lunedì 14 gennaio 2013

Il fuoco dentro.




Una persona che compie malvolentieri i propri doveri quotidiani soffrirà di una mancanza di energia. Un uomo che invece lavora sodo ma con buona 'volontà', è sostenuto fisicamente e moralmente dalla corrente cosmica...
Paramhansa Yogananda

 
Uno dei motivi del 'lavoro' è di svuotare energeticamente
 
Ovvio, il punto prospettico in questione è quello del controllo. Da un altro punto di vista, superiore, il 'lavoro' permette di sviluppare la maestria di sè, attraverso tutta una serie di valori maturati e schierati, che inevitabilmente veicolano a conoscersi meglio.

L'intento è strumentalizzabile, come ogni altro aspetto versato nelle 3d.

Il Dr Hamer sostiene che occorre lasciare il giusto Tempo alla ‘Natura’, affinchè un processo di malattia ‘rientri’ e, dunque, avvenga la riparazione dei danni collaterali/effetti, prodotti durante le varie fasi del processo. SPS pensa che quest’uomo abbia ragione da vendere

La dimensione che abitiamo è una miscela sensata ed opportunamente calibrata di leggi vicine e lontane che, ad esempio, Josè Arguelles chiama ‘relazione dell’insieme quotidiano di variabili mobili’.

La decodifica di questo ‘insieme’ è opera dell’essere che esperimenta la Vita in tutte le sue anse.

La storia più grande mai raccontata, ossia quella che viene quotidianamente narrata in SPS, prende spunto da tutto, perché tutto è nella sua trama; ogni ‘cosa/fatto/entità’ partecipano con egual senso, ma con pesi diversi, alla sua scrittura nel reame del Tempo di questa dimensione, non esaurendo di fatto il proprio senso/effetto solo nelle 3d, bensì discendendo ed ascendendo continuamente come una corrente oceanica.

Questo vero e proprio motore è… ah… se solo riuscissi ad utilizzare altri canali per fare comprendere all’istante ciò che ‘vedo’, per riuscire a comprenderlo, per primo, io… che bel ‘giro di vite’ sarebbe; tuttavia, se ciò non accade o non accade ancora è certamente perché solo opportuno. Non importa se il potere di controllo ne trarrà vantaggio per più Tempo; importa che il suo vantaggio sia una funzione di un piano ricomprendente superiore.

Il lavoro di ogni persona vissuta in Terra 3d è un patrimonio comune d’inestimabile valore; allo stesso Tempo è una gabbia se non si riesce a prenderne le distanze. Un libro può irretire al punto tale da trasformare in schiavi, sino al momento in cui un equilibrio non sostenibile lascerà il posto ad un nuovo equilibrio/paradigma.

La storia deviata procede in questa maniera; anzi… la storia procede in questa maniera, mentre l’equilibrio della storia deviata segue altre coordinate traenti, essendo il frutto della ‘mano’ di coloro che hanno ‘vinto’.

L’Europa è stata salvata dagli Usa o è stata invasa dagli Usa, durante la Seconda Guerra Mondiale?

He. He… Una questione che inizia a raffreddarsi dal punto emotivo della partecipazione diretta, visto che sono passati ormai quasi 70 anni; quando le generazioni che l’hanno 'disegnata' non ci saranno più, allora inizierà un processo di analisi diverso da quello che ha alimentato il dibattito sino ad ora. Una guerra che ha insegnato molto, a caro prezzo; un insegnamento che ha veicolato l’Europa ad ‘unirsi’ anche se in seguito alle numerose crisi che hanno semiaffondato interi Stati.

La verità ha sempre due facce, ma è difficile scegliere di vederle entrambe contemporaneamente ed ammettere l’insegnamento pubblicamente. È una scelta che implica una certa liberazione dai vari conflitti d’interesse, che avvolgono a ragnatela l’essere che si crede confinato nelle 3d.

La Natura ha i propri Tempi, se noi rimaniamo fissi in un luogo; viceversa, se mutuiamo la nostra fissità con quella parte dinamica/rotabile, che ci contraddistingue spiritualmente, allora la musica cambia ed il Tempo diventa variabile e non più, o non solo, ordinabile sequenzialmente.

Un giorno si presentò nel mio studio un padre di famiglia che desiderava farmi esaminare i denti dei suoi due figli. ‘Secondo me, vedrai qualcosa di interessante’, mi disse.

Il minore dei due ragazzini (avevano 10 e 12 anni) non aveva nessuna carie e nessuna otturazione, denti perfetti e pulitissimi. Ero ben lieto di fargli le mie congratulazioni; so, del resto, che la maggior parte di noi dentisti prova una vera soddisfazione quando visita ragazzi in queste condizioni: peccato che siano ancora troppo rari!

Venne il turno del fratello: anche qui, niente otturazioni, igiene ottima, ma i quattro incisivi superiori presentavano cavità leggermente scure, a forma di pozzetto, sulla faccia interna dei denti. La cosa più stupefacente, dopo un attento esame, fu scoprire la presenza di uno strato di smalto dentale duro e sano che ricopriva interamente le quattro carie. Era evidente che il processo della carie si era arrestato e addirittura ‘invertito’. Dopo uno stato di incipiente demineralizzazione, l’organismo del ragazzo si era rimineralizzato e lo strato di smalto bello e nuovo assicurava una buona tenuta e una buona protezione dei denti.

Il padre allora mi spiegò che applicava da diversi anni i principi del ‘metodo Kousmine’ e si preoccupava di fornire ai figli un apporto quotidiano di vitamine e di sali minerali sotto forma di frutta fresca e secca, di cereali integrali e di vegetali oleosi.  

Aveva bandito dalla loro alimentazione gli zuccheri e i cereali sottoposti a raffinazione.

Il maggiore si era dovuto recare all’estero e vi era rimasto per diversi mesi, durante i quali aveva mutato il modo di nutrirsi. Quando era ritornato in Francia, il padre, sempre vigile sullo stato di salute dei suoi figli, gli aveva controllato i denti: sugli incisivi superiori si erano sviluppate quattro carie. Il papà del ragazzo, confidando nel potere di riparazione della natura, si preoccupò soltanto di far sì che suo figlio riprendesse le ‘buone abitudini’ alimentari e igieniche di prima

Non era intervenuto nessun dentista, lo smalto si era riformato da sé e rivestiva tutta la superficie delle cavità

La pazienza, associata al rispetto di un’alimentazione sana, aveva sostituito e perfino superato l’opera di un dentista. . .
‘Cosa rivelano i denti’ – Dr. Yves Gauthier

La ‘pazienza’ è uno stato di fede in un ordine perfetto superiore.

La ‘pazienza’ denota lungimiranza e apertura mentale, ma anche in questo caso… non solo:

Negli eventi ordinari della nostra vita fisica il Deva interviene assai di rado:

Egli è così completamente occupato nel lavoro molto più vasto del proprio piano, che probabilmente è appena conscio del nostro piano; e se anche occasionalmente può succedere ch'Egli scorga qualche pena o qualche difficoltà degli uomini, che sveglia la sua pietà e lo spinge ad aiutarli, pure indubbiamente la sua visione più larga riconosce che, allo stadio presente di evoluzione, simile intervento, nel maggiore numero dei casi, produrrebbe molto più male che bene
Gli aiutatori invisibili – C.W. Leadbeater

Dipende sempre da quale piano si analizza una situazione e da quale sia il proprio livello di consapevolezza; uno stretto mix delineante il tracciato esistenziale a cui apriamo la nostra prospettiva. Ci si può anche smarrire lungo un cammino intrapreso? Certamente, ma secondo la visione centrale di SPS, non ci si perde mai veramente. Al massimo si stanzia per un certo periodo in una certa situazione, atto per il quale si matura solo e sempre maggiore spessore partecipativo.

È questa la storia di ognuno di noi. Fateci caso voltandovi indietro.

Tutto ciò ‘che è stato’, viene visto diversamente ‘dopo che è accaduto’, sino al punto di arrivare al quasi paradosso di ‘sentirne la nostalgia’. L’età che trascorre muta ogni apparenza subita in precedenza. Tutto viene riplasmato di conseguenza. Ogni ambito trasforma se stesso, esprimendo un altro volto, un’altra fattezza, altra funzione e persino valore aggiunto.

Anche per questo motivo, penso che tutto abbia un senso superiore; superiore al piano degli eventi orizzontale sul quale ci si è misurati.

Non è cosa facile da comprendere. Per nulla facile, presi come si è da questa conduzione frastornante esistenziale, scambiata per ‘unica’.

Unici siamo noi, non la Vita.

Per aiutarmi a capire, ho deciso di seguire ciò che m’ispira con grande portata e continuazione:

lo scrivere in SPS
.

Se apro un qualsiasi scritto o leggo qualsiasi ‘cosa’, ne traggo immediatamente un valore, oserei dire 'quantico’. Inoltre, mi si forma come una sorta di ‘unione di significato’, allo stesso modo del lavorare dei fili per ricavarne un indumento, ossia… un qualcosa a livello d’ottava successiva ricomprendente tutte le altre.

Ho deciso di inglobare ‘Prospettiva Vita’ nella più grande storia mai raccontata; ma, più che deciso, ho ‘sentito’. ‘Prospettiva Vita’ deriva da un bacino più ampio d’informazioni, da cui estraggo le informazioni per SPS. Probabilmente quella Noosfera decantata, per ultimo, da Arguelles:

la struttura energetica relativa al mentale, dell’essere chiamato Pianeta Terra.

Come l’aria per l’organicità biofisica, la Noosfera è l’aria per il respiro mentale, ciò di cui ‘sono fatti’ i pensieri che respiriamo. Pensieri con la ‘miccia’ accesa, ossia ispirati, guidati, polarizzati, morfologicamente orientati, pre digeriti, etc.

Da chi?

Ci sono numerosi livelli di controllo. Uno di questi, diciamo il più vicino, è relativo all’opera rilevante in termini di potenziale ad opera della Massa stessa:

il Cavaliere ha fatto salire alle stelle lo share e non c’è dubbio, ma quando si parla davanti a una platea di quasi 9 milioni di telespettatori, bisognerebbe anche argomentare con chiarezza e senza paura di smentita

Peccato che, il giorno dopo, molte delle dichiarazioni dell'ex premier non superino la prova del fact checking, ovvero la verifica dei fatti attraverso i dati reali e il confronto delle fonti, a opera di singoli soggetti, esperti sul tema, o di piattaforme specializzate
Link

Un'episodio meditativo sulla qualità dell'informazione: link

Come funziona?
La piattaforma di Fact checking è pensata per consentire a chiunque di avere un ruolo attivo e partecipativo nella verifica dei fatti

Se hai ascoltato, letto, appreso una notizia o una dichiarazione che credi sia falsa, imprecisa, dubbia, da oggi puoi verificarla con il Fact cheking... 

I quattro principi (Accuratezza, Indipendenza, Imparzialità, Legalità) proposti… possono essere una valida linea guida nel processo di verifica dell'informazione.

Entra nella comunità di fact checking, sottoponi a verifica una notizia, collabora. Contribuisci anche tu, nel tuo piccolo, a migliorare la qualità dell’informazione italiana.

Da oggi è possibile.

Link

Questo è un livello di controllo, no? Un grande possibilità di verifica...

Ma chi ce lo rende possibile? L’esistenza del tessuto intrecciato di Internet. Ma chi ha permesso l’esistenza della Rete, tramite la quale adesso abbiamo anche questa opportunità di monitoraggio dell’attività di ogni persona ricoprente incarichi sociali ed amministrativi e non solo?
 
Un certo potere che lo ha inteso; un vettore che era stato sviluppato in ambito militare e, dunque, in ambito di sicurezza/spionaggio.

Il detto ‘non tutti i mali vengono per nuocere’ è certamente illuminante ed esprime la verità superiore che, ogni cosa si possa fare nelle 3d, darà luogo sempre ad un bivio, perlomeno; un bivio caratterizzato dalla possibilità di scegliere.

Perché, invece, nell’attuale paradigma sembra che non esista scelta al di fuori della strada tracciata?
 
Perché l’incantesimo irrorato sulla Massa è totale, cancellando la prospettiva ‘altra’.

Quando tutti sono convinti di vivere secondo ‘prassi’, è difficile vedere l’altra faccia della medaglia, che comunque auto esiste sempre; le mode e le tendenze, le abitudini e lo stress, non fanno altro che far girare la testa dalla parte opposta, allo stesso modo di quando si deve affrettatamente raggiungere il posto di lavoro, passando di fianco ad una persona che chiede l’elemosina, ossia una briciola del nostro ‘avere’.

Ignorare una persona è essere ignoranti in relazione al contesto che ha portato un proprio simile a vivere un’esperienza simile; se, a più alto livello, quella persona doveva vivere quel versante della possibilità, ad un livello più usuale – 3d – la sua presenza costituisce un termine di confronto per tutti coloro che si trovano a passargli nelle vicinanze.

L’universo descritto in ‘Prospettiva Vita’ verrà progressivamente aggiunto a SPS, per diluirlo e rendere la ‘pozione’ più saporita. Dunque, è questa una fase di calibrazione dell’intento che mi alimenta. Ciò che ‘graficamente’ devo ancora aggiungere è:
  • un nome significativo sul modello del ‘Legendarium’ di Tolkien (Silmarillion)
  • una pagina di ‘antefatto’.
Considero ‘Prospettiva Vita’ come un’opera anticipatrice del valore aggiunto veicolabile attraverso SPS e la storia più grande mai raccontata.

Il romanzo si chiude, aprendo le porte di un nuovo Mondo/Dimensione da scegliere di popolare (Ascensione):

Io assurge al ruolo di Creatore del proprio Mondo, conferendo la possibilità ad ogni Anima al bivio, di potersi dirigere anche verso quella nuova sfera esperienziale. Tutto ciò che ‘è stato’, viene lasciato intatto, riconoscendone il senso più autentico, sepolto sotto una montagna di apparenze.

Perdoneranno i teorici lettori, se scrivo in chiaro anche questa parte di progettazione; l’opera è talmente vasta da richiedere Tempo ed attento ascolto verso tutto ciò che ispira e che parla con regolare sincronicità, se solo si è attenti e decisi.

Ascoltare, imparare, intrecciare, costruire e poi dimenticare.

Quella dimenticanza sarà diversa dal semplice perdere la memoria, che già adesso ci contraddistingue.

Questa è una dimenticanza che indurrà ad applicarsi alla Vita con talento:

che cos’è un talento, se non gli effetti finali di un’opera eccelsa condotta a pieno e poi lasciata andare?
 
Ho deciso di aprire ogni porta e finestra al talento che s’emana da me; talento che, ovviamente, coincide con una passione infiammata per quello che faccio...


Un fuoco interiore che brucia senza paure e senza possibilità di risultare vacuo.

Egli è vivo. Egli è… un messaggio vivente.

Chi lo percepisce non può fare a meno di rimetterlo in circolazione. Egli è un costrutto da non possedere, un qualcosa da prendere e lasciare andare, da dare via, da mettere in comunione, da non custodire… perché talmente vasto, inesauribile e continuo da risultare alfine dannoso se nascosto in una qualsiasi cassaforte immobile.

La Vita è fluida; quando la blocchi essa mette radici, ramifica, produce foglie e semi.

È come un’astronave che decide di atterrare su un nuovo Pianeta per conoscerlo meglio. Alla fine, ogni esperienza giunge al termine e l’astronave deve partire o essere demolita dalle condizioni planetarie; l’albero alla fine muore.

Rimangono i semi e le memorie contenute nelle apparecchiature della nave spaziale.

Tutto quello che riguarda una trasmissione esistenziale che non giunge mai ad una vera conclusione.

Nulla è come sembra, ma ciò che sembra è sempre una parte della verità.

Dipende da noi la comprensione.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com

venerdì 11 gennaio 2013

Una Rekall per lo Spirito.





Sarei un re se mi staccassi da te.
Ma con Me ci sei Tu

Le campagne elettorali dimostrano pienamente la Natura duale di questo piano dimensionale, infatti due politici appartenenti a fazioni diverse parleranno e si ‘agiteranno’ secondo schemi strategico/mentali opposti (recita).

Ciò crea davvero la possibilità di ‘scelta’, dal punto prospettico degli elettori?

Ma ‘chi sono’ gli elettori?

Un elettore è colui che ha il diritto di esprimere il proprio voto in una elezione. Tale diritto è anche chiamato di elettorato attivo (diritto di votare), contrapposto al diritto di elettorato passivo ovvero di candidarsi ad essere eletto (diritto di essere votato).
Link 
 
È curioso che il motto ‘elettorato passivo’ corrisponda a coloro che ‘scendono in campo al fine di essere eletti’, ossia a coloro che, successivamente, si attiveranno per seguire le sorti del ‘bene del Paese’.

Questa loro descrizione massiva contribuisce, non a caso, a mettere in luce quella sottile spigolatura che SPS ha descritto già da molto Tempo:

il politico, una volta insediato nei palazzi del potere, perde la sua capacità autonoma di ‘gestirsi’, cioè, si trova progressivamente in una sorta d’incantesimo lobotomizzante ripartito dalle forme pensiero imperanti a livello non visibile, frutto del comportamento passato e dell’esistenza di un potere superiore, ma intermedio nella gerarchia Celeste, giacente al di là e al di qua delle 3d: contemporaneamente.

In Italia, al momento della proclamazione del regno nel 1861, avevano diritto di voto i cittadini maschi abbienti, che costituivano solo il 2% circa della popolazione
Link

Ciò mette chiaramente in risalto la condizione di ‘schiavitù indiretta’, a cui era sottoposta la popolazione. A tal proposito, la storia più grande mai raccontata, nei panni di SPS come ‘cantore non autorizzato’ ed, in definitiva, attraverso il mio canale sensorio, continua anche oggi ad evidenziare il tessuto intrecciato tra le dimensioni ed avente dimora fisica nelle 3d, proprio come se fosse una immaginifica ragnatela.

La schiavitù è ancora presente e tutt’altro che esaurita, solo che si è trasferita concettualmente, passando da un target evidente ad uno più sfuggevole:
  • una volta, per mantenere acceso il camino, ad esempio, i facoltosi/nobili, avevano l’esigenza di personale, che avesse l’onere di una tale funzione dipendente
  • oggi, per mantenere acceso il riscaldamento domestico, la grande maggioranza della gente schiaccia un tasto, per cui la condizione di schiavitù si è allargata e trasferita verso un concetto di ‘utenza’ piuttosto che di ‘schiavo’.
È sottile, strategico e opportunistico, l’atteggiamento che spira nelle 3d.

È giusto pagare un servizio; onorare la fattura della corrente, dell’acqua, del telefono? Certamente, sì. Pagare per qualcosa di cui si è usufruito è giusto, ma non è giusto non avere la facoltà di scelta; non tra diversi concorrenti dello stesso settore, bensì… tra settori diversi in teorica concorrenza, tra cui uno solo è stato ‘autorizzato ad emergere’ per opportuna formazione di ‘cartelli:

la free energy, ad esempio, non è emersa.

In tal senso, la Massa non può scegliere ma solo subire quel finto grado di concorrenza, sempre più delineante posizioni egemoni a livello globale. A nulla servono organismi asserviti come l’Antitrust o la capacità di giudizio coerente, l'etica e la morale, dei singoli politici sotto incantesimo.

In Italia, al momento della proclamazione del regno nel 1861, avevano diritto di voto i cittadini maschi abbienti, che costituivano solo il 2% circa della popolazione…
Link

Queste tre righe di citazione mettono veramente in mostra, frattalmente, la ripartizione del potere non solo a livello emerso, ossia pubblicamente e tangibilmente osservabile e dimostrabile; il 2% era costituito da quegli elettori di un certo ceto e sesso che potevano decider per tutti gli altri. Stando in quel 2% si era ancora, tuttavia, sulla punta dell’iceberg:

al di sotto(sopra) esisteva/esiste la ‘stanza dei fili’ da cui si dirama il segnale portante, che alimenta l’elisir incantesimale da irrorare in continuazione sul/nel Globo; le scie chimiche sono l’effetto collaterale/frattale derivante da una ‘irrorazione’ di ben altro tipo ma, comunque, facente parte della stessa famiglia di effetti/intenti.

Ieri, ricercavo nella capacità d’immaginazione o, ‘avevo in mente’, un singolo termine:

Silmarillion.

Questa mattina mi è arrivata una e-mail da tal:

Sidmallinson.

Cosa intendo dire? Che è davvero tutto connesso; basta prestare ‘orecchio’…

Il termine ‘Silmarillion’ sapevo essere collegato a Tolkien; sapevo essere un suo ‘romanzo’, ma non conoscevo nulla di più. Solo questa mattina, riflettendo mentre scrivevo questo articolo, mi sono accorto che quello strano nome ha iniziato a ballarmi nella mente allorquando ho compreso che dovevo cercare una denominazione opportuna per SPS mentre narra la più grande storia mai raccontata; infatti la home page di SPS attualmente è manchevole proprio di questo ‘nome’. Bene… Allora questa mattina ho cercato Silmarillion in Rete e cosa ho trovato? Leggete utilmente:

considerata l'opera primaria, fondamentale e centrale di Tolkien, è stata forse anche quella più amata dal suo autore; essa non è e non vuole essere un romanzo, ma un corpus mitologico, o legendarium, ideato come cuore dell'universo tolkieniano, una serie di narrazioni e vicende a cui l'autore lavorò per tutta la vita, senza terminarle, utilizzandole nel frattempo quale base per sviluppare alcuni dei suoi capolavori, quali Il Signore degli Anelli o Lo Hobbit.
Link 
 
Essa è… ‘un corpus mitologico/leggendario ideato come cuore dell’universo tolkeniano'.

Bingo… tutto ciò assomiglia tantissimo al progetto ‘Mito/3d’ della storia più grande mai raccontata:

l’opera ‘fantasy’, che coincide con la realtà 3d, ti ha; vuole te.

Ossia? Ossia la mia ricerca di un nome ha agganciato addirittura qualcosa di già percorso ed esistente, cioè di ‘simile’ o frattale. Da qua, comprendo di avere acceso una connessione con l’universo di Tolkien o con l’essenza stessa di Tolkien.

È casuale? Sono un illuso?

E chi lo può dire se tutto ciò che sto descrivendo non sia già parte della narrazione, della trama, della più grande storia mai raccontata? E che, dunque, coincida già con l’impianto mitologico/3d della vicenda

Mai prendersi troppo sul serio.

A livello responsabile, questa narrazione è perfettamente allineata e schierata con l’intento primario e superiore di osservare sempre la veicolazione della luce, piuttosto che il suo riflesso oscuro.

Il viaggio è una scuola di auto educazione (full optional).

Esiste una Rekall per lo Spirito, da qualche parte?
 
Certamente; se qualcuno ha descritto un simile concetto, è perché auto esiste.

I viaggi mentali offerti dalla Rekall sono la vacanza sogno per sfuggire alle tante frustrazioni della quotidianità… Progressivamente, la distinzione tra realtà e fantasia diverrà sempre più impalpabile.
Total recall 
 
Tutto ciò che emerge nelle 3d esiste non solo nelle 3d; l’ispirazione che aleggia e sceglie per noi è, semmai, molto influente sull’ago della bilancia.

Da chi proviene? Chi è? Cosa rappresenta?

Di chi era la voce che sentiva Noè o Mosè o Gesù o Giovanna D’Arco?
 
Cosa li spinse a fare? E, oggi, cos’è partorito dagli effetti che misero in atto quei personaggi sul limite del Mito? Questo Mondo; bello o brutto che sia… questo Mondo è emerso come un inerziale seguito di ogni atto intrapreso dagli umani ispirati da qualcosa d’altro, che ha sempre soffiato dallo sfondo dello scenario.

L’ispirazione, nell’antichità, era rappresentata da vere e proprie entità in ‘carne ed ossa’, ossia… vive, esattamente come lo siamo noi.

Fantasia? Non per questa trama, che le prende in seria considerazione.

Stiamo ancora approntando e montando la struttura del backstage, che ospiterà le vicende narrate nella trama ‘che non c’è’, ma che si comporrà di volta in volta con fare giudizioso ed interessante.

Sto seguendo un altro tipo di trama già scritta o non scritta?

Tolkien lavorò al testo dedicandogli tempo e impegno in modo alterno. Nel 1937, dopo il successo di Lo hobbit, lo propose al proprio editore per la pubblicazione. La risposta fu una netta stroncatura, seppure motivata

il Silmarillion era considerato dall'editore un semplice 'contenitore' di materiale fantastico da cui attingere per scrivere altri libri simili a Lo hobbit, inoltre impubblicabile per uno stile troppo distante da quest'ultimo

Tolkien fu molto addolorato dal rifiuto, seppur consapevole che Il Silmarillion era lontano dalle aspettative dei suoi lettori

Accanto alle altre opere, periodicamente rivedeva e integrava Il Silmarillion. La stessa History of Middle-earth è stata in parte spunto iniziale per quest'opera, ma soprattutto un'espansione dei molti temi in essa presenti.

Tolkien considerava quest'opera la più importante tra le sue creazioni, continuò così per tutta la vita a lavorare sui racconti in esso contenuti, affinando e rimaneggiando le proprie idee e il testo stesso; tuttavia non completò mai Il Silmarillion

Link 
 
SPS assomiglia tantissimo a questa ciclopica opera di Tolkien.

Mi sovviene, vertiginoso, il fievole ma quadrato concetto di Karma:

lungi da me il pensare a Tolkien in maniera personale o come ad un suo ‘prolungamento’, tuttavia questa rassomiglianza non è certamente casuale:

Il Silmarillion è un'opera multiforme e può essere letta su numerosi piani:
  • la descrizione di un mondo, uno sfondo per le avventure che sarebbero state narrate successivamente, una scenografia mitica ed epica creata ex novo.
  • la narrazione approfondita dei fatti riguardanti le prime tre ere del mondo, come se fosse un'opera storica relativa ad una realtà storicamente esistente (nel legendarium tolkieniano la nostra epoca non è altro che la continuazione di quella, alcune ere dopo).
  • una mitologia originale per la cultura inglese, che ne mancava, avendo sempre tratto le proprie leggende dalle altre culture.
Link 

C’è perlomeno un collegamento sottile tra me e Tolkien, oppure tra SPS e Il Silmarillion:

l'opera si mantiene per tutto lo sviluppo della narrazione su un tenore tecnico, linguistico e strutturale che risulta assolutamente superiore rispetto ai due romanzi successivi e che in certi passaggi risulta quasi aulico e di difficile lettura e comprensione

Il motivo si può attribuire a due aspetti: 

il primo legato al processo di scrittura dell'opera che non era ancora arrivata alla versione definitiva, ma soprattutto l'aspetto legato all'argomento trattato.

Il Silmarillion è elfo-centrico, soprattutto nelle prime due parti, e gli elfi, amanti della musica e della poesia, hanno uno stile alto: 

Tolkien stesso, a volte consapevolmente, altre meno, usava lo stile degli elfi nello scrivere, come se essi stessi fossero gli autori
Link 

Tolkien stesso, a volte consapevolmente, altre meno, usava lo stile degli elfi nello scrivere, come se essi stessi fossero gli autori…
 
Molto interessante e autobiografico:

ma nel mio caso… chi sono gli ‘ispiratori’?

Tutto è connesso, per cui io non sono altro che la continuazione di qualcosa che ‘scende dal Cielo e sale dalla Terra’, come il ritmo riscontrato, ad esempio, da Ighina.

La narrazione approfondita dei fatti riguardanti le prime tre ere del mondo, come se fosse un'opera storica relativa ad una realtà storicamente esistente (nel legendarium tolkieniano la nostra epoca non è altro che la continuazione di quella, alcune ere dopo)…

Link 

Esattamente ciò che 'immagino' io.

Quello che sto cercando di fare è di ‘unire i tasselli di un unico puzzle’…

Interessante anche questo frangente:

Sauron consegnò ad elfi, nani e uomini (gli Anelli di Potere) per poterli governare grazie al potere del suo Unico Anello, forgiato tra le fiamme del Monte Fato
 
Link 

Un principio primevo/oscuro, che tenta altre razze per mantenerle in giogo.

Esattamente quello che è successo alla realtà 3d attuale, ben replicato frattalmente dal discorso precedentemente riportato e relativo a quel 2% della popolazione che, nel 1861, deteneva il diritto di voto in Italia; il 2% costituente una elite, diversamente ripartita, come una precisa gerarchia del potere piramidale:

dai potere ai pochi, che governeranno i molti e avrai nelle mani il destino di un intero Pianeta/Dimensione.

Gli anelli, da infilare al dito/possedere, rappresentano il dono illusorio di questo reame di avere potere sugli altri, quando in realtà non si alimenta che lo stesso gioco, inflitto nelle proprie carni e nel proprio Spirito; la figura da osservare è sempre sullo sfondo dello scenario, sicura di non essere visibile né vista (ancora una nostra parte, tuttavia).

E non sarà imbracciando occhiali da vista, microscopio, telecamera, fotocamera o telescopio che la potremo rimirare, bensì utilizzando ciò che abbiamo a disposizione e ciò che contraddistingue la Natura energetica/aggregante di questo piano dimensionale, ossia le sue leggi o alcune delle più appropriate sue leggi, come la proprietà frattale/olografica conferita ed impressa al tutto:

Analogia Frattale.

Una disciplina, un’arte allargata della proprietà frattale emersa con Mandelbrot nell’ultimo periodo. Una visione che ciclicamente appare e si ‘scopre’, per poi scomparire per opera del potere di controllo, sempre in allerta e premurosamente consapevole dell’enorme potere che la circonda a livello di potenziale

La più grande storia mai raccontata ti ha; vuole te. Ogni te esistente.

Essa è ovunque e risale e travalica il Tempo, che rimane una sua invenzione nonché una infrastruttura scenografica di questa ciclopica rappresentazione, come una partita estremamente dilungatasi di Monopoli.

Le sue spire, prese insieme, rappresentano questo Mondo e persino te. Tu ne fai parte da capo a piedi, da Chakra a Chakra, da filamento a filamento…

Sei qua; sei nel gioco, ormai.

E allora… GIOCA!

Ci sei dentro mani e piedi, sino al collo e oltre.
 
Che ruolo hai scelto o hai permesso che altri scegliessero per te?

Non sei stanco di un simile ruolo?

Questa storia è la tua storia impressa nel Mondo. non esiste nessun’altro da incolpare o da ferire. Tutto ciò che fai agli altri lo fai a te stesso; se gioisci, se ti infuri… alimenti fenomeni biodiversi nelle 3d. Tu sei il motivo degli uragani o delle esplosioni vulcaniche, dell’alba e del tramonto, della rugiada e del fulmine, dell’arte della Natura e dell’arida bellezza dei deserti… solo tu. E chi altri, se no?
 
Le entità d’ogni tipo, che non vedi e che tuttavia rifuggi, sono ancora te.

Conosci te stesso e conoscerai tutto il resto.

Alla fine tutti e tutto ti applaudiranno.

Perché quello a cui più sta a Cuore alla Creazione, è la tua centralità; perché il tuo equilibrio è quello del Creatore. E di chi altri, se no?

È tutto una parentesi ed allo stesso Tempo un verbo:

sii presente in te stesso in ogni tuo atto; sempre, ovunque e comunque.

Le tue parti sono in giro e tendono tranelli molto simili ad esami scolastici.

Sei in un campo di addestramento, in un teatro, in una grande e prestigiosa università.

Dipende da te il Tempo che impiegherai per venire a capo delle tue profondità/altezze.

Coordina il senso delle tue azioni e del tuo intento.

Abbi la cortesia di credere a tutto ciò, perché sei nella trama della più grande storia mai raccontata e che forse un giorno ‘racconterò’, anche se lo sto già facendo mentre decido come e se raccontarla:

quantisticamente parlando.

Ecco il senso della vita: beh, non è niente di speciale... siate gentili con il prossimo, non mangiate i grassi, leggete un buon libro, fate passeggiate e cercate di vivere in pace e armonia con gente di ogni fede o nazione. 
Monty Python - Il senso della vita

Tutto qua? Beh… l’isola di Circe offre tutto questo. Per quanto Tempo avete prenotato?

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com

giovedì 10 gennaio 2013

Arrivarci non è facile.




Con mimetismo si intende la capacità di ingannare per trarne un vantaggio evolutivo...

Il mimetismo può essere prodotto attraverso cellule specializzate della pelle, ma anche particolari forme del corpo possono permettere di confondersi con l'ambiente.

Perché il mimetismo abbia successo evolutivo devono verificarsi due condizioni: 
  1. il soggetto deve essere cromaticamente simile allo sfondo
  2. l'efficienza della vista del soggetto da ingannare dev'essere scarsa. 
Il mimetismo si è gradualmente evoluto migliorandosi, ma anche negli stadi intermedi di evoluzione sortisce gli effetti desiderati, perché una mimetizzazione scarsa viene bilanciata da una vista scarsa, che non riesce a riconoscere e distinguere da lontano, con certi angoli di visuale e con luce scarsa. Il meccanismo di selezione naturale ha poi selezionato di volta in volta gli organismi mimeticamente perfezionati...

La ‘più grande storia mai raccontata’ passa sempre da te e dalla tua 'scarsa vista'.

Quest’opera ‘fantasy’, che coincide con la realtà 3d, ti ha; vuole te.


Trovo, anche a tal proposito, indicazioni in ‘Rete’ molto suggestive e angolarmente significative:
  • qualunque Pc è una stazione di reclutamento
  • per un esercito non convenzionale
  • trasversale.
Link 
 
Parole e concetti che si ripetono nel Tempo, rinnovandosi per l’occasione ma facendo capo sempre alla stessa polarità autorizzata ad imperare, indirettamente, tramite il tacito consenso della Massa; Massa che non vede, non sente ma… ‘parla/giudica’ anche sin troppo.

Massa che respira pensiero ‘pre masticato’, come un cane che si morde la coda.

Tutto è volto a trattenere l’essere umano nelle 3d per il più Tempo possibile, il che si traduce in una preservazione a tempo indefinito dell’impero sottinteso al potere invisibile di controllo. Potere che si nutre della presenza attiva/passiva della Massa. 

È nella sfera del non visibile la foce (punto dove un fiume sfocia in un'altra massa acquatica. Link) e la sorgente dell’intenzione del controllo.

L’unico modo per ‘vedere’ il non vedibile è utilizzando la proprietà frattale/olografica dell’energia, rimanendo nelle 3d e mantenendosi confinati alle proprietà 3d; viceversa, un essere umano che maturasse una espansione di proprietà/consapevolezza, seguendo una qualsiasi disciplina portata avanti con impegno, totalità, coerenza, abitudine, etc. allora si vedrebbe aprire le porte di Mondi ‘appesi’ alle 3d o da cui le 3d discendono (dipende dalla prospettiva).

La 'più grande storia mai raccontata' è quella che supera ogni ‘sgarro tridimensionale’, ogni ‘guerra tra poveri’, ogni isolamento, ogni unione, ogni interesse, ogni paura, ogni amore, ogni sogno, ogni ‘religione delle illusioni’, ogni ‘schieramento’, ogni aspettativa, etc.

È come vedere la Vita di un pollaio, di un alveare, di un formicaio, etc. dalla dimensione fisica, da montagna, di un essere umano:

ogni Mondo è ri-compreso dalla visione umana.

È facile scrivere libri sulla dimensione dell’ape o della formica; più difficile è comprendere che quella sfera compete anche all’umanità. Difficile è applicare leggi antiche che affermano che quello che vediamo è contenuto e contenitore, allo stesso Tempo:

Mondi che contengono altri Mondi.

Questa ‘mezza verità’ che, molto spesso, è scambiata per una visione limitata e limitante del livello attuale raggiunto dalla nostra mente, allo stesso Tempo evidenzia una caratteristica unitaria, un marchio di fabbrica, che è impresso in tutta la Creazione:
  • il limite mentale che mette in evidenza la caduta/creazione di un loop/paradigma/abitudine
  • il limite mentale che mette in evidenza l’esistenza di un imprinting sulla materia/energia.
Allo stesso modo e Tempo:

l’uno e l’altro.

La proprietà quantica delle 3d è anche questo:

ma difficilmente applichiamo questa estensione della visione.

Azione, dramma, mistero e amore eterno si fondono in un'unica storia che procede attraverso epoche diverse nell'arco di cinquecento anni. I personaggi si incontrano e si riuniscono passando da una vita all'altra. Nascono e rinascono. Via via che le conseguenze delle loro azioni e delle loro scelte si ripercuotono le une sulle altre attraverso passato, presente e futuro, una stessa anima si trasforma da omicida in eroe e un singolo gesto di gentilezza si riverbera nei secoli fino a ispirare una rivoluzione. Tutto è connesso.
Cloud Atlas 
 
I frattali, presi nella loro estensione successiva (Analogia Frattale), indicano la via per raggiungere Mondi che non sono direttamente visibili dal punto in cui ci si trova.

Se siamo chiusi in una stanza e sentiamo del rumore di fondo provenire dall’esterno, possiamo subito concludere che ‘fuori della stanza’ c’è Vita, anche ‘senza vedere’, perchè ci crediamo.

Ecco, applicando la legge frattale dell’esistenza, è possibile agganciare l’invisibile; invisibile per un certo livello ma non per un altro.

Esiste anche un altro modo per ‘vedere’:

che l’invisibile decida di apparire o di conferire l’opportunità di poter essere visto.

-    Dove sei? Perché non ti vedo?
-    Tu non ci vedi… e ora sì. Ma siamo noi a decider così.

Le cronache di Spiderwick

Esistono anche sostanze o pratiche particolari per tornare a vedere o espandere la visione, tuttavia… ogni forzatura nasconde e racchiude il mistero dell’anticipazione derivante dall’impazienza:

non sempre è un bene, perchè si deve essere pronti.

Occorre lasciarsi andare sulle onde della sincronicità, al fine di comprendere se è il momento e se è il caso. Pena una caduta nel vuoto traditore

Ciò che racconterò in SPS deriva da una senzienza che si rafforza giorno dopo giorno; che non scende a patti con niente e nessuno, se non con la coerenza e quel ‘senso di ragno’ derivante certamente dalla presenza dell’Osservatore silente (Anima/Spirito).

I nodi karmici esistono e i numeri li mettono in luce; la successione o apparizione numerica permette di vedere, di pre-vedere:

divinazione magica o traduzione del codice/linguaggio energetico, che sia… la divinazione diventa, o torna, una scienza esatta, nella misura in cui per esattezza intendiamo un qualcosa con alta probabilità di manifestazione in funzione dell’atmosfera e della tendenza creatasi (potenziale), il cui diretto frattale è, ad esempio, la previsione meteo, le proiezioni elettorali, il piano industriale di un’azienda, etc.

Non ci si accorge più, ma siamo immersi nel codice della divinazione; antica conoscenza dragata dal Mondo ed applicata sotto mentite spoglie scientifiche, ossia legate alla convenzione. Abitudine impoverente la Massa e l’individuo componente la Massa.

La battaglia che è stata, ha allontanato dalle 3d gli orchi, i nani, gli elfi, i troll, i draghi, gli eserciti schierati in campo aperto, etc. Qualcuno ha vinto, ma chi?
 
Chi celebra la storia narrata nei libri scolastici o nei film?

Chi ha scritto la storia? Chi l’ha scritta è il vincitore temporaneo…

I nostri padri? I nostri nonni? I nostri avi?

Leggete questo articolo con nelle orecchie il sottofondo della colonna sonora di Inception, che vi fornirà la chiave interpretativa secondo il codice con il quale ho prodotto questo scritto.

La musica veicola codici.

Codici che permettono di relazionarsi anche al non visibile, come è facilmente comprensibile quando si parla di Internet o di flussi/pacchetti di dati quando, ad esempio, facciamo un bonifico o mandiamo un sms o captiamo un canale alla radio o alla tv. Le onde esistono anche se non le vediamo. Allo stesso modo esistono le dimensioni. Allo stesso modo esiste un livello di noi non emerso nelle 3d e molto... molto altro.

- Da dove proviene tutta questa informazione che ricevi, su quale canale sei sintonizzato o si tratta di canali multipli?
- Sì, si tratta di canali multipli, che dipendono da diversi fattori. In mancanza di termini più appropriati, questi canali provengono da diversi concili o federazioni di concili stellari che sono stato in grado di identificare, specificamente Sirio, Arturo e Tau Ceti. C’è anche un canale Pleiadiano, ma Sirio e Arturo sono quelli principali. È una specie di trasmissione telepatica, anche se qualcuno la chiama 'canalizzazione' (channeling). La Canalizzazione dipende dall’apertura di altri canali storici – ad esempio ci si può sintonizzare con gli insegnamenti islamici attraverso il canale di Maometto o con gli insegnamenti buddisti o tibetani tramite il canale di Buddha o Padmasambhava. Ogni giorno, al mattino, cerco di aprire il maggior numero possibile di questi canali sacri, recitando varie preghiere o mantra – come la preghiera Salat o la recitazione dei voti del Bodhisattva. Se non lo facessi, il mio mondo sarebbe vuoto. Così si aprono i canali, che poi a loro volta aprono altri canali.
- Ok, ora parliamo delle differenze tra il canale Siriano e il canale Arturiano.
- Recentemente ho potuto vedere come essi si fondono, leggendo diverse frequenze numeriche telepatiche. Sirio, per me, è più matematico, mentre Arturo ha più a che fare con la magia cerimoniale. Essi convergono in quanto la magia cerimoniale è in relazione al potere del 7. Sette è la chiave che permette l’accesso ai canali di Sirio.
-  Ma come fai a sapere da dove provengono?
- Quando mi sintonizzo, c’è una conoscenza che viene trasmessa e comunicata a me; io so solo che la trasmissione proviene da Sirio – è un’energia particolare, con la quale ho acquisito una certa familiarità. A volte ricevo informazione da una confederazione di concili stellari, contenente messaggi sul mio ruolo o missione. Per esempio, ora ho raggiunto una comprensione molto profonda della maturazione della noosfera, che ha a che fare con la maturazione delle visioni del Bodhisattva

Josè Arguelles 13 Lune 
 
Canali sui quali avviene una trasmissione; esattamente come un programma radio/tv.

La particella ‘esattamente’ deve fare riflettere e anche parecchio.

È come credere alla gravità ma non al concetto di massa/peso. La Natura frattale delle 3d è assodata e assodabile ma non viene presa ufficialmente in considerazione. Da chi non viene presa in considerazione? Dal potere di controllo? No; esso la onora e la sfrutta in privato per governare l’impero. È la Massa che non ha orecchie per intendere, perché il suono del 'flauto magico' intonato dal controllo è ‘assordante’ tanto è malizioso, suadente e stordente.

Arguelles ci dona una modalità ‘esempio’, di come/cosa dovremmo fare/essere al fine di uscire dal guscio.

Per finire, per oggi, ecco la prova dell’esistenza del non visibile ma tangibile. Cito per intero l’articolo perché di importanza vitale e frattale:

L’ e-commerce della droga? Funziona, vi spieghiamo come.
Online è possibile acquistare decine di droghe sintetiche provenienti oltre che dal Nord America anche dalla Russia, dal Brasile e dai Pesi dell’Est Europa.
Viaggio nei segreti del più grande sito di spaccio al mondo:

l’impunità è garantita.

Come Scampia, più di Scampia. C’è una piazza di spaccio aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, dove migliaia di pusher vendono, impuniti, qualsiasi tipo di droga. Possibile? Sì, possibile. Provare per credere

Il Paese dei balocchi per tossici è un sito internet. Si chiama ‘Silk Road’, via della seta. Intendiamoci: arrivarci non è facile. Questo ebay della droga all’apparenza non esiste: se si digita l’indirizzo sul browser non si ottiene nulla. Ma il sito esiste, eccome

Sta nascosto in un angolo buio della rete: l’Internet sommerso, il ‘Darknet’

Per entrare in questo mondo virtuale parallelo bisogna utilizzare ‘Tor’, un software gratuito che rende anonima la navigazione. È lo stesso sistema che permette agli attivisti iraniani di scambiare informazioni o ai blogger cinesi di aggirare la censura. Si carica il programma e dopo pochi minuti il gioco è fatto: 

si naviga nell’immensa zona franca senza controlli né regole, dove nessuno sa chi fa cosa.

Silk Road sembra Amazon. Ci sono foto della merce, prezzi, tempi di consegna e recensioni dei compratori. Il logo è un beduino su un cammello. Da qualche mese sono sparite le armi. Bandite. Tutto il resto è lì, a portata di clic. Abiti contraffatti, medicine, sostanze dopanti, passaporti falsi, materiale pornografico. Briciole rispetto alle 4.400 droghe in vendita. La moda del momento sono le nuove sostanze sintetiche: 4-MMC e Crystal meth

Incolori, inodori e insapori. Preparate in modo artigianale, a volte si rivelano mix letali. Falciano giovani vite nelle periferie di Mosca, nelle discoteche di Ibiza e ai rave party sulle spiagge brasiliane. È lo sballo globalizzato:  

abbatte frontiere e viaggia in piccoli pacchi da un continente all’altro seminando dipendenza.  

Su Silk Road i pagamenti avvengono in Bitcoin, la moneta elettronica che non lascia tracce. Si tratta di soldi virtuali generati automaticamente da una serie di computer in rete tra loro. Per comprarli basta una carta di credito. Si versiamo i Bitcoin sull’account ed ecco che tutto è pronto per l’acquisto, protetti dall’anonimato più assoluto. Molti spacciatori rifiutano di spedire ai nuovi arrivati. Non sempre il primo tentativo funziona: il rischio è finire nella lista nera dei 'compratori sospetti'. Ma conquistata la fiducia dei venditori, non resta che passare allo shopping. Dopo qualche giorno i pacchetti di droga arrivano a destinazione.  

'Quello di Silk Road è un contesto smaterializzato, difficilmente aggredibile', ammettono gli investigatori. L’offerta di droga cresce con trend esponenziale. C’è chi spaccia pochi grammi di erba, ma c’è anche chi vende fino a un chilo di cocaina o centinaia di pasticche di ecstasy alla volta. Non sono numeri da piccoli spacciatori. Andrea Ceccobelli, Capitano del Nucleo frodi tecnologiche della Finanza, lancia l’allarme: 

'C’è il rischio concreto che la criminalità organizzata utilizzi questi nuovi canali. In altri Paesi sta già succedendo: in Russia da anni le mafie arruolano laureati in informatica'. 

Carlo Solimene, direttore della Divisione investigativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni, non si sbilancia: 

'Il fenomeno nel nostro Paese non sembra ancora particolarmente esteso'. Sui trafficanti italiani il riserbo è massimo: 'Posso solo dire – spiega Solimene – che ci sono attività investigative in corso'.  

In sei mesi il numero di venditori su 'Silk Road' è più che raddoppiato. Secondo uno studio della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, il volume d’affari nel primo semestre del 2012 è stato di 1,5 milioni di euro al mese. Sarà felice il misterioso amministratore del sito, che incassa una commissione del 6% su ogni transazione

Si fa chiamare ‘Dread Pirate Roberts’ (come il simpatico pirata di un film fantasy). Definisce 'eroi' i venditori. Da mesi l’Agenzia federale antidroga Usa gli dà la caccia. Inutilmente.  

Anche lui è un nickname su un sito che non esiste
Link 
 
Per agganciare ciò che ‘non esiste’ serve, in questo caso, un software. Bene. Cosa significa?
 
Che per ‘vedere’ ci dobbiamo solo dotare di un qualcosa che adesso non abbiamo. Questa visione cambia la sostanza della realtà. Sappiamo, da adesso, infatti, che esistono strutture organizzate al di là della nostra percezione attuale ingabbiata dall’abitudine a non vedere.

Educati ad ignorare, ignoriamo…

Chi è Dread Pirate Roberts?

O meglio… chi si nasconde dietro a questo nick name?

E, ancora, chi si cela oltre alla persona che vanta questa nome?

È veramente imprendibile? O fa parte anch’esso del gioco?

Vendere droga mantiene ‘fuori’ le persone, dove per ‘fuori’ si deve intendere, in questo caso, ‘dentro all'Antisistema'.

Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare.
Samuel Taylor Coleridge

La città consente di vedere senza essere visti e di essere visti senza vedere.
Serge Daney

Indovinate un po’? Dipende da noi, dove per noi s’intende ogni ‘io’ partecipante ed esistente.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com