo è più dirompente di un’idea quando ne è maturo il tempo.
Dr. Ryke Geerd Hamer