“Con Postalmarket, sai, uso la testa e ogni pacco che mi arriva è una festa…”.
No? Quanti “te ne hanno tirati” da quando ti sei (auto) manifestato (qua, così). Bah. Tanti che “non si contano”. Tanto che va sempre di moda il “gioco dei pacchi”. Che non solo guardi alla Tv, ma… se partecipi puoi vincere “dobloni d’oro”; il premio che ancora i corsari aggrediscono in ogni modo, lasciandoti alle prese con “poco è sempre meglio di niente”. Ci sei? Il consueto “pacco, contropacco e paccotto o cappotto”. Ma che te vuoi vincere, se sempre “te” (qua, così). No?
Sempre a proposito di pacchi, non solo leggi qua sotto…
La raccolta delle firme è il fulcro di ogni campagna riguardante l'iniziativa dei cittadini europei (Ice), in quanto un'iniziativa deve raccogliere almeno 1 milioni di firme verificate, in almeno sette Stati membri e in un periodo non superiore a 12 mesi. Solo allora un'iniziativa può essere sottoposta all'esame della Commissione europea…
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Pensa a quanto disti da Te (seppure nel “piccolo”), nell’AntiSistema:
il fulcro…
deve raccogliere almeno 1 milioni di firme verificate
in almeno sette Stati membri
in un periodo non superiore a 12 mesi
solo allora un'iniziativa può essere sottoposta all'esame della Commissione europea…
Ok? Ndo’ vai! Sembra proprio un rito. Pensa che la “Scozia”, prigioniera del Regno Unito, per indire un referendum sul distacco dalla Corona, deve chiedere il permesso alla... Corona. Bella!
Dunque, anche se “raccogli tutte queste firme”, sai cosa succede poi con la Commissione europea. Trovi?
Gerarchia “democratica” de li mortacci l’oro.
Allora, perché qualcuno continua a…? Bè, si dice che per ogni firma, 1 euro va a chi ha organizzato l'evento... Ah!
Ecco il perché.
E, di certo, per darti una parvenza di “democrazia”.
Una leggenda metropolitana? Non proprio…
Proprio l’esplosione che l’istituto referendario ha avuto negli anni ’90 sembra alla base della innovazione recata dalla legge n. 157, con l’introduzione di una forma di rimborso ad hoc per le spese sostenute dai promotori per la campagna referendaria. Ai sensi dell’art. 1, comma 4, della legge n. 157, l’attribuzione di tale rimborso è subordinata alla duplice condizione che la richiesta referendaria “sia dichiarata ammissibile dalla Corte costituzionale” e che il referendum “abbia raggiunto il quorum di validità di partecipazione al voto”. La misura del contributo è pari ad 1 euro per ogni firma valida raccolta, fino alla concorrenza delle 500 mila firme necessarie per la validità della richiesta referendaria. I promotori ricevono dunque 500 mila euro per ogni referendum risultato valido. Ove poi, nel corso di uno stesso anno, fossero indetti più referendum, la spesa massima rimborsabile non potrebbe comunque superare i 2.582.285 euro…
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I promotori ricevono dunque 500 mila euro per ogni referendum risultato valido…
Wow: altro che “andare a lavorare o rapinare una banca”. È sempre lo “assalto alla diligenza” che va di moda (qua, così) nel Far-Westworld.
Euro presi dalle tasse, ovvio!
Riassumendo, ecco a quanto disti da Te (qua, così), anche se questo è solo l’aperitivo:
il fulcro…
deve raccogliere almeno 1 milioni di firme verificate
in almeno sette Stati membri
in un periodo non superiore a 12 mesi
solo allora un'iniziativa può essere sottoposta all'esame della Commissione europea…
A cui devi aggiungere:
che la richiesta referendaria “sia dichiarata ammissibile dalla Corte costituzionale”
e che il referendum “abbia raggiunto il quorum di validità di partecipazione al voto”.
Una passeggiata di salute. Trovi? Come può continuare a succedere tutto questo, se non sei (sopravvivi) in qualcosa che lo permette. Già. Quindi, deve proprio essere già successo qualcosa, proprio a “te”, che ti sei “trasformato nel tempo” = in tale “ferma” abitudine.
Quale?
Quella AntiSistemica; quella soprattutto che non esiste; c’è. Che non esiste proprio x “te” (qua, così):
uovo e gallina. Ok? Il medesimo grande ed unico “progetto”: il l’oro. Uhm.
Oltre alla Verità (il “log di macchina” o memoria tri-unitaria I-Ambientale) cosa c’è in gioco (qua, così)?
Ci sono gli utenti = l’oro, quando decidono di… “venire, entrare, possedere, penetrare, arrivare, manifestarsi, rivelarsi, etc. etc. etc.”. Possono venire per ogni motivo:
del resto, l’AntiSistema è casa l’oro.
Si possono rilassare, viaggiare, fare esperienze, divertirsi, studiare, sfogarsi, etc. etc. etc. In-tanto, ogni volta ci sei “te” a… fare gli onori di casa, im-piegandoti continuamente.
Ambar, Imbar (crosta terrestre) - La massa solida del mondo. La Terra di Mezzo, ad esempio, è una parte di Ambar…
La “crosta terrestre” = il substrato.
Sei nell’AntiSistema: nel panopticon perfetto.
Talmente perfetto che… manco lo immagini. Riesci ad immaginare qualcosa che non immagini nemmeno? Ecco! Ecco la chiave: il fulcro, ove risiedi Te (potenziale contemporaneo), oltre ad essere “in croce” (qua, così), ove è la “tua” ombra (“te”) a camminare per tale landa desolata. Non a caso, Platone asserisce questo, a proposito della “sopravvivenza cavernosa”:
mentre un personaggio esterno avrebbe un'idea completa della situazione, i prigionieri, non conoscendo cosa accada realmente alle proprie spalle e non avendo esperienza del mondo esterno (incatenati fin dall'infanzia), sarebbero portati a interpretare le ombre “parlanti” come oggetti, piante, animali e persone reali…
Quindi, “te” (qua, così) sei quanto ammonta al racconto di Platone: “te” sei la “tua ombra”, l’ombra di Te (di quello che sei nel potenziale contemporaneo).
Nel mondo “a palla”, dove vai anche se metti sempre un piede davanti all’altro? Sempre (qua, così). La prigione senza sbarre è anche senza uscita, essendo “senza senso” proprio x “te” (nella prigione).
Qualcosa che non immagini è, infatti, qualcosa che non esiste (per “te”), anche se c’è (per tutti). Ora, an-nota come te la racconta(no) sostanzialmente.
Quando il re di Númenor chiamato Ar-Pharazôn invase Aman per ottenere l'immortalità dai Valar, Eru Ilúvatar intervenne, distruggendo Númenor, rimuovendo Aman “dalle cerchie del mondo” e rimodellando Ambar nella forma sferica che ha oggi. L'Akallabêth dice che i Númenóreani che sopravvissero alla Caduta navigarono tanto lontano verso Ovest quanto poterono, in cerca della loro antica dimora, ma i loro viaggi li condussero intorno al mondo fino al punto di partenza. Perciò, prima della fine della Seconda Era il passaggio da “Terra piatta” a “Terra sferica” era completato. Nuove terre furono anche create ad ovest, analogamente al Nuovo Mondo…
Dai! Più chiaro di così, se more:
rimuovendo Aman “dalle cerchie del mondo”… (le terre della “Luna”, l’oro)
e rimodellando Ambar nella forma sferica che ha oggi… (nel panopticon perfetto, con “te” dentro totalmente asservito).
Ovvio: il passaggio da “Terra piatta” a “Terra sferica” è… nella “tua” mente! E tanto basta ed avanza.
Ossia, “è lo spettacolo che deve continua-Re”.
Un modo per comprendere la posizione della Terra di Mezzo nel complesso sistema di Tolkien è quello di immaginare l'intera creazione come una serie di mondi all'interno di altri mondi…
“Buongiorno e casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte…”.
The Truman Show
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3923
prospettivavita@gmail.com
