mercoledì 23 marzo 2016

Fino alla fine, che non arriva mai.


 
Chi non muore, si rivede”. Questo vale solo per te, perché il Dominio non lo vedi ugualmente.
La “scusa” è sempre la stessa:
è nato prima l’uovo o la gallina?”.
Quindi, “non avendo, tu, una risposta esatta (e “riconosciuta ufficialmente dalla scienza deviata e dalle autorità”)” consegui in un loop, che chiami “realtà”.
  
La realtà è, però, questa:
  • senza un tuo orientamento esatto (la tua memoria, la tua esperienza pregressa)
  • dipendi, da ciò che ritrovi sempre in loco “qua, così”
  • la "portante" è, dunque... "l'esserci sempre".
Lo status quo è mancanza sostanziale di alternativa, tra le scelte che la “società” ti chiede di compiere. Scelte che, volente o nolente, devi “prendere”, una volta giunto/a in pre determinati punti della “tua” vita.
Qualcosa che accomuna la Massa e che, per questo, sembra anche costituire un “passo obbligato”. Ma non c’è nessun obbligo. Non esiste nessuna tappa, nessun dovere, nessun "obiettivo", nessuna legge divina che ti forza in tal modo.
Fai tutto da te. Convinto/a del contrario e... convinto/a dallo status quo.
Certo, sei sempre libero/a, di “non fare questo o quello” ma, in questo modo, a cosa ti esponi… quando tutti gli altri o la “gran parte”, invece, si adegua?
Ti esponi (rischi) al metterti in contrasto, anche se sei animato/a dalle migliori intenzioni.
  
La Massa è un insieme che s’intrattiene, mentre scorre il tempo. La Massa non una idea precisa, relativamente a nulla, maanch’essa è convinta del contrario. La Massa... "tifa".

Il proprio “credo”, i propri “credo”, sono armi non convenzionali, come virus, che agiscono in continuazione nel tessuto sociale, contagiando certamente nel tempo dello stanziamento, in quello dell’abitudine, dell’oblio cittadino, nei timori ubiqui ed “obliqui”, che trasversalmente affondando nella Massa, come il famoso “grissino con il tonno”.
Ogni “attentato” serve a più cause ma, sopra a tutto, “è servo della dominante ‘qua, così’”.



Tutto strombazza, ai quattro venti, verità di parte... nel sostanziale disinteresse generale (che, tuttavia, “fa tendenza, anche senza prendere nessuna decisione diretta, ma limitandosi al continuare a sopravvivere nella ritmicità quotidiana artificiale”).
Alla radio, nei “giorni d’attentato”, puoi ascoltare i Dj che “non possono, come sempre, divertirti”. Perché, “in quei giorni” devono recitare diversamente. È molto curioso, così, percepire quelle voci “afflitte, tristi, depresse, etc.” che devono, tuttavia, sempre portare avanti un ritornello infinito:
  • quello dell’ipocrisia benigna (frutto di una possessione non più registrata).
Il modello sociale in auge è quello “idiocracy”.


Il lavoro si espande fino a occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo...”.
Cyril Northcote Parkinson
La Legge di Parkinson postula che una organizzazione cresce indipendentemente dalla quantità di lavoro da svolgere, o che - semplificando ulteriormente - "più tempo a disposizione si avrà, più se ne sprecherà"…
Link
Fai attenzione:
“qua, così” non si spreca nulla. Tutto ha un senso superiore (quello che progetta anche lo spreco, all’interno di un ricircolo dove tutto si trasforma, senza ricordare niente).
Pensa solo al fatto che “nel tempo libero”, consumi di più, facendo “alzare il Pil”.
L’economia si regge sul consumo: tu consumi e, così, ti consumi.
La “catena alimentare” mantiene tutti allo stesso livello, nel tempo.
Il “lavoro (come ogni altro “postulato”) è qualcosa che, ad un certo punto, potrà essere superato. Quando accadrà è perché “doveva succedere” al fine di “non cambiare nulla, nella sostanza”.
Pensa alle “armi (strategie)” che possiede una banca, soprattutto, se “centrale”:
  • può inventarsi, letteralmente, di tutto (lo hai visto anche negli ultimi anni)
  • con l’avallo della società “che conta” e della Massa “che consegue”.
Il “tuo” tempo libero, serve per alimentare il motore di decomposizione del reale manifesto:
  • un’azione costante e continua, come quella delle onde marine ed oceaniche
che
  • decompone tutto
  • ad eccezione
  • del senso intimo, sottile, dell’interesse
  • che si nutre proprio di questa “decomposizione d’insieme”.
Esseri umani, alla base di una decisione “storica” e dimenticata dalla Massa:
  • uno per tutti e… tutti per uno”.
Quale significato, altro, ha la famosa espressione sopra citata?
Dipende da quale prospettiva osservi lo scenario emerso.
Dalla dominante, ha un senso.
Da te, ne ha un altro, diametralmente opposto.

"Cultura"...

"Ti sei abituata… a scegliere una vita che si rapporta direttamente con pochi, ma piuttosto direttamente con chiunque".
Anesthesia
La globalizzazione, l’interconnessione sociale umana, costituiscono la risposta frattale espansa “ambientale” a questo tuo “piuttosto direttamente con chiunque”. 
  
A questo punto, puoi anche non uscire nemmeno di casa o farlo – nemmeno rivolgendo la parola a nessunoma, il solo risultato che otterrai, sarà quello di “interagire ugualmente ad altro livello”:
soffrendo di/per qualcosa che “accetti, come vedendo un paesaggio dal finestrino di un treno in corsa. Senza poterci fare nulla”…
- E se fosse solo un’illusione?
- È proprio questo il punto… alla base dell’interazione umana, c’è l’accordo che finiremo tutti per creare qualcosa di ingannevole. Ovvero, mettersi d’accordo su precetti che chiamiamo “verità”, ma che sarebbero totali assurdità per coloro che non ne sono a conoscenza… La società dipende zelantemente da questo, così da poterla organizzare. In questo caso, ci permette di comunicare tra noi…
- Ma in fin dei conti, a chi importa?
- A tutti, a prescindere se sono pochi che vogliano provare a capirlo

Anesthesia
Ecco, ancora una volta l’effetto “globalizzazione (frattale espansa)”:
  • importa… a tutti, a prescindere se sono pochi che vogliano provare a capirlo
  • importa = riguarda.
I “pochi (in questo caso)” contano come il due di picche, disinnescati dai “molti (la Massa)” che, inconsciamente, non hanno più un proprio “centro centrale lato loro”.
I “pochi che (invece) contano”, operano indirettamente da un piano distaccato, rispetto a quello dove “pascola” la Massa.
Senza scomodare la fantascienza, trattasi “solamente” di… eccoti alcuni esempi, relativi ad ambiti del tutto “normali (che già accadono ogni giorno):
  • mercato dei futures
  • azione delle banche centrali
  • piano della legge
  • livello utente, videogioco, casa costruttrice…
Ci sono, ormai, esempi infiniti a tal riguardo. E si “sprecano” le vero somiglianze quotidiane, dalle quali potresti estrarre “grande valore aggiunto frattale espanso” se solo… ti accorgessi.


Programmazione. Non località sostanziale...

Questi esempi concreti, riguardano tutti... la capacità sviluppata – per parte di umani, nei confronti di altri umani – di “operare/agire in leva”, mettendo a fuoco (sfruttando) il proprio obiettivo, con il sempre minor sforzo e la sempre maggiore portata virale, distribuita ubiquamente (Internet Docet).
Queste situazioni costituiscono, ormai, la norma “qua, così”.
È come una squadra di calcio, che ha il proprio presidente dall’altra parte dell’oceano (i "piani" sono diversi ed allo stesso "il piano è unico". Il livello operativo, di comando, risulta “invisibile”, data la grande distanza ma, nonostante le apparenze, esso esiste ugualmente. L’utilizzo della tecnologia ha distaccato la visione diretta della “fabbrica”, che è stata dislocata ad ogni livello, su/in ogni livello/parte).
 
La costruzione sociale è stata resa complessa, poiché riflette la dominante, che “non esiste ma c’è”.
Tu… non… devi… capire (poiché non devi ricordare il cosa “è già successo”).

 
C’è sempre un’alba “nuova” per te, ad ogni giorno, nonostante non cambi mai nulla nella sostanza.
E c’è sempre un tramonto, che equivale al suono della sirena che annuncia la fine della giornata lavorativa, in fabbrica.
Fabbrica che è divenuta il vivere, in toto, h24.
Ogni “cosa” si corrode, si rompe, giunge alla fine della propria “durata”. Ogni “cosa” necessita di manutenzione, di un ricambio, di un controllo, di “nuova vita”, etc.
È per forza di cose, così? Non c’è, davvero, nulla da fare… in alternativa sostanziale?

"Governo"...

Se percepisci il potenziale, a cui riesce sempre ad accedere l’essere umano, in tutte quelle circostanze “lavorative”, che lo mettono sempre alla prova, all’interno di una soluzione “pro interesse di fabbrica (che si riversa sulla Massa, in termini di… utile per la direzione della fabbrica)”… allora non puoi non riuscire a comprendere che:
  • vivi in una soluzione di te, che non ti rispecchia a pieno.
Se ti rivolgessi verso la tua più autentica “essenza/sostanza”, incarnando quel senso di “perfezione” a cui accedi “lavorativamente” (che emani per “dovere”)… beh, innalzeresti alla velocità della luce (in leva) l’attuale condizione di consapevolezza, nella quale letteralmente soffochi.
Il luogo comune recita di un mondo lavorativo approssimativo.
Vero?
Eppure, nel giro di pochi decenni, le città si sono trasformate in “immagini da cartolina fantascientifica”.
Come è successo? Quando è successo?
Gli Shuttle sono già in “pensione” e la corsa allo Spazio è stata aperta alla concorrenza dei “privati”.
Il livello della tecnologia, e di tutto quello che la “precede”, è a un punto anacronistico se... “guardi tutto” da una prospettiva di “un ufficio locale, che non funziona mai, da sempre”.
Come te lo spieghi?
Come ti spieghi che un’azienda pubblica, quando viene privatizzata… allora inizia anche a “funzionare, producendo utili”?
Primanon funzionava? No. Funzionava ad altro livello.
Funzionava per come doveva funzionare, mantenendoti “impiegato”. Assorbendo tempo:
  • il “tuo” tempo, insieme, alla "tua" rabbia, al "tuo" stress, alla "tua" ansia, etc.
Da “privata”, inizia a funzionare diversamente:
  • fai meno coda
  • fai più in fretta
  • fai prima
ma
  • senza denaro, sei punto a capo (proprio come quando facevi la coda, perdendo tempo e facendo tardi).
Senza denaro, le aziende non servono a nulla.
Senza denaro, il reale manifesto si trasforma.
Perché c’è, dunque, questo “denaro”?
Che cosa lo ha inglobato, previsto, reso centrale?
Cosa o… chi, l’ha permesso?
Non è dato a sapersi, perché… non ricordi e tutto quello che sai “perché lo hanno riportato”, è sempre troppo insipido per essere completamente “vero”, essendo "vero in/di parte".


Il "plausibile" è un effetto ottenuto dalla dominante... C'è "tutto, dentro"? C'è sopra a tutto, anche, il "preferibile, lato Dominio". Ciò che manca è solo l'estensione del possibile, lato tuo.

La tua accortezza sta nel “percepire a mente frattalmente espansa”, qualsiasi ambito che agganci, che ti aggancia, che deriva sino a te.
Quale è il significato “frattale espanso”?
Cosa ti “dice (ispira)” il tal accadimento?
Lascia perdere il significato simbolico “alla moda”. Fai perno sul significato simbolico frattale espanso, al di là di ogni convenzione di parte, che non sia la tua prospettiva (il “lato tuo”).
Curiosa l’espressione “future in tempo reale”.
La società è “organizzata” e, così, “funziona (secondo una certa armonizzazione):
  • quale?
Perché la forma sociale (status quo “qua, così”) è questa?
Credi davvero che sia l’unica possibile? Sì, se non hai più immaginazione. E anche se immagini, tutto va a finire nel calderone della fantascienza (disinnesco).



Chi/cosa “organizza”? Cosa sono gli “organi”?
Cosa “passa” a livello frattale espanso “lato tuo”?
Capisci che “tutto è livellato”?
Le prospettive sono infinite (diciamo quanti sono gli esseri viventi, di ogni tipo. Da qui, appunto, infinite prospettive, visto che devi tenere in potenziale considerazione ogni essere vivente di qualsiasi natura, sapendo che certamente ti sfuggirà tutto quello che non riesci nemmeno ad immaginare o hai scordato).
I punti fissi (cardini) sono almeno due (per mezzo dei quali è possibile fare passare infinite rette):
  • tu e il punto prospettico globale (dominante), che organizza.
Sì perché, tu nasci in un reale manifesto già organizzato, a partire da ciò che puoi leggere/studiare nei libri di storia deviata. In realtà, parti da qualcosa che è stato organizzato e si è organizzato, a partire da un “punto, post… ‘è già successo’”:
  • un momento angolare
  • che suddivide, a partire da “lì” in poi
  • la tua memoria, nella 1) tua e 2) “tua”
  • per mezzo di una profilatura, sezione, prospettiva, "angolo della memoria".
Perché non prendi in considerazione altro?
Altro che non sia la versione ufficiale delle “cose”. Non lo fai, perché questo altro “non vale nulla”, visto che la Massa non lo innalza a livello di “verità”.
La Massa? Meglio:
  • ciò che fa le veci della Massa (la dominante).
Qualcosa che “non esiste, ma c’è”.

Prospettiva...
Tutto d’insieme funziona sempre alla stessa maniera (la “diversità” è un gioco di prestigio).
Cyber security, crescono rischi informatici settore marittimo.
Crescono i rischi informatici e gli attacchi hacker nel settore marittimo, a causa della rapida evoluzione tecnologica del comparto, dell'attivismo della pirateria e di una sempre maggiore dipendenza da dispositivi interconnessi
Link
Brexit: perdita da oltre 100 miliardi di euro secondo Confindustria britannica.
L’uscita dall’Unione Europea avrebbe un costo enorme per l’economia e l’occupazione del Regno Unito, come la perdita di quasi un milione di posti di lavoro entro il 2020:
è la conclusione di uno studio commissionato dalla Confindustria britannica.
Il calo della produzione dovuto alla Brexit farebbe perdere quasi 130 miliardi di euro all’economia, il 5 per cento del prodotto interno lordo, e farebbe aumentare il tasso di disoccupazione del 2-3%…
La Confindustria britannica, favorevole alla permanenza del Paese nell’Unione Europea, è stata attaccata dai gruppi che promuovono l’uscita in occasione del referendum del 23 giugno.
Secondo “Vote Leave”, lo studio traccia un’immagine “distorta”.
Link
  1. è la conclusione di uno studio commissionato dalla Confindustria britannica
  2. la Confindustria britannica, favorevole alla permanenza del Paese nell’Unione Europea
  3. secondo “Vote Leave”, lo studio traccia un’immagine “distorta”
C’è solo una parvenza di “dibattito civile”. Quello che ti aspetti. Ma, alla fine, le “cose” vanno sempre e solo nella stessa direzione. Quella usuale.
Quella “normale”. Quella che illude.
Cina, premier: scongiurerà rischi finanziari, migliorerà comunicazione con mercati.
La Cina ha molti strumenti a disposizione per scongiurare eventuali rischi finanziari e migliorerà la sua comunicazione con i mercati.
Lo ha detto il premier Li Keqiang, sottolineando che non farà affidamento sul deprezzamento dello yuan per sostenere le esportazioni.
Parlando con il direttore generale del Fmi Christine Lagarde, il premier cinese ha spiegato che "la Cina disapprova la ‘guerra internazionale delle valute’ che potrebbe solo danneggiare la ripresa economica globale".
Il governo userà strumenti "market-oriented" per aiutare le banche a mantenere profili patrimoniali su livelli relativamente alti.
Le dichiarazioni di Li sono pubblicate sul sito del governo centrale.
Link
Potrebbe solo danneggiare la ripresa economica globale (non c’è nessuna differenza, tra Cina, Usa e quello che vuoi).
Ciò che “viene avanti” è unico, nel solco dell’aratro (destino) dominante.
Persino la “fisica, alle prese con l'ingegneria” te lo fa capire, indirettamente:
  • l’acqua segue sempre la pendenza “naturale”
per questo
  • nella società umana sono presenti, turbine, leve, pompe, argini, mezzi per la terra riformazione, etc.
Amazon spinge su attività lobby per diventare come FedEx.
Mai come in questo momento, l'attività di lobby di Amazon in Usa è stata così intensa.
Il colosso del commercio elettronico spende milioni di dollari e si incontra regolarmente con i legislatori e varie autorità con l'intento di diventare un colosso delle consegne e della logistica…
Link
Lo dimostra il fatto che lo scorso anno abbia speso 9,4 milioni di dollari in lobby, quasi il doppio rispetto all'anno precedente.
La cifra è contenuta rispetto a quella di colossi come Boeing (21 milioni) o di Alphabet (la controllante di Google). Tuttavia, le voci di spesa in attività di lobby da parte di Amazon sono cresciute a un passo più veloce di quelle di qualsiasi altro colosso tecnologico.
E lo staff a ciò dedicato è passato da due persone di 15 anni fa alle oltre 60 di oggi
Link
Ti rendi conto? Te lo vengono anche linearmente “a dire”. Tanto…
  • lo scorso anno… (ha) speso 9,4 milioni di dollari in lobby, quasi il doppio rispetto all'anno precedente
  • lo staff a ciò dedicato è passato da due persone di 15 anni fa alle oltre 60 di oggi.
La lobby, quali interessi porta avanti? I tuoi?
A livello frattale espanso, questa "più che simbologia" testimonia a favore di quella “deviazione”, che SPS narra da anni.
Un filtro che parte da un inizio non più ricordato da nessuno, direttamente, se non dalla dominante stessa (che funge, anche, da backup naturale).
La prova comprovata di ciò che “è già successo e da lì continua a succedere” è l’emersione del Dominio, alla tua coordinata fisico/mentale:
come lo puoi rendere manifesto?
Evocandolo”…
Ma, sappi che – il Dominio – è umano, nella misura in cui anche tu lo sei. La sua “forma” è la tua. Come sei, tu? Se sei un opportunista (magari non tu ma, quanti ce ne sono “qua, così”?), allora il Dominio si può trasferire in te. Senza che te ne accorgi.
Sfruttando il tuo “territorio”, si mantiene sempre allineato e coperto.
 
Se pensi che la dominante “sia composta da qualche decina di individui”, ti sbagli. Lo è a livelli inferiori...
Allora, per “avvicinarti un po’ di più”, pensa a questo ambito:
  • se segui il flusso del denaro
  • sino a risalirne la relativa origine
  • dove arrivi?
Da nessuna parte, perché ti “areni” prima, ad un certo punto.
  


Semplicemente, la “tua” mente non regge più la misura che deve incarnare, al fine di “comprendere per astratto, da dove il denaro giunga e venga generato a livello di compresenza, più che fisica”.
Non è solo una questione di “zecca, legge, elezioni”.
Ecco, allo stesso modo, il Dominio (realtà) non è la dominante (forza).
Se “ora” il Dominio è composto da “Tizio, Caio, etc.”, isolandoli ed arrestandoli… non ottieni di annientare anche la dominante.
È, "questa dominante", un livello ulteriore; al limite che può essere ricoperta da “una sola individualità” (ti avvicini alla simbologia più appropriata, relativa alla prospettiva frattale espansa di… Dio).
E, immagina ulteriormente, che la dominante “qua, così” può essere la rappresentante di un “potere”, che si estende al di là anche dell’Oltre Orizzonte.
Perché, no?



Per ora, è centrale accorgerti della situazione nella quale “sei”, a Filtro di Semplificazione attivo (sfruttando la natura dell'infrastruttura frattale espansa).
Lo puoi “fare/essere” a partire dalla considerazione che attribuisci alla compresenza della legge, strumento, memoria, frattale espansa “lato tuo”.
Tutto si rassomiglia “qua, così”: perché?
A parte i luoghi comuni: perché?
Come te lo spieghi?
Perché, te lo spieghi proprio “così”?
Perché abbandoni ogni “via”, che non sia già stata battuta, per conto tuoda altri?
Il water footprint della produzione di carne bovina in Italia si attesta a 11.500 litri di acqua per produrre 1 kg di carne (il 25% in meno rispetto ai 15.415 della media mondiale), e solo il 13% (1.495 l) di questa viene effettivamente "consumato".
Il restante 87%, è quindi costituita da "green water", ovvero l'acqua piovana impiegata nella coltivazione delle materie prime per l'alimentazione degli animali…
Link
  • 11.500… litri di acqua per produrre 1 kg di carne
  • il 25% in meno rispetto ai 15.415 della media mondiale
  • solo il 13% (1.495 litri) di questa viene effettivamente "consumato"
Quindi, servono “solo” 1495 litri di acqua per 1 chilogrammo di carne.
Accorgiti.
La legge non autorizza il pagamento degli interessi composti sulle quote di debito (capitale e interessi), che non sono state regolarmente pagate a scadenza. La sentenza della corte di Cassazione del 20 febbraio 2003 n. 2593 è molto chiara al riguardo
In generale tuttavia gli istituti di credito applicano gli interessi di mora composti su tutta la quota di debito (capitale e interessi), di fatto ignorando la legislazione vigente
Link
“Qua, così”… ti abitui proprio a tutto. Perché?
Perché sei stato/a disinnescato/a e “questo” ti rende… impotente, ancora prima di provare a fare qualsiasi “cosa”, tanto chealla finenon ci provi nemmeno più.


Dicesi: prevenzione (AntiSistemica); così che la "sua fine" non arrivi mai.
       
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/Prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1784

 

4 commenti:

  1. Sì. Un tempo saremmo stati certamente arsi vivi...
    E la tua domanda sul perchè continuo a farmi torturare così è un'ottima domanda. Dipendenza, disinnesco, paura. Proprio per questo ti ho definito Eroe :-)

    Dico bene se chiamo il Tuo intuire-scrivere anche un Vedere?
    E se la vita non è altro che mantenimento della stessa e quindi mezzo e fine contemporaneamente, siamo, "qua, così" solo delle Duracell (Matrix Docet) infinite. Free energy, appunto. Possiamo dire così che siamo possibilità che il Dominio crea? Posso chiamare il Dominio nel suo punto più estremo "Morte"?
    E se fosse proprio un esperimento? Una prova. Sta proprio a noi ACCORGERCI e COMBATTERE l'avversario...da Guerrieri. Un simile significato frattale lo troviamo un pò dappertutto, no?

    Grazie Davide.
    Fabio

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    1. Caro Fabio, sì... è anche un "vedere" (la sostanza non cambia).

      Il Dominio "non crea, ma si approfitta di ciò che ha trovato 'qua, così', retro ingegnerizzando (la creazione è... altra cosa)".

      SPS intuisce che il Dominio "non sa", come ogni umano. Al limite, ricorda ciò che gli umani hanno dimenticato, per via del Dominio stesso. Ricorda il "già successo", ma non va oltre...

      Oggi ho introdotto una variante:

      Dominio (umano. Non va "oltre") e Dominante (agente virale. Va "oltre").

      La morte "qua, così" è apparente. In realtà, è un punto di raccolta pro reset (riciclo, ricircolo). Il Dominio è tutt'altro che "morte". E' loop e disinnesco, perdita della memoria, conseguenza, dipendenza, etc.

      L'esperimento ci può stare, all'inizio. Ma questo "inizio" non sappiamo quanto "dista" da questo reale manifesto. Nel mezzo ci può essere di tutto.

      Sai, il "combattere" mi riporta alla mente solo la "guerra/violenza". Non è un verbo che mi piace, con buona pace della "tradizione spirituale d'un certo tipo".

      Occorre essere anche "precisi" e i termini che si usano maggiormente, fanno la differenza. Scegliamoli con estrema accortezza, perchè è come giocare a scacchi.

      Grazie a te. Ti abbraccio.

      Serenità


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  2. oggi mi fermo alla terza riga. Mi basta. Oggi mi sintonizzo con la frase:Barista: è nato prima l'uovo o la gallina? (Risponde il cliente) il gallo.
    Noah Taylor: "Sei venuto al mondo attraverso un paradosso temporale, devi piantare i semi del futuro…"
    Il barista : "Io so da dove vengo, ma voi zombies ,sapete da dove venite?"
    il barista: Cosa faresti se ti mettessi davanti chi ti ha rovinato la vita? Lo uccideresti?" ... e se scopri che sei tu che ti sei rovinato la vita?
    Tratto dal film -Predestination-. Questo l'ho visto. L'autore del libro da cui è tratto il film è R.H. Heinlein Da Wikipedia:
    Maureen, il personaggio principale del romanzo Oltre il tramonto, afferma che lo scopo della metafisica è di porre domande: "Perché siamo qui?", "Dove andremo dopo la morte?" e così via e che non è permesso rispondere alle domande. Porre le domande è lo scopo della metafisica, rispondere ad esse non lo è, perché una volta che si risponde ad esse si attraversa il confine con la religione. Maureen non motiva questa affermazione, semplicemente commenta che le domande sono "belle" ma mancano di risposte. L'implicazione pare essere quanto segue: poiché (come sostenuto da Heinlein) il ragionamento deduttivo è strettamente tautologico (cioè non genera conclusioni che non siano già contenute nelle premesse) e poiché il ragionamento induttivo è sempre soggetto al dubbio, l'unica fonte di "risposte" a queste domande è l'esperienza diretta – che non è possibile avere. Lazarus Long, il figlio/amante di Maureen, fa un commento correlato all'argomento in Lazarus Long l'Immortale: a un certo punto commenta che per rispondere alle "grandi domande" sull'universo sarebbe necessario porsi "al di fuori" dell'universo.
    alla prossima
    Alessandro
    p.s. oggi avrei voluto firmarmi con The man who sold the moon/world

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    Risposte
    1. Caro Alessandro (finalmente col tuo nome),
      ti devo delle scuse e le ho evidenziate in un commento al Bollettino nel quale avevi scritto qualche giorno fa. Ti ho scambiato per un'altra persona. Ora è chiaro...

      Sì. Avevo citato, in SPS, anche "Predestination".

      Le "risposte" mancano per via del firewall ambientale AntiSistemico by Dominio.

      L'esperienza diretta, nel senso di "memoria"... è stata distaccata da te, per via del "reset post 'è già successo'". Ma la memoria è anche frattale espansa (un "registro"), per cui è sempre esistente. Ti devi "solo" ricordare di (sapere come) connetterti.

      Porsi al di fuori dell'universo? E come, se... per farlo ci vogliono ancora e sempre montagne di denaro? Ci puoi andare con la mente, con lo "spirito", con altro che non sia il fisico ma, così, l'esperienza assume il tono di qualcosa a "metà". Non sufficientemente convincente, insomma.

      Pensa se, a scuola, insegnassero "frattalità espansa (alla stessa maniera, per mezzo della quale... ti impongono la gravità)".

      Attraverso di essa, puoi triangolare da qualsiasi "punto". L'esperienza è tua ed è, anche, fisica... poichè totale e radicata nel "qua, così". Non è una fuga. Non è una scorciatoia.

      E' la "porta".

      Grazie e un caro abbraccione.

      Serenità


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