mercoledì 14 gennaio 2015

In attesa di te.




(SPS ti consiglia di far partire la musica proposta. Fai tu…).

Non so che cosa ci sia di vero a questo Mondo.
Questa è una verità.
“Tutto è vero” (Prima legge di SPS)…
Capisci?
Il riflesso frattale è “sempre vero”, anche quando “hai a che fare con una menzogna”. Per dire una menzogna, occorre che ci sia la “presenza o la compresenza”.
Presenza e compresenza = (com)presenza (la particella “com”, tra parentesi indica la combinazione di stati possibile, alternata/ubiqua/sequenziale/dinamica/trasversale/parallela/etc.):
  1. presenza
  2. compresenza
  3. (com)presenza = terzo stato quantico della (im)possibilità.
Il terzo stato è una verità (stato fisico/mentale) cancellato dalla tua percezione. Tu puoi essere caldo o freddo e caldo/freddo (allo stesso tempo).
Lo stato di caldo/freddo è un “nuovo/diverso” stato, fisicamente distinto e separato dagli altri due, che la logica duale/binaria non ha preso in considerazione.
Ciò significa che, tale “logica”, viene prima della (s)comparsa del terzo stato. Ciò significa, frattalmente, che:
qualcosa esisteva già prima di una simile “decisione”.
Il loop reale (duale) è qualcosa che viene dopo una simile “decisione”.
E, dunque, significa anche che:
  • il loop reale è un recinto d’osservazione altrui, con al suo interno gli umani
  • il loop reale è qualcosa che “non ne esci più, se non te ne accorgi
  • e, anche “quando te ne accorgi… qualcosa di/in te, non te lo fa mai credere a sufficienza”.
Perché è… “complesso”, improvvisamente, dopo l’accorgersi... considerare anche il/lo “(s)fuggire” (sviluppare un “fare” alternativo, ossia, intendere una forma di reale diversa/altra).
Piove ma non ci credo”.
Paradosso di Moore

martedì 13 gennaio 2015

Placebo delle “colonne portanti”.


Dove corri? Guardati attorno... Accorgiti.
Le colonne portanti
Grecia: Dijsselbloem, Eurozona intatta.
L'Eurogruppo "lavorerà con chiunque vinca in Grecia" le elezioni del 25 gennaio e "lo faremo tenendo l'Eurozona intatta:
qualsiasi speculazione in materia è fuori discussione, per quanto mi riguarda".
Lo ha assicurato Jeroen Dijsselbloem, presidente dell'Eurogruppo, in una lecture a Tokyo presso la Keio University sulla crescita in Eurolandia…
Link
Il placebo
L'acquisto di titoli di stato è lo strumento più efficace in questa situazione… in consiglio direttivo stiamo discutendo diverse possibilità…”.
Ignazio Visco
Molto spesso, il “placebo” è una droga (presa) al servizio dell’incanto in atto (realtà attuale).

In tutto ciò che devi far
il lato bello puoi trovar

lo troverai e... hop! Il gioco vien
ed ogni compito divien
più semplice e seren
dovrai capirche il trucco è tutto qui:
Con un poco di zucchero
la pillola va giù
la pillola va giù
la pillola va giù
Basta un poco di zucchero
e la pillola va giù
tutto brillerà di più!
Un poco di zucchero - Mary Poppins
  • il trucco è tutto qui
  • tutto brillerà di più...
Tutto questo “brillare” è un effetto, non collaterale dell’utilizzo della droga “zuccherina”, bensì… l’effetto principale, ossia:
in tutto ciò che devi far
il lato bello puoi trovar
lo troverai e... hop! Il gioco vien
ed ogni compito divien
più semplice e seren…
L’effetto principale è il “brillamento”, che (ri)colora tutto di nuove tinte, caratterizzate da sfumature che convincono della “bellezza del luogo”. In maniera tale che, in seguito, “ogni compito divien più semplice e seren…” (lobotomia, programmazione, etc.).
 

lunedì 12 gennaio 2015

La visione è una memoria.



Il principo di (ri)formazione: un eco (ri)cordo.
C’erano dei dubbi? A proposito di cosa? Beh… a proposito della “fine” che attendeva i “terroristi islamici” di Parigi. La morte era dietro l’angolo. Ciò che (ri)accade, sempre, a tutti i “fenomeni mediatici”, attrezzati per l’occasione di turno dal medesimo tipo di “controllo”.
Qualcosa d’insieme, che rende la (sud)divisione tra Stati e relative convinzioni (appartenenza), come un “bruscolino nell’occhio”, nel senso che:
  • il controllo è uno ed unico
  • mentre
  • gli Stati “servono” il principio unico (scenografia)
  • con (d)entro tutte le persone (recita).
Gli umani sono dei (ri)tornanti, ma non lo (ri)cordano più, tranne coloro che fanno di questa verità, un segreto, grazie al quale poter inscenare questo modello di realtà tanto (s)fuggevole, misero, sofferente.
Il morire sembra, allora, come qualcosa di tremendo, di a sua volta… “unico e definitivo”.
Chi uccide, uccide per sempre?
Questa è una logica alternativa alla “tua”. Non serve il giudizio, in SPS. Non “serve niente e nessuno”. Evitalo e potrai godere di una visione prospettiva differente dalla solita.
Non sono Charlie, sono Ahmed, il poliziotto ucciso. Charlie ridicolizzava la mia fede e la mia cultura e sono morto difendendo il suo diritto a farlo”.
Dyab Abou Jahjah
Parigi, finisce l'incubo: uccisi i 3 terroristi, uno in fuga. Morti 4 ostaggi…
Link
SPS te lo ripete (da) sempre:
che cosa sai?.