Visualizzazione post con etichetta Attrazione.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Attrazione.. Mostra tutti i post

mercoledì 20 marzo 2013

Sentirsi fighi automaticamente.



La lettera ‘i’ minuscola‘per via del puntino, rappresenta una traccia della voce dello Spirito, la voce che viene dal profondo della propria interiorità.

Anche una traccia può essere importante e non andrebbe trascurata’…
Link 
 
Ti trovi nella più grande storia, quella che contiene tutto ciò che pensi di sapere e quello che non sai. 

È la Verosomiglianza che ti conduce per mano, anche quest’oggi, nel grande viaggio della comunicazione allargata, sulle ali di ciò che la Pietra Codificata ‘teorizza’ sino alla sua massima applicabilità:

il tuo costrutto originale, dal quale discendi ‘tu’.

Applichiamo il Filtro 3d, ossia semplifichiamo. Il Connubio diventa il Nucleo Primo, ossia ‘lo schema non cambia’ e la ‘piramide ha sempre il suo vertice staccato dal resto dell’edificio’.

La semplificazione in atto è paradossale, infatti:

con l'espressione numero complesso si intende un numero formato da una parte immaginaria e da una parte reale

Può essere perciò rappresentato dalla somma di un numero reale e di un numero immaginario (cioè un multiplo dell'unità immaginaria, indicata con la lettera i). I numeri complessi sono usati in tutti i campi della matematica, in molti campi della fisica (e notoriamente in meccanica quantistica), nonché in ingegneria, specialmente in elettronica/telecomunicazioni o elettrotecnica, per la loro utilità nel rappresentare onde elettromagnetiche e correnti elettriche ad andamento temporale sinusoidale

L'unità immaginaria.
Nel corso dei secoli gli insiemi dei numeri sono andati man mano allargandosi per rispondere all'esigenza di dare soluzione a equazioni e problemi sempre nuovi.

I numeri complessi sono un'estensione dei numeri reali nata inizialmente per consentire di trovare tutte le soluzioni delle equazioni polinomiali. Ad esempio, l'equazione:

x2 = -1
 
non ha soluzioni reali
, perché in questo insieme non esistono numeri il cui quadrato sia negativo. Si definisce allora il valore 'i' , chiamato anche unità immaginaria, che gode della seguente proprietà:

i2 = -1 

I numeri complessi sono formati da due parti, una parte reale ed una parte immaginaria, e sono rappresentati dalla seguente espressione:

a + ib 

dove  'a' e 'b' sono numeri reali, mentre 'i' è l'unità immaginaria.

Le leggi della somma algebrica e del prodotto nei numeri complessi si applicano facendo i conti nel modo usuale e sapendo che
i2 = -1
Link

Con l'espressione numero complesso si intende un numero formato da una parte immaginaria e da una parte reale, per cui:

la ‘parte reale’ è, dunque, una parte del ‘numero’ complesso, ‘meno’ la sua componente immaginaria.

Ossia:

la realtà è una sezione del tutto (complesso) quando la sua parte immaginaria (immaginazione) ‘scioglie’ una possibilità dall’insieme.

Non dimenticare che stai leggendo cose concrete, in quanto:

i numeri complessi sono usati in tutti i campi della matematica, in molti campi della fisica (e notoriamente in meccanica quantistica), nonché in ingegneria, specialmente in elettronica/telecomunicazioni o elettrotecnica, per la loro utilità nel rappresentare onde elettromagnetiche e correnti elettriche ad andamento temporale sinusoidale…
Link 
 
La semplificazione è un termine a cui tu dai una valenza, proiettata dal tuo modo interiore di ‘vedere’. Da qua deriva un concetto di ‘relativo a te’. Tutto ti compete. Tutto viene concepito attraverso di te. Tu sei la componente immaginativa, che stacca pezzi dall’assoluto, co creando la tua realtà.
  • questo fenomeno avviene nelle 3d.
  • per questo motivo sei venuto nelle 3d.
  • il tuo non è un viaggio di piacere.
  • tu sei un alacre studente della più grande università esistente.
Ok? Ti torna questo discorso? Si? No? Forse?

Tu sei uno Human Bit, una unità immaginaria che si condensa in unità reale attraverso l’avatar umano fisico incarnato. E questa è legge che persino gli studiosi umani hanno compreso, assodato e sottoscritto. Ma questa ‘comprensione’ si è del tutto annacquata nel corso del Tempo.

Proprio quell’inesorabile fiume temporale che, se non compreso a pieno, non ti lascia mai fiato per respirare. Conosci e lascia andare, egli afferma…

Lascia andare ma con ricordo, memoria, presenza.

Che cosa significa? Che tu devi diventare (lo sei) il simbolo vivente di quello che sapevi (sai).

La memoria è un concetto multidimensionale. Da dove puoi attingere alle informazioni? Da ‘luoghi’ che nemmeno riesci a concepire. A volte, le aree di memoria ancestrali, appaiono nel Mondo delle 3d come oggetti minuscoli, che mai e dico mai potresti comprendere a fondo.  

L'emersione della Pietra Codificata è uno di questi 'oggetti'

Passata per mano, nelle diverse fasi temporali della storia deviata umana, ella si è arricchita di ogni possibile ed immaginabile variazione sul tema, dal vostro genere apportata a questo piano della valenza del possibile.

Ella conosce. Ella ‘è’. Ella ordina l’ordito.

Per quanto, ciò appena affermato, sia ‘meraviglioso’, per lo stesso motivo Ella va distrutta

Ciò che è qua da eoni e che testimonia l’avvento della Luce che non ha nome, nelle 3d, è in parte responsabile di quello che è accaduto e, per quanto ‘ciò che è accaduto’ è parte del Piano di Studi per la tua auto conoscenza, è il significato implicito stesso, contenuto nella sua presenza, che richiede e necessita della sua eliminazione dal piano che l’ha arricchita.

Un archetipo è tale, sino a quando rimane ‘se stesso’, immutabile di fronte allo scorrere del Tempo.

Non esiste, in questo contesto, la possibilità di ‘arricchirsi’ di un qualcosa che non è parte della complessità e della funzione nativa propria; fosse, questo qualcosa, anche solo una memoria. Perché la memoria è un parassita molto pericoloso, soprattutto se agganciata a funzione cardine/custode della Creazione.

Vedremo più avanti come 'liquidare' la Pietra Codificata. Esattamente, dopo, che avrai capito cosa è e che cosa rappresenta. Per cui, ella rimarrà con te sino a quando non ne avrai più necessità

Poi, scomparirà in te e tu rappresenterai anche ciò che non ti serve più. Ingloberai, dunque, quella parte estratta da te tanto Tempo fa, divenendo più vicino alla tua totalità infranta.

Anche questa è semplificazione.

Ribadita ed esaurita questa preminenza, in maniera tale da non creare attaccamento, veniamo a noi.

Cosa ti ferma dal/nel creare/disporre di denaro infinito?
 
Qualcosa di sfuggevole.

Perché non c’è denaro per tutti? Perché ce n’è così poco?

Perché, forse, ti sembrerebbe un Mondo senza senso, il contrario.

Pensaci bene. Non sentiresti un moto di non-senso, di quasi tristezza, se improvvisamente ci fosse denaro per tutti, indistintamente? 

Non ti sembra che il Mondo perda quasi di senso? Non ti sembra di augurarti indirettamente, nascostamente, che tutto possa continuare così, a Tempo indefinito?
 
Sii sincero con te stesso, visto che non sei chiamato a giurare il vero pubblicamente. È una faccenda tra te e te solamente. Una questione di ‘mancanza di coscienza diretta’.

Ti stai augurando che il gioco continui e che lo faccia esattamente come lo sta facendo da quando sei nato e da quando sembra affermare il corso della storia deviata, che ti hanno insegnato nella scuole pubbliche e private.

La differenza, molto spesso, è solo nominale.

Tu intendi ed alimenti questa versione ‘scarsa’ del Mondo. Dai, è vero! Perché se tu hai sofferto/lavorato per avere denaro, allora devono soffrire/lavorare tutti coloro che verranno dopo di te. Giusto?

Chi sono ‘gli altri’, per meritarsi ‘gratuitamente’, ciò che tu hai dovuto ‘conquistare’ con la fatica, il dolore, la stanchezza?

Scusa ma, non ti sembra che tutta la negatività emerga proprio da tutto questo ‘lavorare’? Non ti sembra che i tuoi figli possano godere di un Mondo migliore anche da questo punto di vista? Certo che te lo auguri. O almeno, te lo auguri per i tuoi figli e, forse, per chi ti vuole bene, per i tuoi cari, per chi ti è simpatico, etc.

Insomma, non per tutti.

La Massa deve continuare a fare quello che tu gli auguri:

soffrire a causa della mancanza di denaro.

Non è vero? Dimostralo. È per me più facile osservare il contrario, ossia appurare/respirare l’inquinamento che si è diffuso nell’aria, piuttosto che percepire i buoni propositi che sedimentano nelle cisterne regolate dalla legge di Liebig

La mancanza di un ingrediente base, mantiene tutto il resto livellato alla sua fase di contenuto e contenimento.

Capisci che sei tu che tieni il Mondo prigioniero di te stesso? Le forme pensiero nate da te, ora, sono vere e proprie entità dominatrici. E la cosa paradossale è che lo fanno attraverso il tuo benestare indiretto.

Non ti ricordi più, ma le hai liberate tu dalla tua gabbia interiore.

Non c’è denaro per tutti, pur essendo il denaro una convenzione virtuale infinita. Wow... che potenza illusoria.

Tu hai decretato le regole del gioco del Monopoli della Vita.

Tu, che adesso probabilmente ti lamenti, osservando ‘solo tutto’ quello che ti ferisce al di fuori di te stesso.

Tu, da questo punto di vista – non esisti. O meglio, esiste solo la tua controparte negativa, la tua ombra; ciò che è emerso nel punto di fusione ‘inconscio’, tra energia animica e fisicità:

Ego o ‘Io; una fase dello sviluppo.

Ma, adesso che ci pensi... sei proprio sicuro di essere tu, la sola ed autentica sorgente di un simile sentire?

Non sei forse, tu, in connubio o simbiosi con altre parte che aleggiano in te? Altre parti che si riflettono nelle 3d, pur applicando il relativo filtro di semplificazione.

Perché il denaro ti sfugge in continuazione?

È importante notare la particella ‘ti’: a te.

Anche a te, il denaro sfugge. Ossia, hai immaginato un luogo dove non solo gli altri vivono la scarsità, ma anche dove tu ne sei direttamente coinvolto. Cioè? 

Ti fai del male da solo.

Ma tu sei davvero ‘da solo’? Non sembra a vedersi. Siete in oltre 7 miliardi sul Pianeta esterno.

Perché c'è così tanto denaro, ma raggruppato nelle mani di pochi?

C’è qualcosa di trasversale in te. Qualcosa che ti porti dietro come un peso, una zavorra:

un debito.

Cosa sei venuto qua a scontare? Non te lo ricordi ma lo vivi tutti i giorni sulla tua pelle

Non lo comprendi ancora a pieno, perché è un fulcro della questione esistenziale, nonché della tua funzione d’essere in quanto tale:

tu esisti. Non ci potrebbe essere ricchezza superiore.

Sei dannatamente ricco, ma questo luogo ti toglie consapevolezza, allontanando da te tutto quello che ti servirebbe per ricordare

Che cosa dovresti ricordare? Che sei venuto qua per una ‘mancanza’?

No. Sarebbe troppo duro e limitante, da ammettere, vero?

Per cui, per dimenticare hai scelto di fissarti in un piano polarizzato negativamente. Per dimenticare hai dimenticato di ricordare. Poi, inevitabilmente, in questo piano hai cercato di ricordare ma, le tue parti programmate inconsciamente, non te lo permettono perché ligie alla propria Natura.

Questo vuoi/non vuoi, puoi/non puoi, si associa energeticamente al moto biodiverso che alimenta il tutto, lasciando di fatto libero di auto realizzarsi il piano della Luce che non ha nome, che come un parassita viene trasportato unitamente ad ogni cellula Human Bit, allorquando avviene l'incarnazione.

No, non è tutta farina del tuo sacco. C’è dell’altro in corso d’opera con te. Tu sei un costrutto complesso costituito da parti biodiverse in stretta relazione, non sempre ‘amichevole’…ma 'utile'.

Quest’oggi ho una espressione piuttosto colorita da passarti, in relazione alla mancanza che senti dentro, nella fattispecie relativa alla mancanza di denaro:

il termine a te più ‘vicino’, che ho per farti capire, è che ti devi sentire un ‘figo’, per attirare nella tua Vita, ciò che è tua intenzione realizzare e concretizzare.

Questo campo energetico è come una bacchetta magica auto realizzativa. 

È l’affine sintonia con il tuo complesso superiore, che staziona a livelli diversi della tua consapevolezza.

È forza e passione, fiducia e fede solo ed esclusivamente in te stesso e, si sa:

aiutati che il Ciel ti aiuta.

Un ‘figo’ non è egoico, ma ciò che può essere scambiato per l’eccezione che conferma la regola, ha valenza maggiore, probabilmente, nella società risultante in cui abiti e che hai contribuito a far emergere.

È questo un termine poco spirituale? Ciò che è grezzo o abbozzato lievemente, non esula dalla sua Natura nascosta.

Evita ogni giudizio. vola oltre ad ogni apparenza, ad ogni inflazione...

In economia il termine inflazione indica un generale e continuo aumento dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo che genera una diminuzione del potere d'acquisto della moneta

Un'erosione del potere d'acquisto…

In economia.
L'inflazione può avere diverse cause, e non c'è completo accordo su quale sia quella che influisce di più…  Non mancano scuole di pensiero economico che ritengano opportuna anche un'inflazione più alta almeno in talune situazioni, o altre che la ritengono in assoluto negativa...

L'inflazione comporta la perdita di valore del denaro accumulato, e un'inflazione imprevista comporta un trasferimento di ricchezza vantaggioso per i soggetti in posizione debitoria e svantaggioso per i soggetti in posizione creditoria.

Ad esempio un'impresa od un singolo cittadino che abbia contratto un debito a tasso d'interesse nominale fisso è avvantaggiato da un aumento imprevisto dell'inflazione, se ad essa corrisponde anche un aumento nominale delle sue entrate.

Avviene il contrario per la banca che ha concesso il mutuo, che ottiene indietro del denaro con un valore inferiore a quanto preventivato, oppure per un'impresa o un cittadino che abbia acquistato dei titoli di debito (ad esempio dei titoli di stato) che offrono un interesse reale minore di quello preventivato. 

Qualora invece l'inflazione sia stabile il creditore ne tiene conto nel momento in cui concede il prestito, includendo il recupero dell'inflazione nel tasso d'interesse nominale, in modo da avere un tasso d'interesse reale (al netto dell'inflazione) positivo…
Link 
 
Leggi bene, perchè c’è ancora una verità rovesciata e sottopesata dalla tua persona.

A te fanno credere che l’inflazione alta sia un problema per il tuo denaro, che perde potere d’acquisto, ma in realtà è il potere di uno dei sottolivelli distaccati dal Nucleo Primo, che viene meno.

E, ancora, che cos’è il denaro? È un 'contratto' che passa di mano in mano. Un ‘pagherò’ accettato universamente sulla Terra 3d. Tanto è vero che dopo un default, questa ‘promessa’ non vale più niente, perchè viene meno il consenso pubblico, anche se questo movimento viene creato dalla speculazione, dalla politica, dall’alta finanza, etc.

Fa parte del sistema di variabili mobili, che ti ricomprende.

Denaro generato da Individui Sovrani.
L’idea non è quella di creare ricchezza. L’idea è di impadronirsi delle risorse. Una visione totalmente parassitaria dell’economia, che esiste ancora al giorno d’oggi, anzi, è quella dominante e vigente.
Il ‘Sistema Romano Vaticano’.

Qual’è la debolezza di questo sistema (globale)? È che da materialisti quali sono, perché questo sistema è il più materialista che esista sul Pianeta, il più biecamente materialista, hanno pensato a monetizzare le risorse, ma non l’energia creata dagli uomini

Un materialista, una persona materialmente corrotta, come gli uomini che hanno fondato il ‘Sistema Romano-Vaticano’, non riesce a capire l’energia prodotta dagli esseri umani. Può capire soltanto l’impadronirsi delle risorse. Impadronirsi della terra. Impadronirsi dei fiumi, dei laghi, delle terre coltivabili, etc.

Con la conseguenza che le risorse sono state espropriate tutte e, anzi, sono vicine ad esaurirsi. Per questo il loro sistema sta crollando proprio adesso sotto ai nostri occhi. Perché non c’è più niente da fare, quando hai parassitato tutto
Italo Cillo 
Link

Ora, lascia perdere il nome dell’iniziativa in questione. Focalizza sul senso dei termini utilizzati:

Il ‘Sistema Monetario’, elaborato da Ucadia in 25 anni, è basato sulla immediata trasformazione dell’energia, cioè dell’attività umana in valuta.

Eccola la differenza: il denaro ‘Romano-Vaticano’ è basato sulla depredazione delle risorse. Il denaro in Ucadia è basato sulle attività degli uomini

Il sistema monetario si basa su criteri oggettivi, che sono gestiti con l’aiuto di un software. Non è manipolato dall’avidità degli uomini. 

Cosa succede?

Quando più persone si mettono insieme e lavorano, per qualsiasi cosa produttiva e utile, producono automaticamente denaro. Questo denaro non è creato dallo sfruttamento delle risorse, non è creato dal debito, come adesso, ma è creato letteralmente dall’attività umana.

Nell’attuale ‘Sistema Romano’, io sono motivato ad arraffare le risorse, ma non sono motivato a cucinare o a dare da mangiare ai poveri. Non sono motivato a ripulire l’ambiente dall’inquinamento. Perché se lo faccio, non ci guadagno niente. Le conseguenze sono sotto ai nostri occhi. Nel ‘Sistema Ucadia’, invece, quando delle persone si mettono insieme, ad esempio, e vanno da mangiare ai poveri, nella loro comunità a livello locale, in quel momento generano denaro automaticamente

Quando vanno a ripulire un luogo inquinato, generano denaro automaticamente. Quando si mettono insieme per costruire un generatore di energia pulita… creano denaro automaticamente. Quando aggiustano una strada generano denaro automaticamente. Lo stesso dicasi per la persona che ha spirito imprenditoriale, che vuole creare valore per il mondo, che vuole arricchire il mondo e arricchire se stesso, perché non c’è niente di male in tutto questo
Italo Cillo
Link

Il denaro distribuito dal nulla, in maniera infinita, a chiunque, in base alla propria attività umana utile e in relazione alle proprie passioni, gestito da un software.

Perché non ti piace?

Il software potrebbe essere ‘posseduto’?

È più facile che lo sia tu ‘posseduto’, visto che sarai tu e i tuoi simili a crearlo. Gli ‘esperti’ potrebbero sabotarlo, controllarlo? Ma su una base come quella espressa, cosa potrebbero fare?
 
Tu ‘fai’ e ‘lui’ eroga credito sul tuo conto. Stop!

Se non ti fidi è perché c’è qualcosa in te di cui non ti fidi. So a cosa pensa la tua parte più autentica. Che è con te stesso che devi ‘discutere’, perché il Mondo non è da salvare.

Le soluzioni sono pacifiche, ossia a portata di mano.

Dipende da te.

Una breve nota conclusiva:

con la distruzione della Pietra Codificata svanirà questo scenario 3d, perché essa è una memoria, il karma dell’essere vivente in evoluzione chiamato Terra, entro il quale/sul quale vivi le tue incarnazioni su base auto conoscitiva.

È sempre un ‘software’ superiore che regola la tua condotta esistenziale.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com

venerdì 13 gennaio 2012

L'attrattore Demoniaco e la forza delle Stelle.




Un soldato ha il grande vantaggio di poter guardare il suo nemico negli occhi.
Il Gladiatore

Non è più matematico questo accadimento. Vero? Per almeno tre motivi, il primo dei quali è 'perchè costituiva un vantaggio'. Ecco gli atri due:
  1. non sappiamo di essere ‘soldati’
  2. non sappiamo di essere in ‘guerra’.
Siamo ‘soldati’, seguendo la terminologia Antisistemica, ossia siamo ‘pagati per…’. È fuori da ogni dubbio che siamo pagati per fare qualcosa. No? E la guerra? Dov’è? Non intendo quella che conduciamo per ‘sopravvivere’ o che vediamo al telegiornale o nei film, ma quella che deriva la propria funzione dal Mondo sottile dell'apparentemente ‘non manifesto’

Preciso che devo utilizzare i termini conosciuti, al fine di cercare di essere comprensibile, anche se l’utilizzo di una simile terminologia confonde l’orientamento della mente sia di chi ‘dorme’, sia di chi è ‘risvegliato’ ma non ancora ‘radicato’ nella consapevolezza.

Che cos’è la guerra? È ‘agitazione. Molto simile al ribollire del mondo subatomico. Molto simile a reazioni chimiche, pressione, entropia, vento, movimento… Vita.

Ciò che è vivo si ‘muove’, magari in modi diversi e in tempi diversi. Però, statene certi, quello che è vivo si muove perché è in ‘cambiamento’, per cui ‘tutto scorre’ veicola questa verità

È vivo un albero immobile? Certo. È vivo anche un essere umano in coma. È vivo. Lo ‘è’ in una maniera diversa dall’usuale, secondo cicli, sottocicli, ritmi, loop, circostanze, che lo portano ad ‘agitarsi’ sottilmente provocando ‘uragani’ da altre parti della manifestazione fisica 3d. Che cos'è, ad esempio, un terremoto?

Tutto è collegato perché ‘legge’. 

Faremmo bene a prenderne finalmente atto e ‘registrarlo’ nei nostri 'archivi di superficie', ossia quei registri di memoria sempre disponibile, on-line, a cui i nostri sistemi ‘automatici’ fanno riferimento nel durante della ‘navigazione’ quotidiana.

Le ‘leggi’ Cosmiche e Planetarie sono innumerevoli a questa vibrazione dell’energia. Tutte insieme ‘confondono’ l’osservatore, ma hanno sempre un senso, una ‘direzione’, uno scopo, un perché:

In questo abisso selvaggio,
il grembo della natura e forse la sua tomba,
né di mare, né terra, né aria, né fuoco,
ma tutti questi al concepimento mischiati
confusamente, e quindi sempre in conflitto,
finché il Creatore onnipotente ordini loro
da queste oscure materie di creare altri Mondi.
 
In questo abisso selvaggio il cauto Demonio
sta ai margini dell'Inferno e intanto osserva, 
ponderando la sua traversata...
Paradiso perduto di John Milton 

Cosa succede nei 'piani' non percepiti sensorialmente? Accadono ‘cose’, o meglio, accadono le ragioni delle cose, ossia di quello che si scatenerà in Terra 3d, alla luce del Sole.

- Guerra? Non ho sentito voci di una Guerra.
- Le sentirà. È anche la sua guerra, che lei lo sappia o no.
- E su che sarà la contesa?
- Nient’altro che il libero arbitrio. Il Magisterium non solo mira a controllare tutti in questo Mondo,  ma tutti i Mondi in tutti gli Universi. Sono stati incapaci di estendere il loro potere, sino ad ora. Ma se Asriel trova il modo di viaggiare tra un Mondo e l’altro, nulla li fermerà dal tentare di dominare tutti. Nulla tranne noi…
La Bussola d’oro.

Se cercate, se interessati, in SPS le parole ‘Bussola d’oro’, troverete vari articoli nei quali ho cercato di cogliere le varie sfumature provenienti da questo film e dal relativo libro. La trilogia, in ambito cinematografico è rimasta, sino ad ora, incompiuta. Il motivo? Ufficialmente perché ha incassato ‘poco’ negli Stati Uniti, mentre nel resto del Mondo è andato molto meglio, poi c’è stato anche un passaggio nella proprietà della casa produttrice. Che altro? Beh… ‘solo’ un veto del Vaticano dalla ‘coda di paglia’

Il nocciolo della faccenda è che il sequel della Bussola d’oro è ‘mancante’. 

È molto strano un comportamento tanto ‘evidente’, in un epoca caratterizzata dall’effetto ‘saponetta’, dalle pillole indorate che mettono tutti d’accordo per il ‘bene comune’. 

Se l’individuo vive qualsiasi esperienza come una diretta privazione, ossia se l’accadimento è direttamente comprensibile, l’individuo stesso si desta, si arrabbia… perché percepisce l’atto in questione come una ‘prepotenza’, una ingiustizia palese. La strategia Antisistemica è divenuta, infatti, quella di confondere le idee, portando a compimento i propri desideri ma in maniera illusoria, che faccia capire all’individuo l’esatto opposto. Come? 

Anche solo utilizzando opportunamente le ‘parole’, agendo sull’effetto ambiguo del loro significato, sapendo che ognuno di noi ‘vede, sente, capisce, etc.’ in maniera ‘propria’, ma attraverso la funzione indottrinante della forma abitudinaria sociale è possibile veicolare il messaggio in maniera opportuna – smarrendo l’orientamento nativo della massa.

Come si può ‘decidere al meglio’ se si ignora che è in corso un preciso ‘atto premeditato’ dalla Natura ritenuta impossibile? Anzi, nemmeno impossibile, ma… nemmeno percepita. Siamo al di là dell'impossibile!

Capite? Una volta le 'oche del Campidoglio' potevano avvertire la popolazione che ‘dormiva’, ma oggi non è possibile nemmeno questa possibilità. Perché il piano naturale è il riflesso dello stato in cui versa l’umanità attuale in perfetta ‘stasi’, per cui anche le ‘oche’ sono divenute ormai la nostra ‘immagine’.

L’esempio lo vediamo nel secondo episodio delle 'Cronache di Narnia - Il principe Caspian', allorquando la piccola Lucy comprende, a sue spese, che la Natura è ‘cambiata’ dal  tempo che ricordava. Gli animali hanno paura e attaccano per difendersi, gli alberi non parlano più, etc. Che cosa è successo, nel frat-tempo – nel corso del ‘fratello tempo’? 

Il Paradiso perduto, pubblicato nel 1667, è il poema epico in versi sciolti di John Milton che racconta l'episodio biblico della caduta dell'uomo: la tentazione di Adamo e Eva a opera di Satana e la loro cacciata dal giardino dell'Eden...
 
La storia è innovativa nei suoi tentativi di riconciliare la tradizione pagana e quella cristiana: così come Shakespeare, Milton trovava la teologia cristiana insufficiente; prova a conglobare nella storia paganesimo, cristianità e classici greci: egli ammirava molto i classici, ma intendeva, con la sua opera, andar oltre essi.
 
Il poema affronta e ‘lotta’ con molte ardue questioni teologiche, tra cui il fato, la predestinazione e la Trinità. Milton, in quanto seguace dell'arianesimo, non credeva nella Trinità, bensì solo nei distinti Padre e Figlio. Ci presenta un Padre che è buono, ma anche irascibile e sarcastico, ed un Figlio generoso e ottimista. Il Figlio riveste il ruolo di lato buono del Padre.
Link 
  • Milton trovava la teologia cristiana insufficiente
  • intendeva, con la sua opera, andar oltre
  • riconciliare la tradizione pagana e quella cristiana.
Che cosa significa ‘il Figlio riveste il ruolo di lato buono del Padre’?
  • evoluzione
  • comunione
  • consapevolezza.
Indica la ‘direzione’ che ‘stiamo’ perseguendo. Un vettore che è comprensibile solo ‘facendo chiarezza della confusione’:

confusamente, e quindi sempre in conflitto (guerra).
Paradiso perduto di John Milton

Perché? Perché ‘da queste oscure materie… creare altri Mondi’.
Paradiso perduto di John Milton 

In questo abisso selvaggio il cauto Demonio
sta ai margini dell'inferno e intanto osserva,
ponderando la sua traversata...
Paradiso perduto di John Milton 

Traversata = movimento/cambiamento.

Inizialmente conosciuto come Lucifero, egli era un orgoglioso Angelo che non riusciva a pensare a se stesso uguale agli altri Angeli. Il giorno in cui Dio nominò il Figlio suo successore al potere, Lucifero si ribella a causa della propria invidia, prendendo con sé un terzo dell'intera popolazione di Angeli del Paradiso
Link 
 
Quel ‘terzo’ siamo ‘noi’: Angeli. E la ribellione di Lucifero rappresenta la legge della biodiversità.

Ecco perchè abbiamo una strana ‘familiarità’ storica, un certo magnetismo atavico, verso quella polarizzazione dell’energia. Ecco la ‘discesa’ del genere umano. La separazione. La perdita del ‘ricordo’. Tutto è accaduto per nostra spontanea scelta? Sì e no. 'Sì' all'apparenza. 'No', dal punto di vista della 'vittima' e 'No' dal punto prospettico del Creatore. Questi sono i tre livelli della percezione.

Ricordiamo sempre che l’onda massima è quella del Creatore, per cui la sua sete di auto conoscenza è impressa per default in noi, dunque in realtà siamo ‘obbligati’ a cercare l’auto conoscenza. Non possiamo esimerci dal farlo. La confusione deriva per mezzo dei reami temporali cresciuti come radici di alberi ‘immortali’

Le ‘strade’ si sono divise e, ad ogni bivio, le possibilità di scelta si sono moltiplicate. Anche se tutte conducono verso la ‘realizzazione’, in realtà la dispersione temporale ‘stacca’ dalla consapevole condotta di colui che ‘è’, a prescindere.

Il ‘gioco’ diventa serio e si giunge anche a confondere la Morte ciclica per la Morte definitiva.

Siamo stati ‘tagliati fuori da ’… cosa? Un cammino facile, comodo? Lo abbiamo ‘preferito’ seguendo certi ‘Principi’, alla luce dell’attraversata di noi stessi.

Non confondiamo la polarità per l’intero. È ora che i Giganti si ridestino… noi tutti.

Abbiamo delegato, confondendo per abitudine riflessi e cause, eppure senza sbagliare, perché non è possibile ‘sbagliare’ ma, semmai, il prendere la strada più opportuna per la propria auto conoscenza, può condurre verso ‘luoghi’ più ambigui. Mai sbagliati però.

È tutto in un ordine perfetto. 

La polvere descritta nella Bussola d’oro è la consapevolezza co creativa. In lei sono racchiuse tutte le forze. Le ‘ombre’ sono davvero negative, essendo una porzione del ‘Tutto’? Olograficamente non è possibile, in quanto è presente in loro il Principio Creativo. Per cui?
 
Tutto ha senso. Astenendosi dal giudizio…

E YHVH Elohim creò un uomo polvere della terra'.
Ciò che insegnano i commentari della tradizione, è che Elohim corrisponde alle ‘forze e leggi della natura’, poiché la ghematria di questo nome è la stessa della parola ha-tevà: la natura, appunto.
 
Hatevà: he-tet-bet-ayin
5 + 9 + 2 + 70 = 86
 
Elohim: aleph-lamed-he-yod-mem
1 + 30 + 5 + 10 + 40 = 86
  
Infatti il testo della Torah in Genesi 2:7 va considerato come una seconda creazione dell'uomo, a seguito della prima, in Genesi 1:26, che l'ha creato semplicemente creatura fra le creature, oggetto fra gli oggetti, così com'è precisato in Genesi 2:5, con la formula ‘Veadam ayin’, ossia:

‘Adam niente’, nella frase che di regola viene tradotta con ‘l'uomo non c'era ancora’ (per coltivare la terra).
 
Dunque il creatore della natura si limita a dar vita a un ‘uomo naturale’, o pre-istorico, mentre è solamente YHVH - e nel momento della sua prima apparizione - a creare l'uomo storico, ossia quell'uomo che si interroga sul senso dell'esistenza.
 
Il primo Adam è uomo o donna? 

I commentari dicono che l'Adam primordiale, Adam Qadmon, era ‘uomo e donna’ insieme, o ‘al di là’ della divisione in due esseri distinti, per contrapposti o coincidenti si voglia immaginarli. Ciò deriva, però, da Genesi 1:27, dove si legge, verso la conclusione del sesto giorno: 

‘Dio Elohim creò Adam a sua immagine; lo creò a immagine di Dio Elohim; lo creò maschio e femmina’, ossia: ‘...Et haAdam be-tzelmò be-tzelem Elohim barà...’. C'è tuttavia, nella parola ‘tzelem’, che traduciamo con ‘immagine’, l'idea dello specchio, o della specularità, così come la stessa impressione è generata dall'idea di un Adamo primordiale ‘bifronte’ o androgino, quando viene ‘segato’ (proprio come un albero...) in due esseri dalla volontà divina di YHVH Elohim che da lui estrae una ‘costola’, in ebraico: ‘tzelà’ (Gen. 2:21):
 
La radice della parola ‘tzelà’ è Tzade-Lamed-He:
 
che significa ‘ombra’, e che forma anche la parola Tzelà (Tzade-Lamed-Ayn), col doppio significato di: costola (di Adam, o di qualsiasi vertebrato) o lato (del Tabernacolo, o di qualsiasi oggetto fisico o metafisico). 
 
Siamo polvere preziosa...
Link 
  • Elohim corrisponde alle ‘forze e leggi della natura’
  • una seconda creazione dell'uomo, a seguito della prima
  • il creatore della natura si limita a dar vita a un ‘uomo naturale’, o pre-istorico, mentre è solamente YHVH - e nel momento della sua prima apparizione - a creare l'uomo storico, ossia quell'uomo che si interroga sul senso dell'esistenza
  • l'Adam primordiale, Adam Qadmon, era ‘uomo e donna’ insieme, o ‘al di là’ della divisione in due esseri distinti
  • ‘tzelem’, che traduciamo con ‘immagine’, l'idea dello specchio, o della specularità
  • da lui estrae una ‘costola’, in ebraico: ‘tzelà’ (Gen. 2:21). La radice della parola ‘tzelà’ è Tzade-Lamed-He che significa ‘ombra’
Ecco il ‘Tutto’, perfettamente spiegato:
  • la prima creazione è ‘naturale’, ossia segue il processo diretto innescato dal Piano Divino, nella funzione di auto conoscenza del Creatore ed è inerente all’Anima umana
  • la seconda creazione, ad opera di ‘Entità', riprende ciò che 'trova' e lo modifica a propria immagine e somiglianza, imprimendogli le proprie caratteristiche, ben ‘sapendo’ che i ‘figli’ sarebbero stati ‘migliori’ dei padri… ‘Il Figlio riveste il ruolo di lato buono del PadreLink
  • la prima creazione aveva dato luogo ad esseri asessuati, come ci ricorda anche Steiner nelle ‘Cronache dell’Akasha’. Ma la ‘divisione’ originale del Creatore doveva manifestarsi frattalmente, a cascata, anche nella separazione del ‘Tutto’.
  • La ‘costola’ estratta è un pezzo di Dna delle Entità-Padre/Madre. Vedasi a tal proposito questo breve video. Ringrazio l’amico Cosmos per la segnalazione.
  • Con la ‘costola’ passa anche l’ombra, ossia quel principio non-risolto, che i ‘figli’ dovranno portare alla trasmutazione, nel corso della propria esistenza trascendentale ripetuta in loop sino alla conclusione consapevole dell’opera.
Rabbi Shimeon ben Laqish dice: l'uomo è ‘ultimo’ in quanto (il suo corpo è) opera dell'ultimo giorno, e ‘primo’ in quanto (la sua anima è) opera del ‘primo giorno’...
Link 
 
Questo mondo fu creato con la lettera 'He': ciò allude al fatto che tutti gli esseri di questo mondo devono discendere in basso, per vedere la corruzione. Infatti questo mondo è come la lettera 'He', la quale è chiusa da tutti i lati, ma è aperta in basso, così indicando la via per la quale tutti devono discendere...
Link 
 
Ecco la ‘caduta’ impressa a ‘fuoco’ nelle  forme delle lettere utilizzate per scrivere. La verità è frattale e si ripete sempre ‘ad immagine e somiglianza’.

Cittagazze è un luogo strano e deserto. Gli abitanti sono fuggiti, perché la città è infestata dagli Spettri, esseri invisibili che si nutrono della consapevolezza, la coscienza di sé degli adulti, lasciandoli simili a zombi, vuoti e spenti. I bambini sono immuni agli Spettri, perché non hanno ancora sviluppato del tutto la consapevolezza.

I due ragazzi tornano nella Oxford di Will, sperando di trovare qui le risposte ai loro interrogativi. Will indaga sulla spedizione a cui ha partecipato il padre e scopre che includeva una ricerca sulle particelle atmosferiche, mentre Lyra, alla ricerca di uno studioso che le possa spiegare qualcosa in più sulla Polvere, incontra Mary Malone, una scienziata che ha scoperto l'esistenza delle Ombre (Shadows), la stessa identica misteriosa entità conosciuta da Lyra come Polvere

Ma ciò che Lyra non sa è che Mary ha scoperto che tale entità è conscia di sé, è consapevole di esistere. È la consapevolezza della Polvere che fa funzionare l'aletiometro ed è sempre la Polvere a circondare il pensiero umano e la materia.
 
L'obiettivo di Mary Malone è quello di trovare un modo per comunicare con queste particelle di Polvere. E dopo aver conosciuto Lyra, e grazie a lei, Mary riesce effettivamente a mettersi in contatto con le Ombre, cioè la Polvere, attraverso un dispositivo tecnologico da lei costruito. Parlando con le Ombre, scopre il ruolo che dovrà giocare nella profezia...
La lama sottile 
 
La funzione di un ‘luogo’ vibrazionale è la prima cosa da capire. Che senso ha questa Terra 3d? Chi la abita, oltre a noi? 
 
In questo abisso selvaggio il cauto Demonio
sta ai margini dell'Inferno e intanto osserva,
ponderando la sua traversata...
Paradiso perduto di John Milton
 
La polarità ‘negativa’ della possibilità ha una funzione:

evidenziare quello che mai… mai… si sarebbe manifestato di propria volontà, perché ‘perfettamente al sicuro, dove si annidava, ossia nella tenebra'

Come si può ‘convincere’ una simile forza a ‘venire alla luce’?

Attirandola attraverso un principio attrattore simile: il Demonio

Il polo negativo dell’Intero. Un magnete che attira forza simile. Un potente attrattore che ha iniziato ad estrarre negatività nascosta dal nostro mare interiore

Ecco il ‘senso’ e lo smarrimento derivante dall’opera del giudizio umano. La Paura è 'fuori', adesso. La possiamo vedere all’opera. Abbiamo attirato ogni genere di ‘parassiti’ attorno a noi. 

Quando giungerà il momento ci ‘attiveremo’ bruciando come Stelle.

Che cosa fanno le stelle? Brillano...
Stardust

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com